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***Scarpa d’Oro 2019***

Leo Messi, vincitore di quattro scarpe d’oro

Eccoci giunti al terzo premio degli Olympic Awards, oggi infatti assegniamo la Scarpa d’Oro 2019, il trofeo che premia il cannoniere più bravo della stagione appena trascorsa.

Il regolamento di questo premio è ancora più facile dei precedenti: vince il giocatore che ha realizzato più reti in gare ufficiali di torneo. In caso di parità si vanno di seguito a conteggiare le reti segnate nelle amichevoli ufficiali, poi quelle segnate negli stage e infine quelle realizzate con la maglia dell’Olympic Lab 2007.

Ecco la classifica completa della Scarpa d’Oro 2019:

 

Vince quindi Alexander Ruggeri che porta a casa la Scarpa d’Oro per la quinta stagione consecutiva, un super record considerando che gli unici giocatori ad aver vinto il premio per più stagioni consecutive sono Formica, Rencricca, Perrone e Fantini che sono riusciti in questa impresa solo per due annate di seguito.

Oltre che al vincitore facciamo i nostri complimenti anche a chi ha ottenuto un buon risultato giocando poche gare come Montaldi e Di Salvo. L’anno scorso sul podio salirono anche Bisogno (che scende dal secondo al decimo posto) e Attili (dal terzo al sesto).

Ci complimentiamo anche con Attili e Baldi che sono gli unici giocatori insieme a Ruggeri ad aver segnato sia nei tornei, sia nelle amichevoli, negli stage e anche con nell’Olympic Lab.

Per chiudere ecco l’albo d’oro della Scarpa d’Oro con i vincitori delle ventotto edizioni:

2002: FORMICA

2003: FORMICA

2004: TARALLO

2005: TAGLIAFERRI F.

2006: RENCRICCA A.

2007: PERRONE e RENCRICCA A. ex aequo

2008: PERRONE

2009: GENNARI

2010: RENCRICCA A.

2011: FANTINI

2012: FANTINI

2013: MONTALDI

2014: RENCRICCA A.

2015: RUGGERI

2016: RUGGERI

2017: RUGGERI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per oggi è tutto ma non è finita qui perchè da domani comincia il countdown per il premio più importante di tutti, La Pigna d’Oro 2019!

***Vassoio d’Argento 2019***

E’ giunto il momento del secondo premio degli Olympic Awards 2019. Ieri abbiamo ricordato il regolamento di questo trofeo ma una rinfrescata alla memoria è sempre utile: vince chi nella stagione appena finita ha totalizzato il maggior numero di assist decisivi in gare di torneo. Cosa fa di un passaggio un assist vincente? Facile: generalmente, tra il passaggio dell’assist man e la battuta a rete del giocatore che segna non devono esserci più di due tocchi di palla del goleador. Vale qualsiasi passaggio, dal calcio d’angolo alla rimessa di mani del portiere fino alla rimessa laterale. E’ un trofeo che premia l’altruismo e, se vogliamo, la classe pura di inventare gol senza segnarli.

Ma andiamo subito alla classifica finale e ufficiale del Vassoio d’Argento 2019:

  1. RUGGERI con 20 assist in 26 gare ufficiali (media 0.76)
  2. ATTILI con 9 assist in 19 partite (0.47)
  3. FORMICA con 7 assist in 15 partite (0.46)
  4. DI SALVO con 6 assist in 8 partite (0.75)
  5. ARDITI con 4 assist in 3 presenze (1.33)
  6. TANI con 4 assist in 4 partite (1)
  7. BALDINI con 4 assist in 6 partite (0.66)
  8. BISOGNO con 4 assist in 9 partite (0.44)
  9. RENCRICCA A. con 4 assist in 18 partite (0.22)
  10. BALDI con 3 assist in 13 partite (0.23)
  11. ATZENI G. con 2 assist in 2 partite (1)
  12. MOSETTI con 2 assist in 2 partite (1)
  13. BELLI con 2 assist in 8 partite (0.25)
  14. MONTALDI con 2 assist in 14 partite (0.14)
  15. FORMICONI con 1 assist in 1 partita 81)
  16. VILLANI con 1 assist in 3 partite (0.33)
  17. PATACCONI con 1 assist in 6 partite (0.16)
  18. PERRONE con 1 assist in 22 partite (0.04)
  19. CABITZA con 0 assist in 2 partite
  20. OLIVIERI con 0 assist in 1 partita
  21. TRIGGIANI con 0 assist in 1 partita

Vince quindi Alexander Ruggeri che aveva trionfato anche nel 2018 e che ottiene il suo terzo Vassoio in sei stagioni in cui veste la maglia gialloblu. Nella scorsa stagione l’attaccante aveva realizzato 19 assist in 22 gare quindi va sottolineata la sua costanza nel rendimento. Sul podio troviamo anche Attili che va elogiato visto il suo ruolo non propriamente offensivo e Formica, terzo nonostante abbia disputato praticamente solo mezza stagione. Un particolare elogio va a Tani che si è classificato sesto nonostante il grave infortunio  e Arditi che in pochissime gare ha saputo ottenere un quinto posto davvero molto buono.

Ricordiamo l’albo d’oro di questo trofeo:

2011: FORMICONI

2012: FORMICONI

2013: FORMICA

2014: MONTALDI

2015: RUGGERI

2016: RENCRICCA A.

2017: ARDITI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per Ruggeri si tratta quindi di un doppio record perchè eguaglia Formiconi nei premi vinti consecutivamente mentre supera il difensore diventando l’unico giocatore a vincere tre Vassoi.

Domani comincia il conto alla rovescia per il terzo premio degli Olympic Awards. Non perdetevi la premiazione della Scarpa d’Oro, il trofeo che premia il re dei bomber gialloblù!

Olympic – Planet Win, la formazione

Ruggeri, Belli e Bisogno durante un riscaldamento della scorsa stagione

Stasera c’è la champions League, seconda giornata. Serata decisiva per l’Olympic a cui bastano in teoria una vittoria e un pareggio nelle prossime quattro gare per passare il turno e qualificarsi ai play off della coppa più importante. Diversamente, con una sconfitta, il Planet Win Azzorre guadagnerebbe un vantaggio importante nei nostri confronti perchè in un girone così breve il fattore scontro diretto è altamente decisivo.

Difficoltà di formazione per la nostra squadra che ha trovato il sesto elemento solo nella serata di venerdì e che stasera avrà un solo cambio a disposizione.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. BELLI Emiliano

5. ATTILI Giordano

7. BISOGNO Gianluca

10. MONTALDI Simone

11. RUGGERI Alexander

9. DI SALVO Romolo

Il calcio d’inizio previsto per le 21 e 30.

C’è Di Salvo a coprire il grande buco

Attili e Di Salvo saranno in campo lunedì

Mosetti out, Baldini molto probabilmente out, Olivieri Out, Di Salvo c’è. La giornata di ieri ha riservato una bella sorpresa solo in tarda serata per l’Olympic che per tutta la giornata aveva provato a completare la squadra per la seconda giornata di Champions. La formazione gialloblu sarà composta da solo sei elementi ma il livello medio sarà piuttosto alto. Tata qualità, poca quantità: è già molto.

Purtroppo, anche le convocazioni per questa partita hanno evidenziato l’enorme buco di disponibilità che ha l’Olympic. Solo sei giocatori per lunedì, compreso Montaldi che si è offerto di rientrare per fare passerella prima della sua partenza. E’ diventato così difficile costruire una formazione che una svolta decisiva per la prossima stagione è ormai diventata indispensabile. Anche dura, difficile, dolorosa ma opportuna, perchè un ciclo è ormai finito, irrimediabilmente.

Per il finale di questa stagione è fondamentale concludere nel migliore dei modi, onorando la maglia. Poi si vedrà.

I convocati per Olympic – Planet Win Azzorre (lunedì 10 giugno, 21.30) sono quindi Belli, Attili, Montaldi, Bisogno, Ruggeri, Di Salvo.

Planet Win Azzorre, ci mancano due giocatori

Tra tre giorni l’Olympic affronterà il Planet Win Azzorre, formazione che affrontiamo per la prima volta cin questa denominazione ma che in pratica già conosciamo per averci giocato contro in passato sotto altre vesti. Nonnetti, Tony Rocky Horror, M&M, etc., tutti ricordi agrodolci, soprattutto legati all’era della Madonnetta.

In questa Summer Cup il Planet era inserito nel gruppo B in cui si è classificato quarto strappando il pass Champions all’ultima giornata. La settimana scorsa invece, all’esordio in Champions, ha rimediato una sconfitta per 6 a 4 contro il Foto Dan.

L’Olympic, alle prese con la solita confusione nella formazione, vedrà i ritorni di Bisohno, Attili e Montaldi, quest’ultimo giunto ai saluti per questa stagiobe. Belli e Ruggeri completano l’attuale quintetto disponibile mentre ieri pomeriggio Baldi ha dato fotfait. Nella giornata di oggi dovrebbe arrivare qualche risposta da Baldini, Mosetti e Olivieri.

Seconda di Champions, i convocati

Dopo il turno di riposo imposto dal calendario l’Olympic torna a pensare alla Champions League che lunedì prossimo tornerà prepotentemente con le gare della seconda giornata. I gialloblu, dopo la sconfitta nel primo turno contro i Gabbiani, dovranno cercare una vittoria che li potrebbe già proiettare nei quarti della competizione. Ricordiamo che la prima classificata del gruppo andrà alle semifinali mentre la quarta, la terza, la quinta e la sesta dovranno giocare i play off. L’ultima classificata invece retrocederà in Europa League. L’esperienza di questi ultimi anni ci insegna che con 3/4 punti si può ottenere l’ultimo posto disponibile per i play off quindi una vittoria contro Planet Win Azzorre (lunedì 10 giugno, calcio d’inizio alle 21.30) potrebbe rivelarsi già decisiva.

Convocazioni: Belli sarà il titolare tra i pali visto che Perrone lunedì scorso è apparso ancora molto in ritardo di condizione. La spalla del portiere di Dragona duole ancora ma il ragazzo stringerà i denti e ci sarà. In difesa giocheranno Attili e Baldi mentre a centrocampo ci sarà il gradito ritorno di Montaldi. Simone è assente dal campo di gioco dall’amichevole del 21 febbraio contro i Nonnetti (in parte la stessa squadra che affronteremo lunedì prossimo) e tornerà in campo per salutare la squadra visto che dal 13 giugno si trasferirà in Corsica per motivi di lavoro. Quella di lunedì sarà quindi l’ultima presenza stagionale per uno dei migliori giocatori dell’Olympic nella Winter Cup. A centrocampo giocherà anche Bisogno che insieme a Montaldi supporterà l’unica punta Ruggeri. In queste ore si sta cercando un settimo e ultimo convocato e tra oggi e domani verrà ufficializzato.

Le statistiche degli stage

I partecipanti ad uno stage del 2009, il primo di cui abbiamo foto

Quello di lunedì scorso è stata la settima partitella in famiglia della stagione 2018/2019, l’ultima di questa annata.

Ecco le statistiche di presenze, gol e media reti a partita di tutti i giocatori che hanno preso parte a queste partitelle in questa stagione.

Ruggeri e Belli guidano la truppa essendo gli unici due giocatori dei 28 scesi in campo ad averli giocati tutti e sette. Seguono Perrone e Rencricca con 6 presenze e Romagnoli e Formiconi con 5. I giocatori che per la prima volta hanno giocato questo tipo di amichevole sono Di Salvo, Cabitza, Mosetti, Patacconi (che però avevano già esordito in prima squadra), Di Rocco e Baldini. Il re del gol è il solito Ruggeri con 35 segnature, seguito da Cabitza con 12 (quest’ultimo ha la migliore media realizzativa con 6 gol a presenza) e Di Salvo con 8. Al terzo posto in coabitazione invece troviamo Perrone, Montaldi e Mosetti con 6 reti.

Passiamo ora alle statistiche generali delle partitelle in famiglia. Il primo stage della storia è stato giocato il 13 maggio 1995, da quel giorno ne sono stati giocati in tutto 93. Perrone è il primatista di presenze con 87 stage giocati, seguono Rencricca con 66, Tani con 54, Bisogno con 47, Ruggeri con 45, Formiconi con 43, Belli e Romagnoli con 41, Maiozzi e Fabio Tagliaferri con 37 (queste le prime 10 posizioni).

Tra gli attuali titolari troviamo Formica all’undicesimo posto con 35, Montaldi al quindicesimo con 27, Attili al ventitreesimo con 11 e Baldi al venticinquesimo con 10.

Per chiudere abbiamo una pillola statistica sui capitani che in queste gare sono stati 19. Guida Perrone con 72 presenze da capitano seguito da Rencricca con 41, Ruggeri con 9, Santolamazza con 8 e Bisogno con 7.


Chiusa questa pagina, da oggi partono le convocazioni per Olympic – Planet Win Azzorre di lunedì 10 giugno. Da domani gli aggiornamenti.

L’ultimo stage della stagione

Davide Baldi durante il riscaldamento prima dell’ultimo incontro di Summer Cup

A causa di un’Europa League con un maggiore numero di giornate rispetto alla Champions la settimana prossima l’Olympic non avrà gare ufficiali. La Champions tornerà la settimana successiva, quando i gialloblu affronteranno il Planet Win Azzorre lunedì 10 giugno.

La settimana prossima quindi l’Olympic non avrà gare ufficiali quindi la società sta organizzando quella che sarà l’ultima partitella in famiglia della stagione 2018/2019.

Ieri mattina sono partite le convocazioni. Ecco il quadro dettagliato giocatore per giocatore aggiornato a ieri sera.

 

Purtroppo non sarà possibile vedere all’opera Formica, Baldini, Attili, Villani e Bisogno, tutti indisponibili tra impegni privati, lavorativi e infortuni. Vedremo invece in campo Mosetti che tra l’altro dovrà al più presto giocare almeno una gara in Champions per poter poi essere convocabile nei play off del torneo. L’organizzazione del torneo infatti ha reso noto che per la Summer Cup ci sarà la regola delle due presenze tra prima e seconda fase per poter giocare nella fase ad eliminazione diretta. Anche Villani, Triggiani e Olivieri hanno collezionato una sola presenza quindi dovranno far registrare almeno una presenza nelle ultime quattro gare della seconda fase.

Il Giocatore del Mese di febbraio (2019)

Chi saranno stati i più bravi di questo mese?

Anche febbraio sta volgendo al termine e, come di consueto, la società ha ufficializzato i giocatori più bravi di questo mese. Le regole sono chiare e semplici ma ve le ripetiamo per coloro i quali si avvicinano al mondo gialloblù per la prima volta.

Al termine di ogni partita ogni giocatore esprime la sua preferenza per il miglior compagno di squadra in campo. L’unica regola è che non si può votare per se stessi. Alla fine di ogni mese il primo in classifica vince il premio mensile ma non vi diciamo quanti voti ha preso perchè dalla somma di tutti i voti della stagione uscirà il vincitore della Pigna d’Oro 2019, il trofeo assegnato al miglior giocatore dell’Olympic in tutta la stagione.

Ecco il podio di febbraio:

  1. MONTALDI Simone
  2. Belli Emiliano
  3. Ruggeri Alexander

Vince Simone Montaldi che ha ottenuto molti voti in sole due gare disputate sulle quattro giocate dall’Olympic. Simone è il sesto giocatore differente a vincere il premio in questa stagione dopo Bisogno, Ruggeri, Formica, Attili e Perrone. Montaldi aveva anche ottenuto un terzo posto a novembre. Primo podio invece per Belli che ha esordito in gare ufficiali proprio a febbraio mentre per Ruggeri è il quarto podio dopo il secondo posto a settembre, il primo ad ottobre e il secondo a gennaio.

Da quando esiste questo premio mensile Montaldi ha ottenuto 5 primi e 4 secondi posti, Belli 3 secondi e un terzo posto e Ruggeri 11 primi, 13 secondi e 6 terzi posti.


E ora un po’ di statistiche visto che inizialmente la società non considerava il Kamari Spring Cup come un torneo ufficiale mentre ieri è stato deciso che entra nelle statistiche riguardanti le gare di torneo. Nella classifica presenze assoluta Belli aggancia Tani al dodicesimo posto mentre Ruggeri raggiunge le 250 segnature in gare ufficiali. Doppietta per Perrone che nei tornei non segnava dal 23 aprile 2013, quasi sei anni. Da sottolineare anche gli assist realizzati lunedì sera: Arditi ne ha realizzati tre, Atzeni due e Baldi uno. con questi numeri la classifica assist stagionale varia molto.


Infine un accenno alla prossima partita dell’Olympic. Data e orario sono ancora da ufficializzare ma la semifinale del mini torneo contro Zuppa Romana si dovrebbe disputare lunedì 4 marzo alle 21.30. Da domani le ultime notizie e i convocati per questa sfida.

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI 16-11

GIOVEDI’ 21 FEBBRAIO 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA AMICHEVOLE

PARTITA #1091

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI

16-11 (6-5)

MARCATORI:6 RUGGERI, 4 MONTALDI, 3 CABITZA, 1 BALDI, 1 PERRONE, 1 AUTORETE

Per mettere su la squadra che ieri sera ha affrontato i Nonnetti la società gialloblu ha contattato quarantadue giocatori. Nonostante l’estrema emergenza, ne è uscita una formazione composta da sei giocatori che hanno stupito avversari, tifosi e anche se stessi. Se questa situazione è un emergenza passeggera oppure la normalità, come successe nella primavera del 2018, lo sapremo solo tra qualche tempo ma da ieri siamo sicuri di una cosa: il vento è cambiato, c’è stata una decisa inversione di tendenza nel gioco e nella mentalità dell’Olympic e anche la formazione inedita di ieri sera si è fatta coinvolgere da questo cambio di trend battendo gli avversari con una prova convincente.

All’ultimo momento alla squadra si aggregava Simone Montaldi che si piazzava in posizione di playmaker con alle spalle Belli (all’esordio stagionale) e di fronte il trio composto da Cabitza, Perrone e Ruggeri. Nel primo tempo la partita era equilibrata con l’Olympic che giocava con scambi veloci facendo viaggiare palla e le due frecce Ruggeri e Cabitza e i Nonnetti che, seppur più manovrieri, sfruttavano una tecnica enorme e un’esperienza ancor più rimarchevole. Nel finale di frazione i Nonnetti si portavano in vantaggio ma in quel momento l’Olympic dava il primo forte segnale all’incontro ribaltando la situazione in due minuti e andando all’intervallo sul 6 a 5.

Durante il riposo tutti, ma proprio tutti, pensavano che nel secondo tempo ci sarebbe stato un calo generalizzato della forma atletica e che i Nonnetti avrebbero preso il largo sfruttando la maggiore tecnica invece è andato nel modo opposto. I neri avversari sono calati molto più dei nostri gialloblù e l’Olympic ha trovato ulteriori spazi per giocare con rapidi scambi e triangoli chiudendo l’incontro su un inaspettato 16 a 11.

In questa seconda amichevole pre-torneo estivo hanno brillato praticamente tutti ma dobbiamo fare i complimenti a Montaldi, la cui presenza si avverte moltissimo, e alla coppia formata da Baldi e Cabitza che si stanno fortemente candidando per un posto da titolare nella competizione che chiuderà la stagione.

PAGELLE

BELLI: 6

L’estremo difensore di Dragona é all’esordio stagionale in gare ufficiali ed è chiaro che non può dimostrarsi pronto e reattivo, nonostante i tanti stage giocati il cui ritmo è le difficoltà non sono nemmeno lontanamente simili a quelle di un incontro come quello contro i Nonnetti. Con questa premessa, e mettendo sul piatto della bilancia le buone uscite basse e la reazione sui tiri da fuori, possiamo comunque dargli la sufficienza.

MONTALDI: 7

Si dichiara disponibile solo ad un paio d’ore dal fischio d’inizio perche in questo periodo la sua priorità é l’ultra running. Invece, decide che la squadra é troppo importante per lasciarla sola e nonostante si annunci in condizioni imperfette offre una prova eccezionale, del tuuto simili a quelle offerte nella Winter Cup. Fa decisamente la differenza, e non solo per i quattro gol realizzati ma soprattutto per la scioltezza con cui fa ripartire la manovra gialloblu.

BALDI: 7

C’era una frangia dell’opinione pubblica che voleva che la società provasse Davide in posizione più arretrata ma finora le situazioni contingenti avevano impedito questo esperimento. Ieri che il reparto avanzato era davvero ben fornito Davide é stato schierato quasi tutta la gara come esterno difensivo e in quella posizione ha dimostrato di poter sostituire i titolari della Winter Cup. Baldi è stato roccioso in fase di non possesso e molto spesso la seconda palla in uscita dalla difesa la toccava lui con ottimi risultati. Ha segnato un solo gol ma bellissimo, un tiro a giro meraviglioso.

PERRONE: 6+ capitano

Il capitano, pur essendo il più scarso tra i dieci giocatori di movimento scesi in campo ieri, può essere considerato l’emblema del cambio di trend dell’Olympic. La squadra ha a tal punto cambiato modo di giocare che perfino Fabrizio cerca di imitare i compagni aprendo e chiudendo triangoli e velocizzando il più possibile l’azione. I risultati sono alterni ma comunque in definitiva buoni. Segna un bel gol calciando di prima una respinta su una punizione potente di Cabitza infrantasi sulla barriera.

CABITZA: 7-

Come Baldi, Massimiliano si sta imponendo in questa nuova Olympic potendo anch’egli puntare su una tecnica fuori dal comune e su un intelligenza di gioco da top player. Unico appunto, dovrebbe essere più presente in zona difensiva. Segna una tripletta.

RUGGERI: 7

Quest’anno la Scarpa d’oro l’ha praticamente vinta a novembre. Ieri h segnato sei reti, ha giocato tutto il match uscendo tra gli applausi a due minuti dalla fine ed è spesso stato. Il regista offensivo della squadra.