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OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 2-6

MERCOLEDI’ 24 MAGGIO 2022, ORE 20.15

ESCHILO 2

GARA 1187

SPRING CUP 2022, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

2-6 (2-3)

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 FORMICA

Nella quarta giornata di Spring Cup l’Olympic ha affrontato la Zuppa Romana, formazione che un paio di mesi fa trionfava nella finale del torneo invernale e un paio di settimane fa andava a rappresentare il torneo dell’Eschilo2 alle finali provinciali di alba Adriatica. Sulla carta era una sfida improba e sbilanciatissima per l’Olympic che come tante altre volte scendeva in campo non battuta in partenza (quello mai!) ma comunque conscia dei propri limiti. Per questa sfida i convocati erano Belli, Formiconi, Perrone, Bisogno e Formica. a questi si aggiungevano l’esperto Tarallo e il centrocampista esterno Mosetti, al rientro dopo più di due anni di assenza.

I gialloblù andavano sotto praticamente al primo affondo degli avversari ma poi si mettevano bene in campo e giocavano un ottimo primo tempo alla pari con la Zuppa. Formica colpiva un palo con un tiro potentissimo e poi pareggiava con una pregevole azione personale. Gli avversari passavano di nuovo in vantaggio ma ci pensava Bisogno a pareggiare accompagnando in rete un succoso assist di Mosetti. Allo scadere i bianco-arancioni segnavano il terzo gol e si andava al riposo sul 2 a 3.

Nel secondo tempo le squadre si allungavano: la Zuppa badava ad amministrare il punteggio e ad incrementarlo in contropiede mentre l’Olympic teneva in apprensione la difesa avversaria giocando ad alta intensità fino all’ultimo secondo di gioco, sfiorando la rete varie volte e colpendo il secondo montante della serata.

La partita terminava 6 a 2 per i nostri avversari che confermavano di essere nettamente superiori rispetto ad un’Olympic volenterosa, inappuntabile a livello mentale ma che ha confermato tutti i propri limiti tecnici, soprattutto in attacco dove la media gol segnati a partita è clamorosamente bassa.

Brava la Zuppa quindi che ha una rosa dotata di alcune individualità importanti, soprattutto il numero 11, un attaccante in grado di fare la differenza e che farebbe tanto comodo alla nostra squadra per dare imprevedibilità e freschezza alla fase offensiva. se questo giocatore, a cui vanno tutti i nostri complimenti, indossasse la maglia gialloblù metà e forse più dei nostri problemi sarebbe risolta.

BELLI: 6

Il numero 11 e il numero 20 della Zuppa Romana lo cannoneggiano da ogni posizione. Emiliano fa quel che può ma non in serata di grossi miracoli.

FORMICONI: 6

Era il 10 giugno del 1996 quando Fabrizio esordiva nell’Olympic. Ventisei anni dopo scende in campo per la quattrocentesima volta con questa maglia e merita tutti gli applausi del caso per questo grande traguardo che lo conferma come il terzo giocatore più presente di tutti i tempi. In campo non è particolarmente brillante a causa di un infortunio al piede e si vede che non può dare il massimo. Nonostante ciò dà tutto quello che può e per noi è più che sufficiente.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano gioca da esterno destro e da centrale e offre una prestazione senza infamia e senza lode. Ha un paio di occasioni per segnare ma nella prima calcia alto dopo la ribattuta del portiere e nella seconda il numero uno avversario gli devia il tiro sopra la traversa.

TARALLO: 6

Quando lo vedi giocare pensi alle canzoni di Venditti, ai campi pagati in lire e alle maglie con i numeri stampati in grande. Poi lo vedi impegnarsi come un ragazzino e dire che “dobbiamo fare il nostro e lavorare per migliorarci” che detto da uno con la sua carriera e alla sua età già dice tutto di che giocatore e soprattutto che persona stiamo parlando. In questa stagione ancora non è riuscito a trovare il gol in gare ufficiali ma, detto francamente, chi se ne frega!

BISOGNO: 6

Il numero 7 gialloblù ha tante occasioni per fare male alla Zuppa Romana, a dimostrazione del fatto che è bravi a smarcarsi e a farsi trovare libero nell’area avversaria. Segna un gol che in gare ufficiali gli mancava da dicembre ma il nostro consiglio è sempre lo stesso: provare a tirare di prima senza pensarci troppo su e siamo sicuri che se lo seguirà il suo score realizzativo si incrementerebbe di molto.

MOSETTI: 6.5

A due anni esatti dall’ultima partita ufficiale rieccolo qui, Valerio Mosetti, esterno sinistro pieno di talento, un po’ centrocampista e un po’ attaccante, tanto talento e tanta grinta. La sua carriera in gialloblù si era fermata per gli infortuni, due anni dopo può consacrarsi in questo finale di stagione. Il destino è nelle sue mani e lui comincia bene inventando un bel assist per Bisogno.

FORMICA: 6

Un gol (molto bello) e due pali sono il suo bottino e abbiamo visto anche qualche sprazzo di duetto con Mosetti. Può essere la coppia dell’estate? Ce lo auguriamo perché questo Formica merita un compagno di reparto con cui duettare e inventare calcio.

Formiconi malconcio, Rencricca assente, torna Tarallo

Questa sera l’Olympic affronta la Zuppa Romana, squadra campione del torneo invernale e tra le formazioni che puntano a vincere la Spring Cup.

I gialloblù dovranno fare a meno di Rencricca mentre Formiconi sarà della partita nonostante un dito del piede malconcio. Convocato anche Tarallo che torna in squadra dopo più di un mese.

Purtroppo, anche in questo finale di stagione (mancano più o meno una decina di gare), l’Olympic non riesce ad avere una formazione stabile e in estate bisognerà interrogarsi su questo tema e cercare, anzi continuare a cercare, uno o due elementi fissi da aggiungere alla rosa.

Ecco la formazione che scenderà in campo questa sera:

  1. BELLI Emiliano

8. FORMICONI Fabrizio

19. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

20. TARALLO Filiberto

11. MOSETTI Valerio

10. FORMICA Fabio

Calcio d’inizio fissato per le 20 e 15.

Mosetti, è la tua serata!

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti i tifosi gialloblù.

Domani l’Olympic è attesa da uno scoglio durissimo infatti l’avversario da affrontare nella quarta giornata della Spring Cup è la Zuppa Romana, fresca vincitrice del torneo invernale e di partecipazione alle finali provinciali di Alba Adriatica. La Zuppa Romana punta decisamente alla vittoria finale anche di questo torneo mentre l’Olympic ha come obiettivo la qualificazione all’Europa League. Con questi presupposti non vogliamo dire che la nostra squadra parta sconfitta, anzi, nel calcio questo non si può mai dire, ma i livelli in campo sono così diversi che per i nostri ragazzi domani sarà una serata molto difficile in cui non basterà dare il massimo, bisognerà dare il 130%.

Nel week end la società ha continuato a lavorare sulla formazione che scenderà in campo domani sera (calcio d’inizio alle 20 e 15). Emiliano Belli, Fabrizio Perrone e Gianluca Bisogno erano già stati confermati mentre sabato è arrivata la convocazione di Valerio Mosetti (nella foto in alto mentre riceve da Perrone il trofeo come miglior giocatore del Trentennale). Mosetti è sempre stato ad un passo dal diventare titolare dell’Olympic ma nelle ultime quattro stagioni gli infortuni, il caso e poi la pandemia hanno sempre interrotto questo progetto. Finora il centrocampista offensivo ha collezionato due presenze in gare ufficiali e quattro negli stage e speriamo che domani cominci una nuova fase della sua carriera.

Gli altri convocati sono Fabio Formica e Fabrizio Formiconi quindi manca solo un settimo giocatore per completare la rosa.

Riepiloghiamo i convocati che sono Belli, Formiconi, Perrone, Bisogno, Mosetti e Formica.

Una squadra da inventare

Rencricca in forse, Formiconi al lavoro per liberarsi, in attesa di risposta da Formica, in cerca di fantasia in attacco. La squadra che martedì sera affronterà la Zuppa Romana è tutta da costruire visto che molti titolari hanno messo la parola “forse” sulla loro disponibilità.

Di sicuro giocheranno Emiliano Belli, Fabrizio Perrone e Gianluca Bisogno ma il resto è tutto da scoprire. Oltre a Rencricca, Formiconi e Formica altri papabili convocati potrebbero essere Tarallo, Mosetti, Di Rocco e Romagnoli.

Tra oggi e domani la squadra andrà definita in almeno sei settimi dei convocati anche perchè questa settimana si giocherà di martedì e non di mercoledì quando invece si giocherà l’attesissima finale di Europa Conference League tra Roma e Feyenoord.

Olympic – Zuppa Romana comincerà alle 20 e 15.

La Zuppa indigesta

Delusa e sconsolata, l’Olympic si lecca ancora le ferite dopo la sconfitta subita due giorni fa nel match contro la Virtus Panfili. I gialloblù hanno mostrato le solite doti caratteriali mentre a livello tecnico abbiamo visto una squadra povera di idee e di spunti offensivi. Lavorare su questi deficit lo si può fare ma fino ad un certo punto perché i giocatori sono quelli: Perrone ti dà tanta grinta ma pochi spunti in attacco, Bisogno tanta corsa ma pochissimi gol in stagione e Di Rocco tanto impegno ma difficilmente supera il suo marcatore. Sia chiaro, sono solo valutazioni tecniche esposte in serenità e non critiche sterili anche perché abbiamo sempre riconosciuto il grande impegno di tutti in questa stagione.

Martedì 24 maggio affrontiamo la Zuppa Romana nella quarta giornata di Spring Cup. Partitaccia, la Zuppa è campione in carica della Winter Cup ed è reduce dall’esperienza delle finali provinciali di Alba Adriatica. E’ una formazione fortemente indiziata per la vittoria finale del torneo e ci è stata indigesta e difficile da battere anche quando eravamo al top della nostra parabola calcistica.

Le convocazioni cominciano oggi e non dovrebbero esserci grossi stravolgimenti. Potrebbero tornare Formiconi e Forcellese, chances per Mosetti. Il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 15. Si gioca martedì perché mercoledì 25 c’è la finale di Europa Conference League tra Roma e Feyenoord.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 4-15

MERCOLEDÌ’ 20 OTTOBRE 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1161

WINTER CUP 2021/2022, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

4-15 (2-7)

MARCATORI: 2 BALDI, 2 MONTALDI

ESPULSO: FORMICA

Definire la serata di ieri non è facile, è facilissimo. E’ stata una serata orrenda! Se nelle prime due giornate di campionato si era andati incontro alla sconfitta con un’idea di calcio precisa ieri le idee sono state poche e confuse. Alla fine il risultato è stato sempre la sconfitta ma c’è sconfitta e sconfitta: si può uscire dal campo bastonati ma con la consapevolezza di aver costruito qualcosa e si può uscire dal campo bastonati senza aver avuto la più pallida idea di quella che si stava facendo.

Così è stata la partita di ieri in cui l’Olympic ha affrontato la Zuppa Romana, squadra contro cui non abbiamo mai vinto ma contro la quale schieravamo un buon assortimento di giocatori: Belli in porta, pacchetto arretrato formato da Rencricca e Baldi, Formica in attacco con Perrone, Bisogno e il rientrante Montaldi a supporto.

Le prime battute sono state equilibrate ma anche in questa fase iniziale gli avversari hanno dimostrato che stavano meglio in campo, di avere una condizione atletica migliore e di avere un paio di elementi che aumentavano il tasso tecnico della rosa, due in pratica che per velocità, tecnica e dinamismo si sono rivelati decisivi.

Il primo tempo finiva 7 a 2 per i rossi che segnavano la maggior parte dei gol in contropiede mentre la variante era rappresentata dal dribbling secco di uno di questi due talenti che evitavano la marcatura dei gialloblù a difesa schierata. L’Olympic invece cosa ha fatto? Poco: la palla usciva male e lentamente dalla difesa, a centrocampo si costruiva poco e le occasioni da gol arrivano con il contagocce e grazie all’estro occasionale dei singoli. Per noi segnava Montaldi su assist di Rencricca e Baldi su assist di Montaldi poi poco altro, un palo di Rencricca, un gol annullato a Baldi e un tiro di Perrone deviato sopra la traversa da Caprioli. Basta.

A fine primo tempo Gianluca Bisogno rincorreva per 42 metri (la lunghezza standard di un campo di calcetto) un avversario impedendogli di segnare l’ottavo gol ma con la conseguenza di farsi male nuovamente e finire anzitempo la partita. Ci mancava solo questa…

Il secondo tempo cominciava male che più male non si può perché arrivano altri sei gol in rapida successione. L’Olympic era allo sbando che sembrava essere l’8 settembre 1943 e pure Belli ci metteva del suo andando spesso a farfalle.

Il finale era un po’ più equilibrato e i nostri hanno avuto il merito di provarci fino alla fine a segnare qualche gol se non altro per lo spirito: bello il fendente di Montaldi da fuori area e si chiudeva con l’appoggio in rete di Baldi su assist di Perrone.

Ah no, c’è dell’altro. In queste partite così squilibrate ci mancava solo l’arbitro poco sveglio. Decisioni a senso unico, dialettica neanderthaliana e psicologia zero. Nel finale belle litigate e Formica negli spogliatoi con il cartellino rosso sul groppone. Che pazienza…

Per la prima volta critichiamo l’Olympic non perché abbia perso ma perché ha giocato senza concentrazione. Non siamo l’Olympic di qualche anno fa, forse non lo saremo mai più quindi bisogna giocare in modo scolastico, partire dai fondamentali e fare le cose semplici perchè giocare come ieri ci porterà solo a subire imbarcate paurose e a divertirci poco. Lasciamoci questa partita alle spalle, ERASE AND REWIND please.

P.s. : nel post partita, a cena, David Pizarro (cileno, ex Roma9) ci offre una pizza tonno e cipolle. Proviamo a ingaggiarlo per sostituire Bisogno ma lui ci dice ma lui declina dicendo che vuole giocare solo a padel. Alla fine ci offre gli amari. Il tentativo andava fatto però.

PAGELLE

BELLI: 6

Queste serate per i portieri sono brutte perché ogni errore dell’estremo difensore è un gol subito per la propria squadra e tu non fai altro che buttarti più giù ad ogni intervento sbagliato. In questo caso ci vuole carattere e già stamattina Emiliano ha dichiarato: “la vorrei rigiocare subito!” E’ lo spirito giusto questo.

Partita numero 150 in gare ufficiali sulle 211 totali. Bel traguardo.

RENCRICCA A. : 6

Ha fatto viaggiare poco la palla ma aveva costantemente il compagno più vicino a minimo dieci metri. Serviva un reset totale della squadra per migliorare il gioco gialloblù ma non c’è stato. Colpisce un palo nel primo tempo.

BALDI: 6

E’ lui stesso nel riscaldamento a dire che era stata una giornataccia e che partiva incazzato di suo e purtroppo si è portato questo malessere in campo chiudendosi spesso in sé stesso e cercando poco i compagni. La doppietta che lo rende il capocannoniere stagionale dell’Olympic è una piccola consolazione ma è pur sempre qualcosa.

Presenza assoluta numero 74 grazie alla quale raggiunge Mimmo Caserta ed entra nella top 20 dei più presenti di sempre in questa squadra.

BISOGNO: 6

L’abbiamo visto bene ieri sera e anche se non ha ancora trovato il primo assist o il primo gol in campionato ci è sembrato il più dinamico della squadra. Peccato per questo infortunio che non ne vuole sapere di sparire perchè sta rallentando la crescita di un giocatore che potenzialmente in questa stagione potrebbe ambire a grossi risultati.

PERRONE: 6 (capitano)

Prova a battagliare lì nel mezzo, a dare qualche spinta e a fare qualche sgroppata ma in campo si vede poco e il suo bottino si riduce, nel finale, all’assist per il secondo gol di Baldi.

MONTALDI: 6.5

A quasi due anni esatti dall’ultima partita (era il 28 ottobre 2019) il giramondo gialloblù torna a vestire la maglia dell’Olympic e dimostra di avere ancora tutte le carte in regola per essere sempre decisivo. Gli manca un po’ di spunto e di scatto ma lui è il primo ad esserne consapevole e gioca senza strafare segnando anche una doppietta e trovando un bel assist per Baldi. Da adesso in poi può solo migliorare ma già adesso possiamo considerarlo un punto fermo di questa nuova Olympic.

Presenza assoluta numero 199 e gol in gare ufficiali numero 197 e 198. Numeri importanti.

FORMICA: 6 espulso

Con lui in campo tutto il giovo offensivo gialloblù converge sulla sua posizione ma la squadra è lenta, scomposta e mal messa in campo e il suo tenere palla risulta sempre sterile. Ha qualche buona occasione ma tentenna troppo e non spaventa Caprioli. Nel finale si fa ammonire proteste e poi ingaggia con l’arbitro una simpatica e amabile chiacchierata che termina con il settimo cartellino rosso della sua carriera. Sarà squalificato.

Belli ha buone sensazioni, il gruppo si sta rinsaldando, c’è Montaldi. Proviamo a fare punti

Emiliano Belli e Davide Baldi saranno in campo questa sera contro la Zuppa Romana

Questa sera l’Olympic scende in campo per la terza giornata della Winter Cup 2021/2022 contro la Zuppa Romana. Sabato mattina Emiliano Belli ha detto di sentire sensazioni e vibrazioni positive riguardo questo incontro e gli spunti per essere ottimisti ci sono. Il gruppo va rinsaldandosi  e seppur non come un corpo solo si stanno comunque legami tra i giocatori che, vuoi o vuoi, sono tornati a giocare insieme dopo due anni. Un latro fattore positivo è la formazione che schiereremo questa sera che sarà per sei settimi identica a quella scesa in campo una settimana fa, un buon segno di continuità. E poi c’è Simone Montaldi che tornerà in campo dopo due anni e che garantirà coperture in tutte le zone e i ruoli del campo.

Se nella prima partita contro il Mo’viola eravamo ancora in fase di strutturazione e nella seconda abbiamo affrontato un avversario fuori della nostra portata questa sera, non che possiamo definirci favoriti, ma potrebbe essere un’occasione favorevole per ottenere i primi punti del campionato.

La formazione gialloblù è confermata, eccola nel dettaglio:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. BALDI Davide

8. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

9. MONTALDI Simone

10. FORMICA Fabio

Il calcio d’inizio è fissato per le 20 e 15.

Prima la Zuppa poi pizza e birra

La partita di domani sarà molto, molto difficile perché in quattro anni, ovvero da quando la Zuppa Romana ha cominciato a partecipare al campionato, i gialloblù non hanno mai battuto la squadra di Davide Caprioli. Insomma, sono sempre arrivate belle mazzolate e l’unico pareggio, trasformato in vittoria dai calci di rigore, è un ricordo pre-pandemico.

Bisognerà innanzitutto vedere che Zuppa vedremo perchè questa è una squadra dalla formazione molto variabile e per questo imprevedibile. Noi cosa opponiamo a questa formazione di medio alto livello? Un Belli praticamente ritrovato in porta, un Montaldi il cui adattamento ai vari ruoli rappresenterà un bella arma in più, un Bisogno ormai recuperato dall’infortunio e poi qualche incognita come la fse d’attacco un po’ asfittica e la fase difensiva ancora da registrare.

I numeri parlano (male) per noi. Al momento segniamo un gol ogni 25 minuti (un po’ come il treno che passa solo il venerdì a Borgo Tre Case) e ne subiamo uno ogni quasi sei minuti. Non benissimo.

Intanto, domani nel post partita tornerà la consuetudine del terzo tempo, una bella pizza e una birretta a cui parteciperà tutta la squadra che potrà rinsaldare rapporti e panze attorno ad una bella tavolata. Non scontato, anzi fondamentale.

Domani mattina pubblicheremo le ultime novità sulla sfida e la formazione ufficiale. Ricordiamo che il calcio d’inizio di Olympic – Zuppa Romana è fissato per le 20 e 15.

 

Sfidiamo Davide Caprioli

Davide Caprioli (in maglia grigia) in una foto dell’ottobre 2016

La sfida di dopodomani contro la Zuppa Romana ci opporrà ad un volto noto al calcio gialloblù. Il portiere avversario infatti è, o dovrebbe essere, Davide Caprioli, estremo difensore che ha partecipato a numerosi stage dell’Olympic e che fu titolare nella sfortunata Summer Cup 2016 che si svolse alla Longarina.

Davide è da sempre famoso come un vero e proprio gatto e nell’unica partita giocata dalla sua squadra ha ottenuto un bel 9 in pagella. Batterlo sarà complicato ma in questa terza giornata l’Olympic ha il dovere di provare ad ottenere i suoi primi punti in questa Winter Cup. E’ d’accorso su questo Emiliano Belli che ieri, al secondo bicchiere di vino alla sagra della zucca e della castagna, ha dichiarato di essere ottimista. Effetto del vino o reale convinzione? Staremo come al solito a vedere ciò che succederà in campo.

Le statistiche dicono che non abbiamo mai battuto la Zuppa Romana eccetto nell’ultimo confronto giocatosi due anni fa e per di più solo ai rigori quindi non sarà una partita facile o abbordabile ma ci sarà da sudare, come sempre.

Al momento i sette convocati sono confermati e dovrebbero scendere in campo Belli, Rencricca, Baldi, Perrone, Bisogno, Formica e Montaldi.

La partita si giocherà mercoledì 20 ottobre con calcio d’inizio fissato alle 20 e 15.

Guarda un po’ chi c’è! I convocati per Olympic – Zuppa Romana

Mercoledì 20 ottobre l’Olympic giocherà contro Zuppa Romana nella terza giornata della Winter Cup 2021/2022. Il calcio d’inizio è fissato per le 20 e 15.

Olympic e Zuppa romana si sono affrontate in tutto sette volte e l’Olympic non ha mai vinto. Il bilancio dei confronti è di sei sconfitte e di un pareggio che tra l’altro rappresenta un bel ricordo: il 4 marzo 2019 infatti le due formazioni si affrontarono nella semifinale di Spring Cup e i gialloblù vinsero ai calci di rigore dopo il 3 a 3 con cui si era concluso il tempo regolamentare.

I convocati per questa sfida sono già definiti: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone e Fabio Formica sono stati confermati mentre il settimo convocato è una vera e propria sorpresa visto che la maglia numero 9 sarà indossata nientepopodimeno che da Simone Montaldi che farà il suo ritorno in gialloblù dopo quasi due anni esatti.

Montaldi aveva fatto registrare l’ultima presenza il 29 ottobre 2019 in una partita valevole per la Winter Cup 2019/20. L’occasione fu un Olympic – Mo’viola terminato 5 a 5 e una delle reti fu proprio segnata da Simone.