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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Convocazioni lampo

Più veloci della luce sono arrivate le convocazioni per il prossimo impegno di campionato dell’Olympic che martedì 9 dicembre se la vedrà con il Catering 2000 (calcio d’inizio ore 20).

L’unico assente per questa partita è Luca Li Causi che verrà sostituito da Attili. Imbembo rientrerà dopo l’assenza fatta registrare contro il Mc Donald’s mentre Perrone, Rencricca, Montaldi, Ruggeri e Formica sono confermati.

L’unico precedente con questo avversario risale al 2 luglio scorso quando nella quinta giornata del Lido di Roma ci sconfisse per 11-5 con doppiette di Fantini e Montaldi e rete di Collu per l’Olympic (ammoniti Perrone e Li Causi).

Olympic 2000 – Mc Donald’s 5-7

 

MERCOLEDI’ 3 DICEMBRE 2014, ORE 21.15

LONGARINA

GARA #914

TORNEO APERTURA 2014/15, VI GIORNATA

OLYMPIC 2000 – MC DONALD’S

5-7 (3-2)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

 

Pazza Olympic, amala! Si potrebbe cantare questo coro allo stadio imitando i tifosi dell’Inter che condividono con i sostenitori gialloblù la passione per una squadra che non ha problemi a farsi amare perché gioca da squadra grazie ad un gruppo forte e unito ma che riesce a fare grandi cose e disfarle con la medesima facilità.

La nostra pazza Olympic ieri ha dovuto rinunciare a Imbembo e al sostituto Attili presentandosi alla Longarina senza il miglior giocatore del mese di novembre al cospetto di una squadra forte e quotata, che non aveva mai battuto nei tre precedenti, e che la sopravanzava in classifica.

Battere il Mc Donald’s avrebbe significato fare quello step che manca alla nostra squadra, perfezionare quella crescita di testa e ambizioni che da qualche stagione non riusciamo a fare. Non vogliamo essere pessimisti ma da ormai troppo tempo l’Olympic cade sul più bello, proprio quando servirebbe un saltino per unirsi alle grandi e passare dai sogni alla realizzazione pratica delle ambizioni più grandi. Il pessimismo è accompagnato da una dose di realismo e anche da un po’ di ottimismo perché l’Olympic è diversa da quella di due stagioni fa essendo più continua, è totalmente un’altra realtà rispetto all’armata Brancaleone di tre stagioni fa quando i nostri prendevano scoppole a spasso per la  capitale e speriamo a questo punto che sia diversa rispetto a quella dell’anno scorso. Stavolta il gruppo è sicuramente più unito, il gioco è migliorato tantissimo ma condividiamo con l’Olympic versione 2013/2014 il fatto di cadere alla prima prova di maturità. La stagione però è appena iniziata, le ambizioni sono ancora intatte, nulla è perduto e tutto è possibile ma dobbiamo assumere la consapevolezza dei nostri limiti per poi riuscire a superarli.

L’ultima volta che avevamo fatto risultato con il Mc Donald’s (un pareggio nel gennaio 2012) c’era voluto un provvidenziale gol di Caserta a riequilibrare le sorti del match, ieri invece la partita sembrava vinta ad un certo punto perché all’1 a 0 degli avversari (causato da un errore di Perrone) e al successivo 1 a 2 i gialloblù avevano risposte con due rimonte firmate Formica e Montaldi e con la rete del vantaggio di Ruggeri che mandava le formazioni all’intervallo sul 3 a 2.

L’Olympic era presente, testa, cuore, gambe, tutto funzionava, anche nella ripresa quando ancora Ruggeri e poi  Rencricca su punizione fissavano lo score sul provvisorio 5 a 2 per l’Olympic. Sembrava una gara archiviata, da controllare tutt’al più ma è qui, dal minuto 31 in poi che l’Olympic si è sfilacciata, perdendo distanze ed equilibri, ed ha permesso agli avversari di credere nella rimonta poi  trasformatasi in sorpasso a fine gara, quando mancavano ancora dieci minuti. L’assalto finale è servito solo a concedere al Mc Donald’s il gol del 5 a 7 in contropiede e quando è finita la partita i nostri giocatori erano innanzitutto increduli per come avevano gettato al vento la vittoria e poi amareggiati per la perdita di un’altra occasione per unirsi al treno delle grandi.

Eppure la squadra c’è solo che questa Olympic manca ancora di un quid per definirsi grande: o siamo la più debole delle squadre forti o la più forte delle deboli e questo per noi è troppo poco in un campionato in cui possiamo scrivere una bella pagina di storia. Martedì prossimo incrociamo il Catering 2000 e starà a noi scrivere una nuova pagina di storia, una nuova però.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6- cap.

Il fatto di non riuscire a concludere una partita senza errori lo scoraggia ma dal resto in questo momento non è al top fisicamente e si vede che gli manca scioltezza e reattività. Toglie dalla porta qualche bella castagna ma qui e là commette incertezze ed errori (lo 0 a 1 avversario è  tutto sulla sua coscienza) che non possono passare inosservati.

 

RENCRICCA A. : 5.5

Un po’ come Perrone, gioca discretamente ma i suoi errori disseminati nell’arco della partita saltano all’occhio come in occasione dell’1 a 2 quando si fa bruciare dall’attaccante del Mac o quando rischia il tiro da ultimo uomo innescando il contropiede avversario. Realizza su punizione il gol numero 293 in carriera.

 

LI CAUSI: 6

Si è ripreso in maniera eccezionale dalla lunga inattività e ieri è stato certamente il più brillante della squadra.

 

MONTALDI: 6

Molto continuo, soprattutto a livello atletico, a tratti addirittura incontenibile come quando brucia in anticipo il suo marcatore mettendo alle spalle del portiere il gol del 2 a 2. Acclamato dalla folla quando recupera in tackle gli avversari lanciati sulla fascia, i tifosi per lui hanno scelto il nuovo soprannome di “Montalditos”. Se dobbiamo trovare qualche pecca gli attribuiamo la scarsa intesa con Ruggeri con cui si pesta spesso i piedi.

 

FORMICA: 5.5

La grinta fino al 50 minuto +2 di recupero è la cosa più positiva della sua serata insieme al gol dell’1 a 1. Di negativo c’è la scarsa incisività e la confusione che spesso genera sulla fascia destra difensiva gialloblù nella ripresa. Presenza numero 165 ed undicesimo posizione in classifica presenze: Belli, fermo a 182 all’ultimo posto della Top 10 non è più un miraggio.

 

RUGGERI: 5.5

Nonostante la doppietta e l’assist l’attaccante meno incisivo e più disordinato nella sua azione rispetto ai compagni di squadra. Così così in fase difensiva, avrebbe potuto fare meglio a livello di posizione e collaborazione alla fase difensiva. Con i gol il suo rapporto con le statistiche è eccezionale: è arrivato a quota 65 superando Gennari e ora è il tredicesimo miglior marcatore di sempre della storia dell’Olympic.

Stasera in campo

Sperando in una tregua dal maltempo stasera c’è Olympic 2000 – Mc Donald’s, sfida tra due tra le tre terze del campionato (L’altra è il Pit&Stop). Per i gialloblù l’obiettivo è vincere per fare un salto di qualità, è l’ora.

Ecco i convocati dell’Olympic per una delle serate più importanti di questa parte di stagione:

Perrone;

Li Causi, Rencricca A.;

Imbembo, Montaldi;

Formica, Ruggeri

Un panino mai gustato

Il nostro prossimo avversario è di quelli che non abbiamo battuto, di quelli che ci sono stati spesso troppi superiori per averne ragione. Tre i confronti con il Mc Donald’s: il primo è datato 4 dicembre 2012 e in quel giorno l’Olympic l’unico risultato utile contro questa formazione. Purtroppo fu un pareggio strappato all’ultimo minuto dopo aver condotto per lunghi tratti la gara. Le cronache parlano infatti di due punti persi per Perrone e compagni. I marcatori furono Fantini e Caserta con il numero 9 gialloblù che andò a segno con una doppietta.

Il secondo e terzo confronto purtroppo sono ricordi infausti per l’Olympic che perse in entrambe le occasioni. Il 22 gennaio 2014 arrivò una sconfitta per 9 a 5 con doppiette di Fantini, Ruggeri e rete di Rencricca. Altra sconfitta l’11 giugno 2014 quando arrivò una sconfitta di misura per 5 a 4 con tripletta di Collu e rete di Rencricca.

Il passato ci racconta quindi di un avversario forte e dotato di elementi in gamba tra i quali ricordiamo il bomber Alivernini che oltre a segnarci con la maglia del Mc Donald’s ci fece male anche con altre maglie nei tornei Generazione Calcetto e Marakaibo.

L’Olympic dal canto suo ha la sua migliore formazione possibile ed è in un bel momento. Abbiamo già detto che battere il Mac significherebbe fare un gran bel salto di qualità quindi non pensiamo con pessimismo a questa partita e proviamo in ogni modo a vincerla, fino alla fine, senza paura.

SM7 rules

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Grande soddisfazione nell’ambiente giallobblù per il riconoscimento che Simone Montaldi ha ottenuto ieri dall’organizzazione del Lido di Roma. Il numero 7 di Dragona è stato inserito nella top five della settimana e in più è stato insignito del titolo di miglior giocatore in assoluto della quinta giornata. Del resto è solo questione di tempo che questi riconoscimenti cominciassero ad arrivare visto che l’Olympic sta mostrando un bel calcio, molti giocatori sono in forma e in particolare visto  che Montaldi, magro e asciutto come non mai, sembra abbia imbroccato la via della migliore stagione in assoluto da quando veste la maglia gialloblù.

Per quanto riguarda le convocazioni per la sfida di mercoledì contro il Mc Donald’s (calcio d’inizio ore 21) la formazione è fatta: giocheranno Perrone, Rencricca, Li Causi, Formica, Ruggeri, Montaldi e Imbembo.

Contro i paninari

La partita di mercoledì è durissima ma è un crocevia indispensabile di questa stagione. Questa squadra, la nostra squadra, ora è ad un buon livello, ha battuto squadre del suo livello ma per crescere e puntare ad obiettivi ambiziosi bisogna battere il Mc Donald’s, un avversario più forte di noi e che battendolo può darci la spinta verso traguardi che da anni sfioriamo o guardiamo da lontano.
Quindi testa alta, petto in fuori e crediamoci perché questa Olympic, quella vista da agosto a oggi, ci ha fatto capire che “Nothing is impossible”.
La formazione da opporre al Mc Donald’s dovrebbe essere quella classica vista spesso in questo campionato: certi Perrone, Rencricca, Ruggeri e Montaldi, ballano quattro giocatori per tre maglie.

Il giocatore del mese di novembre (2014)

Ecco i risultati del premio per il miglior giocatore del mese di novembre. Ricordo che come al solito pubblichiamo solo il podio senza punteggi che invece verranno resi noti solo a fine stagione con la classifica finale della Pigna d’Oro.

Ecco quindi il podio di questo mese appena finito:

1. IMBEMBO

2. MONTALDI

3. RUGGERI

Primo premio per Imbembo che ottiene il maggior numero di voti mai assegnato in un mese. Secondo podio per Montali dopo il primo posto di settembre. Chiude al terzo posto Ruggeri che è l’unico giocatore a essere entrato sempre tra i primi tre dall’inizio della stagione. Il giovane attaccante infatti è arrivato primo ad agosto, terzo a settembre e secondo a ottobre.

Prossimo appuntamento tra un mese!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 10-2

MERCOLEDI’ 26 NOVEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 913

TORNEO DI APERTURA 2014/15, V GIORNATA

MARCATORI: 6 MONTALDI, 3 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

AMMONITO: LI CAUSI

 

L’Olympic che non ti aspetti, cinica, compatta, concentrata, vogliosa e chi più ne ha più ne metta, si è sbarazzata dell’Autoricambi Bernocchi già nei primi 25 minuti in una partita diventata ormai un classico al torneo Lido di Roma.
Le assenze di Perrone, Attili e nel pomeriggio di Formica non hanno pesato sul rendimento della gara e il trio difensivo composto da Rencricca-Imbembo-Li Causi, aiutati dall’estremo difensore Maiozzi, hanno saputo tener botta per tutto il match, respingendo prima gli attacchi del Bernocchi e poi a far partire il contropiede grazie a Ruggeri e Montaldi, i quali trovavano davanti a loro immense praterie causa l’assenza di un difensore di ruolo avversario.
L’immagine della gara sta tutta sul rigore fallito da Cascone sull’1 a 1, che s’infrangeva sul palo e che avrebbe potuto indirizzare la partita su binari diversi; dal vantaggio di Montaldi al pareggio di Bisogno sino al rigore sbagliato non si è vista un Olympic ordinata e in qualche modo il rigore sbagliato ha dato la giusta carica ai ragazzi giallo-blu che da lì a poco trovavano il secondo, terzo e quarto gol (l’ultimo quasi impossibile) di Montaldi che nella sua serata di grazia annichiliva un Bernocchi già alle corde; il quasi K.O. arrivava dalla punizione alla Batistuta di Rencricca che con un missile toglieva le ragnatele dall’incrocio dei pali difeso malamente dal portiere.
Quel bel quarto d’ora visto nel primo tempo si ripeteva anche nel secondo; l’Olympic in contropiede si mostrava fredda e spietata e faceva del Bernocchi la sua cena; anche Maiozzi all’esordio trovava gloria con 2/3 interventi, stilisticamente non perfetti ma efficaci; nota di merito per il numero 1 di serata che all’esordio in gare ufficiali non faceva rimpiangere capitan Perrone, mostrando una buona posizione e grande sicurezza tra i pali. I ragazzi issavano le vele e per due volte Rencricca e Montaldi e una volta Ruggeri, facevano scendere le goccioline dalla rete avversaria trovando i gol che mandavano al largo il galeone giallo-blu. Nel mezzo il gol di Bisogno che non influiva ne sul risultato e ne tanto meno sul morale della squadra.
La grande prova fornita dai ragazzi lascia ben sperare in vista dell’esame di maturità nelle prossime due settimane contro McDonald’e e Catering 2000; la vittoria di serata lascia l’Olympic consapevole più che mai di essere una squadra candidata alla qualificazione in Champions League; se è vero che il risultato così pesante è frutto soprattutto delle assenze di Zucchi e Musumeci, è altrettanto vero che l’Olympic vista ieri ha dimostrato la giusta quadratura alzando l’asticella di gioco ad un livello superiore.

LE PAGELLE:

Maiozzi_ 7+ : e chi se lo aspettava? Una via di mezzo tra Garella e Chimenti, il terzo portiere giallo-blu, all’esordio in gare ufficiali non ha deluso, anzi ha sorpreso l’intera società che di certo ora gongola per aver trovato un sostituto valido a Perrone e Belli. Grande parata di piede sul risultato ormai acquisito. Promosso!

Imbembo_ 7- : meno propositivo rispetto alle altre gare ma sempre efficace in fase di copertura, è l’ago della bilancia sotto il punto di vista tattico in questa parte di stagione. Fornisce un assist al primo tempo.

Li Causi_ 6,5: al rietro dopo l’infortunio e il lavoro che lo hanno tenuto fuori dal campo per parecchio tempo; nell’amichevole di lunedì non aveva deluso e anche ieri ha dato il suo apporto in maniera decisa. Due assist, un ammonizione per fallo e piccola rissa con Cascone a fine partita.

Rencricca_ 7: primo gol pazzesco, gli altri due quasi in fotocopia su contropiede. Oltre a questo c’è da dire che nel primo tempo lotta e fa girare il pallone, nella ripresa si lascia andare nelle sue classiche cavalcate in attacco, ma questa volta gli è concesso.

Ruggeri_ 6,5: tanto gioco, tanto sacrificio e troppa voglia di fare che a volte porta ad errori. La sua prova è comunque più che sufficiente. Realizza un gol e un assist.

Montaldi_ 8: man of the match ed è il voto che l’arbitro ha dato agli organizzatori. 11 gol realizzati all’Autoricambi nelle ultime due partite, 5 in Supercoppa e 6 ieri conditi da due assist. Le gambe gli vanno che è una bellezza e gli avversari faticano a fermarlo. Anche lui come Ruggeri esagera nel dribbling pensando molto più ad attaccare che a difendere.

Stasera in campo

Saprà l’Olympic superare le proprie difficoltà e trovare nell’orgoglio la forza per battere l’Autoricambi Bernocchi? E’ il momento di tirare fuori tutte le qualità storiche della squadra gialloblù perchè nonostante le assenze di Attili, Formica e Perrone l’obiettivo è vincere.

Maiozzi esordirà in gare ufficiali, Formica ha dato forfait per motivi lavorativi ieri sera ma Li Causi dopo il test di lunedì è pronto a sostituirlo. Per il resto tutto è nei piedi dei bomber Ruggeri e Montaldi.

Ecco i convocati:

Maiozzi;

Li Causi, Rencicca A.;

Imbembo, Montaldi;

Ruggeri