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OLYMPIC 1989 F.C. – SEVILLA 11-3

GIOVEDÌ 11 SETTEMBRE 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1310

SUMMER CUP 2025, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SEVILLA

11-3 (6-1)

MARCATORI: 5 MOSETTI, 2 MONTALDI, 2 PALAZZO, 1 FORMICONI, 1 SCHIANO MORIELLO

Mentre sui cieli del nord Europa si addensavano nubi di guerra andava in scena l’ultima giornata della Summer Cup. L’Olympic, forte delle due vittorie nelle prime due giornate, affrontava il Sevilla con la necessità di ottenere almeno un punto per accedere alla finale ed evitare lo spiacevole spettro dei calcoli per la classifica avulsa. La squadra era in gran parte confermata rispetto alla vittoriosa partita contro il Pumas della settimana precedente. L’unica eccezione era l’assenza di Alessandro Pizzoni, sostituito da Damiano Siciliani.

Il Sevilla, lo si capiva subito, non era squadra da sottovalutare ma ieri sera i gialloblu (per una serata vestiti di arancione grazie alla nuova terza maglia) era davvero in palla. Le combinazioni tra i giocatori era velocissime e precise e la qualità garantita dai giocatori dell’Olympic era altissima a tal punto che quasi ogni dribbling portava i nostri attaccanti in porta. Lì davanti all’estremo difensore sudamericano del Sevilla si sprecava moltissimo ma a lungo andare lo strapotere tecnico della nostra squadra era talmente alto che il primo tempo terminava già sul 6 a 1.

Il secondo tempo non faceva eccezione infatti arrivavano altri quattro gol. Risultato finale: 10 a 3 e Olympic in finale. Nell’atto conclusivo della Summer Cup i gialloblù affronteranno il Partizan. La nostra squadra non potrà sedersi sugli allori ma con l’atteggiamento e le prestazioni viste nella prima fase l’Olympic potrà giocarsi al meglio questa coppa di fine estate.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Quando una squadra gioca così bene e comanda con continuità il gioco al portiere si chiede di essere pronto nelle occasioni in cui gli avversari provano ad alzare la testa. Il capitano lo fa senza sbavature.

FORMICONI: 6.5

La notizia più bella della sua partita è il gol: contro il Pumas era arrivata la beffa del gol fantasma mentre ieri Fabrizio ha segnato il 2 a 0 con una botta tremenda da posizione defilata. La rete, la numero 135 in carriera in gare ufficiali, gli mancava dal 26 marzo scorso.

PALAZZO: 7

Ma che torneo sta giocando Rosario? Tutti noi lo conoscevamo prettamente come attaccante ma nel ruolo di difensore sta inanellando una serie di partite perfette e con numeri da capogiro: ieri sono arrivati due gol e due assist che si aggiungono ad un controllo totale del reparto difensivo in cui ha dovuto vedersela con il bomber avversario, un giocatore che (incredibile a dirsi) lo superava di almeno cinque centimetri. Grandissimo inizio di stagione.

MOSETTI: 7.5

Valerio sembra un altro giocatore rispetto alle passate stagioni: lo conoscevamo come un jolly dai piedi buoni ma con scarsa attitudine al gol invece si è presentato in questa Summer Cup con un piede caldissimo pur partendo dalla posizione relativamente difensiva di esterno sinistro basso. All’esordio ha segnato due gol, una rete la settimana scorsa e ben cinque ieri sera. In totale fanno otto e al momento è il capocannoniere del torneo.

SICILIANI: 6.5

Ma che bello rivedere Damiano con la maglia numero 11 dell’Olympic! Mancava dal 12 marzo scorso, serata in cui l’Olympic affrontò proprio il Sevilla nella finale di Silver Cup. È il solito guascone imprevedibile e funambolo: sbaglia parecchio gol, si prende innumerevoli rischi (la serata lo permette) effettua recuperi generosi e serve due assist. La sua qualità c’è mancata tantissimo!

MONTALDI: 7

Anche questa volta realizza il gol dell’1 a 0 aprendo la via alla goleada gialloblù. Il suo bottino contro il Sevilla è di due gol e un assist ma ciò che è più importante che a due settimane dall’inizio della stagione si vedono miglioramenti di forma evidenti.

SCHIANO MORIELLO: 7

Passa la serata a cannoneggiare la porta avversaria ma alla fine la palla entra una volta sola. Pazienza, vuol dire che si è tenuto qualche gol per la finale.

Olympic – Sevilla alle 21

Buongiorno amici gialloblù. Oggi è giorno di partita infatti alle 21 andrà in scena Olympic – Sevilla. La gara dell’Honey segnerà la fine degli impegni dell’Olympic nella prima fase della Summer Cup ma ci vorranno altre due gare per completare il girone ovvero Pumas – Partizan e Pumas – Sevilla. Per tutti i dettagli sulle combinazioni per la qualificazione alla finale vi rimando all’articolo di ieri.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

3. FORMICONI Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

11. SICILIANI Damiano

9. SCHIANO MORIELLO Nicholas

Le combinazioni dell’ultimo turno

Buongiorno amici gialloblù. Domani si giocheranno le due gare della terza giornata di Summer Cup ovvero Olympic – Sevilla e Partizan – Pumas. La prima fase di concluderà invece il 17 settembre quando andrà in scena il recupero della prima giornata tra Pumas e Sevilla.

Come sapete, all’Olympic basta un punto contro il Sevilla per accedere alla finale. Se i gialloblu vincessero o pareggiassero allora al Partizan basterebbe un punto per qualificarsi anch’esso alla finale relegando così Pumas e Sevilla alla finalina.

In caso di sconfitta invece l’Olympic dovrebbe sperare che non si verificasse il peggior scenario possibile ovvero che il Partizan non battesse i Pumas e che nel recupero il Sevilla non battesse anch’esso Capriglione e compagni. Questa combinazione di risultati genererebbe una classifica con Olympic, Sevilla e Partizan a 6 punti con la conseguente necessità di ricorrere alla classifica avulsa: una squadra ne risulterebbe eliminata venendo beffata come il Napoli di Rafa Benitez nella Champions League 2013/2014. Meglio quindi evitare calcoli ed eventuali dietrologie su biscotti e per questo l’unica via è non perdere domani sera contro il Sevilla.

Domani sera sarà fondamentale trovare l’equilibrio: la settimana scorsa contro i Pumas c’era Alessandro Pizzoni a garantire il bilanciamento tra le due fasi mentre contro il Sevilla ci sarà Damiano Siciliani ad arricchire il reparto offensivo. Starà a Palazzo, Formiconi, Montaldi e Mosetti supportare con i giusti tempi i giocatori più offensivi. Ci sarà qualità e quando c’è qualità siamo comunque un po’ più tranquilli del solito.

I convocati per il Sevilla

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Nel weekend si sono consumate le convocazioni per la prossima sfida di Summer Cup. L’Olympic tornerà in campo giovedì 11 settembre alle 21 presso l’Honey Sport City e affronterà il Sevilla. Per avere la certezza di accedere alla finale del mini torneo la nostra squadra dovrà ottenere almeno un punto.

L’Olympic infatti, nonostante le due vittorie, non è ancora certa della qualificazione alla finale. In caso di sconfitta con il Sevilla potrebbe innescarsi una combinazione di risultati che porterebbe l’Olympic a giocarsi uno dei due posti validi per l’accesso al treno successivo attraverso la classifica avulsa. Morale: meglio provare a vincere lasciandosi ogni calcolo agli altri.

I sette convocati sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Valerio Mosetti e Damiano Siciliani. Il laterale offensivo tornerà in squadra dopo svariati mesi infatti la sua ultima presenza risale proprio ad una gara contro il Sevilla datata 12 marzo 2025.

Risultati e classifiche della Summer Cup

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Dopo la bella e convincente vittoria contro i Pumas l’Olympic ha cominciato a preparare la terza e ultima gara della prima fase di Summer Cup. L’obiettivo è quello di chiudere in bellezza il girone cercando di ottenere quel punto che manca per la qualificazione aritmetica alla finale. Inoltre, la società vorrebbe schierare la stessa formazione scesa in campo nelle prime due giornate e confermare il buon gioco visto finora. Oggi partiranno le convocazioni e lunedì avremo una prima bozza di formazione.

Questa settimana si è giocata anche un’altra gara della Summer ovvero Partizan – Sevilla che è terminata con il punteggio di 10-9. Ecco la classifica aggiornata dopo tre gare delle sei in programma:

  • OLYMPIC, 6 punti (2 giocate) 13/6 +7
  • PARTIZAN, 3 punti, (2 giocate) 13/13 0
  • SEVILLA, 0 punti, (1 giocata) 9/10 -1
  • PUMAS, 0 punti, (1 giocata) 3/9 -6

Allo stato attuale delle cose è possibile che tre squadre arrivino a pari punti quindi, per assicurarsi il diritto di giocare la finale, l’Olympic non può perdere nell’ultima giornata contro il Sevilla.

Ecco la classifica cannonieri (prime quattro posizioni):

  • BENAZZI, 7 gol (Sevilla)
  • PANELLA, 6 (Partizan)
  • SCHIANO MORIELLO, 5 (Olympic)
  • MOSETTI, 3 (Olympic)

Ricordiamo che Olympic – Sevilla si giocherà GIOVEDÌ 11 SETTEMBRE ALLE 21 PRESSO L’HONEY SPORT CITY.


Passiamo ora all’argomento nuove divise. Dopo la disavventura delle maglie di football americano di Temu c’è stata una piacevole svolta rappresentata dall’annuncio ufficiale dell’arrivo di due nuove divise.

La prima è arancione con inserti neri mentre la seconda ha colorazione opposta. Le nuove divise rappresenteranno la terza e la quarta maglia dell’Olympic in questa stagione e una delle due potrebbe esordire già giovedì contro il Sevilla.

OLYMPIC 1989 F.C. – SEVILLA 8-3

MERCOLEDI’ 12 MARZO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1294

HONEY CUP 2025, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SEVILLA 8-3 (3-2)

MARCATORI: 2 DI SALVO, 2 MONTALDI, 2 RENCRICCA A., 1 FORMICONI, 1 PALAZZO

L’Olympic ottiene il secondo trofeo stagionale trionfando nella finale di Honey Cup al termine di una partita non facile ma nella quale ha fortemente voluto e meritato la vittoria della coppa. In campo c’erano l’Olympic, seconda classificata nella Coppa Intertoto, e il Sevilla, finalista perdente della Winter Cup. L’Honey Cup rappresentava una sorta di super coppa tra seconde classificate ma comunque un trofeo prestigioso che i gialloblù aspiravano ad ottenere per arricchire la bacheca.

I convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Siciliani, Palazzo e Montaldi. Nel pomeriggio Tarallo dava forfait e con Baldi, Mosetti e Pizzoni indisponibili la società pensava al grande ritorno di Romolo Di Salvo. Il giocatore aveva già preso parte allo stage del 26 febbraio e accettava volentieri la convocazione, sebbene fosse last minute.

La partita nei primi minuti appariva facile: Montaldi segnava subito il gol dell’1 a 0 e Di Salvo bagnava il suo esordio con un gol travolgente. Sembrava tutto facile, troppo facile, al tal punto facile che i gialloblù commettevano l’errore di rilassarsi e sottovalutare l’avversario. Nelle file del Sevilla giocava Leandro Di Santo, attaccante che aveva giocato in campionato qualche settimana fa con la maglia dell’Olympic; era scritto che questa sorta di ex dovesse farsi rimpiangere e infatti era proprio lui a battere Perrone per la rete del 2 a 1. Dopo questo primo avvertimento l’Olympic ricominciava a giocare come si deve e infatti Di Salvo segnava un atro gol dimostrando un’eccezionale fame agonistica ma la nostra squadra non aveva ancora capito chi aveva di fronte: il Sevilla segnava la rete del 3 a 2 e ad inizio secondo tempo, una volta ricevuti due rinforzi che alzavano il livello della squadra, pareggiava completando la rimonta.

All’Olympic rimanevano i rimpianti per aver fallito almeno sette/otto palle gol tra cui gridavano allo scandalo i pali e le traverse complite da Montaldi, Di Salvo e Palazzo. Subìto il gol del 3 a 3 all’Olympic, che nel frattempo doveva rinunciare a Di Salvo (costretto ad abbandonare la contesa per motivi personali) non rimaneva che ricompattarsi, ricominciare la partita daccapo mettendo in campo i giusti sentimenti di umiltà e sacrificio.

Il gol del 4 a 3 era opera di Montaldi e si trattava del definitivo vantaggio infatti da questo momento in poi il Sevilla non avrebbe più segnato e pur non rinunciando mai ad attaccare si sarebbe trovato di fronte un muro difensivo finalmente compatto. Segnavano poi Rencricca e Palazzo e Formiconi con un tacco magico alla Hernan Crespo. Nel finale Rencricca suggellava il punteggio realizzando l’ottavo gol e poco dopo l’arbitro fischiava la fine.

La squadra alzava la coppa. Abbiamo deciso di eliminare la postilla secondo cui questa è una piccola coppa ma che per l’Olympic è importante perchè poi l’ambiente ha capito il momento storico della squadra gialloblù. In questi anni c’è una squadra che per passione non vuole dire basta con il calcio e che dimostra ancora di poter essere importante e di potersi meritare serate così felici.

Celebriamo questa squadra immortale e i suoi successi, i ragazzi se lo meritano!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il tiro beffa di Leandro Di Santo sembra essere il classico segno dello “Psicodramma Gialloblù” ovvero quel particolare evento che manda in malora le serate più importanti della storia dell’Olympic. Perrone nel frangente è mal posizionato ma non si scompone e mantiene i nervi saldi e la mente fredda per tutto l’incontro.

RENCRICCA A. : 6.5

Fino al gol del 3 a 2 del Sevilla non è lui (la palla a Boccardi la consegna lui con un passaggio sbagliato) poi decide che bisogna rimboccarsi le maniche e decide anche che contribuirà attivamente a decidere questa finale. Lo fa con una doppietta e un assist, lo fa formando un muro davanti a Perrone e alla fine non gli rimane che stappare lo champagne manco fosse Ayrton Senna sul podio di Interlagos.

FORMICONI: 7

Che partita mostruosa ragazzi. Fabrizio è stato uno dei giocatori che ha avuto la mente fredda e la giusta concentrazione per tutta la durata della finale e lo si è visto in occasione dei suoi tackle leggendari (sembra sempre che l’attaccante calci e invece… zaaac, arriva lui a deviare la palla) e nel finale con quel gol di tacco che ci ha fatto sognare. Diciannovesimo podio in carriera con la maglia dell’Olympic, nono trofeo.

MONTALDI: 7

Quando segna l’1 a 0 tutti pensano che la partita possa essere una semplice passeggiata invece non è così e Simone è stato uno dei pochi a capirlo subito. E’ di nuovo lui a segnare il gol del 4 a 3 ovvero il definitivo vantaggio dell’Olympic e alla doppietta aggiunge anche il  centoventottottesimo assist in carriera.

SICILIANI: 6.5

Tra alti e bassi, tra accelerazioni brucianti ed errori nei passaggi, tra serpentine ubriacanti e agganci mancanti, Damiano è sempre croce e delizia nella migliore tradizione dei fantasisti della storia del calcio. Ieri non ha segnato ma ha servito due assist ai compagni e negli ultimi dieci minuti si è messo l’elmetto e ha partecipato anche lui alla battaglia finale. Per Damiano si tratta del terzo trofeo vinto in 37 presenze.

PALAZZO: 7

Rosario ha segnato solo un gol ma quanto è stato decisivo! Decisivo per la testa, l’esperienza e la leadership. Il parco attaccanti gialloblù è folto ma quando c’è lui tutta la squadra si muove meglio.

DI SALVO: 7

Una classica storia da Olympic: Romolo non indossava la maglia della prima squadra dal 14 ottobre 2019 ovvero dalla seconda partita della controversa “Reggenza Ruggeri”. Poi, per problemi personali è stato lontano per cinque anni dai campi di gioco e per gli stessi problemi ieri ha giocato solo un tempo ma in quei venticinque minuti ha fatto vedere una grinta e una fame pazzesche. Due gol travolgenti, due tiri fulminanti, la voglia di riprendersi la maglia numero nove e il mondo intero. La sua carriera in gialloblù ricomincia da questa serata, con il primo trofeo alzato con l’Olympic e il pugno alzato in cielo!

Contro il Sevilla per la Honey Cup

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il Sevilla nella finale di Honey Cup. I nostri avversari arrivano a questa finale dopo il secondo posto nella Winter Cup in cui hanno pareggiato con Sert Vigo e Besiktas e vinto contro l’AS Crocco. Nella finale per il titolo hanno poi perso contro il Sert Vigo e il secondo posto nella Winter Cup ha consentito loro l’accesso a questa sorta di super coppa tra seconde classificate. Il percorso dell’Olympic per arrivare a questa finale è stato invece attraverso il mini girone di Coppa Intertoto durante il Quale i gialloblu hanno perso contro AS Cornelio e vinto contro Pescaramanzia.

LA PARTITA COMINCERÀ ALLE 21 PRESSO LA LONGARINA

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. MONTALDI Simone

9. TARALLO Filiberto

11. SICILIANI Damiano

23. PALAZZO Rosario

Subito dopo la partita dell’Olympic ci sarà la gara inaugurale della Challenge Cup IX che vedrà opposte Besiktas e Pumas Futsal.

Domani comincia (anche) la Challenge Cup IX

Come sapete, domani l’Olympic giocherà la finale di Honey Cup contro il Sevilla ma c’è un altro grande evento da seguire ovvero l’inizio della Challenge Cup IX. La nona edizione del trofeo organizzato dalla società gialloblù aprirà i battenti domani. Per la seconda volta l’evento sarà organizzato in partnership con l’organizzazione Capo Five e per la prima volta nella storia la gara inaugurale non vedrà impegnata l’Olympic.

Subito dopo la partita dell’Olympic scenderanno in campo Besiktas e Pumas Futsal, entrambe alla seconda partecipazione in questa competizione. Il Besiktas l’anno scorso si classificò terza nel mini girone con due sconfitte in altrettante gare mentre il Pumas nella prima fase ottenne una vittoria e un pareggio mentre venne sconfitta dall’Olympic nella finale per il titolo.

Vediamo qualche statistica e curiosità sulla Challenge Cup. Le formazioni che hanno partecipato sono in tutto 13. L’Olympic ha partecipato a tutte le precedenti 8 edizioni mentre Mo’viola e Miami City hanno preso parte rispettivamente a 5 e 4 edizioni.

L’anno scorso Milani del Pumas si laureò capocannoniere del torneo con 11 gol.

La formula del mini torneo prevede un girone con gare di sola andata al termine del quale le prime due classificate accederanno alla finale. E’ allo studio la possibilità di far disputare una finale di consolazione tra la terza classificata del girone e una formazione invitata dall’organizzazione solo per questa specifica gara.

L’Olympic giocherà la sua partita mercoledì 19 marzo.

Riepiloghiamo il programma della serata di domani:

ore 21: Olympic vs. Sevilla (Honey Cup)

ore 22: Besiktas – Pumas Futsal (Challenge)


Passiamo ora alle notizie riguardanti più strettamente l’Olympic. Ieri mattina Fabrizio Perrone si è liberato dai suoi impegni lavorativi quindi sarà regolarmente in campo contro il Sevilla. Con il recupero del capitano la formazione sarà così composta: Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Siciliani, Montaldi, Palazzo.Honey cup cup 20

Tra Honey Cup e Challenge Cup 9: dubbio portiere

buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Il weekend appena trascorso non ha portato grandi novità. In vista della partita di dopodomani permane un unico dubbio ovvero su chi difenderà la porta dell’Olympic. Fabrizio Perrone non ha ancora risolto i suoi problemi lavorativi e al momento l’unica soluzione alternativa è quella di schierare Simone Montaldi come numero uno. Se nel giro di ventiquattro ore la situazione non si sbloccherà allora si procederà a cercare soluzioni diverse per fare si che “SM7” giochi nel suo solito ruolo di attaccante o centrocampista di fascia sinistra.

Al momento i convocati per la partita di Honey Cup contro il Sevilla sono Rencricca, Formiconi, Tarallo, Montaldi, Siciliani e Palazzo.

La partita si giocherà mercoledì 12 marzo alle 21 alla Longarina.

Ricordiamo che per lo stesso giorno è prevista anche il primo incontro della nona edizione della Challenge Cup. Alle ore 22, subito dopo quindi la partita dell’Olympic, si affronteranno Pumas Futsal e Besiktas. Nell’articolo di domani pubblicheremo un vasto articolo di presentazione di questa edizione di Challenge.

C’è Siciliani sulla fascia

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Proseguono le convocazioni in vista di Olympic – Sevilla, finale di Honey Cup in programma mercoledì 12 marzo alle 21 alla Longarina. C’è ancora l’enigma portiere infatti Fabrizio Perrone non si è ancora liberato dai suoi impegni lavorativi mentre Damiano Siciliani sarà disponibile.

Attualmente i convocati sono dei ovvero Simone Montaldi, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Filiberto Tarallo, Damiano Siciliani e Rosario Palazzo.

La presentazione su questa partita è breve perché non conosciamo i nostri avversari se non per quello che ci ha riferito l’organizzazione del torneo. Il Sevilla è arrivata seconda nella Winter Cup 2024/25, un mini torneo a cui hanno partecipato quattro squadre che è stato vinto dal Sert Vigo. Sono una squadra volenterosa e giovane e si impegneranno moltissimo per ottenere il primo trofeo della loro storia per poi provare a partecipare alla Capo Five League estiva. L’Olympic quindi non si porterà la partita da casa e dovrà impegnarsi per togliersi la soddisfazione di alzare una coppa piccola ma importante.

Ricordiamo che, sempre mercoledì ma alle ore 22, avrà inizio la nona edizione della Challenge Cup.

La gara inaugurale vedrà di fronte Besiktas e Pumas Futsal ma c’è tempo per presentare il torneo e lo faremo nei prossimi giorni.