Quando mancano cinque giorni all’allenamento a porte aperte dell’Olympic l’ambiente si interroga sugli obiettivi per questa seconda parte stagione e la risposta è sempre la stessa. L’amalgama ritrovata l’amalgama tra i veterani della vecchia Olympic è stato il primo step del progetto; la composizione di uno zoccolo duro della squadra è stato il secondo difficile passaggio; la ricerca di un gioco è stato il terzo gradino e ora, il prossimo enorme passo che questa squadra deve fare è quello di riuscire a quagliare qualche risultato.
E con un buon spogliatoio, uno zoccolo duro e qualche sprazzo di buon gioco cosa può completare questa squadra? Un fuoriclasse capace di trasformare una squadra di gregari in una pericolosa outsider. Chissà se proprio in occasione di questa partita di martedì non si possa assistere all’esordio di un nuovo giocatore ed è proprio questo a cui la società sta lavorando.
Nel frattempo la lista dei convocati per lo stage si allunga grazie al nome del difensore Roberto Capoccitti. Con la sua presenza i giocatori convocati diventano nove, eccoli nel dettaglio:
BISOGNO GIANLUCA
CAPOCCITTI ROBERTO
FORMICA FABIO
FORMICONI FABRIZIO
FRABETTI DANIELE
PERRONE FABRIZIO
RENCRICCA ALESSANDRO
ROMAGNOLI STEFANO
TRIGGIANI GREGORIO
Domani sarà pubblicato il podio del premio per il miglior giocatore di febbraio.
La prossima settimana l’Olympic osserverà un turno di riposo nel girone di Europa League quindi la società, in vista della partita finale del primo turno contro la Brigata Zeman, ha organizzato una partitella in famiglia per martedì 1 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21.
Riuscire a convocare 10/12 giocatori sarà un’operazione tutto fuorché facile perchè la rosa è arrivata fisicamente distrutta a questo punto della stagione. Molti giocatori, prima di iniziare questa stagione “revival” non giocavano da molto tempo e a lungo andare questa mancanza di allenamento si è sentita procurando molti infortuni.
Speriamo che questa partitella possa servire per allargare la rosa e contribuire a rafforzare l’amalgama che si sta creando in alcuni settori come quello offensivo dove nelle ultime partite sono state fatte molte cose buone.
La lista dei convocati è già folta e al momento comprende i seguenti giocatori: Triggiani, Rencricca, Formica, Romagnoli, Formiconi, Perrone, Frabetti, Bisogno. Mancano quindi quattro giocatori per completare la lista dei convocati.
WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, GIRONE ELIMINATORIO, III GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI
4-6 (1-3)
MARCATORI: 3 FORMICA, 1 FRABETTI
Alessandro Rencricca, alle prese con un raffreddore, è davanti alla tv e ha appena assistito alla partita tra Olympic e Virtus. Ha visto i suoi compagni lottare coraggiosamente sotto la pioggia, senza cambi, affrontando non solo la Virtus Panfili ma anche la sfortuna, gli infortuni e il destino. Alessandro Rencricca si alza, spegne la tv, emette un sospiro di frustrazione e pensa che questa diventerà famosa come “l’Europa League dei rimpianti”. Rimpianti nati principalmente dal fatto che l’Olympic non ha mai potuto schierare la sua formazione migliore, come stavolta, quando sembrava che bene o male una formazione dignitosa potesse scendere in campo e invece, nel giro di poche ore, arrivavano i forfait dello stesso Rencricca e di Formiconi a guastare i piani gialloblù. Aggiungiamo alla lista delle sfortune anche gli acciacchi di Belli, Baldi, Collu e Tarallo e l’indisponibilità di molti altri giocatori contattati da Perrone durante tutta la giornata di ieri. L’unico giocatore disponibile ad aiutare Perrone, Formica, Frabetti e il rientrante Bisogno era Roberto Manoni che essendo anch’egli infortunato accettava il ruolo di portiere. Una sfiga siderale per l’Olympic, di fronte alla quale la vita di Fantozzi sarebbe sembrata una passeggiata di salute.
Fortunatamente, anche la Virtus Panfili aveva solo cinque elementi a disposizione quindi la partita risultava piuttosto equilibrata anche se i nostri avversari beneficiavano di un paio di rinforzi provenienti direttamente dall’Autoricambi Bernocchi. I nostri partivano male perchè nel primo tempo era Formica a giocare nel ruolo di centrale difensivo con Perrone e Bisogno sulle fasce e Frabetti in attacco. Le occasioni i nostri se le creavano ma le sprecavano ma in difesa si faceva fatica a trovare i giusti automatismi. Si andava all’intervallo sull’1 a 3 con Manoi bravo a contenere il passivo e Formica che sfondava la porta avversaria con un calcio di punizione devastante.
Il secondo tempo dell’Olympic era decisamente migliore perchè in difesa ci si metteva Frabetti con Perrone a sostegno e in attacco Formica e Bisogno provavano a fare male alla difesa avversaria. La Virtus segnava due gol ma i nostri non si arrendevano e trovavano un bel gol al termine di un’azione corale avvolgente che terminava con Formica che scaricava in rete un assist di Perrone. Manoni capitolava per la sesta volta sugli sviluppi di un tiro libero ma nel finale l’Olympic spremeva le forze residue e trovava altri due reti, prima con Formica e poi con Frabetti.
La partita terminava sul 4 a 6 per la Virtus e probabilmente questa sconfitta risulterà decisiva per l’eliminazione dell’Olympic dalla coppa. I nostri uscivano però a testa alta, rimpiangendo l’assenza di cambi, ma certi di aver chiuso i cinquanta minuti di gioco senza possibilità di rimpianti per il coraggio dimostrato.
Manca poco a questa squadra, manca maledettamente poco per ottenere qualche soddisfazione. Si gioca bene, c’è la volontà di trovare il compagno, di aiutarsi ma manca la continuità nelle convocazioni e un fuoriclasse che possa catalizzare gli sforzi di tanti umili operai. Nonostante le tante sconfitte, amiamo questa squadra che si diverte a combattere sotto la pioggia battendo i denti per il gelido vento. La primavera scalderà il cuore, le mani e forse e anche i moti di questa squadra.
PAGELLE
MANONI: 6.5
Il buon Roberto tornava a vestire la maglia dell’Olympic dopo più di sette mesi, era il 14 luglio 2021 e i gialloblù avevano vinto la Summer Cup, l’ultimo grande trofeo della nostra storia. Ieri Roberto era infortunato ma per aiutare l’Olympic aveva accettato di giocare in porta, cosa che tra l’altro aveva già fatto egregiamente nei quarti di finale di quella vittoriosa campagna. Ieri sera ha compiuto tante parate importanti, ha strappato applausi a compagni e avversari e si è guadagnato un credito di riconoscenza dalla squadra gialloblù.
FRABETTI: 6.5
In questa Olympic orfana di tutti i suoi difensori Daniele ha dimostrato che con la tecnica e l’abnegazione si possono ricoprire tutti i ruoli ed è con lui al centro della difesa che la squadra ha giocato il calcio migliore. Nel finale parte dalla difesa, dribbla due difensori e segna il terzo gol in Europa League.
PERRONE: 6.5 capitano
Aiuta Frabetti in difesa quando la palla ce l’hanno gli avversari mentre quando la palla ce l’ha l’Olympic diventa una spina nel fianco sinistro della Virtus Panfili. Si guadagna la punizione che Formica trasforma in gol e serve al bomber due assist precisi che confermano la crescita di quest’insolita nuova coppia offensiva gialloblù.
BISOGNO: 6+
Gianluca rientrava dopo più i due mesi e a livello atletico ha stupito tutti mantenendo un gran ritmo per tutta la partita. Ha qualche occasione per battere il portiere avversario ma manca di freddezza nei momenti decisivi.
FORMICA: 7
L’avevamo detto nelle scorse settimane e lo ripetiamo: quest’anno è Formica la stella indiscussa della squadra ed è stato così anche in questa epica partita in cui Fabio ha cominciato da difensore e ha finito per fare l’attaccante puro, tra l’altro giocando almeno venti minuti da infortunato. I suoi gol sono stati tutti bellissimi: una bomba su punizione, un rasoiata dal limite dell’area e un tiro al volo di collo pieno su uno spiovente proveniente dall’angolo opposto. Con questa tripletta diventa il miglior marcatore assoluto della stagione in corso e il miglior marcatore di questa Winter Cup dell’Olympic superando in un colpo solo Montaldi e Collu.
Questa sera l’Olympic giocherà la terza e penultima partita del girone eliminatorio di Europa League. Per i gialloblù si tratta della classica ultima spiaggia: in caso di vittoria contro la Virtus le possibilità di qualificazione alle semifinali rimarranno intatte fino all’ultima e decisiva partita contro la Brigata Zeman e la situazione rimarrebbe la stessa in caso di sconfitta e di contemporanea non vittoria della Brigata Zeman. In caso di sconfitta e di vittoria della Brigata Zeman invece l’Olympic risulterebbe matematicamente eliminata e l’ultima gara, quella del 9 marzo, sarebbe solo una mera formalità.
Per questo incontro l’Olympic ha trovato enormi difficoltà nel gestire le convocazioni e, purtroppo, non è detto che durante la giornata alcuni forfait rendano impossibile ai gialloblù scendere in campo.
Alle ore 6, a sedici ore dal fischio d’inizio, la formazione dell’Olympic è la seguente:
L’Olympic si sta preparando all’ultima partita del mese di febbraio, quella che giocherà lunedì contro la Virtus panfili. Per questa terza giornata di Europa League la società sta trovando enormi difficoltà nel mettere su la squadra dovendo fare i conti, questa volta più del solito, con la coda delle quarantene del corona virus e con i molti infortunati.
Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Fabio Formica e Daniele Frabetti ma si sta cercando un settimo giocatore per evitare brutte sorprese.
Vi basti pensare che finora sono stati contattati altri sette giocatori, tutti indisponibili per vari motivi. Ricordiamo che Olympic – Virtus si giocherà lunedì 21 febbraio e il calcio d’inizio è fissato per le ore 22.
Nel frattempo una notizia curiosa. Nella notte tra venerdì e sabato il sito dell’Olympic è stato visitato per tre volte da qualcuno che era nelle isole Samoa americane, un territorio di 200 mila metri quadrati sul quale vivono 54.000 persone la cui nazionale vanta la sconfitta con il peggior passivo della storia in una partita entrata nel Guinness dei Primati.
L’incontro, che si tenne a Coffs Harbour, in Australia, l’11 aprile 2001, terminò con il risultato di 31-0 per l’Australia. L’allenatore samoano Tunoa Lui confessò il giorno prima:
(EN)«We are asking the Lord to help keep the score down.»
(IT)«Chiediamo aiuto al Signore per mantenere basso il numero di goal subiti.»
Un augurio che potremmo benissimo fare nostro per il proseguo della stagione!
La sconfitta di mercoledì sera ha lasciato qualche strascico a livello psicologico e a livello fisico nella squadra gialloblù ma l’Olympic non può abbattersi, deve lavorare duro e arrivare a primavera quando qualcosa potrebbe cambiare. E’ successo spesso che a primavera l’Olympic sia sbocciata nei mesi caldi e potrebbe bastare una piccola scintilla per dare una svolta ad una stagione finora ricca di emozioni ma avara di soddisfazioni.
Nel frattempo mancano solo tre giorni alla prossima sfida di Europa League infatti l’Olympic giocherà lunedì 21 febbraio contro la Virtus Panfili (calcio d’inizio alle 22 e 10). I giocatori in dubbio sono moltissimi, da Belli a Perrone, da Rencricca a Baldi e Di Rocco. Finora l’unico sicuro di scendere in campo è Gianluca Bisogno che rientrerà in campo dopo più di due mesi dall’ultima presenza.
Oggi partiranno le convocazioni ufficiali e già domani avremo una lista indicativa di chi giocherà contro la Virtus Panfili.
Vi abbiamo chiesto perchè Gianluca Atzeni era tanto temuto nella prima metà degli anni ’90. Semplicemente perchè si era sparsa la voce che giocasse con la scarpe da lavoro con la punta di metallo… sai che dolore nei contrasti!:-)
La seconda domanda vi chiedeva quale noto personaggio romano arbitrava l’Olympic sempre a metà anni ’90 e la risposta era Mister OK ovvero quell’ormai anziano signore con i capelli lunghi che ogni anno fa un bel tuffo da ponte Cavour nelle lipide acque del Tevere.
La terza domanda chiedeva quale sponsor fosse così generoso con l’Olympic e la risposta era Jordi Sport, un negozio di articoli sportivi che ci amava a dismisura.
La quarta domanda chiedeva quale giocatore fosse soprannominato “lo Zola gialloblù” e la risposta era Giacomo La Fauci, trequartista propostoci qualche anno fa da Alessandro Rencricca.
Infine si chiedeva quale liquore rituale fosse utilizzato per i brindisi prima delle gare importanti di una decina di anni fa e la risposta era la mitica Grappa del Cervo.
Ecco la classifica finale:
5 punti: Gianluca Bisogno e Simone Montaldi
4 punti: Emiliano Belli, Erica Cambruzzi e Valentina Grifò
3 punti: Adriano Agulli, Fabrizio Formiconi e Stefano Tagliaferri
2 punti: Alexander Ruggeri, Fabio Tagliaferri e Francesco Tani
1 punto: Francesca Di Santo
Vincono questa edizione Gianluca Bisogno e Simone Montaldi che ottengono il primo posto ex aequo avendo entrambi indovinato tutte e cinque le risposte. Applausi per loro!
Ed ecco l’albo d’oro dei quiz sulla storia dell’Olympic:
SETTEMBRE 2019: ALEXANDER RUGGERI
DICEMBRE 2019: ALEXANDER RUGGERI
MAGGIO 2020: FRANCESCO TANI e ALEXANDER RUGGERI
LUGLIO 2020: ALEXANDER RUGGERI
DICEMBRE 2020: EMILIANO BELLI
APRILE 2021: EMILIANO BELLI
AGOSTO 2021: ERICA CAMBRUZZI e FRANCESCA DI SANTO
SETTEMBRE 2021: VALENTINA GRIFO’
OTTOBRE 2021: SIMONE MONTALDI
NOVEMBRE 2021: FRANCESCA DI SANTO
DICEMBRE 2021: FRANCESCA DI SANTO
GENNAIO 2022: GIANLUCA BISOGNO e SIMONE MONTALDI
L’appuntamento con il quiz è per febbraio, da domani invece cominceremo a parlare del prossimo impegno dell’Olympic.
Questa sera l’Olympic si ritrova dopo le festività natalizie per una serata di allenamento. Le condizioni di alcuni giocatori sono imperfette e la lista dei convocati in queste ore è stata molto fluida tanto che fino all’ultimo non sapremo se si giocherà una classica sfida in famiglia o un altrettanto classico triangolare tra tre formazioni composte tutte da giocatori dell’orbita gialloblù.
C’è molta curiosità per l’esordio assoluto dei fratelli Calisi, Roberto ed Emanuele, e di vedere come i giocatori si sono comportati a tavola in queste lunghe feste invernali.
Per i motivi di cui sopra non vi riveliamo le possibili formazioni del triangolare ma solo i convocati che sono i seguenti
Mentre nelle edicole e online impazzano le nuove card FIFA Ultimate dell’Olympic, la squadra gialloblù si prepara al rientro dall’attività agonistica che avverrà domani sera quando i giocatori si ritroveranno all’Eschilo2 per una sgambata in famiglia.
Nel week end ci sono state alcune variazioni nella lista dei convocati e non è escluso che altre ne avvengano nelle ultime trentasei ore prima dell’inizio dell’allenamento.
Propio stamattina c’è stato il forfait di Fabio Formica e la convocazione di Emanuele Gennari mentre si attendono la risposta alle convocazioni da parte di Alexander Ruggeri e Roberto Manoni e lo scioglimento dei dubbi su Roberto Capoccitti e Daniele Frabetti.
In questo preciso istante, ovvero alle ore 8 e 50 di lunedì 3 gennaio i convocati sono i seguenti:
Buongiorno e benvenuti nel nuovo anno, ma che anno sarà questo 2022 per l’Olympic? Il 2021 era terminato con l’ultimo posto ottenuto nella stagione regolare della Winter Cup. Il 2022 comincerà con lo stage di dopodomani e proseguirà con la partecipazione all’Europa League e forse alla Coppa Italia. L’Olympic sarà la cenerentola dell’Europa League ma in società si spera che la squadra possa afre un saltino di qualità sfruttando l’esperienza fatta fin qui attraverso le tante sconfitte, le sofferenze di inizio stagione e la coesione che il gruppo ha saputo trovare in queste difficoltà. Ottenere qualche piccolo risultato, non dico di prestigio, ma buono considerando il momento gialloblù, sarebbe un ottimo viatico per la crescita dell’Olympic. Altri traguardi da raggiungere sono la continuità nelle convocazioni ovvero riuscire a schierare con maggiore continuità gli stessi 6/7 elementi e trovare un giocatore in grado di diventare la stella di questa squadra perché il gruppo c’è ma ogni squadra ha bisogno di un fuoriclasse che possa ottimizzare e massimizzare gli sforzi della classe operaia. In quest’ottica la riscoperta di Valerio Collu a novembre è stata una bella fortuna e l’Olympic punta davvero tanto sul centrocampista esterno.
Torniamo all’immediata attualità. Martedì 4 gennaio (ore 21, Eschilo2) l’Olympic si ritroverà dopo le feste per una serata di allenamento. I convocati sono tanti e se non ci saranno troppi imprevisti si organizzerà un triangolare, altrimenti solo una partitella.
I convocati attualmente sono i seguenti: Fabrizio Perrone, Emiliano Beli, Gregorio Triggiani, Alessandro Rencricca, Stefano Romagnoli, Davide Baldi, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Valerio Collu, Fabio Formica, Daniele Di Rocco, Fabio Tagliaferri e l’esordiente Riccardo Calisi. Nella giornata di domani potrebbero aggiungersi altri convocati.