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***Pigna d’Oro 2019***

Ci siamo, stavamo tutti aspettando questo momento. Tifosi, addetti ai lavori e i giocatori stessi, per un anno attendono la fine della stagione per sapere chi sarà eletto miglior giocatore della stagione, chi riceverà l’ambitissima Pigna d’Oro, il premio più antico dell’Olympic, assegnato fin dal 1995, anno delle prime gare ufficiali della squadra gialloblu.

Negli ultimi anni la Pigna d’Oro ha visto accrescere la propria popolarità e importanza, soprattutto da quando il vincitore viene eletto dai giocatori stessi attraverso i voti assegnati alla fine di ogni incontro. Questo regolamento rende la Pigna d’Oro democratica, giusta, ineccepibile e quindi ambita, un vero e proprio gioiello nella bacheca di ogni giocatore.

Ma ora rompiamo gli indugi e ufficializziamo la classifica finale della Pigna d’Oro 2019:

  1. RUGGERI con 42 punti in 31 partite (media 1.35)
  2. PERRONE con 29 punti in 28 partite (1.03)
  3. ATTILI con 21 punti in 22 partite (0.95)
  4. MONTALDI con 17 punti in 17 partite (1)
  5. BALDINI con 15 punti in 6 partite (2.5)
  6. FORMICA con 14 punti in 17 partite (0.82)
  7. DI SALVO con 13 punti in 8 partite (1.62)
  8. RENCRICCA A. con 12 punti in 22 partite (0.54)
  9. BELLI con 11 punti in 9 partite (1.22)
  10. BISOGNO con 10 punti in 13 partite (0.76)
  11. BALDI con 10 punti in 15 partite (0.66)
  12. OLIVIERI con 8 punti in 3 partite (2.66)
  13. TANI con 6 punti in 8 partite (0.75)
  14. VILLANI con 5 punti in 3 partite (1.66)
  15. PATACCONI con 5 punti in 7 partite (0.71)
  16. CABITZA con 4 punti in 3 partite (1.33)
  17. TRIGGIANI con 1 punto in 1 partita (1)
  18. ARDITI con 1 punto in 1 partita (0.33)
  19. ATZENI, CIARDI, FORMICONI e MOSETTI 0 punti

Vince il premio Ruggeri che per il secondo anno consecutivo si laurea come miglior giocatore della stagione. Non solo, Ruggeri vince la Pigna d’Oro per la seconda stagione consecutiva eguagliando il record di Sacchi e Perrone. Per Ruggeri è la terza Pigna d’Oro in carriera, record che gli fa raggiungere Stefano Tagliaferri e che lo pone dietro solo a Perrone che ne ha vinte 7.

Perrone si piazza al secondo posto come nella scorsa stagione, Per lui in carriera adesso sono 7 pigne d’oro, 6 d’argento e 5 di bronzo. Al terzo posto, anche lui esattamente come l’anno scorso, si piazza Attili.

Meritano una menzione speciale Montaldi e Formica , rispettivamente quarto e sesto nonostante abbiano disputato solo mezza stagione e Baldini, quinto con solo sei presenze.

E ora l’albo d’oro completo di questo premio:

1995: PERRONE

1996: TAGLIAFERRI S.

1997: ROMALDINI MAS.

1998: TAGLIAFERRI S.

1999: ROMALDINI MAS.

2000: TAGLIAFERRI S.

2001: SANTOLAMAZZA

2002: TARALLO

2003: CIUFFA V.

2004: ATZENI G.

2005: PERRONE

2006: BELLI

2007: PERRONE

2008: SACCHI

2009: SACCHI

2010: RENCRICCA A.

2011: PERRONE

2012: FORMICONI

2013: CASERTA

2014: PERRONE

2015: PERRONE

2016: RUGGERI

2017: PERRONE

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Gli Olympic Awards 2019 chiudono qui ma da domani cominciamo il consuntivo di fine stagione che praticamente, tra una statistica e l’altra, ci accompagnerà fine alla fine di luglio e alla chiusura della stagione. Non perdete quindi l’articolo di domani che riguarderà le presenze relative a questa stagione.

E il più bravo in assoluto chi è stato?

A Baldini la Pigna Verde, a Ruggeri Vassoio d’Argento e Scarpa d’Oro. Fin qui gli Olympic Awards 2019 hanno decretato il successo dei giovani gialloblu ma domani verrà eletto il giocatore più bravo della stagione, il vincitore della Pigna d’Oro 2019 e chissà che non ci sia il colpo di coda di qualche vecchietto.

Manca ormai pochissimo all’ufficializzazione della classifica finale della Pigna d’Oro, una classifica a cui hanno hanno contribuito tutti i giocatori che hanno disputato almeno una gara in stagione. Il regolamento è chiaro e ormai lo conoscete tutti: al termine di ogni gara ufficiale ogni giocatore impiegato dà la sua preferenza su chi secondo lui sia stato il miglior compagno di squadra in campo.

Una curiosità. Inizialmente il vincitore veniva eletto analizzando le medie voto delle pagelle dei giocatori e per garantire una certa regolarità del premio bisognava aver collezionato almeno un terzo delle presenze rispetto al totale delle gare disputate dalla squadra nella stagione. Poi ci furono due edizioni particolarmente contestate dalle quali partí la riforma attuale.

Ecco cosa successe: nella stagione 2009/2010 Fabrizio Formiconi era ad un passo dal vincere la sua prima Pigna d’Oro quando l’Olympic si trovò a disputare l’ottavo di finale di Champions League contro il Bar Amelì. Rencricca, che nella classifica parziale era secondo, non fu disponibile per quella partita. L’Olympic fu inaspettatamente eliminata al termine di una prestazione disastrosa e un voto molto negativo assegnato a Formiconi fece perdere la Pigna d’Oro al numero 8 a favore di Rencricca che vinse il trofeo dal divano. Questa fu un primo fattore che spinse la società a cercare soluzioni per premiare giocatori in base ai voti e non alla media voto.

La seconda edizione contestata fu quella della stagione 2012/2013. In quell’anno vinse Domenico Caserta che ottenne il premio superando di appena una gara il numero minimo di gare giocate. anche questa volta Formiconi protestò perchè le gare giocate da Caserta erano davvero molto poche, seppur giocate in maniera egregia. Dalla stagione successiva si passò quindi ad un meccanismo di votazioni, non proprio quello attuale, ma comunque del tutto simile. Il meccanismo di votazioni attuale però è molto faticoso per chi lo segue quindi non è detto che nella stagione 201972020, in cui molte cose cambieranno, non si torni all’antico.

Comunque, per ora concentriamoci sulla Pigna d’Oro 2019 la cui classifica verrà ufficializzata nella giornata di domani. Buona attesa!

Preparatevi ai premi

La stagione 2018/2019 è terminata con l’eliminazione dell’Olympic negli ottavi di finale di Champions League. Prima di archiviare questa annata ci sarà il grande momento che tutti aspettano, la consegna degli Olympic Awards 2019, i premi assegnati dalla società gialloblu.

Il programma prevede in primo luogo l’assegnazione del premio del miglior giocatore di luglio, successivamente dei quattro premi principali e per finire la pubblicazione delle statistiche di fine stagione.

Ecco il programma:

giovedì 11 luglio: assegnazione del Premio per il Miglior Giocatore di Luglio.

sabato 13 luglio: assegnazione della Pigna Verde 2019.

lunedì 15 luglio: assegnazione del Vassoio d’Argento 2019

mercoledì 17 luglio: assegnazione della Scarpa d’Oro 2019

venerdì 19 luglio: assegnazione della Scarpa d’Oro 2019.

lunedì 22 luglio: pubblicazione statistiche di fine stagione/1

martedì 23 luglio: pubblicazione statistiche di fine stagione/2

mercoledì 24 luglio: consuntivo di fine stagione e chiusura ufficiale stagione 2018/2019

La Pigna d’Oro è apertissima

Oggi, lunedì di Pasquetta e quindi giornodi festa, vogliamo rimandare le questioni di campo a domani e dare un’analisi parziale della situazione della Pigna d’Oro 2019. Perchi si fosse avvicinato solo quest’anno al mondo Olympic ecco un articolo del luglio 2016 in cui si spiega cosa è la Pigna d’Oro.

L’Olympic, anche prima di chiamarsi Olympic, esiste dal 1989. La Pigna d’Oro arrivó più tardi, nella stagione 1994/1995 e fu un’idea di Fabio Tagliaferri che ideò questo premio è tante altre cose del mondo gialloblù.

Il primo vincitore lo decise lui, un po per scherzo è un po’ per gioco poi il premio prese consistenza e dignità e per cinque stagioni consecutive, dal 1996 al 2000, fu un consiglio di tre anziani a scegliere il vincitore.

Dal 2001 al 2013 invece il premio fu assegnato secondo la media voto delle pagelle dei giocatori che collezionavano almeno un terzo delle gare giocare mentre dal 2014 sono i giocatori stessi a eleggere il vincitore dando il nome del miglior giocatore di ogni gara al termine della stessa.

È da sempre il premio più prestigioso della società ma da quando sono i giocatori a scegliere il vincitore la Pigna è diventata democratica, indiscutibile è segno di grande stima per chi la vince.

Per saperne di più invece sui premi che la società mette in palio ogni stagione vi rimandiamo a questo link.

Sulla Pigna d’Oro 2019 come da tradizione non possiamo rivelarvi molto perchè fino all’ultimo la classifica rimarrà segreta però possiamo anticiparvi che su ventuno giocatori utilizzati dall’Olympic in questa stagione ce ne sono in lizza per questo premio almeno 5-6. Considerando che alla fine della stagione mancano tra le tredici e le dieci partite possiamo calcolare approssimativamente che mancano tra i 70 e i 90 voti quindi chiunque potrebbe ancora scalare la classifica e ambire al premio più antico e prestigioso messo in palio dalla nostra società. Inoltre, dopo qualche stagione senza grandissima competizione, torna molto combattuta la lotta per l’assegnazione alla Pigna Verde ovvero il riconoscimento all’esordiente più votato della stagione: Cabitza ma soprattutto Mosetti e Villani stanno già scaldando i motori per un finale di stagione emozionante per loro e di conseguenza per la squadra!