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Elogio della tranquillità 


Oggi vogliamo fare un’ultima raccomandazione ai giocatori dell’Olympic in vista del Match di lunedì contro il Mo’viola ma prima date un’occhiata agli ultimi tre confronti tra gialloblù e viola tramite i link qui sotto:

https://olympic2000.wordpress.com/2016/11/09/olympic-1989-fc-moviola-2-7/

https://olympic2000.wordpress.com/2016/02/17/olympic-2000-moviola-2-9/

https://olympic2000.wordpress.com/2015/11/24/olympic-2000-moviola-1-8/

Sono state tutte partite nervose, gare in cui il Mo’viola ha sempre mantenuto la calma e in cui invece L’Olympic è uscita dai gangheri perdendo le staffe e il Match.

Stavolta i nostri giocatori dovranno mantenere la calma e pensare solo a giocare qualsiasi cosa succeda. Sarà una partita piena di episodi dubbi, piena di proteste ma forse, per una volta, abbiamo il fattore tecnico a nostro favore quindi se riusciamo a farci scivolare tutto addosso e pensiamo solo al gioco le nostre probabilità di vincere cresceranno esponenzialmente.

Ricordiamoci che a soffrire il “fattore derby” siamo solo noi!

Forza ragazzi! (E sangue freddo).

Sono arrivate le convocazioni 

“Bisogna arrivare secondi o terzi per avere un buon avversario nei play off!”

-Chicco Arditi-

“Si ma prima qualifichiamoci!”

-Fabrizio Perrone-

Troppo sicuro di se Arditi o troppo prudente Perrone?

La verità, come spesso accade, probabilmente sta nel mezzo perché è vero che in questa stagione L’Olympic sta dimostrando di avere i mezzi per raggiungere grandi traguardi ma è altrettanto vero che per farlo deve sempre mantenere alta la concentrazione e pensare con umiltà.

Sono comunque punti di vista personali e quindi vanno rispettati entrambi.

E ora è il momento delle convocazioni per la sfida di lunedì 20 febbraio contro il Mo’viola (calcio d’inizio). La squadra, toccando ferro, è al gran completo:

Arditi, Bisogno, Ciuffa A., Formica, Perrone, Rencricca A., Ruggeri, Tani.

Perchè Olympic – Mo’viola è così importante

Una formazione dell'Olympic contro il Mo'viola del 2007
Una formazione dell’Olympic contro il Mo’viola del 2007

Praticamente lo sanno tutti perchè Olympic – Mo’viola è così importante e di certo Perrone, Rencricca. Bisogno, Tani, Formica e probabilmente anche Ruggeri potrebbero dare lezioni sull’antica rivalità tra gialloblu e viola.

Ma certe tradizioni, certe storie, vanno comunque tramandate e sentiamo il bisogno di spiegare a chi ha meno esperienza in gialloblu, come Arditi e Ciuffa, cosa c’è in ballo nella partita di lunedì prossimo.

La storia di Olympic – Mo’viola comincia nell’estate del 1995 quando si affrontano due formazioni che hanno nomi diversi, Pinetina F.C. e DX4-100. Il primo confronto è una vittoria schiacciante per i ragazzini di Perrone e probabilmente la vera sfida comincia il 21 luglio 2003 quando l’Olympic per la prima volta incontra la squadra di Daniel Rossi con l’attuale denominazione: Mo’viola.

La prima sfida davvero importante risale all’8 e 12 luglio 2004 quando l’Olympic batte i viola nella doppia semifinale del Torneo Kristall accedendo così alla finalissima del torneo. La rivincita i viola se la prenderanno il 24 luglio 2006 battendo l’Olympic nella finale di Coppa UEFA del torneo Kristall 2005/2006.

La stagione successiva l’Olympic si prende una nuova rivincita battendo il Mo’viola nella doppia semifinale di Coppa UEFA del torneo Ktistall 2006/2007: succede tra il 28 maggio e il 4 giugno 2007.

Le formazioni delle due squadre nella finale UEFA 2008
Le formazioni delle due squadre nella finale UEFA 2008

Nella foto qui in alto invece potete vedere le formazioni delle due squadre che si sono affrontate il 3 giugno 2008 nella finale di Coppa UEFA del torneo Kristall 2007/2008: è un trionfo per l’Olympic che vince 6 a 4  e porta a casa il terzo trofeo della sua bacheca.

Quattro anni dopo, il 2 aprile 2012, il Mo’viola elimina l’Olympic dai play out del Torneo Generazione Calcetto e poco più di tre settimane dopo schianta l’Olympic in finale della Challenge Cup 4.

Comincia il trend negativo dell’Olympic in questa sfida, interrotto solo l’8 novembre 2012 quando i gialloblu battono i viola nella finalissima della Challenge Cup 5.

L'Olympic vittoriosa in finale di Challenge Cup 5
L’Olympic vittoriosa in finale di Challenge Cup 5

L’ultimo confronto tra le due squadre risale all’8 novembre 2016 quando il Mo’viola, come ormai succede da troppo tempo, batté l’Olympic nella prima fase di questo campionato.

In questi ventidue anni Olympic e Mo’viola si sono affrontate 98 volte con 43 vittorie della nostra squadra, 43 vittorie dei nostri avversari e 18 pareggi. 430 le reti gialloblu 426 quelle viola.

In ballo c’è la qualificazione ai play off di Champions League ma c’è dell’altro: Olympic – Mo’viola sono valori, modo di stare in campo, esperienze simili e totalmente opposte che si scontrano in quella che è più di una partita.

Forse nessuno può spiegarlo se non lo si vive, se non lo si sente quindi, ai nuovi arrivati benvenuti in questa sfida d’autore che da più di due decenni affascina ed emoziona.

 

Olympic 1989 FC – Mo’viola 2-7

 

MARTEDI’ 8 NOVEMBRE 2016, ORE 21.45

LONGARINA

GARA 1000

 

VII WINTER CUP, GIRONE A, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

2-7 (2-1)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI

 

Era la millesima partita della storia dell’Olympic ma i gialloblù, nella rinnovata denominazione societaria (ora lo stemma ufficiale riporta il nome Olympic 1989 Football Club), non è riuscita a festeggiare rimediando una brutta sconfitta in un derby che valeva il primato in classifica del gruppo A della Winter Cup.

L’Olympic veniva dalla bella vittoria di gruppo, di cuore e di squadra contro i Gemelli du Pal ma si presentava a questo incontro con parecchi giocatori limitati dalle precarie condizioni fisiche (Formiconi, Rencricca e Bisogno) mentre l’assente Formica era sostituito dal rientrante Attili, anch’esso fuori da lungo tempo e quindi impossibilitato a garantire il 100% del proprio apporto.

Anche il Mo’viola non era in formazione tipo a causa dell’assenza del proprio bomber Verdesca ma riusciva comunque a passare in vantaggio al primo tiro con Rossi sulla cui conclusione fiacca Perrone commetteva il più imbarazzante degli errori in combutta con il viscido terreno di gioco reso insidioso dalla pioggia.

Dopo questo infortunio del capitano l’Olympic si è rialzata e ha macinato gioco mettendo in enorme difficoltà il Mo’viola che solo grazie alla fortuna non capitolava. La pressione gialloblù però era insostenibile per Rossi e compagni che alla fine subivano due gol dell’indemoniato Ruggeri che prima infilava Carassai su azione di calcio d’angolo e poi raddoppiava su azione personale.

Sul 2 a 1 l’Olympic avrebbe potuto incrementare il vantaggio ma sfortuna e imprecisione rendevano vani ogni sforzo. Seguiva una parentesi in cui il Mo’viola approfittava del cambio di assetto dell’Olympic ma questa volta Perrone difendeva bene la propria porta e dopo questa piccola impasse i nostri si riorganizzavano chiudendo in scioltezza la prima frazione.

Per come era finito il primo tempo sembrava che l’Olympic nella ripresa potesse solo incrementare il vantaggio e vincere la partita invece i gialloblù riprendevano l’incontro subendo un netto calo fisico e di conseguenza di concentrazione. La squadra perdeva equilibrio e compattezza e in cinque minuti il Mo’viola segnava tre gol incrementando poi il vantaggio nel resto del secondo tempo.

La fortuna continuava a essere beffarda per i nostri e così i tiri del Mo’viola erano diabolicamente precisi sfiorando traverse, pali e gambe mentre i tiri di Formiconi, Tani, Bisogno e Ruggeri sbattevano ripetutamente su montanti e posteriori in calzoncini viola.

La partita numero 1000 finiva 7 a 2 per il Mo’viola che per la prima volta dopo 22 anni pareggiava il bilancio degli scontri diretti con l’Olympic concludendo una rincorsa lunga e costante. Match colmo di rimpianti sia per come ci si è arrivati sia per quanto successo in campo ma bisogna passare avanti e pensare alla prossima perché contro il Foto Dan sarà un’altra battaglia durissima.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5-    capitano

In ogni partita almeno un errore macchia la sua prestazione tanto che ormai i bookmakers danno a 1.10 una sua papera lunedì prossimo. Nella parte centrale dell’incontro prova a rifarsi con quattro parate colme di frustrazione e voglia di riscatto ma i mugugni in società crescono.

 

RENCRICCA A. : 5

Dal giorno del matrimonio acciacchi e dolori lo perseguitano con la sciatica in particolare che rende innaturale e difficoltosa la sua corsa. E’ sembrato parecchio triste e abbattuto anche e soprattutto per l’assenza dell’amico di una vita Verdesca. Presenza numero 499 per lui.

 

FORMICONI: 5.5

Fabrizio è sembrato più in forma di quanto era stato annunciato a causa di un’intossicazione alimentare. Nel primo tempo se la cava alla grande trovando anche l’assist per il pareggio di Ruggeri e sfiorando il gol in due occasioni. Nella ripresa invece gli viene a mancare il supporto dei compagni e nell’uno contro uno gli attaccanti del Mo’viola fanno più  danni di uova e frutti di mare andati a male.

 

ATTILI: 5.5

Che piacere rivederlo dopo quasi otto mesi dall’ultima volta. Il ricordo delle quarantotto ernie che l’hanno a lungo perseguitato comincia a sfumare e per almeno venti minuti ha offerto un ottimo contributo alla causa. Purtroppo nella ripresa è calato molto ma era ampiamente prevedibile e siamo molto soddisfatti del suo rientro. Il pilates con Simona Ventura è stato un toccasana per lui.

 

BISOGNO: 5

Anche qui la pagella la scrive il medico sociale che ha diagnosticato un bel torcicollo per Gianluca. Il giocatore ne è risultato ampiamente limitato ed era lontano anni luce dall’ala imprendibile di qualche settimana fa. E’ autore dello sfortunato autogol che trafigge Perrone a inizio ripresa per il 2 a 2 del Mo’viola.

 

TANI: 5+

Ahi ahi che sfortuna! Il suo secondo tempo è un incubo risultando più sfortunato di Paperino e Fantozzi messi insieme. Per un soffio e per pochi millimetri fallisce almeno tre gol anche se gli riconosciamo il merito di aver spesso trovato lo spazio giusto per gli inserimenti. Interessante il tempo che ha fatto registrare nel dopo gara quando sotto il diluvio universale ha coperto i 500 metri di distanza dagli spogliatoi alla sua macchina in 11 secondi netti.

 

RUGGERI: 6.5

Che giocatore ragazzi: ieri dagli scarpini gli usciva il fuoco! Da solo ha tenuto spesso in scacco l’intera difesa del Mo’viola e dribblava i difensori avversari con la facilità con cui un free-styler dribbla un cono di plastica. Segna due reti bellissime e ne sfiora altre quattro colpendo in più una traversa. A occhio e croce punta forte alla seconda Pigna d’Oro in carriera.

21.45, Olympic – Mo’viola

È il derby, la partita con più tradizione di tutto il litorale, è il classico di Acilia ma soprattutto è la partita numero 1000 della storia gialloblù. È Olympic – Mo’viola.

L’Olympic dovrà fare i conti con la pesantissima assenza di Formica e con le non perfette condizioni di Rencricca, Formiconi e del rientrante Attili ma c’è tanta voglia di fare comunque di tutto per portare a casa i tre punti contro la corazzata viola.

Ecco la formazione che scenderà in campo alla Longarina alle 21.45:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. ATTILI Giordano

7. BISOGNO Gianluca

8. FORMICONI Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

19. TANI Francesco

10, 30, 50%

percentuale
Per l’Olympic è questione di percentuali
Attili può garantire dieci minuti, Formiconi mezz’ora (il difensore è stato colpito da un’intossicazione alimentare) e Rencricca, che ha deciso di scendere in campo nonostante gli acciacchi, chissà con quale potrà garantire.

Per l’Olympic è quindi una questione di percentuali in un match in cui fin troppo giocatori non saranno, per vari motivi, al 100%. La squadra che domani affronterà il Mo’viola (Longarina, 21.45) sarà quindi composta da Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Tani e Ruggeri.

Grande successo ieri per il Quiz sulla storia dell’Olympic. La prima tappa del gioco è stata vinta da Simone Montaldi ma il quiz verrà ripetuto ogni domenica.

In Olympic – Mo’viola è successo di tutto

Per molti è La partita, per altri un impegno da evitare o comunque di quelli che prima passa è meglio è. Obiettivamente Olympic – Mo’viola è un partitone, il classico derby che non è mai una partita come le altre.

Tutto è cominciato nel lontano 1995 con la prima partita tra Pinetina FC (la vecchia Olympic) e i DX4-100 (il Mo’viola arcaico). Per molti anni la bilancia ha pesato a favore dei gialloblù poi però qualcosa è cambiato, probabilmente a cavallo degli anni 2008/2010, e i Viola hanno preso il sopravvento vincendo, è molto spesso stravincendo, i derby.

Il simbolo del Mo’viola è il bomber Verdesca ma ci sono giocatori del calibro del playmaker Santoro, dell’ala Delfini e del portiere Carassai che rendono i nostri prossimi avversari una squadra di tutto rispetto.

Il recente passato incorona il Mo’viola come una formazione importante del panorama calcistico locale. Negli ultimi anni hanno vinto qualche trofeo importante ma L’Olympic è riuscita talvolta a batterli anche se, quando è successo, ai nostri è dovuto andare tutto perfettamente. È una partita in cui non si può sperare nella fortuna ma solo nell’impegno al 120%.

Per concludere possiamo dire che per quanta esperienza si possa aver fatto, non si può dire di essere pienamente un giocatore dell’Olympic finché non si è vissuto un derby contro il Mo’viola.

Attili ti dà una mano

Sorpresa decisamente gradita quella giunta ieri ovvero la convocazione di Giordano Attili per la partita di martedì sera contro il Mo’viola. Il giocatore aveva vestito la maglia gialloblù per la diciannovesima e ultima volta il 30 marzo 2016 e poi aveva dovuto lasciare i campi di gioco per svariati problemi fisici che ora sembrano quasi risolti.

Giordano non è chiaramente al top ma la sua esperienza e il suo carattere potranno essere utili in una gara difficile sia sotto il profilo tecnico che su quello ambientale. Attili al momento conta 19 presenze con l’Olympic, tutte in gare ufficiali e condite da ben 8 reti, alcune molto belle e importanti.

Con la conferma di Attili la lista dei convocati si aggiorna nel seguente modo: Perrone, Formiconi, Attili, Tani, Bisogno, Ruggeri.

L’altra notizia di ieri è che una formazione del girone B, l’Atletico ma non troppo, si è già ritirata. Al suo posto entra l’Autoricambi Bernocchi.

Un derby da brividi

Martedì 8 novembre riprende il campionato e sarà una ripresa da urlo perché l’avversario per la seconda giornata sarà il Mo’viola di Emanuele Verdesca.

Una brutta partita, perché da anni i Viola rappresentano la nemesi dell’Olympic. Loro vincono coppe e trofei, hanno individualità eccezionali, ma nel calcio questo non è tutto.

Purtroppo L’Olympic mancherà di alcuni tasselli fondamentali ed è un peccato che assenze così gravi incorrano proprio nel derby e nella partita numero 1000 della nostra storia.

Saranno assenti Rencricca, Formica e Arditi, tre giocatori dal peso specifico enorme e difficilmente sostituibili.

I confermati attualmente sono Perrone, Formiconi, Tani, Bisogno e Ruggeri mentre per completare la squadra si attendono le convocazioni di 1-2 giocatori.

Cambio di programma?

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Forse i piani della società per l’impegno di do,ani sera sono destinati a cambiare: nella giornata di ieri infatti la formazione del Non Serve, che avrebbe dovuto rappresentare la terza squadra partecipante al Challenge Trophy, è stata costretta  a dare forfait per l’improvvisa mancanza di giocatori. La società nelle ore successive alla notifica ha quindi provato a cercare una squadra in sostituzione e ha ricevuto la proposta di partecipazione da parte del Mo’viola che però è stata respinta in quanto l’Olympic è fortemente intenzionata a limitare i rapporti con il team viola alle sole gare ufficiali vista che da anni ormai la formazione di Daniele Rossi non è certo quello che si può chiamare un fenomeno di fair play.

In questo momento la società ha allacciato rapporti con i The Boys la cui risposta è attesa in mattinata. In caso negativo il programma cambierà: verrebbe cancellato il triangolare e verrebbe invece confermata l’amichevole ufficiale contro l’Olympic Lab.

Vi aggiorneremo con un secondo articolo in giornata.