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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic 2000 – Bullshit 9-12

MERCOLEDI’ 12 NOVEMBRE 2014, ORE 22

LONGARINA

GARA 911

TORNEO DI APERTURA 2014/15, III GIORNATA

BULLSHIT – OLYMPIC 2000

12-9 (7-2)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 3 RUGGERI, 2 BRUGNETTI, 1 RENCRICCA A.

AMMONITO: BRUGNETTI

Se la settimana scorsa non ci eravamo preocuppati della sconfitta nel derby con il Mo’viola, attribuendola ad un episodica giornata storta, questa settimana sorge in noi una certa preoccupazione per il secondo tracollo consecutivo che ha portato l’Olympic a perdere malamente contro il Bullshit.

Poche settimane fa i gialloblù avevano battuto con merito il Bullshit in Supercoppa, era l’inizio del periodo d’oro della squadra che aveva portato l’Olympic al terzo posto nella competizione e ad esordire in campionato con la brillante vittoria contro il ruvido Fantasia di Pane & Dolci. Durante questo lasso di tempo però il Bullshit si è rinforzato, ha ottenuto tre vittorie su tre partite in campionato ma nonostante ciò non è apparso un team irresistibile. Questo non per togliere meriti ai nostri avversari, che hanno tra l’altro condotto una vittoria in porto con sicurezza e correttezza, quanto per aggiungere che è stata l’Olympic a offrirsi in sacrificio ad un avversario già attrezzato di per se che di certo non necessitava di aiuti per vincere.

Sulla carta la gara era equilibrata ma la nostra squadra ha avuto l’enorme demerito di porgere il fianco al Bullshit scoprendosi eccessivamente e permettendo ai veloci attaccanti avversari di bucare continuamente la nostra difesa chiudendo la prima frazione sull’umiliante punteggio di 2 a 7. Dire cosa non ha funzionato in questi venticinque minuti è uno stillicidio doloroso: alcuni gol sono venuti su dei buchi lasciati aperti sul versante difensivo sinistro dell’Olympic, altri per dei duelli persi sulla fascia sinistra, altri per errori madornali di Perrone, altri ancora per il mal funzionamento dei meccanismi difensivi che lasciano aperte praterie al centro. Infine si aggiungeva un’aggravante ovvero quella di non riuscire a capitalizzare le tante occasioni da gol create da Brugnetti, Montaldi e Ruggeri.

Il secondo tempo è andato un po’ meglio ma recuperare un passivo di cinque gol, si sa, è sempre difficile perchè alla fine qualcosa la devi sempre concedere in difesa e il Bullshit non perdonava nulla o quasi. E poi si sono aggiunti i regali di un rovinoso Perrone e l’abbandono del campo, davvero poco dignitoso, di Brugnetti.

Non è mancato il cuore, quello proprio no, la squadra ci ha provato fino alla fine e infatti al fischio finale lo score riportava un gap di soli tre gol. Purtroppo, anche quando l’Olympic ha infilato cinque gol consecutivi nella parte centrale della ripresa, gli avversari sono sempre parsi lontani.

In chiusura dobbiamo salvare qualcosa per tenere alto il morale e allora contiamo sul buon secondo tempo così come avevano salvato il buon primo tempo nella partita con il Mo’viola. E facciamo i complimenti a Fabio Imbembo, ad oggi il miglior acquisto di questa stagione.

Bloccati a fondo classifica, come da tradizione Olympic, la settimana prossima la nostra squadra sarà chiamata ad un’impennata d’orgoglio. Se la luna di miele dell’Olympic è ufficialmente finita con questa sconfitta, Perrone e compagni sono chimati a cominciare un nuovo periodo di buone prestazioni e, possibilmente, vittorie.

PAGELLE

PERRONE: 4.5 cap.

Prestazione indegna della sua carriera, vorrebbe coprirsi la faccia con la maglia quando lascia passare tre palle inoffensive e, in generale, quando non azzecca un’uscita o una parata minimamente decisiva. Sembra il Dida dei tempi brutti.

RENCRICCA A. : 5

Ha il pregio, come il resto dei compagni, di non arrendersi mai ma il suo primo tempo è troppo nero per scorgere una luce che illumini una sufficienza in pagella. Segna un gol nel secondo tempo.

IMBEMBO: 5.5

Grandissimo acquisto perchè anche in una serata così risulta il migliore o almeno il meno peggio. In questo momento è davvero insostituibile, prezioso, encomiabile per intensità e spirito.

MONTALDI: 5

Un’altra tripletta in questa sua stagione così ricca di gol. Anche lui mostra un coraggio da Braveheart fino al fischio finale ma non per questo è esente da errori.

BRUGNETTI: 4

Prestazione in linea con quella dei compagni ma il suo abbandono del campo a metà secondo tempo è un atto davvero poco onorevole con il quale manca di rispetto ai compagni, alla maglia e, perchè no, anche a se stesso. Un attimo di follia ci può stare, chi non non ha avuto una serata nervosa, l’importante è che rimanga un fatto isolato. Per lui doppietta, un palo e un’ammonizione.

RUGGERI: 5

Prestazione altalenante in avanti (bella la tripletta, male gli errori a tu per tu con il portiere) mentre dietro non azzecca nulla e si rende protagonista negativo del momento peggiore della serata.

Alle spalle lo stage, domani c’è il campionato

A solo 24 ore di distanza dal l’allenamento di ieri l’Olympic deve già pensare al campionato. Domani infatti c’è in programma la terza giornata del torneo di Apertura e l’avversario di turno è il Bullshit.
L’ultimo confronto è stato appena poche settimane fa un Supercoppa ma quel Bullshit aveva parecchi problemi che ora sembrano risolti grazie a 2-3 innesti di valore. Lo dimostra il fatto che i bianco verdi siano a punteggio pieno dopo aver battuto Catering 2000 e Bernocchi.

I convocati per la sfida di domani sono Perrone, Rencricca, Montaldi, Brugnetti, Imbembo e Ruggeri.

Olympic A – Olympic B 5-7

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LUNEDI’ 10 NOVEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

STAGE 54

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-7 (1-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 BISOGNO, 2 MONTALDI, 1 AUTORETE MUSUMECI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 IMBEMBO, 2 MUSUMECI, 2 TANI, 1 RENCRICCA A.

 

La seconda settimana di novembre si apre con il terzo stage stagionale, organizzato come allenamento in vista del prossimo impegno in campionato, quello che andrà in scena domani contro il Bullshit.

Utile fino ad un certo punto questo allenamento visto che molti titolari non si sono resi disponibili e che solo quattro convocati per la sfida di domani sono scesi in campo per la partitella. In compenso è stata una serata utile per rivedere all’opera giocatori della rosa che da tempo erano ai margini per vari motivi come Li Causi, Romagnoli e Santolamazza mentre Musumeci, Bisogno e Tani (tutti tesserati per l’Autoricambi Bernocchi) sono stati coinvolti per rimpolpare la rosa.

La partita è stata davvero divertente ed equilibrata fino alla fine, un allenamento serio ed intenso per tutti e sessanta minuti di gioco. L’Olympic B è stata più brava, ha giocato meglio e ha meritato la vittoria al cospetto di un’Olympic A nella quale molti giocatori erano a corto di fiato e preparazione. Nonostante l’uomo in più in panchina infatti erano ben quattro gli uomini in maglia blu che erano lontano dal campo da due mesi circa e alla fine la mancanza di condizione è stata decisiva.

Il primo tempo è stato chiuso dalla squadra B sul 3 a 1 grazie alla doppietta di Imbembo e al gol di Tani mentre Maiozzi erano sorprendentemente bravo sulle conclusioni di Montaldi e Li Causi. La squadra A è uscita nella ripresa durante la quale le combinazioni create da Montaldi, Bisogno e Li Causi hanno portato a sei gol che ad un certo punto hanno anche messo in bilico il punteggio finale.

Allo scadere del tempo però l’Olympic B chiudeva comunque in vantaggio meritatamente grazie a prestazioni davvero buone di tutti e cinque i componenti della squadra.

Con questo stage i giocatori che hanno fatto parte della squadra in partite ufficiali e non salgono a quota 22, tutta gente sulla quale si può contare e che nella seconda parte di stagione potrebbero tornare utili per disputare il secondo torneo in contemporanea come è successo nella scorsa stagione.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 5.5

Un paio di pallonetti e un tiraccio sul primo palo sul quale non sembra molto reattivo macchiano una prestazione in cui comunque sventa molte conclusioni impedendo soprattutto a Rencricca e Tani di incrementare il loro bottino.

 

LI CAUSI: 6

Era dal 16 settembre che non indossava la maglia dell’Olympic a causa di vari impegni lavorativi: lo ritroviamo dopo quasi due mesi con piacere, anche se è un po’ arrugginito, perché è un elemento di grande valore che all’Olympic serve come il pane in questa lunga stagione. Svolge il compito di difensore con l’usuale classe e duttilità diventando spesso decisivo in attacco grazie ai suoi assist e ai suoi scambi veloci di palla.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Ad un mese e un mezzo dall’ultima apparizione mostra pause nel rendimento ma in generale la sua non è una prestazione negativa salvo qualche circostanza nella quale perde lucidità in fase difensiva. Potrebbe togliersi qualche soddisfazione in attacco ma perde l’attimo giusto per colpire.

 

SANTOLAMAZZA: 5.5

Per il mitico fondatore dell’Olympic l’ultima volta in campo era stata il 2 luglio scorso in una partita di campionato quindi dopo quattro mesi la condizione atletica era molto inferiore a qualsiasi altro giocatore in campo. Nonostante ciò, almeno fino a tre quarti gara, il difensore italo inglese si è impegnato facendo vedere anche qualcosa di buono. Ha ricoperto il ruolo di esterno destro e di punta centrale e nel finale di gara in questa posizione ha sfiorato per due volte il gol. Parte molto indietro nelle gerarchie ma con lui tutto è possibile.

 

BISOGNO: 6+

La saetta nera del Bernocchi mette in mostra il suo grande stato di forma dimostrando per l’ennesima volta che probabilmente questo è il suo migliore periodo di forma in carriera. Sembra incredibile ma la sua corsa è più continua che in passato e il suo rapporto con il gol è decisamente migliorato. Potremmo definirlo un buon champagne d’annata! In attacco lavora bene con Li Causi e Montaldi e realizza una doppietta che nell’ultimo quarto di gara illude parecchio la squadra A sulla via di un pareggio che purtroppo non arriva.

 

MONTALDI: 5.5

Insieme a Bisogno è l’unico della squadra A ad avere la giusta condizione atletica ed è l’unico praticamente per intero il match ma fallisce qualche occasione che uno come lui non può sbagliare, soprattutto in questa stagione in cui seppellisce le difese avversarie di gol.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 7

Allenamento perfetto quello del terzo portiere gialloblù che con la recente paternità di Belli può e deve diventare a tutti gli effetti il vice di Perrone. Ieri sera ha offerto una prova davvero buona, sicuro, reattivo sia sui tiri insidiosi da fuori, da vicino e in presa. La società gli ha già comunicato la convocazione per il 26 novembre, giorno in cui l’Olympic affronterà il Bernocchi in campionato e in cui Perrone non potrà esserci. Quel giorno serve questo Maiozzi qui.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

I tifosi del Bernocchi da sempre credono che la coppia formata da lui e Musumeci sarebbe da scudetto ed ecco la prova. Piedi buoni, buoni meccanismi trovati fin da subito e il risultato è che non si passa più. Chissà che questa coppia non possa riformarsi in gare ufficiali e soprattutto chissà con quale maglia. Per Alessandro è arrivato un gol.

 

MUSUMECI: 6.5

Come sopra, nelle quattro presenze di Musumeci in maglia gialloblù sono arrivate tre vittorie e una sconfitta, sembra un buon viatico per un suo ipotetico (o utopico?) ritorno in prima squadra. Tornando a ieri sera la sua prova è stato davvero buona, solidissimo dietro, si affaccia anche in area avversaria punendo gli avversari con una doppietta (bellissimo il secondo gol, un pallonetto che beffa Perrone in uscita). La sicurezza che da al reparto difensivo si sente eccome.

 

IMBEMBO: 7

Quanto ci piace questo giocatore? La sua forma atletica è incredibile, corre per sessanta minuti facendo su e giù per il campo e non si intravede nemmeno una gocciolina di sudore sulla fronte. Interpreta entrambi le fasi con grande efficacia: in difesa ha poco lavoro perché Rencricca e Musumeci svolgono egregiamente il loro lavoro mentre in avanti è una spina conficcata nel fianco della squadra A. Realizza una doppietta e sembra prontissimo per mercoledì.

 

TANI: 6.5

27 presenze negli stage, diventa il terzo gialloblù di sempre insieme a Bisogno, Fantini e Formiconi e dietro solo a Perrone e Rencricca. Ieri il maghetto sembrava più uno stregone indemoniato, la palla l’ha fatta sparire innumerevoli volte e i difensori in maglia blu ancora la stanno cercando. Per lui doppietta e assist in una serata nella quale si erge assoluto protagonista.

Stasera in campo

Stasera torna l’Olympic in veste non ufficiale per il terzo stage stagionale organizzato per preparare la sfida di mercoledì contro il Bullshit e per testare le condizioni di alcuni giocatori al rientro.
Ecco le formazioni in campo stasera (ore 21, Longarina):

Squadra A
Maiozzi
Rencricca
Musumeci
Tani
Imbembo

Squadra B
Perrone
Montaldi
Li causi
Romagnoli
Santo
Biso

Indisponibilità e aggiornamenti nelle convocazioni

La giornata di ieri è stata contraddistinta da due forfait per l’amichevole interna di domani. Saranno infatti indisponibili Ciardi e Brugnetti.

La società è corsa ai ripari convocando Gianluca Bisogno ma ora i convocati scendono a 11 di cui solo 6 fanno parte del roster convocabile per il torneo di Apertura. Questo stage quindi, più  che un allenamento in vista del match di mercoledì contro il Bullshit, diventa più che altro una vetrina per chi gioca di meno o per chi rientra dopo un lungo periodo di inattività come Romagnoli, Li Causi e Santolamazza. Inoltre, ben tre uomini del Bernocchi rimpolperanno le nostre fila.

Ecco la lista aggiornata a questa mattina dei convocati per lo stage di domani lunedì 10 novembre:

Bisogno, Imbembo, Li Causi, Maiozzi, Montaldi, Musumeci, Perrone, Rencricca A., Romagnoli, Santolamazza, Tani.

Il sabato dell’amarcord

Come spesso succede di sabato oggi vi facciamo fare un salto indietro nel tempo rivivendo una partita del passato. Questa volta vi portiamo indietro esattamente di dodici anni: è l’8 novembre 2002, l’Olympic sta giocando il torneo Kristal 2002/03 e dopo tre giornate è ancora a secco di vittorie stabilendo così il record negativo dell’epoca.

Per l’occasione sono convocati Perrone, Stefano Tagliaferri, Tarallo, Valerio Ciuffa, Fantini e Formiconi. Quest’ultimo era inizialmente destinato al turn over ma all’ultimo minuto viene richiamato per l’assenza di Formica e con la presenza numero 100 diventa il quinto giocatore a entrare in quello che viene definito il “club dei nonni” ovvero i giocatori con presenze a tripla cifra.

L’avversario è il Fasecarta, tostissimo e primo nel girone ma l’Olympic è in una di quelle serate magiche: la difesa sembra impenetrabile mentre l’attacco non produce molto e la gara sembra avviarsi verso l’intervallo senza reti.

Proprio a pochi secondi dal fischio di chiusura della prima frazione però Tarallo crossa basso in area, due difensori lisciano la palla, il portiere fallisce l’uscita e Stafano Tagliaferri, appostato sul secondo palo, azzecca il tap in vincente per l’1 a 0 con il quale si va al riposo.

Nella ripresa si completa il capolavoro: Tarallo raddoppia, Perrone fa tre miracoli e alla fine il Fasecarta finisce per scorprirsi ma l’Olympic non realizza su contropiede. Stefano Tagliaferri riceve palla a centrocampo, la difesa avversaria è tutta nell’area di Perrone, il portiere avversario si getta a capofitto in avanti per aggredire Tagliaferri ma l’allora numero 5 gialloblù invece di dribblarlo scaglia un pallonetto preciso che si insacca dando inizio al trionfo.

Finisce 3 a 0, è la prima vittoria nel torneo per l’Olympic che alla fine chiuderà terza per un ottima stagione.

Primi intoppi

L’Olympic si prepara al doppio impegno della settimana prossima nella quale giocherà in amichevole interna (lunedì ore 21) e in campionato (mercoledì contro il Bullshit, ore 21).

Purtroppo, dopo cinque settimane in cui regnata l’abbondanza, arrivano le prime comunicazioni di indisponibilità da parte dei giocatori: lunedì saranno infatti indisponibili Formica, Ruggeri e Belli. Il bomber italo tedesco ci sarà per mercoledì ma gli altri due giocatori non potranno essere schierati creando così i primi problemi di formazione da settembre.

Chiudiamo l’intervento di oggi con la nuova lista di convocati per lo stage di lunedì sera:

Maiozzi, Perrone;

Imbembo, Li Causi, Musumeci, Rencricca, Romagnoli, Santolamazza;

Ciardi, Montaldi, Tani;

Brugnetti.

Primo doppio impegno

Dopo la scoppola, speriamo benefica, di martedì scorso l’Olympic si getta nella pianificazione della prossima settimana nella quale i gialloblù sosterranno per la prima volta in stagione un doppio impegno.

Mercoledì si giocherà per la terza giornata di campionato contro il Bullshit ma per ora l’attenzione è mirata all’amichevole stage di lunedì sera.

Molti i convocati: per ora sono confermati Perrone, Maiozzi, Rencricca, Montaldi, Attili, Romagnoli, Li Causi e Santolamazza.

Per il rientro del nobile inglese c’è molta attesa mentre si attendono le conferme di Ruggeri, Imbembo, Brugnetti e Tani.

Olympic 2000 – Mo’viola 6-12

MARTEDI’ 4 NOVEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 910

TORNEO DI APERTURA 2014/15, II GIORNATA

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

6-12 (3-3)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 BRUGNETTI, 1 FORMICA, 1 IMBEMBO, 1 MONTALDI

AMMONITO: FORMICA

 

Il duro risveglio dell’Olympic è avvenuto al quinto minuto del primo tempo quando il Mo’viola passava in vantaggio per 5 a 4. Era la prima volta che i viola erano sopra e da quel momento in poi ci sarebbero rimasti fino al fischio finale scalzando l’Olympic dal primo posto della classifica.

La seconda giornata del torneo di Apertura metteva subito in scena il derby storico tra Olympic e Mo’viola, il numero 90 dal giugno 1995, una stracittadina ormai ricca di storia e tradizione. La Supercoppa aveva consegnato al pubblico un’Olympic in gran forma e un Mo’viola sottotono ma l’esordio in campionato aveva visto entrambe le formazioni vincere e convincere.

Formazione al completo per i gialloblù con un’unica eccezione rispetto alla vittoria contro il Fantasia di giovedì scorso infatti Imbembo rilevava Attili mentre gli altri erano tutti confermati. Con le certezze derivate da un gruppo di titolari finalmente consolidato l’Olympic andava velocemente sul 2 a 0 grazie alla coppia Ruggeri – Imbembo: devastante il ragazzo tedesco su assist del numero 19 che poi raddoppiava con un diagonale precisissimo.

Le prime avvisaglie di cedimento arrivavano quando il Mo’viola dimezzava lo svantaggio ma ancora Ruggeri confermava il suo ottimo momento siglando il 3 a 1. Poi è seguita una fase di black out tattico in cui la squadra, cambiata dagli ingressi di Formica e Brugnetti, tardava ad assestarsi consegnando al Mo’viola le chiavi per il pareggio sul quale si andava all’intervallo.

La ripresa si apriva con il gol del 4 a 3 firmato da Brugnetti che su punizione squarciava la folta barriera viola: l’acuto di “Bio” era probabilmente l’’ultima gioia della serata perché presto arrivava il 4 a 4 e poi anche il 4 a 5 con un gol in splendida semi rovesciata di un attaccante viola che beffava Formica il quale falliva la marcatura.

Un altro episodio decisivo avveniva pochi minuti dopo quando Brugnetti in contropiede falliva la palla del 5 a 5 mentre sul rovesciamento di fronte Verdesca non falliva la via del gol.

Qui cominciava il black out mentale dei ragazzi dell’Olympic, saltavano schemi posizioni e marcature e proprio come era successo nelle due precedenti sfide con il Mo’viola (6 agosto e 16 settembre) la squadra di Verdesca andava in goleada sfruttando l’estro del proprio bomber per segnare praticamente ad ogni occasione creata.

Il secondo tempo era una sofferenza per il pubblico di fede gialloblù che si disperava al pari dei giocatori non perché il Mo’viola irridesse la nostra difesa o perché per l’ennesima volta i nostri avversari di sempre sembrassero di un altro pianeta perché consapevoli che quest’anno qualcosa è cambiato.

Provenivamo da cinque vittorie consecutive e l’avvio di gara anche ieri sera è stato perfetto, si capiva che la squadra stava ancora una volta inanellando un’altra buona prestazione. Poi qualcosa si è inceppato, forse l’Olympic ha sofferto sul piano psicologico lo scontro con il Mo’viola e Verdesca, davvero non sapremmo dire cosa non ha funzionato perché la differenza tra primi venti minuti e il resto della gara è stata troppa per tirare fuori il motivo principale del crollo.

Per stavolta siamo propensi a dire che è stato un semplice incidente di percorso, facciamo i complimenti a Ruggeri e Imbembo i quali hanno comunque offerto una prova più che dignitosa e rimandiamo ogni giudizio alla prossima sfida, quella di mercoledì sera contro il Bullshit.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Il capitano salva la sua pagella con un buon primo tempo in cui viene graziato per un evidente fallo da rigore su Verdesca ma nel quale compie interventi che denotano una reattività ritrovata dopo le vacanze americane. Nella ripresa si arrabatta senza grossi risultati.

 

RENCRICCA A. : 5

Strana serata la sua ma in una partita come questa ci sta che il numero 4 di Centocelle cominci alla grande per poi perdersi sul più bello. Nel secondo tempo è un fantasma che cammina per il campo.

 

IMBEMBO: 6.5

Alla terza presenza non fa altro che confermare quanto di buono avevamo intravisto in lui quando indossava la maglia dei The Boys. E’ un giocatore prezioso, un ibrido tra difensore e centrocampista che fa entrambi le fasi con la medesima attenzione e precisione. Apre la sua serata con l’assist a Ruggeri poi buca Carassai con un tiro precisissimo. Ma queste sono le sue azioni più evidenti perché per tutta la partita i suoi passaggi e i suoi movimenti sono eseguiti con la precisione di un metronomo. Esaltante quando toglie dalla porta un tiro a botta sicuro con Perrone a terra e fuori causa.

 

MONTALDI: 5

Il  ventaccio autunnale sembra spazzare via il brillante Montaldi di quest’ultimo periodo: benino nel primo tempo poi nella ripresa va in grande sofferenza nelle marcature perdendo spesso duelli decisivi. Segna un gol con un tiro che si infila fortunosamente in gol.

 

FORMICA: 5

Nel giro di mezz’ora pasa dal sedile di un aereo al campo di gioco e non riesce mai a entrare in partita se non per qualche minuto all’inizio del secondo tempo quando in combinazione con Brugnetti fa passare brutti cinque minuti alla difesa avversaria. Segna un gol e si fa ammonire per un fallo al limite dell’area.

 

BRUGNETTI: 5

Prima prestazione negativa da quando è entrato in squadra: qualche azione in cui brilla la offre (segna anche su punizione l’unico vantaggio gialloblù della ripresa) ma in generale la sua serata è piuttosto grigia e non fa molto per tirare fuori la squadra dal tunnel in cui si è infilata.

 

RUGGERI: 6.5

La prova di ieri sera è stata la prova forse definitiva che questo ragazzo è  cresciuto tantissimo perché è riuscito ad uscire bene da una serata negativa come quella di ieri in cui la squadra è naufragata. Lui ha segnato una doppietta, è parso sempre brillante in attacco dove ha realizzato un’altra doppietta e anche in difesa dove ha fatto vedere di aver pienamente assimilato i tempi di rientro. Non sappiamo di auguragli di continuare così o di crescere ancora perché le sue prestazioni ultimamente sono un crescendo continuo.