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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Squadra quasi al completo

L’Olympic esultante dopo la semifinale vittoriosa nella Champions League 2017

Mancano tre giorni alla partita che chiuderà il Challenge Trophy 6 e l’Olympic incorpora nelle sue fila Alessandro Ciuffa che oggi ha dato la sua disponibilità a giocare.

Il centrocampista si aggiunge ai già convocati Perrone, Rencricca, Attili, Tani e Ruggeri a formare la squadra che lunedì sera (ore 21, Longarina) affronterà il Mo’viola nella gara che deciderà il vincitore del mini torneo primaverile.

Qualche problema invece sull’organizzazione dell’altra sfida a causa dell’M.bo che forse nn potrà scendere in campo a causa della mancanza di giocatori.

Chiudiamo con la notizia della creazione delle Leggende Gialloblu, una sorta di Hall of Fame, per dirla all’inglese, del calcio dell’Olympic. Da sabato verranno aggiunti di tanto in tanto dei giocatori che hanno fatto la storia della nostra squadra e potrete sempre controllare lo stato aggiornato di questa sfilata di campioni nella neo nata pagina del sito il cui link troverete in alto a sinistra della home page. Buona visione!

 

Tutto sulla terza giornata di Challenge Trophy

E’ ufficiale, la terza e conclusiva giornata del Challenge Trophy 6 si disputerà lunedì 16 aprile. Le quattro squadre coinvolte scenderanno in campo a partire dalle 21 quando andrà in scena quella che può essere definita una vera e propria finale del mini torneo ovvero la super sfida tra Olympic e Mo’viola. L’unica differenza con una finale sarà che, in caso di pareggio, saranno i viola ad aggiudicarsi il trofeo in virtù dei sei punti ottenuti nelle prime giornate a fronte dei quattro messi da parte dai gialloblu.

Alle 22 invece si giocherà la partita tra Virtus Panfili e M.bo che rappresenterà una sorta di finale di consolazione ma anche in questo caso il pareggio arriderebbe alla Virtus che dopo due giornate ha incamerato un punto a fronte delle due sconfitte incassate dai bianchi guidati da Atzeni.

Ci sono anche le prime convocazioni per l’Olympic che lunedì schiererà Perrone, Rencricca, Attili, Tani e Ruggeri. Il resto della squadra verrà ufficializzata tra venerdì e sabato.

Sarà una finalissima

La settimana calcistica gialloblu si archivia con lo stage dell’altro ieri che ha evidenziato alcuni elementi interessanti. Belli sta tornando il portiere affidabile di qualche stagione fa e c’è la possibilità che si possa contare su di lui per le gare ufficiali già in questo scorcio finale di stagione. Ciuffa, poco disponibile per gli impegni di lavoro, rimane una garanzia anche se gioca poco. Atzeni farebbe al caso dell’Olympic e se convinto a giocare il torneo estivo con la maglia gialloblu potrebbe riempire i vuoti lasciati da Bisogno e da Formica. Il centrocampista infatti soffre di malanni duri a morire che ne stanno limitando l’impiego mentre per il numero 10 c’è da aspettare il referto sull’infortunio rimediato lunedì in allenamento e poi valutarne entità e conseguenze.

Ma lunedì sera si è giocata anche Mo’viola – Virtus Panfili, gara che ha completato la seconda giornata del Challenge Trophy 6. I viola hanno vinto 10 a 3 ed ecco la classifica derivante da questo risultato:

Come avevamo sperato, la gara conclusiva del mini torneo tra Olympic e Mo’viola sarà un’autentica finale anche se la squadra di Rossi potrà contare su due risultati su tre vantando 6 punti in classifica rispetto ai 4 dell’Olympic. Virtus – M.bo invece rappresenterà una sorta di finale per il terzo e quarto posto.

Da oggi la società comincerà ad organizzare l’attività per la prossima settimana.

SQUADRA A – SQUADRA B 7-5

LUNEDI’ 9 APRILE 2018, ORE 20.30

LONGARINA

STAGE #86

SQUADRA A – SQUADRA B

7-5 (3-1)

MARCATORI SQUADRA A: 3 RUGGERI, 2 ATZENI G., 2 AVENDANO IBARRA

MARCATORI SQUADRA B: 2 ATTILI, 2 PERRONE, 1 FORMICA

Folate di vento forti come raffiche di bora triestine, secchiate d’acqua per tutto il giorno poi, come succede spesso, il cielo propone una tregua e si può giocare. Il campo della Longarina si confermava perfetto nel suo sistema di drenaggio e, a parte qualche ago di pino, il manto verde curato da Salem si presentava in perfette condizioni per ospitare lo stage numero 3 di questa stagione.

La squadra A era composta da Belli, sempre più in forma, Ciuffa, Gianluca Atzeni, Ruggeri e la Avendano Ibarra. Dall’altra parte si schieravano invece Caprioli, Attili, Tani, Perrone e Formica.

La squadra gialla guidata da Ruggeri era basata sulla difesa a zona e i contrattacchi in contropiede mentre i verdi di Tani erano più manovrieri. Hanno vinto i gialli che hanno concretizzato di più in zona gol e che hanno beneficiato di una migliore tenuta atletica. I verdi hanno giocato alla pari e in generale non hanno demeritato ma in queste gare così equilibrate sono decisivi i dettagli.

Nel finale la bella serata è stata rovinata dal brutto infortunio occorso a Fabio Formica. Sperando non sia nulla di grave gli facciamo un grosso in bocca al lupo.

 

PAGELLE SQUADRA A

 

BELLI: 7

Seconda partita a distanza di due settimane con un infortunio che sembra ormai definitivamente alle spalle. E’ parso in ottima forma e ha una grinta che sembra possa spaccare il mondo, non si arrende mai e ringhia sulle caviglie degli avversari anche quando si trova da solo contro due avversari.

 

CIUFFA A. : 7

Prima presenza in uno stage in questa stagione in cui trova poco spazio a causa dei tanti impegni di lavoro. Con la presenza di ieri ha totalizzato 7 presenze totali tra prima squadra, Lab e stage. C’è da dire che nonostante la scarsa continuità con cui indossa la maglia gialloblù ogni volta che scende in campo è sempre un piacere vederlo giocare. Ieri sera ha fatto giocate eccellenti da regista difensivo.

 

ATZENI G. : 7

Secondo stage consecutivo per Gianluca che ieri sera ha fatto un po’ il jolly giocando in tutti i ruoli. Ha segnato una doppietta e ancora una volta sono girate voci di uno suo probabile acquisto da parte dell’Olympic per il torneo estivo. Se c’è qualcosa di vero lo sapremo nel giro di un mese, quando comincerà la nuova competizione che chiuderà la stagione.

 

AVENDANO IBARRA: 7

Un po’ Alex Morgan un po’ Carli Llloyd, la calciatrice messicana stavolta ha fatto vedere il meglio del suo repertorio agendo sulla trequarti e mettendo spesso in ansia la difesa dei verdi e soprattutto Perrone che ha faticato per arginare la sua velocità e i suoi inserimenti in area. E’ stata spesso il terminale dei contropiedi della squadra gialla e sfruttando gli assist di Atzeni su palla inattiva ha segnato una doppietta d’opportunismo.

 

RUGGERI: 7 capitano

Le sue statistiche negli stage sono davvero eccezionali: 38 gare complessive (quinto nella classifica generale) con 28 vittorie, 8 pareggi e sole due sconfitte a cui si aggiungono 6 presenze da capitano. Ieri solita prova di un livello atletico di una spanna superiore a tutti gli altri. Nel primo tempo gioca davanti mentre nella ripresa, con Atzeni che saliva spesso, si è occupato anche della fase difensiva. Ha realizzato una tripletta.

 

PAGELLE SQUADRA B

 

CAPRIOLI: 6.5

Il ragno nero della Zuppa Romana, eletto per tre volte consecutive miglior portiere del torneo, torna a vestire la maglia dell’Olympic in allenamento dopo lo stage giocato a gennaio. Risulta decisivo nel secondo tempo, quando la squadra si getta in avanti alla ricerca del contropiede e si espone ai contropiedi dei gialli, molti dei quali sventati dalle uscite di Davide.

 

ATTILI: 6

Non in perfette condizioni fisiche dopo una influenza che l’ha colpito in settimana, gioca comunque la solita gara onesta e senza cortesie nei confronti dei compagni di squadra in maglia gialla. Segna due gol molto belli, il primo con un inserimento letale a premiare un calcio d’angolo perfetto di Formica, il secondo con un missile dalla sinistra. Sedicesima uscita complessiva stagionale tra are ufficiali e stage, quest’anno sta giocando moltissimo.

 

TANI: 6

Quantificare quanti palloni ha giocato è impossibile né tantomeno calcolare i chilometri percorsi ma pensiamo che con la benzina accumulata ieri in cinquanta minuti di gara intensissima Francesco può offrire un finale di stagione di altissimo livello.

 

PERRONE: 6

Spesso obnubilato dallo sforzo si rende protagonisti di passaggi avventurosi e fantasiosi che finiscono solo lui sa dove. Gioca però una gara in cui prova a dare tutto quello di cui dispone nelle gambe e trova una doppietta che è un po’ lo specchio del suo repertorio ai tempi del Kristall: primo gol rapace su ribattuta di Belli, secondo gol con puntatona sotto il sette. Inzaghi forever, infatti se ne mangia almeno altri cinque.

 

FORMICA: 6

Vorremmo parlare di una buona prestazione (assist e un gol per il numero 10) invece siamo un po’ preoccupati per l’infortunio che ferma Fabio a tre minuti dalla fine della partita. Infortunio balordo, nessuno l’ha toccato, durante una progressione e il nostro bomber si è accasciato a terra urlando di dolore. Attendiamo i referti con ansia. In bocca al lupo!

Alle 20.30 c’è Squadra A – Squadra B

Stasera si giocherà lo stage che la squadra gialloblu ha organizzato come preparazione al match di lunedì 23 aprile, quello contro il Mo’viola che dovrebbe essere decisivo per l’assegnazione del Challenge Trophy 6. Se sarà decisivo per il primo posto molto lo stabilirà il match che si giocherà sempre stasera (21.30 il calcio d’inizio) tra i viola e la Virtus Panfili.

Ma torniamo alle vicende che ci riguardano più da vicino con le formazioni dello stage di stasera. Eccole:

Squadra A: BELLI, CIUFFA A., ATZENI G., AVENDANO IBARRA, CIARDI, RUGGERI.

Squadra B: CAPRIOLI, ATTILI, TANI, PERRONE, TAGLIAFERRI F., FORMICA.

Desta curiosità la presenza di Belli che dovrà confermare le buone cose mostrate nell’ultimo stage nell’ottica di rivederlo in campo anche in eventuali gare ufficiali. Rispondete anche al sondaggio su chi secondo voi vincerà questa sfida in famiglia nel sondaggio allegato a questo articolo.

I 12 convocati per lo stage

La società gialloblu ha convocato dodici giocatori per lo stage di domani che si svolgerà alla Longarina dalle 20.30.

I giocatori in questione sono Attili, Atzeni G., Avendano Ibarra, Belli, Ciardi, Ciuffa, Formica, Maiozzi, Perrone, Ruggeri, Tagliaferri F. e Tani.

Le formazioni verranno rese note domani mattina. Ricordiamo che subito dopo lo stage si svolgerà la partita tra Mo’viola e Virtus Panfili che completerà la seconda giornata di Challenge Trophy.

Fenomeni parastatali – 6. Silvio Ciccarelli

Silvio Ciccarelli nel 2012, quando indossava la maglia del Real Molteni

L’ultima storia che vi raccontiamo in questa rubrica è quella che riguarda un attaccante di nome Silvio Ciccarelli. Lo diciamo subito a chiare parole, questo giocatore era… STRANO. Non si può dire che fosse una “pippa” nè che fosse forte ma di certo si poteva dire che si dedicasse anima e corpo a quello che faceva e soprattutto aveva una qualità essenziale: vagava su e giù per il quartiere senza meta a tutte le ore quindi, se serviva qualcuno in extremis, bastava farsi un giro ad Acilia, intercettarlo e avere la sua disponibilità nel giro di un minuto.

Probabilmente la sua convocazione avvenne proprio per questo motivo. Il 21 maggio 1999 l’Olympic affrontava Le Colonne nell’ultima amichevole prima dell’esordio nel torneo estivo e a causa delle assenze di Formiconi, Santoro e Marco Civita si trovava a dover trovar cercare un giocatore per completare il quintetto da opporre al Real Madrid. Mi sembra di ricordare che il buon Silvio spesso assisteva alle gare dell’Olympic in parrocchia e quasi sicuramente fu questo il gancio per la sua insperata convocazione.

Nonostante uno stile di corsa abbastanza buffo, un fisico da lottatore di lotta greco-romana e una tecnica approssimativa il suo esordio non fu negativo e le cronache dell’epoca raccontano che il Real Madrid commise l’errore di sottovalutarlo permettendogli di realizzare ben sei gol decisivi per la vittoria dell’Olympic.

Sei mesi dopo il buon Silvio viene nuovamente convocato in gialloblu, l’avversario è lo stesso e anche questa volta le assenze sono così tante che Perrone deve nuovamente fare un giro di quartiere per intercettare il centravanti disponibile a tutte le ore.  Anche questa volta il giocatore sgomita, lotta, tira calci, pungi e gomitate e l’Olympic vince.

Sarà l’ultima presenza in gialloblu per Ciccarelli che molti anni dopo affronterà l’Olympic con la maglia del Real Molteni durante una Challenge Cup. Nel girone vincerà il Real Molteni, Silvio segna e viene sommerso di abbracci ma poi l’Olympic eliminerà la sua squadra nei quarti di finale.

Una classica storia gialloblu, un giocatore che assomigliava in tutto e per tutto al comico Ceccherini e che forse era proprio lui… chissà!

Questa rubrica, dopo sette puntate finisce qui, appuntamento alla prossima estate per una nuova rubrica sull’amarcord gialloblu.

Lunedì di stage e di Challenge

I partecipanti ad uno stage del gennaio 2014

Le convocazioni per lo stage di lunedì 9 aprile (Longarina, ore 20.30) proseguono. Dovrebbero giocare Perrone, Belli, Maiozzi, Tani, Tagliaferri, Ciardi, Attili e Ruggeri mentre Formica, Ciuffa e Bisogno daranno una risposta tra oggi e domani. Saranno invece assenti Rencricca, Serratore, Romagnoli e Di Salvo.

Subito dopo lo stage la Longarina ospiterà la partita tra Mo’viola e Virtus Panfili, gara che chiuderà la seconda giornata di Challenge Trophy e che darà un’identità definita al girone dandoci un’idea di quanto varrò il derby di lunedì 16 aprile contro il Mo’viola.

Per finire vi ricordiamo che domani pubblicheremo la settima e ultima puntata della rubrica “Fenomeni parastatali”.

Sarà una finale? Si, no, forse.

Era stato detto che la partita dell’altrioieri tra Olympic e M.bo era una specie di semifinale per i gialloblù e una sorta di finale per i bianchi. Il 7 a 5 con cui Perrone e compagni hanno battuto l’M.bo certifica che il quintetto di Atzeni non può più vincere il quadrangolare perché anche con una vittoria nell’ultimo turno potrebbero al massimo ottenere il terzo posto. Per l’Olympic invece la “semifinale” si può definire vinta e la giornata conclusiva del mini torneo contro il Mo’viola potrà essere considerata a tutti gli effetti una finale per il titolo. questo a condizione che lunedì 9 aprile il Mo’viola batta o comunque non perda contro la Virtus perché una vittoria dei granata avvantaggerebbe nella corsa al trofeo proprio Spillo e compagni dando vita ad un tourbillon di possibili esiti e combinazioni nell’ultimo turno, quello del 16 aprile.

Insomma, dobbiamo aspettare necessariamente la conclusione della seconda giornata per abbozzare qualche ipotesi e potremmo farlo per l’appunto lunedì 9 aprile quando Mo’viola e Virtus Panfili si affronteranno (Longarina, ore 21.30).

Approfittando del riposo nel Challenge Trophy l’Olympic giocherà uno stage interno nella stessa data. L’appuntamento è quindi è sempre per lunedì 9 aprile, ma per le 20.30, quando la Longarina diventerà il teatro del terzo stage interno della stagione.

Al momento hanno già dato conferma della propria presenza Perrone, Belli e Tani.

OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO 7-5

LUNEDI’ 3 APRILE 2018, ORE 21

LONGARINA

CHALLENGE TROPHY 6, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO

7-5 (2-3)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 CIARDI, 1 ATTILI, 1 TANI

Le vittorie come quella di ieri sera sono le più belle, quelle sudate, quelle che arrivano dopo una partita tirata ed equilibrata e che quando l’arbitro fischia la fine ti inondano di emozioni positive e di quell’impagabile adrenalina che è la benzina di ogni calciatore sulla faccia della Terra.

Seconda giornata di Challenge Trophy, l’Olympic affrontava l’M.bo con qualche problema di formazione, soprattutto in attacco. All’ultimo minuto arrivava il forfait di Formica con Ciardi che accettava la chiamata last minute. I bianchi di Atzeni invece arrivavano alla Longarina con una formazione esperta e smaliziata e, nonostante lamentassero anche loro un forfait dell’ultimo minuto, schieravano un classico quintetto di “marpioni”.

Il primo tempo dell’incontro era molto simile a quello visto sette giorni fa contro la Virtus. L’Olympic cominciava bene, avvolgeva gli avversari con un gioco fatto di passaggi insistenti tesi a trovare il varco giusto e guadagnava il doppio vantaggio grazie a due belle reti firmate da Ciardi e Attili. Purtroppo, proprio come all’esordio, a metà frazione i gialloblu soffrivano un calo verticale e subivano la rimonta avversaria. I bianchi attaccavano sfruttando bene l’ampiezza del campo, il contropiede e le progressioni dei loro attaccanti e chiudevano la frazione in vantaggio per 3 a 2.

A inizio secondo tempo l’Olympic pareggiava subito con Ruggeri ma l’M.bo passava di nuovo in vantaggio. La squadra di Perrone a questo punto ritrovava la giusta presenza di spirito e con una prestazione tutta concentrazione e sacrificio risaliva la china trovando gol e una convinzione che cresceva con il passare dei minuti. La partita era bella, giocata pallone su pallone, ma la nostra squadra la portava a casa grazie al gioco di squadra e alla coesione che solo i gruppi molto uniti riescono a sfruttare per arrivare ai loro obiettivi.

Bella partita, dicevamo. Non bellissima l’Olympic, o comunque non continua nel mostrare il gioco che si era proposta di attuare. Ma se parliamo di gruppo, di sacrificio, di dare tutto per la maglia, allora i gialloblu sono stati eccezionali.

Con questa vittoria l’Olympic sale a quota quattro punti in classifica. Lunedì 9 aprile assisterà al match tra Mo’viola e Virtus che chiuderà il programma della seconda giornata mentre lunedì 16 aprile ci sarà la giornata conclusiva del quadrangolare che eleggerà la squadra vincitrice.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Nel primo tempo ha un bel riflesso nel deviare in angolo un calcio di rigore in movimento di un attaccante avversario ma a inizio secondo tempo prende il più classico dei “gollonzi” facendosi passare sotto le gambe il puntatone da fuori area che vale il provvisorio 3-4 dei bianchi. Poi chiude la partita con qualche intervento tranquillo.

RENCRICCA A. : 6

Partita in cui servivano taglialegna e non pittori astratti. Ricopre il ruolo richiesto molto bene con gli avversari che preferiscono le vie laterali per attaccare.

ATTILI: 6.5

Anche Giordano si unisce alla congrega dei boscaioli lavorando di tacchetti  e roncola. conosce bene gli avversari e combatte con loro un duello rusticano d’altri tempi. Segna il gol del 2 a 0 ed è protagonista di tante battaglie, qualche volta finisce a terra ma più spesso sono gli attaccanti bianchi a vedersi sollevare da terra come fossero foglie al vento.

TANI: 6

Anche Francesco lascia la bacchetta e i suoi trucchetti negli spogliatoi e gioca una partita tutta sostanza. Trova anche un gol in una stagione in cui non sta realizzando moltissime reti.

CIARDI: 7

La classica favola calcistica. Convocato a otto ore scarse dal fischio d’inizio diventa il migliore in campo seguendo alla perfezione i dettami tattici impartitigli mettendoci tanta, tanta concentrazione. Bello il primo gol, gli avevano chiesto di provare la conclusione e lui trova un tiro che si insacca all’angolino. Intelligente invece il movimento in area nella ripresa quando vede Ruggeri che prepara l’assist e lui fa un passo indietro staccandosi dal marcatore e deviando in rete il passaggio del compagno. Esultanza, abbraccio ai compagni, applausi per lui.

RUGGERI: 7

Grande protagonista di questo quadrangolare. Dopo la Virtus fa molto male anche all’M.bo realizzando assist e una tripletta tutta da assaporare. Mette in sicurezza il risultato sfruttando l’uscita del portiere (avanzato per dare manforte in attacco alla sua squadra) e beffandolo con un pallonetto scoccato dalla metà campo gialloblu. Tremiamo al pensiero che possa avere anche solo un raffreddore perchè al momento è l’unico attaccante disponibile.