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La “regola” del venerdì

venerdi

Stiamo tranquilli finalmente, possiamo goderci un week end con la certezza dei convocati per la gara di lunedì. questo perchè da questa settimana la società ha inserito la “regola” del venerdì secondo cui le risposte alle convocazioni dovranno arrivare entro e non oltre il venerdì precedente alla partita (sabato in caso si giochi martedì).

In questo tranquillo sabato non ci resta che ricordare l’orario della partita (Lunedì 21 novembre, Longarina, 20.45), i convocati (Perrone, Rencricca, Formiconi, Arditi, Tani, Formica, Ruggeri) e che domani mattina alle 10.30 verrà pubblicata la nuova tappa del football-quiz dell’Olympic.

Buon fine settimana a tutti!

I convocati per il Non Serve

Olympic e Non Serve si sono affrontate in tutto in sei occasioni. La prima partita tra le due formazioni terminò con un 3-0 a tavolino per l’Olympic il 2 dicembre 2013.

Nella seconda partita finalmente ci fu un vero e proprio incontro. Si giocò il 3 marzo 2014 e il match terminò sul 5 a 5 sotto un diluvio in cui quasi annegarono Belli, Rencricca, Montaldi, Ruggeri, Perrone e Romagnoli.

La prima vittoria sul campo l’Olympic la ottenne il 5 giugno 2014 quando arrivò una vittoria per 7 a 4. Quel giorno in campo c’erano Belli, Rencricca, Formiconi, Formica, Li Causi, Montaldi e Romagnoli.

Il 26 giugno 2014 Olympic e Non Serve si affrontarono per la quarta volta e vinsero ancora i gialloblù, stavolta per 12 a 7. In campo c’erano Belli, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Formica, Collu e Santolamazza.

Queste prime quattro partite furono disputate tutte nella stagione 2013/2014 mentre le altre due gare si svolsero nella scorsa stagione. La prima partita fu un’amichevole disputata il 19 aprile 2016 giorno in cui giocarono Perrone, Formiconi, Fabio Tagliaferri, Maiozzi, Bisogno, Tani e Ruggeri.

Il 20 giugno 2016 arrivò la prima vittoria del Non Serve anche se in una gara in cui l’Olympic, che stava vivendo un ottimo periodo, sembrava come imbambolata. Quel giorno in campo c’erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Ciuffa, Formica, Tani e Ruggeri.

Ma chi giocherà lunedì (Longarina, 20.45)? ecco i convocati per la quarta giornata di campionato: Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Arditi, Ruggeri, Formica.

Peggior attacco, peggior difesa… miglior carattere?

La classifica del girone A della Winter Cup non lascia scampo: L’Olympic ha la peggior difesa e il peggior attacco del gruppo ma nella prossima partita può dimostrare di aver il miglior carattere.

Può farlo in un modo solo, vincere lasciandosi alle spalle le paure e le delusioni delle ultime due partite.

Per questo incontro le convocazioni sono attese domani.

Contro il Non Serve serve la vittoria

Una formazione del Non Serve
Una formazione del Non Serve

La prossima partita sarà lunedì 21 novembre alle 20.45 contro il Non Serve. La pioggia di gol caduta sull’Olympic lunedì scorso contro il Foto Dan ha posto i gialloblù davanti ad un crocevia: la prossima gara è da vincere altrimenti si rischia di rimanere fuori dal giro delle pretendenti alla Champions League, obiettivo che la nostra squadra deve porsi.

L’ultimo confronto tra Olympic e Non Serve risale al 20 giugno scorso quando la formazione guidata da La Manna vinse 3 a 2 al termine di un incontro strano in cui l’Olympic sembrò come inceppata nel bel mezzo di quella bella striscia di risultati positivi attraversati l’estate scorsa.

Le convocazioni sono attese entro e non oltre venerdì pomeriggio.

Olympic 1989 FC – Foto Dan BV 1-20

LUNEDI’ 14 NOVEMBRE 2016, ORE 21

LONGARINA

GARA 1001

 

VII WINTER CUP, GIRONE A, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 FC – FOTO DAN BV

1-20 (0-12)

 

MARCATORI: 1 BISOGNO

 

Ogni 2 minuti e mezzo la porta dell’Olympic è stata bucata, 12 volte nel primo tempo, 8 nel secondo, risultato finale 20 a 1 per i nostri avversari. E’ il record del più alto distacco di gol subito dai gialloblù che invece hanno subito un maggiore numero di reti solo il 25 ottobre 2011 per mano del Quattro Chiacchiere.

Il Foto Dan dell’ex Buca si è confermata formazione di livello eccezionale, in grado di vincere anche questo torneo dopo le passate vittorie nelle competizioni organizzate dal Lido di Roma.

I giocatori in maglia rossa peccano di ordine, di attenzione in fase difensiva e di disciplina ma la loro cifra tecnica e tattica è così alta che gli consente anche di non difendere. La sconfitta quindi era preventivabile ma non era invece preventivabile assistere ad una prestazione così moscia da parte dell’Olympic.

Già era difficile arginare questi avversari ma se oltre a ciò aggiungiamo anche il fatto che i gialloblù hanno fallito su tutti i piani, non ultimo quello caratteriale, ecco che si spiega questo record così poco prestigioso.

E’ stata una figuraccia che ha fatto passare in secondo piano il fatto di trovarsi contro una delle favorite alla vittoria finale e le tante assenze nella nostra squadra. E’ stata una caduta che non vale la pena raccontare più di quanto abbiamo fatto ma, soprattutto, è stata caduta che esige una controprova di carattere lunedì prossimo contro il Non Serve.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 4.5  capitano

Gli avversari entrano in porta palla al piede come se in campo ci fosse il Barcellona contro i Falegnami del Sud Tirolo. Qualche colpa ce l’ha (come sempre, ultimamente) mentre in altre situazioni evita il gol con interventi disperati anche quando il passivo è ormai arrivato a due cifre. Ora ci vorrebbe un Donnarumma alle sue spalle.

 

RENCRICCA A. : 4

Purtroppo questa débâcle storica cade nella partita che segna la sua presenza numero 500. Schiena e caviglie lo limitano nei movimenti ma atteggiamento tattico e mentale non sono quelli giusti. Ha il piccolo merito di fornire a Bisogno l’assist per il gol della bandiera.

 

FORMICONI: 5.5

L’atteggiamento dei compagni lo fa arrabbiare fino a farlo assomigliare all’emoticon furiosa di WhatsApp. Il suo atteggiamento in campo è costruttivo e battagliero e infatti gli avversari trovano almeno in lui una fiera opposizione.

 

BISOGNO: 4

Realizza il gol della bandiera, il primo in gare ufficiali dopo quattro mesi, ma in campo è impalpabile  alimentando così gli attacchi dei suoi tanti oppositori sui social network.

 

TANI: 5.5             ammonito

Quel cartellino giallo è la prova del suo impegno e del suo non voler arrendersi mai. Anche nel primo tempo mal digerisce i dribbling secchi di Buca nella nostra area e rischia più volte il tackle piuttosto che consegnare la porta al Foto Dan senza combattere. Migliore in campo, se così si può dire, insieme a Formiconi.

RUGGERI: 4

Tenta un’unica soluzione ovvero quella di ricevere palla dal difesa e tentare il tutto per tutto nell’uno contro uno. Non gli riesce mai e dopo tanto tempo rimane a secco di gol. In difficoltà senza un compagno di reparto che gli liberi gli spazi.

20.45,Olympic – Foto Dan BV

Forfait di Chicco Arditi e di Bomber Formica… e ancora stiamo cercando il settimo per stasera dopo i “no” di Sacchi, Attili e Gennari.

Al momento la formazione che affronterà il Foto Dan (Longarina, 20.45) è la seguente:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

7. BISOGNO Giasnluca

8. FORMICONI Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

16. TANI Francesco

Torna Formica

Il "Castello del Conte Dracula"
Il “Castello del Conte Dracula”

Il Foto Dan è avversario da non sottovalutare e da rispettare profondamente: sono spinti dall’orgoglio nazionalistico più di quanto un italiano possa capire, hanno autentici talenti nella loro rosa e la loro bacheca è incredibilmente piena in rapporto alla loro fondazione, avvenuta solo tre o quattro stagioni fa.

L’Olympic può però sorridere perché lunedì rientrerà Fabio Formica la cui assenza si è pesantemente avvertita nel match perso contro il Mo’viola. Mancherà invece Alessandro Rencricca mentre Perrone, Formiconi, Bisogno, Tani e Ruggeri sono confermati.

Il settimo convocato potrebbe essere Alessandro Arditi ma per l’ufficialità dovremo aspettare almeno domani.

Tra Olympic e Romania c’è da sempre un filo diretto e non solo perché Buca e Dutta, attualmente al Foto Dan, hanno vestito la casacca gialloblù. Nell’Olympic ha militato anche Hau Costinel anche se il più bel ricordo legato alla Romania è rappresentato da Johan Sirbu: con lui in porta infatti l’Olympic vinse Coppa UEFA e Coppa Italia nella stagione 2007/2008.

Catalin Buca, l'ultimo a destra, ai tempi dell'Olympic
Catalin Buca, l’ultimo a destra, ai tempi dell’Olympic

Buca, Dutta e Cojocariu

Una formazione del Foto Dan
Una formazione del Foto Dan

Il derby ha lasciato l’amaro in bocca ai nostri giocatori che si sono resi conto che l’impegno era più che abbordabile e che molto si sarebbe potuto are in più per evitare la sconfitta. Sicuramente c’erano molto attenuanti però quando si capisce, e giocatori esperti come i nostri avrebbero dovuto capirlo, che le forze psico fisiche stanno cominciando a scarseggiare allora bisogna cambiare radicalmente modo di giocare. Stando più coperti, più compatti, più vicini l’un con l’altro, il Mo’viola si sarebbe potuto, forse, battere o comunque arginare.

Ma passiamo oltre perché mancano solo quattro giorni al prossimo impegno ovvero la partita della terza giornata di campionato che si svolgerà lunedì 14 novembre alle 20.45 alla Longarina.

L’Olympic affronterà il Foto Dan BV, vecchia conoscenza dei tornei targati Lido di Roma e contro il quale i gialloblù non hanno mai brillato. La squadra è formata da giocatori romeni e sono famosi per essere una specie di Brasile dell’est. Fenomenali in fase offensiva grazie al bomber Cojocariu e all’ex gialloblù Buca lasciano invece molto a desiderare in fase difensiva. Nonostante subiscano tradizionalmente molti gol e non abbiano spesso il portiere titolare (i guanti li infila spesso e volentieri un altro ex Olympic, il difensore Dutta) questa squadra ha un palmarès di tutto rispetto avendo ottenuto vittorie sensazionali nelle Champions League delle stagioni 2014/2015 e 2015/2016.

L’Olympic li ha affrontati il 28 novembre 2013 e il 10 giugno 2015. Nella prima occasione l’Olympic ha perso 10 a 6 con doppiette di Fantini e Rencricca e rete di Collu. La seconda volta non fu più fortunata e arrivò una sconfitta per 11 a 2 con doppietta di Montaldi.

Insomma, per l’Olympic si preannuncia un’altra gara complicata le cui convocazioni verranno annunciate tra domani e sabato.

Olympic 1989 FC – Mo’viola 2-7

 

MARTEDI’ 8 NOVEMBRE 2016, ORE 21.45

LONGARINA

GARA 1000

 

VII WINTER CUP, GIRONE A, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

2-7 (2-1)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI

 

Era la millesima partita della storia dell’Olympic ma i gialloblù, nella rinnovata denominazione societaria (ora lo stemma ufficiale riporta il nome Olympic 1989 Football Club), non è riuscita a festeggiare rimediando una brutta sconfitta in un derby che valeva il primato in classifica del gruppo A della Winter Cup.

L’Olympic veniva dalla bella vittoria di gruppo, di cuore e di squadra contro i Gemelli du Pal ma si presentava a questo incontro con parecchi giocatori limitati dalle precarie condizioni fisiche (Formiconi, Rencricca e Bisogno) mentre l’assente Formica era sostituito dal rientrante Attili, anch’esso fuori da lungo tempo e quindi impossibilitato a garantire il 100% del proprio apporto.

Anche il Mo’viola non era in formazione tipo a causa dell’assenza del proprio bomber Verdesca ma riusciva comunque a passare in vantaggio al primo tiro con Rossi sulla cui conclusione fiacca Perrone commetteva il più imbarazzante degli errori in combutta con il viscido terreno di gioco reso insidioso dalla pioggia.

Dopo questo infortunio del capitano l’Olympic si è rialzata e ha macinato gioco mettendo in enorme difficoltà il Mo’viola che solo grazie alla fortuna non capitolava. La pressione gialloblù però era insostenibile per Rossi e compagni che alla fine subivano due gol dell’indemoniato Ruggeri che prima infilava Carassai su azione di calcio d’angolo e poi raddoppiava su azione personale.

Sul 2 a 1 l’Olympic avrebbe potuto incrementare il vantaggio ma sfortuna e imprecisione rendevano vani ogni sforzo. Seguiva una parentesi in cui il Mo’viola approfittava del cambio di assetto dell’Olympic ma questa volta Perrone difendeva bene la propria porta e dopo questa piccola impasse i nostri si riorganizzavano chiudendo in scioltezza la prima frazione.

Per come era finito il primo tempo sembrava che l’Olympic nella ripresa potesse solo incrementare il vantaggio e vincere la partita invece i gialloblù riprendevano l’incontro subendo un netto calo fisico e di conseguenza di concentrazione. La squadra perdeva equilibrio e compattezza e in cinque minuti il Mo’viola segnava tre gol incrementando poi il vantaggio nel resto del secondo tempo.

La fortuna continuava a essere beffarda per i nostri e così i tiri del Mo’viola erano diabolicamente precisi sfiorando traverse, pali e gambe mentre i tiri di Formiconi, Tani, Bisogno e Ruggeri sbattevano ripetutamente su montanti e posteriori in calzoncini viola.

La partita numero 1000 finiva 7 a 2 per il Mo’viola che per la prima volta dopo 22 anni pareggiava il bilancio degli scontri diretti con l’Olympic concludendo una rincorsa lunga e costante. Match colmo di rimpianti sia per come ci si è arrivati sia per quanto successo in campo ma bisogna passare avanti e pensare alla prossima perché contro il Foto Dan sarà un’altra battaglia durissima.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5-    capitano

In ogni partita almeno un errore macchia la sua prestazione tanto che ormai i bookmakers danno a 1.10 una sua papera lunedì prossimo. Nella parte centrale dell’incontro prova a rifarsi con quattro parate colme di frustrazione e voglia di riscatto ma i mugugni in società crescono.

 

RENCRICCA A. : 5

Dal giorno del matrimonio acciacchi e dolori lo perseguitano con la sciatica in particolare che rende innaturale e difficoltosa la sua corsa. E’ sembrato parecchio triste e abbattuto anche e soprattutto per l’assenza dell’amico di una vita Verdesca. Presenza numero 499 per lui.

 

FORMICONI: 5.5

Fabrizio è sembrato più in forma di quanto era stato annunciato a causa di un’intossicazione alimentare. Nel primo tempo se la cava alla grande trovando anche l’assist per il pareggio di Ruggeri e sfiorando il gol in due occasioni. Nella ripresa invece gli viene a mancare il supporto dei compagni e nell’uno contro uno gli attaccanti del Mo’viola fanno più  danni di uova e frutti di mare andati a male.

 

ATTILI: 5.5

Che piacere rivederlo dopo quasi otto mesi dall’ultima volta. Il ricordo delle quarantotto ernie che l’hanno a lungo perseguitato comincia a sfumare e per almeno venti minuti ha offerto un ottimo contributo alla causa. Purtroppo nella ripresa è calato molto ma era ampiamente prevedibile e siamo molto soddisfatti del suo rientro. Il pilates con Simona Ventura è stato un toccasana per lui.

 

BISOGNO: 5

Anche qui la pagella la scrive il medico sociale che ha diagnosticato un bel torcicollo per Gianluca. Il giocatore ne è risultato ampiamente limitato ed era lontano anni luce dall’ala imprendibile di qualche settimana fa. E’ autore dello sfortunato autogol che trafigge Perrone a inizio ripresa per il 2 a 2 del Mo’viola.

 

TANI: 5+

Ahi ahi che sfortuna! Il suo secondo tempo è un incubo risultando più sfortunato di Paperino e Fantozzi messi insieme. Per un soffio e per pochi millimetri fallisce almeno tre gol anche se gli riconosciamo il merito di aver spesso trovato lo spazio giusto per gli inserimenti. Interessante il tempo che ha fatto registrare nel dopo gara quando sotto il diluvio universale ha coperto i 500 metri di distanza dagli spogliatoi alla sua macchina in 11 secondi netti.

 

RUGGERI: 6.5

Che giocatore ragazzi: ieri dagli scarpini gli usciva il fuoco! Da solo ha tenuto spesso in scacco l’intera difesa del Mo’viola e dribblava i difensori avversari con la facilità con cui un free-styler dribbla un cono di plastica. Segna due reti bellissime e ne sfiora altre quattro colpendo in più una traversa. A occhio e croce punta forte alla seconda Pigna d’Oro in carriera.