GIOVEDI’ 22 MARZO 2012, ORE 21.15
STADIO MADONNETTA
GARA 759
OLYMPIC CHALLENGE CUP IV, PRIMA FASE, VI GIORNATA
MOVIOLA Vs. OLYMPIC 2000
5-4 (1-3)
MARCATORI OLYMPIC:
2 FANTINI
1 CASERTA
1 FORMICONI
IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE
Black out. E’la parola d’ordine della squadra gialloblù in questa stagione. Non c’è bella prestazione che tenga perché ad un certo punto dell’incontro la squadra incappa in un periodo tanto breve quanto negativo in cui regnano confusione, deconcentrazione, approssimazione e sfortuna e allora tutto ciò che di buono è stato fatto fino a quel momento viene irrimediabilmente e puntualmente rovinato.
Il primo tempo di ieri contro il Moviola è di quelli che ti fanno amare la tua squadra: l’Olympic si è messa in campo con uno schieramento solido formato dal quadrilatero Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini e con questi uomini ha subito dimostrato solidità e concretezza andando a bucare la porta avversaria per due volte grazie a Fantini. Il Moviola da par suo, imbottita di giocatori della nave in disarmo chiamata Svezia, andava vicino al gol con Attili (traversa) e poco dopo accorciava le distanze grazie a Fabio Atzeni che dal dischetto trasformava un calcio di rigore totalmente inventato dal direttore di gara.
A quel punto entrava Mimmo Caserta che segnava un gol da urlo con un coast to coast dei suoi: palla ricevuta da Perrone, dribbling su tre uomini e tiro a incrociare che batteva il portiere. Una meraviglia. Al duplice fischio dell’arbitro finiva la bella Olympic perché nella ripresa entrava in campo quella che poi, dopo venticinque minuti di gioco folli, avrebbe perso una partita praticamente vinta.
Nel secondo tempo infatti i gialloblù hanno fatto di tutto per meritare la sconfitta: marcature approssimative, lanci lunghi come se si dovesse a tutti i costi arrivare dalle parti di Carassai, gestione della palla sterile, poco movimento e la folle esposizione ai contropiedi avversari hanno fruttato quattro gol subiti nel giro di dieci/minuti.
Sotto di due reti Formiconi ha cercato di scuotere i suoi con un gol di rabbia e di rapina ma Caserta e Montaldi hanno più volte sbagliato la palla del pareggio decretando così la seconda sconfitta in questo girone di Challenge permettendo all’Olympic di eguagliare il primato negativo di punti nella prima fase di Challenge (10 punti come nella Challenge II).
La ventesima sconfitta stagionale su 44 incontri disputati fa piovere un’ulteriore pioggia di critiche sulla squadra gialloblù. Non si può dire che l’Olympic stia giocando male ma il salto di qualità sta diventando una chimera irraggiungibile e questa incapacità di migliorare diventa sempre più inaccettabile e irritante. E ra si aggiunge un nuovo problema ovvero quello della rosa ristretta: è di ieri la notizia del serio infortunio di Tani risalente alla gara di Coppa Italia del 1 marzo scorso. Il giocatore dovrà stare lontano dai campi di gioco per un periodo indefinito quindi a oggi la rosa gialloblù consta di otto elementi compreso il secondo portiere Belli e Bisogno e Caserta la cui disponibilità è ridotta e inficiata dagli impegni lavorativi. Urgono rinforzi, numericamente prima che qualitativamente perché ora la strada si fa dura e sempre più in salita.
NOTE:
Serata primaverile
Spettatori circa 10
Incontro disputato secondo regolamenti federali
Olympic 2000 in campo con divise GOLD 2010
PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
In campo dopo l’influenza che l’aveva messo ko la settimana scorsa dimostra di aver pienamente recuperato. E in più ieri è sembrato essere tornato il Gatto di una volta, quello che si insinua tra le gambe degli avversari con faccia e braccia per riparare situazioni disperate.
4. RENCRICCA: 6-
Scende in campo con autorità e sicurezza anticipando spesso e nettamente i suoi diretti avversari. Peccato per l’errore di marcatura sul quinto gol del Moviola ma un Rencricca così lunedì è quantomeno auspicabile.
8. FORMICONI: 6
La grinta con cui segna il quarto gol dell’Olympic è di quelle che caricano anche i compagni di squadra ed è la stessa con cui gioca durante tutto il match. Di errori ne fa anche lui ma sono cosette veniali.
5. MONTALDI: 5+
Era la sfida ai suoi compagni della Svezia trapiantati nel Moviola e forse li ha sentito troppo questa rivalità fallendo in pieno l’interpretazione della partita. Parte bene ma poi si perde totalmente tra un tentennamento e un’esitazione. Troppo scarico per raggiungere la sufficienza.
19. CASERTA: 6-
Lo spettacolare gol alla Gorge Weah ha illuso i tifosi, i compagni e forse anche lui che dopo quella perla di assoluta bellezza ha combinato poco. Gli si chiede tanto visto le imprese della scorsa stagione e il gol del pareggio fallito nel finale è una stilettata al cuore per tutti i tifosi.
9. FANTINI: 6
Parte alla grandissima con quella doppietta da eroe della serata (bellissimo il secondo quando ruba palla al difensore, si invola verso la porta e con freddezza batte il portiere) poi si spegne ed è anche vittima del crollo della squadra che non gioca più. Lui da solo, oltre a sbattersi come un toro infuriato, non può fare molto.