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OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 13-1

LUNEDI 20 LUGLIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1099

SUMMER CUP 2020, QUARTI DI FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

13 (4-1)

MARCATORI: 5 RUGGERI, 3 BALDINI, 2 OLIVIERI, 2 TOCCI F., 1 MARINO

Esordio scoppiettante in Summer Cup per l’Olympic che sbaragliato il Mo’viola con il punteggio di 13 a 1.

In campo non c’è stata storia: i gialloblu confermavano quasi per intero la formazione che aveva battuto il Foto Dan nella finalina di giovedì scorso con l’unica eccezione dell’esordiente Cristian Marino che sostituiva Alberto Trabucco.

Il Mo’viola invece, nonostante girassero voci su un faraonico calciomercato post Covid, schierava una formazione davvero poco competitiva che mai impensieriva i nostri ragazzi.

Se vogliamo, l’unico appunto che possiamo fare alla prestazione di ieri sera dell’Olympic è quello di essere stata troppo scolastica, di aver cercato un fraseggio a ritmi troppo bassi vista il basso livello tecnico dei viola. Giocando un po’ troppo sulle punte il gol tardava ad arrivare e c’era il rischio che il Mo’viola ne approfittasse in contropiede. Invece, così non è stato: nel primo tempo l’Olympic ha realizzato quattro gol subendone uno solo mentre nella ripresa sono arrivate altre nove segnature che hanno affossato un Mo’viola sfiduciato e a corto di ossigeno.

Questa breve Summer Cup proseguirà lunedì prossimo con le semifinali in cui l’Olympic affronterà di nuovo il Foto Dan.

PAGELLE

PERRONE: 7

Il numero 1 gialloblù, prima del fischio d’inizio, riceve il trofeo come miglior portiere della Winter Cup. In campo è così gasato che gli attaccanti del Mo’viola, prova e riprova, lo superano una volta sola.

ATZENI G. : 7

Partita al piccolo trotto per Gianluca. Realizza tre assist.

OLIVIERI: 7

Doppietta per il difensore che avrebbe potuto segnarne almeno due. Serata di riposo.

BALDINI: 7

Dopo due settimane al di sotto delle sue possibilità, sembra finalmente aver riacquistato un po’ di condizione. Segna una tripletta che lo confermano secondo miglior marcatore stagionale della squadra.

TOCCI F. : 7+

Unisci Ryan Giggs, il primo Cristiano Ronaldo e Roberto Donadoni, agita bene e otterrai il Fabrizio Tocci di ieri sera. Ispirato, travolgente, imprendibile. Per lui due gol e tre assist.

MARINO: 7

Settimo esordiente stagionale, lo avevamo già visto all’opera nel Trentennale e nell’Olympic Lab e conferma tutte le cose buone viste nelle precedenti apparizioni. Agisce come centrocampista a 360° e i suoi assist radenti sono un suo vero e proprio marchio di fabbrica. Per lui un gol e tre passaggi decisivi per i compagni.

RUGGERI: 7.5 capitano

Era tanto che il capitano non viveva una serata da protagonista indiscusso del tabellino. I difensori del Mo’viola non lo prendono nemmeno aggrappandosi e lui può segnare ben cinque gol e servire ai compagni due assist. Le reti in gare ufficiali con la maglia gialloblu diventano 308 quindi per raggiungere il cannoniere assoluto di tutti i tempi della squadra, Alessandro Rencricca, mancano “solo” 41 gol.

La Summer Cup apre i battenti

Finalmente una foto in prima pagina per Gianluca Atzeni

Sarà una Summer Cup breve, un’edizione flash a causa della compressione della stagione causata dal Covi-19, ma potrebbe anche rivelarsi un torneo esaltante ed emozionante.

La nostra società aveva proposto una formula più ampia, con due gironi da otto squadre e successive semifinali ma sarebbero servita almeno un’altra settimana per renderla possibile perchè già così questa Summer Cup sfocerà ad agosto e sappiamo quanto sia difficile organizzare calcio in questo mese.

Questa sera (calcio d’inizio previsto per le 20.30) l’Olympic affronterà il Mo’viola che in questa stagione ha affrontato solo una volta.  Era il 28 ottobre 2019 e la sfida di campionato terminò 5 a 5 con reti di Gianluca Atzeni (2), Ruggeri, Attili e Montaldi.

In quel momento storico i viola stavano attraversando una certe impasse tecnica ma pare che dopo il lockdown i nostri avversari si siano riorganizzati e rafforzati. Siamo curiosi di scoprire che Mo’viola ci troveremo davanti stasera.

In caso di vittoria l’Olympic accederà alla semifinale del 27 luglio. In caso di sconfitta invece i gialloblù accederanno alla semifinale del torneo di consolazione.

Per quanto riguarda la formazione, confermati sei settimi della squadra che ha sconfitto il Foto Dan quattro giorni fa. L’unica variazione sarà l’esordiente Cristian Marino che sostituirà Trabucco.

Ecco i convocati:

  1. PERRONE Fabrizio

10. ATZENI Gianluca

4. BALDINI Luca

5. OLIVIERI Alessandro

8. TOCCI Fabrizio

7. MARINO Cristian

11. RUGGERI Alexander

Terza gara in otto giorni, comincia la Summer Cup

L’Olympic lunedì 20 luglio chiuderà questo tour de force che l’avrà vista scendere in campo per tre volte in otto giorni.

Lunedì scorso infatti i gialloblù avevano affrontato l’Olympic Lab in amichevole mentre giovedì c’è stata la finale del torneo di consolazione contro il Foto Dan. Il ciclo si chiuderà lunedì 20 luglio quando l’Olympic affronterà il Mo’viola nei quarti di finale di Champions League.

La formula della Summer Cup è molto semplice. Le partecipanti a questo mini torneo sono otto. Oltre alle sopracitate Olympic e Mo’viola ci saranno anche Nuovi Mutanti, Foto Dan, Virtus Panfili, NTO e le esordienti audaci e H501.

Giovedì scorso c’è stato il sorteggio integrale del primo turno da cui è scaturito questo tabellone:

H501 – NUOVI MUTANTI

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

AUDACI – N.T.O.

FOTO DAN – VIRTUS PANFILI

Le vincenti di questi quattro confronti accederanno alle semifinali della coppa principale mentre le perdenti si affronteranno nel torneo secondario. In pratica, ogni squadra giocherà tre partite e il torneo chiuderà i battenti (e così anche la stagione 2019/2020) il 3 agosto.

Ecco i convocati per la nostra partita: PERRONE Fabrizio, ATZENI Gianluca, BALDINI Luca, OLIVIERI Alessandro, TOCCI Fabrizio, RUGGERI Alexander, MARINO Cristian.

L’unica novità rispetto alla partita di giovedì è la convocazione di Cristian Marino che esordirà in prima squadra in questa Summer Cup.

Otto anni fa, ricordo di un derby perso

In una giornata senza notizie e con la squadra per la sfida con l’Happy Milf già pronta riapriamo la rubrica dei ricordi. Oggi l’amarcord ci porta indietro nel tempo di otto anni e precisamente a mercoledì 23 novembre 2011. Quel giorno si svolgeva la quinta giornata del campionato Generazione Calcetto e l’Olympic affrontava il Mo’viola.

Il morale dei gialloblù era alto perché appena cinque giorni prima l’Olympic aveva battuto i viola in Challenge Cup. La formazione dell’Olympic era pressoché la stessa e fin da subito i nostri mettono sotto pressione gli avversari dominandoli e sfiorando il gol in due occasioni. Miracolosamente però, il Mo’viola va all’intervallo sullo 0 a 0 e alla ripresa delle ostilità va inaspettatamente in vantaggio.

Per l’Olympic è una vera e propria beffa e, come se non bastasse, poco dopo arriva anche la rete dello 0 a 2. I gialloblù riescono finalmente a riorganizzarsi e a metà secondo tempo Fantini serve Caserta che dribbla due difensori e segna finalmente un gol.

Purtroppo l’euforia per aver dimezzato le distanze dura poco. L’arbitro assegna un calcio di rigore al Mo’viola per fallo di Rencricca e nel finale arriva anche la rete dell’1 a 4.

Per i nostri è una beffa. L’Olympic ha messo sotto gli avversari mostrando un gioco assolutamente migliore ma alla resa dei conti è mancato qualcosa. Purtroppo, da questa sconfitta nascerà un’impressionante serie negativa dei nostri che terminerà solo all’inizio del 2012, almeno nel campionato.

Quel giorno l’Olympic schierò Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Fantini e Caserta. La foto dell’articolo si riferisce ad una burla dello spogliatoio in riferimento alla maglia numero 7, un argomento che magari tratteremo un giorno in una futura puntata dei ricordi.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 5-5

LUNEDI’ 28 OTTOBRE 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1080

X WINTER CUP, PRIMA FASE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

5-5 (4-3)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 1 BALDINI, 1 MONTALDI, 1 RUGGERI

Il derby è sempre il derby. Cambiano i giocatori in campo, le circostanze e il momento storico ma quando il giallo e il blu si incrocia con il viola è peggio dell’incontro tra acqua fredda e olio bollente. Bene che ti va ti fa un casino in cucina.

Derby numero 108 della storia: una nuova Olympic incontrava un nuovo Mo’viola e quando Gianluca Atzeni sbloccava il suo digiuno di gol che durava da quindici anni dopo appena un minuto tutti pensavano che la partita fosse in discesa. L’Olympic giocava convinta mentre il Mo’viola sembrava impacciato e tecnicamente scarso. Invece i viola capitalizzavano ogni errore della nostra squadra e rimaneva sempre in partita ribattendo colpo su colpo anche ai gol di Baldini, Ruggeri e Montaldi. Si andava all’intervallo sul 4 a 3 per i nostri che anche nella ripresa continuavano nell’impressionante sequela di errori nei passaggi ed errori sotto porta. Incredibilmente il Mo’viola pareggiava e poi passava in vantaggio a nove minuti dalla fine.

Ai nostri calava una patina nera davanti agli occhi e non si trattava della fitta nebbia che avvolgeva Acilia. Si trattava di rabbia, di furore agonistico, di tigna… tutte cose che con questa intensità dalle nostre parti non si vedevano da un po’. Il Mo’viola le doveva provare tutte per arginare i nostri e alla fine il direttore di gara concedeva ai gialloblù due tiri liberi. Il primo lo falliva Ruggeri, il secondo lo segnava Atzeni. Era il gol del 5 a 5 a due minuti dalla fine. Nel finale un episodio contestato: un giocatore del Mo’viola colpiva il pallone con la mano e l’arbitro fischiava la fine asserendo che non c’era più tempo per battere il tiro libero.

Timore di non tornare a casa intero: questo ha provato l’arbitro perchè da regolamento (e l’ha confermato anche il supervisore A.R.A. presente in tribuna) bisognava permettere all’Olympic di battere il tiro libero e poi fischiare la fine del match in qualunque caso. Se si fosse trattato di una gara valevole per un turno ad eliminazione diretta sarebbe successo il pandemonio ma ha vinto il buon senso e l’educazione, doti comunque non inesauribili.

Nel finale c’è stato anche un battibecco tra Perrone e Manoni ma bene così, se c’è questa rabbia (senza chiaramente trascendere) significa che la squadra vuole vincere, che i giocatori hanno voglia di giocare, anche se hanno raggiunto gli “anta”. Questo gruppo ha futuro ci sembra, sosteniamoli!

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Vive questo derby dal ventitré anni e lo sente ancora come fosse il primo. Nonostante il ginocchio gli dia noie si supera in tre occasioni.

ATTILI: 6

“Trinciastinchi” (così lo chiamano nello spogliatoio) non offre una prestazione negativa ma nemmeno ha i suoi guizzi dei tempi migliori. Molto nervoso.

ATZENI G. : 7

Gianluca è sbocciato! Dopo tante prestazioni buone ma non esaltanti finalmente ha fatto vedere ai tifosi una prova brillante in cui segna un gol in gialloblù dopo ben quattordici anni di digiuno. E poi realizza un assist, incita, spinge, incoraggia, combatte fino alla fine e nel finale buca la porta con il tiro libero che vale il pareggio. Lo vogliamo sempre così. Presenza numero 52, entra nella Top 20 scalzando Valerio Ciuffa.

BALDINI: 5.5

Partita insolita per lui di solito così preciso. Sbaglia molti passaggi, segna un bel gol ma se ne mangia almeno altri due che avrebbero potuto essere decisivi.

MANONI: 5.5

Esordio in campionato per Roberto che appare contratto e poco preciso. Per lui un assist.

MONTALDI: 5.5

Il gol numero 196 in gare ufficiali non è abbastanza per raggiungere la sufficienza. Gara molto altalenante con errori disseminati qua e la. Potrebbe essere stata la sua ultima partita del 2019 a causa dei suoi viaggi.

RUGGERI: 6- capitano

Il capitano soffre moltissimo la tensione da derby. Segna un gol bellissimo quasi buttando giù la porta ma poi nel finale fallisce il tiro libero che avrebbe potuto significare il pareggio ottenuto qualche minuto prima e in quel caso, chissà…? Con questo gol arriva a quota 284 reti in gare ufficiali: supera Formica e diventa il secondo bomber gialloblu di tutti i tempi in gare ufficiali.

 

Arrivano i viola

Sarà una serata calda all’Eschilo 2 e non solo per i ventuno gradi centigradi previsti, tutt’altro che autunnali. Anche se non è più il derby acceso degli anni scorsi Olympic – Mo’viola non sarà mai una partita come le altre e se n’è reso conto anche Gianluca Atzeni che sembra aver superato i propri malanni fisici facendo uno sforzo per scendere in campo.

Ecco la formazione ufficiale della squadra gialloblù (ore 21 calcio d’inizio):

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONI Roberto

10. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

8. BALDINI Luca

7. MONTALDI Simone

11. RUGGERI Alexander

Derby, c’è anche Baldini

Anche Luca Baldini farà parte della squadra che lunedì sera (calcio d’inizio alle 21) affronterà il Mo’viola nel derby numero 108 della storia.

Con l’inserimento del difensore nella lista i convocati attualmente sono Perrone, Attili, Baldini, Montaldi, Manoni e Ruggeri. Manca ancora una casella da riempire e c’è un ballottaggio a quattro per la settima maglia in palio.

Ieri nel frattempo l’organizzazione del torneo ha pubblicato alcune classifiche di rendimento relative alla Winter Cup.

Ecco le prime posizioni della classifica cannonieri:

Al momento Alexander Ruggeri occupa la terza posizione mentre Romolo Di Salvo è al decimo posto. Per quanto riguarda il best five della terza giornata lo stesso Ruggeri è stato inserito nel quintetto dei migliori giocatori ed è anche molto ben messo nella classifica del miglior giocatore del torneo. Anche Perrone ha fatto registrare un buon inizio di torneo e ha un’ottima media nella classifica dei migliori estremi difensori.

 

Mo’viola: che significa?

Una formazione del Mo’viola dello scorso luglio

Olympic – Mo’viola: per tanti è una partita come le altre nella lunga stagione agonistica ma in realtà si tratta di una sfida che va avanti da ben ventiquattro anni.

La prima volta che le due formazioni si affrontarono fu il 13 giugno 1995 ma da quel lontano giorno ci furono altri 106 scontri che videro l’Olympic trionfare in 46 occasioni e il Mo’viola in 49 confronti. A questi match si aggiungono anche 12 pareggi con 487 reti segnate dai gialloblù e 482 dai viola.

Inizialmente il confronto era tutto a favore dell’Olympic poi diventò equilibrato e negli ultimi anni tutto a favore dei nostri avversari. Solo nell’ultima stagione arrivarono nuove gioie per la nostra squadra, soprattutto nella scorsa Winter Cup.

La rivalità divenne accesissima a partire dal 2006: da quel momento ogni sfida divenne una battaglia con tanti confronti personali quasi sempre all’insegna del fair play. Rencricca contro Verdesca, Perrone contro Rossi e anti altre sfide nella sfida sono diventate leggendarie.

Negli ultimi anni il Mo’viola ha subito un ridimensionamento ma per molti versi i viola sono come l’Olympic: dentro quella maglia viola c’è passione, c’è storia e tradizione e quindi è sempre possibile che una rinascita avvenga sulle ceneri di una formazione arrivata al capolinea.

Olympic e Mo’viola si sono giocate anche dei trofei: i viola ci sconfissero nella vecchia coppa UEFA nell’estate del 2006 ma poi l’Olympic si rifece nella stessa competizione nell’estate del 2008. Anche alcune finali di Challenge cup si decisero tra queste due compagini: nella terza edizione (2012) l’Olympic ebbe la meglio salvo poi soccombere nella quarta edizione (sempre 2012). Nella quinta edizione (ancora nel 2012) l’Olympic vinse il trofeo ancora in finale contro i Viola e così finì anche nella sesta edizione (2014).

Olympic – Mo’viola vuole dire “DERBY” e anche se in queste ultime stagioni la partita non è più considerata e sentita come una volta state certi che in campo avvertirete sempre una certa tensione, quella tipica delle gare importanti.

Adesso però chiudiamo la valigia dei ricordi e torniamo al presente: oggi si dovrebbe completare la lista dei convocati per la partita di lunedì. Al momento i convocati sono Perrone, Atzeni g., Manoni, Attili e Montaldi.

 

I risultati e la classifica… e tra cinque giorni c’è il Mo’viola

Due giocatori in maglia viola in una foto di quasi dieci anni fa. Sulla sinistra si può notare un giovane Montaldi

La terza giornata di Winter Cup è stata archiviata con la seconda serata di gare: Foto Dan è la solita schiaccia sassi così come AS Biduin che si conferma ad ottimi livelli. Anche Smilenjoy si sta riprendendo dopo un inizio difficile ma soprattutto le prime due formazioni sono da considerare un punto di riferimento per la nostra Olympic che vuole alzare l’asticella. Qui sotto potete leggere i risultati completi della terza giornata e di seguito la classifica che per ora vede in testa alla classifica con 7 punti a pari merito con articolo con AS Biduin e davanti a Foto Dan e Rimediati che però hanno una gara in meno.

Sul sito del torneo non sono ancora disponibili la classifica cannonieri nè il best fibe della giornata ma vi aggiorneremo nei prossimi giorni per queste due curiosità. Nel frattempo la squadra ha già posto l’attenzione alla prossima sfida. Lunedì 28 ottobre (calcio d’inizio alle 21) affronterà il Mo’viola in un derby che negli ultimi anni ha man mano perso importanza e prestigio.

Ci sono già i primi convocati in casa gialloblù: rispetto alla partita con i Torri Boys sono stati confermati Perrone, Attili, Montaldi e Ruggeri mentre farà finalmente il suo esordio stagionale in gare ufficiali Manoni. Per le ultime due caselle sono in lizza gli altri cinque giocatori ovvero Luciani, Tocci, Baldini, Atzeni e Di Salvo con questi ultimi che devono ancora parzialmente smaltire i propri infortuni.

Fu-sio-neeee!

In questa estate di cambiamenti e di incertezze l’Olympic non sembra essere l’unica squadra colpita dal fenomeno. Sembra infatti che alcuni nomi storici del calcio locale come Daniele Rossi, Roberto Manoni e Gianluca Atzeni si siano stufati di essere i responsabili tecnici delle rispettive formazioni e che l’inizio della prossima stagione possa segnare alcuni cambiamenti radicali.

In particolare  si parla con insistenza di fusioni che potrebbero riguardare una o più squadre. Una decina di giorni fa Daniele Rossi aveva timidamente proposto una fusione tra Mo’viola e Olympic ma l’idea era stata gentilmente rispedita al mittente. Non è detto però che qualcosa avvenga comunque e che il caldo torrido non sfumi i confini e i contorni di Mo’viola, Irreal e Nonnetti.

L’Olympic intanto attende lunedì 19 agosto ovvero il giorno in cui verrà ufficializzato il bando per il nuovo DS. Se ci sarà, il nuovo dirigente potrebbe essere chiamato già in causa la settimana successiva quando la formazione gialloblù potrebbe partecipare ad un triangolare amichevole o disputare qualche amichevole.