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Uno sguardo alla classifica

Una formazione recente del Nonostante Irene

Dopo la vittoria a tavolino dell’altroieri all’Olympic non resta che concentrarsi sulla prossima partita. L’avversario è tra i più duri perchè ci troveremo di fronte il nonostante Irene, una delle formazioni più forti di questa Summer Cup. La squadra guidata dalla Avendano Ibarra ha dominato il girone della prima fase ed ha già ottenuto il pass alla alla fase finale della Champions League vincendo le prime due gare del girone A. Formazione molto tecnica, grintosa, combattiva: lunedì non sarà una passeggiata, tutt’altro! Diamo uno sguardo alla classifica del nostro girone dopo le prime due giornate:

L’Olympic con la vittoria contro il Planet Win è ben messa per la corsa ai play off ma è chiaro che i tre punti con cui si è attestata momentaneamente al quarto posto non basteranno per essere sicuri di evitare l’ultima posizione e la conseguente retrocessione in Europa League. Ci vuole un altro risultato positivo, che sia una vittoria o un pareggio, e poi si potrà ragionare in tutt’altra maniera. Battere il Nonostante Irene sarebbe una grande impresa perchè ci darebbe la qualificazione al prossimo turno e rappresenterebbe il primo squillo di un’Olympic che dal febbraio scorso non dà grossi segnali di vita.

Ma tutto dipenderà da che formazione saremo in grado di presentare. Da oggi partono le convocazioni. Olympic – Nonostante Irene si giocherà lunedì 17 giugno alle 20 e 15.

OLYMPIC 1989 F.C. – PLANET WIN AZZORRE 3-0 A TAVOLINO

LUNEDI 10 GIUGNO 2019

ESCHILO 2

GARA 1102

SUMMER CUP 2019 CHAMPIONS LEAGUE, GIRONE A, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PLANET WIN AZZORRE

3-0 A TAVOLINO

Per una volta che l’Olympic aveva una buona formazione da presentare in campo la partita non si è giocata e i gialloblu, complice la defezione del Planet Win Azzorre (senza numero minimo di giocatori) si ritrova a vincere la sua prima gara di Champions League.

Sui tre punti a tavolino, soprattutto in questo periodo di grande difficoltà per la nostra squadra, non ci si sputa sopra ma l’ultima volta che l’Olympic ha vinto a tavolino alla gara successiva era come scarica. Inoltre bisogna considerare che i gialloblu lunedì scorso hanno disputato solo una partitella in famiglia quindi lunedì prossimo i nostri giocatori si presenteranno al cospetto del Nonostante Irene a ben tre settimane dall’ultima uscita ufficiale.

Questa vittoria però ci schiude una situazione piuttosto favorevole nel cammino verso i play off di Champions. La vittoria sul Planet Win ci mette in posizione di vantaggio proprio nei confronti della squadra  di Atzeni che rimane a zero punti dopo due giornate. Nelle rimanenti tre giornate quindi il Planet Win dovrà vincere almeno due partite per superare la nostra squadra (sempre che noi non otteniamo altri punti) perchè in caso di arrivo a pari punti sarà decisivo lo scontro diretto per decretare il passaggio alla fase ad eliminazione diretta.

C’è quindi da lavorare ancora ma un passo importante ieri sera è stato fatto, paradossalmente senza giocare. Lunedì prossimo c’è il Nonostante Irene e sarà ancora una volta importante se non fondamentale disporre di una buona formazione cercando il più possibile di avere a disposizione i senatori dell’Olympic, gli unici in grado di poter far fare alla nostra squadra delle grandi imprese.

Nota a margine: ieri sera avrebbe dovuto dare il suo arrivederci alla squadra Simone Montaldi che il 13 giugno lascerà Acilia per tre/quattro mesi. Peccato quindi non averlo visto ancora una volta in campo ma il nostro campione ha promesso che indosserà di nuovo la maglia gialloblu in futuro.

Olympic – Planet Win, la formazione

Ruggeri, Belli e Bisogno durante un riscaldamento della scorsa stagione

Stasera c’è la champions League, seconda giornata. Serata decisiva per l’Olympic a cui bastano in teoria una vittoria e un pareggio nelle prossime quattro gare per passare il turno e qualificarsi ai play off della coppa più importante. Diversamente, con una sconfitta, il Planet Win Azzorre guadagnerebbe un vantaggio importante nei nostri confronti perchè in un girone così breve il fattore scontro diretto è altamente decisivo.

Difficoltà di formazione per la nostra squadra che ha trovato il sesto elemento solo nella serata di venerdì e che stasera avrà un solo cambio a disposizione.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. BELLI Emiliano

5. ATTILI Giordano

7. BISOGNO Gianluca

10. MONTALDI Simone

11. RUGGERI Alexander

9. DI SALVO Romolo

Il calcio d’inizio previsto per le 21 e 30.

C’è Di Salvo a coprire il grande buco

Attili e Di Salvo saranno in campo lunedì

Mosetti out, Baldini molto probabilmente out, Olivieri Out, Di Salvo c’è. La giornata di ieri ha riservato una bella sorpresa solo in tarda serata per l’Olympic che per tutta la giornata aveva provato a completare la squadra per la seconda giornata di Champions. La formazione gialloblu sarà composta da solo sei elementi ma il livello medio sarà piuttosto alto. Tata qualità, poca quantità: è già molto.

Purtroppo, anche le convocazioni per questa partita hanno evidenziato l’enorme buco di disponibilità che ha l’Olympic. Solo sei giocatori per lunedì, compreso Montaldi che si è offerto di rientrare per fare passerella prima della sua partenza. E’ diventato così difficile costruire una formazione che una svolta decisiva per la prossima stagione è ormai diventata indispensabile. Anche dura, difficile, dolorosa ma opportuna, perchè un ciclo è ormai finito, irrimediabilmente.

Per il finale di questa stagione è fondamentale concludere nel migliore dei modi, onorando la maglia. Poi si vedrà.

I convocati per Olympic – Planet Win Azzorre (lunedì 10 giugno, 21.30) sono quindi Belli, Attili, Montaldi, Bisogno, Ruggeri, Di Salvo.

Planet Win Azzorre, ci mancano due giocatori

Tra tre giorni l’Olympic affronterà il Planet Win Azzorre, formazione che affrontiamo per la prima volta cin questa denominazione ma che in pratica già conosciamo per averci giocato contro in passato sotto altre vesti. Nonnetti, Tony Rocky Horror, M&M, etc., tutti ricordi agrodolci, soprattutto legati all’era della Madonnetta.

In questa Summer Cup il Planet era inserito nel gruppo B in cui si è classificato quarto strappando il pass Champions all’ultima giornata. La settimana scorsa invece, all’esordio in Champions, ha rimediato una sconfitta per 6 a 4 contro il Foto Dan.

L’Olympic, alle prese con la solita confusione nella formazione, vedrà i ritorni di Bisohno, Attili e Montaldi, quest’ultimo giunto ai saluti per questa stagiobe. Belli e Ruggeri completano l’attuale quintetto disponibile mentre ieri pomeriggio Baldi ha dato fotfait. Nella giornata di oggi dovrebbe arrivare qualche risposta da Baldini, Mosetti e Olivieri.

Seconda di Champions, i convocati

Dopo il turno di riposo imposto dal calendario l’Olympic torna a pensare alla Champions League che lunedì prossimo tornerà prepotentemente con le gare della seconda giornata. I gialloblu, dopo la sconfitta nel primo turno contro i Gabbiani, dovranno cercare una vittoria che li potrebbe già proiettare nei quarti della competizione. Ricordiamo che la prima classificata del gruppo andrà alle semifinali mentre la quarta, la terza, la quinta e la sesta dovranno giocare i play off. L’ultima classificata invece retrocederà in Europa League. L’esperienza di questi ultimi anni ci insegna che con 3/4 punti si può ottenere l’ultimo posto disponibile per i play off quindi una vittoria contro Planet Win Azzorre (lunedì 10 giugno, calcio d’inizio alle 21.30) potrebbe rivelarsi già decisiva.

Convocazioni: Belli sarà il titolare tra i pali visto che Perrone lunedì scorso è apparso ancora molto in ritardo di condizione. La spalla del portiere di Dragona duole ancora ma il ragazzo stringerà i denti e ci sarà. In difesa giocheranno Attili e Baldi mentre a centrocampo ci sarà il gradito ritorno di Montaldi. Simone è assente dal campo di gioco dall’amichevole del 21 febbraio contro i Nonnetti (in parte la stessa squadra che affronteremo lunedì prossimo) e tornerà in campo per salutare la squadra visto che dal 13 giugno si trasferirà in Corsica per motivi di lavoro. Quella di lunedì sarà quindi l’ultima presenza stagionale per uno dei migliori giocatori dell’Olympic nella Winter Cup. A centrocampo giocherà anche Bisogno che insieme a Montaldi supporterà l’unica punta Ruggeri. In queste ore si sta cercando un settimo e ultimo convocato e tra oggi e domani verrà ufficializzato.

La prima giornata di coppa, i risultati

Il Liverpool campione d’Europa

Prima giornata delle coppe “europee” in Summer Cup, ecco i risultati. Nel girone A di Champions League ennesima sconfitta in questo torneo estivo per il Planet Win Azzorre. I bianchi di Atzeni si sono infatti arresi al Foto Dan con il punteggio di 4 a 6. I rossi, dopo un torneo invernale disastroso sembrano decisi a puntare alla coppa estiva e la vittoria nella Spring Cup sembra suffragare questa ipotesi. Continua il cammino trionfale del Nonostante Irene che batte anche l’accreditato Liverpork. 4 a 2 il punteggio a favore del team della Avendano Ibarra. Nell’ultima partita del girone di Champions vittoria dei Gabbiani per 5 a 3 su una volenterosa Olympic.

Nel girone B di Champions League i Rimediati continuano il loro torneo fatto di tanti gol fatti e tanti gol subiti: contro il Biduin finisce 9 a 6. L’Autoricambi Bernocchi vince ancora battendo 6 a 2 l’Herta Chicardia mentre Mexico – Draft Risto Pub termina 5 a 5.

In Europa League torna alla vittoria il Mo’Viola che batte 9 a 3 l’Aston Birra, unica formazione ancora a secco di vitrorie.
Vince anche il Virtus Panfili che batte l’Irreal 9 a 6 mentre A Corto de Fiato, in grande crescita, pareggia 4 a 4 con Zuppa Romana.

In classifica cannonieri il nostro Ruggeri continua a scalare posizioni. Con la tripletta di lunedì scorso infatti il numero 11 gialloblu sale a quota 14 gol che gli vale il quinto posto. In cima c’è Simone Carosi del Villaggio Giuliano.

Infine, nessuno dei nostri giocatori figura nel quintetto della settimana mentre Rencricca e Di Salvo rimangono gli unici ammoniti dell’Olympic in questo torneo.

OLYMPIC 1989 F.C. – I GABBIANI 3-5

LUNEDI’ 27 MAGGIO 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1101

SUMMER CUP 2019 CHAMPIONS LEAGUE, GIRONE A, GIORNATA I

OLYMPIC 1989 F.C. – I GABBIANI

3-5 (2-2)

MARCATORI: 3 RUGGERI

Esordio amaro per l’Olympic in questa Champions League estiva. Di fronte c’erano i Gabbiani in un curioso replay della partita della settimana scorsa (l’ultima della prima fase) in cui però i gialloblu si erano trovati di fronte una formazione molto diversa rispetto a quella affrontata ieri. Sette giorni fa i Gabbiani, in maglia bianca, erano rinforzati da elementi forti e corretti dell’Ottica Vista Chiara mentre ieri, in maglia nera, in campo c’erano giocatori spigolosi e non molto corretti, del tutto sconosciuti. Quando dopo pochi secondi, dopo un tocco evidente non ravvisato dall’arbitro, un avversario ci negava la rimessa laterale, i nostri capivano subito l’antifona. sarebbe stata una partita dura, una battaglia e i nostri hanno saputo combattere, guidati da Fabio Formica, al rientro dopo l’infortunio e con la fascia di capitano al braccio.

Nel primo tempo gli avversari erano ben arginati dalla nostra difesa ma con un pio di tiri riuscivano a segnare due gol. In entrambe le occasioni Ruggeri pareggiava e si andava all’intervallo sul 2 a 2. Nel secondo tempo il gioco duro si acuiva e si arrivava quasi ai tiri liberi. I Gabbiani segnavano il gol del 3 a 2 ma Ruggeri trasformava un calcio di rigore assegnatogli dal direttore di gara per un fallo del portiere avversario sul nostro bomber italo tedesco. Nel finale i Gabbiani si portavano nuovamente in vantaggio ma Ruggeri aveva di nuovo l’occasione per pareggiare con un nuovo calcio di rigore, questa volta assegnato per un fallo su Olivieri. Stavolta però la conclusione di Ruggeri si stampava sulla traversa facendo sfumare il pareggio e nel finale i Gabbiani segnavano anche il quinto gol con cui si chiudeva la gara.

Cosa ci è piaciuto: nonostante le tante assenze i sei gialloblu in campo hanno tutti giocato molto bene. Baldi ha giocato con autorità mentre Baldini ha fatto vedere di essere potenzialmente un top player. Buono anche il rientro di Formica.

Cosa non ci è piaciuto: all’Olympic di ieri non si può rimproverare nulla nè i giocatori possono recriminare alcunché avendo dato tutto. Il problema è che i Gabbiani hanno vinto perchè sono una squadra mentre in questo momento l’Olympic semplicemente non lo è. Ieri c’erano in campo sei bravi giocatori ma non si è può essere in squadra se i giocatori non si conoscono e non giocano insieme da tempo. Mancherà sempre quel pizzico di sacrificio in più, quel pizzico di voglia in più di aiutare anzichè un semplice compagno di squadra. Questo può succedere solo se c’è uno zoccolo duro in campo a cui magari si aggiunge un ragazzo nuovo oppure se la squadra di ieri giocherà insieme per un buon numero di partite. Affrontare un torneo con questi problemi di formazione sarà sempre limitante: si potrà fare tante belle figure ma per fare risultati con continuità ci vuole qualcosa di più. A rischio di ripeterci, ci vuole una Squadra.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Sfortunatissimo sul primo gol dei Gabbiani perchè il tiro sbatte sul palo, poi sulla nuca di Emiliano ed entra in porta. Dopo questo evento sfortunato prende altri due autoreti e fa almeno tre parate decisive che tengono l’Olympic in partita.

BALDI: 6+

Davide gioca senza grosse accelerazioni ma dimostra un’autorità e una tranquillità come perno della difesa come forse mai ha fatto vedere da quando gioca con la maglia gialloblu. Nel secondo tempo spedisce un gran bolide di poco altro sopra la traversa. Peccato, avrebbe meritato il gol.

OLIVIERI: 6-

La sua prestazione si aggira sulla sufficienza ma non ruba l’occhio forse perchè rispetto ai compagni sembra giocare con una marcia in meno. Nella ripresa fa una bella accelerazione e si guadagna il secondo rigore assegnato all’Olympic. Terza presenza stagionale, la settima in tutto.

BALDINI: 6.5

Un’altra buonissima prova dopo quella di una settimana fa. Non sembra uno di quei giocatori che trascinano la squadra a gran voce ma ha tutte le doti del leader silenzioso, di quelli che portano avanti la bandiera senza fiatare, solo con tantissimi anticipi e giocate intelligenti. Molto buona l’intesa con Baldi in difesa e con Ruggeri con cui crea un’asse fruttuosa dalla quale nasce il gol dell’1 a 1. Colpisce un palo nella ripresa.

FORMICA: 6+ capitano

Ad un mese e mezzo dall’ultima apparizione sembra aver quasi completamente smaltito l’infortunio perchè corre con sufficiente naturalezza mentre ancora non calcia altrettanto bene. Per la quinta volta in carriera indossa la fascia di capitano e la onora con una prestazione grintosa. Peccato per il gol fallito nel secondo tempo da posizione vantaggiosa.

RUGGERI: 6.5

Anche stavolta come la settimana scorsa i palloni entrati nella porta dei Gabbiani portano tutti la sua firma. Segna il primo gol credendo in un pallone impossibile e depositandolo in rete in scivolata, il  secondo lo realizza con un grande destro a giro da fuori area mentre il terzo è un rigore trasformato dopo il fallo subito da lui stesso. Peccato aver fallito il secondo rigore ma a questo ragazzo non si proprio chiedere di più.

Stasera c’è Olympic – Gabbiani

Stasera l’Olympic giocherà la prima partita del girone A di Champions League. Il fischio d’inizio è previsto per le 20.15 orario in cui affronteremo i Gabbiani.

La sovietà non ce l’ha fatta a trovare più di cinque giocatori per stasera. La settimana che ha preceduto questa sfida è stata piena di infortuni, mancate risposte alle convocazioni e solo pochi giocatori hanno dato disponibilità per la gara di oggi. Tra questi ce ne sono un paio con meno di dieci presenze.

E’ il terzo anno che nel torneo estivo la squadra si sgretola e sarà anche l’ultimo anno a cui la squadra gialloblù potrebbe prendervi parte. Una squadra alla fine si mette sempre su perchè la rosa è ampia ma schierare quindici giocatori in appena sei partite da una parte vuol dire avere tanti elementi a disposizione ma dall’altra è anche sintomo di non avere una squadra. Con queste premesse non si va avanti.

Detto questo stasera ci sono i veterani Belli e Ruggeri e l’entusiasmo dei nuovi e la formazione non è affatto male.

  1. BELLI Emiliano

6. BALDINI Luca

8. BALDI Davide

6. OLIVIERI Alessandro

11. RUGGERI Alexander

12. PERRONE Fabrizio

Out Bisogno, c’è Villani. Chiamata per Mosetti?

Fabio Villani durante un recente servizio su Vanity Fair

La prima Olympic della Champions estiva sarà ben diversa dall’ultima Olympic della Champions invernale. La linea verde ha ormai definitivamente preso piede e lunedì contro i Gabbiani mancherà sicuramente Attili (infortunatosi lunedì scorso) che sarà sostituito da Baldini che una settimana fa aveva fatto vedere ottime cose. Ma andiamo con ordine: in porta ci dovrebbe essere l’ultima staffetta tra Belli (titolare) e Perrone (subentrante). In difesa confermati Baldi e Baldini mentre in attacco il solito Ruggeri giocherà in compagnia con Villani, alla seconda partita in Summer Cup dopo quella contro l’Herta Chicardia.

Da qui in poi la situazione è un po’ fumosa nel senso che si attendono ancora le risposte alle convocazioni da parte di Formica, Bisogno e Rencricca ma ormai il tempo stringe e a due giorni dalla partita la società si deve muovere e nella mattinata di oggi cercherà i vari sostituti con Olivieri e Mosetti in pole position.

La situazione è del tutto simile a quella in cui l’Olympic si trovava l’anno scorso quando nella Summer Cup 2018 Ciardi, Silani, Olivieri, Gambuti e Patacconi avevano preso il posto dei titolari storici. Quest’anno i pretendenti alle maglie da titolari sono diversi ma forse questi giocatori avranno la possibilità di giocare anche la prossima stagione e non saranno solo di passaggio.