
GIOVEDÌ 4 SETTEMBRE 2025, ORE 21
HONEY SPORT CITY
GARA 1309
SUMMER CUP 2025, II GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL
9-3 (5-0)
MARCATORI: 3 SCHIANO MORIELLO, 2 MONTALDI, 2 PALAZZO, 1 MOSETTI, 1 PIZZONI
Per la seconda giornata di Summer Cup l’Olympic riusciva a schierare la stessa formazione dell’esordio stagionale della settimana scorsa con l’aggiunta di Alessandro Pizzoni. Contro il Pumas Futsal quindi la formazione gialloblu era la seguente: Perrone, Formiconi, Palazzo, Pizzoni, Montaldi, Mosetti, Schiano Moriello.
L’obiettivo di questa seconda uscita era quello di trovare conferme nel gioco, nella grinta e nella coesione viste contro il Partizan. Il tutto era reso un po’ più frizzantino dal fatto che si affrontava il Pumas Futsal, formazione che negli ultimi anni ha in parte sostituito il Mo’viola nell’immaginario del tifoso che quando vede i giallo neri capitanati da Marco Capriglione sente vibrazioni da derby.
L’avvio di gara era più che promettente ed era Montaldi a trovare l’1 a 0 con una splendida fiondata da fuori area. I Pumas ci provavano ad impensierire Perrone ma il tutto avveniva con tiri da fuori area che per quanto insidiosi venivano bene controllati dal capitano dell’Olympic. Il resto delle insidie veniva tenuto bene lontano dall’area gialloblu da Formiconi e Palazzo che gestivano benissimo il gioco difensivo.
In attacco le soluzioni erano molteplici: ci si affidava all’estro di Schiano Moriello o al gioco corale e così tra un tiro potentissimo del centravanti gialloblù e qualche azione che si concludeva con la palla accompagnata direttamente oltre la porta difesa da Savi il primo tempo si chiudeva sul 5 a 0.
Nel secondo tempo l’Olympic subiva un calo e permetteva ai Pumas di segnare tre gol ma la gara rimaneva nel pieno controllo dell’Olympic che continuava ad arrotondare il punteggio fino al fischio finale.
La partita finiva sul punteggio di 9 a 3 e le sensazioni erano più o meno le stesse di sette giorni fa: se la squadra riuscisse per gran parte della stagione a mettere in campo questa qualità allora ci sarebbero spesso le condizioni per fare bene. In queste due gare abbiamo visto tanta tecnica ma anche carisma, esperienza e carattere. Se fosse sempre così, a prescindere dal risultato, allora sarebbe una bella stagione in cui competere a certi livelli non sarebbe un’utopia.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Sollecitato più volte dai rocciosi corazzieri dei Pumas e dall’eclettico Iovine: se la cava sempre abbastanza bene rimettendoci una mano e uno zigomo, rispettivamente calpestata involontariamente e centrato in pieno da Capriglione.
FORMICONI: 6+
Seconda presenza consecutiva e seconda prestazione più che sufficiente. Sarebbe potuta essere una prova da 6.5 in pagella ma ha attraversato un momento difficile a metà secondo tempo. Dopo qualche errore è uscito alla grande dall’impasse e ha chiuso la gara in crescendo. Nel finale è protagonista di un episodio di gol fantasma: un suo tiro sbatte sotto l’incrocio e termina nei pressi della lina di porta. Gol o non gol? Le moviole chiariranno il dilemma.
PALAZZO: 7
Ai giocatori del Pumas sarà sembrato di avere di fronte il Muro del Pianto per quanto Rosario era solido e insuperabile. Inoltre stavolta ha anche segnato una doppietta raggiungendo l’invidiabile bottino di 28 gol in 28 gare ufficiali (su 35 presenze totali). Difficile chiedere di più, facile desiderare di averlo così per tutto la stagione.
MOSETTI: 7
Grandissimo inizio di stagione per Valerio che anche contro i Pumas ha abbinato qualità e quantità. La cosa che più ci fa piacere di queste prime due partite e che abbia segnato dei gol (ieri ne realizzato uno) che gli hanno dato la giusta soddisfazione per il lavoro svolto, cosa che negli anni passati non sempre succedeva. Sarà l’anno della definitiva consacrazione?
PIZZONI: 7
Il maratoneta esordisce nella stagione 2025/2026 con una prova che ha nel dinamismo la sua caratteristica più evidente infatti a fine partita gli avversari chiedevano quanta birra avesse ancora in corpo per apparire così fresco e riposato. Ieri ha realizzato un gol e tre assist e abbiamo la netta sensazione che non abbia espresso a pieno il suo potenziale.
MONTALDI: 6.5
La notizia più bella della serata è che è tornato al gol. Prima ha aperto le danze con un fulminante tiro da fuori area su cui Savi nulla ha potuto e poi le ha chiuse nella ripresa con un tap in che messo la parola fine sulla reazione dei Pumas. In mezzo tanto lavoro e tanta fatica per ritrovare la giusta condizione che appare ancora distante ma già più vicina rispetto all’esordio.
SCHIANO MORIELLO: 7
Quando si hanno giocatori così in squadra tutto appare un po’ più facile anche perché, quando le cose cominciano ad andare meno bene (vedi reazione dei Pumas a inizio ripresa) basta una sua accelerazione, un suo dribbling, per rimettere le cose a posto. Per lui tripletta: siamo a 13 reti in 5 gare ufficiali. Che media!








