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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Una settimana sontuosa

La formazione dell’Ottica Vista Chiara battuta martedì scorso dall’Olympic

Se ci avessero raccontato quello che sarebbe successo in questa settimana appena terminata forse non ci avremmo creduto. Raramente le cose vanno così bene e quindi questa si può davvero definire una settimana sontuosa. Andiamo a vedere quello che è successo.

NOTIZIE DAL 7 AL 13 GENNAIO

Lunedì 7 gennaio abbiamo analizzato il percorso a breve termine della nostra squadra e abbiamo esposto la necessità di testare qualche giocatore per poi poterlo utilizzare nella fase ad eliminazione diretta. Del resto le buone prove di Di Salvo e Belli nello stage di qualche giorno prima incoraggiava la società che quest’anno dispone di una rosa quantitativamente e qualitativamente  di livello.

Martedì è stato il giorno della partita contro l’Ottica Vista Chiara. Nessuna novità nelle formazioni, la sera ha fatto molto freddo ma l’Olympic si è scaldata subito vincendo contro un avversario forte. Ruggeri ha incantato con la sua tripletta e la punizione chirurgica di Formica è già leggenda.

Mercoledì le pagelle hanno giustamente osannato i nostri ma l’input principale è stato quello di rimanere con i piedi per terra e il messaggio è stato chiaro: se si vogliono raggiungere determinati risultati bisogna pensare solo ed esclusivamente al prossimi incontro.

L’intervento di giovedì è stato particolarmente ricco: abbiamo analizzato i nostri prossimi avversari, il Mo’viola, e abbiamo ipotizzato uno scontro con i viola anche nei play off ad eliminazione diretta. Abbiamo poi visto come Perrone e Ruggeri sono in cima alle classifiche di rendimento del torneo e, infine, abbiamo diramato le convocazioni per la partita di martedì 15 con la novità di Di Salvo che sostituirà l’indisponibile Formica.

Anche venerdì si è parlato molto di di Salvo e Formica ma la grande notizia è arrivata ieri quando la società ha ufficializzato uno stage interno che si svolgerà sabato 2 febbraio durante il quale si festeggeranno i quaranta anni di Andrea Fantini che per l’occasione tornerà per un week end a Roma e indosserà nuovamente la maglia gialloblù dopo due anni e mezzo.

Per questa settimana è tutto. Ricordiamo che l’Olympic tornerà in campo martedì 15 alle 20 e 30 contro il Mo’viola.

Il Gran Giorno di Gambe Tonanti

Andrea Fantini nell’estate del 2016

Come vi abbiamo preannunciato nell’articolo ieri oggi vi parleremo di uno speciale evento che avverrà tra tre settimane. Andiamo con ordine: a fine gennaio l’ex giocatore gialloblu, l’indimenticato e indimenticabile Andrea Fantini, compirà quaranta anni. Andrea, per festeggiare questo importante compleanno, ha pensato bene di avere accanto a se tutti i suoi ex compagni e di organizzare una partita per ritrovare tutti quei compagni che vede molto di meno dopo il suo trasferimento nella città di Bologna.

Il direttivo della squadra ha accettato con grande piacere la proposta e la macchina organizzativa si è subito messa in moto fissando subito alcuni dettagli. La partita si svolgerà sotto forma di amichevole in famiglia nel più classico stile degli stage interni della società e si giocherà sabato 2 febbraio 2019.

La particolarità del match sarà l’orario d inizio infatti si giocherà alle dieci di mattina, quasi certamente nella nuova casa dell’Olympic, l’Eschilo 2. Dopo la partita tutta la truppa con le rispettive consorti si trasferirà in una trattoria per un pranzo in famiglia.

Per i dettagli sulle convocazioni è ancora presto ma occasionalmente nei prossimi giorni avrete notizie su questo bell’evento di calcio e di sentimenti forti come solo l’Olympic sa dare.

Integrare Di Salvo

Romolo Di Salvo durante lo stage del 3 gennaio

Il tema più più caldo in vista del prossimo impegno dell’Olympic è l’assenza di Formica e l’innesto di Di Salvo nel collaudatissimo scacchiere gialloblù.

Il numero 10 dell’Infernetto svolge un lavoro davvero atipico e utilissimo perché inizialmente si posiziona come punta centrale ma poi svaria molto sulla fascia sinistra e l’intesa con Ruggeri permette a entrambi di cambiare spesso posizione non permettendo agli avversari di avere punti di riferimento.

Di Salvo invece è un giocatore differente: con Formica ha in comune la capacità di proteggere benissimo il pallone ma è più un giocatore che fa reparto da solo lì davanti piuttosto che un fantasista tuttofare. Insomma, se Formica è un 9 e mezzo, Di Salvo è più il classico 9.

L’obiettivo della squadra martedì sarà quello di trovare (o meglio ritrovare, visto che Di Salvo aveva già fatto bene la scorsa stagione) il giusto equilibrio in campo con Di Salvo la davanti cercando di non scoprirsi di troppo quando il Mo’viola attaccherà.

Dopo la gara contro i Viola l’Olympic giocherà l’ultima partita del girone contro una formazione che ha sostituito i Kamafusi, ufficialmente ritirati dal torneo. All’esordio in questo turno questa nuova squadra ha perso 8-3 contro la Virtus Panfili rimanendo così a quota zero punti in classifica e divenendo la maggiore candidata per la retrocessione in Europa League.

Domani parleremo in maniera approfondita di un evento che avrà luogo sabato 2 febbraio. Non mancate!

Mo’viola tra immediato presente e futuro prossimo

Una recente formazione del Mo’viola

L’importanza degli eventi accelerano i tempi: avevamo chiesto all’Olympic di non crogiolarsi sulla bellissima vittoria di martedì contro l’Ottica Vista Chiara e di pensare subito al successivo impegno e così la squadra ha fatto ponendo immediatamente l’attenzione allo scontro di martedì 15 gennaio contro il Mo’viola.

Il Mo’viola, spesso crocevia della storia gialloblù in questi trenta anni di storia, lo sarà probabilmente anche in questa stagione: affronteremo i viola nella penultima giornata del girone di Champions League martedì prossimo e con buona probabilità anche nel play off ad eliminazione diretta che seguirà la fine della seconda fase del torneo.

L’organizzazione del torneo infatti ha ufficializzato la formula della Champions League: l’ormai quasi irraggiungibile Autoricambi Bernocchi si qualificherà direttamente alla semifinale mentre l’ultima classificata, quasi certamente i Kamafusi, retrocederà in Europa League. Le formazioni classificate dalla seconda alla settima posizione invece spareggeranno nel primo dei play off per guadagnarsi i tre posti rimanenti per le semifinali. Se il girone finisse oggi (mancano in effetti due giornate) l’Olympic se la vedrebbe proprio con il Mo’viola che finora ha vinto una sola partita, a tavolino, contro i Kamafusi. Ma si sa che il Mo’viola è una bestia nera per l’Olympic quindi non sarebbe uno scontro per nulla facile.


Passiamo ora alle convocazioni per la sfida di martedì il cui calcio d’inizio è previsto per le 20.20. Mancherà sicuramente Fabio Formica per ragioni lavorative ma la società ha già individuato il suo sostituto nella figura di Romolo Di Salvo che ha meritato la convocazione rispondendo presente a tutti e tre gli stage fin qui organizzati in questa stagione. Per l’attaccante sarà la prima presenza stagionale in prima squadra dopo che nella fase centrale della scorsa stagione aveva racimolato sette presenze e un buon numero di reti nella Winter Cup.

Ecco la lista completa dei convocati: Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Patacconi, Ruggeri, Di Salvo. Sarà la prima volta dopo tre partite in cui l’Olympic subirà una variazione nello schieramento quindi sarà un importante test per i gialloblù che dovranno trovare subito i giusti equilibri.


Concludiamo il maxi articolo di oggi con l’aggiornamento sulle classifiche del torneo. La classifica vede Autoricambi Bernocchi in testa con 15 punti in 5 gare disputate, seguono l’Olympic a 12 punti (5), Irreal a 9 (6), Smilenjoy a 9 (6), Virtus Panfili a 9 (5), Ottica Vista Chiara (4), Mo’viola a 6 (6) e infine Kamafusi a 0 (5).

Perrone e Ruggeri sono stati nuovamente inseriti nella migliore formazione della settimana. Il nostro bomber mantiene anche la testa della classifica cannonieri ma il suo vantaggio si è ridotto di molto. I gol segnati da Ruggeri sono 28 mentre D’Errico del Bernocchi è a quota 26. Al terzo posto invece c’è un trittico di giocatori a 18: Parla del Bernocchi, Martella dell’Ottica Vista Chiara e Quinquinio dello Smilenjoy.


La strada è ancora lunga e non ci stancheremo mai di dire che questa squadra deve mantenere umiltà e concentrazione. La partita più importante è solo ed esclusivamente la prossima!

OLYMPIC 1989 F.C. – OTTICA VISTA CHIARA 4-2

Formica scaglia un tiro verso la porta avversaria nel primo tempo

MARTEDI’ 8 GENNAIO 2019, ORE 20.40

ESCHILO 2

GARA #1085

IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – OTTICA VISTA CHIARA

4-2 (2-1)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

Abbiamo finito gli aggettivi per questa Olympic che si sta meritando i complimenti dei tifosi e degli addetti ai lavori a suon di grandi prestazioni e vittorie. Non vogliamo rischiare di montarci la testa ma questa squadra sta stupendo tutto per forza tecnica, bravura dei singoli ma soprattutto per la sua capacità di soffrire degna di una formazione provinciale in lotta per non retrocedere.

Si era detto a inizio stagione, per vincere ci volevano piedi buoni ma anche una buona testa, concentrata ma anche umile perchè le grandi squadre sono tali quando riescono a comportarsi da piccole nelle situazioni di difficoltà e l’Olympic lo sta facendo. Di fronte ieri c’era l’ennesima squadra accreditata per il titolo di una Champions League ricca di formazioni titolate e attrezzatissime.

Per due volte l’Ottica Vista Chiara ha infranto i sogni dell’Olympic nel recente passato ma i gialloblu sono scesi in campo senza timori reverenziali schierando per la terza volta consecutiva Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Patacconi, Formica e Ruggeri. Erano i nostri a passare in vantaggio grazie ad un gol in mischia del solito Ruggeri ma l’Ottica pareggiava rubando palla sulla trequarti e trafiggendo Perrone. Ruggeri però incontenibile e dopo aver severamente impegnato il fortissimo portiere avversario lo beffava involandosi in contropiede e superandolo con un morbido pallonetto a fil di traversa.

Nella ripresa l’Ottica costringeva l’Olympic nella sua metà campo. I nostri non riuscivano ad orchestrare il gioco ma soffrivano con intelligenza, rischiando poco, come un naufragato nella tempesta, con il naso a filo d’acqua, lottando contro le onde. La boccata d’ossigeno risolutiva era una palla strappata nella nostra metà campo da Patacconi: il numero 9 gialloblu era troppo lento per concludere a rete ma guadagnava un calcio di punizione che Formica trasformava in un missile che si spegneva sotto il sette e che valeva il 3 a 1.

Incamerato il doppio vantaggio l’Olympic giocava con una maggiore tranquillità pur subendo la rete del 3 a 2 ma arrivando alla fase finale del match senza correre grandi rischi e sfiorando la quarta marcatura con Ruggeri, Patacconi e Formica. Il gol della sicurezza arrivava proprio nell’ultimo minuto di gioco: Perrone catturava una palla vagante nella sua area e serviva immediatamente Ruggeri che da quasi da centrocampo trovava la porta avversaria indifesa visto che il portiere avversario si era aggiunto ai compagni alla ricerca del pareggio.

La squadra si abbracciava, l’arbitro fischiava e decretava la quarta vittoria su cinque partite di Champions League, un risultato davvero buono e che farebbe esaltare i cuori facili all’entusiasmo. Da queste pagine però abbiamo il dovere di provare a fare i pompieri e spegnere questo entusiasmo. ancora una volta abbiamo trovato una vittoria vittima dello spirito umile e del sacrificio e l’esaltazione è il miglior killer di queste doti.

Pensare ad una finale, ad una semifinale e anche ad un quarto di finale è sbagliatissimo. Bisogna pensare al prossimo passo, al derby con il Mo’viola perchè, a rischio di essere retorici e rutilanti, la partita più importante è la prossima.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano pare in scioltezza e dà sicurezza, bloccando tiri insidiosi a terra o deviando i pochi tiri da fuori area in angolo. Peccato solo veda in ritardo il tiro che vale all’Ottica la rete dell’1 a 1. Nel finale serve a Ruggeri l’assist che il bomber trasforma nel mega pallonetto del 4 a 2.

RENCRICCA A. : 7

Spalleggiato da due corazzieri del calibro di Montaldi e Attili può tranquillamente assumere il ruolo di Ministro della Difesa chiudendo tutti i varchi e gli accessi ai vari migranti che premono ai confini. Si concede poche avanzate ma anticipa e contrasta chiunque passi dalle sue parti dimostrandosi più intransigente di Salvini.

ATTILI: 6.5

Più insuperabile del Muro di Berlino, più tosto di Nesta e Stam messi insieme, più rognoso di una pattuglia della polizia sull’Aurelia. Gli avversari vanno a casa a piedi per evitare che Giordano gli tolga anche la patente.

MONTALDI: 6.5

Lavoro oscuro quello del numero 7, di supporto, di equilibrio, nell’ombra a dare una mano e pazienza se non arrivano gol, assist e relativa gloria. In queste ultime apparizioni ci sembra il Formiconi vecchia maniera, quello che si vedeva poco ma dava tanto. Serata statisticamente importante, insieme a Ruggeri arriva a quota 191 presenze e si attesta all’undicesimo posto della classifica insieme al bomber tedesco, a Belli e a Tarallo.

PATACCONI: 6+

Serata di grande fatica per il numero 9 di Albano: gli avversari sono nettamente più veloci e lui non riesce a metterseli alle spalle ed è un peccato perchè in tre occasioni ruba palla e si invola tutto solo verso il portiere avversario venendo però recuperato. Il suo apporto però è comunque decisivo perchè in una di queste fughe ottiene una punizione che Formica trasforma nel gol del 3 a 1.

FORMICA: 7

Da ieri è lo “straniero” più presente di sempre nella storia dell’Olympic avendo superato Santolamazza, da ieri è ottavo  nella classifica presenze di tutti i tempi e lo ha raggiunto questi traguardi in una serata in cui trova una punizione gioiello per potenza e precisione. Il portiere dell’Ottica può solo inchinarsi e fare i complimenti.

RUGGERI: 7.5

Un’altra prestazione da top player nella stagione della definitiva consacrazione: segna un gol in mischia, uno in pallonetto dal limite, un altro con una parabola da centrocampo resistendo a tre avversari. A lui diciamo le stesse cose che diciamo alla squadra: la prossima partita è quella più importante, il prossimo obiettivo è tra una settimana: piedi per terra e avanti così!

Torna la Champions

Le formazioni di Olympic e Ottica Vista Chiara che il 19 luglio 2016 si sono sfidate nella semifinale di Summer Cup

Dopo tre settimane di stop torna la Champions League e in questo maxi girone guidato dal Bernocchi il match clou di questo turno è la sfida tra le due attuali seconde in classifica, l’Olympic e l’Ottica Vista Chiara.

Nella foto qui sopra vediamo l’entrata in campo delle semifinale di Summer Cup 2016 quando i bianco rossi prevalsero ai calci di rigore. quel giorno i gialloblu schierarono Perrone, Rencricca, Arditi, Formiconi, Bisogno, Tani, Formica e Ruggeri mentre stasera solo quattro di questi giocatori saranno presenti all’Eschilo 2.

L’Ottica invece in quel torneo aveva una formazione molto esperta che veniva dalla vittoria nella Winter Cup 2016 quindi vinsero anche quella Summer Cup e successivamente la Winter Cup 2017 in finale proprio contro l’Olympic. Il 2018 invece segnò la crisi dell’Ottica che fallì sia nel torneo invernale che in quello estivo e la società optò per un profondo rinnovamento.

L’Ottica attuale vede in porta ancora il fortissimo portiere ma per il resto annovera una serie di giovani molto interessanti e dal grande futuro.

L’Olympic si presenta con la migliore formazione attualmente schierabile:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

7. MONTALDI Simone

9. PATACCONI Luca

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Il fischio d’inizio è previsto per le 20 e 20.

Uno sguardo al futuro

Domani l’Olympic tornerà in campo per giocare la quinta e terzultima partita di Champions League. Dopo il match con l’Ottica Vista Chiara ci sarà il match del 15 gennaio contro il Mo’viola e il recupero contro i Kamafusi ancora da fissare.

Domani giocheranno per la terza volta consecutiva gli stessi uomini che hanno battuto Virtus e Irreal ma poi bisognerà programmare le prossime uscite perché sia Formica che Patacconi saranno assenti per una decina di giorni.

Contro Mo’viola e Kamafusi bisognerà sperimentare o riavvicinare qualche altro elemento in prima squadra. Primo fra tutti Belli perché non possiamo affrontare i play off con il solo Perrone in rosa e poi Di Salvo che nonostante non abbia ancora esordito in questa stagione è uno dei quattro giocatori non aver mancano nemmeno uno dei tre stage finora organizzati.

Oltre al bomber sopracitato ci sono giocatori che andrebbero recuperati e che hanno saltato l’ultimo stage come Olivieri e Baldi e magari, perché no, anche Cabitza il cui esordio era stato positivo nonostante la sconfitta dell’Olympic contro il Bernocchi nella prima fase.

Guardando più avanti, alla Summer Cup per esempio, recupererò anche Bisogno mentre Formiconi proverà finalmente il rientro dopo quasi tre anni dall’ultima gara ufficiale.

Tornando al presente, l’appuntamento per domani è alle 20.30 all’Eschilo2

Come diceva Garrone “Pure sto Natale…”

L’Olympic A vittoriosa nel test match di giovedì scorso

Un’altra settimana è finita ma soprattutto abbiamo archiviato un’altra lunga sosta natalizia densa di cenoni, abbuffate e parenti. Rivediamo insieme cosa è successo in questi ultimi sette giorni nell’ormai consueta panoramica domenicale.

NOTIZIE DAL 31 DICEMBRE AL 6 GENNAIO

Lunedì è stato il giorno in cui abbiamo chiuso il 2018 con una carrellata di ricordi rivisitando gli eventi calcistici gialloblù degli ultimi 365 giorni, dalla gratificante semifinale raggiunta nella Winter Cup alla poco edificante avventura in Summer Cup.

Martedì il sito è stato chiuso per la festività del primo gennaio ma tutto è tornato alla normalità mercoledì quando abbiamo stilato la classifica di tutti gli assist realizzati in gare ufficiali dal 2010 a oggi. In testa c’era Alessandro Rencricca con ben 107 assist vincenti seguito da Simone Montaldi con 98 e Fabio Formica con 96.

Giovedì 3 invece l’Olympic è tornata in campo con una partitella in famiglia in cui il freddo è stato l’autentico protagonista. Nonostante il clima estremamente rigido è stato un incontro divertente deciso solo nel recupero del secondo tempo da una rete del solito Ruggeri.

Venerdì 4 sono state pubblicate le pagelle in cui hanno spiccato Fabrizio Formiconi (che ha anche segnato), Alessandro Rencricca, Fabio Formica, Alexander Ruggeri e Alessandro Ciuffa, tornato in campo dopo ben otto mesi dall’ultima apparizione.

E siamo giunti alla giornata di ieri quando è stata ufficializzata la lista dei convocati per la quinta giornata di Champions League in cui l’Olympic affronterà l’Ottica Vista Chiara. Con molto piacere abbiamo constatato che la formazione gialloblu sarà la stessa delle ultime due gare potendo schierare per la terza volta consecutiva Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Patacconi, Formica e Ruggeri.

Per questa settimana è tutto, domani sarà giorno di vigilia quindi ci sarà ancora tempo per le ultime notizie prima della ripresa ufficiale dell’attività agonistica.

Ottica Vista Chiara: i convocati

Dopo la gelida partitella (clicca qui per leggere le ancora calde pagelle dello stage) in famiglia di giovedì sera l’Olympic tornerà a fare sul serio tra pochissimi giorni perché la Champions League incombe.

Martedì 8 gennaio infatti (ore 20.30) i gialloblù affronteranno l’Ottica Vista Chiara per la quinta e terzultima giornata della coppa più prestigiosa del torneo.

L’Ottica ha un palmares eccezionale: ha vinto la Winter Cup nel 2016 e nella Summer Cup dello stesso anno ci sconfisse ai rigori in semifinale prima di bissare l’impresa. Qualche mese dopo, nell’aprile del 2017 affrontammo di nuovo l’Ottica venendo sconfitti nella finalissima della Winter Cup 2017. Abbiamo incontrato altre volte questo avversario, riuscendo anche a vincere un’unica volta nonostante schierassimo una formazione rimaneggiata ma è chiaro che questo scontro è di una difficoltà estrema.

Nel 2018 l’Ottica ha effettuato un profondo rinnovamento ma la squadra mantiene un livello davvero alto ed è attualmente seconda in classifica in Champions League, esattamente come l’Olympic.

La buonissima notizia è che per la terza volta consecutiva l’Olympic schiererà gli stessi sette elementi reduci dalle vittorie contro Virtus e Irreal. I convocati quindi sono Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Patacconi, Formica e Ruggeri.

Piccolo suggerimento per la navigazione: qui in fondo trovate i tag dell’articolo. Cliccando in particolare su “Ottica Vista Chiara” potrete visionare l’intero archivio del sito contenente i vari aggiornamenti dal primo scontro ad oggi tra Olympic e i nostri prossimi avversari.

SQUADRA A – SQUADRA B 11-10

Un’artistica foto dei dodici partecipanti allo stage di ieri

GIOVEDI’ 3 GENNAIO 2019, ORE 21

ESCHILO 2

STAGE N.89

SQUADRA A – SQUADRA B

11-10 (7-3)

MARCATORI SQUADRA A: 6 RUGGERI, 1 FORMICA, 2 AUT. PERRONE, 1 AUT. ATZENI G., 1 AUT. DI SALVO

MARCATORI SQUADRA B: 4 DI SALVO, 2 ATTILI, 2 PERRONE, 1 ATZENI G., 1 FORMICONI

Sessantadue minuti per dimenticare gli stravizi a tavola del Natale, sessantadue minuti per ricordarsi come si fa a giocare a pallone ma soprattutto sessantadue minuti per ritrovare la giusta intensità per affrontare l’Ottica Vista Chiara martedì prossimo. Questo è stato lo stage di ieri, il primo impegno dell’Olympic del 2019.

All’Eschilo 2 spirava una tramontana siberiana eppure dodici giocatori in pantaloncini corti (alcuni supportati da calzamaglia) si sono sfidati tra lo scherno e lo stupore degli altri frequentatori del circolo che stavano avviandosi verso le proprie case proprio mentre le due formazioni gialloblù cominciavano il loro allenamento.

Di gioco se ne è visto poco, e su questo ha influito il clima e l’appesantimento natalizio, quindi il match ha vissuto quasi esclusivamente delle fiammate dei singoli, principalmente di Ruggeri per la squadra A e di Salvo per la squadra B.

Il primo tempo è stato appannaggio della squadra A mentre la ripresa ha visto la grande rimonta della squadra B che trovava il pareggio ad un minuto dalla fine. Nel recupero però Ruggeri trovava il jolly che valeva la vittoria in un match molto equilibrato e simpaticamente contraddistinto dalla grande attitudine da parte dei blu a segnare nella propria porta.

Il prossimo appuntamento dell’Olympic è già ufficiale infatti tornerà a giocare in Champions League martedì 8 gennaio contro l’Ottica Vista Chiara.

PAGELLE SQUADRA A – BIANCA

BELLI: 6

Giocare poco (ultima volta in campo per lui a inizio novembre) e essere sempre convincente non è cosa da poco. Qualche errore ma mai grave. Bravo.

RENCRICCA A. : 6.5

Tra i migliori di dicembre, riprende alla grande e porta a casa una vittoria frutto della compattezza che lui garantisce alla sua squadra.

ROMAGNOLI: 6

Partita onesta condita da qualche spunto brillante, come la splendida discesa sulla sinistra che termina con una stoccata di Ruggeri.

CIUFFA A. : 6.5

L’ultimo dei convocati in ordine temporale diventa l’osservato speciale della serata visto che non vestiva la maglia gialloblu dal 16 aprile scorso. Ai ritmi bassi di ieri sera ha tenuto bene e ha garantito geometrie precise vincendo il suo ottavo stage in nove presenze: un amuleto praticamente!

FORMICA: 6.5 cap.

Il numero dieci rompe letteralmente il ghiaccio dell’incontro con un gol trovando sempre il modo per rompere le palle alla difesa avversaria sulla fascia sinistra. Spazzaneve.

RUGGERI: 6.5

Sei gol tra cui il “golden gol” nel recupero che decide il match. E’ la sua velocità che fa la differenza tra le due formazioni, soprattutto ai ritmi di ieri. Unico giocatore insieme a Perrone, Di Salvo e Belli ad aver disputato tutti e tre gli stage di questa stagione.


PAGELLE SQUADRA B – BLU

CAPRIOLI: 6

Secondo stage stagionale per Davide che alterna parate che fanno spalancare la bocca in un oh di meraviglia a piccoli errori di posizionamento che pregiudicano gli interventi. Comunque prova buona.

ATTILI: 6 cap.

Per Giordano è la prima volta da capitano e da gestore delle forze in campo e anche se si tratta solo di un allenamento la cosa va rimarcata. Gioca con il freno a mano tirato ma segna comunque una doppietta offrendo un livello di gioco superiore alla media in campo.

FORMICONI: 6.5

Da dove partiamo, da una prestazione piena di sicurezza nonostante il clima artico o dal gol segnato nel finale? Oppure dal fatto che è sembrato finalmente pronto ad un rientro in prima squadra? Il dado è tratto, Fabrizio si allenerà ancora lavorando sul potenziamento e sarà a disposizione per la Summer Cup.

PERRONE: 6

Tanta fatica nel primo tempo e molto meglio nel secondo quando le squadre si allargano e lui può fare male sulle fasce. Trova una doppietta e colpisce anche una traversa piena anche se la sua serata passerà alla storia per un’altra doppietta, quella sfortunata nella propria porta!

ATZENI G. : 6

Anche Gianluca sembra giocare e correre a scarto ridotto. Segna un gol ma sembra sempre che potrebbe fare di più senza poi arrivare al dunque.La società rimane pronto a tesserarlo comunque, attende solo un suo cenno in primavera.

DI SALVO: 6

L’ariete della squadra blu è la macchina da gol perfetta perchè lì davanti sa fare tutto punendo Belli sotto misura, da fuori, di fino e di potenza. C’è da migliorare la fase difensiva però. Sarà convocato nella parte finale di questa Champions per poi averlo eventualmente a disposizione nei play off.