Archivi tag: I Tamarri

Una mezza figuraccia di nove anni fa

Francesco Sforza e Fabrizio Perrone in aeroporto nel 2010

Oggi riportiamo in vita un ricordo di una partita giocata il 15 febbraio del 2011. La situazione in campionato per l’Olympic è deludente e la gara da giocare contro i Tamarri, penultimi in classifica, sembra l’occasione giusta per risalire la china ma in campo tutto appare fin da subito complicato.

Mimmo Caserta alza bandiera bianca per infortunio, Rencricca si infortuna nel riscaldamento e Perrone è influenzato. Gli ultimi scendono in campo ma non sono in condizioni tali da poter offrire il loro usuale contributo.

Nonostante ciò è l’Olympic a passare in vantaggio grazie al bomber Sforza ottimamente servito da Bisogno. I Tamarri pareggiano su calcio di punizione con Perrone reso insicuro dalla febbre ma i gialloblù si riportano avanti con Fantini che scocca un tiro così potente da piegare le mani al portiere.

Nel secondo tempo l’Olympic non riesce a creare gioco a dieci minuti dalla fine i Tamarri pareggiavano. Era la prima beffa per i nostri ragazzi che nel finale subiscono un altro colpo dalla Dea Bendata. Bisogno prova una conclusione a botta sicura, la palla colpisce in pieno Fantini sulla schiena e viene deviata sul palo.

Al termine di questa clamorosa carambola l’arbitro fischia la fine. La situazione di classifica dell’Olympic viene definita “moribonda” e i gialloblù si qualificheranno solo per l’Europa League: sarà un viatico doloroso ma i nostri la vinceranno quell’Europa League per un trionfo di cui attendiamo ancora un seguito dopo tutti questi anni.

Le pagelle di quel giorno penalizzano tutti i giocatori; particolarmente deludenti Sforza e Bisogno mentre Formiconi si eleva leggermente sopra gli altri.

Olympic 2000 – Tamarri 3-3

Lunedì 27 febbraio 2012, ore 21.15
Stadio Madonnetta
Challenge Cup IV, prima fase, quinta giornata

Olympic 2000 Vs. I Tamarri 3-3 (2-0)

Marcatori Olympic
2 Perrone
1 Rencricca A.

La vittoria all’ultimo secondo contro il Miami City, la sconfitta contro il Moviola e il pareggio di ieri contro i Tamarri non sono certo il viatico migliore per avvicinarsi all’ottavo di finale di giovedì contro il Real Persaldo. La società voleva che queste tre gare di Challenge rappresentassero un allenamento importante in vista di questa gara decisiva un po’ come in gennaio le due amichevoli contro Olympic Lab e Miami City erano state fondamentali per preparare e stravincere la finale di Challenge Cup III contro il Moviola.
Invece le ultime tre uscite sono state altrettante bucce di banana sulla strada di questo ottavo di finale così atteso: ieri in particolare il risultato finale è stato deludente perchè per tre quarti di partita l’Olympic aveva dominato la scena forte di una formazione valida e completa sotto il profilo tecnico.
Belli tra i pali garantiva tutta la sicurezza del suo attuale stato di forma smagliante, la difesa era quella titolare ed era supportata dalla presenza di Montaldi mentre in attacco Perrone, Fantini e Formica garantivano soluzioni interessanti.
I primi venticinque minuti di gioco hanno mostrato un’Olympic sicura di se e cinica: i Tamarri hanno avuto le loro occasioni e hanno difeso bene ma quando Montaldi ha concluso une delel sue ficcanti incursioni sull’out di destra con un assist al bacio per Perrone al capitano è bastato solo indirizzare la sfera verso la porta per poter esultare per l’ottava volta in questo torneo.
Poco dopo perrone si rendeva portagonista di un caso da Moviola ma l’arbitro non valutava da rigore il suo tocco di avanbraccio in piena area gialloblù. Ma il rigore onestamente c’era tutto.
Qui i Tamarri erano sfortunati perchè poco dopo l’Olympic ripartiva in contropiede, Formica lasciava partire il destro devastante, Bautista non tratteneva e Perrone segnava il suo secondo gol con un fiuto del gol da pirata. 2 a 0 e squadre al riposo.
La ripresa cominciava benissimo con Rencricca che, come ai bei tempi, anticipava il play avversario sul rilancio del portiere e faceva partire un siluro che valeva il 3 a 0. Sembrava tutto tranquillo, Perrone e Montaldi sfioravano più volte il quarto gol ma nel finale i Tamarri hanno approfittato dell’ennesimo, evidente, calo atletico gialloblù.
I nostri hanno rallentato troppo, forse hanno gestito male le energie o forse non ne hanno più come come qualche tempo fa fatto sta che fatto sta che è maturato il pareggio degli avversari che hanno avuto l’innegabile merito di non arrendersi mai, nemmeno quando erano stto di tre gol e sembrava che la loro serata dovesse finire nel peggiore dei modi. Le ultime emozioni sono state una traversa colpita dal capitano dei Tamarri Terenzi e un gol sfiorato da Perrone che dopo aver dribblato il portiere e ha effettuato un tiro che ha scavalcato la maggior parte dei difensori avversari tranne l’ultimo che un colpo di testa disperato ha evitato la vittoria gialloblù.
Non possiamo che essere un po’ perplessi su questo momento dell’Olympic che sembra innanzitutto a pezzi fisicamente e sembra infilarsi in uno di quesi periodi della stagione in cui la squadra ha un crollo verticale. Speriamo che l’ottavo di finale di giovedì smentisca questa serpeggiante impressione e che i gialloblù si presentino al meglio delle loro possibilità al trittico di gare decisive per l’esito del torneo alla Longarina. Le ultime righe le spendiamo per il rientro dopo otto anni di Fabio Formica: l’italo francese non vestiva questa maglia dall’ottobre 2003, ora la società lo ha reintegrato e nonostante lui non sia ancora pronto per dare il il suo 100% abbiamo l’impressione, l’ennesima, che possa essere utile alla nostra causa. Volevamo allargare la rosa e questo potrebbe essere un primo passo.

NOTE
serata non fredda
spettatori, circa 5
Incontro disputato con regolamento federale
Olympic in campo con maglie PREMIER 2011

PAGELLE

12. BELLI: 7
Il ragazzo è diventato una saracinesca. Fino a dieci minuti dalla fine sembra che attorno all’area gialloblù ci sia un fossato con i coccodrilli dentro. Peccato il pareggio subito nel finale ma lui con le sue parate aveva già ritardato di parecchio la rimonta avversaria.

4. RENCRICCA A. : 5.5
Annata così, sempre in difficoltà atletica. Brilla quando ruba palla sulla trequarti e realizza il 3 a 0.

8. FORMICONI: 5.5
Prestazione senza infamia nè lode rovinata nel finale dal mezzo errore che causa il 3 a 2 e da quello intero che porta al 3 a 3 dei Tamarri. Vedere Formiconi non brillante come al solito sorprende sempre.

5. MONTALDI: 6.5
Ora come ora è indispensabile per dare respiro ai due difensori titolari che non sono al top. Ora come ora in Coppa Italia è da considerare titolare, poi si vedrà se come centrale o come terzo a destra. Bella l’accelerazione sulla fascia conclusa per l’assist per l’1 a 0 di Perrone.

6. PERRONE: 7 cap.
Coltello tra i denti e all’arrembaggio! I due gol dimostrano che al momento è l’attaccante più ispirato di questa Challenge con i suoi 9 gol in tre gare giocate in mezzo al campo. Sfortunato in altre due circostanze: prima il suo tiro al volo finsice di poco a lato poi è protagonista nell’azione descritta nel commento. Utile anche in copertura.

10. FANTINI: 6
Primo tempo da 6.5, ripresa da 5.5 (viene superato troppo facilmente da Cataldi che realizza il 3 a 1) quindi lo valutiamo con un salomonico 6. Contro i Tamarri festeggia la decentesima maglia gialloblù in carriera, complimenti!

9. FORMICA: 6-
La società crede in lui altrimenti non lo avrebbe promosso in prima squadra appena tre giorni dopo il suo ingresso nell’Olympic Lab. Purtroppo è fuori forma e ha fiato e gambe solo per attaccare trascurando del tutto la fase difensiva e infatti con lui in campo la squadra ha sofferto più del dovuto. Non segna ma da un suo tiro nasce il 2 a 0 di Perrone.

Olympic 2000 – Tamarri 8-4

GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO 2012, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 751
OLYMPIC CHALLENGE CUP IV, PRIMA FASE, II GIORNATA

I TAMARRI Vs. OLYMPIC 2000
4-8 (1-4)

MARCATORI OLYMPIC
4 MONTALDI
2 RENCRICCA A.
1 FANTINI
1 FORMICONI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO EMILIANO BELLI

La seconda giornata di Challenge Cup ha visto l’Olympic vincere anche contro i Tamarri dopo la vittoria all’esordio contro il Miami City. A leggere il tabellino si direbbe che i gialloblù hanno faticato per ottenere i tre unti e che Emiliano Belli abbia dovuto ricorrere ai miracoli per fermare gli avversari ma la realtà dei fatti non corrisponde esattamente a questa descrizione.
E’ vero che i Tamarri sono rimasti sempre in partita, è vero che Belli ha compiuto più di una parata decisiva ma è altrettanto vero che è bastata una piccola e svogliata Olympic per portare a casa la vittoria.
Probabilmente l’aver giocato appena 48 ore prima non ha giovato all’Olympic che si è ritrovata con poche energie fisiche e nervose. Molti giocatori sono sembrati stanchi mentre i due cambi, Tani e Caserta entrambi assenti contro il Miami City, non hanno garantito quel quid in più che ci si aspettava. Nonostante ciò la prima frazione si chiudeva con un 4 a 1 molto netto frutto della tripletta di Montaldi e della splendida punizione di Rencricca.
Poi a inizio secondo tempo i Tamarri si sono come ridestati dal torpore e hanno segnato qualche rete in rapida successione ma al rimo contropiede ancora Montaldi li puniva dando il la alla sequenza di gol finali che portavano la firma di Fantini, Formiconi e ancora Rencricca.
Finiva quindi con una vittoria non molto esaltante dell’Olympic che comunque incamerava i tre punti e si teneva in allenamento in vista del big match di mercoledì 15 febbraio contro gli Skull Men, capolista del campionato.
La Challenge Cup tornerà invece tra un paio di settimane.

NOTE
Clima non molto freddo
Spettatori, circa 8
Incontro disputato secondo regolamento federale
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE
12. BELLI: 6.5
Impossibile superarlo senza alzare la palla. Se ci presenta di fronte a lui, anche in soprannumero, tentando il dribbling palla a terra è matematico che l’estremo difensore gialloblù disinneschi la minaccia. Dopo due buone prove in Challenge dovrebbe difendere la porta dell’Olympic anche mercoledì in campionato.

4. RENCRICCA A. : 6 cap.
Grande serata per lui, indossa infatti la maglia gialloblù per la trecentesima volta e, semmai ce ne fosse bisogno, diventa ancor di più uno dei pilastri della storia di questa squadra. Il suo esordio è datato agosto 2004 e in otto anni di militanza ha vissuto praticamente tutti i successi dell’Olympic. Ormai è destinato, a breve, a superare anche Stefano Tagliaferro e diventare il secondo gialloblù di sempre per presenze. Ieri sera, per festeggiare, ha segnato una doppietta e ricordiamo doverosamente il suo primo gol, una stranissima e bellissima punizione a palombella che ha baciato il palo prima di superare il portiere, quasi un colpo da pallanuoto. Questo tiro, calciato con il piede ad uncino, lo ribattezziamo Hook Shoot!

8. FORMICONI: 6-
Due giorni fa contro il Miami City ha raggiunto quota 250 presenze e dobbiamo dire che il gruppo attuale dell’Olympic è veramente solido e destinato a durare nel tempo quindi non ci meravigliamo più se Fabrizio, Alessandro e Andrea, gli attuali pilastri della squadra, raggiungono questi traguardi così prestigiosi e quasi contemporaneamente. Per Fabrizio serata un po’ grigia in cui ha commesso errori che per lui non sono abituali. In compenso ha segnato il secondo gol in altrettante presenze in questo torneo.

5. MONTALDI: 6.5
La palma di migliore in campo è un affare tra Belli e Simone che ieri sera ha dimostrato ancora una volta quanto può essere utile un giocatore come lui all’Olympic. In avanti segna quattro gol (e sono 26 in maglia gialloblù) mentre all’occorrenza Perrone lo piazza anche in difesa per dare respiro a Rencricca.

19. CASERTA: 5.5
Che delusione! Aspettavamo di vederlo segnare tanti gol e invece Mimmo è apparso molto lento e macchinoso, quasi frenato da una condizione atletica sembrata deficitaria o addirittura assente. Nl secondo tempo poi ci si è messa la sfortuna a impedirgli di segnare.

11. TANI: 6
Buona prestazione anche se non esaltante, del resto lo sappiamo che Francesco trova la sua dimensione alla Longarina dove il campo è leggermente più piccolo. I suoi apprezzabili tentativi di far correre il pallone di prima sono spesso finiti in fallo laterale.

9. FANTINI: 6.5
Un solo gol segnato ma tantissimo impegno in tutte le zone del campo. Esplode di energia nonostante ieri avesse dichiarato di essere un po’ stanco dopo la partita contro il Miami City.

OLYMPIC 2000 – I TAMARRI 10-7

VENERDI’ 10 GIUGNO 2011, ORE 21.15
STADIO ATLETICO ACILIA
GARA 707
GARA AMICHEVOLE
I TAMARRI Vs. OLYMPIC 2000
7-10 (4-6)

MARCATORI:
4 SFORZA
3 ROSSI D.
2 DI MICHELE
1 PERRONE

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA DI MICHELE

Siamo nell’ultima parte di stagione, tra poco l’Olympic parteciperà all’Europa League del Torneo di Clausura mentre la finale di Challenge Cup II sarà l’ultimo anno, per quest’anno, di questa mini competizione organizzata dalla nostra società.
Ci voleva un’amichevole dai toni rilassati per prepararsi agli incontri più duri, quelli che metteranno veramente alla prova le doti fisiche e psicologiche dei nostri giocatori già provati da una stagione che fin qui ha visto l’Olympic scendere in campo in più di cinquanta occasioni.
Ci voleva una serata tranquilla in cui la nostra potesse anche divertirsi e così è stato ieri quando i gialloblù hanno affrontato i Tamarri per l’ennesima volta in questa annata. I nostri avversari si presentavano con la formazione titolare mentre le tante assenze gialloblù impedivano a Perrone di schierare la squadra che siamo abituati a vedere in campionato.
Forse qualcuno potrebbe dire che è stato bene perché i giocatori visti ieri all’opera hanno offerto una buona prestazione e anche la squadra ha decisamente funzionato ottenendo una vittoria più che meritata sul piano del gioco.
In porta giocava Guarino, in difesa l’esordiente Di Michele sostituiva Rencricca mentre Santolamazza, Formiconi e Perrone si alternavano negli altri reparti difensivi. Sforza e Daniele Rossi invece occupavano i reparti avanzati.
L’Olympic così messa in campo ha avuto subito un buon impatto sulla partita portandosi in vantaggio di quattro gol mentre dopo la girandola dei cambi i Tamarri riuscivano addirittura a pareggiare. Nella seconda metà dell’incontro invece l’Olympic dilagava nuovamente e chiudeva la pratica con tre gol di scarto.
Da sottolineare la prestazione di Di Michele, giocatore che potrebbe tornare utile in futuro visto che ‘intento della società è quello di allargare la rosa e aumentarne il tasso qualitativo.
Dopo questo impegno soft i gialloblù torneranno in campo la settimana prossima con due partite molto impegnative. Lunedì 13 affronteremo i The Boys nella penultima giornata della prima fase del Clausura mentre venerdì 17 ci sarà l’attesissima finale di Challenge Cup. In un periodo in cui le forze fisiche e atletiche scarseggiano la concentrazione e la forza di volontà dovrà essere l’arma in più della nostra squadra.

NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in un due tempi, uno di circa 35 minuti, l’altro di circa 25 minuti.
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.GUARINO: 5
Centunesima presenza a cinque mesi di distanza dalla centesima, periodo durante il quale ha disputato buone prove con la maglia dell’X-Box Live/Slow Bar United. Ieri sera invece non è stato all’altezza della sua fama visto che Cattaneo l’ha più volte uccellato con tiri dalla distanza sulla maggior parte dei quali Guarino avrebbe potuto almeno abbozzare una risposta.

8.FORMICONI: 6+
Meno attento che nelle partite ufficiali. Serata di scarico di tensione per il numero 8 gialloblù.

5.DI MICHELE: 6.5
Migliore in campo perché a volte la grande accoglienza che l’Olympic offre agli esordienti finisce per avere un effetto boomerang sui giocatori che, può capitare, sentono troppo l’enorme storia e tradizione della maglia che indossano. Il nostro Di Michele invece si è piazzato dal primo minuto al centro della difesa (nel ruolo di Rencricca) e da lì ha impostato la manovra guidando anche i colleghi di reparto che gli agivano sulle fasce. Molto volitivo anche in attacco dove confeziona assist e prova anche più volte la conclusione trovando i primi due gol con l’Olympic. Promosso in attesa di test futuri più probanti, magari in gare ufficiali.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Prestazione gagliarda sulla fascia destra. Quando c’è da affondare brucia la fascia con la sue accelerazioni e diventa rifinitore per Sforza. Se potesse giocare con maggiore con continuità …

19.PERRONE: 6.5
A quasi un anno esatto dall’ultima partita come giocatore di movimento stupisce tutti, compreso se stesso per la tenuta atletica. Opera su entrambe le fasce e con la stessa efficacia blocca le avanzate degli attaccanti avversari e si propone come attaccante aggiunto. L’urlo del gol gli si strozza in gola quando colpisce un palo con un meraviglioso tiro a giro poi però può liberare la sua gioia quando buca Bautista con un bell’inserimento dalla destra.

11.ROSSI D. : 6
Decima presenza nell’Olympic sottolineata dalla sesta, dalla settima e dall’ottava rete stagionale. Buon movimento in attacco, scarsa attenzione alla fase difensiva.

21.SFORZA: 6
Altri quattro gol che potrebbero essere importanti nella sua corsa a Fantini come miglior marcatore assoluto stagionale. Queste sono le sue partite, serata in cui è davvero letale però anche in queste partite dovrebbe pensare più alla fase di non possesso e offrire un maggiore contributo in difesa.

09-06-11//Amichevole!

Buona sera amici gialloblù!
Domani sera l’Olympic scenderà in campo contro i Tamarri in un incontro amichevole che servirà come gara di preparazione alla finale di Challenge Cup che si giocherà venerdì 17 giugno e più in generale come allenamento per l’ultima parte di stagione.
I gialloblù dovranno fare a meno di tantissimi titolari che approfitteranno dell’assenza di gare ufficiali per un week end vacanziero ma sarà comunque interessante vedere l’Olympic giocare con tanti elementi che durante la stagione hanno giocato di meno.
In porta giocherà Guarino mentre Perrone giocherà in attacco un vita dopo l’ultima volta. Formiconi e Santolamazzza giocheranno in difesa emntre Rossi e Sforza saranno i terminali offensivi. Curiosità infine per l’esordio assoluto delal stella dello Slow Bar Andrea Di Michele.
Il match avrà inizio alle ore 21 presso la polisportiva San Giorgio.
Per oggi è tutto, buona serata!

06-06-11//Sotto con le prossime altre due partite

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Comincia oggi una nuova e intensa settimana per l’Olympic che disputerà una partita del Torneo di Clausura e un’amichevole.
Le probabilità per l’Olympic di qualificarsi alla prossima Champions League sono esigue quindi entrambe le gare, soprattutto la seconda, sono da intepretare come match di preparazione per la finale di Challenge Cup II prevista per venerdì 17 giugno.

Martedì 7 giugno, domani, l’Olympic giocherà contro il Caffè Latte per la quinta giornata di Clausura. L’avversario è di quelli tosti infatti questa formazione ha da poco terminato i propri impegni nel campionato di Serie D. I convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Tarallo e Fantini.
Tutt’altro impegno invece sarà venerdì quando l’Olympic affronterà i Tamarri in amichevole. I ragazzi di Ciocca vorranno vendicarsi della sconfitta subita venerdì scorso nella semifinale di Challenge Cup e l’occasione potrebbe essergli proprizia vista la grande quantità di giocatori assenti. Giocheranno Perrone, Formiconi, Santolamazza, Sforza e forse Guarino e Rossi.

Per oggi è tutto, buona serata!!!

Olympic 2000 – I Tamarri 5-3

VENERDI’ 3 GIUGNO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 705
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 Vs. I TAMARRI
5-3 (2-1)

MARCATORI:
1 CELESTINI
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 MONTALDI
1 ROSCA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO CELESTINI

Una piccola luce si accende nella notte scura e nera in cui l’Olympic vaga da un po’ di tempo a questa parte. E’ una luce fioca ma costante rappresentata da una vittoria sofferta ma meritata in una partita che contava molto e che i gialloblù dovevano vincere dando prova di aver superato le proprie difficoltà magari non definitivamente ma anche solo per una notte e così è stato.
Alcune stagioni vivono di momenti, di episodi, anche si singole serate e questa può passare alla storia come una stagione in cui l’Olympic ha subito molte sconfitte, non ha brillato ma in cui ha saputo rinascere quando importava davvero. E’ andata così il 12 aprile quando in semifinale di Europa League abbiamo battuto il Moviola ed è andata così il 20 aprile quando abbiamo sconfitto gli Autoricambi Bernocchi con il carattere e alzato una coppa che è già storia. Ed è stato così anche ieri quando seppure incerottati, fuori forma e soffrendo dall’inizio alla fine ci siamo presi una finale contro i Tamarri che erano più in palla di noi e che volevano giocare l’ultimo atto della Challenge Cup II per avere la rivincita sul Centro che gli aveva soffiato la prima edizione del mini torneo.
Anche per questo incontro le convocazioni sono state difficoltose perché in tanti mancavano per infortunio, altri per motivi personali o professionali e la chiamata di altri non era auspicabile per scelta tecnica in quanto non attraversavano un buon momento di forma. Alla fine però l’Olympic si è presentata al Madonnetta Park con ben otto elementi di cui due all’esordio assoluto con la nostra squadra.
Il blocco storico che da agosto sta tirando avanti la carretta era rappresentato da Perrone, Rencricca, Formiconi e Fantini, Montaldi era inserito nella lista per la decima volta in pochissimo tempo mentre Santolamazza tornava in campo dopo quasi due mesi. I due esordienti invece erano il difensore Alessandro Celestini (consigliato alla società da Formiconi) e l’attaccante Florin Rosca che per una sera svestiva la maglia giallo nera degli Autoricambi Bernocchi e vestiva la casacca bianco e oro dell’Olympic.
Quando finalmente si cominciava l’Olympic passava in vantaggio al primo affondo con una penetrazione centrale di Montaldi e sembrava che tutto potesse filare liscio. Invece no perché i gialloblù hanno presto dovuto fare i conti con l’inserimento dei nuovi e i meccanismi che chiaramente non potevano essere perfettamente oliati. Il pareggio avversario era frutto proprio di un errore dell’esordiente Celestini che si lasciava superare da un lancio di Cattaneo su cui sviluppi Gabriele trovava il tiro vincente.
Nonostante questo episodio l’Olympic riusciva lo stesso a ritornare in vantaggio con Formiconi ed andare al riposo sul 2 a 1 ma la manovra era farraginosa e in attacco Fantini appariva lontanissimo dai suoi standard di qualche mese fa mentre Rosca, pur liberandosi spesso al tiro con i suoi dribbling, non trovava la conclusione vincente.
A inizio ripresa i Tamarri mettevano a segno un uno due che dava una forte scossa alla fondamenta della nostra squadra. Cattaneo beffava Santolamazza su calcio d’angolo e superava Perrone e poco dopo Sileoni segnava il gol del 2 a 3 ammutolendo lo stadio e facendo presagire un’altra serata grama per la nostra squadra.
Poi è successo qualcosa di bello, di non appariscente ma di estremamente potente.
L’Olympic non ha mai smesso di soffrire ma ha cominciato a farlo con consapevolezza e ha fatto di questa condizione l’elemento vincente per portare a casa il risultato. E’ uscito il carattere e perfino Celestini e Rosca hanno messo qualcosa di più a livello di cuore dimostrando di essere ottimi uomini prima che calciatori.
L’Olympic si è unita, si è ritrovata e ha trovato il pareggio proprio con Celestini appena subentrato ad un Rencricca esausto. L’acuto decisivo è arrivato a quattro minuti dal fischio finale grazie all’uomo che spesso decide le sorti dell’Olympic in queste partite, Andrea Fantini, che ha saputo ribadire in gol una palla velenosissima di Celestini che era finita sul palo.
E alla fine, nel recupero, la squadra ha trovato il gol della sicurezza: non si sa con quali forze Fantini ha rubato una palla a centrocampo e ha servito immediatamente Rosca che si è involato verso la porta avversaria tutto solo e ha scatenato il suo sinistro verso Bautista che si è tuffato e non ha potuto fare niente.
Gol e tutti a casa. Venerdì 17 giugno sarà finale contro il Centro. Abbiamo due settimane per preparare una serata perfetta che sarà tale se riusciremo ad alzare la seconda coppa stagionale.

NOTE
CLIMA Serata calda
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
L’Olympic soffre ma è una sofferenza senza grandi rischi perché i Tamarri arrivano al tiro con scarsa frequenza rispetto a quanto potrebbero considerando la loro migliore condizione fisica. Il capitano effettua un paio di parate e passa il resto del tempo caricando i compagni spingendoli verso una vittoria che serviva come il pane.

4.RENCRICCA A. : 6
Ieri è stato evidente: Rencricca è stanco perché ha giocato 48 partite da agosto a oggi e quasi tutte per l’intera durata. Chiedergli in questo momento della stagione brillantezza e lucidità è inutile. Nel finale lascia il posto a Celestini e il cambio è decisivo per l’esito della partita.

8.FORMICONI: 6.5
Le partite sulle gambe di Formiconi invece sono 53 e su di lui pesano un po’ di meno anche se già da un po’ Fabrizio sta usando le energie di riserva. Segna un altro gol, il numero 25 in stagione, il quinto in sette gare di Challenge. Meriterebbe riposo ma in questo momento l’Olympic non può permettersi di tenerlo fuori.

5.CELESTINI: 6.5
Esordiente numero 6 in questa stagione comincia in difesa sull’out di destra e chiude da centrale puro al posto di Rencricca. Comincia male perché ha l’1 a 1 dei Tamarri sulla coscienza e nella ripresa fallisce il pareggio colpendo il palo da pochi passi a portiere battuto ma abbiamo visto qualcosa in questo giocatore, forse un elemento che nel finale di questa stagione e poi nella prossima potrebbe rappresentare un valido cambio per la coppia di centrali. Lui ha piedi e ha carattere e lo dimostra quando, dopo il gol fallito, non si perde d’animo e infila la porta di Bautista con una tiro pennellato da fuori area. Chiude la prestazione entrando di prepotenza nell’azione del 4 a 3 ed esce tra gli applausi. La società sta facendo due conti.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Al rientro dopo quasi due mesi non è brillante e non ha condizione. Si fa sfuggire Cattaneo sul 2 a 2 dei Tamarri e fallisce un paio di occasioni da gol ma il suo ingresso è fondamentale per dare cinque minuti di respiro a Montaldi, Celestini e Rosca che poi saranno decisivi.

19.MONTALDI: 6.5
Un compressore, continuo ed inesauribile. Non la sua migliore prestazione in gialloblù ma quasi sicuramente quella in cui mette più cuore per sfondare, anche solo con la forza di volontà, il muro difensivo avversario. Realizza il sesto centro in Challenge Cup.

9.ROSCA: 6.5
Quello che ci voleva per non sentire la mancanza di Mimmo Caserta, un giocatore che a strappi stanca e mette in apprensione i difensori avversari con continue sollecitazioni. La sua prima gioia in gialloblù arriva nel recupero, un sinistro imprendibile che sbatte sul palo e gonfia la rete. E poi è piaciuto per la sua grinta perché ha rincorso gli avversari dalla loro difesa alla nostra. Il prototipo di giocatore che serve per esaltare il gioco di squadra.

10.FANTINI: 6
Andrea non molla, la gamba gli fa male, lui soffre, fatica tantissimo a giocare e pressare ma alla fine si fa trovare lì dove serve, calcia la palla in rete e si gode la gioia insostituibile del momento. Vero gialloblù dentro. Grandissimo.

03-06-11//Formazioni ufficiali

Buon pomeriggio amici gialloblù!
La serata è di quelle importanti anche se la competizione non è di quelle riconosciute a livello provinciale. L’Olympic deve vincere, deve battere i Tamarri, deve sorpassare lo scoglio semifinale e raggiungere la finale del suo torneo, la Challenge Cup II.
E’ vero che la squadra è in difficoltà, che il momento è di quelli da cancellare, riconosciamo che la squadra ha poche colpe e molte attenuanti ma stasera tutto deve essere superato per l’Obiettivo.
La difesa è composta dal solito trio Perrone, Rencricca, Formiconi; in attacco ci saranno Fantini e Montaldi mentre Santolamazza darà una mano per alleviare la fatica di chi conincerà la partita. E poi ci sarà un giocatore all’esordio perchè la squadra ha bisogno di elementi in forma per battere i Tamarri. Tarallo, Tagliaferri, Carissimi e Caserta sono indisponibili mentre Rossi e Sforza sono fuori per scelta tecnica. Il nome del settimo elemento è Alessandro Celestini, un difensore consigliato da Formiconi e che agirà sulla fascia destra.
Ecco quindi il riepilogo della formazione:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
5. CELESTINI Alessandro
19. MONTALDI Simone
10. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, mai come oggi ci vuole una notte da leoni!

30-05-11//Convocazioni per la settimana appena cominciata

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Comincia oggi l’ennesima settimana con un doppio impegno per l’Olympic 2000 e saranno due gare fondamentali per questa parte di stagione.
Il primo incontro sarà martedì 31 maggio alle ore 21 contro gli Autoricambi Bernocchi. I gialloneri hanno giocato finora quattro gare nel girone di Clausura e ne hanno vinte due mentre l’Olympic in tre gare ha conquistato un punto e deve necessariamente vincere per non abbandonare prematuramente le speranze di qualificazione alla Champions League. Sarà una partita tostissima perchè in pratica si tratterà della rivincita della finale di Europa League giocata il 20 aprile scorso. Quaranta giorni fa l’Olympic alzò la coppa, domani gli Autoricambi vorranno rifarsi ottenendo altri tre punti.
L’Olympic presenterà una formazione di tutto rispetto formata da Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Tarallo, Tani, Fantini e Caserta. i primi sei sono abili e arruolati, Fantini accumulerà altri minuti sulla via del pieno recupero mentre Caserta valuterà le sue condizioni al rientro dopo l’infortunio.

La seconda partita della settimana si disputerà invece venerdì 3 giugno alle ore 20 contro i Tamarri in occasione della semifinale di Challenge Cup II. Il 18 febbraio scorso i ragazzi di Ciocca travolsero per 6 a 1 i gialloblù andando poi a giocare la finale con il Centro e stavolta l’Olympic farà di tutto per cambiare la storia. Il primo giro di convocati per questo importante appuntamento prevede questi nomi: Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini, Tagliaferri e Caserta.

Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – I Tamarri 4-5

VENERDI’ 13 MAGGIO 2011, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 700
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, PRIMA FASE, IV GIORNATA
I TAMARRI – OLYMPIC 2000
5-4 (3-3)

MARCATORI:
2 CASERTA
1 FORMICONI
1 ROSSI D.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

Doveva essere una grande festa e invece è stato un gran flop! Quella di ieri contro i Tamarri era la partita numero 700 della storia dell’Olympic e sarebbe stato bello portare a casa una vittoria per rendere il mero dato statistico una data da ricordare sull’almanacco invece la pazza Olympic è uscita sconfitta dalla quarta giornata della Challenge Cup II e dobbiamo proprio dire che la squadra ha fatto di tutto per perdere la sua imbattibilità nel mini torneo.
Dopo l’intensa battaglia di martedì contro il White House Andrea Fantini non ce la faceva a recuperare dall’infortunio mentre Formiconi era regolarmente al suo posto. Con Sforza e Santolamazza indisponibili e i soliti noti transfughi verso lo Slow Bar non schierabili venivano convocati Edoardo Rencricca e Daniele Rossi che insieme a Fabio Tagliaferri e al rientrante Caserta formavano il parco attaccanti per questa serata.
Cominciava male perché i cugini Rencricca rimanevano bloccati a lungo nell’impazzito traffico romano e i Tamarri approfittavano immediatamente dell’improvvisata difesa gialloblù per passare in vantaggio.
Dopo questa fiammata però l’Olympic alzava il ritmo e grazie a Caserta le occasioni da gol fioccavano. Il numero 19 gialloblù sembrava completamente ristabilito dal suo infortunio e seminava il panico sulla fascia sinistra creando costantemente superiorità numerica. Il pareggio lo segnava Daniele Rossi ribadendo in rete un tiro del compagno mentre i successivi due gol portavano la firma dello stesso Caserta.
Sul 3 a 1 la partita sembrava scorrere sui giusti binari ma i cambi nello schieramento dell’Olympic alteravano l’equilibrio della squadra e gli avversari andavano al riposo sul 3 a 3 beneficiando di alcuni grossolani errori dei nostri centrocampisti.
La partita ricominciava praticamente da capo e subito l’Olympic doveva fare i conti con l’uscita di Caserta che sentendo una fitta all’inguine preferiva abbandonare la contesa non rischiando danni più grossi alla parte già lesionata.
Poco male perché la serata di Fabio Tagliaferri sembrava di quelle destinate ad entrare nel suo personale album dei ricordi se non fosse stato per la sfortuna che prima indirizzava il suo tiro sulla traversa e successivamente permettevano al portiere dei Tamarri di bloccare tiri insidiosi con molta, molta fortuna.
A metà frazione gli avversari si portavano in vantaggio su calcio di punizione mentre Formiconi era bravo a ribadire in rete una palla vagante nell’area avversaria. La sconfitta dell’Olympic si consumava nei minuti finali quando Edoardo Rencricca sbagliava incredibilmente un facile appoggio in rete e successivamente, dopo che Perrone aveva miracolosamente deviato un tiro di Cattaneo, si faceva anticipare da Sileoni che con un colpo di tacco al volo firmava la prima vittoria nel torneo per i Tamarri.
Finiva quindi 5 a 4 per gli arancioni con i gialloblù che si mangiavano a ragione per le mani per una gara gettata alle ortiche dopo una fase centrale promettente.
In questo momento la rosa sembra d’un tratto molto corta a causa dei tanti infortuni ma ci possiamo consolare con le prove di Fabio Tagliaferri che sembra ormai maturo per una convocazione nel Torneo di Clausura.

NOTE
CLIMA Serata abbastanza calda
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise VENTENNALE 2009

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Il capitano non vede la punizione del 4 a 3 per i Tamarri che si infila nell’angolo che lui avrebbe dovuto coprire ma anche ieri sera ha compiuto diversi interventi decisivi che se non altro pareggiano i conti con l’errore sul tiro piazzato.
Arrabbiatissimo per il risultato nel finale sembra che gli occhi debbano uscirgli dalle orbite.

4.RENCRICCA A. : 6
La sua partita sembra un inseguimento dei film americani tante sono le sportellate scambiate con gli sfuggenti avversari. Promosso anche se non brilla.

21.FORMICONI: 6.5
La sua rincorsa alla Pigna d’Oro è partita alla grande visto che anche in una serata come questa riesce a farsi apprezzare per quel qualcosa in più che riesce a dare. Oltre a questo qualcosa in più segna anche il ventunesimo gol stagionale e serve a Caserta il suo assist numero diciassette in gare ufficiali.

19.CASERTA: 7
In poco più di dieci minuti giocati si guadagna il titolo di migliore in campo e fa innamorare di nuovo tutti quelli che il 20 aprile si erano innamorati di lui dopo il gol decisivo per la vittoria in Europa League. Il suo calcio è una scarica elettrica che paralizza i difensori, il suo calcio è gol e assist. Altri due gol con la maglia gialloblù con la speranza che l’infortunio non si sia riacutizzato.

7.TAGLIAFERRI F. : 6.5
Le maglie del Ventennale usate ieri hanno una maglia numero 10 troppo larga per il fisico di Fabio e allora lui indossa la 7 e fa capire che la fantasia e la classe non risiedono nel numero di casacca. Il Fabio visto ieri può fare la differenza in qualsiasi contesto però anche la fortuna deve fare la sua parte perché lui per primo merita che tiri come quello che ha sbattuto in piena sulla traversa gonfino la porta avversaria.

11.RENCRICCA E. : 4.5
Anche il tifoso più paziente a partita non ha trattenuto un gesto di stizza per la prestazione di Edoardo Rencricca. Non trova mai la giusta collocazione in campo occupando una posizione ibrida quasi sempre inutile, è colpevole sul secondo gol dei Tamarri lasciando spazio all’attaccante avversario, sbaglia la rete del pareggio su cui sarebbe finito il match e all’ultimo secondo brucia tutto il vantaggio che aveva facendosi anticipare da un avversario con la metà del suo fisico che segna il gol decisivo. Speriamo trovi la voglia di dimostrare alla società che lui non sia questo giocatore.

9.ROSSI D. : 5
Anche questa volta come contro il Centro non riesce ad entrare nel vivo dei movimenti della squadra e nonostante segni un gol (solita zampata su rimpallo) che potrebbe dargli fiducia gioca una partita in cui commette troppi errori nei fondamentali per raggiungere anche una sufficienza stiracchiata.