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Il Bernocchi punta al titolo

Luca Patacconi (nella foto, a sinistra) potrebbe scendere in campo contro la Virtus Panfili

Ieri si è conclusa la terza giornata delle due coppe della Winter Cup, ecco i risultati di questa settimana:


Autoricambi Bernocchi continua la sua cavalcata composta di sole vittorie e si candida con veemenza al titolo finale. Dietro alla squadra di Parla insegue un gruppetto formato da Virtus Panfili, Ottica Vista Chiara e Irreal. Per ora sono queste quattro formazioni le più accreditate ad accedere alle semifinali. In fondo alla classifica troviamo Kamafusi e Mo’viola, nel mezzo Smilenjoy e Olympic con i gialloblù che devono recuperare la partita della seconda giornata.

Per quanto riguarda la classifica cannonieri Dobos ha superato Ruggeri ma il nostro bomber ha un match giocato in meno in cui avrà la possibilità di recuperare lo svantaggio con l’attaccante del Foto Dan. Fabio Formica è il secondo miglior marcatore dell’Olympic e occupa l’undicesimo posto in classifica.

Nulla è cambiato per ciò che riguarda la situazione disciplinare: Formica resta diffidato mentre ad una ammonizione ci sono Ruggeri e Cabitza.

Questa settimana nessuno dei nostri giocatori è stato scelto per far parte del Best 5 del turno mentre Chicco Arditi è stato eletto miglior giocatore dell’Olympic nella gara di lunedì scorso.

Chiudiamo l’articolo di oggi con le ultime novità riguardanti le convocazioni per la prossima partita: Montaldi ha deciso di scendere in campo nonostante qualche guaio muscolare. Infine, potrebbe essere Luca Patacconi il settimo giocatore convocato per la sfida alla Virtus Panfili.

SQUADRA A – SQUADRA B 7-8

LUNEDÌ 5 NOVEMBRE 2018, ORE 21.15

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

7-8 (2-5)

MARCATORI SQUADRA A: 4 RUGGERI, 2 TANI, 1 PATACCONI

MARCATORI SQUADRA B: 3 MONTALDI, 2 ATTILI, 2 DI SALVO, 1 PERRONE

Doveva essere la serata in cui l’Olympic avrebbe affrontato i famosi Toreri di Monta per la quinta giornata di campionato invece i sedicenti machos latini si sono anzitempo ritirati dal torneo offrendo ai gialloblù una facile vittoria a tavolino.

Come sempre in questi casi la società ha organizzato un allenamento in cui abbiamo potuto vedere all’opera ben dodici giocatori, tutti appartenenti alla rosa dell’Olympic ed è stato davvero un bel vedere.

Nel primo tempo prevaleva la squadra in maglia gialla guidata da Montaldi in versione play maker che dal vertice basso del campo distribuiva gioco senza disdegnare letali progressioni ad incunearsi nella difesa avversaria. I blu di Rencricca cercavano di rimanere al passo con i gialli ma il discreto gioco orchestrato non si tramutava in reti segnate.

La prima frazione terminava quindi 5 a 2 per i gialli. Nella ripresa le due formazioni si allungavano molto favorendo lo spettacolo a scapito del bel gioco. Le due squadre si riversavano da un’area di rigore all’altra ma fino a trequarti di gara erano comunque i gialli a prevalere nel risultato. Nel finale i blu arrivavano però ad un soffio dal pareggio grazie al solito Ruggeri.

I gialli vincevano 8 a 7 e colpivano la bellezza di otto tra pali e traverse anche se alla fine gran merito della vittoria andava ad un Belli in serata di grazia. I blu invece colpivano un palo e una traversa ma lamentavano la presenza di un reale compagno d’attacco per Ruggeri. Molto buono il rientro di Fabrizio Formiconi, alla prima partitella (Ventinovennale escluso) dopo due anni.

L’Olympic tornerà in campo lunedì 12 novembre contro l’A Corto de Fiato per la sesta e ultima giornata della prima fase del campionato.

PAGELLE SQUADRA A (BLU)

MAIOZZI: 6-

Il più sacrilego tra i portieri gialloblu viene convocato in extremis dopo i forfait di Bisogno e Romagnoli e risponde, come spessissimo accade, Presente! Partita non totalmente convincente la sua, spesso rimane nel mezzo e in quell’attimo di indecisione volponi come Di Salvo e Montaldi lo bruciano.

RENCRICCA A. : 6+ capitano

Dopo la buona prova contro il Mexico offre un’altra prestazione che trasuda semplicità e concentrazione e dobbiamo ammettere che sono già un paio di stagioni che il Rencricca svogliato delle amichevoli è solo un lontano ricordo. Come succedeva in passato, sollecita spesso la corsa sulla sinistra di Formiconi e non vediamo l’ora che la coppia ritrovi il feeling di un tempo.

FORMICONI: 6.5

Tornare, che parola dolce. In molti temevano che il numero 8 non sarebbe mai tornato in squadra e invece ecco lì, con la sua maglia storica a riassaggiare il campo. Sono passati due anni dall’ultima gara ufficiale e penso che presto sarà pronto e desideroso di tornare in prima squadra. Nel finale colpisce l’incrocio dei pali con un tiro davvero bello.

TANI: 6-

Francesco apre le danze con un gol fantastico che può sembrare facile solo a chi gioca solo con la Playstation. Nel proseguo della gara pecca spesso di eccessivo possesso palla e il secondo gol non gli fa raggiungere la sufficienza piena.

PATACCONI: 6

Il fantasista ritorna in campo con l’Olympic dopo l’esordio stagionale di fine agosto e appare tirato lucido e in ottima forma fisica. Quella che gli manca invece è la forma atletica perchè dopo un buon inizio cala di ritmo alla distanza e alla sua squadra mancano i suoi guizzi. Segna un bel gol nel secondo tempo ma è un po’ troppo poco per uno della sua caratura tecnica.

RUGGERI: 6.5

Non perdeva una partita di uno stage in famiglia dai tempi dei suoi esordi con l’Olympic ma lui ce l’ha messa tutta per non uscire sconfitto del campo. Oltre a segnare quattro gol si carica i blu sulle spalle correndo chilometri e toccando centinaia di palloni ma alla fine non basta.

 

PAGELLE SQUADRA B (GIALLI)

BELLI: 7.5

Emiliano passa una di quelle serate in cui tu stesso ti stupisci e pensi “ma allora sono invincibile?!?” perchè, semplicemente, para tutto, compresi i tiri di Ruggeri, che sembrano razzi su Kabul. E dove non arriva la fortuna e i compagni completano il lavoro, tutto molto bello!

MONTALDI: 7 capitano

Playmaker e falso nueve concentrato in un unico ruolo, potremmo chiamarlo “falsomaker”! La sua gestione della difesa è pressochè perfetta e i suoi tre gol sono di quelli a cui ci abituato spesso, tocchi velenosi e assassini che bruciano i tempi di reazione del portiere avversario.

ATTILI: 6.5

L’intesa con Montaldi, già collaudata in campionato, non può che funzionare meglio a ritmi più bassi. Giordano ha il piede caldo e segna una doppietta.

PERRONE: 6.5

Utilizzato da incursore a destra riesce a gestire le due fasi con buona disinvoltura e quasi si tratta di interrompere le azioni offensive avversarie non si fa scrupoli a scaraventare palle fuori dal campo con buon pace di piccioni e altri volatili. Bello il suo gol, dribbling di destro su Maiozzi e tiro di sinistro.

BALDI: 6.5

Fatta eccezione per alcuni eccessi di sicurezza che lo portano ad affrontare da solo l’intera squadra avversaria offre una prova piena di raziocinio. Gli è mancato il gol ma ha garantito alla sua squadra tanta quantità e qualità in mezzo al campo.

DI SALVO: 7

Quanto ci piace questo giocatore che riesce a fare reparto da solo in attacco segnando una doppietta e servendo ai compagni tanti assist. Ha qualche black out in fase difensiva ma il suo impatto sulla partita è stato assolutamente decisivo. scalpita per una maglia in prima squadra.


Chiudiamo con le statistiche aggiornate relative ai primi dieci giocatori più presenti nelle partitelle di stage. Sicuramente non hanno rilevanza ufficiale ma testimoniamo l’attaccamento e la fedeltà di alcuni giocatori anche quando non ci sono i tre punti in palio.

I convocati per lo stage

Le convocazioni per lo stage di lunedì 5 novembre sono state facili. Sarà stata la conseguenza dell’entusiasmo delle due vittorie consecutive ma fatto sta che in poche ore la società ha trovato l’immediata disponibilità di ben 13 giocatori su 15 convocati.

Partiamo subito dal perchè sono stati chiamati 13 giocatori e on 12. Il motivo è che Fabrizio Formiconi parteciperà allo stage dando così seguito alla comparsata nel Ventinovennale e proseguendo in questo modo il suo cammino verso il rientro in prima squadra. Il giocatore ha chiesto di giocare in una squadra con due cambi così da poter gestire al meglio le energie dopo la lunghissima inattività iniziata esattamente due anni fa.

Trai giocatori convocati solo Fabio Formica (per motivi di lavoro) e Alessandro Olivieri (per infortunio) non saranno disponibili mentre scenderanno regolarmente in campo i seguenti giocatori:

GIORDANO ATTILI

DAVIDE BALDI

EMILIANO BELLI

GIANLUCA BISOGNO

ROMOLO DI SALVO

FABRIZIO FORMICONI

SIMONE MONTALDI

FABRIZIO PERRONE

LUCA PATACCONI

ALESSANDRO RENCRICCA

STEFANO ROMAGNOLI

ALEXANDER RUGGERI

FRANCESCO TANI

Da sottolineare il ritorno in campo dei componenti di quella panchina lunga di cui dispone quest’anno la squadra ovvero Belli, Baldi, Di Salvo, Romagnoli ma soprattutto di Patacconi che dopo l’exploit nel finale della scorsa stagione era riuscito a giocare solo la prima partita di questa annata.

siamo sicuri che l’allenamento di lunedì sarà davvero utile e, cosa non meno importante, divertente ed equilibrato.

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007 17-5

MARTEDI’ 28 AGOSTO 2018, ORE 21

LONGARINA

GARA 1071

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

17-5 (11-1)

MARCATORI OLYMPIC: 6 BISOGNO, 3 ATTILI, 3 RUGGERI, 2 FORMICA, 2 PATACCONI, 1 CIARDI

MARCATORI LAB: 2 RUGGERI, 1 ATTILI, 1 BALDI, AUT. TANI

Dopo quarantatré giorni senza calcio l’Olympic torna in campo per iniziare l’ennesima stagione agonistica, l’ennesima avventura lunga un anno, l’ennesima strada in salita verso un successo che manca dal 2011. Il sogno di questa nuova stagione è vincere un trofeo che manca da sette anni. Per riuscirci servirà un mix di componenti tecniche e morali fuori e dentro il campo.

Per ora possiamo mettere la mano sul fuoco che questa squadra ha la voglia, la determinazione e la passione per vincere ma dovrà impegnarsi, sacrificarsi e lottare per tradurre questi sentimenti in vittorie sul campo. Negli ultimi sette anni non ci è riuscita, è forse giunto il momento anche per noi di esultare?

Lunedì prossimo la squadra festeggerà il suo ventinovesimo compleanno con un mini torneo che si annuncia spettacolare ma prima di questo grande evento la società, su richiesta degli stessi giocatori, aveva organizzato un’amichevole per riassaggiare il campo dopo le vacanze. Erano state contattate alcune squadre di Europa League che però hanno rifiutato l’invito a giocare quindi l’Olympic affrontato la seconda formazione gialloblu, l’Olympic Lab.

Nella prima squadra venivano schierati Perrone, Attili, Tani, Bisogno, Ruggeri e il rientrante Formica mentre nel Lab giocavano Belli, Romagnoli, Ciardi, Patacconi, Fabio Tagliaferri e Baldi, quest’ultimo al rientro dopo sette anni e sette mesi.

Nel primo la prima squadra schiacciava il Lab che non riusciva ad opporre resistenza ad un’Olympic che, seppur a velocità ridotta, sembrava già in forma. Nella ripresa Patacconi e Ciardi passavano nell’Olympic mentre Attili e Ruggeri passavano al Lab. La gara diventava molto più equilibrata e la squadra capitanata da Romagnoli guadagnava un parziale di 3 a 1 ma col passare dei minuti l’Olympic riguadagnava campo portando a casa anche il parziale della ripresa.

Al di là del risultato è stat un’ottima occasione per vedere all’opera ben dodici giocatori della rosa e tra questi Attili, Ruggeri, Patacconi, Formica e Bisogno hanno fatto vedere cose già egregie considerando che siamo in agosto. E’ solo la prima tappa di un lungo sentiero che sarà possibile percorrere tutti insieme.

PAGELLE OLYMPIC 1989 F.C.

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano è sembrato contratto e un po’ impacciato ma seppur con qualche incertezza e inciampo ha condotto una gara condita da interventi anche spettacolari. Nel primo tempo è stato bravo su Tagliaferri e Romagnoli mentre nella ripresa ha fatto un ottimo intervento su Ruggeri concludendo una gara di ben settantacinque minuti con solo cinque gol al passivo tra cui un’autorete di Tani.

ATTILI: 7

Che fenomeno questo ragazzone. Lo Sri Lanka ci riconsegna un Attili tosto, determinato, rabbioso, forse a tratti un po’ stanco e senza fiato, ma già determinante per il risultato. Nel primo tempo devasta la difesa avversaria con una tripletta beneficiando dell’apporto di Tani che lo libera da compiti difensivi, nella ripresa invece passa al Lab e anche segna un gol pur non risultando decisivo come nella prima frazione. Nella formazione di base è imprescindibile.

CIARDI: 6

Il centrocampista ostiense nel secondo tempo sostituisce Attili e non ha un grande impatto sulla partita ma contiene discretamente e trova anche un gol. Prezioso come sempre.

TANI: 6.5

L’estate non ha cambiato di una briciola il bel Tani del finale della scorsa stagione. Su Wikipedia il suo ruolo è già stato cambiato in “difensore” e in quella posizione, agendo da marcatore puro, azzera tutti i diretti avversari, anche il veloce Ruggeri nella ripresa a cui concede, per bravura dell’italo tedesco, pochissimi tiri e azioni pericolose. Quest’anno punto un euro per un suo ingresso tra i primi della Pigna d’Oro.

BISOGNO: 7+

Semplicemente fantastico! Ieri sera Bisogno è stato il migliore in campo giocando benissimo sia come rinforzo della difesa che come supporto degli attaccanti riuscendo a rifinire e a segnare con la stessa continuità. Ha segnato la bellezza di sei gol tra cui uno bellissimo nel quale ha stoppato un lancio da dietro con la guancia, si è girato velocemente e ha battuto Belli con freddezza. Da anni questo periodo è il momento d’oro per Gianluca ma forse quest’anno abbiamo la sensazione che GB7 possa stupire tutti anche nella stagione invernale. Per l’Olympic sarebbe un vero e proprio acquisto.

FORMICA: 6.5

A cinque mesi dall’infortunio Fabio torna in campo e nonostante la lunga assenza non sembra affatto fuori forma o appesantito. Anzi, sembra addirittura che giochi con molta prudenza per non rischiare ma nonostante ciò si è rivelato decisivo sia come rifinitore che come attaccante segnando una doppietta e giocando benissimo in tandem soprattutto con Patacconi. Anche lui sarebbe un nuovo acquisto in questa stagione.

RUGGERI: 7

Pigna d’Oro, Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento, nel 2018 ha vinto tutti quindi come potrebbe essere migliore per lui questa nuova stagione? Semplice, trascinando l’Olympic alla vittoria grazie ai suoi gol (ieri ne ha segnati tre) e alle sue prestazioni. Nel secondo tempo va a da re man forte al Lab ma segna solo un gol e conclude poco cercando troppo spesso la soluzione personale.

PATACCONI: 6.5

Nel secondo tempo Magic Box torna in prima squadra e trova un’ottima intesa con Formica segnando una doppietta e duettando e danzando tra le linee avversarie con eleganza. Che attacco che abbiamo quest’anno!

PAGELLE OLYMPIC LAB

BELLI: 6

Esordio stagionale con fortune alterne sui soliti punti forti e deboli. Se fosse reattivo sui iri sporchi  o sui tiri dalla distanza come lo è su quelli molto ravvicinati allora non ce ne sarebbe più per nessuno. Quest’anno deve lavorare su questo.

ROMAGNOLI: 5.5 capitano

Il capitano del Lab era al rientro dopo tre mesi e considerando ciò la sua prestazione non è stata negativa. Purtroppo nel primo tempo lo strapotere offensivo della prima squadra è inarrestabile mentre nella ripresa le cose vanno decisamente meglio.

BALDI: 7

Nel 2007 la sua avventura in gialloblu era cominciata proprio nella prima storica partita della neonata Olympic Lab. Undici anni dopo sta cominciando un nuovo capitolo che potrebbe consegnarci un Davide Baldi più maturo e consapevole dei propri mezzi tecnici. Quello visto ieri è un giocatore che ha impressionato tutti e i tifosi non possono ricordare quella mitica vittoria nella Coppa Italia 2008 in cui lui fu assoluto protagonista. Dopo il Ventinovennale verrà provato in prima squadra. Segna un gol.

CIARDI: 6

Pierluigi si piazza sul centrodestra dell’attacco dei bianchi. Potrebbe essere molto pericoloso ma non trova mai lo spunto per fare male. Come già detto, meglio nel secondo tempo nella prima squadra.

ATTILI: 6.5

Dopo l’eccezionale prestazione del primo tempo passa al Lab. Segna un gol e dà solidità alla squadra ma non riesce a essere decisivo pur facendo da collante dove colla prima non c’era.

TAGLIAFFERRI F. : 5.5

Si impegna molto ma dal centrodestra dell’attacco del Lab non trova mai lo spunto e l’occasione per scatenare il suo tiro. Si rifarà al Ventinovennale.

PATACCONI: 6+

Luca comincia la sua serata nel Lab dove calamita tutti i palloni nella zona offensiva . Dà una generale sensazione di pericolosità e sfiora più volte il gol ma non trova mai la via della porta prima di cambiare casacca.

RUGGERI: 6.5

Il suo avvio di ripresa nel Lab è devastante e segnando una bella doppietta sembra preparare la sua sua nuova squadra ad una incredibile rimonta. Purtroppo con il passare dei minuti la voglia di risolvere la pratica da solo e la scarsa intesa con i compagni rendono la sua azione sempre più sterile.

Il giocatore del mese di luglio (2018)

Eccoci giunto all’ultimo appuntamento con il Premio per il Giocatore del Mese.

Ricordiamo ancora una volta le regole per tutti i nuovi giocatori che sono entrati in rosa in questa seconda parte di stagione.

Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve dare la sua preferenza per il miglior giocatore della gara appena finita. E’ vietato votare per sé stessi.

Ogni mese questi punteggi danno vita alla classifica del giocatore del mese di cui viene pubblicato solo il podio e senza punteggi in odo di tenere segreto la classifica generale che a fine stagione dà vita alla classifica finale della Pigna d’Oro, il premio che dal 1995 viene conferito al miglior giocatore della stagione dell’Olympic.

Quello di oggi è l’ultimo podio stagionale e tra qualche giorno verrà pubblicata la classifica finale della Pigna d’Oro. Nel frattempo, ecco i più bravi di luglio:

  1. RUGGERI Alexander
  2. BISOGNO Gianluca
  3. PATACCONI Luca

Vince il premio Alexander Ruggeri, autore di prestazioni davvero buone e a tutto campo. Bisogno ottiene un valido secondo posto figlio di prestazioni finalmente ad altissimi livelli mentre il gradino più basso del podio se l’aggiudica il neo acquisto Luca Patacconi che ha offerto un finale di stagione fiammeggiante.

Domani verranno ufficializzati i vincitori di alcuni premi non ufficiali legati a presenze e reti nei vari tornei mentre da sabato si farà sul serio: cominciano gli OLYMPIC AWARDS 2018!

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA 11-6

LUNEDI’ 16 LUGLIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1070

SUMMER CUP 2018, EUROPA LEAGUE, FINALE 3° POSTO

 

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA

11-6 (5-3)

 

MARCATORI: 6 RUGGERI, 3 PATACCONI, 1 BISOGNO, 1 OLIVIERI

Il sipario della stagione 2017/2018 cala al termine di una serata bellissima, intensa e piena di emozioni, di quelle che la nostra squadra e i nostri tifosi non vivevano da troppo tempo. Nei giorni precedenti alla sfida si vive un’atmosfera di grande attesa e di trepidazione nonostante la partita contro l’Aston Birra fosse praticamente insignificante, quasi un’amichevole. Ma come si è detto più volte in questi giorni, questa finale per il terzo posto dell’Europa League importava eccome, importava ai nostri giocatori che avevano una fame di vittorie e di rivalsa che nemmeno i giocatori di Francia e Croazia hanno dimostrato nella finale di ieri. Il moto di ieri quindi era “è una partita ce non conta nulla ma conta tantissimo per noi!”.

Cominciava il riscaldamento e c’era subito una piacevole novità: l’Olympic poteva finalmente schierare sette giocatori potendo così disporre di due cambi in panchina. Belli era il portiere titolare, dietro si sistemavano Gambuti e Olivieri, davanti Bisogno e Ruggeri, pronti a subentrare Perrone e Patacconi. L’inizio non era facile perché dietro c’era poca intesa tra Gambuti e Olivieri e in generale c’era poco feeling tra giocatori che avevano giocato poco o nulla insieme. L’Olympic segnava cinque gol nel primo tempo ma all’inizio l’Aston Birra ne segnava tre che mantenevano la gara equilibrata. Solo nel finale di primo tempo i gialloblu sembravano poter prendere il controllo della situazione ma il passato insegnava che non basta giocare benino un tempo per portare a casa le partite.

Nel secondo tempo l’Olympic dimostrava una superiorità schiacciante, soprattutto in attacco dove la velocità di Ruggeri e la classe di Patacconi facevano la differenza. Ma era tutta la squadra che in serata di grazia. Belli, dopo i tentennamenti iniziali, era decisivo a metà frazione impedendo ai blucerchiati di rifarsi sotto. Gambuti diventava il padrone della difesa e Bisogno giocava una partita praticamente perfetta in tutti i reparti.

Nel finale l’Olympic dilagava in contropiede e chiudeva la partita in tutta tranquillità. L’arbitro fischiava la fine e i nostri erano ebbri di gioia. Seguiva una piccola premiazione, mancava solo Macron, c’erano invece una pioggia battente, fulmini che illuminavano il cielo di Acilia e una coppa piccola fuori ma enorme nel cuore dei nostri giocatori che si abbracciavano sotto il diluvio universale. All’uscita dal campo Gambuti osservava la semifinale di Champions League tra Foto Dan e Draft Risto Pub e Perrone dava una pacca al compagno dicendogli: “questo è un altro livello ma chissà che un giorno non sia il nostro…”.

A livello statistico questa è stata la più brutta stagione della storia dell’Olympic, solo cinque vittorie in gare ufficiali, eppure in primavera giocavamo una semifinale di Champions League. Poi c’è stato un crollo verticale e per la prima volta in ventinove anni di storia la società ha trovato difficoltà a costruire la squadra per presentarsi al campo complice l’assenza di alcuni pilastri. In questa situazione di emergenza la squadra ha dovuto cercare nuovi giocatori che in questi tre mesi hanno imparato a conoscere il fantastico mondo gialloblu, poi è arrivato anche lo sponsor e dopo tante difficoltà oggi c’è solo ottimismo per il futuro e tanta curiosità per un futuro che comincerà tra poco più di un mese.

PAGELLE

 

BELLI: 6

Sui primi tre gol dell’Aston Birra Emiliano avrebbe potuto fare onestamente di più perché i tiri erano angolati ma piuttosto lenti e scoccati in fotocopia. Il portiere gialloblu però non ha mai tremato e ha saputo lasciarsi alle spalle le incertezza crescendo molto nella ripresa ed effettuando alcuni interventi importanti come quello a metà ripresa che ha impedito agli avversari di riaprire la finale. Settima presenza stagionale per Emiliano nella stagione della sua rinascita inoltre con 191 presenze aggancia Tarallo entrando nei dieci giocatori più presenti di sempre.

GAMBUTI: 7

Simone è stato una delle più belle sorprese della serata giocando una partita di grande esperienza nella quale ha guidato il reparto con abilità. La cosa più bella è stato vederlo giocare con autorità dispensando anticipi risolutivi e non facendo praticamente mai avvicinare gli avversari alla nostra area. Prima della prossima stagione la società proverà a metterlo sotto contratto.

OLIVIERI: 6.5

Un ragazzo dalle potenzialità incredibile e dai margini di miglioramento incalcolabili. Ieri sera ha sfruttato la sua agilità e il suo dinamismo per fare autentici coast-to-coast dalla difesa fino all’area avversaria diventando spesso un ariete nella metà campo avversaria. In questa serata trova due assist e il primo gol in gare ufficiali con l’Olympic. Gli possiamo fare solo un appunto e cioè quello di lavorare sul carattere e sulla grinta perché contro squadra più attrezzate di quella di ieri sera la corsa e la tecnica non bastano.

PERRONE: 6.5  capitano

Alla vigilia era stato deciso di schierarlo a centrocampo per dotare la squadra di un cambio in più ma poi l’inserimento tra i convocati all’ultimo minuto di Olivieri ha reso teoricamente superfluo il suo utilizzo. Il capitano invece è stato utile per dare respiro ai giocatori con minore resistenza atletica e ha festeggiato la sua novecentesima partita in gialloblu con una prestazione tosta e gagliarda in cui ha sfiorato il gol e ha trovato un assist per Ruggeri. Alla cerimonia di premiazione alza il piccolo trofeo come fosse la coppa del mondo urlando a squarciagola sotto la pioggia.

BISOGNO: 7.5

Che partita quella di Gianluca! L’avevano già visto in questa forma eccezionale contro il Mo’viola e ieri ha replicato la stessa prestazione alterando salvataggi alla Bruno Peres a scatti brucianti alla Griezman. Quantità e qualità unite a concentrazione sono state le sue armi vincenti in questo finale di stagione e ieri è arrivato anche il premio sotto forma di un gol con un pallonetto che sapeva di magia e crema chantilly. L’obiettivo di GB7 per la prossima stagione è la continuità perché giocando così per sette otto mesi “rischia” di togliersi grosse soddisfazioni.

RUGGERI: 7.5

Il bomber italo tedesco viene eletto uomo partita e inserito nel quintetto di giornata per la seconda volta e stavolta è anche più meritato della prima perché ieri Alex ha fatto fuoco e fiamme giocando a 360° e segnando sei gol contro una difesa arcigna e rocciosa. La prossima può essere la stagione della definitiva consacrazione per il nostro numero 11 che di anno in anno sta bruciando record su record e diventando sempre più determinante e poi la coppia con Patacconi funziona davvero!

PATACCONI: 7.5

I compagni e i tifosi sognano a vederlo giocare, gli avversari invece hanno gli incubi a vederlo danzare sulla palla seminandoli in spazi cos stretti che non ci passa l’aria. Nel finale di stagione l’Olympic ha trovato un giocatore unico nel panorama internazionale e lui ha ripagato la fiducia segnando realizzando ben nove gol e cinque assist in sole quattro partite. Il contratto in bianco è già sulla scrivania del suo procuratore, manca solo la firma di Luca.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 6-8

LUNEDÌ 16 LUGLIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2018, EUROPA LEAGUE, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

6-8 (2-1)

MARCATORI: 4 PATACCONI, 1 BISOGNO, 1 TANI

AMMONITI: PERRONE, TANI

La Summer Cup è finita. Il torneo più sfortunato della storia gialloblu è finito così come era cominciato e come era proseguito, con l’Olympic con i giocatori contati, la panchina vuota e i nostri eroici giocatori stremati per lo sforzo e immeritatamente sconfitti.

La lista degli indisponibili per la semifinale contro il Mo’viola era lunghissima e non potendo schierare nuovi elementi l’Olympic metteva in campo solo Perrone, Tani, Bisogno, Patacconi e Ruggeri. I nostri, vestiti di nuovo nelle nuove divise con lo sponsor Pasta In Corso, ha giocato alla grandissima: Perrone nel primo tempo le prendeva tutte, Tani annullava Verdesca, Bisogno bruciava l’erba dell’Eschilo con le sue galoppate e in avanti Ruggeri e Patacconi si trovavano a meraviglia. Il Mo’viola passava in vantaggio ma in breve tempo l’Olympic ribaltava il punteggio e  a inizio ripresa segnava anche il 3 a 1.

Un sogno, gialloblù in pieno controllo e Mo’viola annichilita. Poi, verso il quinto della ripresa, arrivava il prevedibile calo fisico dei nostri e i viola, pieni di cambi in panchina, ribaltavano a loro volta il risultato arrivando fino al 3 a 6. Sembrava finita ma i gialloblu davano fondo alle energie nervose arrivando fino al 6 a 7 nei minuti di recupero.

Nel finale il Mo’viola segnava il gol che metteva in ginocchio la nostra squadra e che metteva fine alla gara. L’Olympic era eliminata ma l’orgoglio era salvo e il gruppo, seppure esiguo, era più unito che mai con Belli e Formiconi che tifavano alla grande e i giocatori in campo che davano prova di grande attaccamento alla maglia.

Lunedì prossimo ci sarà la gara finale della stagione con l’Olympic che ha richiesto di giocare una simbolica finale per il terzo posto di Europa League contro l’Aston Birra. Sarà un modo per salutare i tifosi e per creare un collegamento tra questa stagione e la prossima perchè giocatori come Patacconi, Silani e Serratore meritano di entrare a pieno titolo nel modo gialloblu per integrare una rosa che con i rientri (ci speriamo!) di Formica, Formiconi e Montaldi potrà essere finalmente completa e competitiva.

Rimandiamo ogni commento al’ultima partita della stagione anticipando però che siamo orgogliosi della nostra squadra.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano, ammonito

Nell’ennesima partita sfortunata di un torneo maledetto tutti meritano un super voto che premi la prestazione in se e il coraggio e la voglia dimostrati. Il capitano, ad una partita dalla gara numero 900 in gialloblu, nel primo tempo alza le barricate delle cinque giornate di Milano e si fa applaudire per tanti interventi tra cui un balzo felino a deviare sulla traversa un colpo di testa del solito Verdesca. Nella ripresa deve arrendersi ma solo all’ultimo respiro di una partita che rimarrà nella storia.

TANI: 7.5 ammonito

Si calino il cappello Nesta, Cannavaro, Stam, Baresi e tutti i marcatori più forti della storia del calcio. La prova di Francesco su Verdesca è stata eccezionale perchè nel primo tempo non ha fatto toccare palla al bomber viola e ha un calo fisiologico solo a inizio ripresa. Il numero 5 gialloblu ha la forza e la sapienza tattica di trovare anche il primo gol dell’Olympic e chiude alla grande la stagione 2018/18, quella in cui con 36 presenze ha giocato più partite da quando veste la maglia gialloblu.

BISOGNO: 7.5

Se in futuro dovessimo criticarlo gli diremmo di rivedersi questa partita e la prestazione che ha offerto lui stesso ieri sera. Contro il Mo’viola Gianluca ha giocato in modo esemplare: con grande attenzione, raddoppiando Verdesca all’occorrenza, riversandosi velocemente in attacco, azzeccando i passaggi e i tempi giusti e trovando un gol davvero bello (tiro secco a fil di palo) e due assist.Oltre a tutto questo ben di dio ha compiuto anche un paio di interventi miracolosi a difendere Perrone e ha mostrato una tale presenza di spirito per tutta la partita che è impossibile non elogiarlo ancora e ancora.

RUGGERI: 7.5

Il bomber gialloblu si posiziona sulla sinistra e la fascia diventa sua diventando imprendibile per cinquanta minuti per ogni maglia viola. In questa gara non segna ma trova due assist che lo portano a quota dodici passaggi decisivi in questo torneo che nonostante le tante sconfitte dell’Olympic ha avuto il merito di consegnare ad Alex due partner con cui si trova benissimo come Silani e Patacconi. Presenza molto importante anche a livello statistico infatti con al presenza generale numero 178 raggiunge Montaldi al dodicesimo posto della classifica di tutti i tempi mentre con la gara numero 142 in gare ufficiali diventa il nono di sempre in questa graduatoria agganciando Santolamazza.

PATACCONI: 7.5

Il piccolo fantasista dei castelli romani ha illuminato la scena di questa semifinale segnando un poker mozzafiato e realizzando anche un assist per Tani arrivando così a ben sei gol in sole tre presenze. Il suo terzo gol è stato bellissimo, un tiro che ha sbattuto sotto la traversa e che il portiere ha solo sentito sibilare vicino alle orecchie. Questo giocatore, con qualche cambio in panchina per farlo rifiatare, può risultare un tesoro per l’Olympic che già gli ha proposto un contratto full time per la prossima stagione.

OLYMPIC 1989 FC – IRREAL 2-6

I nuovi acquisti gialloblù, Patacconi e Gambuti

LUNEDI’ 11 GIUGNO 2018, ORE 21.30

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2018, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – IRREAL

2-6 (1-3)

MARCATORI: 2 RUGGERI

Nemmeno al sesto tentativo l’Olympic riesce a sfatare il tabù di questa Summer Cup che non l’ha mai vista vincere. Del resto il discorso è ancora più ampio visto che i gialloblù ormai non vincono da nove incontri e stanno attraversando un periodo difficile in cui gli “anziani” cerano la giusta intesa con qualche volto nuovo.

Ieri c’è stata la grinta giusta, l’Olympic è stata in partita per quarantacinque minuti e a livello di testa non ha mai mollato rendendo dura la vita al più forte Irreal degli ultimi tre anni.

L’Olympic presentava in difesa il neo acquisto Simone Gambuti e in attacco Luca Patacconi che aveva esordito due settimane fa nel pareggio contro l’Aston Birra. In porta rientrava Perrone mentre Bisogno, Tani, Attili e Ruggeri venivano confermati rispetto a sette giorni fa.

Gambuti cominciava la partita sostituendo Rencricca come vertice basso mentre Attili giocava a destra. A sinistra giocava Tani ma lo 0 a 1 dei biancorossi arriva di una svista di Patacconi che nel frattempo aveva sostituito il Maghetto dei Parioli sulla fascia. Poco dopo però il fantasista dei castelli si rifaceva mandando in porta Ruggeri che batteva il portiere avversario con un colpo di biliardo. L’Olympic dietro ballava che sembrava si fosse in una balera di Rimini mentre in avanti era così statica che sembrava di stare ad un circolo anziani della provincia di Crotone. Gambuti provava ad ispirare la manovra ma le poche occasioni arrivavano da occasionali spunti personali. L’Irreal invece batteva due volte Perrone sfruttando errori di posizionamento dei nostri e si andava al riposo sull’1 a 3.

La ripresa vedeva il canovaccio della prima frazione ripetersi come un disco incantato. Nonostante la sterilità gialloblù si arriva al finale di gara con gli avversari sopra di solo due gol e solo nel finale, con l’Olympic sbilanciata, l’Irreal segnava altre dure reti arrivando al 2 a 6 finale.

Questa sconfitta conferma quanto visto fin qui in questo torneo, l’Olympic c’è, c’è davvero, ma se la testa è quella giusta le gambe non girano a dovere e lì in attacco c’è una sterilità impressionante. Gli spunti di Ruggeri, il tiro di Bisogno finito sul palo, qualche tiro finito fuori di poco, insomma, davvero troppo poco per pensare di vincere una partita in uno sport in cui le occasioni dovrebbero fioccare ad ogni azione.

Consoliamoci con il fatto che i gialloblù escono dal campo con la maglia sudata e contusi per i tanti scontri di gioco con gli avversari, almeno l’onore, quello è salvo.

PAGELLE

PERRONE: 7- capitano

Il capitano rientra alla grande ricevendo complimenti dai compagni e applausi dalle tribune dopo le tante parate difficili e spettacolari. Pensavamo fosse in debito di forma invece i ramen giapponesi non l’hanno affatto appesantito. Unica pecca, un malinteso con Tani su cui sviluppi l’Irreal segna il quinto gol.

GAMBUTI: 6

Questo giocatore ci incuriosisce molto perché all’esordio assoluto in maglia gialloblù è sembrato subito molto calato nella parte. Ha giocato tutta la gara come vertice basso difensivo cercando anche di illuminare la manovra offensiva anche se esagerando con la soluzione del lancio alto dalla difesa. La parte forte del suo gioco è l’anticipo e la tecnica di base, pare che in passato abbia ricoperto il ruolo di attaccante ma che ora abbia arretrato posizione a causa dei tanti guai fisici capitategli negli anni. A noi piacerebbe vederlo nel vivo dell’area avversaria perché Ruggeri ha bisogno di giocare sulla fascia e di dialogare con giocatori tecnicamente validi. Con Formica ai box Gambuti potrebbe essere l’uomo giusto per risolvere la sterilità offensiva dell’Olympic.

ATTILI: 6

Piuttosto arretrato rispetto al solito, dietro è la solita sicurezza e non sbaglia nulla ma davanti non incide.

TANI: 5.5

Meglio come esterno difensivo sinistro che come esterno d’attacco sulla stessa fascia. Avrebbe un paio di palle gol ma non trova il tempo per la giusta botta da fuori.

BISOGNO: 5.5

Concede troppi metri agli attaccanti avversari che insidiano la sua fascia. In attacco ha un paio di buoni spunti e sfiora l’euro gol con un tiro dalla distanza che ci ha ricordato il gol che ha deciso la Coppa Italia 2008. Sta sicuramente crescendo in continuità atletica.

PATACCONI: 5.5

Apparso molto stanco e nonostante ciò fa intuire che potrebbe far male alla difesa biancorossa. Manca l’intesa con Ruggeri a cui comunque fornisce un assist che l’italo tedesco trasforma nell’1 a1.

RUGGERI: 6

Non si crea alchimia con Patacconi e forse si potrebbe provare a scambiare le posizioni dei due giocatori per ricreare una sorta di surrogato di Formica ma Alex è comunque, da solo, l’uomo più pericoloso dell’Olympic. Molto bello il secondo gol: tiro da fuori che fende gli stretti spazi della difesa avversaria e si insacca all’angolino.

Il miglior giocatore del mese di maggio (2018)

Eccoci giunti ai consueti risultati del Premio per il Giocatore del Mese.

Come al solito ricordiamo le regole: al termine di ogni incontro ufficiale ogni giocatore deve dare una preferenza sul migliore in campo per l’Olympic con l’unica regola che non si può votare per se stessi. Alla fine di ogni mese la somma dei voti definisce il podio del giocatore del mese mentre la classifica generale di tutti i punteggi sommati nella stagione stabilisce la classifica finale della Pigna d’Oro, il trofeo che premia il miglior giocatore della stagione.

Ecco il podio di aprile:

1 PIERLUIGI CIARDI

2 ALEXANDER RUGGERI

3 LUCA PATACCONI

Vince il premio di questo mese Pierluigi Ciardi che pur saltando l’ultima gara ho ottenuto tantissimi punti realizzando anche molti gol e assist.

Al secondo posto troviamo Alexander Ruggeri che ha segnato poco ma ha sempre offerto ottime prestazioni.

Chiude il podio il neo acquisto Luca Patacconi che in una sola partita ha subito ottenuto grandi apprezzamenti dalla critica.

Il prossimo podio verrà pubblicato a fine giugno e sarà il penultimo prima della pubblicazione della classifica finale della Pigna d’Oro 2018.

OLYMPIC 1989 FC – ASTON BIRRA 4-4

LUNEDÌ 28 MAGGIO 2019, ORE 22

ESCHILO 2

GARA 1063

OLYMPIC 1989 FC – ASTON BIRRA

4-4 (1-2)

MARCATORI: 2 PATACCONI, 1 ATTILI, 1 BISOGNO

Nella serata in cui la nazionale italiana riparte, vincendo contro l’Arabia Saudita, anche l’Olympic tenta di ripartire dando un preciso segnale a chi si aspettava un minimo cenno di risveglio da una squadra che sette giorni fa non era riuscita nemmeno a mettere su un quintetto.

L’analogia più sorprendente tra Azzurri e Gialloblu è quella di cominciare una sorta di nuovo corso sotto la guida di un nuovo giocatore capace di catalizzare l’attenzione degli appassionati. Nella serata di San Gallo il protagonista è stato Mario Balotelli mentre ad illuminare le brume dell’Eschilo ci ha pensato l’esordiente Luca Patacconi che ha bagnato la sua prima apparizione con la maglia dell’Olympic con una doppietta e un assist decisivi.

L’avversario non era di quelli facili perché l’Aston Birra nel torneo invernale è stato finalista di Europa League ma l’Olympic è scesa in campo decisa a dare un segnale e la traversa colpita da Ruggeri non stupiva il pubblico. L’Aston Birra segnava due gol ma prima dell’intervallo Patacconi prendeva la mira e segnava il primo gol in gialloblu.

Nella ripresa il neo numero 9 dell’Olympic realizzava un gol da applausi con un bellissimo tiro al volo da fuori area ma i miracoli di Belli allontanavano solo di poco il gol del 2 a 3 per i blu cerchiati.

Mentre Belotti raddoppiava per la nazionale di Roberto Mancini Attili pareggiava e Bisogno rompeva un digiuno lungo più di quattro mesi portando in vantaggio l’Olympic.

Nel finale L’Aston Birra pareggiava per un 4 a 4 giusto per quanto visto in campo ma i giocatori dell’Olympic meritavano comunque tutti gli applausi, dal ritrovato Belli ai rientranti Rencricca e Attili, da Tani e Ruggeri che hanno tirato avanti la carretta per tanti mesi fino al redivivo Bisogno e al nuovo idolo dei tifosi Patacconi.

Per ottenere risultati servono due fattori, una buona formazione e tante motivazioni e ieri sera, finalmente, l’Olympic le ha ritrovate entrambe.

PAGELLE

Belli: 7

Tutt’altra partita rispetto quella del 8 Maggio contro il Foto Dan. Più sicuro e più reattivo durante tutta la gara. Fa due miracoli che permettono all’Olympic di rimanere in partita nel momento fondamentale…

Continua su questa strada Emi!!

Rencricca A. : 6- capitano

Esordio in questo torneo estivo per il centrale gialloblù. Purtroppo commette due errori di super ed e il primo a riconoscerlo. Uno di questi causa il gol agli avversari che chiudono il primo tempo in vantaggio.

Siamo sicuri che la prossima partita farà molto meglio!

Attili: 6.5

Come sempre Giordano in campo mette prestanza fisica e cuore. Lo squalo gialloblù è un tassello fondamentale per la squadra. Chiude la partita con un gol de un assist

Tani: 6

Il Maghetto dell’ Olympic gioca meglio nella parte difensiva che in quella offensiva. Chiude bene gli spazi, contrasta molti avversari facendo arrivare meno palloni in porta a Belli. In attacco non brilla molto sbagliando alcune cose. Presenza numero 173, supera Montaldi nella classifica presenze di tutti i tempi.

Patacconi: 7-

Prima partita con la maglia dell’Olympic. Come esordio non è niente male. Su alcune cose deve migliorare, per esempio in posizione in campo e affinità con i compagni e solo giocando potrà farlo. Segna due gol di cui uno molto bello al volo da fuori area e fa anche un assist.

Bisogno: 6

Si era già intravisto fuori dal campo in quel dell’Eschilo 2 in uniforme da lavoro. Ieri sera invece Biso scendeva in campo e indossava la maglia numero 7. Ci vuole un po’ prima che prenda il ritmo in partita. Gioca meglio nella fase finale segnando un gol dei suoi.

Ruggeri: 6-

Sono mancati i gol dell’attaccante, che avrebbero sicuramente portato alla vittoria l’Olympic. Prende una traversa nel primo tempo, si rende protagonista sopratutto servendo assist per i compagni, purtroppo solo uno viene sfruttato. Fisicamente non era al meglio.

Speriamo che la prossima Alexander sia più prolifico sul piano dei gol.

PAGELLE A CURA DI ALEXANDER RUGGERI