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OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 12-4

MARTEDI’ 30 OTTOBRE 2018, ORE 20.30

ESCHILO 2

IX WINTER CUP, GIRONE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

12-4 (4-2)

MARCATORI: 6 RUGGERI, 4 FORMICA, 1 BISOGNO, 1 MONTALDI

Il giorno prima del Dia de los Muertos l’Olympic batte il Mexico vincendo e convincendo in una partita dominata in lungo e in largo. L’entusiasmo derivante dalla vittoria contro il Foto Dan è stato determinante nell’approccio a questa quarta partita di campionato così come il poter confermare per il secondo match consecutivo lo stesso zoccolo duro di titolari.

Quando il Mexico si è presentato con cinque giovanissimi calciatori, esili come fuscelli, fisicamente prestanti e tecnicamente dotati i nostri gialloblu non hanno tremato e hanno da subito impostato la partita nell’unico modo in cui l’Olympic può provare a vincere le partite: rimanere compatti e concentrati in difesa, rubare palla e ripartire velocemente in contropiede. Ieri sera l’Olympic poteva contare sulla concentrazione di tutti e sette i giocatori in campo e disponeva anche di piedi buoni per impostare, rifinire e segnare ed è proprio questo quello che è successo.

Dopo il doppio vantaggio l’Olympic ha vissuto gli unici cinque minuti di difficoltà perchè il Mexico ha pareggiato e ha sfiorato il vantaggio in tre occasioni ma un provvidenziale time out ha rimesso le cose a posto e la nostra squadra ha chiuso il primo tempo sul 4 a 2. A inizio secondo tempo l’Olympic ha segnato altri tre gol, ha gestito con intelligenza un secondo tentativo di rimonta dei verdi avversari e ha poi chiuso in scioltezza la partita andando in goleada contro una squadra inesperta, tecnicamente valida ma disabituata a giocare a calcio a cinque.

E’ finita 12 a 4, un risultato inconsueto per l’Olympic e che probabilmente non rende l’idea delle difficoltà incontrate in questa partita. I gialloblù, più che gli avversari, hanno dovuto affrontare se stessi e i propri limiti. Quando il Mexico ha pareggiato i nostri hanno camminato in bilico sul cornicione di una scogliera ma hanno mantenuto il sangue freddo e alla fine del cornicione pericolante hanno ripreso la strada di una vittoria che in altri momenti storici non sarebbe stata né facile né scontata.

La prossima settimana l’Olympic osserverà un turno di riposo in campionato e si allenerà in amichevole dove testerà le seconde linee. A breve alcuni titolari potrebbero rendersi indisponibili e qui cominceranno le strade di alcuni elementi che finora hanno avuto poco spazio e che dovranno farsi trovare pronti. L’Olympic conta su di loro!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Dopo l’ottima prova offerta contro il Foto Dan il capitano garantisce sicurezza anche contro i messicani. Bellissima una sua deviazione d’istinto su un tiro ravvicinato quando l’Olympic attraversa il suo unico momento di difficoltà. Poteva fare meglio sul quarto gol avversario ma in definitiva la sua è stata una prova più sufficiente. Da sottolineare che mai come in questa stagione viene chiamato in causa per alleggerire la manovra difensiva su pressing avversario.

RENCRICCA A. : 6.5

Non giocava una gara di torneo da quattro mesi e ha interpretato la partita in modo molto intelligente, senza cercare di strafare e rimanendo molto concentrato sui giovani attaccanti avversari che non lo hanno mai superato.

ATTILI: 6.5

L’odd skull tatuato sull’avambraccio lo rende più malvivente messicano di quanto possano mai essere i giocatori avversari. Con la sua esperienza e la sua cattiveria agonistica non fa praticamente mai toccare palla agli attaccanti in maglia verde rimanendo molto bloccato in difesa e lasciando il gioco offensivo ai compagni. Con questa presenza raggiunge Pizzoni al ventiquattresimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

MONTALDI: 7

Altra prova di alto profilo di questo giocatore che sta crescendo di settimana in settimana. Il suo nuovo ruolo arretrato lo interpreta alla perfezione e quasi tutte le azioni gialloblu cominciano dal suo piede sapiente.

BISOGNO: 6.5

Dal piede ispirato di GB7 partono i due assist che valgono i primi due gol dell’Olympic contro il Mexico che non riesce ad arginare il tornante di Acilia che sulla fascia destra fa più danni del terremoto di Città del Messico del 1985. Dopo un primo tempo perfetto la sua ripresa è meno sfavillante, se non altro perchè potrebbe fare tanti gol e tanti assist e invece il suo bottino rimane praticamente quello della prima frazione. Gli serve maggiore continuità all’interno della partita.

FORMICA: 7.5

Il numero 10 italo francese è per i messicani più fastidioso dell’infausta maledizione di Montezuma. Il lunghissimo portiere avversario subisce dal nostro maggiore talento quattro gol e quattro assist e probabilmente l’ha sognato anche durante la nottata. Questo probabilmente è il primo anno in cui l’intesa con Ruggeri sembra funzionare a dovere.

RUGGERI: 7+

La tempesta Alex rade al suolo il Messico bucando sei volte la porta dei verdi. L’attaccante gialloblù segna in tutti i modi e raggiunge un importante e  prestigioso traguardo statistico: con i sei gol realizzati raggiunge quota 225 gol in gare ufficiali superando di slancio Stefano Tagliaferri e arrivando al quarto posto della classifica dietro solo a Rencricca, Formica e Fantini.

Maltempo, ci risiamo

La giornata di oggi della Winter Cup è a forte rischio rinvio a causa del maltempo che sta investendo la capitale e che ha indotto il comune a chiudere le scuole in modo cautelativo. Probabilmente le istituzioni romane hanno esagerato con la prudenza e ci asteniamo dal commentare questa decisione perchè poco compete con gli argomenti trattati da questo blog ma bisogna comunque considerare l’ipotesi che una bomba d’acqua possa colpire la città nella giornata odierna.

Fortunatamente per la nostra squadra la gara di oggi contro il Mexico era già stata rinviata a domani sera quando le condizioni climatiche dovrebbero migliorare sensibilmente. Del Mexico abbiamo già scritto il poco che sappiamo nei giorni scorsi quindi non rimane che dare la lista completa dei convocati per la sfida di domani (Eschilo2, ore 21.45):

Attili, Bisogno,Formica, Montaldi, Perrone, Rencricca, Ruggeri, Tani.

Gara posticipata

Formiconi, Perrone, Montaldi e Attili in posa per i fotografi

La serata di ieri è stata piuttosto convulsa. Verso le 18 l’organizzazione del campionato comunicava il rinvio a data da destinarsi della partita tra Olympic e Mexico a causa della concomitanza del match tra Lazio e Inter.

A quel punto la società gialloblù aveva organizzato uno stage di allenamento per martedì 30 ottobre ma pochi minuti dopo il presidente della federazione Kamari comunicava che l’incontro tra Olympic e Mexico si sarebbe disputato proprio martedì 30 alle 21.

Il succo di tutta questa storia è che Olympic e Mexico si affronteranno martedì 30 ottobre alle 21.

Il cambio di data ha posto qualche problema nelle convocazioni: Perrone, Bisogno, Montadi, Ruggeri, Attili e il rientrante Rencricca giocheranno di certo mentre Tani e Formica sono attualmente in dubbio.

10.819 Km in 5 giorni

Appena due giorni fa l’Olympic esultava facendo arrabbiare tutta la Romania. Le azioni fulminee e corali dei gialloblù riempivano tutti le tv nei pub da Iasi a Bacau fino alla capitale romena mentre ad Acilia trombette e moratretti sottolineavano la vittoria di Perrone e compagni.

Già ieri però la società e i giocatori dell’Olympic hanno dovuto svolgere il ruolo del pompiere perchè una vittoria come quella contro il Foto Dan servirà solo se intesa come punto di partenza per una stagione di buon livello. troppe volte la nostra squadra ci ha e si è esaltata per una bella vittoria e la partita dopo è caduta senza confermare quanto di buono fatto precedentemente.

Quindi oggi è il giorno della concentrazione e del “volare bassi” e soprattutto della consapevolezza di aver fatto poco o nulla nell’ottica di questa stagione ancora lunghissima e piena di battaglie sportive durissime. Lunedì l’Olympic si sposterà idealmente in Messico, a circa 10.800 chilometri di distanza dalla Romania di Buca e Cojocariu.

L’Olympic infatti affronterà il Mexico che finora ha battuto A Corto de Fiato e Toreri da Monta e perso contro il Foto Dan. I nostri avversari quindi ci precedono in classifica con 6 punti. Ecco la classifica del girone C dopo tre giornate:

  1. VIRTUS PANFILI 9 PUNTI
  2. AUTORICAMBI BERNOCCHI 6 PUNTI
  3. MEXICO 6 PUNTI
  4. OLYMPIC 1989 F.C. 3 PUNTI
  5. FOTO DAN 3 PUNTI
  6. TORERI DA MONTA 0 PUNTI
  7. A CORTO DE FIATO 0 PUNTI

Per quanto riguarda le prestazioni dei singoli è stata confermata la diffida di Fabio Formica che al prossimo cartellino giallo verrà squalificato mentre Ruggeri è stato inserito nella Top cinque di giornata e con la tripletta segnata al Foto Dan è salito all’undicesimo posto della classifica cannonieri.

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN 6-3

MERCOLEDI 25 OTTOBRE 2018, ORE 20.30

ESCHILO 2

IX WINTER CUP, GIRONE C, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN

6-3 (3-2)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 FORMICA, 1 MONTALDI

AMMONITO: FORMICA

La magia è tornata. Non sappiamo se il lampo accecante di ieri sera sia stato un semplice fulmine a ciel sereno oppure se possa essere stato il preludio ad una bella e durature tempesta gialloblu ma la prestazione di ieri e la conseguente vittoria contro il Foto Dan ha dato nuovo entusiasmo ad un ambiente che necessitava e voleva fortemente una vittoria.

Sarebbe bastata una vittoria sparagnina e contro un avversario senza pedigree per rivitalizzare la squadra invece è arrivata un’affermazione netta che ha ha dato forti segnali al campionato. Come abbiamo già detto, non sappiamo se la vittoria di ieri sia stato solo un episodio ma di certo rappresenta un punto di partenza valido e un esempio su come affrontare le partite da parte dell’Olympic.

La nostra squadra affrontava il Foto Dan, squadra da sempre ostica che nel luglio scorso trionfava nella Champions League e che appena un mese fa portava a casa anche la Supercoppa contro il Mo’viola. Un avversario temibile, che fin da subito metteva in difficoltà la nostra squadra che non riusciva a trovare le misure e le distanze in campo contro i giallo rossi che passavano meritatamente in vantaggio. Dopo dieci minuti di ambasce l’Olympic però si ritrovava attraverso un nuovo assetto che prevedeva l’impiego di Montaldi come playmaker e da questo momento la gara diventava non facile ma sicuramente più equilibrata. Una bella azione corale portava al pareggio di Formica ma di nuovo, sfruttando un errore della nostra difesa, i romeni guidati da Buca ritrovavano il vantaggio. Nel finale di frazione il portiere avversario su superava due volte su Formica ma poi, con un rinvio sbagliato, consegnava palla a Ruggeri che quasi da centrocampo beffava l’estremo difensore con un pallonetto perfetto. Nel recupero del primo tempo, infine, arrivava il 3 a 2 di Montaldi che scaricava una botta terrificante dal limite dell’area per il primo vantaggio gialloblu.

Nel secondo tempo l’Olympic era bravissima a trovare subito il 4 a 2 con Ruggeri ma da qui in poi cominciava una fase difficile in cui il Foto Dan operava un forcing estenuante mettendo a dura prova le forze nervose e fisiche dei nostri. I nostri avversari segnavano il gol del 3 a 4 ma l’Olympic, pur subendo l’iniziativa avversaria, mantenevano i nervi saldi e giocando da vera squadra, aiutandosi l’un l’altro e facendo girare il pallone, trovavano il liberatorio gol del 5 a 3. Da qui in poi la gara era piuttosto in discesa perchè il Foto Dan si innervosiva, si allargava prestando il fianco al contropiede e subiva anche il sesto gol. Nel finale il grande ex Buca terminava la sua partita anzi tempo venendo espulso per proteste e la nostra Olympic poteva liberare la gioia per la prima vittoria in campionato.

Una gioia incontenibile e legittima perchè l’Olympic ha giocato DA SQUADRA e ognuno ha dato il proprio contributo. Ora però non bisogna pensare che la squadra abbia raggiunto chissà quale traguardo. Questi tre punti sono solo l’inizio di un percorso lungo e difficile che dovrà portare la squadra a confermarsi. E la prova del nove è già lunedì prossimo. Il calcio è così, oggi siamo tre metri sopra il cielo ma tra pochi giorni dovremo rimboccarci le maniche e lavorare sodo per non gettare le ortiche quanto fatto ieri sera.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Negli spogliatoi realizza che ha dimenticato praticamente l’intera divisa a casa e allora deve indossare i “pantaloncioni” di Montaldi che saranno destinati a diventare un amuleto per il capitano che non è minimamente intenzionato a restituirli al compagno di squadra. Nel primo tempo Perrone fa praticamente una sola parata d’istinto su un tiro dalla media distanza ma è a metà ripresa che si merita il voto compiendo vari interventi tra cui tre in rapida successione che esaltano lui e i compagni. Bella la scena dopo una parata epica con Bisogno che si precipita dal capitano per complimentarsi in un siparietto stile Buffon Cannavaro o Perrone Formiconi.

MONTALDI: 7.5

Non gli mettiamo 8 solo perchè nel primo tempo, poco dopo aver assunto il ruolo di centrale difensivo al posto di Attili, mette in difficoltà la squadra tardando qualche passaggio di troppo. Una volta prese le misure però Chotiwala diventa praticamente perfetto mettendo sul piatto la giusta dose di quantità e qualità richiesta dal ruolo. Lo spartiacque della sua prova è il gol del 3 a 2, una botta di collo pieno che trasforma una palla rimbalzante appena fuori dall’area in un tracciante che buca la rete avversaria. Nel finale diventa addirittura eccelso e con i suoi tocchi felpati contribuisce a far uscire fuori l’Olympic dal pressing del Foto Dan perdendo nel contempo secondi preziosi per far respirare la squadra gialloblu. La curva grida “Montaldi, non ripartire!” A livello statistico gioca la sua gara numero 184 nell’Olympic stazionando al tredicesimo posto della classifica presenze all times a braccetto con Ruggeri.

ATTILI: 7

Dopo cinque minuti di gara e lo 0-1 del Foto Dan va in panchina ammettendo di non capirci molto della partita. Altri dieci minuti li passa “on the bench” a schiarirsi le idee e quando rientra non ce n’è più per nessuno e fa così tanto ammattire Giorgione Buca che alla fine il numero 10 romeno si fa espellere per il nervoso. Ha una cosa in comune con Salvini, è una ruspa!

TANI: 7

Quando l’Olympic arriva al campo è sul Raccordo Anulare. Quando l’Olympic si sta riscaldando è sul Raccordo Anulare e quando l’Olympic segna il gol del 3-2 è ancora lì, in mezzo al traffico. Poi comincia il secondo tempo e lui riesce finalmente ad arrivare all’Eschilo dove in pochi minuti impartisce una lezione di calcio agli avversari massimizzando i minuti giocati. In un quarto d’ora realizza due assist ma forse la cosa più bella la fa pescando Formica a trenta metri di distanza, quasi alla cieca, diventando parte integrante di quel magnifico gol che vale il 4 a 2 e il cui video sta collezionando centinaia di visualizzazioni sui social. Poco Tani ma eccellente, nella serata in cui, con 191 presenze, entra nella top ten gialloblù delle presenze raggiungendo l’icona Tarallo e il compagno Belli.

BISOGNO: 7

Nella serata in cui Lorenzo Insigne fa alzare in piedi il pubblico del Parco dei Principi lui fa ammattire mezza Bucarest eludendo ogni autovelox con la sua velocità inarrivabile. Segna anche un gol e fa capire che quest’anno la sua corsa a Pigna e Scarpa d’Oro non si fermerà a settembre ma proseguirà fino a fine luglio. Dopo il fischio finale si fa sfuggire un “Alla faccia di Savasta!!!” andando a criticare apertamente la curva gialloblù.

FORMICA: 7+ ammonito

Abbiamo capito che per fare queste vittorie ci vuole Formica in campo. La sua grinta, la sua determinazione, la sua fisicità e la sa classe sono tutte doti indispensabili per un’Olympic che non dispone di fenomeni e che necessita di piedi buoni come un’auto ha bisogno della benzina. Per lui un assist, un gol e, purtroppo, anche un cartellino giallo che lo manda in diffida dopo solo tre giornate.

RUGGERI: 7.5

Il gesto tecnico e la prontezza con cui trasforma quella palla persa dal portiere avversario in un pallonetto che si spegne sotto la traversa varrebbero la sigla di ogni programma sportivo per i prossimi trent’anni. Poi arrivano anche altri due gol e un assist e tra questi c’è la rete che taglia le gambe agli avversari creando tra loro e l’Olympic un solco grande come il grand canyon.

Vincere oltre cortina

Stasera va in scena la terza giornata del girone C in cui l’Olympic affronterà il Foto Dan, classica squadra dell’est che ci ricorda sempre le avversarie delle squadre italiane negli anni 80, di quelle ostiche e misteriose ma anche piene di fascino.

Il Foto Dan ha vinto una partita su due mentre i gialloblù non hanno ancora ottenuto un punto in questo campionato. Stasera, vincere “oltre cortina” sarebbe importante e fondamentale per la classifica e per il morale.

Ieri pomeriggio la squadra ha recuperato il proprio portiere titolare quindi l’Olympic giocherà con questa formazione:

1. PERRONE Fabrizio

5. ATTILI Giordano

16. TANI Francesco

7. BISOGNO Gianluca

8. MONTALDI Simone

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Formica al 90%, Perrone molto in dubbio

Davide Caprioli (in maglia grigia) in una foto dell’ottobre 2016

A due giorni dalla sfida contro il Foto Dan uno dei dubbi legati alla formazione che affronterà i giallorossi sembra fugato infatti Fabio Formica ha annunciato che al 90% sarà in campo.

Il dubbio che rimane più solido è quello invece legato alla presenza di capitan Perrone che al momento risulta ancora indisponibile. Purtroppo anche Belli e Maiozzi potrebbero risultare non disponibili quindi, in extremis, la società potrebbe ricorrere anche a Davide Caprioli.

Caprioli è stato a lungo nell’orbita gialloblù disputando moltissimi stage e arrivando anche ad esordire in prima squadra nel 2016 quando giocò da titolare il X Torneo Lido di Roma.

Al momento la situazione è molto fluida ma aspettiamo una svolta della situazione da un momento all’altro.

Ancora catenaccio e contropiede?

Mancano tre giorni alla sfida tra Olympic e Foto Dan, match valevole per la terza giornata di campionato che inizierà domani e proseguirà nell’insolita serata di mercoledì a causa della concomitanza della gara della Roma in Champions League.

L’Olympic finora ha schierato nove giocatori in campionato e ha segnato otto gol andando in rete con sette elementi differenti. Inoltre ha rimediato tre cartellini gialli. Il dato più preoccupante è quello delle vittorie in gare ufficiali: solo una nelle ultime quattordici partite tra Summer e Winter Cup.

I dubbi di formazione permangono: Perrone e Formica sono ancora in dubbio per motivi di lavoro mentre, sempre a causa di impegni professionali, rimanderà ulteriormente il suo esordio Rencricca. I giocatori certi di scendere in campo sono invece Tani, Bisogno, Ruggeri, Attili e Montaldi. Quelli in predicato di sostituire eventuali indisponibili invece sono Belli, Baldi e Olivieri.

Il Foto Dan finora ha perso all’esordio contro il Bernocchi mentre ha battuto il Mexico 11 a 4 nella seconda giornata. I rossi vantano il miglior attacco il miglior attacco tra tutte e le 19 partecipanti al torneo (18 gol) con Catalin Novac(il giocatore precedentemente e misteriosamente conosciuto come Catalin Buca) miglior marcatore con 6 reti.

Il Foto Dan è lo stesso di sempre: un Brasile dell’est, molto forte e tecnico in attacco, distratto un difesa. L’obiettivo dei gialloblù sarà quello di adottare lo stesso modello di gioco mostrato contro il Bernocchi ovvero difesa e contropiede, stavolta sfruttando le frecce sugli esterni che sono mancate la scorsa settimana.

Prossima fermata: Foto Dan

Riuscirà l’Olympic ad ottenere la prima vittoria in campionato dopo due partite sfortunate? All’esordio i gialloblù hanno giocato bene e perso, alla seconda uscita invece i nostri hanno giocato male, segnato tanti gol e poi perso. In entrambi i casi è stato decisivo un evidente e drastico calo atletico che non ha permesso all’Olympic di mantenere quanto costruito.

La prossima occasione per ottenere i primi tre punti non è propriamente propizia nel senso che l’Olympic si ritroverà davanti i campioni uscenti del Foto Dan che hanno trionfato nella scorsa Champions League estiva e nella recente Super Coppa. L’ultima volta che l’Olympic ha affrontato i giallo rossi fu all’esordio della scorsa Summer Cup: i gialloblù giocarono bene, passarono in vantaggio e poi, tanto per cambiare, crollarono nella ripresa.

La partita contro Buca e compagni si giocherà mercoledì 24 ottobre alle 20 e 20. La squadra è quasi fatta e giocheranno Perrone, Attili, Montaldi, Tani, Formica, Bisogno e Ruggeri. Gli unici dubbi sono legati alla presenza del capitano e del numero 10 che potrebbero non giocare per motivi di lavoro. I prossimi aggiornamenti sulle convocazioni sono previsti per l’inizio della prossima settimana.