Il calendario del campionato aggiornato all’ultima versione
L’Olympic si sta leccando le ferite dopo la demoralizzante sconfitta di martedì sera. Beninteso, il ko è stato meritato perchè nonostante i gialloblù fossero in vantaggio per 3 a 0, il Bernocchi aveva colpito tanti pali e creato più dell’Olympic. D’altro canto, portarsi avanti di così tanti gol e poi farsi recuperare è una botta psicologica non indifferente, anche se sai che stai ottenendo più di quanto meriti.
Analizziamo quanto di buono si è visto contro il Bernocchi. L’Olympic, nonostante i due giocatori esordienti, ha dimostrato di essere squadra: i giocatori, finchè c’è stato il fiato, sono stati uniti, si sono aiutati, hanno lottato palla su palla e ne è risultata una squadra corta e compatta. Anche il gioco espresso è stato buono come conseguenza dei tanti piedi buoni in formazione: il gol del 3 a 0 di Baldi è stato il manifesto del contropiede veloce e letale che si può fare solo se disponi di giocatori in grado di coprire porzioni di campo ampie in pochi secondi ma anche di altri capaci di creare linee di passaggio pulite e di prima intenzione. La sponda sul rinvio di Perrone è stata in questo senso spettacolare perchè, spalle alle porta e marcato nel cerchio di centrocampo, ha creato, pur senza dribbling o corsa, l’immediata superiorità numerica e il ribaltamento del fronte offensivo gialloblù.
I singoli: i migliori in campo sono stati Perrone e Attili e in seconda battuta Baldi e Montaldi con quest’ultimo apparso decisamente in crescita a livello soprattutto di ispirazione. Davide invece ha fatto capire che a livello di disponibilità può dare davvero molto e la società l’ha davvero apprezzato apprezzandone il cammino in questo primo scorcio di stagione che l’ha visto scavalcare gerarchie su gerarchie partendo dall’Olympic Lab, passando per stage e amichevoli fino all’esordio in gare ufficiali.
Punti negativi. Due su tutti: l’impossibilità di schierare la formazione titolare a causa di infortuni e imprevisti vari e la cattiva tenuta atletica. Se miglioriamo questi fattori allora l’Olympic potrà lottare non solo per un tempo e magari portare una vittoria importante a casa. Ricordiamo che la nostra squadra ha ottenuto solo una vittoria, ininfluente, nelle ultime quattordici partite di torneo e sarebbe ora di invertire questa tendenza catastrofica.
L’Olympic tornerà in campo mercoledì 24 ottobre contro il Foto Dan. Il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 20.
Mezz’ora, trenta minuti, mille e ottocento secondi. Questa è stata, minuto più minuto meno, l’autonomia dell’Olympic nella partita di ieri sera. I gialloblù, anche nella seconda giornata di campionato, hanno infatti offerto una prestazione dalle due facce ma la sconfitta finale contro il Bernocchi deve essere innanzitutto introdotta da un’attenuante che purtroppo da mesi è diventata una costante: l’Olympic ormai può presentare di volta in volta sola alcuni dei componenti dello zoccolo duro della squadra e rinunciare a turno ad almeno tre quattro titolari rendendo così ogni partita una corsa alla ricerca di sostituti più o meno in grado di non far rimpiangere gli onnipresenti assenti.
Questo grottesco ossimoro stavolta riguardava l’indisponibilità di Ruggeri, Tani, Rencricca e Formica ma anche i loro sostituti ovvero Olivieri, Gambuti, Pattacconi e Silani, tutti impossibilitati a rispondere presente ad una convocazione last minute. L’unico della rosa in grado di giocare era Baldi mentre il resto della squadra veniva rimpolpata con due esordienti assoluti, Cabitza e Mosetti.
Il Bernocchi invece si presentava con la stessa formazione che all’esordio aveva battuto il Foto Dan schierando il furetto Parla sulla fascia destra. Subito il numero 7 avversario si rivelava essere una spina nel fianco difensivo sinistro dell’Olympic ma i nostri gialloblù, nell’ora della difficoltà, si organizzavano bene e riuscivano a gestire con calcolata sofferenza il forcing avversario. Impostata bene la fase difensiva, la squadra poi era brava a trasformare ogni palla rubata in contrattacco riuscendo per quei famosi tenta minuti a creare un piccolo capolavoro di contropiede all’italiana. Montaldi sbloccava la contesa, Cabitza raddoppiava e a inizio ripresa Baldi finalizzava uno splendido tris. Il Bernocchi barcollava ed era sfortunato e dopo il terzo gol gialloblù era prossimo al disfacimento psicologico.
Poi però i nodi giungevano al pettine perchè il Bernocchi non perdeva smalto mentre l’Olympic soffriva il classico crollo fisico, per giunta così verticale da sembrare una pazzesca montagna russa. La rimonta avversaria avveniva in dieci minuti comprensiva di doppio sorpasso. Nel finale Bisogno segnava il gol del 4 a 5 ma proprio quando sarebbe servito uno sforzo finale ben tre giocatori dell’Olympic si infortunavano rendendo impossibile anche il solo tentativo di andare all’arrembaggio finale.
Morale della favola arriva ala seconda sconfitta consecutiva in campionato, la seconda di misura, la seconda con il medesimo punteggio. L’Olympic avrebbe potuto essere in vetta alla classifica con sei punti e invece la casella dei punti recita un drammatico zero. Nella prima giornata la sconfitta è maturata per un totale demerito dei nostri, stavolta invece, ad onor del vero, il Bernocchi ha assolutamente meritato la vittoria, anche in virtù dei sette pali colpiti e dei due tiri liberi sbagliati. L’Olympic ha meritato di perdere ma l’assenza di tanti titolari e la mancanza di fiato hanno reso impossibile anche il giocarsi la gara con le nostre tradizionali armi.
Il momento storico è dei più brutti e i numeri parlano chiaro: nelle ultime quattordici gare ufficiali l’Olympic ha vinto una sola, ininfluente partita. Non so se ci sono i mezzi per invertire questa tendenza ma i giocatori hanno il dovere di provarci mettendoci il cuore per questa maglia. Al momento solo quello può fare la differenza.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Prestazione convincente del capitano che dopo un primo tempo con pochi interventi deve fare i salti mortali nella ripresa per arrivare sugli innumerevoli palloni scagliati verso la sua porta. Bello un doppio intervento da posizione ravvicinata a metà secondo tempo.
CABITZA: 5.5 ammonito
Il primo esordiente di questa stagione vanta un glorioso passato e in campo si vede subito che dispone di tanta qualità e tantissimo carisma tanto che alla prima apparizione in gialloblù è lui stesso ad impostare la difesa chiedendo di giocare come vertice basso. Il suo primo tempo è perfetto e segna anche il 2 a 0 gialloblù poi però nel secondo tempo subisce un brusco calo atletico e la sua prestazione ne risente tantissimo tanto che non riesce più a marcare gli avversari che gli sfuggono come sogni infranti dalle mani. Il giocatore è indiscutibile e il suo inserimento in rosa è già stato perfezionato quindi speriamo che l’infortunio patito nel finale non sia serio.
ATTILI: 6
Tra squali e teschi tatuati il suo corpo sta diventando simile a quelli temibili dei nativi neozelandesi e questa sicurezza si rispecchia anche in campo dove si conferma essere il più grintoso della squadra. Probabilmente è stato l’unico a non calare per tutto l’incontro e ha anche trovato il secondo assist in campionato. Anche lui nel finale deve abbandonare il campo per un pestone ricevuto.
BALDI: 5.5
L’avevamo detto dopo l’ultima amichevole pre campionato e la convocazione di ieri conferma la scalata nelle gerarchie interne alla squadra da parte di Davide. I suoi piedi buoni sono stati decisivi nelle azioni di contropiede della squadra e il gol, il numero 15 in gare ufficiali dal 2007 a oggi, ha rappresentato il coronamento della più bella azione della squadra. Qualche volta commette errori per eccessiva sicurezza e avrebbe potuto segnare qualche gol di più.
BISOGNO: 5.5
Esordio in campionato per Gianluca che dimostra di avere il piede caldo segnando anche un gol, purtroppo inutile, nel finale di incontro. L’unico appunto nella prestazione di ieri è che è sembrato un po’ troppo timoroso mentre avrebbe potuto osare un po’ di più cercando di creare superiorità numerica a centrocampo.
MOSETTI: 5.5
Secondo esordiente della serata, è stato il giocatore che è sembrato meno in palla nell’Olympic, probabilmente perchè poco abituato a giocare a questi livelli e soffrendo il ritmo molto elevato. Essendo la sua prima partita non possiamo gettargli addosso nessuna croce e anzi gli facciamo gli auguri per l’infortunio occorsogli nel secondo tempo. Colpisce una traversa con un tiro deviato.
MONTALDI: 6-
La prestazione di Simone probabilmente è stata la notizia più positiva e piacevole della serata. Trova subito l’1 a 0, mantiene alta la squadra e la fa salire quando si rovescia dalla difesa all’attacco. Il passaggio di esterno, spalle alle porta, che fa in occasione del gol di Baldi è il gesto tecnico che ogni centravanti deve fare in queste gare. Deve ancora impegnarsi un po’ per tornare ai livelli di qualche anno fa e la strada è decisamente quella buona. Nella stessa serata recupera il tredicesimo posto nella classifica presenze di tutti i tempi e il settimo in quella delle gare ufficiali.
La formazione giallolbù della prima sfida tra Olympic e Bernocchi disputatasi nell’ottobre 2009
Nove anni fa Olympic e Autoricambi Bernocchi si incontrarono per la prima volta. Le cose iniziarono bene con una rete di Guarino su assist da calcio d’angolo di Bisogno ma poi gli avversari rimontarono e vinsero 4 a 1.
In quel giorno di fine ottobre del 2009 in campo c’erano Perrone, Santolamazza, Tani, Baldi, Sforza, Bisogno, Guarino e Buca. Quasi una vita dopo ritroviamo anche Perrone, Bisogno e Baldi e chissà come finirà. L’Olympic viene dalla sconfitta di misura dell’esordio contro il Virtus Panfili mentre il Bernocchi è reduce dalla vittoria contro il Foto Dan e da un rinnovamento sostanziale della propria rosa che ha favorito un’innalzamento della cifra tecnica e un abbassamento dell’età.
La notizia di ieri è il forfait per infortunio di Francesco Tani che ha riportato una botta alla caviglia durante un match amichevole disputato venerdì sera. Ieri il giocatore avvertiva forte dolore e gonfiore e ha avvertito la società che ha così individuato in Davide Baldi il suo sostituto.
Baldi in questo scorcio di stagione ha fatto registrare un ruolino di tutto rispetto partecipando a quattro appuntamenti dell’Olympic arrivando così a meritare la chance dell’esordio in campionato dopo ben undici anni dall’ultima gara ufficiale in gialloblù.
Con questa convocazione i giocatori che scenderanno domani in campo contro il Bernocchi (ore 21.30) sono i seguenti: Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Montaldi, Formica e Baldi.
In questi giorni di attesa della seconda sfida di campionato, tra i corridoi della società gialloblù, si sta diffondendo una voce riguardante un secondo impegno settimanale per l’Olympic.
Questo principalmente perché almeno 2/3 giocatori di livello rimangono fuori dalle convocazioni per il campionato e sarebbe interessante vederli all’opera e creare magari maggiore competizione.
L’abbozzo di idea attuale sarebbe un ciclo di 3/4 partite da giocare il giovedì o il venerdì entro la sosta per le festività natalizie. Al momento è solo un’ispirazione ma la cosa potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane.
Nel frattempo mancano due giorni alla sfida contro l’Autoricambi Bernocchi e la formazione gialloblù rimane confermata e invariata. L’orario del calcio d’inizio è previsto per le 21.30.
Perrone con Caserta, uno dei protagonisti delle ultime vittorie gialloblu contro il Bernocchi
Tra quattro giorni l’Olympic affronterà l’Autoricambi Bernocchi che poco prima dell’inizio del campionato ha sostituito la formazione dello Zio Team, ritiratasi anzitempo dal torneo.
La squadra di Cascone è da sempre un avversario tabù per l’Olympic: nei primi anni di questo confronto vigeva un certo equilibrio e anzi la nostra squadra ha ottenuto il suo ultimo trofeo proprio contro di essa. Poi ad un certo punto è cambiato e le vittorie contro il Bernocchi sono diventate rare e poco decisive mentre le sconfitte via via sempre più devastanti.
Il Bernocchi negli ultimi tempi ha subito parecchie variazioni fino a sparire del tutto nella scorsa stagione fino alla notizia della ricostituzione recente di una squadra che vanta comunque una bacheca molto ben fornita. La rosa vede in prima fila il capitano Cascone e l’orami veterano Parla mentre per il resto nella prima giornata è apparsa del tutto rinnovata e svecchiata. E’ una formazione sempre pericolosa e valida infatti all’esordio ha subito battuto i campioni in carica del Foto Dan.
Le convocazioni sono già ufficiali. Ruggeri sarà indisponibile per motivi personali e quindi giocheranno Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Formica e Montaldi.
L’appuntamento è per martedì 16 ottobre con calcio d’inizio alle 21 e 30.
L’abbiamo appreso martedì al campo e vi confermiamo che è vero: lo Zio Team non prenderà parte al campionato ed è stato sostituito fin dalla prima giornata dal redivivo Autoricambi Bernocchi, una delle peggiori nemesi dell’Olympic.
I gialloblù di Cascone e Parla, usai totalmente rinnovati nella rosa, hanno esordito e vinto contro Il Foto Dan e nel prossimo turno affronteranno proprio la nostra Olympic in una gara che è già un crocevia di questo primo scorcio di stagione.
La sconfitta di martedì ha lasciato qualche scoria nella nostra squadra e sarà importante lasciarsi alle spalle i problemi, le discussioni e le tensioni accumulate dopo il primo impegno.
Si giocherà martedì 16 ottobre alle 21.30. Già domani si potrà avere una prima lista abbastanza attendibile di convocati.
Delusione. E’ questa la parola che sgorga dalla gola dopo la partita di ieri dell’Olympic, quella che segnava l’esordio nella Winter Cup. Il sorteggio era stato benevolo e aveva proposto un avversario tra i meno attrezzati, l’ideale per un morbido passaggio tra le amichevoli pre-campionato e le gare ufficiali.
Al momento di scendere in campo però tutto è apparso estremamente difficile, faticoso, laborioso e la Virtus Panfili è apparso un avversario durissimo. E’ stata tutta una questione di testa perchè la Virtus è stata insuperabile solo agli occhi di un’Olympic timorosa, emozionata, nervosa. L’Olympic, con il forfait last minute di Rencricca, non aveva una fonte di gioco pulita per iniziare il gioco ma i modi per avanzare verso l’area avversaria c’erano comunque perchè bastava far girare la palla per arrivare davanti al portiere. Poi i nostri giocatori sbagliavano l’impossibile quando era il momento di attaccare mentre la Virtus passava in contropiede.
Fallire gol e subirne in contropiede è indice di mancanza di concentrazione e di applicazione e quando questo succede più volte in pochi minuti la situazione diventa allarmante. Tre volte la Virtus passava e per tre volte l’Olympic pareggiava: Tani segnava su assist di Ruggeri, Formica ribatteva in rete un tiro velenoso dello stesso Maghetto mentre Ruggeri era bravo a trovare l’angolino a fine frazione.
Nel secondo tempo l’Olympic si dimostrava ancora più fragile a livello caratteriale perchè gli avversari la mettevano sulla lotta, sul gioco duro e fioccavano i cartelli da entrambe le parti ma alla fine l’Olympic sprecava ben due rigori e un tiro libero mentre la Virtus segnava due gol in circostanze paradossali.
Nel finale l’Olympic schiacciava la Virtus e arrivavano altre nitide palle gol sprecate in cui brillava il tap in di Tani ma la nostra squadra non riusciva nemmeno a trovare un punto che sarebbe comunque stato poco, per la cronaca.
Dopo questa sconfitta l’Olympic ha l’obbligo di dimostrare di che pasta è fatta, che carattere ha e che obiettivi vuole porsi. Prima bisogna ritrovarsi come squadra e poi bisogna ritrovare i punti altrimenti la stagione diventerà quella collana di serate orrende che è stata la scorsa stagione.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
Sui gol non poteva fare molto di più però, almeno sui primi tre gol della Virtus, quelli del primo tempo, ci si poteva aspettare un guizzo in più che avrebbe cambiato la serata. Nel recupero del secondo tempo para un tiro libero riducendo il passivo. Appare ancora molto contratto e limitato dai movimenti anche se il dolore al ginocchio si va attenuando.
ATTILI: 5.5
Ottimo pre-campionato il suo, mentre ieri qualcosa non ha funzionato, soprattutto a livello di movimenti corali con il resto della difesa. Il momento peggiore nella parte centrale della gara a cavallo tra le due frazioni quando entra in due segnature della Virtus. Realizza un assist per Ruggeri.
TANI: 6
Tantissimo impegno, spesso disordinato e scarsamente utile per la squadra, ma la dedizione che Francesco ha messo ieri sera è parsa sopra la media un po’ a tutti. Bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto in occasione dei suoi due gol ed è stato decisivo in occasione della rete di Formica visto che il numero 10 ribatte in rete un tiro insidioso del Maghetto.
MONTALDI: 5
Il tornante di Dragoncello ieri non è sembrato in palla: lento, poco ispirato e nel secondo tempo la sua prestazione è stata condizionata dalla voglia di rifarsi e di essere decisivo per rimettere la partita sui giusti binari. Con questo stato d’animo si è presentato a battere il rigore e il tiro libero e in entrambi casi la trasformazione è stata fallita. E’ un po’ il simbolo della prestazione di squadra di ieri e la prossima volta lui e i compagni dovranno essere più calmi e canalizzare le modo corretto le energie nervose.
FORMICA: 5.5 ammonito
Ci ha provato molto ma troppe volte la squadra non l’ha trovato e tante volte lui non ha trovato la squadra. Di buono c’è che ha ritrovato il gol in gare ufficiali dopo ben otto mesi.
RUGGERI: 5 ammonito
Troppa differenza tra il Ruggeri delle gare amichevoli e quello visto ieri sera. Il gol e l’assist sono stati belli ma poi sono arrivati troppi errori sotto porta decisivi e la squadra ha pagato il conto con la sconfitta. Puntualizziamo, la sconfitta non è stata colpa sua ma del gioco di squadra ma il suo mestiere è fare gol e ieri non sono arrivati.
Il Foto Dan, vincitore a luglio della Champions League e la settimana scorsa della Supercoppa contro il Mo’viola
E’ tutto pronto al centro sportivo Eschilo 2 per la seconda serata della prima giornata della IX Winter Cup.
Ieri sera il campionato è iniziato con la disputa di ben sei incontri tra cui spiccava l’esordio del Mo’viola, campione in carica dell’Europa League, contro l’EriNaig di Gianluca Atzeni e il big match tra la pluri-titolata Ottica Vista Chiara contro l’Irreal.
Stasera invece si giocheranno altre tre gare tra cui quella del foto Dan, campione in carica della Champions League e di recente vincitore della supercoppa, contro lo Zio Team. Entrambe le formazioni sono inserite nel girone C, quello dell’Olympic che farà il suo esordio oggi alle 22 e 30.
L’obiettivo dell’Olympic è di cominciare subito bene la stagione senza troppi indugi e di evitare le false partenze delle passate stagioni. I gialloblu hanno giocato solo quattro partite nel pre-campionato ma ne hanno vinte tre mostrando un buon calcio e una buona forma di squadra e nei singoli. Inoltre quest’anno la rosa sembra piuttosto lunga e assortita e c’è tanto ottimismo e voglia di fare bene.
Ecco la formazione che oggi giocherà contro il Virtus Panfili:
Si comincia: il tempo delle prove, dei test e dei dubbi è finito e tra dopodomani sera comincerà il campionato dell’Olympic.
Si comincia con un avversario di pari livello, insidioso e comunque da battere per dimostrare che si vuole alzare l’asticella rispetto all’ultima, disastrosa, campagna estiva.
Contro la Virtus Panfili (Eschilo2, ore 22.30), l’Olympic schiererà Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Montaldi, Formica e Ruggeri. Ben otto i convocati ma all’esordio vogliono esserci tutti e al turn over ci si penserà dalla seconda giornata, con scelte anche dolorose ma doverose.
E comunque il passato insegna che una stagione é lunga e ci sarà posto per tutti, anche per chi è stato escluso da questa prima chiamata.