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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 3-6

LUNEDI’ 15 APRILE 2019, ORE 22.50

ESCHILO 2

GARA 1096

SUMMER CUP 2019, GIRONE C, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

3-6 (2-2)

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 ATTILI

Mentre Parigi piange per il rogo della cattedrale di Notre Dame l’Olympic offre la classica prestazione dai due volti in cui brucia nella ripresa quanto di buono fatto nella prima frazione. Questa Summer Cup si sta rivelando del tutto simile all’edizione 2018 in cui i gialloblu faticavano a mettere su la formazione ogni sacrosanta settimana. Per la partita contro contro il Draft Risto Pub la società doveva fare i conti con le assenze di Di Salvo, Arditi, Villani Formiconi e Perrone mentre Formica, Bisogno e Mosetti offrivano una disponibilità altalenante che variava da un giorno all’altro. Al fischio d’inizio però c’erano sette giocatori a vestire la maglia gialloblu: Belli, Rencricca, Attili, Bisogno, Formica, Patacconi e Ruggeri.

Se l’Olympic non era la stessa vista durante la Winter Cup anche il Draft Risto Pub non era quella squadra brillante ed esperta che sotto il nome di Smilenjoy ci aveva eliminato dalla corsa al titolo appena due mesi. La brillantezza era un ricordo ma rimanevano l’esperienza e la grinta. Come già detto, l’Olympic giocava bene nel primo tempo, soprattutto per merito del trio formato da Rencricca, Attili e Ruggeri. Il numero 4 ispirava “lo squalo” per l’1 a 0 mentre il bomber italo tedesco segnava il provvisorio 2 a 1 su suggerimento di Belli. Il Draft segnava altrettanti gol e ne sbagliava altri ma l’impressione che si aveva era di un’Olympic che giocava la partita alla pari con gli avversari mostrando un calcio corale di spessore sicuramente superiore ai bianchi guidati da Quinquinio.

Il secondo tempo purtroppo vedeva un’Olympic differente perchè dopo circa cinque minuti il trio che aveva guidato la squadra così bene nei primi venticinque minuti calava atleticamente. Di conseguenza, chi già nel primo tempo non era sembrato proprio al top subiva il calo dei compagni e il risultato era che la squadra perdeva coesione, brillantezza e la capacità di giocare palla a terra. L’Olympic cadeva nella più completa confusione e solo qualche sprazzo dei singoli permetteva all’Olympic di creare qualche pericolo alla porta del Draft.

Quando il Draft segnava il gol del 2 a 4 la partita era finita e la gara prendeva una destinazione definitiva quando Patacconi colpiva un palo e sul rovesciamento di fronte arrivava anche il quinto gol dei bianchi. E’ finita 6 a 3 per il Draft che ha meritato la vittoria senza fare nulla di speciale ma avendo il merito di mantenere lo stesso livello di gioco per cinquanta minuti. A livello statistico è stata la gara ufficiale numero 700 per l’Olympic su un totale 1096 incontri.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Il professor Belli sale in cattedra a fine primo dopo un avvio un pochino incerto. A scaldarlo, paradossalmente, sono i tiri del portiere avversario. Nella ripresa insegna il mestiere del portiere al pubblico presente al campo con alcuni interventi miracolosi che per un po’ tengono l’Olympic a galla.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Buon primo tempo in cui è tra i più brillanti in campo giocando molto d’anticipo e trovando un filtrante poetico per Attili in versione bomber. Nella ripresa cala e non trova nessuno che lo supporti adeguatamente.

ATTILI: 6

Primo tempo commovente: porta la croce per venticinque minuti scendendo e salendo sulla fascia non si sa quante volte. Trova anche un gol ma nel secondo tempo subisce la stessa sorte di Rencricca. Presenza numero 67, entra nella top 20 della storia dell’Olympic agganciando Sacchi e Calabrò.

BISOGNO: 5.5

Gioca, non gioca, gioca: alla fine di un curioso tiremmolla veste la maglia numero 7 e cerca di dare sostanza e dinamismo alla fascia destra. Non ci riesce offrendo una prova molto piatta senza alcun acuto. Per ora la sua stagione in gare ufficiali è piuttosto avara di soddisfazioni: cinque presenze, tre gol e due assist per lui.

PATACCONI: 5.5

Convocato all’ultimo momento, si imbarca dai Castelli per aiutare l’Olympic e di questo gliene siamo molto grati come tifosi dalla squadra. In campo purtroppo non riesce ad incidere: il gol non arriva da prima di Natale e lui sembra faccia fatica a trovare spunti degni nota. Nel secondo tempo è anche sfortunato quando colpisce un palo.

FORMICA: 5

Non il Formica che conosciamo: sicuramente gli manca la forma, sia atletica che fisica, per dare il meglio di sé stesso ma ha la responsabilità di abbattersi e di non dare il massimo a livello mentale per sopperire alle altre carenze. Forza Fabio, anche se non sei al top servi troppo all’Olympic.

RUGGERI: 6

Anche per lui il primo tempo è buono quando agisce da terminale della manovra gialloblù. Nella ripresa invece regna il caos e lui smette di giocare con i compagni preferendo quasi sempre la soluzione personale e giocando lontano dai compagni. Trova una doppietta che lo avvicina al podio dei migliori marcatori della storia della squadra.

Seconda giornata, ecco il Draft

Questa sera l’Olympic scenderà in campo per la seconda giornata del gruppo C di Summer Cup. In formazione rivedremo Belli e Formica, entrambi assenti dalla finale di Spring Cup, e Mosetti che aveva esordito il 16 ottobre 2018 ed è tornato solo recentemente in squadra nello stage del 2 aprile. Purtroppo dobbiamo registrare sia il formait di Di Salvo che quello di Bisogno che era stato chiamato a sostituirlo quindi, molto probabilmente, l’Olympic si presenterà con solo sei elementi.

Olympic – Draft Risto Pub si giocherà all’Eschilo 2 alle 22.30. Ecco la formazione gialloblu:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

6. ATTILI Giordano

16. MOSETTI Valerio

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

La settimana in pillole e le ultime sul match di domani

L’infortunio di Perrone è stato tra gli eventi clou della settimana

Lunedì 8 aprile l’Olympic è scesa in campo nella prima giornata del gruppo C della Summer Cup 2019. Nel primo pomeriggio c’è stato il forfait di Gianluca Bisogno che ha “costretto” Fabrizio Formiconi a fare il titolare nella partita contro la Virtus Panfili.

Partita difficile, contro un avversario contro cui tradizionalmente giochiamo male, ma anche stavolta i gialloblù non sono usciti battuti. Buone le prestazioni di quasi tutti i giocatori e particolarmente confortante è stato il rientro di Formiconi che è sembrato sicuro ed è stato decisivo in alcune circostanze.

Purtroppo, nel finale del match, c’è stato l’infortunio a Fabrizio Perrone il quale starà fermo ai box forse un paio di mesi. Mercoledì 10 sono usciti i calendari e per l’Olympic il girone sarà inizialmente in salita per poi tornare, teoricamente, in discesa. La prossima sfida sarà lunedì 15 contro il Draft Risto Pub ovvero la formazione che ci ha eliminato in semifinale di Winter Cup ai rigori.

Giovedì 11 aprile sono partite le convocazioni per questa partita. Ai confermati Rencricca, Attili, Ruggeri e Di Salvo si sono aggiunti Belli, Formica e Bisogno. Venerdì 12 sono state pubblicate le classifiche di rendimento del torneo. Ruggeri è stato eletto il miglior gialloblu in campo contro la Virtus ma nessun giocatore dell’Olympic è finito nel best five della giornata.

Sabato 13 abbiamo pubblicato la rubrica sui campi in cui ha giocato l’Olympic. Se ve la siete persa questo è il link per rileggerla.

E siamo arrivati a oggi, domenica 14 aprile, quando manca solo un giorno a Olympic – Draft Risto Pub. La gara si giocherà alle 22 e 30 e ci sono alcune novità di formazione. Giocheranno Belli, Rencricca, Attili, Ruggeri, Formica e Di Salvo mentre Mosetti sostituirà l’indisponibile Bisogno. Per Valerio si tratta di una grande chance per essere inserito stabilmente nella rosa, chance che arriva dopo l’ottima prova fornita nello stage di due settimane fa.

Per oggi è tutto, buona domenica!

Tutti i campi dell’Olympic – Parte 6

I campi dell’Ostia Antica 1926 visti dalla strada

Penultimo appuntamento con la storia dei campi su cui ha giocato l’Olympic. Ecco a voi un’altra carrellata di cinque impianti:

OSTIA ANTICA

L’esperienza dell’Olympic su questi campi è limitata alla Summer Cup 2016 quando la nostra squadra giunse in semifinale venendo eliminata solo ai calci di rigore dall’Ottica Vista Chiara. Impianto scadente: spogliatoi freddi e scomodi, campo così insidioso da rendere necessaria un’assicurazione prima del fischio d’inizio. Logisticamente invece comodissimo per il terzo tempo avendo a disposizione pub, trattorie, pizzerie e ristoranti a due passi.

GARE GIOCATE: 8

VOTO AL CAMPO: 5

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 6


ATLETICO ACILIA/SAN GIORGIO

L’Olympic impegnata sul campo del San Giorgio

Il campo del San Giorgio ad Acilia è uno dei primissimi campi su cui ha giocato l’Olympic ed è stato per anni indicato come “il campo dello sfascio” visto che per un lungo periodo l’entrata era condivisa con uno sfascia-carrozze poi demolito. Il campo, nonostante una ristrutturazione avvenuta a metà degli anni 2000, è sempre stato di scarsa qualità. Gli spogliatoi sono in parte container e in parte in muratura mentre l’illuminazione sembra ancora quella di un presepio ottocentesco. Verrà comunque ricordato come l’impianto in cui ha esordito Alessandro Rencricca.

GARE GIOCATE: 22

VOTO AL CAMPO: 4

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 7


BABEL

Il campo di calcio a 5 del Centro Sportivo Babel

Quando i giocatori dell’Olympic scoprirono questo centro sportivo ebbero l’impressione di essere entrati in un villaggio turistico in Sardegna. Reception degna di un albergo a cinque stelle, spogliatoi in muratura più puliti del bagno di casa, docce calde e funzionanti e il uno dei primissimi campi in erba di quarta generazione. Il tutto era immerso in un bosco da cui sembrava dovesse uscire un procione da un momento all’altro. L’Olympic vi ha giocato solo amichevoli e stage ma ha un buonissimo ricordo di questo impianto anche perchè ci giocava nel periodo in cui aveva un folto seguito sulle tribune.

GARE GIOCATE: 7

VOTO AL CAMPO: 8

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 7


SPINACETO 70

Il campo di calcetto del centro sportivo Spinaceto 70

Nella stagione 2011/2012 l’Olympic partecipò ad un torneo a Spinaceto conoscendo un ambiente e un mondo totalmente diversi da Acilia e dintorni. Arrivare al campo era un’impresa dovendo ogni volta ritrovare il campo tra sensi unici, piani regolatori folli, sopraelevate e stradoni. Il campo era incastonato tra casermoni degni di Scampia e l’atmosfera era quella della periferia più degradata. Il campo non era nemmeno male ma ogni volta che si giocava lì i giocatori non vedevano l’ora che la partita finisse. Memorabile il cimitero delle vecchie coppe nei pressi degli spogliatoi.

GARE GIOCATE: 6

VOTO AL CAMPO: 7

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 6


FLAMINIA

Uno scorcio del Centro Sportivo Flaminia

Il 5 gennaio 2010 l’Olympic viene invitata da Francesco Sforza a giocare in questo circolo contro la squadra guidata da lui stesso e dal fratello. Il viaggio è lungo ma i gialloblu riescono ad arrivare in questo impianto frequentato dalla Roma bene. La partita è dura e l’Olympic solo nel finale riesce a rimontare lo svantaggio e a vincere grazie ad una tripletta di Brusco decisiva per il 4 a 3 finale. Ricordiamo poco di questo campo ma ci è rimasto impresso il muschio che ricopriva parte dell’out destro e sul quale scivolò Sforza procurandosi l’infrazione di varie costole.

GARE GIOCATE: 1

VOTO AL CAMPO: 7

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 6


La sesta e ultima puntata di questa rubrica verrà pubblicata sabato 20 aprile 2019.

Prima giornata di Summer Cup, i risultati

Uno dei rigori della semifinale di Winter Cup tra Smilenjoy e Olympic

Summer Cup, prima giornata: ecco cosa è successo nella prima tornata di gare del torneo estivo.

Nel girone A i campioni in carica Autoricambi Bernocchi hanno faticato per ottenere la vittoria sull’esordiente AS Biduin (6-5) mentre l’FC Liverpork ha battuto 6 a 3 l’Aston Birra. Due giocatori di questo girone sono finiti nella Top five della giornata ovvero il portiere del Bernocchi Musselli e il suo compagno di squadra Genco. Rinviata Planet Azzorre – L’Irreal.

Nel girone B pirotecnico pareggio tra Foto Dan e Mexico (7-7) mentre il Nonostante Irene ha passeggiato sul Mo’viola vincendo 8 a 4. L’attaccante del Nonostante Irene Bayslack è anche finito nella Top Five. Nella terza partita i Rimediati hanno inflitto una severa goleada alla Zuppa Romana vincendo 15 a 9 con il bomber Milanese autore di 7 gol che è finito nella Top Five e in cima alla classifica cannonieri.

Nel girone C, quello dell’Olympic, oltre al pareggio per 4 a 4 dei gialloblù con la Virtus Panfili, c’è stata anche la vittoria del Draft Risto Pub sull’Herta Chicardia (7-5). Quinquinio è stato il quinto e ultimo giocatore ad essere stato inserito nella Top Five. L’ultimo risultato della giornata è stata la vittoria dei Gabbiani sull’A Corto de Fiato (6-3).

Per ciò che riguarda la prossima partita dell’Olympic, oggi c’è stato il forfait di Bisogno che dovrebbe essere sostituito da Arditi o Mosetti.

Avversario “alla spina”

Dopo 867 giorni si è ricomposto il trio dei giocatori più “anziani” dell’Olympic, purtroppo dopo pochi minuti l’infortunio di Perrone ha di nuovo separato i tre

Lunedì 15 aprile (calcio d’inizio alle 22.30) l’Olympic proseguirà la sua avventura nella Summer Cup 2019 disputando la seconda giornata del girone C. L’avversario sarà il Draft Risto Pub che ha cambiato nuovamente denominazione dopo aver partecipato alla Winter Cup come Smilenjoy. I gialloblu quindi ritroveranno la squadra che l’ha eliminata ai rigori nel torneo invernale per uno scontro che sta diventando un classico di questi anni.

La lista dei convocati dell’Olympic è praticamente fatta: Belli giocherà in porta sostituendo Perrone mentre i difensori saranno Rencricca e Attili. A centrocampo l’unico giocatore di ruolo sarà Bisogno mentre l’attacco sarà composto da Ruggeri, Formica e Di Salvo. Il numero 10 proverà a giocare qualche minuto analogamente a quanto fatto da Formiconi nell’ultimo match mentre il numero 8 gestirà con cura il suo rientro saltando questa partita e rientrando nella terza gara. Dovrebbe essere convocato anche un ottavo giocatore titolare per sopperire alla scarsità di forma di Formica. il giocatore in questione dovrebbe essere Arditi.

Il calendario del girone C

Il dettaglio degli infortuni più seri nella carriera del capitano

Il pareggio con la Virtus Panfili è archiviato e purtroppo da oggi la società dovrà fare i conti con il serio infortunio occorso a Perrone che molto probabilmente dovrà stare fermo ai box per qualche mese per smaltire che sembra a tutti gli effetti uno stiramento al polpaccio sinistro.

Fin da ieri in casa Olympic si è cercato di porre rimedio a questa assenza e Belli ha dato ampia disponibilità per quasi tutte le date della prima fase della Summer Cup. Nelle altre si cercherà di tamponare con Maiozzi, Triggiani e anche con Caprioli, qualora quest’ultimo non facesse parte della rosa della Zuppa Romana.

Lunedì l’Olympic non ha giocato una grande partita ma a parte l’infortunio del capitano è stata comunque una serata positiva in cui abbiamo potuto apprezzare l’ottima forma di giocatori come Rencricca e Attili, del rientrante Formiconi e di Di Salvo che ha impressionato per il carattere oltre che per la prestazione e il gol da capogiro.

Nel frattempo l’organizzazione del torneo ha diramato il calendario della prima fase della Summer cup, ecco nel dettaglio tutte le gare dell’Olympic nel girone C:

LUNEDI’ 15 APRILE, 22.30 VS. DRAFT RISTO PUB

MARTEDI’ 23 APRILE, 21.30 VS. A CORTO DE FIATO

LUNEDI’ 6 MAGGIO, ORE 20.15 VS. VESPER F.C.

LUNEDI’ 13 MAGGIO 21.30 VS. HERTA CHICARDIA

MARTEDI’ 21 MAGGIO, 22.30 VS. I GABBIANI

Quindi, il prossimo impegno sarà il più complicato del girone visto che affronteremo il Draft, ovvero la formazione che ci ha eliminato dalla Winter Cup con il nome di Smilenjoy. Sarà una gara complicata ma dalla terza giornata in poi il girone dovrebbe essere in discesa. Da domani partiranno le convocazioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 4-4

LUNEDI’ 8 APRILE 2019, ORE 22.30

ESCHILO 2

GARA 1095

SUMMER CUP 2019, GIRONE C, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

4-4 (2-1)

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 DI SALVO, 1 RENCRICCA A.

AMMONITI: DI SALVO, RENCRICCA A.

Il grande dubbio con cui il tifoso medio gialloblu ieri si è approcciato alla partita d’esordio della Summer Cup era “Che Olympic sarà in questo finale di stagione?” La domanda nasceva dalle modifiche nella rosa dopo il terzo posto ottenuto nella Winter Cup e in effetti nessuno sapeva se aspettarsi la stessa squadra che aveva fatto faville in inverno o una nuova formazione tutta da scoprire. Alla fine, la risposta racchiudeva un po’ tutte le ipotesi perchè contro la Virtus Panfili l’Olympic ha mostrato lo stesso spirito indomito di qualche mese fa ma ha anche palesato delle difficoltà nel ritrovarsi in campo e avere ragione di un avversario sempre ostico ma comunque limitato.

Nel primo tempo l’Olympic si costringeva ad effettuare un giro palla che quando riusciva portava sempre a creare occasioni da gol. Le reti gialloblu portavano la firma di Ruggeri che ci portava in vantaggio sua azione personale e a metà frazione, dopo il pareggio della Virtus, segnava il 2 a 1 sfruttando un pregevolissimo e caparbio assolo di Attili. Purtroppo l’Olympic si dimostrava disattenta in fase di non possesso e concedeva agli avversari centimetri e occasioni. La Virtus pareggiava ma a metà ripresa Rencricca segnava un gol da applausi mentre Di Salvo rifiniva la sua bellissima prestazione con un gol di testa in tuffo d’altri tempi. Sul 4 a 2 sembrava che la nostra squadra potesse portare i tre punti a casa invece la Virtus accorciava sul’ennesima nostra distrazione e nel finale pareggiava per il 4 a 4 definitivo. Prima del pareggio Ruggeri coglieva una traversa piena e a sette minuti dalla fine l’Olympic perdeva il suo portiere e capitano Perrone per infortunio. In porta si sistemava Ruggeri con il risultato che l’attacco perdeva la sua freccia migliore per il forcing finale. Era proprio il numero 11 italo tedesco nel finale a subire il pareggio su tiro libero confermandosi però un’ottima alternativa al portiere titolare in situazioni di emergenza quando andava a togliere dalla linea  di porta un gol quasi fatto.

L’Olympic della Summer Cup è appena nata è c’è ancora tanto da perfeziona e sperimentare visto che ieri all’appello mancavano titolari del calibro di Bisogno e Formica e outsider di livello come Villani e Mosetti. L’unica sicurezza della partita di ieri è stato il ritorno di Formiconi che dopo tantissimo tempo è tornato a giocare una gara ufficiale dando l’impressione di poter essere a tutti gli effetti un nuovo acquisto per la squadra gialloblu.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano comincia bene e nel primo sventa I tentative avversari, anche con un po’ di fortuna. La Dea Bendata purtroppo nel finale gli gira le spalle e gli procura un infortunio aparantentemente serio che potrebbe tenerlo lontano dal campo per un bel po’. Peccato, perche’ dopo due anni e mezzo si era ricomposto il trio delle “Tre Brutte Persone” (cit. Daniele Rossi) con Rencricca e Formiconi e la reunion e’ durata solo una decina di minuti.

RENCRICCA A. : 6.5 ammonito

Inizio di gara stentato, poi sempre meglio in un crescendo esponenziale che lo porta ad un anticipo sontuoso sulla trequarti e al successivo gol a voragine che spedisce il portiere avversario a incastrarsi nella rete come una trota salmonata.

ATTILI: 6.5

Rientra in squadra dopo la sfortunata semifinale di Winter Cup e nonostante ciò appare abbastanza in palla rendendo evidente questa sensazione quando con caparbietà va a strappare la palla dalle mani incerte del numero 1 della Virtus e poi dai piedi di un difensore per servire a Ruggeri l’assist per il momentaneo 2 a 1.

FORMICONI: 6.5

867 giorni senza la maglia della sua squadra. 867 giorni di dolori, sacrifici, sudore, speranze e poi allenamenti prima blandi e poi via via sempre più intensi fino a quel momento di ieri sera in cui si è avventato in tackle su quella vagante in area per toglierla ad un avversario. Il ciclo è finito, il nostro numero 8 è tornato e lo ha fatto dando un’impressione di sicurezza e padronanza del proprio fisico. L’assist per il gol di Di Salvo è un gioiellino.

PATACCONI: 5.5

Dopo l’ottimo stage della settimana scorsa non offre un’altrettanto buona prestazione. A renderla opaca sono soprattutto i troppi falli, spesso inutili, che alla fine della ripresa portano al tiro libero che la Virtus trasforma nel gol del definitivo pareggio.

RUGGERI: 6.5

Comincia la sua Summer Cup con il gol numero 3000 dell’Olympic in gare ufficiali. Poi ne segna un altro a fine primo tempo e la sua partita finisce purtroppo così perchè nella ripresa non è molto brillante. si rivede nel finale quando colpisce una traversa e poi quando deve sostituire l’infortunato Perrone in porta e fa un paratone che allontana il pareggio di qualche minuto.

DI SALVO: 7 ammonito

Secondo noi il milgiore in campo perchè trascina a forza di carattere e di azioni travolgenti l’Olympic verso la porta avversaria. A metà ripresa segna un gol meraviglioso alla Shevchenko: tuffo di testa su assist di Formiconi in versione Kakà. Questo Di Salvo ci serve tanto!

Stasera parte la Summer Cup

Stasera parte la Summer Cup con l’Olympic che tornerà in campo per una gara ufficiale dopo quasi un mese in cui ha giocato solo uno stage. Olympic – Virtus Panfili, questa sarà la gara d’esordio del girone C della prima fase del torneo estivo che dovrebbe vedere la nostra squadra impegnata fino a metà luglio.

sarà anche e soprattutto il Formiconi Day con il difensore che vestirà la maglia gialloblù dopo un assenza di ben 867 giorni a causa di un grave infortunio. Il numero 8 dell’Infernetto proverà a rivivere l’atmosfera della gara importante nel finale per uno scampolo di incontro.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

7. BISOGNO Gianluca

10. PATACCONI Luca

11. RUGGERI Alexander

9. DI SALVO Romolo

8. FORMICONI Fabrizio

Una partita tiratissima

Olympic – Virtus è per antonomasia una gara tirata. In innumerevoli occasioni infatti questo incontro si è risolto con vittorie di misura per una o l’altra formazione e la storia racconta anche di alcuni rocamboleschi pareggi. Un paio di stagioni fa i gialloblu hanno inflitto alla Virtus un paio di pesanti goleade ma l’impressione é che domani non sarà una passeggiata soprattutto perché la nostra squadra dovrà capire quali saranno le sue ambizioni in questo finale di stagione.

Anche nell’ultimo confronto tra le due squadre, quando l’Olympic veleggiava sull’onda di ripetute ottime prestazioni, solo l’infortunio di un loro giocatore diede la svolta decisiva al match a favore della nostra formazione.

Intanto l’Olympic domani si presenterà con una formazione molto valida, soprattutto in attacco dove potrà contare su un trio davvero fuori dal comune come quello composto da Patacconi, Ruggeri e Di Salvo. Ma sarà soprattutto la serata di Formiconi che contro la Virtus registrerà la sua prima gara ufficiale dopo due anni e mezzo.