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Olympic 2000 – Fantasia di Pane e Dolci 7-5

 

GIOVEDI’ 30 OTTOBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 909

TORNEO DI APERTURA 2014/2015, I GIORNATA

FANTASIA DI PANE & DOLCI – OLYMPIC 2000

5-7 (2-4)

 

MARCATORI: 4 MONTALDI, 2 RUGGERI, 1 RENCRICCA A.

 

L’Olympic è forte! Quasi temiamo di sbilanciarci, di sognare al di là degli effettivi limiti di questa nostra squadra così volitiva, pazza e imprevedibile ma l’esordio di ieri ha confermato e rafforzato le impressioni avute in Supercoppa: l’Olympic dopo tanto tempo sta inanellando prestazioni positive mai casuali e sempre frutto di gioco, di qualità tecniche e caratteriali, insomma tutto quello che fa di una squadra una buona squadra.

Poi solo il futuro saprà dirci se questa buona squadra diventerà  una squadra vincente, partita per partita, senza scivolare ai lati di quel confine sottilissimo sospeso tra la giusta sicurezza dei propri mezzi e l’eccessiva e dannosa presunzione.

Intanto ieri l’Olympic era attesa ad un esordio davvero non facile contro il Fantasia di Pane & Dolci, una formazione che solo una volta abbiamo incontrato (la passata stagione), che ci aveva battuti e che portava con se la fama di una squadra “ignorante”, spigolosa, cattiva agonisticamente e con alcune punte di diamante nella rosa.

L’avvio di gara però ha visto l’Olympic sopraffare l’avversario grazie al gioco fatto di triangolazioni veloci, di poco possesso di palla e soprattutto grazie alle idee che portavano i giocatori diritti di fronte ad un portiere che in qualche modo evitava la capitolazione. Fin qui si erano viste le qualità tecniche dei gialloblù, poi sono arrivati due gol in due minuti per gli avversari (due ripartenze di fronte alle quali l’Olympic si è trovata scoperta e impreparata) e in quel momento si sono viste le doti morali della nostra squadra che per un’altra volta in questa stagione ha saputo reagire dimostrandosi sicura di poter fare sua la partita, anche sullo 0 a 2.

Il pareggio è stato fulmineo, diretta conseguenza e naturale continuazione di tutto quel gioco creato e non capitalizzato a inizio partita. E’ stato Montaldi a ricoprire il ruolo di equalizer prima su assist di Formica e poi su appoggio di Brugnetti, una gioia per gli occhi del tifoso gialloblù, di solito avvezzo a vedere sprecare ghiotte occasioni in zona gol.

Sul 2 a 2 è entrato Alex Ruggeri e la partita ha preso binari ben precisi: il bomber teutonico ha seguito le orme di Miroslav Klose, ha offerto un antipasto a base di un gol facile sotto misura e ha poi servito una portata principale che prevedeva un missile diretto sotto la traversa. L’urlo dell’enfant prodige di Acilia è stato l’urlo dell’Olympic Nation, mai così orgogliosa di una propria giovane promessa.

Sul 4 a 2 si è andati all’intervallo che fungeva da preludio ad una ripresa nervosa in cui gli avversari premevano con rabbia e gli scontri fisici e verbali erano innumerevoli. Il Fantasia accorciava le distanze ma Montaldi segnava la sua terza rete con una punizione forte e centrale che il portiere non vedeva. Perrone si toglieva la ruggine di dosso con un paio di parate e poco dopo gli scatti felini di Formica portavano l’arbitro a decretare due tiri liberi per l’Olympic, entrambi realizzati prima da Rencricca e infine ancora da Montaldi. In mezzo un paio di gol dei rossi di Bucri che non preoccupavano mai l’Olympic che portava a casa i primi tre punti di questo lunghissimo campionato di diciotto giornate, diciotto battaglie in cui la nostra squadra dovrà confermare quanto fatto vedere ieri, nelle quali dovrà farsi conoscere e conoscersi per cercare di capire se i sogni sono il massimo a cui possiamo ambire oppure se oltre a questi c’è qualcosa.

Complimenti a tutti i giocatori, dai veterani, ai “vecchi nuovi” fino all’ultimo arrivato giordano Attili: la squadra titolare si sta delineando il campionato è lungo, ci sarà bisogno di tutti e ai box abbiamo gente affamata, valida, vera che scalpita.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5

Rimette piede in campo dopo tre settimane e dopo innumerevoli puntate di Man Versus Food negli U.S.A. Un po’ arrugginito, ci sta, nella ripresa comincia a ritrovare brillantezza con un paio di parate importanti.

 

RENCRICCA A. : 7

Duelli fisici che starebbero bene nel remake di Conan il Barbaro con il centravanti avversario che gli sfugge una volta sola in cinquanta minuti. Gara equilibrata, sapiente, condita dal gol su tiro libero, imprendibile per il portiere avversario.

 

ATTILI: 6.5

Entra subito in partita, non molla un centimetro e all’occorrenza spazza in tribuna dimostrando grinta e concentrazione. Nella rosa dell’Olympic ci sta benissimo: promosso!

 

MONTALDI: 7

Qualche errore in fase difensiva in una gara in cui, ancora una volta in questa stagione, dimostra di avere il piede calco come l’inferno. I primi due gol in fotocopia li segno piazzando la palla nel punto più lontano dalla mano destra del portiere poi arriva la bastonata su calcio di punizione e la sassata su tiro libero. Mi sa tanto che punta di nuovo alla Scarpa d’Oro.

 

FORMICA: 7

Dopo aver raggiunto quota 200 gol in gare ufficiali si ferma per una partita lasciando il suo score a secco ma la sua prestazione è comunque eccezionale perché gli avversari per fermarlo gli si devono aggrappare ai pantaloncini e anche così non è che la cosa funzioni molto. E’ in una forma mai vista nella sua carriera, magari potrebbe evitare qualche bisticcio di troppo con gli avversari ma questo Formica può portarci davvero lontano. Per lui un assist.

 

BRUGNETTI: 6.5

Prima partita senza gol da quando è entrato in questa squadra ma di certo non è stata una partita negativa, anzi. Soprattutto nel primo tempo fa correre la palla più veloce di qualsiasi avversario creando continuamente superiorità numerica. Cala nella ripresa quando perde un po’ troppe palle ma il suo impatto nel match è sempre determinante. Anche per “Bio” un assist.

 

RUGGERI: 7

Per noi il migliore in campo: entra e segna subito poi inventa un gol da cineteca e attorno a questo ben di dio costruisce una prestazione che in fase difensiva è semplicemente perfetta. Grande serata per lui.

Un altro esperimento

Costruire la rosa di quest’anno è difficile: la società deve capire quanto potrà contare su Imbembo, su Brugnetti e su coloro i quali l’anno scorso erano considerati punti fermi e quest’anno, per vari motivi non potranno esserlo.

Per mercoledì è previsto un altro esperimento ovvero l’esordio di Giordano Attili, roccioso difensore con tanti trascorsi nel calcio a 5 locale e che tante volte ha incrociato le vie dell’Olympic con varie maglie.

Ma il ragazzo ha già un’esperienza nel mondo gialloblù, in uno stage del 24 giugno 2011. Ecco la sua pagella di quel giorno:

ATTILI: 6.5
Il difensore dei Marines ed ex Real Acilia a noi piace parecchio. Non sarà un giocatore dai piedi fatati ma sa il fatto suo, si fa rispettare e non molla mai, nemmeno all’ultimo minuto di uno stage che gioca per intero. L’anno prossimo lo si potrebbe prendere in prestito per un’eventuale Challenge Cup.

La profezia di quel giorno non si è avverata, almeno non nell’immediato ma mercoledì, contro il Bullshit nell’ultima giornata di Supercoppa, Attili esordirà nell’Olympic in prima squadra dopo tre anni da quell’allenamento andato così bene.

Il resto della formazione verrà ufficializzato lunedì in giornata.

Olympic A – Olympic B 9-7

GIOVEDI’ 23 GIUGNO 2011, ORE 21.45
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 28
STAGE INTERNO
OLYMPIC A Vs. OLYMPIC B
9-7 (6-2)

MARCATORI OLYMPIC A:
3 MONTALDI
2 SANTOLAMAZZA
2 SCOLLO
2 TARALLO

MARCATORI OLYMPIC B:
3 IONCOLI
2 FORMICONI
1 FANTINI
1 TERENZI

Mentre sui campi adiacenti alcune squadre del Torneo di Clausura si stavano giocando gli ultimi due posti disponibili per accedere alla Champions League l’Olympic scendeva in campo ad un orario da calcio spagnolo per uno stage interno.
Le finalità erano le solite, tenersi in allenamento (la fine della Challenge Cup II ha chiuso la serie di doppi impegni ufficiali settimanali) e prepararsi al meglio per l’esordio in Europa League.
Purtroppo gli assenti tra i titolari erano molti infatti mancavano Rencricca, Sforza, Fabio Tagliaferri, Guarino e altri elementi che al momento gravitano nell’orbita gialloblù così la società è stata costretta a convocare ben quattro elementi all’esordio assoluto nel nostro mondo e su alcuni si potranno fare eventualmente anche ragionamenti di mercato per prestiti simili a quello che in questa stagione hanno portato Montaldi nell’Olympic.
La serata è stata molto rilassante, ci voleva proprio una partita come questa con tante risate per spezzare un po’ il ritmo asfissiante delle gare ufficiali e siamo sicuri che la squadra trarrà benefici psicologici da questa sgambata.
E poi c’è stato il rientro dopo tredici mesi di assenza di Stefano Tagliaferri che con il tutore ad entrambe le ginocchia ha ricominciato a correre, piano, e a calciare il pallone con una certa disinvoltura.
La partita è stata come al solito combattuta con un primo tempo in cui ‘Olympic A ha dominato e una ripresa in cui la formazione B è arrivata vicinissima alla piena rimonta.
Tra i tredici elementi in campo quelli che scenderanno in campo in Europa League ci hanno fatto una buona impressione soprattutto sul piano fisico. L’Europa League è ormai vicina e abbiamo visto che il nostro girone non sarà di una difficoltà trascendentale. La semifinale sarà l’obiettivo minimo e poi chissà, ci vorranno due partite perfette nella fase a ad eliminazione, perfette come lo furono quelle dell’Europa League invernale quando l’Olympic stracciò letteralmente Moviola e Autoricambi Bernocchi.
La squadra è in crescita, lo spirito c’è, speriamo solo che i giocatori si facciano trovare al momento giusto.

CLIMA Serata afosa
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 35 minuti da squadre composte da sei elementi
MAGLIA Olympic A in campo con le divise CHAMPIONS 2008, Olympic B in campo con divise GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 7-
Forma strepitosa in questo afoso finale di stagione. Si rilassa solo nel finale dopo aver fatto tante parate, soprattutto in uscita bassa.

SANTOLAMAZZA: 6.5 cap.
Quattro partite in venti giorni e si vede. Benissimo in difesa e anche in attacco dove segna una doppietta. Il primo gol poi è da trequartista brasiliano, salta due uomini in dribbling e brucia il portiere incrociando il tiro.

ATTILI: 6.5
Il difensore dei Marines ed ex Real Acilia a noi piace parecchio. Non sarà un giocatore dai piedi fatati ma sa il fatto suo, si fa rispettare e non molla mai, nemmeno all’ultimo minuto di uno stage che gioca per intero. L’anno prossimo lo si potrebbe prendere in prestito per un’eventuale Challenge Cup.

MONTALDI: 7+
Straripante! Adesso come adesso l’Olympic deve puntare su di lui per infrangere le difese delle squadre che ci troveremo di fronte in Europa League. Realizza una tripletta e si trova a meraviglia con Tarallo.

TARALLO: 6+
Guida l’Olympic A dalla cabina di regia con la solita perizia e segna una doppietta.

TAGLIAFERRI S. : 6+
Si era (ri)fatto male il 6 maggio 2010 e rientra dopo un anno, un mese e 17 giorni. La forma atletica è quella che è ma già possiamo dire che ci ha fatto un’impressione migliore di quella che ci fece nella stagione scorsa quando rientrò dal precedente infortunio. Si sistema in difesa, sulla fascia ed evita contrasti e azioni rischiose però non sbaglia un passaggio.

OLYMPIC B

GALINARI: 6
Prima esperienza nel mondo Olympic per il portiere dello Slow Bar. Qualche buona parata e qualche incertezze. Anche lui potrebbe tornare utile per rimpinguare la rosa gialloblù.

FORMICONI: 6
In queste partite anche lui si rilassa molto, tiene molto palla e non rischia scontri di gioco inutili. Segna una doppietta a Perrone che lo aveva sfidato.

TERENZI: 6
E anche l’ex capitano dei Tamarri fa il suo ingresso nel mondo gialloblù. Si piazza in difesa e da lì cerca di emulare l’esperto Tarallo. Ci si potrebbe lavorare.

IONCOLI. 6+
Che trattore, non si ferma mai e a volte sembra quasi un carro armato. Ci ha ricordato un po’ Valerio Ciuffa. Segna una tripletta e anche lui potrebbe tornare buono per una Challenge Cup o per qualche amichevole.

TANI: 6
Serata di tentativi, tanti, di superare l’uomo e creare superiorità numerica. Ci riesce in poche occasioni ma da l’idea che potrebbe fare molto meglio se solo fosse supportato da una maggiore prestanza fisica. Segna un gol.

FANTINI: 6
Non è un mistero che il suo finale di stagione sia contraddistinto da un calo fisico a causa di problemi alla caviglia. Deve resistere ancora un po’ e poi si potrà finalmente riposare. A segno nella ripresa.