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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO 10-7

MARTEDI’ 19 DICEMBRE 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA #1046

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO

10-7 (6-4)

MARCATORI: 5 RUGGERI, 3 SILANI, 1 CIARDI, 1 TANI

Più che una partita un parto cesareo questa ultima amichevole del 2017 dell’Olympic. Inizialmente la società aveva organizzato uno stage in famiglia ma tutto era stato cancellato per la mancanza di molti giocatori e di un secondo portiere. Alla fine invece si è riusciti ad organizzare un’amichevole ufficiale contro l’M.bo di Gianluca Atzeni ma anche questa partita stava per essere cancellata per le molte assenze della squadra avversaria. Alla fine la società gialloblu è riuscita a rinforzare gli avversari con il recuperato last minute Maiozzi e con Ciardi e Romagnoli che hanno vestito la maglia bianca un tempo ciascuno quindi l’amichevole si è giocata nel freddo siberiano della Longarina.

Veniamo alla partita. I primi venti minuti dell’Olympic hanno rasentato l’orrido: in difesa si sbagliava moltissimo nelle fasi di impostazione e gli avversari approfittavano di questi errori e dello schema dell’Olympic che troppe volte lasciava libero un attaccante avversario. L’Olympic è andata addirittura sotto per 3 a 1 ma dopo aver rimontato sul 3 a 3, a cinque minuti dall’intervallo, La squadra ha cambiato modulo posizionandosi a rombo e con Tani al centro, Romagnoli a destra, Silani a sinistra e Ruggeri in avanti la squadra si è come sbloccata chiudendo la prima frazione sul 6 a 4 e mostrando una grande vivacità in attacco dove i due “biondini” hanno mostrato qualche scintilla d’intesa.

Nella ripresa l’Olympic ha amministrato il vantaggio subendo di tanto in tanto qualche gol e rischiando un po’ troppo, però in avanti i gol continuavano ad arrivare e alla fine è arrivata una vittoria meritata seppur non esaltante.

Il 2017 si chiude con una situazione non molto positiva: molti giocatori importanti sono ai box, alcuni sono disponibili in maniera molto minore rispetto al passato e i nuovi hanno bisogno di tempo per carburare, per abituarsi al nuovo ambiente e diventare decisivi. Di Salvo, Serratore, Silani, il futuro dell’olimpica è nelle loro mani e in quelle dei senatori che dovranno aiutarli a diventare importanti per la nostra squadra.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

L’onda lunga degli errori commessi nella partita contro i The Boys si protrae fino all’inizio di questa amichevole quando devia troppo vicino un tiro di Atzeni permettendo un facile tap in ad un attaccante avversario. Poi non commette più grandi errori e fa anche qualche bella parata. Bella nella ripresa una respinta da distanza ravvicinatissima.

TANI: 6

Serata da leader della difesa e della squadra a cui fa cambiare modulo dopo lo svantaggio. Il cambio si rivela decisivo e da lì la squadra migliora nettamente. Opera da regista sulla trequarti campo e trova un gol di tacco davvero bello a metà ripresa.

ROMAGNOLI: 6+

Nel primo tempo gioca sulla fascia destra  e conferma la sua ottima stagione in cui sta offrendo prestazioni sempre molto positive tra Olympic e Olympic Lab. Gli capita come cliente la Ibarra e lui non si fa distogliere dal suo compito di mastino solo perché l’avversario è una donna. Nella ripresa, quando Stefano passa alla squadra avversaria, è sulla sua fascia che l’M.bo provoca i danni peggiori alla difesa gialloblu. Presenza numera 46, aggancia in classifica Luca Li Causi e Gianluca Atzeni, quest’ultimo prima avversario e poi compagno in questa serata così fredda,

CIARDI: 6

Prestazione un po’ incerta con la maglia dell’Olympic ma merita la sufficienza per quanto fatto nel primo tempo con la squadra avversaria. Nei primi 25 minuti infatti è un vero e proprio stantuffo sulla fascia destra e impegna Perrone con tiri potenti ma centrali. Il gol lo rosa nel secondo tempo quando veste la maglia dell’Olympic.

SILANI: 6+

L’Olympic punta forte su questo ragazzo dotato di estro e colpi che lo possono far diventare un punto fermo dell’attacco gialloblu. Gli manca un po’ di cattiveria, un po’ di convinzione nei propri mezzi ma quando si accende gli avversari possono solo vedere la palla che si infila in rete e che finisce sui piedi di un compagno che trasforma i suoi assist in gol. Segna una tripletta confermandosi il terzo miglior marcatore stagionale della squadra con 8 reti dietro a Ruggeri (31) e Bisogno (19).

RUGGERI: 6+

In questa partita ha fatto un apprezzabile lavoro di rifinitura per i compagni che non hanno fatto complimenti e hanno trasformato in gol i suoi passaggi illuminanti. Non solo, agendo in maniera corale, con la testa alta, spesso la palla gli tornava e infatti oltre agli assist ha segnato la bellezza di cinque gol sfiorandone tantissimi altri.

Alle 21 c’è Olympic – M.bo

19 dicembre, ultima partita del 2017 per l’Olympic che affronta in amichevole l’M.bo nella “rivincita” del match giocato il 4 dicembre scorso al Samantha.

Stasera si replica sul terreno amico della Longarina, in una serata in cui farà un gran freddo ma in cui l’Olympic avrà l’occasione di scaldarsi provando giocatori e soluzioni descritte nei giorni precedenti. Tra l’altro, l’M.bo potrebbe schierare una formazione totalmente diversa rispetto a quella schierata quindici settimane fa quindi la concentrazione dovrà essere massima per evitare brutte figure.

Ecco la formazione gialloblu:

  1. PERRONE Fabrizio

6. ROMAGNOLI Stefano

5. TANI Francesco

8. CIARDI Pierluigi

19. SILANI Daniele

11. RUGGERI Alexander

Dieci anni fa, il Trofeo dei 500 match

Di solito pubblichiamo la rubrica dell’amarcord nel week end ma questa settimana vogliamo fare uno strappo alla regola raccontandovi il passato dell’Olympic di lunedì.

Il racconto di oggi tratta di una partita disputatasi il 18 dicembre 2007, giorno in cui l’Olympic scese in campo in amichevole contro la Svezia in una partita in cui la società gialloblu metteva in palio il trofeo istituito per festeggiare le 500 partite ufficiali della nostra squadra.

I pronostici davano la Svezia favorita ma l’Olympic era molto motivata e non voleva lasciare questo trofeo agli avversari. L’Olympic schierava Belli, Rencricca, Bisogno, Perrone, Brusco e Fabio Tagliaferri. Le assenze di Schettino, Santolamazza, Sacchi e Baldi costringevano Perrone a schierarsi nell’insolito ruolo di difensore vicino a Rencricca, nonostante ciò l’Olympic appariva solida e in attacco Bisogno seminava il panico Segnando una doppietta e offrendo un assist per un gol di rapina del capitano. Il primo tempo si chiudeva sul 5 a 3 per l’Olympic che nella ripresa soffriva moltissimo la reazione della Svezia. Sembrava che l’Olympic dovesse soccombere invece resisteva fino alla fine quando Gianluca Atzeni chiudeva il conto battendo impagabilmente il proprio portiere con un’autogol incredibile sotto l’incrocio dei pali.

Belli in quella serata fu perfetto così come Rencricca, Perrone, lo scatenato Bisogno e i due attaccanti Tagliaferri e Brusco che nonostante non giocassero da parecchio riuscirono anche a segnare, l’argentino con un piattone mancino a giro sei suoi e il fantasista concludendo l’azione più bella della serata, quella in cui l’Olympic arrivò in porta dal portiere a Tagliaferri passando per tutti i giocatori gialloblù.

Un’amichevole dai tanti spunti

Quella di martedì, anche se lo diciamo sempre, sarà un’amichevole da giocare al 100%. Il clima sarà rilassato perché sarà l’ultimo incontro prima delle feste e non precederà nessuna partita ufficiale ma dovrà essere un match da giocare al top e non stentiamo a credere che sarà interpretato in questo modo vista la presenza di tre giocatori che al momento provengono dalle retrovie delle gerarchie gialloblu.

In difesa ci sarà l’inedita coppia Romagnoli-Tani, il primo in marcatura, il secondo in impostazione. Attili potrebbe essere assente per un paio di mesi (lesione di primo grado per il difensore di Dragona) e bisognerà pensarle tutte per sostituirlo. A centrocampo il solido Ciardi dovrà confermare quanto di buono visto in altre apparizioni e sarà una presenza importante per lui che si avvuia al record personale di presenze in una sola stagione con l’Olympic.

Capitolo attacco: le assenze di Serratore e Di Salvo permetteranno alla coppia Ruggeri-Silani di cercare di trovare un’affinità e un’intesa che nelle amichevoli estive si era solo intravista. Per Silani si tratterà della quarta presenza stagionale, un’importante conferma in vista dell’inizio della Champions League.

Destinazione Messico

 

 

 

 

 

 

Cambio di programma. Stamattina la società gialloblu si è resa conto che non sarebbe riuscita ad organizzare uno stage per l’impossibilità di reperire 10-12 giocatori e soprattutto per l’indisponibilità contemporanea di Caprioli, Maiozzi e Triggiani, l’intero plotone di “secondi” portieri dell’Olympic.

A questo punto si è chiesto a Gianluca Atzeni, che avrebbe partecipato allo stage, se fosse stato possibile organizzare un’amichevole contro il suo M.bo e la risposta è stata positiva. Quindi martedì niente stage: si giocherà la rivincita di Olympic – M.bo del 4 dicembre. Quell’amichevole si era giocata al Samantha mentre stavolta rimarrà confermata la sede della Longarina per una sfida che, come ricorderete, avrà il sapore del Messico.

I convocati gialloblu per questa sfida restano più o meno gli stessi di quelli che avevano risposto positivamente alla chiamata per lo stage. Giocheranno Perrone in porta, Romagnoli e Tani in difesa, Ciardi a centrocampo mentre Silani sarà il raccordo tra il centrocampo e Ruggeri. Potrebbe esserci un settimo convocato nel caso in cui Bisogno si liberasse dai suoi impegni lavorativi.

Uno stage dopo sette mesi

Era dal 30 maggio 2017 che la società non organizzava uno stage interno avendo preferito disputare amichevoli ufficiali piuttosto che i tradizionali allenamenti tra squadra A e squadra B.

A ridosso delle festività natalizie però sarebbe stato difficile trovare squadre disposte a giocare e quindi si è deciso di organizzare lo stage numero 84 della storia gialloblù a ben sette mesi di distanza dall’ultimo.

Lo stage si giocherà martedì 19 dicembre alle 21 presso la Longarinae dovrebbe esserci una novità epocale ovvero l’esordio nel mondo gialloblù di una donna. Avrete certamente capito che si tratta di Irene Avendano Ibarra, compagna di Gianluca Atzeni, anch’esso convocato per questo match amichevole. I due sono stati chiamati a causa delle molte assenze e della rosa eccezionalmente corta in questo momento così difficile per l’Olympic. La Ibarra, tra l’altro, è una garanzia perché ha già dimostrato nella Winter Cup di poter giocare con e contro uomini e i giocatori dell’Olympic lo hanno testato personalmente nell’amichevole del 4 dicembre contro i bianchi del M.bo.

Al momento quindi i convocati sono Perrone, Maiozzi, Tani, Ruggeri, Atzeni G., Avendano Ibarra, Silani, Ciardi e Romagnoli. Gli ultimi due posti disponibili dovrebbero essere occupati da alcuni dei giocatori in dubbio ovvero Rencricca, Tagliaferri, Atzeni M. e Bisogno. Assenti certi Serratore e Di Salvo

Sarà certamente assente Giordano Attili che oggi ha cominciato un ciclo di fisioterapia e ha promesso ai tifosi tramite un post su Instagram di provare a tornare presto.

In Champions per il rotto della cuffia

 

 

 

 

Alla fine l’Olympic, nonostante le quattro sconfitte nella prima fase, si è comunque qualificata alla prossima Champions League. Una qualificazione figlia, dobbiamo ammetterlo, di alcuni risultati che si sono incatenati e soprattutto della squalifica della formazione dell’Orologeria Roma ovvero l’ex Autoricambi Bernocchi, squadra che è riuscita a farsi estromettere dal torneo per comportamento anti sportivo. Non ci nascondiamo dietro ad un filo d’erba, uno dei quattro posti per la Champions, per quanto visto sul campo, apparteneva a Parla e compagni ma ora che siamo nel torneo più importante, grazie alla vittoria nella prima giornata e all’ultimo minuto contro la Virtus Panfili, siamo chiamati ad un onorare un torneo difficilissimo nel aule però l’Olympic potrà giocare con serenità e tranquillità favorita dalla formula.

Partiamo dal principio, ovvero dalla classifica finale della prima fase:

Alla prossima Champions sono qualificate Draft Resto Pub (la squadra di Marco Atzeni), Be Eat Lidense, L’Irreal (Manoni), Mb.o (Gianluca Atzeni), Zuppa Romana (Caprioli), Zio Team, The Boys e Olympic. Queste otto formazioni verranno divise in due gironi da quattro con gare di andata e ritorno. si qualificano al turno successivo le prime tre di ciascun girone mentre le due eliminate “retrocedono” in Europa League a cui invece parteciperanno Kamafusi, Mo’viola, Aston Birra, Virtus Panfili e Baricola.

Ancora non sappiamo i dettagli ma abbiamo capito che così come c’è un meccanismo di retrocessione dalla Champions all’Europa c’è n’è anche uno di promozione dall’Europa alla Champions quindi al termine della prima fase la migliore squadra della coppa minore dovrebbe essere promossa.

Insomma, l’Olympic può giocarsi al meglio la Champions cullando il suo bel sogno come nella stagione scorsa e poi, nel peggiore dei casi, competere nella coppa minore se proprio non andasse. Ma c’è da crescere e c’è da anche trovare giocatori perché l’infortunio di Attili rende la coperta più corta che mai. Un tempo potevamo sostituire gli infortunati con gente esperta come Tarallo e Santolamazza oggi invece dietro ai titolari c’è il vuoto.

Fortunatamente le coppe inizieranno non la settimana prossima come previsto ma a gennaio, dopo le festività natalizie. L’Olympic ha un paio di opportunità per allargare la rosa e la prima si presenta già la settimana prossima, nell’ultima data disponibile prima delle feste.

Martedì 19 dicembre infatti la società ha organizzato un’amichevole probabilmente interna, per la quale saranno convocati il maggior numero di giocatori possibili tra quelli che gravitano nell’orbita gialloblù. Per ora hanno già risposto alla chiamata Perrone, Maiozzi, Tani, Ciardi, Romagnoli, Ruggeri e Silani. In dubbio Bisogno, Rencricca e Bisogno.

OLYMPIC 1989 F.C. – THE BOYS 5-12

MARTEDI’ 12 DICEMBRE 2017, ORE 20.30

LONGARINA

VIII WINTER CUP, GIRONE B, VII GIORNATA

GARA #1045

OLYMPIC 1989 F.C. – THE BOYS

5-12 (3-4)

MARCATORI: 2 ATTILI, 1 BISOGNO, 1 DI SALVO, 1 RUGGERI

Il calcio è strano. Negli anni passati l’Olympic ha fatto una dannata fatica nella prima fase dei campionati e nonostante ciò solo in poche occasioni ha raggiunto la Champions dovendosi accontentare dell’Europa League. In questa stagione invece i gialloblù hanno vinto solo due partite sul campo e una a tavolino e si sono qualificati per la coppa più prestigiosa potendosi permettere nell’ultima giornata un sonoro schiaffone contro i The Boys.

Nonostante la qualificazione alla Champions (si giocherà nel 2018) l’Olympic ha il rimpianto di aver perso partite che avrebbe potuto vincere. la sfida contro il Baricola e quella di ieri contro i The Boys dovevano portare i tre punti in casa gialloblù invece hanno portato solo tante reti nella porta di Perrone.

L’olympic era in formazione titolare con Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Di Salvo e Ruggeri e affrontava i nerazzurri di Della Porta con sicurezza dimostrandosi dello stesso livello se non superiori. Di Salvo e Attili erano imprendibili per gli avversari e si scambiavano i ruoli di realizzatore e ispiratore per i primi due gol dell’Olympic. I The Boys però segnavano tre gol e pareggiando la nostra prima, seconda e terza rete, quest’ultima che portava ancora la firma di Attili. Nel finale di frazione un infortunio di Perrone però causava il sorpasso degli avversari e da quel momento l’Olympic sbarellava perdendo le posizioni e le distanze in campo e diventando molto più fragile dietro e innocua in attacco.

L’inizio della ripresa era un disastro a tinte gialloblù: i The Boys si portavano fino al 3 a 6 e proprio dopo il quarto gol dell’Olympic (firmato da Ruggeri) arrivava il brutto infortunio di Attili che si rivelava essere un punto di svolta per tutto l’incontro. Da quel momento l’Olympic sbarellava come una nave in tempesta e gli avversari ne approfittavano andando in goleada.

Ora, la partita di ieri è già alle spalle e di fronte abbiamo una Champions League che si giocherà alla ripresa dopo le festività natalizie. La rosa gialloblù è drammaticamente corta ma in questo periodo di stop del torneo bisognerà ricompattarci per onorare una competizione difficile ma che l’Olympic potrà affrontare in tutta serenità approfittando di una formula davvero interessante.

La nostra squadra potrà giocarsi alla morte tutte le partite e anche perdendo tutte le partite potrà consolarsi accedendo all’Europa League quindi perché non provare ad arrivare ai quarti di Champions e poi magari fare il miracolo come nella scorsa stagione?

Come dice la sigla di una cartone animato:

“Se è avventura noi siamo già qua, insieme si sa più bello sarà, insieme si sa più bello sarà!”

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Il capitano ha sulla coscienza il tracollo dell’Olympic che nei primi quindici minuti aveva invece supportato con tre parate molto belle su conclusioni ravvicinate. Il gol del 3 a 4 di Della Porta invece da il via al suo calvario di errori e di orrori e purtroppo la squadra ne risente non riuscendo più a rialzarsi dopo gli errori del suo numero 1. Nelle serate di Champions in cui affronteremo le squadre più forti bisogna avere testa e corpo ben presenti in campo per tutta la partita.

RENCRICCA A. : 5.5

L’inizio è buono e con Attili forma una coppia che rimanda ai fasti delle difese d’acciaio dell’Olympic, quelle che spesso chiudevano il primo tempo senza reti incassate ai tempi del Kristall. Meno bene nella ripresa, quando non ha più il supporto del compagno infortunato. Il difetto del ritardo nei passaggi in avvio di aziona va limato.

ATTILI: 6

Gli basta un tempo alla grandissima per essere il miglior gialloblù in campo e non solo come difensore visto che in attacco segna una doppietta e offre a Di Salvo un assist infiocchettato. A inizio secondo tempo avverte una fitta ma decide comunque di rientrare in campo e poco dopo arriva la vera e propria coltellata al muscolo a cui già soffriva. E’ sembrato un infortunio abbastanza grave e se così fosse per l’Olympic sarebbe un problema enorme in questa stagione in cui la rosa è cortissima. In bocca al lupo soprattutto per lui ma anche per l’Olympic che quest’anno aveva trovato un Giordano da Pigna d’Oro.

BISOGNO: 5

Gianluca ieri sera è stata una trottola imprevedibile che ha messo in difficoltà i compagni cambiando spesso fascia e commettendo anche errori di marcatura. in avanti ha sulla coscienza un paio di reti fallite per mancanza di fiducia ma almeno nel finale trova il suo quinto gol in gare ufficiali di questa stagione così prolifica per lui.

TANI: 5+

Francesco detto Lothar visto che in questa stagione si sta facendo preferire come difensore o comunque come regista arretrato della squadra. E probabilmente, in assenza di giocatori di ruolo, toccherà a lui giocare in difesa se l’infortunio di Attili sarà confermato. Contro i the Boys ha offerto una prova regolare ma ha sbagliato tanti gol e questo si ripercuote sul voto finale. Da apprezzare che però nei momenti importanti c’era, peccato per la precisione.

RUGGERI: 5+

Anche Alex si è visto poco, piuttosto evanescente, avrebbe potuto fornire qualche assist invece i suoi passaggi sono stati intercettati oppure non sono proprio partiti dai piedi a favore di tiri improbabili. Nella ripresa è arrivato il gol numero 183 in gare ufficiali, una bella conclusione di sinistro a giro che gli permette di superare in classifica Montaldi e di salire al quinto posto solitario della classifica marcatori gialloblù di tutti i tempi.

DI SALVO: 5.5

Che bomber ragazzi, chiamatelo Zlatan! I suoi primi minuti sono un’Ira di Dio per gli avversari che se lo vedono sbucare da tutte le parti prima per servire l’assist ad Attili e poi per finalizzare a due passi dalla linea. Il supporto alla difesa è perfettibile, l’intesa con i compagni ancora da perfezionare ma l’olympic ha trovato il suo veneravate da un gol a partita.

Alle 20.30 c’è Olympic – The Boys

Stasera è prevista pioggia alla Longarina

Questa sera l’Olympic è attesa dalla sfida contro i The Boys, valida per la settima e ultima giornata della prima fase dell’VIII Winter Cup.

Le insidie provenienti dai The Boys sono da anni le stesse: i fratelli Imbembo, i fratelli Della Porta e Catalin Buca. In particolare Fabio e Roberto Imbembo e il fantasista romeno conoscono particolarmente bene i gialloblù per averci giocato in momenti diversi delle loro carriere prima di ritrovarsi insieme nella squadra che l’Olympic si troverà di fronte alle 20 e 30.

I The Boys sono già matematicamente qualificati alla Champions ma se l’Olympic vincesse scavalcherebbe proprio i nerazzurri in classifica accedendo alla coppa da terza nel girone. Anche con una sconfitta il passaggio al turno successivo non sarebbe pregiudicato ma a quel punto dipenderemmo dalla Virtus che non dovrebbe andare a punti contro la capolista Zuppa Romana, già qualificata da qualche turno.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. Perrone F.

4. Rencricca A.

6. Attili G.

5. Tani F.

7. Bisogno G.

11. Ruggeri A.

9. Di Salvo R.

Le previsioni del tempo annunciano la possibilità del 65% che piova durante l’incontro.

Rovesci sulla Longarina

La Longarina in un’immagine di repertorio

Quest’immagine della Longarina dovrebbe rendere l’idea di quella che potrebbe essere la situazione meteorologica domani sera nella piccola frazione di Ostia Antica.

Il meteo parla di rovesci nel pomeriggio e, fortunatamente, solo di leggera pioggia in serata ma sembra che non sarà una partita asciutta per l’Olympic.

Olympic – The Boys si giocherà domani, martedì 12 dicembre, alle 20.30 con i gialloblù che schiereranno Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Di Salvo e Ruggeri.