
MERCOLEDÌ 15 GENNAIO 2025, ORE 21
LONGARINA
GARA 1287
CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, X GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – GALACTICOS
6-4 (2-1)
MARCATORI: 3 MONTALDI, 1 MOSETTI, 1 TARALLO, 1 AUTOGOL
La notte più gelida del 2025 (fin qui almeno) cala sulla Longarina. Decima giornata di campionato, l’Olympic affronta i Galacticos. Un unico precedente tra le due formazioni datato 25 giugno 2024, giorno in cui i gialloblu erano stati sconfitti, nonostante una buona prestazione, venendo messi sotto scacco da un unico giocatore di qualità, quel Luca Mercorelli che la società aveva a lungo corteggiato e perfino messo in rosa nella scorsa estate. Esito della trattativa nel più classico stile Olympic: la punta si accasa ai Galacticos, affronta la nostra squadra e ci segna quattro gol nonostante provenga da un lungo infortunio al tendine crociato.
Sette mesi dopo le due squadre tornano ad affrontarsi. I Galacticos devono fare a meno di Mercorelli ma l’Olympic è orfana di Siciliani e può schierare gli unici sette giocatori attualmente disponibili in rosa: Perrone, Rencricca, Formiconi, Mosetti, Baldi, Tarallo e Montaldi.
Fin da subito sembra che l’Olympic è scesa in campo fortemente focalizzata sull’obiettivo di giocare un calcio di qualità per sopperire alla mancanza di estro. Mancano i dribbling e le invenzioni di Siciliani ma i sei giocatori di movimento presenti garantiscono tutti un’elevata qualità di gioco e di giro palla. L’1 a 0 lo segna l’immarcescibile Tarallo su assist di Montaldi. Gli avversari pareggiano ma prima dell’intervallo Montaldi segna il suo gol numero 264 in gialloblu su assist di Mosetti. In mezzo a questi momenti salienti ci sono tante parate di un Perrone in serata di grazia.
L’andamento del secondo tempo è a favore dell’Olympic ma gli avversari non mollano. I rossi trovano il gol del 2 a 2 poi Mosetti riporta in vantaggio l’Olympic e Montaldi arrotonda il punteggio. Quando sembra che i nostri possano condurre facilmente in porto la vittoria i Galacticos attraversano il loro momento migliore e quello è il momento per Perrone di far lavorare i suoi riflessi di gatto.
Al sedicesimo del secondo tempo, quando mancano nove minuti alla fine, i rossi chiamano il time out per cercare di riorganizzarsi prima dell’assalto finale. È il momento decisivo di tutto l’incontro ma è l’Olympic a raccoglierne i frutti migliori perché il gruppo si compatta e i giocatori si promettono di non mollare e di aiutarsi fino alla fine. Così succede, arrivano altri due gol per l’Olympic e uno per i Galacticos e la partita termina sul 6 a 4.
Con questa vittoria l’Olympic ottiene la seconda affermazione consecutiva e, come spesso diciamo in questi casi, queste vittorie contano come trofei. È stata la vittoria del gruppo, del sacrificio ma anche del gioco di squadra. Non si fanno calcoli, non si guarda alla classifica: si gioca e basta, un centimetro di erba sintetica alla volta!
PAGELLE
PERRONE: 7 capitano
Indossa un maglione rosso con il simbolo di Spider Man che gli regalò Formiconi nel 2011 ma è costretto a toglierla subito perche anche gli avversari vestono di rosso. Nonostante ciò sfodera una prestazione da ragno in cui effettua almeno sei patate che tengono a galla l’Olympic nei momenti importanti della partita. I giovani avversari imprecano ad ogni parata evocando il nome di Buffon, un ex portiere campione del mondo di 46 anni per descrivere un portiere di 45 anni che ancora vola. Bella soddisfazione per il capitano gialloblù.
RENCRICCA A. : 6.5
Al netto di qualche distrazione la sua prova è simile a quella di sette giorni fa contro l’AS Cornelio. Bene così, scorcio di stagione importante per livello di prestazioni e continuità di presenza (e probabilmente le due cose sono direttamente correlate).
FORMICONI: 7
Sono settimane che ‘sto ragazzo invia alla società foto del suo ginocchio con la borsa del ghiaccio. Poi arriva il giorno della partita e ti gioca con le energie di un ragazzino di 15 anni. La settimana scorsa si era tenuto sulla sufficienza invece ieri non ha commesso nemmeno un errore e si è spesso involato sulla fascia in gran velocità dando filo da torcere alla difesa avversaria. Ciliegina sulla torta: il primo assist in campionato. Vai Fabri continua così, tanto ghiaccio sul ginocchio!
MOSETTI: 7
Anche ieri sera dai suoi piedi scaturisce tantissima qualità basti pensare che segna l’importante gol del provvisorio 3 a 2 e mette a segno anche due assist, cosa che non era mai avvenuta fin qui in questa stagione. Se continua su questi standard di prestazioni non è un utopia pensarlo sul podio di qualche Olympic Award a fine stagione.
BALDI: 6.5
Un giocatore che va gestito e che ha nelle gambe (per sua stessa ammissione) una partita ogni due settimane ma che spettacolo quando gioca. Davide ci mostra una padronanza della sfera, una pulizia nei passaggi e una fantasia che abbiamo riscontrato in pochi giocatori nei 35 anni di storia gialloblù. Infatti, non è un caso che lui faccia parte dea squadra da ben diciotto anni. Ieri non ha messo a segno assist né gol ma è stato determinante per fare uscire la squadra dal pressing dei Galacticos nella trequarti dell’Olympic. Presenza numero 90 per lui: supera Giordano Attili e ora è il diciannovesimo gialloblu di sempre.
TARALLO: 6.5
Contro l’AS Cornelio aveva fatto le fiamme e ieri si distinguevano ancora bene le braci ardenti della sua classe. Segna un bellissimo gol ma ha anche accusato un po’ di nervosismo in alcune occasioni topiche.
MONTALDI: 7+
Erano settimane che l’ottava tra le linee nemiche alla ricerca di fortuna e si vedeva che nutriva un certo nervosismo perché gli mancavano i numeri realizzativi della scorsa stagione. Ieri sera si è ripreso tutto con gli interesse: ha toccato pochi palloni ma con cinque tiri ha segnato tre gol e ha procurato un’autorete e in più ha anche realizzato due assist. Si temeva gli mancasse la compagnia di Siciliani invece, senza il compagno di reparto, ha brillato di più.






