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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Il primo dentro o fuori

 

 

 

 

 

Dentro o fuori, nessun’altra alternativa. Stasera l’avventura prosegue oppure finisce.

Olympic – Virtus Panfili vale moltissimo. Vale una semifinale che l’Olympic sulla carta merita per quanto fatto nella stagione regolare e per quello che ha fatto nel girone di Champions League.

Ma meritare qualcosa sulla carta non significa nulla. Stasera bisogna combattere pallone su pallone e al fischio finale tirare le somme.

Il fischio d’inizio è previsto per le 21.30. Ecco la formazione gialloblu:

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONI Roberto

5. ATTILI Giordano

10. ATZENI Gianluca

6. BALDINI Luca

11. RUGGERI Alexander

9. LUCIANI Paolo

29 febbraio, l’unico precedente

Oggi è 29 febbraio, data strana e particolare che ricorre solo ogni quattro anni in occasione degli anni bistestili.

In quasi trentuno anni di storia l’Olympic ha giocato una sola volta in questa data e ciò è accaduto nel 2016 quando i gialloblù affrontarono L’A. S. Tronzi durante il Trofeo BDS.

Nella gara di andata l’Olympic aveva passeggiato su questo avversario che si era dimostrato impacciato e inesperto ma nel girone di ritorno i Tronzi fecero un’ottima campagna acquisti prelevando ben tre giocatori dal Mc Donald tra cui un attaccante a dir poco fenomenale.

I gialloblù si presentano con la miglior formazione possibile ovvero quella composta da Perrone, Alessandro Rencricca, Formiconi, Montaldi, Bisogno, Formica e Ruggeri ma si vede fin da subito che gli avversari hanno una marcia in più.

I Tronzi segnano l’1 a 0 e poco dopo raddoppiano sfruttando un autorete di Rencricca. Prima dell’intervallo arriva a che lo 0 a 3 e l’Olympic non riesce proprio a sbloccarsi.

Nel secondo tempo il solito Ruggeri accorcia le distanze ma poi l’Olympic subisce altri tre gol chiudendo con una sconfitta più che meritata.

Era un periodo difficile e di grossa involuzione per la nostra squadra: Montaldi era spesso fuori forma, Formica aveva un rapporto conflittuale con il gol e lo spogliatoio mostrava le prime crepe che sarebbero divenute poi insanabili tre anni dopo.

Fece particolarmente scalpore la dichiarazione di Formiconi che disse: “affrontare l’Olympic una volta significava affrontare dei guerrieri, oggi non è più così!”

Parole severe ma giuste, da ricordare sempre, nei momenti meno facili della storia gialloblu.

Corsa alla semifinale, i convocati

Il play off di Champions League tra Olympic e Virtus si giocherà lunedì 2 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21.30.

La partita sarà ad eliminazione diretta e in caso di parità alla fine del secondo tempo si procederà con l’esecuzione dei calci di rigore.

La vincente affronterà in semifinale lo Smilenjoy. L’altro play off è quello tra Foto Dan e Mexico la cui vincente affronterà i Rimediati.

I convocati gialloblù per il play off sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Giordano Attili, Roberto Manoni, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.

Tutto sull’ultima giornata di coppe e sui play off

Ecco i risultati della quinta e ultima giornata delle “coppe europee” del nostro torneo.

Champions League

OLYMPIC – SMILENJOY 4-10

FOTO DAN – RIMEDIATI 16-6

MEXICO – VIRTUS 11-2

Ed ecco la classifica finale del girone:

RIMEDIATI 12

SMILENJOY 12

OLYMPIC 9

FOTO DAN 9

MEXICO 3

VIRTUS 0

Rimediati e Smilenjoy accedono direttamente in semifinale. I Rimediati affronteranno la vincente tra foto Dan e Mexico mentre lo Smilenjoy se la vedrà con la vincente di Olympic – Virtus. E’ quindi questa la notizia che tutti aspettavate: l’Olympic nel play off ad eliminazione diretta affronterà il Virtus Panfili

In Europa League invece il Mo’viola e il Thunderball accedono direttamente in semifinale mentre i play off saranno Biduin – Mutanti e NTO – Happy Milf.

Nell’ultima giornata Luca Baldini è stato eletto migliore in campo per l’Olympic ma non è entrato nel quintetto della settimana. Perrone invece ha ricevuto un brutto voto ma ancor più brutto l’ha ricevuto Rossi del Virtus quindi il nostro portiere ha guadagnato qualche centesimo nella classifica del miglior portiere del torneo in cui resiste in prima posizione.

La data e l’orario di Olympic – Virtus Panfili è ancora da stabilire. Una volta ufficializzata si procederà alle convocazioni.

Il giocatore del mese di febbraio (2020)

Febbraio si è chiuso con la partita dell’altro ieri contro lo Smilenjoy quindi possiamo procedere con la pubblicazione del podio per il premio di miglior giocatore del mese.

Il meccanismo ormai è chiaro: ogni mese vengono eletti i tre migliori giocatori ma senza rendere noti i punteggi perchè questi, sommati, daranno a fine stagione la classifica di miglior giocatore dell’intera annata.

Ecco i primi tre di febbraio:

  1. BALDINI LUCA
  2. Tocci Fabrizio
  3. Manoni Roberto

Complimenti a Luca Baldini che per la terza volta in questa stagione chiude il mese al primo posto. Per lui anche un secondo e un terzo posto. Al secondo posto troviamo Fabrizio Tocci che in questa stagione era già arrivato secondo a novembre. In terza posizione Roberto Manoni che finora ha ottenuto un primo, un secondo e un terzo posto per un totale di tre podi.

Da notare che la classifica generale rispetto a gennaio si è molto allungata. Se un mese fa tra il primo e il settimo posto c’erano appena 17 punti adesso se ne registrano ben 22, segno che le posizioni si stano ormai delineando e che la classifica si sta stabilizzando.

Prossimo appuntamento con la classiifca del milgior giocatore a fine marzo.

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 4-10

LUNEDI’ 24 FEBBRAIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1092

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

4-10 (2-2)

MARCATORI: 2 BALDINI, 1 ATZENI G., 1 MANONI

La grande impresa non è riuscita. L’Olympic desiderava intensamente vincere la partita di ieri contro lo Smilenjoy per volare direttamente in semifinale invece è arrivata una cocente sconfitta che obbligherà Ruggeri e compagni ad affrontare il play off così come è successo nelle ultime tre edizioni della Champions League invernale.

L’Olympic si presentava al gran completo all’Eschilo 2 disponendo di tutti gli effettivi e per la prima volta con otto elementi. Si è subito capito fin dalle prime battute che lo Smilenjoy non sarebbe stato un avversario facile: i bianco rossi si sono dimostrati fin dalle prime battute pazienti, compatti e maledettamente esperti.

Nonostante ciò è stata l’Olympic a passare in vantaggio grazie ad un gran sinistro di Gianluca Atzeni arrivato dopo una bella azione avviata dallo “strappapalloni” Manoni. Purtroppo, au autogol di Ruggeri riequilibrava le cose. A metà frazione arrivava il nuovo vantaggio gialloblù con il portiere avversario che parava alla disperata una conclusione di Fabrizio Tocci e Baldini che era lesto a ribadire in rete. Il primo tempo andava spegnendosi con occasioni da una parte e dall’altra. Perrone era bravo ma anche fortunato quando gli avversari riuscivano a superarlo per due volte trovando in entrambe le occasioni il palo.

Pochissimo prima dell’intervallo un’affrettata rimessa di Atzeni e la conseguente palla persa da Ruggeri causavano il 2 a 2 dello Smilenjoy e si andava al riposo con un risultato tutto sommato giusto.

Nel secondo tempo il crollo che non ti aspetti: l’Olympic è scesa in campo in modo disordinato, deconcentrata e poco attenta e in pochi minuti lo Smilenjoy ha segnato tre gol sfruttando gli enormi spazi lasciati dalla nostra difesa. Sul 2 a 5 l’Olympic si è riorganizzata velocemente segnando due gol con Baldini e Manoni ma a quel punto c’era la necessità di scoprirsi per tentare di vincere l’incontro e gli avversari hanno avuto gioco facile nel trovare ulteriori spazi e altri gol.

E’ finita 10 a 4, un divario di reti che mal rispecchia quanto si è visto in campo ma che dimostra l’enorme valore di un avversario che da anni riesce a mantenere certi livelli (terza semifinale consecutiva di Champions invernale) nonostante le stagioni passino e i loro giocatori non siano più ragazzini.

Ora l’Olympic deve affrontare l’insidioso play off ad eliminazione diretta. Nel 2017 andò bene con i The Boys, nel 2018 con il Foto Dan e l’anno scorso con il Mo’viola. I presupposti per fare bene ci sono ma bisognerà ricompattarsi in fretta sul piano tattico e affrontare questa sfida nello stesso modo in cui abbiamo approcciato le tre vittoriose sfide di Champions League di questo mese.

PAGELLE

PERRONE: 6

Nel primo tempo si guadagna la sufficienza con qualche buon intervento poi nella ripresa può fare poco e viene subissato dai gol.

ATZENI G. : 5.5

Decisivo in positivo nelle tre vittorie consecutive di febbraio, decisivo in negativo ieri con un paio di errori che hanno pesato molto sull’economia della gara in momenti topici. Peccato, la serata era cominciata benissimo con un super gol dei suoi, uno di quelli che segnava una decina di anni fa.

ATTILI: 6

Una onesta serata di scontri fisici, tra una spalla e l’altra, tutti vinti per la cronaca.

MANONI: 6

Deciso negli interventi come sempre, ieri ci ha messo anche il secondo gol in Champions.

BALDINI: 6.5

Anche in una serata così brutta per la squadra, Luca fa registrare numeri da record. Segna una bella doppietta e realizza anche l’assist per Manoni all’interno di una gara precisa e attenta. Si conferma secondo miglior marcatore stagionale dell’Olympic e Ruggeri, per la prima volta dopo cinque anni, si vede insidiato nella corsa al titolo di re dei bomber gialloblù.

TOCCI F. : 5.5

In avvio di gara ha due buone occasioni per segnare ma si fa ipnotizzare dal bravo portiere dello Smilenjoy. Per il resto gara senza sussulti.

RUGGERI: 5.5 capitano

Anche per il capitano è stata una gara piuttosto grigia e senza ispirazioni.

LUCIANI P. : 5.5

Spesso isolato dal resto della squadra e quindi facilmente controllato dalla difesa bianco rossa.

Affrontiamo lo Smilenjoy

I tifosi gialloblu stanno convergendo verso l’Eschilo 2 dove alle 20 e 20 di questa sera andrà in scena l’ultima giornata del girone di Champions League.

L’Olympic si scontrerà con lo Smilenjoy in una sfida che può essere considerata una sorta di quarto di finale senza eliminazione diretta. In caso di vittoria i gialloblù saranno matematicamente qualificati per la semifinale di Champions.

In caso di sconfitta e, al 99.9% di pareggio, invece l’Olympic dovrà giocare un play off contro l’ultima qualificata del girone (quasi sicuramente il Mexico o meno probabilmente il Virtus Panfili). Non sarebbe una tragedia perdere ma una vittoria permetterebbe alla nostra squadra di evitare un ostacolo insidioso e di accedere direttamente al penultimo atto della coppa.

L’obiettivo dei nostri ragazzi è vincere e proseguire nel bel percorso fatto finora.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONi Roberto

10. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

8. TOCCI Fabrizio

6. BALDINI Luca

11. RUGGERI Alexander

9. LUCIANI Paolo

Olympic e Smilenjoy, storia breve ma intensa

La storia tra Olympic e Smilenjoy è breve ma intensa. In tutto i precedenti sono 11 con 5 vittorie gialloblu, 3 pareggi e 3 affermazioni dei bianco rossi. In questo computo sono inseriti anche i confronti con Draf Risto Pub e The Tower’s Pub che sono a tutti gli effetti la medesima formazione. Il computo delle reti è esattamente in parità con 49 gol segnati da entrambe le squadre.

L’Olympic ha una tradizione piuttosto positiva con Quinquinio e compagni: i gialloblù hanno vinto molti confronti tra cui il più importante è sicuramente la semifinale della Winter Cup 2016/2017. I bianco rossi si rifecero nel 2019 quando vinsero la semifinale della Winter Cup 2018/19 ai calci di rigore.

Lo Smilenjoy ha una media di età dei propri giocatori piuttosto alta ma un tasso tecnico molto alto a cui aggiunge il valore assoluto dato dall’esperienza.

I nostri dovranno stare attenti e concentrati come nelle ultime due partite dimenticando il precedente confronto con questo avversario. Era l’8 ottobre 2019 quando l’Olympic scese in campo nella prima giornata della prima fase di questa Winter Cup. Ruggeri e compagni si imposero con il punteggio di 10 a 5 grazie al poker di Di Salvo, alla tripletta del capitano, alla doppietta di Baldini e al gol di Attili. Fu anche la gara d’esordio di Fabrizio Tocci.

All’epoca lo Smilenjoy era fuori forma e reduce da un’estate senza aver fatto nessun test di preparazione mentre la gara di lunedì sarà molto, molto diversa.

 

Olympic – Smilenjoy, I convocati

Lunedì 24 febbraio (calcio d’inizio alle 20.20) l’Olympic chiuderà il girone di Champions League con una sfida che definire importante è riduttivo. Affronteremo infatti lo Smilenjoy e la vincente di questa partita avrà il grande vantaggio di accedere direttamente alla semifinale del torneo evitando così l’insidia del play off ad eliminazione diretta.

Le convocazioni sono già state diramate e in pratica l’Olympic porterà l’intera rosa dei titolari all’Eschilo 2. Ecco la lista dei convocati nel dettaglio:

Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Gianluca Atzeni, Roberto Manoni, Fabrizio Tocci, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri.

Nell’articolo di domani racconteremo i precedenti tra le due formazioni.

Quarta giornata di coppe, tutte le info

La quarta giornata di Champions League è stata particolarmente felice per l’Olympic che, come sapete, ha vinto la sua terza gara consecutiva battendo 6 a 3 il virtus Panfili.

Ecco tutti i risultati nel dettaglio:

RIMEDIATI – MEXICO 3-0 a tavolino

SMILENJOY – FOTO DAN 8-7

OLYMPIC – VIRTUS PANFILI 6-3

La classifica:

RIMEDIATI 12 punti

OLYMPIC 9

SMILENJOY 6*

FOTO DAN 6

MEXICO 0*

VIRTUS 0

Smilenjoy e Mexico una gara in meno.

Dopo questi risultati l’Olympic non può più arrivare prima a causa dello scontro diretto sfavorevole contro i Rimediati ma non può nemmeno andare più giù del terzo posto perchè ha lo scontro diretto a favore nei confronti con il Foto Dan. Nell’ultimo turno l’Olympic deve battere lo Smilenjoy per vare la certezza del secondo posto anche perchè, in caso di sconfitta, Smilenjoy ha la possibilità di ottenere altri tre punti nel recupero contro il Mexico e proprio per questo anche un pareggio con i biancorossi potrebbe non bastare ai gialloblù per ottenere l’accesso diretto alla semifinale del torneo.

Ecco invece i risultati dell’Europa League:

AS BIDUIN – THUDNDERBALL 3-1

MO’VIOLA – HAPPY MILF 5-2

NTO – MUTANTI 6-7

Per quanto riguarda le classifiche di merito del torneo, Fabrizio Perrone è stato inserito nel miglior quintetto della settimana ed è attualmente primo nella classifica del miglior portiere della Champions con due decimi di vantaggio nei confronti dell’estremo difensore del Virtus Panfili. Paolo Luciani invece è stato eletto come miglior giocatore della gara di martedì sera.

Ricordiamo infine che la prossima gara dell’Olympic è fissata per lunedì 24 febbraio con fischio d’inizio alle 20.30 e che oggi potete trovare su Instagram la settima puntata del quiz sulla storia dell’Olympic.