Ieri pomeriggio la lista dei partecipanti al Triangolare del Trentaduennale gialloblù si è arricchita di altri due nomi illustri. Anche Stefano Romagnoli e Davide Baldi infatti scenderanno in campo per la grande festa gialloblù arricchendo ulteriormente la cifra qualitativa dell’evento.
A questo punto, con diciotto giocatori confermati, si potrà cominciare a delineare le tre formazioni che si giocheranno il trofeo quindi non perdete l’articolo di lunedì.
Per ora vi ricordiamo che il Trentaduennale gialloblù si giocherà all’Eschilo2 mercoledì 22 settembre a partire dalle ore 21.
Mentre scriviamo quest’articolo ci rendiamo conto che la scritta che vedete qui sopra riporta il conto alla rovescia per i giorni che mancano al triangolare dei 32 anni dell’Olympic. Beh, fino a qualche mese fa in cima a questi articoli riportavamo i giorni che mancavano alla fine delle restrizioni dovute al covid e quanti giorni erano passati dall’ultima partita di pallone. L’emergenza non è ancora finita ma accorgersi di questi piccoli cambiamenti ci rende un po’ felici, anche se si tratta di piccole cose.
E ora parliamo di calcio perché è proprio così, mancano solo sei giorni al mini torneo che la società ha organizzato per festeggiare i trentadue anni trascorsi dalla fondazione della nostra società.
Questa sarà la nona edizione di un mini torneo del compleanno gialloblù. Precedentemente si è disputato nel 2009, nel 2011, nel 2013 e dal 2015 al 2019. A questa edizione parteciperanno tre formazioni composte ognuna da sei elementi. Le partite avranno una durata di 25 minuti e in caso di parità si andrà ai calci di rigore. Tre punti per la vittoria, 2 per la vittoria ai rigori, 1 per la sconfitta ai rigori, 0 per la sconfitta nei tempi regolamentari.
La società metterà in palio il trofeo del Trentaduennale e in più ci saranno vari premi: quello assegnato al capocannoniere e quelli ai due migliori giocatori della serata.
Ieri si sono aggiunti altri tre convocati che sono Alexander Ruggeri, Roberto Manoni e Cristian Marino.
Ecco l’elenco aggiornato dei convocati:
BELLI Emiliano
BISOGNO Gianluca
CAPOCCITI Roberto
CIARDI Pierluigi
FORMICA Fabio
FORMICONI Fabrizio
MANONI Roberto
MARINO Cristian
PERRONE Fabrizio
RENCRICCA Alessandro
RUGGERI Alexander
SANTORO Gianmaria
TARALLO Filiberto
TRABUCCO Alberto
TRIGGIANI Gregorio
xxx
xxx
xxx
Purtroppo non potranno essere disponibili Stefano Romagnoli (6 compleanni su 8 festeggiati), Davide Caprioli (3 su 8) e Giordano Attili (3 su 8).
Al momento si attendono le conferme da parte di Fabio Tagliaferri (3 su 8), Daniele Rossi (6 su 8) e Davide Baldi (2 su 8).
La sorpresa più bella di questa settimana è che la società ha annunciato la data ufficiale per un grande avvenimento che ci mancava davvero tanto. MERCOLEDI’ 22 SETTEMBRE infatti si disputerà il Torneo del Trentaduesimo Compleanno dell’Olympic, un mini torneo che si svolgerà in un’unica serata a cui prenderanno parte solo giocatori facenti parti del mondo gialloblù che si divideranno in tre formazioni che si contenderanno l’ambito trofeo del Trentaduennale.
Il mini torneo dei 31 anni non fu possibile disputarlo a causa della compressione dei calendari dovuta alla prima ondata del coronavirus e anche quest’anno inizialmente la società non ci aveva pensato più di tanto perché erano già cominciate le amichevoli pre-torneo e si rischiava di non trovare date disponibili per questo avvenimento.
Poi l’altra sera, mentre si aspettava di giocare Olympic – Mexico, la società ha avuto l’illuminazione: affidare la parte logistica del mini torneo all’organizzazione Kamari Team così da utilizzare uno slot delle amichevoli pre-torneo. In pochi minuti è stata fissata una data e tra sette giorni potremo assistere ad uno spettacolo si di calcio ma soprattutto di cuore gialloblù.
Le tre formazioni verranno ufficializzate solo il giorno del triangolare o forse il giorno prima ma nel frattempo siamo già in grado di darvi i primi tredici nomi dei giocatori che parteciperanno a questo evento.
I PORTIERI:
BELLI Emiliano, PERRONE Fabrizio, TRIGGIANI Gregorio
FORMICA Fabio, RUGGERI Alexander, TRABUCCO Alberto
L’intenzione è quella di arrivare a diciotto convocati per formare tre squadre con un cambio ciascuna e nei prossimi giorni verranno contattati altri giocatori. Il calcio d’inizio del mini torneo verrà affidato a Francesco Tani.
L’evento si svolgerà all’Eschilo 2 a partire dalle ore 21.
La prima vittoria della nuova Olympic arriva al terzo tentativo. I gialloblù, ieri in tenuta nazional popolare, sono riusciti a battere il Mexico segnando tanti gol e dando spettacolo.
Questo sarebbe un riassunto che andrebbe bene per la prima pagina di Tuttosport invece dobbiamo fare alcune doverose precisazioni sulla partita di ieri sera. La cosa più importante da sottolineare è che l’Olympic ieri ha vinto ma ha ancora attinto a due giocatori della precedente stagione ovvero Cristian Marino e Alberto Trabucco. Loro in campionato non ci saranno quindi dovremo imparare a fare a meno delle geometrie del playmaker e dei gol del bomber. Seconda cosa: il Mexico non aveva cambi (noi invece in panca avevamo ben tre giocatori, secondo portiere incluso) e in porta aveva un portiere che definire rimediato era un complimentone.
Detto questo, l’Olympic ha vinto con merito e se da una parte ha usufruito di due elementi dell'”Olympic di Ruggeri” è pur vero che gli altri sei erano giocatori su cui si fonda il nuovo progetto.
Il primo tempo è stato equilibrato, con grandi emozioni da una parte e dall’altra. L’Olympic giocava bene, Marino e Baldi creavano quasi tutte le azioni di gioco e in avanti lo stesso Marino, Trabucco e il rientrante Bisogno creavano molte occasioni da gol.
Nel secondo tempo i gialloblù hanno subito guadagnato qualche gol di vantaggio ma in pochi minuti il Mexico ha pareggiato e poi sorpassato l’Olympic. Sotto di un gol (sul punteggio di 6 a 7) l’Olympic ha spinto di nuovo sull’acceleratore e ha vinto la partita con quattro gol di scarto.
E’ finita 14 a 10 ma, come nelle settimane scorse non abbiamo commentato più di tanto le due sconfitte, oggi non facciamo chissà quali feste per questa vittoria che rappresenta solo il primo mattoncino della nuova costruzione gialloblù. L’Olympic per ora la giudichiamo positivamente dalle risate prima e dopo la partita, dalla presenza di Romagnoli, Bisogno e Tarallo e dai panini al pub che ti lasciano una sete devastante per tutta la notte.
PAGELLE
BELLI: 7
Gli araneidi (Araneae Clerck, 1757) sono un ordine di Aracnidi, suddiviso, a novembre 2019, in 120 famiglie che comprendono ben 48349 specie. Sono artropodi terrestri provvisti di cheliceri e hanno il corpo suddiviso in due segmenti, cefalotorace e opistosoma, e otto zampe. (fonte Wikipedia). Da oggi Emiliano Belli diventa la specie di ragno numero 48350.
PERRONE: 6 capitano
Il capitano ieri ha fatto da secondo a Belli entrando a freddo nella seconda metà del secondo tempo. Tre gol subiti dimostrando l’agilità del gatto morto in tangenziale e due parate. Ha fatto più foto che parate insomma.
BALDI: 7
Ottima prestazione suffragata dall’impressione che stia studiando i movimenti di Marino per diventare il nuovo playmaker gialloblù. Uno stage non retribuito insomma. Segna due gol.
MARINO: 7
Sette come i gol segnati tanto che alla fine Belli deve andare all’emporio cinese a comprare un nuovo quadernino per segnarli tutti. Ci mancherà tanto.
ROMAGNOLI: 6.5
Un altro step di crescita alla terza presenza consecutiva. Contro il Mexico ha fatto molti meno errori nei passaggi e ha perso molte meno volte l’uomo. Se continua così a Natale avremo Cccannavaro!
BISOGNO: 6.5
798 giorni dall’ultima volta che aveva indossato la maglia numero 7, 798 giorni senza allacciarsi gli scarpini, 798 senza respirare l’odore dell’erba sintetica umida. Poi in campo è tutto come prima, la corsa, la voglia e un gol che speriamo sia il primo di una lunga lista. Forse però la cosa più bella sua serata è l’assist per il gol di tacco di Trabucco.
TARALLO: 6
Ieri sera Fili ha faticato un po’ a trovare il passo giusto ma quando agiva tra le linee per il Mexico erano dolori di pancia. Doppietta per il nostro numero 10.
TRABUCCO: 6.5
Esordio stagionale per l’attaccante che aveva perso la finale di Summer Cup per motivi personali e che per questo è tornato in campo con una grandissima voglia di sfondare la rete avversaria. Non dovrebbe fare parte del progetto Olympic perchè resterà nella squadra del duo Ruggeri/Atzeni ma ci regala una doppietta decisiva e tanto impegno.
Il primo impegno della stagione 2021/2022 ancora non è stato fissato ma ecco, reparto per reparto, tutti i giocatori che potrebbero essere impiegati fino al prossimo luglio:
PORTIERI
FABRIZIO PERRONE: il numero 1 gialloblù è reduce da tre titoli di miglior portiere del torneo consecutivi e due buone stagioni con l’Olympic in versione 3.0. Nella nuova squadra dovrebbe tornare a vestire la fascia di capitano.
EMILIANO BELLI: il portiere è totalmente fermo dal 20 gennaio 2020 e dovrà recuperare la giusta forma.
GREGORIO TRIGGIANI: l’attuale terzo portiere gialloblù non è mai uscito dal giro della squadra e il 26 aprile scorso era stato inserito nella squadra mista che l’Olympic affrontò nella prima amichevole post lockdown. La sua disponibilità è la sua arma migliore.
DIFENSORI
GIANLUCA SACCHI: il difensore più forte e decisivo dell’Olympic tra il 2008 e il 2009 ha dato la propria disponibilità a tornare a vestire la maglia dell’Olympic. Ritrovare la giusta forma sarà difficile ma per uno come lui, se trova le motivazioni, nulla è impossibile. La sua ultima esperienza in gialloblù è datata 7 settembre 2020.
ALESSANDRO RENCRICCA: finora non avevamo mai fatto esplicitamente questo nome ma è chiaro che nessun ritorno alle origini dell’Olympic è possibile senza questo giocatore monumento della squadra non che miglior marcatore in gare ufficiali della nostra storia. Il difensore parlerà prima con Fabrizio Perrone per sanare vecchie ferite aperte e poi, speriamo, rientrerà in squadra con la sua classica maglia numero 4. La sua ultima apparizione in gialloblù risale al 30 settembre 2019.
FABRIZIO FORMICONI: il difensore voleva già giocare nell’Olympic di Alexander Ruggeri ma poi il recupero dall’infortunio è stato più lungo del previsto e in seguito sono mancate le occasioni. La volontà di tornare c’è, l’ha detto più che esplicitamente. La sua ultima presenza nell’Olympic risale al 16 settembre 2019.
STEFANO ROMAGNOLI: l’esperto difensore dell’Olympic (ma ormai i giocatori sono tutti “esperti”!) ha detto “ormai fisicamente sono a posto quindi tornerò a giocare e potrò rispondere ad almeno quattro convocazioni su cinque!” L’ultima volta in gialloblù l’abbiamo visto il 16 settembre 2019.
GIORDANO ATTILI: il suo caso è particolare. Ha fatto parte dell’Olympic di Alex Ruggeri ma poi ha dovuto interrompere l’attività a causa di un mal di schiena che sembra avergli dato tregua solo di recente. Ora che è di nuovo disponibile a giocare dovrà decidere se giocare nella squadra di Ruggeri o nell’Olympic del passato. Ultima apparizione nell’Olympic datata 2 marzo 2020.
CENTROCAMPISTI
GIANLUCA BISOGNO: l’ala gialloblù ha già fatto parte dei convocati dell’Olympic per l’amichevole che si sarebbe dovuta giocare domani sera (poi saltata). E’ molto che non gioca a calcio ma quando c’è la voglia c’è tutto. L’ultima partita con la maglia numero 7 risale al 30 settembre 2019.
DAVIDE BALDI: il jolly dell’Olympic è sempre rimasto nel giro della squadra ma in questa stagione il suo utilizzo dovrebbe aumentare esponenzialmente. L’ultima volta ha giocato il 26 aprile 2021.
FILIBERTO TARALLO: Cinquantuno anni e tanta voglia di scagliare palloni in porta e assist sui piedi dei compagni. Rivederlo in campo sarà un piacere e lui ha stesso ha dichiarato “Prontissimo, non vedo l’ora!”. Ultima apparizione datata 5 ottobre 2020.
PIERLUIGI CIARDI: Ecco un altro giocatore che l’Olympic non l’ha mai lasciata e che, soprattutto, potrà dare freschezza e velocità ad una squadra atleticamente non al top. L’ultima volta in campo abbiamo visto (e direi molto bene) l’11 maggio 2021.
ATTACCANTI
FABIO FORMICA: ecco un altro nome che prima d’ora non avevamo menzionato. Anche il bomber dell’Infernetto vedrà Fabrizio Perrone per chiarire alcuni aspetti della vicenda ma crediamo che la voglia di tornare a vestire questa maglia ci sia eccome. L’ultima volta l’abbiamo visto in campo il 26 agosto 2019.
FRANCESCO SFORZA: mamma che nome che abbiamo tirato fuori! L’attaccante tornerà a vestire la maglia dell’Olympic dopo tanto tempo ma ci ha rivelato che gli abbiamo fatto venire la voglia di rimettersi gli scarpini ai piedi. L’ultima volta in campo con la maglia gialloblù risale al 26 agosto 2013.
FABIO TAGLIAFERRI: un altro ritorno eccellente, altra classe che potrà illuminare la scena. Aveva già risposto positivamente alla convocazione per domani ma poi è andata come sapete. L’ultima volta in campo per il numero 10 è datata 3 giugno 2019.
GLI IMPEGNI
E ora ecco alcune ipotesi sui prossimi impegni della squadra: agosto e i primi di settembre saranno impiegati per alcune amichevoli. Nella seconda metà di settembre l’Olympic potrebbe partecipare al Pre-Stagionale 2021 (torneo che l’anno scorso abbiamo vinto e di cui siamo detentori) mentre da ottobre in poi i gialloblù potrebbero partecipare alla Winter Cup… chissà, sarà bellissimo scoprirlo insieme!
Per ora, l’attenzione della società è alla prossima amichevole che potrebbe essere organizzata per la prossima settimana. I primi aggiornamenti al riguardo saranno pubblicati prima di questo week end.
Buongiorno e benvenuti in questo primo articolo della stagione 2021/2022. Come sapete, un mese fa ho deciso di abbandonare l’Olympic super vincente guidata da Alexander Ruggeri (la famosa Olympic 3.0) per tornare all’antico e tentare la grande sfida di rimettere su la squadra che tra il 2005 e il 2019 aveva raccolto tanti successi ma soprattutto costruito al suo interno un gruppo straordinario che valeva più di mille coppe. Due anni fa questo gruppo si era sfaldato ma forse oggi, dopo tre ondate di pandemia e tanta acqua passata sotto i ponti, ci sono i presupposti per tornare indietro e cercare di vivere di nuovo insieme quel tipo di sogno.
Durante la primavera scorsa tutti quei giocatori facenti parte di quella vecchia Olympic sono stati ricontattati e praticamente tutti si sono detti entusiasti del progetto. Questo è stato l’ultima spinta per far muovere il progetto di rinascita dell’Olympic che oggi muove il suo primo passetto.
Cominciamo dal campo: la società sta cercando di organizzare una prima amichevole per mercoledì 18 agosto. La prima idea era di organizzare una partitella interna ma poi molti giocatori hanno dichiarato di essere in ferie quindi si è pensato di cercare un altra squadra e in queste ore stiamo avendo contatti con alcune formazioni. Nel frattempo è stato prenotato il campo che sarà il Garbaglia, il terreno di gioco dove il 26 aprile scorso la squadra era tornata a giocare dopo il lockdown. Il calcio d’inizio è fissato per le 21.
Passiamo alle maglie: la società sta valutando una nuova divisa ma nel frattempo sono stati acquistati dei pantaloncini che potranno dare nuova vita alle divise pre esistenti.
E ora i convocati: torneranno in campo Emiliano Belli, Gianluca Bisogno e Fabio Tagliaferri mentre Fabrizio Perrone giocherà fuori dai pali. Gli altri convocati dovrebbero essere Pierluigi Ciardi e Gianluca Sacchi mentre è stato convocato anche Gregorio Triggiani che fungerà da portiere della squadra avversaria.
Per oggi è tutto ma ci sarà un secondo aggiornamento domani mattina. Vi ricordo che anche i social ritornano ad essere attivi quindi seguite Facebook per le foto Amarcord, Youtube per i video storici, Instagram per le foto legate alla stretta attualità e questo sito per gli articoli di aggiornamento.
Da martedì mattina stanno cominciando a circolare i primi nomi dei giocatori che faranno parte del nuovo progetto di ricostruzione della vecchia Olympic.
L’avevamo pre annunciato che non sarebbe stato facile e fino ad ora abbiamo riscontrato diverse reazioni.
Principalmente i tipi di reazione sono stati tre: gli entusiasti ovvero chi ha accettato l’idea senza pensarci su due volte. I timorosi ovvero chi teme di non poter dare molto alla causa per età e condizione atletica. I misteriosi ovvero chi finora non ha risposto alla chiamata o al messaggio e probabilmente sta valutando con calma l’idea a cui si aggiungono coloro i quali sono stati raggiunti ma dovranno parlare con la società per chiarire alcuni aspetti della vicenda.
Intanto aggiorniamo la lista degli effettivi acquisti della nuova rosa:
Dopo aver pubblicato i risultati dei quattro premi messi in palio dalla società chiudiamo la settimana con le statistiche di fine anno.
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI
PERRONE 958 PARTITE
RENCRICCA A. 566
FORMICONI 388
BISOGNO 332
TAGLIAFERRI S. 325
FANTINI A. 311
TAGLIAFERRI F. 291
FORMICA 261
SANTOLAMAZZA A. 253
RUGGERI 251
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE NEI TORNEI
PERRONE 624 PARTITE
RENCRICCA A. 438
FORMICONI 294
BISOGNO 236
FANTINI A. 234
FORMICA 219
RUGGERI 200
MONTALDI 174
TAGLIAFERRI S. 159
BELLI 147
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CANNONIERI NEI TORNEI
RENCRICCA A. 349 GOL
RUGGERI 334
FORMICA 283
FANTINI A. 263
TAGLIAFERRI S. 219
MONTALDI 196
TARALLO 166
BISOGNO 138
PERRONE 119
FORMICONI 110
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA ASSIST NEI TORNEI DAL 2010 AL 2021
RUGGERI 128 ASSIST
RENCRICCA A. 109
MONTALDI 98
FORMICA 96
FORMICONI 72
FANTINI A. 71
CASERTA 48
BISOGNO 33
ARDITI E ATZENI G. 26
ATTILI 23
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CARTELLINI
RENCRICCA A. 34 GIALLI E 1 ROSSO
TAGLIAFERRI S. 34+1
PERRONE 32+1
FORMICA 29+6
FORMICONI 26+2
FANTINI A. 19+1
TARALLO 13+2
ATTILI 9+2
TANI 7+1
SACCHI 6+1
CLASSIFICA PRIME DIECI POSIZIONI RIGORISTI
RENCRICCA A. 38 GOL SU 55 RIGORI (69.0%)
PERRONE 20/29 (68.9%
FORMICA 11/13 (84.6%)
RUGGERI 9/14 (64.2%)
SFORZA 7/7 (100%)
SACCHI 7/9 (77.7%)
ATZENI M. 6/7 (85.7%)
TARALLO 6/11 (54.5%)
FORMICONI 5/7 (71.4%)
LUCIANI P. 4/4 (100%)
Per questa stagione abbiamo concluso anche gli articoli riguardanti le statistiche. Il sito continuerà a pubblicare notizie da lunedì 26 a venerdì 3o luglio dopo di che andrà in vacanza. Buon week end!
SONO PASSATI 29 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 24 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI
Nella storia del calcio ci sono sempre stati i dualismi, sfide reali tra giocatori che erano avversari reali o sfide virtuali create ad hoc dai giornalisti e vissute come autentiche battaglie d’opinione dai tifosi di tutta Italia che accendevano le lunghe giornate estive nei bar sport.
I dualismi più famosi sono stati quelli vissuti in nazionale con le celebri staffette tra Mazzola e Rivera o quella più recente tra Baggio e Del Piero e poi c’è la storica diatriba tra chi sia più forte tra Maradona e Pelé.
Noi, nel nostro piccolo, vogliamo parlare dei dualismi della storia dell’Olympic. Come nel calcio che conta, in alcuni casi si tratta di dualismi vissuti dai protagonisti come sfide settimanali per ottenere una maglia da titolare mentre in altri casi si tratta di sfide leggendarie tra giocatori di diverse epoche che hanno in comune il ruolo o l’immagine e la figura in campo.
In questa rubrica non eleggeremo un vincitore del dualismo ma semplicemente lo racconteremo. Il motivo è che non ci sentiamo in grado di giudicare nessuno e soprattutto perchè voglio bene a chiunque abbia indossato la maglia giallo blu.
Nella prima puntata di questa nuova rubrica parleremo del dualismo per eccellenza della storia gialloblù, quello tra Gianluca Bisogno e Simone Montaldi.
Il dualismo tra Bisogno e Montaldi è stato probabilmente quello più famoso della storia gialloblù probabilmente perché entrambi i giocatori lo vivevano fortemente seppur con spirito e reazioni diverse.
Gianluca Bisogno aveva dalla sua il fatto di aver esordito in squadra molto prima rispetto a Montaldi e di aver vissuto da protagonista l’epopea del Kristall da assoluto protagonista. In quel triennio in cui giocare a calcio era molto più facile e con meno pressioni Gianluca si espresse alla grande segnando gol importanti ma soprattutto realizzando assist decisivi. Una sua frase divenne famosa e probabilmente è anche vera: “se ci fosse stato il premio per il miglior assist man ai tempi del Kristall l’avrei vinto sicuramente io!”. E fu proprio da questa affermazione che si decise di istituire un premio che però Gianluca non riuscì a vincere mai così come nessun altro Olympic Award.
Che giocatore era Gianluca Bisogno? La tecnica di base non era eccelsa così come il feeling come il gol. Il suo utilizzo in campo era molto limitato perchè poteva essere utilizzato solo come giocatore di fascia e i risultati come difensore o attaccante non erano certamente buoni ma sicuramente Gianluca suppliva con un innegabile amore per la maglia che ne resero un pilastro della squadra per parecchie stagioni.
Probabilmente un limite di Gianluca era la sensazione di essere spesso giudicato per quanto fatto in campo, fattore che non gli permetteva di esprimersi al meglio. Infatti, in alcune occasioni in cui partiva fin da inizio partita con qualche exploit tecnico, anche casuale, poi le sue prestazioni si rivelavano eccelse e memorabili.
E di Simone Montaldi che possiamo dire? Simone è un giocatore utilizzabile in tutti i ruoli del campo, dal portiere all’attaccante. Non tanto prolifico come rifinitore ma capace di segnare gol a grappoli in parecchie partite. Fisicamente e atleticamente ha offerto stagioni eccezionali e spesso la squadra si è retta sulla sua capacità di tenere il campo da solo.
Forse Gianluca è stato, nei tempi d’oro, più uomo spogliatoio mentre Simone si è fatto sentire più in campo. Gianluca ha giocato più a lungo e Simone più con qualità seppur in minor tempo. Gianluca viveva la rivalità con più ansia mentre Simone ne traeva grinta e voglia di fare. Gianluca ha sicuramente fatto di più per la squadra fuori dal campo (lavorando per il sito) mentre Simone era esclusivamente un giocatore di pallone.
Come detto nel prologo però, non siamo qui a giudicare chi sia stato meglio dell’altro anche perchè l’Olympic ha vissuto ottimi periodi con entrambi i giocatori in campo, Gianluca sulla fascia destra e Simone come falso nueve.
L’emblema di questa rivalità è e sarà sempre la maglia contesa tra i due giocatori, quella casacca numero 7 sui vennero costruiti i loro soprannomi e su cui si fondò il loro dualismo a livello giornalistico.
Chi era meglio tra “GB7” e “SM7” fu un dibattito che appassionò milioni di tifosi e che ancora oggi divide gli appassionati in una dicotomia senza possibilità di accordo in cui dibattono da una parte gli appassionati del calcio in sé e dall’altra i tecnici più esperti.
Noi non ci pronunciamo e magari rimandiamo questa sfida ad un futuro in cui, magari, potremmo di nuovo rivederli in campo con la maglia gialloblù perchè, come insegna da sempre la storia dell’Olympic, la carriera di un giocatore che sembra finita potrebbe di nuovo rivedere la luce con i nostri colori addosso.
Con l’aggiornamento di oggi completiamo il resoconto delle statistiche storiche della società gialloblu.
Ecco le prime dieci posizioni della classifica marcatori di tutti i tempi relative alle sole gare di tornei:
ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
ALEXANDER RUGGERI 311 gol
FABIO FORMICA 283 gol
ANDREA FANTINI 263 gol
STEFANO TAGLIAFERRI 219 gol
SIMONE MONTALDI 196 gol
FILIBERTO TARALLO 166 gol
GIANLUCA BISOGNO 138 GOL
FABRIZIO PERRONE 119 gol
FABRIZIO FORMICONI 110 gol
Gli altri giocatori della rosa attuale: Gianluca Atzeni 79 gol; Luca Baldini 26 gol; Paolo Luciani 20 gol; Fabrizio Tocci 10 gol; Roberto Manoni e Alessandro Olivieri 3 gol.
Ecco invece le prime dieci posizioni della classifica assist dalla stagione 2010/2011 ad oggi:
ALEXANDER RUGGERI 117 assist
ALESSANDRO RENCRICCA 109
SIMONE MONTALDI 96
FABRIZIO FORMICONI 72
ANDREA FANTINI 71
DOMENICO CASERTA 48
GIANLUCA BISOGNO 33
ALESSANDRO ARDITI 26
GIORDANO ATTILI 23
FRANCESCO TANI 20
Per questa stagione è tutto. Da domani, mercoledì 19 agosto, comincia ufficialmente la stagione 2020/2021!