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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Soprannomi: che storie!

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Oggi vogliamo distrarci dalla normale attesa della partita di campionato ed esplorare uno di quegli aspetti popolari che circondano il mondo del calcio ovvero i soprannomi e i nomignoli che da sempre vengono dati ai calciatori.

Nella storia del nostro sport i soprannomi dei calciatori hanno sempre ricoperto una parte importante per i tifosi e anche per i giocatori stessi che spesso convivono con un nomignolo fin da piccoli. In altri casi il soprannome gli viene dato dopo un evento particolare per il quale verranno ricordati e quasi mai si tratta di soprannomi negativi, anzi l’accezione è quasi sempre affettuosa.

Il mondo Olympic non fa eccezione a questa regola e alcuni giocatori possono vantare addirittura più di un soprannome relativo alla loro carriera in gialloblu. Partiamo da Fabrizio Perrone che all’inizio della carriera, per la sua velocità sulla fascia, venne soprannominato Kawasaki da alcuni avversari. Poi divenne un portiere e per tutti divenne Elmicio salvo poi diventare Il Capitano, nomignolo con il quale viene chiamato anche sul posto di lavoro. Non nell’ambito Olympic ma Capitano è anche il soprannome di Roberto Manoni, soprannome guadagnato nelle file dell’Irreal e poi rimasto a prescindere dalla squadra in cui gioca.

Passiamo ad Alessandro Rencricca, per tutti il Libero di Centocelle e solo recentemente Rencro. Si perché un nomignolo può essere anche semplicemente una storpiatura del cognome e infatti condividono questa “sorte” anche Formiconi (Formi) e Filiberto Tarallo (semplicemente Fili). Viene invece accresciuto il cognome di Fabio Tagliaferri che diventa Tagliaferrissimo in memoria di un titolo della Gazzetta ma l’ex fantasista gialloblu può vantare altri nickname quali Matrix o Ironcut.

Abbiamo poi i giocatori che devono il loro soprannome alle iniziali e al numero di maglia come Gianluca Bisogno (GB7) o Simone Montaldi (SM7). Non dimentichiamo però che quest’ultimo, ai tempi del suo ritorno dal leggendario viaggio in Asia, divenne anche Chotiwala (che significa? Non lo ricordiamo).

Abbiamo poi la folta pattuglia di giocatori che hanno soprannomi che hanno vibrazioni esotiche sudamericane come Emanuele Gennari che diventò Gennarginho oppure Alessandro Guarino (uomo dal vero spirito brasiliano) divenne Guarenji. Anche Davide Baldi in un certo periodo fu soprannominato Baldinho ma salì agli onori della cronaca principalmente Il Giovane o Il Talentino. Un altro esempio di nome sudamericaneggiante è l’arcinoto nomignolo dato a Domenico Caserta: chi potrà mai dimenticare El Mimmo Maravilla?!?

Scaviamo ancora più nel passato e troviamo Fabio Formica, famoso semplicemente come Bomber o Andrea Fantini che veniva chiamato Bro oppure in modo più folkloristico Gambe Tonanti. Vi ricordate poi di Stefano Tagliaferri? L’ex numero 5 gialloblu, famoso come Stix, veniva anche soprannominato Babangida o Culo da n***a con buona pace del politicamente corretto, concetto pressoché inesistente all’inizio di questo secolo. Sempre nel passato ricordiamo Dario Calabrò, pittorescamente chiamato El de Può(n)ta oppure il buon Marco Atzeni, per tutti Er cesoia.

C’è anche chi si è portato il nomignolo da casa come Emiliano Belli, chiamato affettuosamente Morru oppure Luca Li Causi che a forza di esclamarlo continuamente in campo divenne per tutti Push!! o Emanuele Maiozzi che divenne semplicemente Maio al contrario di Francesco Tani che, all’apice della fantasia popolare divenne per tutti Il Maghetto dei Parioli.

E come dimenticare Andrea Carissimi, per tutti Il principe, oppure Juan Esteban Brusco, semplicemente Juanito così come Giordano Attili non può essere altro che Jordi. E Alessandro Santolamazza? Sfido chiunque a dimenticare il soprannome Sir Alex!

Chiudiamo inevitabilmente con alcuni avversari diventati mitici e il cui soprannome sopravvive nella memoria rispetto ai cognomi, in alcuni casi dimenticati. Li passiamo velocemente in rassegna, a voi ricordare a chi ci riferiamo: Er Bandana (O Mutanda), Bombardone, Spillo, Ventresca, Er Ciccio e il più recente Haaland de noantri.

Per oggi è tutto. Ricordiamo che se volete leggere articoli del passato che parlano di Amarcord basta andare nella versione desktop del sito e in cima a questo articolo cliccare sull’argomento che è proprio AMARCORD (voce dialettica romagnola che significa nostalgia di ricordi). In questo modo il sito filtrerà automaticamente tutti gli articoli che raccontano fatti, aneddoti e curiosità degli ultimi trentasei anni di storia gialloblu.

Per oggi è tutto ma da domani si tornerà a parlare della prossima sfida che si giocherà dopodomani, mercoledì 12 novembre, alle ore 21.

Tornano Tarallo e Franco Di Felice. In ballo ancora una maglia

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di mercoledì 12 novembre contro l’Ahiax, valevole per la quinta giornata di campionato.

Rispetto all’ultima partita sono stati confermati Fabrizio Perrone (che però giocherà come centrocampista), Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Fabrizio Formiconi. Rientreranno invece Filiberto Tarallo e Matteo Franco Di Felice.

Infine, tra oggi e domani dovrebbe essere convocato il settimo e ultimo giocatore della lista. Ricordiamo che la partita avrà inizio alle 21 presso la Longarina.

I problemi dell’Olympic e la necessità di smuovere la classifica

Buongiorno amici gialloblù. La foto qui sopra è esplicativa del momento che sta vivendo la nostra squadra. Serve una “pompata” di entusiasmo, serve segnare qualche gol in più, servono punti per smuovere la classifica.

Nella scorsa stagione il primo punto arrivò il 19 novembre ed era un momento totalmente simile a quello attuale: l’Olympic veniva dalla vittoria nella Summer Cup 2024 ma poi aveva trovato solo sconfitte nelle prime quattro giornate di campionato.

La prossima partita sarà mercoledì 12 novembre (Longarina, ore 21) e L’Olympic affronterà l’Ahiax che nelle prime tre giornate ha ottenuto tre sconfitte anche pesanti (ha anche riposato in uno di questi recenti turni. Abbiamo già affrontato gli azzurrini nel doppio quarto di finale della Conference League estiva del 2024. All’andata (12 giugno 2024) vincemmo per 8 a 7 giocando in formazione titolare mentre al ritorno (18 giugno 2024) perdemmo 8 a 4 ma schierando tantissime riserve tra cui il portiere, allora esordiente, Claudio Ciavarella.

Mercoledì l’Olympic può giocarsela ma ci profondamente credere e ritrovare se stessa, a livello tecnico, a livello motivazionale e a livello psicologico. Oggi partiranno le convocazioni!

OLYMPIC 1989 F.C. – IRON FIVE 1-8

MERCOLEDI 5 NOVEMBRE 2025, ORE 21

TOTTI SOCCER SCHOOL

GARA 1315

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – IRON FIVE

1-8 (1-5)

MARCATORI: 1 FORMICONI

Capo Five League, quarta giornata: l’Olympic affrontava l’Iron Five nel tentativo di ritrovare gol e punti ma non è andata proprio benissimo. Oronzo Canà direbbe “Tutta colpa di quel gol a freddo!”, “ma mister, il primo gol l’avete fatto voi…” risponderebbe il giornalista, fino all’esplicativa battuta finale “Eh si, noi abbiamo fatto il gol a freddo, quelli erano erano caldi e inchezzeti e ce ne hanno fatti altri otto.

La cronaca dell’incontro potrebbe terminare qui ma dobbiamo pur lasciare qualche traccia ai posteri quindi proseguiamo con un mini resoconto della gara di ieri sera. Per la quarta partita di league phase la società gialloblù convocava Fabrizio Perrone (che tornava tra i pali), Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. L’avversario di turno era l’Iron Five che nelle precedenti tre giornate aveva ottenuto due vittorie e una sconfitta.

L’Olympic si è subito messa bene in campo e per metà frazione ha mostrato un buon calcio beneficiando anche del ritorno alla Longarina, terreno di gioco che rispetto a quello del Babel è certamente più corto e più stretto. La notizia più bella era il gol del vantaggio, cosa che succedeva per la prima volta in questo campionato: azione avvolgente della nostra squadra, traversone al bacio di Manoni, Formiconi che accorreva dalla parte opposta e spingeva la palla in rete da due passi: davvero una bella giocata del nostro quintetto.

L’Iron Five non giocava un gioco corale ma poteva vantare sette giocatori giovani, tonici e tecnici. Ogni qual volta che i nostri erano in possesso si trovavano almeno tre avversari addosso e scaricare la palla non era facile, fin dai primi metri di campo. Il pareggio arrivava da un tiro da fuori che Perrone non vedeva sbucare tra la folla di difensori e attaccanti mentre gli altri quattro gol con cui i gialli avversari chiudevano il primo tempo erano frutto di un pressing asfissiante ai nostri portatori di palla. Quindi, 1 a 5 all’intervallo.

Nel secondo tempo l’Olympic si assestava e giocava meglio ma il carico da novanta ce lo metteva la Dea Sfiga che portava infortuni a Palazzo e Manoni. Senza più cambi in panchina gli altri cinque gialloblù se la dovevano cavare da soli dando fondo alle energie residue e concedendo altre tre reti all’Iron Five senza mai però cedere di schianto e questa è una bella notizia.

L’arbitro fischiava la fine sul punteggio di 8 a 1 per l’Iron Five. Le buone notizie per l’Olympic era poche: la squadra non mai ceduto a livello mentale e l’eccezionale stato di forma di Formiconi, sicuramente il migliore in campo a nostro avviso. In attesa di punti e gol, elementi che la squadra continuerà a cercare, ci contentiamo di piccole cose.

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Prestazione incomprensibile del capitano che alterna, a ritmi regolari, ottime parate ad incertezze letali per la squadra. E così la gara è trascorsa tra paratone super reattive e mani a saponetta, uscite basse provvidenziali e passaggi sbagliati con le mani, in una giostra vorticante che ha fatto saltare i nervi a lui per primo.

RENRICCA A. : 5

Prestazione condizionata dal grande numero di passaggi sbagliati, soprattutto in situazioni scabrose come i tentativi di raggiungere centralmente Montaldi e Palazzo o lateralmente Mosetti.

FORMICONI: 6.5

Partita perfetta di Fabrizio che non può ritenersi colpevole su nessuna rete subita e che gioca atleticamente alla pari con i giovani avversari. Bellissimo il gol, il numero 137 in gare ufficiali: ormai Perrone è ad un passo, un altro gol e Formiconi potrà festeggiare l’aggancio al capitano e l’ingresso nei Top 9 cannonieri della storia gialloblù.

MANONI: 6

Niente da dire: gioca un tempo a buoni ritmi e realizza anche l’assist per l’1 a 0 dell’Olympic. Purtroppo si infortuna nel secondo tempo. Speriamo sia solo una lieve contrattura o un affaticamento del muscolo.

MOSETTI: 5.5

Ci prova tantissimo ma dai suoi piedi non nasce nessuno spunto. Paradossalmente lo abbiamo visto più a suo agio nei grandi spazi del Babel.

MONTALDI: 5

Probabilmente è il giocatore che ha sui piedi il maggior numero di palle gol (ne ricordiamo almeno tre) ma non riesce mai a trovare lo spunto per graffiare la difesa avversaria. Il problema dell’Olympic non è certo lui, è chiaro, ma i suoi gol (quest’anno solo cinque in sette partite) servirebbero maledettamente. Con questa presenza, la numero 243 in gare ufficiali, supera Fabio Formica e si insedia al quinto posto della classifica presenze di tutti i tempi in partite di torneo. Davanti a lui ora c’è Bisogno a sole sei lunghezze.

PALAZZO: 5.5

Aspettavamo con trepidazione il ritorno di Rosario che mancava addirittura dalla fase a girone della Summer Cup di inizio stagione. Purtroppo il giocatore ha confermato di non stare bene quindi qualsiasi movimento evidenzia il suo stato di forma lontano da quello spaziale di appena cinque settimane fa. Nel secondo tempo abbandona la gara per il riacutizzarsi del dolore al piede destro.

Olympic – Iron Five alla Longarina

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo alla Longarina per la quarta giornata di campionato. L’incontro vedrà la nostra squadra affrontare l’Iron Five, attualmente seconda in classifica con due vittorie in tre giornate.

Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e per la prima volta in questo campionato si giocherà alla Longarina. Un’altra prima volta riguarderà le divise dell’Olympic che dovrebbero essere quelle a sfondo nero con inserti arancioni. Queste maglie sono state utilizzate durante il Torneo dei 36 anni ma mai in gare ufficiali.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. Perrone Fabrizio

4. Rencricca Alessandro

5. Formiconi Fabrizio

7. Montaldi Simone

11. Manoni Roberto

10. Mosetti Valerio

23. Palazzo Rosario

Olympic TV, che record!

Buongiorno amici gialloblù. In attesa della partita di domani tra Olympic e Iron Five vogliamo condividere con voi la soddisfazione per il raggiungimento di un record da parte di uno dei social della società.

Questa notte infatti il canale YouTube della squadra ha sfondato il muro delle 4000 visualizzazioni confermando così l’interesse crescente dei tifosi per questo genere di contenuti.

Il canale YouTube dell’Olympic è nato il 4 marzo 2020 durante il lockdown come risorsa per il mondo gialloblu per mantenere un contatto con la squadra anche durante la pandemia e oggi contiene la bellezza di 258 video.

Non si tratta di numeri eccezionali ma rappresentano comunque una prova dell’amore di tifosi e giocatori per tutto ciò che riguarda la nostra squadra del cuore. E ora, prossimo obiettivo quota 5000!

Ricordiamo che per accedere al canale YouTube dell’Olympic basta cercare “OLYMPIC 1989 FOOTBALL CLUB TV” oppure cliccare su questo link: https://youtube.com/@olympic1989fctv?si=MkgLRdZ0Q11Hj1tC

A domani per la formazione ufficiale della partita.

Il miglior giocatore di ottobre (2025) e i convocati per mercoledì.

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ieri sono terminate le convocazioni per la partita di dopodomani che vedrà l’Olympic impegnata contro l’Iron Five nell quarta giornata di campionato.

Il settimo e ultimo giocatore convocato è Roberto Manoni che giocherà così la sua seconda partita nel torneo.

Ecco l’aggiornamento della lista dei convocati:

Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi, Rosario Palazzo, Valerio Mosetti.

L’incontro si giocherà dopodomani, mercoledì 5 novembre, alla Longarina.

Chiediamo l’articolo con i risultati del podio del miglior giocatore di ottobre.

Ecco i primi tre migliori giocatori dello scorso mese:

  • FRANCO DI FELICE MATTEO
  • Formiconi Fabrizio
  • Pizzoni Alessandro

Vince il premio per la prima volta in carriera il portiere Matteo Franco Di Felice autore di due belle prestazioni (soprattutto la seconda) in questo mese.

Al secondo posto troviamo Formiconi , pera prima volta sul podio in questa stagione così come Pizzoni, giunto terzo.

Ricordiamo che questo podio è generato dai vostri degli stessi giocatori a fine partita. Si può votare solo per i compagni e non per sé stessi. Ultima regola: non pubblichiamo mai i voti ottenuti perché quelli compongono la classifica finale (e segreta) della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento per il miglior giocatore dell’intera stagione.

Il premio di giocatore del mese tornerà a fine novembre.

Le notizie del sabato

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono partite le convocazioni per la prossima sfida di campionato che si terrà mercoledì 5 novembre (LONGARINA, ore 21 vs. Iron Five).

Sei giocatori hanno già dato la loro disponibilità e sono Fabrizio Perrone (al 90% di nuovo nei panni di estremo difensore), Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e il rientrante Rosario Palazzo.

Oggi ci sarà la conferma del settimo e ultimo convocato.

Iron Five nella quarta giornata

Buongiorno amici gialloblù. Oggi cominciano le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic.

L’avversario nella quarta giornata di campionato sarà l’Iron Five che attualmente occupa il secondo posto con due vittorie e una sconfitta, 15 gol fatti e 6 subiti.

Attualmente invece la nostra Olympic occupa il diciassettesimo posto con 4 reti realizzate e 25 subite.

Ecco la classifica cannonieri dei giocatori gialloblu:

1 rete: Attili, Mosetti, Montaldi e Tarallo

Ecco invece la classifica dei titoli di miglior gialloblu in campo secondo gli arbitri (premio MVP):

1 titolo MVP: Montaldi*, Mosetti, Perrone

*MVP dell’ultima giornata

Le convocazioni per la prossima partita cominceranno oggi.

Alla ricerca di gol e punti

Buongiorno amici gialloblù. Da oggi comincia l’organizzazione dell’Olympic per la prossima partita di campionato. Ecco il programma:

Mercoledì 5 novembre, ore 21

Capo Five League, IV giornata

Centro sportivo Longarina

Olympic – Iron Five

Le convocazioni partiranno domani mattina. L’obiettivo di questo incontro sarà, chiaramente, cercare di smuovere la classifica guadagnando qualche punto ma ancor più importante sarà cercare di segnare qualche gol aumentando la media gol a gara della nostra squadra.

Giocare alla Longarina potrebbe essere un fattore importante ma l’Olympic dovrà comunque migliorare il proprio gioco visto che quasi il 90% delle gare di campionato si giocheranno al Babel.

Domani pubblicheremo il podio del calciatore del mese di ottobre.