Tutti gli articoli di olympic1989

Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Alle 20.30 c’è Olympic – Zuppa Romana

Venti e trenta, l’orario d’inizio dei film e delle partite di coppa negli anni ’80 fino all’avvento delle pay te, è questo l’orario vintage della partita di stasera che vedrà opposte Olympic e Zuppa Romana.

I gialloblù schiereranno l’esordiente Francesco Serratore che dovrebbe vestire la maglia numero 21 o 9.

Ecco i convocati dell’Olympic:

1. Perrone F.

4. Rencricca A.

6. Attili G.

7. Bisogno G.

11. Ruggeri A.

16. Tani F.

19. Di Salvo R.

21. Serratore F.

Che acquisto!

Mirko Giorgini (a sinistra) e, a destra, Francesco Serratore in uno stage gialloblù della primavera scorsa

L’Olympic ha acquistato il centrocampista offensivo Francesco Serratore che da qualche giorno era svincolato dal Mo’viola dopo un inizio di campionato in cui il giocatore non era mai stato convocato e aveva collezionato zero minuti in quattro giornate. In estate il Mo’viola era stato più veloce dell’Olympic ad assicurarsi i servizi del talento calabrese e il giocatore aveva vestito la maglia viola anche contro l’Olympic durante il Challenge Trophy IV poi l’inizio della stagione con le esclusioni dovute al rientro di alcuni titolari della squadra guidata da Gianmaria Santoro.

Nella scorsa settimana la società gialloblù, saputo della volontà di Serratore di giocare, aveva sondato il terreno e avendo riscontrato la disponibilità del giocatore gli aveva chiesto di svincolarsi autonomamente dal Mo’viola. Una volta che Serratore si è liberato dal Mo’viola l’Olympic ha formalizzato il transfert inserendolo in rosa. Infine l’ultimo atto, la convocazione del giocatore che domani sera contro Zuppa Romana esordirà in prima squadra dopo le esperienze della scorsa primavera negli stage e nell’Olympic Lab.

Eccezionalmente quindi domani l’Olympic avrà a disposizione otto giocatori ma si tratta di un allargamento necessario della rosa visti i problemi nelle convocazioni di questo ultimo periodo che avevano costretto i gialloblù a giocare senza moltissimi titolari contro lo Zio Team e contro il Baricola.

Con questo nuovo acquisto i convocati per la partita di domani sera sono Perrone, Rencricca, Attili, Di Salvo, Bisogno, Tani, Ruggeri e Serratore.

Infine una novità che riguarda il campionato e il nostro girone in particolare. Dopo molte intemperanze dei suoi giocatori, e relative lamentele delle altre squadre, è stata squalificata la formazione dell’Orologeria Roma (ex Autoricambi Bernocchi). L’Olympic ci avrebbe dovuto giocare contro il 4 dicembre e a questo punto quel giorno giocherà un’amichevole interna o contro un’altra squadra del torneo, magari la formazione che in quella giornata riposerà nel girone A.

Tre anni fa: che goleada!

La formazione dell’Olympic schierata il 26 novembre 2014

L’amarcord di questa settimana ripercorre i ricordi di tre anni fa, una data che sembra vicina e che invece ci propone una partita in cui l’Olympic schierò una formazione piena di giocatori che oggi non giocano più con la nostra squadra.

26 novembre 2014, quinta giornata del Torneo di Apertura, c’è Olympic – Autoricambi Bernocchi. La partita è già un classico del torneo e c’è grande attesa ma dopo un avvio difficile i gialloblù chiudono il match già nel primo tempo. L’Olympic si schiera con Maiozzi, Rencricca, Li Causi, Fabio Imbembo, Ruggeri e Montaldi e proprio SM7 sigla l’1 a 0. Gli avversari prima pareggiano e poi falliscono il vantaggio sbagliando un calcio di rigore con Cascone.

Montaldi è in serata di grazia e segna altri tre gol mentre prima dell’intervallo Rencricca “segna una punizione alla Batistuta”.

Nella ripresa l’Olympic è perfetta in contropiede e segna altri cinque gol con Montaldi, Rencricca e Ruggeri mentre il secondo gol del Bernocchi porta la firma dell’ex Bisogno. Troppo pesanti le assenze di Zucchi e Musumeci per il bernoccoli che non riesce mai a reagire.

Oggi centrocampisti come Imbembo, Li Causi e Montaldi ci farebbero davvero comodo per la loro qualità ma le vie della vita hanno portato questi tre top player lontano dall’Olympic: il primo è tornato ai The Boys, il secondo vive a Londra mentre il terzo girovaga per l’Asia zaino in spalle. C’est la vie!

Errata corrige

A casa di un errore negli aggiornamenti del sito in data 23, 24 e 25 novembre (quest’ultimo articolo è stato poi rimosso) il prossimo avversario dell’Olympic risultava essere l’Orologeria Roma mentre invece sarà la Zuppa Romana.

Quindi confermiamo che la prossima partita ufficiale dei gialloblù sarà Olympic 1989 F.C. – Zuppa Romana di martedì 28 novembre alle 20 e 15.

Aggiornamento flash

Aggiornamento flash dalla società gialloblù:

A quattro giorni dalla sfida contro Zuppa Romana la lista sei convocati è invariata:

Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Di Salvo, Ruggeri.

La partita si giocherà martedì 28 novembre alle 20.15.

Scivoliamo giù

La sconfitta contro lo Zio Team fa scivolare giù l’Olympic nella classifica del girone B. A punteggio pieno c’è la Zuppa Romana mentre a centro classifica c’è un gruppone a 6 punti con i gialloblù sesti per differenza reti.

Tralasciando la sconfitta di martedì (troppe le assenze per poter competere alla pari con lo Zio Team) il problema atavico del goal va risolto. Le squadre che competono per la Champions, ma anche quelle della fascia Europa League, viaggiano a medie realizzative molto più alte. L’Olympic crea abbastanza in zona gol ma concretizza una minima parte e la media gol/minuti è imbarazzante: uno ogni 17 di gioco, roba che nemmeno il Burkina Faso.

Ci consoliamo sapendo che martedì presenteremo la migliore formazione possibile contro Zuppa Romana, secondo step del trittico tosto del girone.

Ecco i convocati (in campo martedì 28/11, ore 20.15):

Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Di Salvo, Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZIO TEAM 2-11

MARTEDI’ 22 NOVEMBRE 2017, ORE 22.40

LONGARINA GARA #1041

VIII WINTER CUP, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZIO TEAM

2-11 (1-5)

MARCATORI: 1 ROMAGNOLI, 1 RUGGERI

“E’ notte alla Longarina e sei coraggiosi calciatori indossano i loro pigiamini per salvare la situazione!”

Non è l’introduzione di un nuovo improbabile cartone animato ma ma quello che è successo ieri sera quando i gialloblù sono scesi in campo nel cuore della notte per giocare la quarta giornata di campionato.

L’Olympic è stata falcidiata dalle assenze ma in questa stagione basta davvero poco per mettere in difficoltà una squadra che ha una rosa cortissima. Assenti Di Salvo, Attili e Ciardi rimaneva solo Romagnoli a dare man forte ai confermati Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno e Ruggeri. Purtroppo l’avversario di questa settimana era il peggiore per questa situazione perché lo Zio Team annoverava tra le proprie fila due giocatori di quell’Ottica Vista Chiara tri-campione in campionato.

L’Olympic si proponeva di giocare corta, quadrata e attenta e per larga parte della prima frazione ci riusciva andando addirittura in vantaggio grazie a Ruggeri che scaricava in porta una egregia verticalizzazione di Romagnoli. Poi lo Zio Team usciva alla distanza e metteva alla frusta l’Olympic che fino a cinque minuti dalla fine resisteva abbastanza bene riuscendo a controbattere colpo su colpo purtroppo senza precisione. Il primo tempo finiva 5 a 1 per gli arancioni avversari il cui merito è stato quello di capitalizzare al meglio le occasioni create rispetto ad un’Olympic il cui atavico problema realizzativo si riproponeva con frequenza patologica.

Nella ripresa la nostra squadra non riusciva a mantenere quella concentrazione e quell’attenzione indispensabile a rimanere corti e compatti e lo Zio Team ne approfittava per infierire sulla difesa gialloblù che lasciava aperti varchi enormi in cui gli avversari entravano a  tutta velocità. A tre quarti di partita l’Olympic provava a reagire ma il problema della precisione si riproponeva e il risultato finale ne risentiva.

11 a 2 per lo Zio Team. L’Olympic probabilmente avrebbe peso anche con i titolari in campo ma il risultato di questa sfida poteva essere sicuramente migliore. L’attacco gialloblù continua a essere il peggiore di tutto il torneo, solo 12 gol fatti e una rete segnata ogni 17 minuti. Troppo poco per una squadra che ambisce alla qualificazione in Champions League.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

La sua prova è positiva; sembra Gekko dei Super Pigiamini e vola da un palo all’altro nel suo tutone verde. Purtroppo, proprio come il personaggio dei cartoni, finisce spesso con il sedere per terra.

RENCRICCA A. : 5.5

 

 

 

 

 

In questa serata ispirata ai cartoni animati preferiti dai rampolli gialloblù il vice capitano sembra l’Orso maltrattato da Masha. Mobile, concentrato e reattivo fino a metà partita poi sempre meno efficace man mano che i minuti passano e gli avversari prevalgono atleticamente.

ROMAGNOLI: 7

Il capitano dell’Olympic Lab non giocava in prima squadra dal luglio scorso ma questa sua apparizione è stata una vera e propria sorpresa tanto che Stefano ha meritato un voto d’eccezione nonostante la sconfitta dei gialloblù. Comincia con un assist di rara fattura per Ruggeri poi in difesa sbaglia pochissimo e nella ripresa ha due nuovi exploit: prima trova un gol sensazionale dribblando il portiere nello stretto e poi impegnandolo severamente con un tiro da fuori magistrale. Prestazione che ricorda le impres i Yo-Yo che arrivano e risolvono la situazione con semplicità.

TANI: 5.5

Grande cuore, grande impegno e grande classe ma il nostro Francesco ieri sera era fortemente limitato dall’influenza che lo aveva colpito solo la mattina della vigilia del match. Cresce alla distanza e nel finale fa quello per cui spesso viene apprezzato: far sudare la vittoria agli avversari facendogli vedere i tacchetti.

BISOGNO: 5

Gianluca per la prima volta in questo campionato non segna e ciò coincide con una prestazione decisamente insufficiente in cui, proprio come succede a Topo Tip alcuni giorni, non azzecca nulla, dagli stop, alle marcature ai tiri. Nella prossima partita rivogliamo il Bisogno visto fino a questo momento in questa stagione.

RUGGERI: 5.5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comincia benissimo con quel fendente che brucia il portiere dello Zio Team ma da quel momento in poi per lui la porta è tabù perché non azzecca più un tiro. Il corrispettivo animato è con Paperino, tanto impegno ma anche tanta confusione e imprecisione che gli impediscono di tramutare in reti importanti le azioni che si procura e che crea egregiamente. Merita comunque i complimenti perchè con questo gol, il numero 182 in gare ufficiali, raggiunge Simone Montaldi al quinto posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic. Il prossimo obiettivo è Stefano Tagliaferri che è fermo a quota 219 reti-

Alle 22.30 c’è Olympic – Zio Team

Che quest’anno La Rosa fosse un po’ ristretta lo si sapeva ma le convocazioni per questa quarta giornata di campionato ci hanno dato l’impressione di una coperta gialloblù estremamente corta.

Sono bastate le assenze contemporanee di Di Salvo, Attili e Ciardi per impedire alla società di disporre di cambi in panchina. Ieri pomeriggio è stato convocato in extremis Stefano Romagnoli anche per sopperire all’eventuale forfait di Francesco Tani che ieri mattina è stato colpito da un virus influenzale. Per ora il centrocampista rimane tra i convocati ma se sarà in campo lo sapremo solo domani.

Ecco la squadra che domani alle 22 e 30 affronterà lo Zio Team:

1. Perrone F.

4. Rencricca A.

6. Romagnoli

7. Bisogno

16. Tani F.

11. Ruggeri A.

Panchina vuota?

Grave emergenza per l’Olympic che domani sarà impegnata contro lo zio team per la quarta giornata di Winter Cup. Le assenze di Attili e Di Salvo, protagonisti delle prime giornate, si stanno rivelando pesantissime perché la squadra non ha alternative. L’unico giocatore che aveva risposto alla convocazione, Ciardi, potrebbe essere anch’egli indisponibile quindi l’olympic si presenterebbe alla Longarina con soli cinque uomini e la panchina vuota.

La formazione attuale gialloblù vede Perrone in porta, Rencricca in difesa, Tani e Bisogno a centrocampo e Ruggeri in attacco.

17 anni fa, che derby!

Oggi la rubrica dell’amarcord ci porta indietro di ben 17 anni. E’ il 19 novembre 2000 e l’Olympic, campione in carica del Campionato della Pace, sta vivendo un periodo particolare.

Dopo il brillante campionato vinto appena sette mesi prima i gialloblù hanno vissuto un’estate caratterizzata da innumerevoli cessioni, prima tra tutte quelle di Filiberto Tarallo che lascia l’olimpica per fondare la Svezia portando con se altri ex compagni della sua vecchia squadra.

E’ la nascita di quel fenomeno del calcio chiamato Svezia ma in questa fase embrionale in cui ancora mancano i fratelli Atzeni e Civita la squadra non è ancora quella corazzata invincibile raccogli trofei.

E’ la seconda giornata di campionato, l’Olympic è reduce da una sconfitta all’esordio ma si presenta al derby contro la Svezia con la migliore formazione possibile: Perrone in porta, Fabio e Stefano Tagliaferri, Fantini, Massimo Romaldini, Formiconi (allora capitano) e il nuovo acquisto Formica.

La partita comincia in salita: Perrone non è esente da colpe su una punizione che vale lo 0-1 ma uno scatenato Formica propizia il pareggio firmato del trottolino Romaldini. L’Olympic è come rinvigorita dalla reazione e segna un altro gol: Fantini crossa in area, Formiconi manca l’appuntamento con il gol ma la foga di un difensore avversario procura uno sfortunato autogol alla Svezia. Lo stesso Fantini segna anche il terzo gol gialloblù che provoca un’esplosione di entrassimo in panchina dove ci sono gli infortunati Calabrò e Santolamazza. Prima dell’intervallo la Svezia accorcia le distanze e si va al riposo sul 3 a 2 per i nostri ragazzi.

Ad inizio ripresa ci si aspetta una veemente reazione della Svezia invece in campo c’è solo l’Olympic: Fabio Tagliaferri viene braccato al limite della’rea ma con un movimento alla Del Piero si libera dei suoi marcatori e segna il 4 a 2 con un siluro imparabile. A questo punto arriva finalmente la reazione di Tarallo e compagni che accorciano le distanze. Fantini segna il 5 a 3 ma a dieci minuti dalla fine la Svezia segna il 5 a 4. Il finale è caldissimo: Stefano Tagliaferri e Tarallo vengono alle mani ma la partita finisce come deve finire ovvero con l’Olympic in festa: la prima pietra della seconda vittoria in campionato è posta: a maggio 2001 i gialloblù festeggeranno ancora alzando la coppa al cielo di Acilia.

Le pagelle dell’epoca non lesinano voti entusiastici per Massimo Romaldlni, il migliore in campo, per Fantini e Fabio Tagliaferri.