Dopo cinquanta due giorni di stop precauzionale nei confronti della variante omicron del coronavirus , questa sera ricomincia la Winter Cup 2021/2002.
Per l’Olympic si tratterà dell’esordio in Europa League e non sarà una partita come le altre ma della partita per eccellenza, il derby di Acilia tra i nostri gialloblù e il Mo’viola.
Per la precisione quello di stasera sarà il derby numero 115 della storia con i viola che sono attualmente in leggero vantaggio: 51 le vittorie per Rossi e compagni, 50 le affermazioni dell’Olympic, 13 i pareggi.
L’Olympic scenderà in campo una formazione abbastanza assortita che vedrà Belli tra i pali, Rencricca e Formiconi difensori puri, Baldi e Perrone centrocampisti e Formica e Frabetti attaccanti.
Lunedì 7 febbraio la Winter Cup riaprirà i battenti e, dopo quasi due mesi di interruzione, cominceranno le attesissime coppe. La variante omicron sembra aver mollato la sua violenta presa sul Paese e tra quattro giorni il torneo potrà ricominciare in un clima di maggiore sicurezza. Durante questo periodo l’Olympic è stata l’unica squadra a continuare a mantenersi in allenamento con regolarità e si spera che questo piccolo vantaggio possa rivelarsi positivo nella parte finale del torneo invernale.
In Champions League giocheranno Zuppa Romana, Pleasure Acilia, Osthiam City, FC Tracia più una tra Brigata Zeman e Smilenjoy. Queste ultime due formazioni si scontreranno mercoledì 9 febbraio in un recupero di campionato. Brigata Zeman accederà alla Champions in caso di vittoria o pareggio mentre in caso di sconfitta verrà sostituita nella massima competizione del torneo dallo Smilenjoy che al momento ha due punti di ritardo sulla sua avversaria.
In Europa League invece giocheranno la nostra Olympic, il Mo’viola, il Virtus Panfili, il Mexico e, come già detto, una tra Brigata Zeman e Smilenjoy con quest’ultima maggiormente indiziata.
Nella prima giornata di Europa League l’Olympic affronterà il Mo’viola con calcio d’inizio fissato alle 22 e 10. L’obiettivo è vincere almeno due partite per poter accedere al turno successivo, la semifinale della coppa. Il primo giro di convocazioni è stato proficuo: hanno confermato la loro presenza Belli, Rencricca, Baldi, Perrone, Formica e Frabetti mentre Formiconi scioglierà le proprie riserve sabato.
L’ultima notizia riguarda il quiz sulla storia dell’Olympic che oggi vedrà andare in scena la puntata di febbraio. Dalle ore 7 di oggi troverete le cinque domande on line nelle storie del profilo Instagram della squadra. Buon divertimento!
Dopo cinque amichevoli di preparazione e la grande festa del Trentaduennale, l’Olympic esordisce in campionato affrontando il Mo’viola nella prima giornata di Winter Cup. E’ stata una partita particolare per molti motivi, primo fra tutti il fatto di dover costruire una squadra senza l’apporto dei vari Marino, Trabucco, Ruggeri e compagnia cantante. Questi giocatori ci hanno molto aiutato nella fase di transizione dall’Olympic di questi ultimi due anni a quella denominata “Operazione nostalgia” ma era arrivato il momento di tagliare definitivamente il cordone che ci univa a loro, anche perché non c’erano altre possibilità, e contare solo sui giocatori che potremo utilizzare da qui fino a fine luglio.
Per questa prima giornata di campionato l’elenco degli assenti erano molto lungo: Rencricca, Formica, Formiconi e potremmo continuare a scrivere per interi paragrafi. I convocati invece erano Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Perrone, Gianluca Bisogno, Filiberto Tarallo e l’esordiente Daniele Di Rocco.
Il Mo’viola si presentava all’Eschilo con una rosa nutritissima e due nuovi acquisti, Buca e Cojocariu, proveniente direttamente dal Foto Dan. Probabilmente la più grande differenza tra Olympic e Mo’viola è stata proprio questa ovvero il poter contare su una grande varietà di situazioni sia a livello tecnico che a livello atletico ma nonostante ciò l’Olympic ha combattuto benissimo e per tutto il primo tempo questa differenza si è vista poco.
Belli in porta faceva gli straordinari, Baldi come playmaker garantiva le due fasi a buonissimi livelli, Perrone faceva legna, Tarallo inventava e Di Rocco dava sostanza all’attacco ma dava anche una grossa mano dietro. Quindi il Mo’viola segnava ma Di Rocco pareggiava con una bella azione di sfondamento più rugbista che calcistica poi gli avversari ne segnavano altri due ma prima dell’intervallo Baldi si beveva tre giocatori poi scartava il portiere e segnava forse il suo più bel gol da quando veste questa maglia e stiamo parlando di ben quattordici anni di carriera!
Il secondo tempo cominciava anche bene per i nostri che finalmente potevano anche contare su Bisogno, arrivato tardi al campo per impegni personali. Il giocatore dava così respiro ai compagni affannati anche se per poco, visto che avvertiva nuovamente il riacutizzarsi di quel fastidioso infortunio rimediato nel Trentaduennale. Il Mo’viola in questa fase legittimava il risultato segnando altre reti ma i gialloblù non davano mai l’impressione di cedere. A otto minuti dalla fine si era sul 6 a 2 per i viola e questo secondo noi sarebbe stata la conclusione più degna e il risultato più descrittivo di quanto si era visto in campo. Negli ultimi dieci minuti scarsi poi Rossi e compagni segnavano altri tre gol e nel recupero Tarallo regalava a Perrone la gioia della rete con un assist perfetto.
Conclusioni finali: il punteggio di 9 a 3 non darebbe scampo all’Olympic in sede di commento invece noi abbiamo visto un’Olympic viva, con ampi margini di miglioramento e che si è divertita a stare in campo. In difesa si è giocato abbastanza bene mentre in attacco abbiamo lamentato la presenza di un attaccante di razza capace di trasformare in tiri pericolosi le tante azioni create. Una nota personali infine: ho sentito lo spirito degli anni d’oro del Kristall e questo mi ha fatto dormire bene. Avanti così che da qualche parte si arriva!
PAGELLE
BELLI: 6.5
A fine partita gli fanno tutti i complimenti: gli avversari, l’arbitro, gli organizzatori e il chirurgo maxillo-facciale che gli ha restituito i lineamenti dopo quella parata di faccia nel secondo tempo. In questa stagione i tiri saranno tanti e lui si dovrà far trovare sempre pronto. A fine partita condivide con Perrone una pizza con salame piccante, porcini e prosciutto crudo che potrebbe fargli saltare la seconda di campionato. Coraggio, la digeriremo.
BALDI: 6.5
Noi in questa veste di playmaker lo vediamo proprio bene, soprattutto quando gli esterni lo aiutano e lui può permettersi di partire palla al piede di fare alle difese avversarie. Ieri l’ho a fatto e non si dribblano tre difensori più il portiere per caso. Lui invece dice che quando ci sarà in squadra un difensore di ruolo andrà meglio perchè potrà giocare qualche metro più avanti. A questo punto siamo curiosi.
PERRONE: 6+ capitano
Anche questa volta ha macinato chilometri su quelle fasce e ha spesso coperto Baldi durante le sue proficue avanzate in attacco. Gli manca lo spunto offensivo perchè sulla fascia destra va bene ma si trova a calciare di destro verso il primo palo mentre quando gioca sulla fascia sinistra non ha le capacità per rientrare e calciare di forza. Nel finale Tarallo gli regala un assist cioccolatino da spingere in rete.
BISOGNO: 6
Gioca poco perchè arriva tardi al campo e quando entra si accorge che quell’infortunio rimediato due settimane fa tarda a scomparire. Nei minuti in cui è impiegato prova a fare il suo gioco e ha qualche buona occasione ma si vede che è limitato nei movimenti in questo momento.
TARALLO: 6+
Aveva detto che nelle gare ufficiali avrebbe dato di più e ha mantenuto fede al suo proposito giocando tutto il primo tempo senza riposarsi mai e gestendosi alla grande per tutto l’incontro. La prova di quanto detto è che all’ultimo minuto ha trovato lo spunto per dribblare un difensore e serve a Perrone quell’assist favoloso. In crescita.
DI ROCCO: 6.5
In questa serata di inizio campionato sembra che l’Olympic abbia trovato il centravanti perfetto per questa stagione. Umile, dedito alla fatica, simpatico ma anche tecnico, potente e con il fiuto del gol, insomma, l’uomo giusto nel momento storico giusto della nostra squadra. Già due anni fa aveva preso parte ad un paio di allenamenti e ieri ha esordito segnando un gol alla Cristian Vieri e aiutando molto spesso anche in difesa. Ottimo, no?!?
La Winter Cup 2021/2002 si apre questa sera alle ore 20 proprio con il derby tra Olympic e Mo’viola che sarà la prima di cinquanta intense partite che comporranno la stagione regolare che si svolgerà da ottobre a dicembre. Da gennaio invece prenderanno il via la Coppa Italia, la Champions e l’Europa League.
L’Olympic è ancora in costruzione e in via di assestamento: manca ancora la giusta solidità difensiva e i giusti meccanismi da centrocampo in su. Purtroppo la squadra subisce tanti gol e ne fa pochi ma mancano ancora alcuni molti titolari e si spera che piano piano i gialloblù possano crescere e ottenere qualche risultato.
Sono sei i giocatori che scenderanno in campo questa sera mentre altri potrebbero dare la propria conferma durante le ore che precedono il calcio d’inizio. In porta è stra-confermato Emiliano Belli davanti al quale si schiererà un trio composto da Davide Baldi al centro, Gianluca Bisogno a sinistra e Fabrizio Perrone a destra. In avanti Filiberto Tarallo avrà il compito di cucire il gioco e ispirare il centravanti che sarà un esordiente assoluto con solo due allenamenti (per di più nel 2019) alle spalle. Si tratta di Daniele Di Rocco che avrà una chance importante di meritare l’iscrizione definitiva nella rosa della stagione. Il giocatore dovrà dimostrare di avere i numeri per giocare in attacco ma soprattutto la voglia e il carattere che quest’anno si chiede ai giocatori che vestono la maglia dell’Olympic.
Affronteremo il Mo’viola e già questo dice tutto perché la prima partita ufficiale della nuova stagione e del nuovo corso non sarà una gara come le altre sotto ogni punto di vista.
Stasera, essendo la prima gara ufficiale, partirà anche il conteggio degli eventuali assist che andranno a comporre la classifica del Vassoio d’Argento 2022.
Emiliano Belli in compagnia di Daniele Di Rocco in uno stage del 30 aprile 2019
La formazione dell’Olympic che lunedì sera esordirà nella Winter Cup contro il Mo’viola si arricchisce di un nuovo giocatore. Si tratta di Daniele Di Rocco, attaccante che avevamo intravisto in due stage della stagione 2018/2019 e che non siamo riusciti mai a vedere in prima squadra prima a causa del riassetto della squadra e successivamente a causa della pandemia.
Il centravanti in quei due allenamenti aveva fatto vedere buone cose sia a livello di gioco corale che di spunti personali e aveva segnato due doppiette. Lunedì indosserà la maglia da titolare della squadra e tenterà di convincere la società a dargli la titolarità in questa avventurosa stagione.
Con la convocazione di Daniele Di Rocco la lista dei convocati aggiornata è la seguente: Emiliano Belli, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e per l’appunto Daniele Di Rocco.
Oggi non perdete la puntata i ottobre del quiz sulla storia dell’Olympic. In particolare in questo quiz troverete cinque domande a risposta multipla sulla storia dei compleanni dell’Olympic. Domani mattina potrete trovare la classifica completa e il nome del vincitore su questo sito. buon divertimento.
Rencricca e Perrone, protagonisti nella serata del Trentaduennale
Lunedì 4 ottobre comincerà la Winter Cup 2021/2022 e sarà la prima edizione di questo torneo dopo l’ondata di corona virus che interruppe la precedente dopo solo tre giornate.
Alla Winter Cup parteciperanno undici squadre che si affronteranno in un girone unico con gare di sola andata. Le squadre partecipanti sono Olympic 1989 F.C., Mo’viola, Pleasure Acilia (la neonata formazione nata dalla fusione dell’Olympic 3.0 e dei Nonnetti, l’Osthiam City di Francesco Bonanni, la Virtus Panfili, la Brigata Zeman, il Mexico, l’FC Tracia, lo Smilenjoy, l’AS Biduin e la Zuppa Romana.
Al termine della stagione regolare le prime otto classificate si sfideranno nella Coppa Italia mentre il torneo si chiuderà come da tradizione con le coppe europee.
Nella prima giornata l’Olympic affronterà la più classica delle partite ovvero lo storico derby contro il Mo’viola. Il calcio d’inizio è previsto per le 20. Al momento hanno risposto positivamente alla convocazione Emiliano Belli, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone e Filiberto Tarallo. L’obiettivo è quello di arrivare a quota sette convocati.
Quarantadue giorni fa l’Olympic alzava al cielo di Acilia una delle coppe più importanti della sua lunga storia. L’aver vinto la Summer Cup 2021 la poneva in vetta al calcio amatoriale locale e chiunque avesse assistito a quella sfida contro i Cosmos avrebbe pensato che quella squadra, la cui media di età era di 33 anni, era appena all’inizio di un ciclo luminoso.
Poi è successo quello che quasi tutti ormai sapete, l’Olympic ha cambiato pelle ed è tornata a quella formazione storica che aveva fatto innamorare centinaia di tifosi tra il 1989 e il 2019, una squadra composta da elementi storici, un po’ avanti con l’età, necessariamente meno forte ma il cui cuore e passione per il calcio sarà di nuovo in grado di far innamorare chiunque la segua.
Ieri sera il derby tra Olympic e Mo’viola ha rappresentato l’inizio di questo quarto ciclo della storia gialloblù. Molti giocatori erano indisponibili per le ferie agostane ma la squadra che è scesa in campo comunque è stata bellissima da vedere. Molti tornavano in campo dopo un lungo digiuno dal calcio che durava da prima del primo lockdown: in porta giocava Emiliano Belli, in difesa Stefano Romagnoli e la Pigna d’Oro 2021 Cristian Marino (per il momento unico rappresentante dell’Olympic versione 3.0), a centrocampo Fabrizio Perrone e Filiberto Tarallo, in attacco Fabio Tagliaferri. Anche il Mo’viola lamentava parecchie assenze ed era stata la nostra società ad aiutarla a formare la squadra utilizzando, per la prima volta nella storia, l’app Fubles per trovare nuove giocatori, una nuova frontiera!
Dopo i saluti e gli abbracci tipici di chi non si vedeva da molto tempo (rispettando il più possibile i limiti imposti dalla pandemia) la partita è iniziata. L’Olympic è apparsa fragile dietro ma a centrocampo e in attacco ha fatto vedere buone cose mostrando in linea di massima un gioco migliore rispetto a quello dei propri avversari. Il Mo’viola creava meno calcio puntando tutto sul proprio playmaker Santoro che lanciava lungo sul bomber viola che giocava alla Verdesca, attendendo palla e poi beffando la nostra difesa puntando su velocità e un po’ di tecnica.
Il primo tempo terminava 3 a 1 per i viola con Fabio Tagliaferri che siglando il momentaneo 1 a 1 segnava il primo gol stagionale e del nuovo corso. Poi nella ripresa i ritmi si sono abbassati, l’Olympic aveva parecchie occasioni ma concretizzava poco. Finiva 8 a 4 per la squadra di Daniele Rossi ma per i gialloblù la sconfitta importava poco perchè è stato bellissimo rivedere gli anticipi di Romagnoli, le imbucate di Tarallo, i tuffi in area di Perrone, i tiri ciclonici di Tagliaferri e le parate a terra di Belli. CHE SPETTACOLO!
E ora il futuro, si dovrebbe giocare nuovamente martedì 31 agosto e sicuramente le cose andranno meglio, soprattutto sul piano atletico. E poi arriveranno anche altri giocatori e sarà un’avventura bellissima.
PAGELLE
BELLI: 6
Il Gatto di Dragona è tornato, a distanza di venti mesi dall’ultima partita. Dopo tutto questo tempo la sensazione è quella di essere imbalsamato, lo sappiamo, ma lui non si perde d’animo e si impegna a migliorare senza buttarsi giù e soprattutto nel secondo tempo riesce ad opporsi a più di qualche tiro pericoloso.
ROMAGNOLI: 6
Due anni esatti fa l’ultima presenza ufficiale con l’Olympic eppure il tempo sembra essersi cristallizzato per il nostro Stefano che sembra non cambiare mai. L’unico segnale del tempo che passa è stato vedere il figlioletto Alessio in panchina, per il resto gli anticipi e l’impegno sono rimasti invariati. Può solo migliorare da adesso in poi. Presenza numero 50 per lui.
MARINO: 6
L’anello di congiunzione tra l’Olympic 3.0 e la versione 4.0. La Pigna d’Oro 2021 tonerà presto a giocare nella nuova squadra di Alexander Ruggeri ma per questa partita è stato bello rivederlo in azione dopo il trionfo di metà luglio, anche se non era al top e nel secondo tempo è calato vistosamente. Sfiora il gol parecchie volte ma è stato sfortunato.
PERRONE: 6+ capitano
Torna ad essere capitano a tempo pieno di questa squadra, torna a sgroppare sulla fascia e soprattutto non sente dolore alle ginocchia come non accadeva da due anni. Cerca di impostare il gioco dalla fascia, segna un gol su assist di Tagliaferri e soprattutto corre. Per ora può bastare.
TARALLO: 6+
Otto anni fa questo giocatore simbolo faceva registrare la sua ultima presenza ufficiale in gialloblù. Lui a 51 anni è ancora sul pezzo, magari il fisico lo supporta di meno ma i piedi sono ancora fantastici e quando toccano la palla ne esce poesia. Segna un gol e ricomincia una nuova avventura con il numero 10 sulle spalle.
TAGLIAFERRI F. : 6
Fabio è stato sempre nel giro gialloblù (tra stage e allenamenti vari) ma l’ultima partita ufficiale l’aveva giocata cinque anni e quattro mesi fa e causa della pandemia non toccava pallone da più di due anni. Ebbene, ieri non sembrava proprio che fosse passato tutto questo tempo e pur con qualche limite atletico ha fatto veder più di qualche lampo tra cui una splendida doppietta e l’assist per la rete di Perrone.
Cristian Marino, Pigna d’Oro 2021, con la Summer Cup vinta il 14 luglio scorso
Questa sera l’Olympic scenderà in campo per la prima partita ufficiale della stagione 2021/2022. E’ stata un’organizzazione difficile anche perchè la società gialloblù si è fatta carico di allestire anche parte della squadra avversaria e tra ferie, indisponibilità e infortuni vari non è stato affatto facile.
Questa sera all’Eschilo2 (calcio d’inizio previsto per le 21) ci saranno ben 13 giocatori, 6 per l’Olympic e 7 per il Mo’viola. Entrambe le squadre sono annunciate con molti giocatori fuori forma ma i viola lamentano parecchi acciacchi con alcuni elementi lontani da tempo dai campi di gioco.
Sarà comunque una serata speciale, un vero e proprio rito di passaggio tra l’Olympic 3.0 di Alexander Ruggeri e la nuova (o vecchia, come preferite voi) Olympic che da questa stagione ripresenterò tanti volti noti del passato gialloblù. Sarà ancora una situazione ibrida, come spesso accade ad inizio stagione, e la vera squadra la vedremo tra ottobre e novembre, quando molti giocatori saranno totalmente disponibili e ritornati dalle vacanze.
Ecco la formazione dell’Olympic per questa eccitante sfida al Mo’viola. Da notare che nelle file gialloblù ci sarà a sorpresa Cristian Marino, Pigna d’Oro 2021 in carica.
Manca un solo giorno all’amichevole tra Olympic e Mo’viola e dobbiamo dire che la società gialloblù sta facendo salti mortali per far si che questa amichevole si possa disputare. Considerate che l’Olympic si sta occupando sia della propria formazione che di quella del Mo’viola quindi la fatica è raddoppiata rispetto al solito.
Al momento la formazione con la quale l’Olympic scenderà in campo è composta dai soliti cinque elementi di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi ovvero Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Stefano Romagnoli e Fabio Tagliaferri ma in queste ore febbrili si sta lavorando per dotare la squadra di almeno un cambio.
Per quanto riguarda invece le riserve del Mo’viola si sta provando una nuova idea di scouting che ha del rivoluzionario e di cui vi parleremo dopo domani in sede di commento, qualora tutto vada per il verso giusto.
Nel frattempo è stato deciso che l’Olympic scenderà in campo con le maglie gialle (ex Pastaincorso) e i nuovi pantaloncini blu chiaro. Belli dovrebbe indossare la maglia numero 1, Tagliaferri la 11, Tarallo la 10, Romagnoli la 5 e Perrone la 8.
Ricordiamo che la partita si giocherà domani, mercoledì 25 agosto, a partire dalle ore 21 presso il circolo Eschilo2.