Il 2017 è volato senza che ce ne accorgessimo: basti pensare che questo è stato l’anno del secondo posto nella VII Winter Cup eppure sembra passato un secolo. Ci sarà tempo per l’analisi di questo anno che si sta avviando alla conclusione, prima diamo un’occhiata al programma di questo ultimo gelido mese dell’anno.
Intanto martedì 12 ci sarà la sfida valevole per l’ultima giornata della prima fase del campionato. Alle 20 e 30 ci scontreremo con i The Boys e questo incontro, in parallelo con Virtus Panfili – Zuppa Romana sarà decisivo per l’accesso dell’Olympic alla prossima Champions League oppure all’Europa League.
L’ultimo impegno ufficiale del 2017 dovrebbe essere lunedì 18 o martedì 19 dicembre quando dovrebbero iniziare le “coppe europee”. Dopo questa ultima partita pubblicheremo il podio del miglior giocatore di dicembre (venerdì 22 dicembre) e le classifiche di rendimento annuali ovvero la classifica del giocatore più presente del 2017 (27 dicembre) e quella del miglior realizzatore del 2017 (28 dicembre).
Il giorno successivo ci sarà il rompete le righe con l’attività del sito che riprenderà martedì 2 gennaio 2018. Il calcio giocato invece potrebbe riprendere martedì 9 gennaio 2018 con un’amichevole interna o ufficiale.
Quella di martedì sarà la sfida numero 20 tra Olympic e The Boys. Il bilancio è a sfavore dei gialloblù che hanno vinto in 7 occasioni, pareggiato in 3 e perso in 10. 72 i gol a favore, 89 quelli incassati.
Ufficiali i sette convocati per la partita: giocheranno Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Ruggeri e Di Salvo. Le probabilità di andare in Champions League sono alte anche se c’è tutto un partito d’opinione che vorrebbe l’Olympic lottare per l’Europa League invece che fare la figura la figura della cenerentola nella massima competizione.
La mia opinione è che giocare al ribasso non è mai una buona idea perché quando si gioca per un obiettivo minore piuttosto che per uno più grande si finisce per fallirli entrambi. Se si andasse in Champions la formula della coppa faciliterebbe l’Olympic che si troverebbe ad affrontare un girone con altre squadre con gare di andata e ritorno senza eliminazione. Si tratterebbe di un mero viatico verso i quarti di finale durante il quale allenarsi ad affrontare le corazzate del torneo con la possibilità di crescere durante lo stesso.
Sempre secondo me bisogna impegnarsi per vincere tutte le gare se poi non ci riesce allora pazienza ma prima bisogna averle provate tutte per stare a posto con la coscienza.
Poi chiaramente rispetto chiunque la pensi diversamente, non c’è nemmeno bisogno di dirlo.
L’ultima giornata della prima fase di campionato vedrà l’Olympic affrontare i The Boys, formazione stra-conosciuta che i gialloblù sono abituati ad affrontare ormai da nove anni.
La situazione dei due gironi è abbastanza delineata ma c’è ancora incertezza sul quarto posto disponibile per la Champions League. In entrambi i gruppi sono tre le squadre che lottano per entrare nella coppa più importante e in entrambe le situazioni si potrebbe arrivare a dover calcolare la classifica avulsa.
Per l’Olympic la missione è “facile”, almeno sulla carta: battere i The Boys agganciandoli in classifica e superandoli per lo scontro diretto e poi contare sulla vittoria di Zuppa Romana sulla Virtus anche se, in caso di vittoria dei granata, l’Olympic a 12 punti dovrebbe essere al riparo anche dalle sorprese della classifica avulsa.
Ecco la situazione dei due gironi a 50 minuti dalla fine del primo turno:
Domani la società pubblicherà le convocazioni per questa partita che si giocherà martedì 12 dicembre alle 20.30. Il 18 o 19 dicembre invece ci sarà l’ultimo incontro ufficiale della stagione (prima giornata di Champions League o Europa League) prima della pausa per le festività natalizie.
Nell’amichevole organizzata per sopperire all’assenza di gare di campionato in questa settimana l’Olympic vince 7 a 1 contro la formazione dell’M.bo guidata dall’ex gialloblù Gianluca Atzeni, vero e proprio totem del calcio a cinque locale.
L’Olympic presentava una buona formazione nonostante l’assenza last minute di Alessandro Rencricca e quella già prevista di Romolo Di Salvo. L’M.Bo era invece pesantemente rimaneggiato ed era un mix interessante e colorito di giocatori italiani e messicani che dava un tocco di esotismo alla serata fredda, anzi, diciamo artica del Samantha. Nel primo tempo l’Olympic ha faticato molto ad inquadrare la porta per errori propri: i bianchi avversari concedevano molto ma i nostri si disinnescavano da soli sbagliando facili stop e passaggi dalla trequarti in su.
Alla fine erano gli avversari ad avere le occasioni migliori grazie ai sinistri del solito Atzeni e della Irene Ibarra che sfiorava l’eurogol con un bel tiro giro bello da vedere ma lento e fuori dallo specchio. l’1 a 0 finalmente arrivava grazie all’uomo più atteso, Francesco Serratore, che segnava il suo primo gol in gialloblù concludendo nel migliore dei modi una bella azione. Poco dopo l’M.Bo pareggiava grazie ad un contropiede finalizzato da Andres Avendano Dominguez ma era un fuoco di paglia perchè prima dell’intervallo Ruggeri riportava in vantaggio i suoi beffando il portiere avversario fuori dai pali.
Nella ripresa l’Olympic gestiva facilmente la pratica, segnava altre due reti e nel finale dilagava fino al 7 a 1 finale approfittando della stanchezza degli avversari.
Serata bella per l’Olympic grazie al clima rilassato e alla precisa volontà di cercare il bel gioco. Ci si è riusciti solo nella ripresa e solo in parte ma la volontà, quella sicuramente c’è stata. Gli avversari sono stati simpatici e ha regnato il fair play e tra un !Cuidado!, un !hombre! e un “todo bien” l’incontro è volato.
“Que viva Mexico!”
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Ha i piedi talmente freddi che sembra li abbia immersi nella neve e ha anche poche opportunità di scaldarsi. I tiri in porta avversari vengono solo da Atzeni e il capitano li sventa con parate più d’istinto che di tecnica.
ATTILI: 6.5
Sta vivendo un gran periodo sia a livello tecnico che a livello di carisma e anche in una serata rilassata come quella di ieri sera lo ha confermato dimostrandosi fondamentale anche nelle piccole cose. E’ una vera e propria riserva di tranquillità e sicurezza per i compagni e quando decide di tirare, lo fa raramente, prende la porta e la butta giù. Applausi (nonostante un errore nel finale che Bisogno definisce “da ergastolo”).
TANI: 6
Tra i più concentrati per tutto l’incontro, aiuta Attili ad arginare la minacce provenienti dal centro America. Cerca sempre il passaggio per favorire il gioco orale e nella ripresa trova uno dei gol che chiudono la contesa.
BISOGNO: 6
Qualche problema di equilibrio sul manto scivoloso del Samantha, tende a rimanere troppo schiacciato sulla linea di difesa gialloblù nonostante l’avversario non sia di quelli proibitivi. A parte questi piccoli dettagli offre una prova in linea con quella dei compagni e anche lui segna un gol.
SERRATORE: 6
Il primo gol in gialloblù ha il sapore di un’avventura che sta per cominciare, un semplice appoggio in rete che potrà essere ricordato come la prima perla di una lunga carriera. Il futuro è suo, il cammino è appena cominciato e i tifosi vogliono che Francesco ci regali soddisfazioni, per non dire trofei. Lui ci mette grinta e voglia e nel secondo tempo arriva anche un altro gol. Ora attendiamo la rete in gare ufficiali.
RUGGERI: 6
Primo tempo da 5, il nostro attaccante non cercava i compagni e sbagliava tonnellate di gol. Secondo tempo da 7, tutto l’opposto, alla ricerca di assist e passaggi per Serratore e Tani. La goleada della ripresa è molti aspetti merito di questo cambiamento di atteggiamento. segna una doppietta.
È il giorno della partita: stasera si giocherà l’amichevole tra Olympic e M.bo che si svolgerà alle 21.30 presso il SAMANTHA SPORTING CLUB (la mappa in alto mostra l’ubicazione del circolo).
Domani l’Olympic scenderà in campo in amichevole contro l’Mbo. La formazione è confermata e sarà quella nella foto in alto. Ricordiamo che i gialloblù giocheranno sul rinnovato campo del Samantha.
La temperatura prevista è di 6 gradi, il calcio d’inizio previsto per le 21.30.
Oggi la Rubrica dei Ricordi ci propone una partita di 11 anni fa e precisamente del 1 dicembre 2006, giorno in cui l’Olympic affronto il Ladams e successivamente festeggiò il compleanno di Alessandro Rencricca che allora compie 30 anni.
Erano le 20 e 30 al Kristall, serata fredda, spettatori circa 20. L’Olympic proveniva da quattro sconfitte consecutive e cercava di uscire dalla crisi schierando Belli, Rencricca, Santolamazza, Guarino, Bisogno, Perrone e Fabio Tagliaferri.
Purtroppo il Ladams, formazione giovane e piena di energie prese presto il sopravvento e concluse la prima frazione sul 4 a 1. Solo Rencricca addolciva il primo tempo con un gol che dava qualche speranza ai gialloblù. Nella ripresa però le cose non andavano meglio, Bisogno segnava un gol ma gli avversari ne realizzavano altri due e la partita finiva 6 a 2. All’epoca si parlò di una squadra che avrebbe lottato per non retrocedere andando a giocare ai play out m alla fine l’Olympic si rialzò e raggiunse anche la finale di Coppa UEFA (che nostalgia la UEFA!) perdendo in finale.
La prima pagina del corriere dell’epoca
Concludiamo questo amarcord con qualche foto dei festeggiamenti per il compleanno di Rencricca che invitò tutti a mangiare al Greenfiled Station, foto rare ragazzi!
La società ha ufficializzato il suo prossimo impegno: lunedì 4 dicembre i gialloblù scenderanno in campo contro l’Mb.o. L’amichevole è stata organizzata in quanto, come sapete, la formazione dell’Orologeria Roma è stata squalificata dal campionato a causa per comportamento antisportivo e quindi l’Olympic la settimana prossima non sarebbe scesa in campo.
Per sostituire l’impegno di campionato la società ha chiesto alla società dell’M.bo di disputare un’amichevole ufficiale inquietante punto anche loro riposeranno nel torneo a causa del ritiro del Campione. Che squadra è questa M.bo? Innanzitutto non siamo proprio certi della denominazione in quanto sul sito del torneo è riportato M.bo mentre sulla pagina Facebook della competizione è riportato M.B.O.
Nome a parte i bianchi sono guidati da Gianluca Atzeni e hanno la particolarità di schierare la giocatrice venezuelana Irene Avendano Ibarra. I loro risultati in campionato finora non sono stati molto buoni e probabilmente i bianchi giocheranno la prossima Europa League.
Abbiamo a disposizione anche la lista ufficiale dei convocati: sarà indisponibile il solo Di Salvo mentre rispetto a alla partita di martedì saranno confermati Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Ruggeri e Serratore. Per il ragazzo calabrese si tratta di una conferma importante e di un’ottima chance per approfondire il feeling con il resto della squadra e cercare, perché no, il primo gol in gialloblù.
La gara si giocherà presso il rinnovato campo del Centro Sportivo Samatha sito in Via di Prato Cornelio 196 ad Acilia.
Anche novembre si è chiuso con l’Olympic che ha disputato quattro partite collezionando una sola vittoria e ben tre sconfitte.
È stato il mese degli esordi di Di Salvo e Serratore e del campionato entrato nel suo vivo.
Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di novembre che come al solito è stato eletto grazie ai voti dei giocatori dopo ogni partita. Come ormai sapete rendiamo note solo le prime tre posizioni della classifica e senza punteggi che verranno invece pubblicati a fine stagione all’atto della consegna della Pigna d’Oro 2018.
Ecco il podio:
1. Fabrizio Perrone
2. Giordano Attili
3. Stefano Romagnoli
“Purtroppo” questo mese al primo posto si classifica il portiere della squadra e ciò non può essere una buona notizia per l’Olympic che vorrebbe invece celebrare attaccanti e goleador invece che premiare il meno peggio del mese.
Un dato interessante è quello che riguarda i primi tre podi di questa stagione in cui si sono piazzati nove giocatori differenti sui nove posti in palio, segno che la lotta per i premi quest’anno è dura ed equilibrata.
Infine, chiudiamo l’articolo di oggi con le news sugli impegni della prossima settimana. L’Olympic, a causa della squalifica dell’Orologeria Roma, non giocherà in campionato quindi la società sta organizzando un’amichevole contro l’M.bo di Gianluca Atzeni da giocare lunedì 4 dicembre.
La “nuova” Olympic, in piedi da sinistra: Di Salvo, Attili, Ruggeri, Rencricca A., Bisogno. Accosciati da sinistra: Tani, Perrone, Serratore.
MARTEDI’ 28 NOVEMBRE 2018, ORE 20.30
LONGARINA
GARA #1042
VIII WINTER CUP, GIRONE B, QUINTA GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA
3-10 (1-5)
MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 DI SALVO, 1 TANI
Quella di ieri è stata una partita che in futuro potrebbe essere considerata un punto di svolta per l’Olympic. La nostra squadra ha presentato una formazione che era un mix di veterani e di nuovi innesti e la partita contro la Zuppa Romana potrebbe essere considerata un gigantesco esperimento atto a far funzionare questo nuovo meccanismo che necessita di rodaggio e sui bisogna lavorare se si crede in un progetto nuovo che in futuro potrebbe dare, si spera, grandi soddisfazioni.
La Zuppa Romana purtroppo è stato un banco di prova tremendo: la squadra fluorescente del portiere Caprioli aveva finora vinto tutte le partite e anche contro l’Olympic ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per vincere questo campionato. L’Olympic nei cinquanta minuti di gioco è stata letteralmente travolta e avvolta da un gioco corale, pulito e armonioso fatto di rapidi passaggi creato da interpreti che vantavano una cifra tecnica media davvero notevole e in cui brillavano almeno due autentiche stelle abituate a palcoscenici prestigiosi del calcio a cinque.
Nel primo tempo i gialloblù sono andati sotto per errori individuali e tutto sommato hanno reto l’urto contro la capolista. Di Salvo si è confermato nuovo perno dell’attacco fungendo da rete centrale mentre l’esordiente Serratore creava qualche grattacapo alla difesa avversaria agendo sulla fascia sinistra. Nonostante qualche buono spunto dei nostri si andava al riposo sul punteggio di 1 a 5 con il gol dell’Olympic segnato da un Di Salvo sempre presente nell’area di rigore.
Nella ripresa la Zuppa non ha mollato un centimetro ma nemmeno l’Olympic si è mai scollata e la partita è finita 10 a 3 per i nostri avversari che si dimostravano una grande squadra a tutti gli effetti anche, e soprattutto, a livello di fair play. L’Olympic ha segnato altri due gol grazie a due belle azioni finalizzate da Bisogno e Tani ma in generale non è mai parsa in grado di competere alla pari con la Zuppa. Da questa partita e da questo avversario l’Olympic ha tanto da imparare: il gioco corale, i pochi tocchi di palla prima del passaggio al compagno, la squadra corta, sono tutti elementi che i gialloblù devono capire come indispensabili per un salto di qualità che attendiamo da anni e al quale siamo andati vicini qualche tempo fa ai tempi di Super Chicco Arditi.
La vera rivoluzione mentale per l’Olympic dovrà essere a livello mentale: quando tutti i giocatori capitano che bisognerà essere concentrati per tutto l’incontro, corti, attenti a ogni piccolo dettaglio e soprattutto disposti a oltrepassare i propri limiti personali cambiando modo di giocare allora la squadra gialloblù effettuerà questo auspicato salto di livello.
Il successo è nel giocare semplici e ciò è difficilissimo da raggiungere.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Il gatto dei bei tempi, quando lo chiamavano “El Micio”. Gli avversari lo bombardano ma il capitano limita i danni sfoderando tante parate e almeno tre miracoli: elastico Sun un colpo di testa nella ripresa, felino nell’uno contro uno, animalesco in uscita quando blocca un tiro sparato da un metro. C’è.
RENCRICCA A. : 5
Il vice capitano è in difficoltà contro avversari che lo beffano in astuzia e rapidità. Nel finale potrebbe rattoppare in parte la sua prova trasformando il calcio di rigore guadagnato da Tani ma si fa ipnotizzare da Caprioli che contribuisce ad abbassare la sua media gol su tiri dal dischetto in maniera brusca.
ATTILI: 6
Gli facciamo un complimento: quando c’è lui in campo sembra che ci sia Formiconi. Questo perché il ragazzone di Dragona ormai ha raggiunto una maturità tecnica e una sicurezza tale da raggiungere gli standard del grande difensore fermo da mesi per infortunio. Anche Giordano soffre gli avversari ma ormai è stabilmente tra i migliori gialloblù in campo.
TANI: 5.5
Avvio di gara in sofferenza per Francesco che commette un paio di gravi ingenuità. Nella ripresa va molto meglio infatti spezza il digiuno di gol in gare ufficiali che durava da otto mesi superando Gennari nella classifica cannonieri di tutti i tempi (ora è al quattordicesimo posto) e si guadagna il calcio di rigore. La prestazione non è sufficiente ma c’è da apprezzare il fatto che Francesco riesce a essere decisivo e incisivo nonostante tutto.
BISOGNO: 5
Tanti errori per il numero 7 gialloblù che da qualche tempo sta facendo registrare una costante involuzione tecnica. C’è di di buono che la sua continuità di realizzazione sta proseguendo infatti con ala rete di ieri, la numero quattro in campionato, si attesta al secondo posto provvisorio della classifica della Scarpa d’Oro 2018.
SERRATORE: 5.5
Ecco la ventata d’aria fresca che ci voleva nella nostra squadra, uno sbarbato centrocampista offensivo in grado di creare superiorità numerica sulla fascia sinistra e di dare noie a qualunque difesa. L’esordio non è stato ottimale ma il ragazzo ha fatto vedere sprazzi di grande calcio e di carattere. E’ apparso leggermente timido ma siamo certi che con il passare del tempo acquisterà fiducia e consapevolezza sia fuori che dentro il campo in questa nuova avventura per lui.
RUGGERI: 5.5
Al bomber italo tedesco in questa partita è mancato il gol ma non gli assist, ben due, elemento che deve fargli capire quanto può essere decisivo quando si mette al servizio della squadra saltando l’uomo, alzando la testa e cercando il compagno meglio piazzato piuttosto che cercare la porta da posizioni difficili.
DI SALVO: 6
Se Attili ci fa sentire nostalgia di Formiconi Di Salvo ci fa ricordare Andrea Fantini infatti Romolo sta diventando in tutto e per tutto indispensabile così come lo era il suo predecessore in maglia numero nove. Di Salvo in attacco fa sentire tantissimo la sua presenza, combatte, ha tigna e grande voglia di dare un mano e trova anche il terzo gol in altrettante presenze. Se poi aiutasse maggiormente la squadra in fase di non possesso diventerebbe un autentico faro per l’Olympic. Abbiamo una grande fiducia in lui.