Archivi tag: Gianluca Bisogno

Olympic al play off con la migliore formazione possibile

Belli in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Perrone e Bisogno a centrocampo, Formica e Trabucco in attacco. Sarà questa la formazione che mercoledì 23 marzo (calcio d’inizio alle 21 e 30) affronterà il Virtus Panfili nel play off ad eliminazione diretta di Europa League.

Questi sette giocatori rappresentano la migliore formazione possibile in questo momento e vanta uomini in grado di cambiare assetto in qualsiasi momento, di diventare offensivi o difensivi a seconda dei momenti della partita e di avere tante soluzioni diverse combinando gli uomini tra i vari reparti.

Trabucco ha dato la conferma della propria disponibilità nel primo pomeriggio di oggi e giocherà così la terza partita consecutiva dal suo ritorno in squadra.

Virtus, l’ora della verità

L’Olympic giocherà la gara valevole per i play off ad eliminazione diretta dell’Europa League MERCOLEDI’ 23 MARZO con CALCIO D’INIZIO fissato per le 21 e 30. L’avversario sarà la Virtus Panfili. Non sarà una partita facile perché finora l’Olympic non ha mai vinto una partita in tutta la Winter Cup mentre la Virtus è tra le favorite per la vittoria finale della coppa. Ma la nostra squadra ha il dovere di crederci fino alla fine da inizio stagione è migliorata tantissimo e può dire la sua in una serata in cui ha poco da perdere e tutto da guadagnare.

Ecco i convocati per questa partita: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Fabio Formica e Fabrizio Perrone. Il gruppo storico scenderà in campo per intero, compatto e deciso a uscire dal campo senza rimpianti. Il settimo giocatore potrebbe essere Alberto Trabucco ma per la certezza della sua convocazione bisognerà aspettare qualche giorno.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 9-9

MARTEDI’ 1 MARZO 2022, ORE 21.10

ESCHILO 2

STAGE #103

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-9 (3-7)

MARCATORI OLYMPIC A: 4 TRABUCCO, 3 TARALLO, 1 BISOGNO, 1 AUTORETE PERRONE

MARCATORI OLYMPIC B: 5 DE NORA, 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 ROMAGNOLI, 1 AUTORETE LEONE

Gelo e vento freddo non hanno fermato l’Olympic che ha approfittato del turno di riposo in Europa League per scendere in campo per una partitela in famiglia. L’Olympic A in maglia bianca schierava Belli, Rencricca, Bisogno, Tarallo, Trabucco e l’esordiente Leone mentre l’Olympic B in maglia oro metteva in campo Triggiani, Formiconi, Romagnoli, Perrone, Formica e il bomber De Nora che non vedevamo in gruppo dal 2016.

Il primo tempo è stato quasi totalmente a favore della squadra di Perrone che trovava facilmente varchi nella difesa avversaria (in questa fase erano devastanti le sgroppate solitarie di De Nora) mentre la ripresa vedeva un totale ribaltamento di valori a favore della formazione guidata da Rencricca che rimontava fino al pareggio con cui si è chiusa la gara.

Rimandiamo ogni commento sui singoli alle pagelle.

PAGELLE OLYMPIC A

BELLI: 6

Infreddolito e contratto, non sempre impeccabile, soprattutto nel primo tempo.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Serata in cui non forza più di tanto la sua azione restringendo il raggio d’azione strettamente alla parte difensiva. Nel secondo tempo si infortuna, continua a giocare ma si vedeva che era sofferente. Speriamo recuperi bene per la prossima partita di Europa League.

LEONE: 6

E’ sempre bello vedere un volto nuovo fare capolino nel mondo gialloblù e sognare la sua carriera nell’Olympic fantasticando su un suo gol in finale e la sua corsa con la coppa sotto la curva. Va bene, forse stiamo esagerando ma ieri abbiamo scoperto un giocatore che potrebbe fare bene nella nostra squadra e magari giocare una stagione intera con la nostra maglia. Vedremo cosa gli riserverà il futuro, nel frattempo ieri ha giocato da difensore e centrocampista garantendo quantità e qualità in impostazione.

BISOGNO: 6

Seconda partita di seguito dopo il lungo stop, ha gamba e voglia e trova anche un gol.

TARALLO: 6+

Era atteso alla prova del campo dopo l’infortunio patito il 7 febbraio. Gioca tutta la partita e sembra recuperato. A segno tre volte.

TRABUCCO: 6.5

Giocatore di qualità superiore. Segna quattro reti ed è un pericolo costante per la difesa avversaria. Quarta presenza stagionale tra amichevoli e allenamenti.

PAGELLE OLYMPIC B

TRIGGIANI: 6+

Prestazione normale ma è eccezionale in qualche parapiglia in area dove evita gol con interventi da terra. Con Perrone e Romagnoli dà vita a balletti epici ed acrobatici sulla linea di porta.

FORMICONI: 6

Fabrizio in questa stagione cercava la continuità e l’ha trovata collezionando finora undici apparizioni tra gare ufficiali e allenamenti. Ora gli manca un po’ di intensità. Segna un gol.

ROMAGNOLI: 6

E’ la Panda dell’Olympic: sicuro, affidabile e non ti lascia mai a terra. Segna anche lui una rete.

PERRONE: 6 capitano

Serata in cui appare efficace sono in marcatura mentre dal centrocampo in su punge poco e niente correndo molto ma spesso a vuoto.

FORMICA: 6+

Il numero 10 gialloblù segna solo un gol ma è l’anima pulsante della squadra.

DE NORA: 6.5

Questo bomber di razza non giocava nell’Olympic dal 17 ottobre 2016, serata in cui aveva segnato cinque gol. Anche ieri segna cinque reti, tutte realizzate con sgroppate solitarie e inarrestabili. Se partecipasse maggiormente al gioco di squadra sarebbe semplicemente devastante. Per lui potrebbe essere arrivato il momento dell’esordio in are ufficiali.

Formiconi contro Trabucco, Rencricca contro Formica

Formica, Perrone e Rencricca prima di un Olympic – Mo’viola di qualche anno fa

Questa sera l’Olympic scende in campo per l’ultimo allenamento prima della fase finale dell’Europa League. Alle 21 di oggi infatti dodici giocatori si affronteranno in una partitella in famiglia chi si annuncia ricca di spunti.

Ecco le formazioni:

OLYMPIC A: BELLI, RENCRICCA A., BISOGNO, LEONE, TARALLO, TRABUCCO.

OLYMPIC B: TRIGGIANI, FORMICONI, ROMAGNOLI, PERRONE, DE NORA, FORMICA.

Ieri sono arrivati i forfait di Frabetti e Capoccitti mentre Belli ha dato l’ok per il suo rientro in campo. I duelli più interessanti saranno quelli tra Formiconi e Trabucco (futuro gialloblù in primavera?) e tra Rencricca e Formica. Inoltre scopriremo se De Nora potrà essere utile alla causa in primavera e vedremo all’opera per la prima volta Roberto Leone scoprendone ruolo e prospettive.

Ricordiamo che la Winter Cup dovrebbe terminare tra un mese e che ad aprile comincerà una Summer Cup in cui l’Olympic dovrà dimostrare una crescita tecnica sostanziale a partire dall’allargamento di una rosa che nei mesi invernali troppe volte si è rivelata corta e insufficiente.

La situazione dei convocati per lo stage di dopodomani


La lista dei convocati per lo stage di dopodomani, martedì 1 marzo (calcio d’inizio ore 21), è al momento completa infatti sono dodici i calciatori che hanno accettato la convocazione. Non è esclusa l’aggiunta di altri giocatori, sia in caso di eventuali forfait che per accrescere la lista ed eventualmente organizzare un triangolare.

Ecco la lista dei convocati aggiornata a oggi, domenica 27 febbraio, alle ore 6:

  1. BISOGNO GIANLUCA
  2. CAPOCCITTI ROBERTO
  3. DE NORA MANFREDI
  4. LEONE ROBERTO
  5. FORMICA FABIO
  6. FORMICONI FABRIZIO
  7. FRABETTI DANIELE
  8. PERRONE FABRIZIO
  9. RENCRICCA ALESSANDRO
  10. ROMAGNOLI STEFANO
  11. TARALLO FILIBERTO
  12. TRABUCCO ALBERTO
  13. TRIGGIANI GREGORIO

I volti nuovi di quest’allenamento sono due. Il primo è Manfredi De Nora, attaccante di peso che ha già vestito la maglia gialloblù in allenamento una volta nel 2014 due volte nel 2016. In queste tre partitelle il suo score totale è di 10 reti. Il secondo è Roberto Leone, giocatore di cui non sappiamo molto è che ci è stato consigliato da Alessandro Rencricca. Si dice che sia un buon elemento ma lontano dai campi da qualche tempo, capace comunque di dare un qualcosa all’Olympic nella seconda parte di stagione. La classica storia da Olympic insomma!

Altri giocatori ancora incerti della loro presenza sono Belli e Gennari.

L’eterna ricerca del fuoriclasse

Quando mancano cinque giorni all’allenamento a porte aperte dell’Olympic l’ambiente si interroga sugli obiettivi per questa seconda parte stagione e la risposta è sempre la stessa. L’amalgama ritrovata l’amalgama tra i veterani della vecchia Olympic è stato il primo step del progetto; la composizione di uno zoccolo duro della squadra è stato il secondo difficile passaggio; la ricerca di un gioco è stato il terzo gradino e ora, il prossimo enorme passo che questa squadra deve fare è quello di riuscire a quagliare qualche risultato.

E con un buon spogliatoio, uno zoccolo duro e qualche sprazzo di buon gioco cosa può completare questa squadra? Un fuoriclasse capace di trasformare una squadra di gregari in una pericolosa outsider. Chissà se proprio in occasione di questa partita di martedì non si possa assistere all’esordio di un nuovo giocatore ed è proprio questo a cui la società sta lavorando.

Nel frattempo la lista dei convocati per lo stage si allunga grazie al nome del difensore Roberto Capoccitti. Con la sua presenza i giocatori convocati diventano nove, eccoli nel dettaglio:

  1. BISOGNO GIANLUCA
  2. CAPOCCITTI ROBERTO
  3. FORMICA FABIO
  4. FORMICONI FABRIZIO
  5. FRABETTI DANIELE
  6. PERRONE FABRIZIO
  7. RENCRICCA ALESSANDRO
  8. ROMAGNOLI STEFANO
  9. TRIGGIANI GREGORIO

Domani sarà pubblicato il podio del premio per il miglior giocatore di febbraio.

L’Olympic si allena

La prossima settimana l’Olympic osserverà un turno di riposo nel girone di Europa League quindi la società, in vista della partita finale del primo turno contro la Brigata Zeman, ha organizzato una partitella in famiglia per martedì 1 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21.

Riuscire a convocare 10/12 giocatori sarà un’operazione tutto fuorché facile perchè la rosa è arrivata fisicamente distrutta a questo punto della stagione. Molti giocatori, prima di iniziare questa stagione “revival” non giocavano da molto tempo e a lungo andare questa mancanza di allenamento si è sentita procurando molti infortuni.

Speriamo che questa partitella possa servire per allargare la rosa e contribuire a rafforzare l’amalgama che si sta creando in alcuni settori come quello offensivo dove nelle ultime partite sono state fatte molte cose buone.

La lista dei convocati è già folta e al momento comprende i seguenti giocatori: Triggiani, Rencricca, Formica, Romagnoli, Formiconi, Perrone, Frabetti, Bisogno. Mancano quindi quattro giocatori per completare la lista dei convocati.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 4-6

LUNEDÌ 21 FEBBRAIO 2022, ORE 22

ESCHILO2

GARA 1176

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, GIRONE ELIMINATORIO, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

4-6 (1-3)

MARCATORI: 3 FORMICA, 1 FRABETTI

Alessandro Rencricca, alle prese con un raffreddore, è davanti alla tv e ha appena assistito alla partita tra Olympic e Virtus. Ha visto i suoi compagni lottare coraggiosamente sotto la pioggia, senza cambi, affrontando non solo la Virtus Panfili ma anche la sfortuna, gli infortuni e il destino. Alessandro Rencricca si alza, spegne la tv, emette un sospiro di frustrazione e pensa che questa diventerà famosa come “l’Europa League dei rimpianti”. Rimpianti nati principalmente dal fatto che l’Olympic non ha mai potuto schierare la sua formazione migliore, come stavolta, quando sembrava che bene o male una formazione dignitosa potesse scendere in campo e invece, nel giro di poche ore, arrivavano i forfait dello stesso Rencricca e di Formiconi a guastare i piani gialloblù. Aggiungiamo alla lista delle sfortune anche gli acciacchi di Belli, Baldi, Collu e Tarallo e l’indisponibilità di molti altri giocatori contattati da Perrone durante tutta la giornata di ieri. L’unico giocatore disponibile ad aiutare Perrone, Formica, Frabetti e il rientrante Bisogno era Roberto Manoni che essendo anch’egli infortunato accettava il ruolo di portiere. Una sfiga siderale per l’Olympic, di fronte alla quale la vita di Fantozzi sarebbe sembrata una passeggiata di salute.

Fortunatamente, anche la Virtus Panfili aveva solo cinque elementi a disposizione quindi la partita risultava piuttosto equilibrata anche se i nostri avversari beneficiavano di un paio di rinforzi provenienti direttamente dall’Autoricambi Bernocchi. I nostri partivano male perchè nel primo tempo era Formica a giocare nel ruolo di centrale difensivo con Perrone e Bisogno sulle fasce e Frabetti in attacco. Le occasioni i nostri se le creavano ma le sprecavano ma in difesa si faceva fatica a trovare i giusti automatismi. Si andava all’intervallo sull’1 a 3 con Manoi bravo a contenere il passivo e Formica che sfondava la porta avversaria con un calcio di punizione devastante.

Il secondo tempo dell’Olympic era decisamente migliore perchè in difesa ci si metteva Frabetti con Perrone a sostegno e in attacco Formica e Bisogno provavano a fare male alla difesa avversaria. La Virtus segnava due gol ma i nostri non si arrendevano e trovavano un bel gol al termine di un’azione corale avvolgente che terminava con Formica che scaricava in rete un assist di Perrone. Manoni capitolava per la sesta volta sugli sviluppi di un tiro libero ma nel finale l’Olympic spremeva le forze residue e trovava altri due reti, prima con Formica e poi con Frabetti.

La partita terminava sul 4 a 6 per la Virtus e probabilmente questa sconfitta risulterà decisiva per l’eliminazione dell’Olympic dalla coppa. I nostri uscivano però a testa alta, rimpiangendo l’assenza di cambi, ma certi di aver chiuso i cinquanta minuti di gioco senza possibilità di rimpianti per il coraggio dimostrato.

Manca poco a questa squadra, manca maledettamente poco per ottenere qualche soddisfazione. Si gioca bene, c’è la volontà di trovare il compagno, di aiutarsi ma manca la continuità nelle convocazioni e un fuoriclasse che possa catalizzare gli sforzi di tanti umili operai. Nonostante le tante sconfitte, amiamo questa squadra che si diverte a combattere sotto la pioggia battendo i denti per il gelido vento. La primavera scalderà il cuore, le mani e forse e anche i moti di questa squadra.

PAGELLE

MANONI: 6.5

Il buon Roberto tornava a vestire la maglia dell’Olympic dopo più di sette mesi, era il 14 luglio 2021 e i gialloblù avevano vinto la Summer Cup, l’ultimo grande trofeo della nostra storia. Ieri Roberto era infortunato ma per aiutare l’Olympic aveva accettato di giocare in porta, cosa che tra l’altro aveva già fatto egregiamente nei quarti di finale di quella vittoriosa campagna. Ieri sera ha compiuto tante parate importanti, ha strappato applausi a compagni e avversari e si è guadagnato un credito di riconoscenza dalla squadra gialloblù.

FRABETTI: 6.5

In questa Olympic orfana di tutti i suoi difensori Daniele ha dimostrato che con la tecnica e l’abnegazione si possono ricoprire tutti i ruoli ed è con lui al centro della difesa che la squadra ha giocato il calcio migliore. Nel finale parte dalla difesa, dribbla due difensori e segna il terzo gol in Europa League.

PERRONE: 6.5 capitano

Aiuta Frabetti in difesa quando la palla ce l’hanno gli avversari mentre quando la palla ce l’ha l’Olympic diventa una spina nel fianco sinistro della Virtus Panfili. Si guadagna la punizione che Formica trasforma in gol e serve al bomber due assist precisi che confermano la crescita di quest’insolita nuova coppia offensiva gialloblù.

BISOGNO: 6+

Gianluca rientrava dopo più i due mesi e a livello atletico ha stupito tutti mantenendo un gran ritmo per tutta la partita. Ha qualche occasione per battere il portiere avversario ma manca di freddezza nei momenti decisivi.

FORMICA: 7

L’avevamo detto nelle scorse settimane e lo ripetiamo: quest’anno è Formica la stella indiscussa della squadra ed è stato così anche in questa epica partita in cui Fabio ha cominciato da difensore e ha finito per fare l’attaccante puro, tra l’altro giocando almeno venti minuti da infortunato. I suoi gol sono stati tutti bellissimi: una bomba su punizione, un rasoiata dal limite dell’area e un tiro al volo di collo pieno su uno spiovente proveniente dall’angolo opposto. Con questa tripletta diventa il miglior marcatore assoluto della stagione in corso e il miglior marcatore di questa Winter Cup dell’Olympic superando in un colpo solo Montaldi e Collu.

Olympic in campo alle 22

Questa sera l’Olympic giocherà la terza e penultima partita del girone eliminatorio di Europa League. Per i gialloblù si tratta della classica ultima spiaggia: in caso di vittoria contro la Virtus le possibilità di qualificazione alle semifinali rimarranno intatte fino all’ultima e decisiva partita contro la Brigata Zeman e la situazione rimarrebbe la stessa in caso di sconfitta e di contemporanea non vittoria della Brigata Zeman. In caso di sconfitta e di vittoria della Brigata Zeman invece l’Olympic risulterebbe matematicamente eliminata e l’ultima gara, quella del 9 marzo, sarebbe solo una mera formalità.

Per questo incontro l’Olympic ha trovato enormi difficoltà nel gestire le convocazioni e, purtroppo, non è detto che durante la giornata alcuni forfait rendano impossibile ai gialloblù scendere in campo.

Alle ore 6, a sedici ore dal fischio d’inizio, la formazione dell’Olympic è la seguente:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

9. FORMICA Fabio

10. FRABETTI Daniele

Quarantene, Virtus e Samoa Americane

L’Olympic si sta preparando all’ultima partita del mese di febbraio, quella che giocherà lunedì contro la Virtus panfili. Per questa terza giornata di Europa League la società sta trovando enormi difficoltà nel mettere su la squadra dovendo fare i conti, questa volta più del solito, con la coda delle quarantene del corona virus e con i molti infortunati.

Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Fabio Formica e Daniele Frabetti ma si sta cercando un settimo giocatore per evitare brutte sorprese.

Vi basti pensare che finora sono stati contattati altri sette giocatori, tutti indisponibili per vari motivi. Ricordiamo che Olympic – Virtus si giocherà lunedì 21 febbraio e il calcio d’inizio è fissato per le ore 22.

Nel frattempo una notizia curiosa. Nella notte tra venerdì e sabato il sito dell’Olympic è stato visitato per tre volte da qualcuno che era nelle isole Samoa americane, un territorio di 200 mila metri quadrati sul quale vivono 54.000 persone la cui nazionale vanta la sconfitta con il peggior passivo della storia in una partita entrata nel Guinness dei Primati.

L’incontro, che si tenne a Coffs Harbour, in Australia, l’11 aprile 2001, terminò con il risultato di 31-0 per l’Australia. L’allenatore samoano Tunoa Lui confessò il giorno prima:

(EN)«We are asking the Lord to help keep the score down.» (IT)«Chiediamo aiuto al Signore per mantenere basso il numero di goal subiti.»

Un augurio che potremmo benissimo fare nostro per il proseguo della stagione!