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Olympic 2000 – Disperato Amore 7-1

LUNEDI’ 8 NOVEMBRE 2010, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 666
TORNEO APERTURA 2010/2011, III GIORNATA
DISPERATO AMORE Vs. OLYMPIC 2000
1-7 (1-3)

MARCATORI:
2 BISOGNO
2 FANTINI
2 RENCRICCA A.
1 BALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO MASSIMILIANO SCOLLO

Il campo bagnato, il clima da ultima spiaggia e voglia di smuovere la classifica sono stati gli elementi fondamentali che hanno portato alla vittoria di ieri, la prima dell’Olympic nel Torneo di Apertura dopo le due sconfitte nelle precedenti due giornate.
La nuvola del giocatore gialloblù ha colpito ancora: dopo una settimana di tempo variabile ma prevalentemente bello arrivava ieri, puntualissimo, il solito nubifragio che accompagna gli autunni e gli inverni della nostra squadra da qualche anno a questa parte.
Pioggia, tuoni, fulmini, saette e un campo da fare invidia alla piscina del Foro Italico, era questo lo scenario in cui Olympic e Disperato Amore hanno disputato quaranta minuti intensi ma molto corretti.
L’Olympic, rispetto alla sconfitta di sei giorni fa contro la Bi Trattoria confermava cinque settimi di formazione con Rencricca che rientrava e il debuttante in gare ufficiali Scollo che veniva convocato in extremis per sopperire al forfait di Sforza sopraggiunto in mattinata.
Era la gara numero 666 nella storia dell’Olympic, un numero diabolico che i giocatori in maglia gialloblù hanno saputo sfatare con una prestazione convincente contro un avversario decisamente inferiore su tutti i piani. Nonostante ciò il primo tempo è stato molto combattuto, con occasioni da una parte e dell’altra. Baldi ha portato in vantaggio l’Olympic dopo pochi istanti dal fischio d’inizio mentre gli avversari pareggiavano poco dopo su errore di Rencricca che lasciava rimbalzare un lancio lungo proveniente dal portiere del Disperato Amore favorendo l’attaccante che batteva Perrone in uscita.
Dopo questo infortunio della nostra difesa seguiva una fase in cui Bisogno, Fantini e Baldi bombardavano l’estremo difensore in maglia nera costringendolo al miracolo in almeno cinque occasioni. Perrone non era da meno compiendo tre parate in momenti decisivi e consentendo ai compagni di chiudere la prima frazione in vantaggio di due gol e senza subirne altri.
Le altre due reti dell’Olympic nel primo tempo recavano la firma di Rencricca e Fantini con quest’ultimo che batteva con successo a rete deviando un bel calcio d’angolo battuto da Scollo la cui prova era convincente e chiudeva un mese di polemiche su chi voleva la sua convocazione e chi invece lo considerava la terza scelta dopo Baldi e Tani.
Dopo il breve intervallo i giocatori tornavano sotto la pioggia che nella ripresa diventava ancora più insistente rendendo il terreno di gioco una risaia. Nella seconda frazione i valori in campo si sbilanciavano tutti a favore dell’Olympic che si dimostrava tenace e solida in difesa e anche relativamente cinica in avanti con i nostri che continuavano il bombardamento alla porta avversaria riuscendo a centrare l’obiettivo altre quattro volte con Rencricca, Fantini e Bisogno (prime due reti in campionato per il numero sette di Acilia).
Il clima di estremo fair play rischiava di decadere a metà primo tempo quando, sul punteggio di 5 a 1, Baldi giungeva allo scontro con un giocatore avversario. Per fortuna tutto si ricomponeva e al fischio finale, dopo una breve esultanza e un saluto alla curva, Perrone e compagni guadagnavano la via di una doccia strameritata.
Il piano della serata era quello di ottenere i primi tre punti e confermare quanto di buono fatto di vedere contro The Boys (molto) e Bi Trattoria (molto poco). La squadra sembra avviata al consolidamento e Perrone, Rencricca, Formiconi, Baldi, Fantini e Bisogno sembrano un sestetto avviato a diventare quasi insostituibile.
Agli altri giocatori della rosa il compito di scalare le gerarchie e in quest’ottica ieri Scollo è riuscito in pieno. La società organizzerà a breve un mini torneo e in quelle partite sarà fondamentale che chi finora ha avuto meno spazio dimostri tutto il proprio valore.

NOTE
CLIMA Pioggia, a tratti molto forte, per tutto l’incontro
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
Forse meriterebbe qualcosa in più perché nonostante il freddo e la pioggia appare molto reattivo e compie parate importanti in momenti importanti della gara. Aspettiamo gare più difficili per gratificarlo.
4.RENCRICCA A. : 6.5
Prestazione molto buona adombrata da alcune pecche come l’eccessivo nervosismo con cui rimprovera Baldi (inopportuno visto che Perrone lo stava già sostituendo) e l’egoismo che nel finale impedisce all’Olympic di arrotondare il punteggio. C’è da dire che in mezzo a queste piccole imperfezioni c’è una prova di carattere e di sostanza che nemmeno l’errore sul gol del pareggio avversario macchia. Realizza una doppietta.
8.FORMICONI: 6.5
Fatica a trovare la misura nei passaggi nella palude che è diventata il campo e si mangia due gol praticamente fatti. Per il resto schiaccia i suoi diretti avversari tra l’incudine e il martello dei suoi anticipi spesso brucianti.
10.BALDI: 6-Peccato dargli un voto così basso perché segna subito un bel gol e nel finale serve a Bisogno la palla del 7 a 1. Purtroppo con il suo atteggiamento provocatorio e incontrollato rischia di scatenare una rissa in una partita più che tranquilla e per altro già in cassaforte e questi sono comportamenti che già l’anno scorso gli costarono molto in termini di considerazione da parte della società.
7.BISOGNO: 6.5
Stavolta Gianluca effettua correttamente il riscaldamento e infatti entra subito in partita riuscendo a coprire efficacemente il campo sia in fase difensiva che in quella offensiva. I risultati più soddisfacenti per lui li ottiene nella ripresa quando segna una doppietta che piega il Disperato Amore.
19.FANTINI: 6.5
Essere la riserva di Bisogno non è facile per nessuno invece Andrea quando entra in campo garantisce lo stesso apporto del compagno: due gol, un assist e tanta corsa e pressing nella metà campo avversaria, azione che impedisce al Disperato Amore di costruire con calma l’azione. Ora speriamo che nel prossimo match l’altalena di prestazioni non riprenda la fase discendente
20.SCOLLO: 6.5
Bella favola, di quelle che spesso l’Olympic ci ha regalato in questi anni: Sforza da forfait, lui tra mille scetticismi viene convocato e alla prima presenza in gare ufficiali si dimostra più forte della scarsa vena atletica e anche più forte del pantano in cui lui, brevilineo fantasioso, è costretto a giocare. Il portiere gli nega la gioia del gol ma sul finire del primo tempo regala a Fantini un assist al bacio. Ammonito giustamente per una trattenuta di maglia.

08-10-11//Formazione ufficiale

Buon pomeriggio bagnati amici gialloblù!
Stasera, sempre pioggia permettendo, si giocherà la partita valevole per la terza giornata di Torneo Apertura.
In campo Disperato Amore e Olympic 2000, ecco la formazione dei gialloblù che all’ultimo momento hanno dvuto rinunciare a Sforza.
Al suo posto convocato in extremis Massimiliano Scollo, all’esordio in gare ufficiali.

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
10. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
19. FANTINI Andrea
20. SCOLLO Massimiliano

Domani su questo sito commento e pagelle della partita!

Olympic A – Olympic B 13-9

MARTEDI’ 14 SETTEMBRE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
STAGE INTERNO
OLYMPIC   A VS.   OLYMPIC B
13-9 (5-5)

MARCATORI OLYMPIC A:

4 TANI

3 TARALLO

2 BISOGNO

2 FANTINI

2 FORMICONI

 

MARCATORI OLYMPIC B:

4 GENNARI

2 SCOLLO

1 GUARINO

1 RENCRICCA A.

1 SCOLLO

 

Ventitreesimo stage della storia dell’Olympic, sesto nel 2010, primo della stagione 2010/2011. E’ stato un allenamento prezioso e divertente al tempo stesso. Divertente perché le squadre erano equilibrate e la partitella in famiglia è risultata combattuta fino alla fine.

Ma soprattutto è stato prezioso perché manca un mese o giù di lì all’inizio del torneo e il player manager Fabrizio Perrone, supportato dal suo CDA, ha potuto visionare tantissimi giocatori in una volta sola.

Diciamolo subito, se prima dell’allenamento di ieri le idee su chi dovesse fare della rosa del torneo erano abbastanza chiare, dopo lo stage le cose si sono complicate. Fortunatamente i problemi insorti sono d’abbondanza perché i giocatori presenti ieri hanno approfittato delle assenze per farsi notare e candidarsi seriamente ad un posto in prima squadra.

Andiamo con ordine e mettiamo insieme e pezzi di questo puzzle che tra un mese diventerà la vera Olympic: in maglia bianca per l’Olympic A erano schierati Perrone, Formiconi, Fantini, Bisogno, Tarallo e Tani mentre vestivano la maglia blu dell’Olympic B Ponzetti, Alessandro Rencricca, Sacchi, Guarino, Scollo e Gennari.

Dopo un primo tempo terminato sul punteggio di 5 a 5 la ripresa ha visto l’Olympic B portarsi avanti di due lunghezze ma negli ultimi venti minuti l’Olympic A si è dimostrata più squadra e ha concluso l’allenamento con quattro gol di vantaggio.

La partita ci interessa fino ad un certo punto perché quello che interessa ai tifosi gialloblù è capire lo stato di forma dei giocatori e chi entrerà nella “Lista dei 15”.

Sicuramente ci ha fatto un’ottima impressione il rientrante Andrea Fantini: dopo tantissimo tempo che non vestiva la maglia gialloblù per lui il tempo sembra essersi fermato a tre e mezzo fa. I tifosi serbavano una grande aspettativa per il suo ritorno e non sono stati traditi: “Gambe Tonanti” farà parte della rosa!

Parlando di rientri annoveriamo anche i nomi di Gennari, Scollo e Ponzetti. Il bomber di Fiumicino non è parso in forma eccezionale ma con un fisico come il suo è normale non essere al top in questo periodo della stagione. Scollo forse per la prima volta ha convinto gli osservatori e la possibilità di un suo inserimento in rosa sta mettendo in difficoltà la società.

Infine Ponzetti ha disputato un’ottima partita e con Perrone infortunato si è candidato a sostituire il capitano per l’esordio nel torneo.

Dopo questo allenamento l’Olympic tornerà in campo per delle partite vere in cui i nuovi acquisti verranno provati in un clima meno amichevole. Saranno test probanti per le loro reali condizioni e per aumentare il feeling tra i componenti della squadra in vista dell’inizio della stagione ufficiale.

 

NOTE

CLIMA                 serata umida ma fresca dopo la pioggia pomeridiana

SPETTATORI     circa 3

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 35 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic A con divisa GOLD 2010, Olympic B con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

OLYMPIC B

PERRONE: 6 cap.

L’infortunio patito la settimana scorsa contro il Portogallo ha minato seriamente la sua reattività. Il capitano non sta bene perché si vede che è fortemente limitato nelle uscite. Riposerà fino a che la situazione non migliora.

FORMICONI: 7

Condizione brillante dopo la preparazione atletica personale di due settimane perfezionata con un’altra squadra. Corre il triplo più degli altri e a fine partita non sembra nemmeno stanco. Segna una doppietta e fa valere costantemente la sua brillantezza sulla fascia destra e i suoi anticipi brucianti.

FANTINI: 6.5

I tifosi quando lo speaker ha annunciato il suo nome nelle formazioni hanno versato la classica lacrimuccia di commozione. Erano più di tre anni che Andrea non vestiva la maglia dell’Olympic e in molti sentivano la mancanza sia del giocatore che dell’uomo sempre pronto a sdrammatizzare la situazione con una battuta improvvisa.

In campo ha dimostrato di non aver perso lo smalto di un tempo e di essere ancora in grado di essere utile alla sua squadra. Si guadagna il posto in rosa anche grazie ad una doppietta.

TANI: 6.5

Non perde il vizietto di essere decisivo toccando relativamente pochi palloni. La forma è ancora imperfetta ma quando negli ultimi dieci metri ottiene il possesso di palla è devastante. Quattro gol sono il bottino della sua serata e non sono gol casuali, anzi, almeno un paio sono tiri che avrebbero meritato un palcoscenico migliore di uno stage in famiglia.

Fortunatamente ci saranno eccome occasioni per battere portieri in serate più importanti.

BISOGNO: 6+

Un po’ confusionario nel suo gioco perché in fase di non possesso svaria senza molto criterio dalla fascia sinistra a quella destra. Sta però recuperando smalto e in più di una circostanza ha creato superiorità numerica in attacco. A segno per due volte.

TARALLO: 6.5

Ieri ha confermato che parteciperà al torneo nelle file della Svezia quindi non sarà utilizzabile dall’Olympic almeno fino a marzo. Compagni e tifosi hanno si sono comunque deliziati con i suoi assist e i suoi tocchi sopraffini. Ha segnato anche tre gol.

 

OLYMPIC B

PONZETTI: 7

Ottima prestazione per questo portiere che due stagioni fa aveva ottenuto la possibilità di esordire in prima squadra proprio grazie alle sue performance negli stage. La storia si ripete perché se Perrone non dovesse recuperare dall’infortunio in tempo per l’esordio in campionato lui è l’indiziato numero uno a sostituire il capitano.

RENCRICCA A. : 6

Limitato nei movimenti da una contrattura appare comunque in ritardo di condizione. Speriamo che in un mese raggiunga standard accettabili perché l’Olympic non può permettersi un Rencricca a mezzo servizio. Segna un gol.

SACCHI: 6

Ecco un giocatore che ancora non è sicuro del posto in rosa. In ripresa rispetto alla prestazione orrida offerta nel quarto di finale in cui l’Olympic fu demolita dal Bar Amelì ma noi cerchiamo ancora il Sacchi che decide le partite e che fa reparto da solo. Realizza un gol nel primo tempo.

GUARINO: 6

E’ la prima volta che lo vediamo in questa stagione e non ci ha fatto un’impressione negativa. Se continua in questa direzione un posto in rosa è suo. Segna un gol e ne sfiora uno da cineteca che Perrone gli nega con un mezzo miracolo.

SCOLLO: 6+

Forse è il giocatore che più ha messo in difficoltà la società nello stage di ieri sera. Era stato convocato per sopperire alle assenze di alcuni titolari e invece si è dimostrato all’altezza della situazione e meritevole di entrare in lizza per un posto in rosa. Deve affinare qualche aspetto ma dobbiamo ammettere che ci ha impressionati positivamente. Realizza una doppietta nella ripresa.

GENNARI: 6

Eccolo il giocatore più atteso dai tifosi, il bomber che la squadra sogna e che avrà in questa prima metà di stagione, almeno a part time. Ieri non ha fatto faville ma è palese che il suo gioco da attaccante vero è proprio quello che serve alla nostra squadra. Batte Perrone per quattro volte.

TORNEO DEI 20 ANNI

Buon pomeriggio a tutti. Ecco tutto ciò che possiamo dirvi sulla splendida serata del Ventennale gialloblù. per il materiale audio/video dovrete aspettare ancora un po’ perchè foto e video vengono da tre differenti fonti.
VENERDI’ 12 GIUGNO 2009, ORE 20
STADIO DELLA MADONNETTA
TROFEO DEL VENTENNALE OLYMPIC 2000

 

A quasi ventiquattrore di distanza l’emozione ancora brucia dentro come una magica fiamma inestinguibile. Da tempo la società stava organizzando questo evento, con mille difficoltà e inconvenienti ma alla fine la celebrazione dei venti anni di storia della nostra squadra è stata semplicemente perfetta.

Non ci sono altri aggettivi per descrivere la festa che si è consumata ieri allo Stadio della Madonnetta perché tutto è filato liscio è l’atmosfera che si respirava era pura magia di sentimenti. Cominciamo dall’aspetto puramente estetico con il teatro del torneo addobbato a festa. Il campo principale della Madonnetta, il terreno di gioco dove ogni settimana l’Olympic combatte le proprie battaglie, era tutto un tripudio gialloblù: palloncini, striscioni, manifesti e tanti, tanti tifosi che da una parte ammiravano lo spettacolo e dall’altra ne erano parte integrante.

Tantissimi amici erano presenti in tribuna e altri ancora in panchina, dietro le porte. Il mondo gialloblù ieri aveva una sua capitale e non sapremmo davvero dire in che modo il campo sarebbe potuto essere più bello.

E poi il calcio giocato perché il Ventennale dell’Olympic è stato soprattutto gol, emozioni, azioni. Quattro squadre composte da vecchie glorie, campioni del presente e amici dell’Olympic si sono affrontate in un quadrangolare con la formula classica del girone all’italiana e, a prescindere da chi abbia vinto il trofeo, sono state sei sfide intensissime, divertenti per chi le giocava e per chi tifava. Il tutto senza un attimo di noia.

Poi la premiazione con i gavettoni, gli scherzi, i caroselli e infine tutti a cena fuori con una carovana di macchine che dal campo si dipanava fino al pub che ha ospitato i festeggiamenti finali.

Dicevamo del calcio giocato e allora raccontiamo brevemente le sfide che hanno divertito lo stadio intero.

 

I GIORNATA

GIALLI Vs. NERI 1-1

MARCATORI: BUICA (N), PERRONE (G)

 

La prima sfida di questo quadrangolare ha visto in campo la squadra gialla con i veterani dell’Olympic opposti ad una selezione capitanata da Baldi e composta da tanti tifosi gialloblù. La gara è stata molto equilibrata con molte occasioni da entrambe le parti. Rencricca ha cercato spesso via del gol ma ha colto due pali mentre Fabio Tagliaferri ha sfiorato il gol con un tiro terminato a lato di poco. Per i Neri occasioni per Marletta e Scollo. Nel finale Stefano Tagliaferri, rientrato in campo dopo più di tre anni, ha sostituito Perrone tra i pali giusto in tempo per subire lo splendido gol di Buica. Negli assalti finali però la grinta tipica dei veterani ha permesso a Perrone di pareggiare i conti.

 

I GIORNATA

BLU Vs. BIANCHI 3-2

MARCATORI: TANI (BL), SFORZA (BL), CHIRULLI (BI), CHIRULLI (BI), TANI (BL).

 

La prima tornata di incontri ha visto scendere in campo la squadra Blu (composta da tanti giocatori dell’Olympic acquistati negli ultimi tre anni) e la squadra Bianca (guidata da Brusco e composta da ex giocatori del Centro, avversaria storica dell’Olympic). E’ stata una bellissima partita sbloccata da un autentico gol da cineteca di Tani che prendeva la mira e batteva Maiozzi sotto gli incroci. Subito dopo Bisogno e Brusco costringevano i portieri avversari a fare gli straordinari ma era Francesco Sforza a trovare il gol portando a due le reti di vantaggio dei Blu.

Lo stesso attaccante per due volte non riusciva a chiudere la pratica colpendo prima un palo e spedendo di poco a lato poi: questi errori davano la carica ai Bianchi che pareggiavano con Chirulli, bravo a capitalizzare le due occasioni capitategli. Quando anche questo match sembrava avviarsi al pareggio però Tani decideva di imprimere ancora una volta il suo sigillo sulla gara e realizzava il gol della sua doppietta personale.

 

 

II GIORNATA

BLU Vs. NERI 2-2

MARCATORI: ROSSI D. (B), SFORZA (B), BUICA (N), BUICA (N).

 

La squadra Blu rimaneva in campo e apriva la seconda tornata di gare contro la formazione dei Neri. Anche questa partita è stata molto bella e combattuta. I Blu andavano al doppio vantaggio grazie ai bomber d’area Rossi e Sforza mentre Ponzetti strappava applausi con interventi a ripetizione. Nella seconda parte di gara però i Neri prendevano il sopravvento approfittando del calo del miglior giocatore dei Blu, Francesco Tani, che rientrava dopo un mese di assenza per infortunio. Davide Baldi sfiorava la traversa con un bel pallonetto e il palo con una girata di testa però la ribalta se la prendeva tutta il romeno Buica che appena entrato siglava una doppietta davvero pregevole.

 

II GIORNATA

GIALLI Vs. BIANCHI 4-0

MARCATORI: TAGLIAFERRI S., RENCRICCA A., TAGLIAFERRI F., SANTOLAMAZZA.

 

La quarta partita del mini torneo era sicuramente quella tra i Gialli e i Bianchi in cui i vecchi ragazzi della Pinetina, a differenza della prima uscita, si sono dimostrati più squadra e più organizzati rispetto agli avversari. Se nel primo incontro Perrone e compagni avevano strappato un punto grazie alla grinta stavolta è stato il maggior tasso tecnico a far pendere la bilancia a loro favore. Mattatori della 4 a 0 sono stati a turno tutti i giocatori della squadra: vantaggio di Stefano Tagliaferri su assist di Santolamazza, raddoppio di Rencricca, terza rete per Fabio Tagliaferri e chiusura in bellezza per Santolamazza su assist di Rencricca.

 

 

III GIORNATA

NERI Vs. BIANCHI 0-1

MARCATORE: CHIRULLI

 

Siamo giunti al penultimo atto del Torneo in cui i Neri si giocavano le residue chance di vittoria del trofeo. Per avere qualche chance Baldi e compagni avrebbero dovuto vincere con parecchi gol di scarto e sperare in un pareggio nella sfida finale della competizione invece i Bianchi inaspettatamente portano a casa la loro prima vittoria grazie alla terza rete in tre partite di Chirulli. I rimpianti dei Neri sono tutti nel palo colpito da Buica e nelle occasioni fallite da Scollo e Baldi.

 

III GIORNATA

GIALLI Vs. BLU 1-0

MARCATORE: RENCRICCA A.

 

La sconfitta dei Neri ad opera dei Bianchi rendeva l’ultima partita della serata un’autentica finale anche se, in virtù della classifica avulsa, ai Gialli sarebbe bastato un pareggio per portare a casa la coppa. Nel primo incontro Rencricca e compagni hanno pareggiato grazie alla grinta, nel secondo hanno vinto grazie alla tecnica mentre in questo atto conclusivo del torneo la qualità decisiva è stata l’esperienza. I Gialli si sono chiusi nel loro fortino dimostrando anche di saper soffrire. Sforza e Bisogno hanno messo alla prova le qualità tecniche di Perrone, decisivo in entrambe le occasioni, mentre il gol che ha deciso partita e torneo l’ha segnato Rencricca il quale, servito da Fabio Tagliaferri, ha superato Ponzetti e ha insaccato. Al fischio finale è esplosa la gioia dei Padri Fondatori dell’Olympic mentre il resto dei giocatori ha applaudito fino alla fine della premiazione.

 

 

I momenti più belli serata sono stampati in modo indelebile nella nostra memoria: l’arrivo al campo imbandito a festa, l’esultanza di Perrone dopo il gol, il rientro di Stefano Tagliaferri dopo tre anni e il suo gol, lo stupendo primo gol di Tani e poi la premiazione finale con Santolamazza che riceveva la coppa riservata alla squadra vincitrice, Chirulli e Buica che si spartivano il trofeo di capocannoniere e Tani che veniva eletto miglior giocatore della serata. E poi la cornice dei tantissimi tifosi. Mancano solo le pagelle della serata, per questa volta condensate in un unico voto per giocatore.

 

NOTE: serata molto umida. Spettatori, circa 30. Arbitro, voto 6.5. Partecipa alla festa senza peccare di protagonismo e lasciando la scena ai veri protagonisti, i giocatori.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA GIALLA

PERRONE: 7.5

Il capitano (stasera senza gradi) conclude la serata imbattuto infatti l’unico gol subito dai Gialli è a carico di Stefano Tagliaferri. Decisivo il suo gol nella prima partita, fondamentali i suoi interventi nella “finale”.

SANTOLAMAZZA: 7 cap.

A questi ritmi sguazza come una papera nello stagno. Anticipa chiunque gli capiti a tiro e segna anche un gol nella seconda partita.

RENCRICCA A. : 7.5

Autentico pilastro dei Gialli attorno al quale si poggia l’intera squadra. Punisce con un gol a testa i Bianchi e i Blu e colpisce ben tre pali in tutta la serata. Il gol nella partita finale consegna la coppa ai Gialli.

TAGLIAFERRI F. : 7

La sua serata consta di un considerevole numero di perle. Due su tutte il gol contro i Bianchi e l’assist per Rencricca nel match finale, un passaggio che vale quanto una rete.

TAGLIAFERRI S. : 7

Il 20 aprile 2006 si infortunava, il 24 agosto dello stesso anno rientrava per pochi minuti poi il black out. Il 12 giugno 2009 dovrà essere per Stefano Tagliaferri la data della rinascita, l’inizio speriamo di una nuova carriera dopo tre anni senza calcio né giocato né visto. Il gol contro i Bianchi è un ulteriore passo in avanti ma la scalinata è ancora lunga e irta di difficoltà. Mica male però ricominciare con un trofeo.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA BLU

PONZETTI: 7.5

Tre prestazioni ad altissimi livelli per un portiere che nella stagione 2009/2010 potrebbe nuovamente trovare spazio in prima squadra. Ieri ha fatto il fenomeno.

TANI: 7.5

Miglior giocatore del Torneo in base ai giudizi della commissione societaria. La squadra Blu è tutta nella condizione del suo play maker. Nel primo incontro sta bene nonostante lo stop di quattro settimane e segna due gol belli e importanti, nella seconda cala in coincidenza della rimonta avversaria e nella finale i Gialli vincono anche a causa del giustificato crollo fisico di Tani. Lo aspettiamo presto in prima squadra una volta ristabilitosi completamente.

BISOGNO: 7 cap.

Tiene tantissimo al Trofeo del Ventennale e lo dimostra in ogni affondo, in ogni contrasto, in ogni tiro. Sfianca i suoi marcatori con il suo ritmo da centometrista e solo per i meriti dei portieri che si trova man mano di fronte non trova il gol.

ROSSI D. : 6

Un gol nella seconda partita per una prestazione generale che non passerà certo alla storia. E’ mancato nei momenti decisivi.

SFORZA: 6

Speravamo che segnasse un gol per riprendere confidenza con la porta e lui ne ha segnati addirittura due distribuendoli tra Bianchi e Neri. A parte questo prova sufficiente ma senza mai salire di tono per staccarsi dalla sufficienza.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA NERA

MAIOZZI: 6.5

Guarda un po’ l’Olympic che tira fuori dal cilindro?! Forse questo nome non dirà niente ai più ma gli appassionati di calcio ricorderanno di quella squadra chiamata VB di cui facevano parte qualche anno fa Perrone, Rencricca, Tagliaferri e appunto Maiozzi. Le sue parate purtroppo non bastano per portare la squadra dei Neri in vetta alla classifica ma la sua prestazione è stata sempre positiva. Insuperabile nelle uscite basse.

SCOLLO: 6

Due presenze ufficiali con l’Olympic a cui presto se ne potrebbero aggiungere altre. Ieri Scollo ha dimostrato di poter giocare in molti ruoli e di avere piedi più che discreti. E’ stato sfortunato all’epoca del suo esordio ma le prestazioni di ieri potrebbero nuovamente riaprirgli le porte della prima squadra.

BALDI: 5.5 cap.

Per la prima volta viene investito dei gradi capitano per una selezione dell’Olympic. Purtroppo nonostante molti tentativi non trova mai il gol né crea niente di memorabile. Avrà occasione di rifarsi già martedì prossimo in campionato.

SAVASTA: 6

Un sogno: un super tifoso dell’Olympic che esordisce nella sua squadra del cuore. Quanti possono dire di aver fatto lo stesso? Prestazioni oneste in difesa ma rimane negli occhi una sua discesa al termine della quale ha fornito un assist a Scollo che purtroppo ha sprecato spedendo alto sopra la traversa.

MARLETTA: 5.5

Prima esperienza in gialloblù anche per lui che sognava di indossare questa maglia da quando a febbraio aveva assistito da bordo campo alla vittoria ai rigori dell’Olympic sull’M&M. Cerca spesso di saltare l’uomo e di fornire assist ai compagna ma la luce si accende poco.

BUCA: 7

Gheorge Buica, ricordatevi questo nome. Un altro romeno alla corte gialloblù dopo Johan Sirbu, un altro romeno passato un po’ per caso nelle stanze gialloblù e che potrebbe presto avere una chance in prima squadra, magari già dalla prossima preparazione estiva. Si presenta come un difensore ma poi spazia per tutto il campo e insieme a Chirulli dei Bianchi si laurea capocannoniere della serata.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA BIANCA

La squadra Bianca non aveva un portiere quindi Maiozzi e Ponzetti si sono alternati nei pali della formazione guidata da Brusco.

MOSSUTO: 5

Otto anni fa ci ha strappato il terzo titolo consecutivo nel campionato della Pace con la maglia dei The Wailers, ieri invece non ha potuto arginare in nessun modo gli attacchi dei Gialli e dei Blu. Un po’ meglio contro i Neri contro i quali la sua squadra ottiene i tre punti che valgono il terzo posto finale in classifica.

ANDREI: 5

Travolto dai diretti avversari in tutte e tre le partite. Prestazione da dimenticare.

CHIRULLI: 6.5

La squadra dei Bianchi si consola con i tre gol del suo bomber, magari non bravissimo a crearsi da se le sue occasioni, ma preciso e puntuale nel trasformare in gol gli assist ricevuti.

BRUSCO: 6 cap.

Tanto impegno per l’attaccante argentino dell’Olympic che non trova nemmeno un gol ma lotta contro tutti con ardore e orgoglio come i tifosi si aspettano da lui.

 

RINGRAZIAMENTI

E infine, dulcis in fundo, vanno doverosamente ringraziati tutti coloro che hanno fatto parte della manifestazione pur non giocando e sto parlando dei tifosi che hanno reso la serata ancora più bella e luccicante di quanto potessimo immaginare. Un grazie a Roberta, a Erica, a Emiliano Belli (che avremmo voluto in campo) alla famiglia Tagliaferri, a Ramona, a Claudia, a Francesca, ai gestori dei campi della Madonnetta, a Luana, a Manuela, a Sara, a Simona (che non è potuta stare con noi ma avrebbe voluto) a Rocco il cane e Lilla la cagnetta. E’ stata una serata speciale, vorrei dire unica ma non è così perché noi tra dieci ci saremo ancora e quanto sarà bella la festa del Trentennale?