
MARTEDÌ 4 MARZO 2025, ORE 21
HONEY SPORT CITY
GARA 1293
COPPA INTERTOTO CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, II GIORNATA
OLYMPIC 1988 F.C. – PESCARAMANZIA
7-2 (1-1)
MARCATORI: 3 MONTALDI, 2 PIZZONI, 1 FORMICONI, 1 PALAZZO
Ci sono voluti quarantanove giorni per rivedere la nostra Olympic gioire. Sono stati quarantanove giorni di rabbia repressa, frustrazione e nervosismo perché, come dice Montaldi, “Alla lunga, perdere sempre ti stronca”. Questa vittoria, la terza del 2025, ha avuto una genesi davvero particolare perché è nata da un grande equivoco: pensavamo erroneamente che la formula di questa Coppa Intertoto prevedesse una finale tra le prime due classificate del mini girone invece, solo tre giorni fa, abbiamo capito che il trofeo sarebbe stato assegnato direttamente alla prima classificata. L’AS Cornelio, avendo vinto entrambe le partite, si era già aggiudicata il trofeo mercoledì scorso quindi la partita di ieri sarebbe stata solo un mero contentino simbolico. A questo punto l’organizzazione della Capo Five League, per dare importanza ad una gara che non avrebbe dato stimoli, ha stabilito che la seconda classificata del girone, avrebbe giocato la finale dell’Honey Cup (un mini torneo parallelo alla Capo Five League) ed è con questa motivazione che ieri sera l’Olympic è scesa in campo.
Nel pomeriggio arrivava il forfait di Valerio Mosetti quindi i convocati si riducevano a sei ovvero Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. Il Pescaramanzia tre mesi fa, ci aveva strappato un pareggio in quel di Vitinia e anche questa partita appariva fin da subito stregata: l’Olympic passava in vantaggio al primo affondo grazie a Montaldi ma nell’azione successiva gli avversari pareggiavano. Poi, per tutto il primo tempo, i gialloblu attaccavano buttando al vento (per usare un gentilissimo eufemismo) almeno otto nitide palle gol.
Bisognava aspettare il secondo tempo per vedere l’Olympic tornare al gol ed era un altro gol di Montaldi a dare il vita allo show gialloblu che portava a sei reti a fronte di un solo gol subìto. La partita terminava quindi con il punteggio di 7 a 2: i nostri giocatori, poco abituati alla vittoria, esultavano e si abbracciavano. Negli spogliatoi si festeggiava a birra e caramelle goleador e si pensava ai prossimi obiettivi, Honey Cup e Challenge Cup IX: il fuoco non si spegne, avanti Olympic!
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Serata di poco lavoro perché gli attaccanti del Pescaramanzia sbattono contro Formiconi e Baldi come mosche sui vetri delle finestre. Sul gol dell’1 a 1 avrebbe potuto fare di più.
FORMICONI: 7
Dio perdona, il tackle di Formiconi no! È questa la descrizione più adatta alla prestazione di ieri di Fabrizio che dato lezioni dalla sua cattedra in Difesa Calcistica Applicata ai giovani attaccanti del Pescaramanzia. Per lui anche un assist e il secondo gol in Coppa Intertoto.
BALDI: 7+
C’è stata una lunga fase della carriera di Davide il cui talento veniva misurato per la tripletta nei quarti di finale della Coppa Italia 2008. Dal 2022 invece, ovvero da quando il giocatore è tornato ad indossare la maglia gialloblu, abbiamo cominciato a vedere un giocatore in grado di stazionare qualche metro indietro rispetto al passato e di ispirare il centrocampo e l’attacco dell’Olympic grazie alla sua tecnica sopraffina. Ieri abbiamo visto questo ma anche un giocatore capace di interpretare alla grande il ruolo di difensore con recuperi tempestivi e una grinta da fare invidia ai migliori mastini argentini. In questa stagione gli è mancato clamorosamente il gol (per lui solo un assist) ma questo nulla toglie alla dimensione di un giocatore diventato finalmente decisivo con continuità e sul quale si può contare. Oggi non c’è più “Baldinho”, c’è solo un maturo Baldi.
PIZZONI: 7+
Rinus Michels, leggendario allenatore dell’Olanda ai campionati mondiali del 1974, se avesse potuto avrebbe convocato Pizzoni per affiancarlo ai centrocampisti di quella mitica squadra che giocava il “calcio totale”. Krool, Neeskens e Van Hagenem non avrebbero avuto nulla da ridire trovandosi vicino Pizzoni in maglia arancione perché Sandro incarna in tutto e per tutto le qualità del centrocampista totale. Con lui in campo l’Olympic gira come un meccanismo perfetto ma ciò che veramente fa la differenza è l’intensità con cui il numero 8 gialloblu gioca. I due gol segnati ieri ricordano i tiri micidiali del “Bombardiere” Arie Haan, altro pilastro dei Paesi Bassi di quel periodo.
Pillole statistiche. Presenza nei tornei numero 109: supera Fabio Tagliaferri e sale al quattordicesimo posto della graduatoria storica. Più o meno simile la situazione in classifica marcatori: con i due gol contro il Pescaramanziza supera anche qui Fabio Tagliaferri e sale al tredicesimo posto.
MONTALDI: 7
A livello statistico è stato il giocatore più impattante della partita perché è entrato in cinque gol su sette (tre gol e un assist). Dopo il primo magnifico gol si è un po’ inceppato ma ha avuto il merito di mantenere la calma e nel secondo tempo ha annientato la difesa avversaria bucandola in ogni modo. Con i due realizzati ieri è arrivato a quota 127 assist in gare ufficiali: supera Rencricca e si attesta al secondo posto della classifica assist di tutti i tempi a soli due passaggi decisivi da Alex Ruggeri.
PALAZZO: 6.5
La partita di un attaccante centrale di una squadra che non riesce a sfondare è terribile perché arrivano poche palle, gli spazi sono intasati e si fatica a fare la differenza. Proprio come Montaldi anche Palazzo ha la resistenza mentale di rimanere tranquillo e nel secondo tempo trova un gol e un assist.







