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Statistiche di fine stagione – parte 1

Gli Olympic Awards 2019 si sono chiusi con il trionfo di Alexander Ruggeri che da due stagioni non lascia ai compagni nemmeno le briciole. L’unico premio che non poteva vincere, quello per il miglior esordiente, è stato vinto da Luca Baldini, uno dei ragazzi più promettenti che ha indossato la maglia gialloblu negli ultimi anni.

Archiviati i premi stagionali possiamo dedicarci alle statistiche di fine stagione aggiornandovi sull’evoluzione delle principali classifiche storiche della squadra.

Cominciamo con la classifica presenze di tutti i tempi, quella che riguarda tutte le partite ufficiali (tornei pi amichevoli) dal 1995 al 2019:

  1. FABRIZIO PERRONE  928 presene
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 566
  3. FABRIZIO FORMICONI 388
  4. GIANLUCA BISOGNO 332
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 325
  6. ANDREA FANTINI 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI 291
  8. FABIO ANTOINE FORMICA 260
  9. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
  10. ALEXANDER RUGGERI 210
  11. EMILIANO BELLI 200
  12. SIMONE MONTALDI 196
  13. FRANCESCO TANI 193
  14. FILIBERTO TARALLO 191
  15. ALESSANDRO GUARINO 102
  16. FRANCESCO SFORZA 97
  17. MASSIMO ROMALDINI 79
  18. DOMENICO CASERTA 74
  19. GIORDANO ATTILI e JUAN ESTEBAN BRUSCO 70

In questa stagione Bisogno ha raggiunto il quarto posto superando Fantini mentre Formica è salito all’ottavo posto superando Santolamazza. Ruggeri è entrato nei primi dieci mentre Belli ha raggiunto quota 200. Infine Attili è entrato nei migliori venti raggiungendo Brusco.

La seconda classifica che di solito analizziamo è quella relativa alle presenze e ai gol nelle partite dei tornei. Ecco le prime venti posizioni:

  1. FABRIZIO PERRONE 595 presenze e 119 gol
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 438 presenze e 349 gol
  3. FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
  4. GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
  5. ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
  6. FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
  7. SIMONE MONTALDI 172 presenze e 193 gol
  8. ALEXANDER RUGGERI 169 presenze e 274 gol
  9. STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
  10. EMILIANO BELLI 145 presene e 0 gol
  11. FRANCESCO TANI 143 presenze e 69 gol
  12. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 142 presenze e 33 gol
  13. FILIBERTO TARALLO 141 presenze e 166 gol
  14. FABIO TAGLIAFERRI 106 presenze e 93 gol
  15. ALESSANDRO GUARINO 72 presenze e 22 gol
  16. FRANCESCO SFORZA 67 presenze e 52 gol
  17. DOMENICO CASERTA 65 presenze e 108 gol
  18. GIORDANO ATTILI 58 presenze e 31 gol
  19. LUCA CIVITA 53 presenze e 2 gol
  20. VALERIO CIUFFA 46 presenze e 36 gol

In questa classifica Bisogno ha superato Fantini raggiungendo il quarto posto mentre Ruggeri ha superato Stefano Tagliaferri agguantando l’ottavo posto. Incredibile come resistano in coda giocatori del passato come Luca Civita e Valerio Ciuffa, elementi comunque di enorme spessore tecnico che ricordiamo con molto piacere.

L’ultima classifica di oggi è quella dei migliori marcatori nelle partite di tornei quindi si tratta di una graduatoria simile a quella qui sopra ma ordinata secondo i gol e non secondo le presenze.

  1. ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
  2. FABIO FORMICA 283
  3. ALEXANDER RUGGERI 274
  4. ANDREA FANTINI 263
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 219
  6. SIMONE MONTALDI 193
  7. FILIBERTO TARALLO 166
  8. GIANLUCA BISOGNO 138
  9. FABRIZIO PERRONE 119
  10. FABRIZIO FORMICONI 110
  11. DOMENICA CASERTA 108
  12. FABIO TAGLIAFERRI 93
  13. ATZENI GIANLUCA e FRANCESCO TANI 69
  14. EMANUELE GENNARI 63
  15. FRANCESCO SFORZA 52
  16. GIANLUCA SACCHI 49
  17. ALESSANDRO MIRKO ARDITI 39
  18. VALERIO CIUFFA 36
  19. VALERIO COLLU 34

In questa classifica ci sono stati pochi movimenti: Ruggeri ha sorpassato Fantini raggiungendo il terzo posto e nulla più.

Domani pubblicheremo altre interessanti statistiche.

Leggende Gialloblu – 3. Filiberto Tarallo

Luglio 2002, Filiberto Tarallo riceve la Pigna d’Oro da Alessandro Santolamazza

Il terzo ingresso tra le Leggende Gialloblu è quello di un giocatore che aveva un tale bagaglio tecnico, una tale forza caratteriale e un tale carisma da risultare ancora oggi un icona del nostro calcio. Oggi entra nella nostra Hall of Fame Filiberto Tarallo.

Filiberto Tarallo nasce nell’aprile del 1970 a Ercolano in una terra che una ventina di anni più tardi conoscerà il genio di Maradona e quindi ben abituata a riconoscere la classe cristallina. Per nostra fortuna però “Nemo profeta in patria est” e Filiberto si trasferisce ben presto ad Acilia dove, nel 1999, esordisce nell’Olympic che aveva bisogno di allargare la rosa in vista del primo Campionato della Pace, il primo torneo che avrebbe occupato un’intera stagione.

In pochi mesi Tarallo diventa titolare inamovibile della squadra e si fa apprezzare per le sue movenze eleganti, i suoi gol, i suoi assist sopraffini e soprattutto quel carisma che gli permise di guidare il gruppo verso grandi traguardi. Dal 1999 al 2003 Tarallo contribuì alla conquista di un Campionato della Pace, di una Europa League e di Coppa Italia oltre a quattro secondi posti e un terzo posto in tornei prestigiosi.

A livello personale poi conquistò con grande merito la Pigna d’Oro 2002 e la Scarpa d’Oro 2004 e dobbiamo ammettere che con le attuali regole avrebbe vinto molti più Olympic Awards considerando che all’epoca non esisteva ancora il Vassoio d’Argento. Tra i suoi meriti ci fu anche quello di fungere da chioccia per i giovani, ultimo tra i quali un Alexander Ruggeri ai tempi del suo esordio in gialloblu per una staffetta ideale tra i due dal sapore di ricambio generazionale ed epocale.

Ancora oggi ricordiamo con piacere Filiberto soprattutto perché, se la squadra aveva dei forfait, tu potevi alzare il telefono, chiamarlo ed avere un giocatore disponibile anche a pochi minuti dal fischio d’inizio… e che giocatore!

Filiberto Tarallo e Stefano Tagliaferri nell’estate del 2002
Filiberto Tarallo nell’estate del 2000

 

Olympic A – Olympic B 8-8 (4-7) 3-4 dcr

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MERCOLEDI’26 MARZO 2014, ORE 20

LONGARINA

STAGE #47

OLYMPIC A – OLYMPIC B

8-8 3-4 dopo i calci di rigore (4-7)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 3FANTINI, 2 RUGGERI, 1 PERRONE rig., 1 TARALLO, 1 BELLI autorete

MARCATORI OLYMPIC B: 3 FORMICA, 2 TARALLO, 1 CIARDI, 1 MONTALDI, 1 ROMAGNOLI

 

SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE:

FANTINI GOL, ROMAGNOLI GOL; LI CAUSI PALO, CIARDI GOL; PERRONE GOL, BELLI GOL; SANTOLAMAZZA GOL, MONTALDI PARATO; RUGGERI PARATO, FORMICA GOL.

 

Quella di ieri è stata una serata di leggerezza e svago per l’Olympic che per un paio d’ore ha lasciato i suoi guai fuori dal terreno di gioco ritrovandosi in un’amichevole senza nulla in palio e che quindi ha permesso ai giocatori di giocare, solo giocare.

Sarebbe lo scopo di ogni partita ma recentemente l’ansia da prestazione, la volontà di uscire dal tunnel e lasciare il fondo sta innervosendo anche i più duri di cuore. Non è una stagione facile a livello mentale e dopo una partita come quella di lunedì ci voleva una serata di disimpegno e tranquillità.

Ma poi l’amichevole di ieri è stata anche un allenamento e quindi le risate e il relax ha lasciato spazio al gioco. Undici i convocati con il totem Tarallo che ha giocato un tempo per squadra. Da una parte hanno giocato Perrone, Santolamazza, Li Causi, Ruggeri e Fantini che dopo un buon avvio hanno subito la veemente reazione dell’altra squadra in cui Belli, Montaldi, Romagnoli, Ciardi e Formica sono sembrati più in forma. Questa squadra, quella guidata da Montaldi, ha chiuso la prima frazione con tre gol di scarto approfittando soprattutto di una fase finale del primo tempo in cui la squadra verde ha perso distanze e ruoli porgendo il fianco agli avversari.

Decisamente meglio invece i verdi nella ripresa quando Tarallo è diventato il sesto elemento che ha permesso a Santolamazza di tirare il fiato. Rinforzati dal tuttofare campano i verdi hanno segnato ben quattro gol subendone solo uno e pareggiando allo scadere grazie ad un calcio d’angolo di Li Causi deviato in porta da Belli. La serata è quindi finita ai rigori dove i gialli hanno dimostrato maggiore freddezza.

La nota più positiva della serata è stata senz’altro l’allentamento della tensione ma anche sul piano tecnico si è visto qualcosa di buono. Buone giocate quindi ma anche buone prestazioni individuali grazie a Perrone, Li Causi, Romagnoli, Montaldi e Formica su tutti. Bene anche Tarallo che non fa parte della rosa di questa stagione ma del resto lui è un evergreen!

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 7 cap.

Dopo la buona prova contro il Mo’viola un’altra prestazione all’insegna della sicurezza. In serate così si permette il lusso di una galoppata con assist a Ruggeri e la trasformazione di un calcio di rigore a inizio ripresa.

 

SANTOLAMAZZA: 6

Da sempre alla ricerca di una continuità che la sua vita privata e professionale spesso gli negano. Per l’ennesima volta ricomincia da zero, nelle gerarchie nella condizione fisica. Per l’ennesima volta pone il primo mattone della sua stagione e finché ne ha è un Santolamazza da apprezzare.

 

LI CAUSI: 6.5

Ogni tanto gli si spegne la luce e commette leggerezze che rimandano agli errori decisivi commessi contro il Mo’viola ma senza questi piccoli black out è un signor difensore che fa la differenza che fa la differenza a livello tecnico e a livello di carisma.

 

RUGGERI: 6

Il Ruggeri di tutta una stagione, quello che alterna cose belle e cose meno belle, quello che può dare 10 e che spesso da 5, quello che se volesse il mondo sarebbe suo. Doppietta per lui.

 

FANTINI: 6.5

Ampie pause per l’altalenante Fantini di questo periodo. Meglio però di Ruggeri perché Andrea è capace di fare reparto da solo, pressa e ha le idee chiare su come si dovrebbe giocare lì davanti: scambi veloci e via. Poi se non riesce le buone intenzioni comunque c’erano.

 

TARALLO: 6.5

Nella ripresa cambia casacca e gioca con l’Olympic A che in quel momento stava perdendo a causa delle sue giocate e invece nel secondo tempo pareggia. Se tanto mi da tanto, la differenza l’ha fatta lui. Un gol in maglia verde.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

BELLI: 6.5

Buona partita anche se nel finale è ingannato da un tiro non irresistibile di Tarallo e di fatto l’autogol nel finale nega la vittoria ai suoi.

 

MONTALDI: 6.5 cap.

Si industria a tutto campo con un’intensità che non vedevamo forse dalla scorsa stagione. Punisce Perrone con un tiro dei suoi deviato da Tarallo.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Una delle note liete della serata: più sicuro, più solido. Trova anche il terzo gol stagionale.

 

CIARDI: 6

Quest’anno non ha ancora trovato spazio in prima squadra ma ha tanta di quella voglia che non possiamo impedirgli di fare giusti sogni di gloria. Anche per lui un gol.

 

FORMICA: 7

Insostituibile per l’Olympic in questo difficile periodo storico. Per voglia, grinta e determinazione non ha eguali. La sua tripletta è soprattutto figlia del suo ardore agonistico.

 

TARALLO: 7

Molto buono il suo primo tempo: non da punti di riferimento e mette in enorme difficoltà la difesa dei verdi. Quando passa con i verdi i gialli accusano pesantemente.

Olympic – Blockbuster Village 5-8

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Marco Guerra strizza la sua prima, sudatissima, maglia gialloblù
Marco Guerra strizza la sua prima, sudatissima, maglia gialloblù

MERCOLEDI’ 17 LUGLIO 2013, ORE 22.15
STADIO LONGARINA, VII TORNEO LIDO DI ROMA, EUROPA LEAGUE, III GIORNATA
GARA 831
OLYMPIC 2000 – BLOCKBUSTER VILLAGE
5-8 (2-5)

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 FANTINI, 1 GUERRA, 1 TARALLO
MIGLIORE IN CAMPO: FORMICA

Obiettivo centrato. L’Olympic è uscita da questo trappolone dell’ultima giornata del girone di Europa League senza infortuni (tranne quello di Tarallo che però non era stato convocato per la finale di domani) e con l’orgoglio intatto.
Si temeva un’imbarcata di quelle storiche visto che i gialloblù dovevano rinunciare a sette titolari ed erano dovuti ricorrere a tre outsider per comporre la squadra invece, nonostante la sconfitta comunque meritata, la squadra ha saputo combattere, ha giocato con piglio e non ha rovinato sotto i colpi della ben più giovane formazione avversaria.
Non illudiamoci comunque che il Blockbuster sia quello visto ieri sera perché abbiamo avuto la netta impressione che anche i blu avversari si siano voluti “nascondere” molto similmente a quanto fatto dall’Olympic che però vi era stata costretta dalle tante assenze.
L’Olympic ha avuto una partenza molto buona con Tarallo difensore e playmaker centrale, l’esordiente Guerra a sinistra, Formica a destra e Fantini al centro. L’esperto centrocampista campano realizzava l’1 a 0 con un bel sinistro ma gli avversari si portavano presto in vantaggio. Poi Tarallo si faceva male confermando la tragica tradizione di questo torneo e proprio come era successo con Aschettino e Collu doveva abbandonare la contesa definitivamente.
Entrava Trombetti il cui innesto non scombinava di molto lo scacchiere gialloblù che però chiudeva la frazione in svantaggio per 5 a 2.
Nella ripresa il Blockbuster sfruttava le lacune atletiche dell’Olympic e confermava l’andamento del primo tempo ma mai in tutto il match si è avuto l’impressione di un’Olympic arrendevole né in balia degli avversari.
Di questo incontro teniamo da parte il carattere che in questo torneo c’è stato sempre a prescindere da chi scendeva in campo, teniamo l’allenamento senza infortuni per i tre titolari, teniamo anche le buone prove di Guerra e Trombetti che nella prossima stagione saranno ancora considerati ottimi gregari.
E ora la finale, l’ultima partita della stagione, quella che potrebbe portare i nostri a toccare il cielo con un dito.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Tante parate, un erroraccio sul secondo gol del Blockbuster e in generale tanta attenzione a non farsi male.

TARALLO: 6
Dopo la fase di preparazione al torneo era stato accantonato per favorire l’ingresso in squadra dei nuovi giocatori come Ruggeri e Collu. Al momento del bisogno risponde presente alla chiamata, gioca un buon scampolo di gara come difensore centrale e segna l’1 a 0 sugli sviluppi di una punizione battuta da Formica. Poi l’infortunio alla caviglia e il saluto, chissà, alla prossima stagione.

GUERRA: 6
Il 9 febbraio scorso aveva debuttato in gialloblù in uno stage ed aveva destato una buona impressione poi confermata ieri sera. Ordinato, diligente, preciso, non ha piedi eccelsi ma fa cose semplici e ha carattere per costruirsi un suo piccolo spazio in questa squadra, se vorrà. Nella ripresa si divora un gol ma ne fa uno su assist di Fantini che corona il suo esordio in gare ufficiali.

TROMBETTI: 6
Alla terza presenza stagionale si vede che la sua forma atletica finalmente è sufficiente per giocare a questi livelli, purtroppo il forfait di Tarallo lo costringe a giocare per 35 minuti circa di seguito e arriva esausto al traguardo. Ammiriamo la sua dedizione per questa maglia.

FORMICA: 6+
Per la seconda volta consecutiva migliore in campo per l’Olympic. Ha grandissima voglia di dimostrare il suo valore e ci riesce confezionando un assist e segnando una doppietta, impresa non facile in una serata come questa. Devastante la sua azione personale in occasione del suo secondo gol

FANTINI: 6
Serata da ricordare per il suo gol numero 219 in gare ufficiali, rete che gli permette di agganciare Stefano Tagliaferri al secondo posto dei bomber gialloblù di tutti i tempi e di cominciare la battaglia tra calciatori in attività con Rencricca. Suo anche l’assist per Guerra.

Olympic 2000 – Real Molteni 5-15

MARTEDI’ 21 MAGGIO 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – REAL MOLTENI
5-15 (3-4)

MARCATORI OLYMPIC: 1 CASERTA, 1 FANTINI, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A., 1 TARALLO
MIGLIORE IN CAMPO: MONTALDI

Nel calcio la differenza la fanno le motivazioni e nell’amichevole di ieri si sono affrontate una squadra che mangiava l’erba del campo per quanto aveva voglia di vincere e divertirsi e una che aveva a malapena voglia di correre.
Purtroppo la squadra senza stimoli era l’Olympic che dopo un tempo tutto sommato decente nella ripresa si è consegnata agli avversari facendosi seppellire di reti e esponendosi ad una brutta figura che francamente si poteva evitare. Come? Magari semplicemente non giocando visto che i giocatori gialloblù sembravano totalmente assenti e con la testa da un’altra parte. Dove poi non si sa perché si organizzano partite di allenamento per prepararsi ad un torneo imminente (il Clausura comincia tra una settimana) si presuppone che l’obiettivo della serata sia quello di prepararsi per l’appunto al torneo. Invece giocando così e più che probabile che anche nelle gare importanti manchi qualcosa a livello mentale (e purtroppo contro il Bernocchi nella semifinale di Europa League è successo proprio questo).
Per quanto riguarda i singoli spendiamo due parole su gli elementi che la società sta testando per allargare la rosa: Tarallo da sempre l’impressione di poter illuminare la scena con qualche tocco ma per ora la tenuta atletica è minima. Edoardo Rencricca invece non ha brillato ma nemmeno fatto scempi e in una partita come quella di ieri non è poco.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
Gran primo tempo. Nel secondo tempo si arrende dopo i cinque gol consecutivi che il Real segna in pochi minuti.

RENCRICCA A. : 5
Sempre fuori dalla sua posizione naturale di centrale a causa di una improvvisa passione per il ruolo di ala sinistra. Lo “scavetto” a centrocampo da cui nasce il quinto gol del Real è una contro – perla da consegnare agli annali. Segna un gol.

MONTALDI: 5.5
Un po’ meglio degli altri, si impegna fino alla fine e segna il secondo gol dell’Olympic.

RENCRICCA E. : 5.5
Mancava da due anni e otto giorni in gare ufficiali, torna in una serata in cui sfiderei chiunque ad uscirne facendo bela figura. C’è da dire che nel primo tempo ha sbagliato molti passaggi ma ha sempre fatto di tutto per recuperare l’errore e ci è sempre riuscito meritandosi tanti applausi. Ora ci vorrebbe che giocasse in un match in cui l’Olympic giocasse bene, un incontro in cui lui possa inserirsi in un meccanismo funzionante. In quel caso capiremmo finalmente se Edoardo può aiutare questa squadra.

TARALLO: 5.5
Qualche lampo, qualche scintilla, il gol dell’unico vantaggio gialloblù (il 3-2) ma ha troppa poca benzina in corpo per dare continuità al suo gioco.

CASERTA: 5.5
Freccia rossa nel primo tempo (con gol annesso), tram (con troppe fermate) nel secondo.

FANTINI: 5
Poco filtro a centrocampo e tanti errori sotto porta. Non il solito Gambe Tonanti. Segna un gol.

Olympic 2000 – Mo’viola 3-4

LUNEDI’ 13 MAGGIO 2013, ORE 21
LONGARINA
SPRING TROPHY, SECONDA GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA
3-4 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC: 1 CASERTA, 1 FANTINI, 1 AUTORETE
MIGLIORE IN CAMPO: PERRONE
AMMONITI: PERRONE, FANTINI

Un primo quarto d’ora disastroso dell’Olympic ha permesso al Mo’viola di battere i gialloblù e ottenere il primato solitario nella classifica dello Spring Trophy.
Questa la sintesi della partita di ieri che chiudeva il girone di andata del mini torneo a cui l’Olympic sta partecipando per prepararsi al torneo di fine stagione.
Nella mattinata di ieri due forfait inaspettati impedivano all’Olympic di provare la squadra che sperimentale che Perrone aveva in mente già da qualche giorno: prima Formica poi Ruggeri avvertivano di essere improvvisamente indisponibili costringendo così il player manager gialloblù a convocare Montaldi, inizialmente non convocato.
La prestazione dell’Olympic non è stata un totale fiasco, anzi, però la prima parte del primo tempo è stata a tal punto negativa da condizionare tutto l’incontro. Due errori di Rencricca e uno di Montaldi causavano le tre reti del Mo’viola che dopo lo 0-3 viaggiava sul velluto agendo in contropiede e causando ulteriori pericolo alla porta difesa da un ottimo Perrone.
Il momento di smarrimento si chiudeva con la bella incursione di Montaldi chiusasi con l’autogol del viola Ioli. La prima marcatura, sebbene un po’ fortunosa, dava fiducia all’Olympic che da quel momento cominciava a macinare gioco e a creare molte occasioni di cui purtroppo solo una veniva capitalizzata grazie a Caserta.
A inizio ripresa Fantini sfruttava l’invito di Tarallo per segnare il meritato pareggio ma paradossalmente propria con questa rete si chiudeva il periodo migliore dei gialloblù che cominciavano a rischiare davvero tanto.
Nonostante qualche rischio di troppo l’Olympic sfiorava il vantaggio colpendo due pali mentre il direttore di gara annullava ingiustamente un gol buonissimo a Montaldi dimostrandosi una bestia nera per i gialloblù (era lo stesso arbitro della disgraziate partite di Europa League contro Parchetto e Bernocchi).
Nel finale arriva purtroppo il gol della vittoria del Mo’viola e a nulla serviva il forcing finale dell’Olympic per rimediare.
La gara finiva quindi 4 a 3 per gli uomini capitanati da Rossi che nel prossimo incontro affronteranno lo Scarsenal cercando l’ipoteca per la vittoria del mini torneo.
Per l’Olympic il match si chiudeva con la consapevolezza di essersi approcciati male all’incontro (se perdiamo queste partite per un approccio sbagliato allora vuol dire che nemmeno il Mo’viola riesce a darci concentrazione e lucidità), di essere stati davvero poco precisi sotto porta (Caserta ha avuto almeno cinque palle gol nitide) ma anche di aver trovato in Tarallo un buon rinforzo per il Clausura.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
Il fastidioso malessere al ginocchio lo rende rigido nei movimenti ma dopo essersi scaldato acquisisce la sicurezza necessaria per sventare tante palle gol. Miracoloso sulla solita spizzata di Rossi.

RENCRICCA A. : 5.5
Buona prova dopo l’avvio burrascoso ma all’inizio e nel finale commette gli errori che fanno segnare il Mo’viola. Il lancio lungo avversario alla ricerca degli attaccanti viola è un tendine d’Achille a cui va messa una pezza.

MONTALDI: 6
Esce dal tunnel di brutte prestazioni iniziato qualche tempo fa e tutti speriamo che lo abbia fatto in via definitiva. Ieri sulla fascia destra sembrava Formiconi per quante volte faceva su e giù in entrambe le fasi. Provoca l’autorete che vale il primo gol gialloblù, colpisce un palo clamoroso (la palla danza tra gambe, linea e montante non entrando non si sa come) e nel finale segna un gol assolutamente buono che l’arbitro ha chissà perché annullato.

TARALLO: 6
Poco dinamico ma ha tutta la qualità per non farlo notare. Suggerisce a Fantini l’assist per il tre pari e all’Olympic di tenerselo stretto per gli ultimi due mesi di stagione. Vorremmo che diventasse il fantasista che mostrasse a Caserta la strada verso il gol.

CASERTA: 5.5
Mille spunti, mille dribbling, mille occasioni e un solo gol (come al solito bellissimo). C’è bisogno di spiegare il voto?

FANTINI: 5.5
In vetrina Andrea espone il bel gol del tre pari e un tiro in fotocopia che pochi minuti dopo termina a lato da poco. Ci vorrebbe dell’altro materiale per arrivare alla sufficienza piena.

Facce nuove

Alexander Ruggeri e Filiberto Tarallo
Alexander Ruggeri e Filiberto Tarallo

Alexander Ruggeri e Filiberto Tarallo, ora tocca a voi. L’Olympic ha un disperato bisogno di allargare la rosa in vista del Clausura, un torneo che sarà breve e intenso e in cui, di conseguenza, non si può sbagliare.
In queste ultime ore si è candidato anche Edoardo Rencricca per un posto in squadra ma intanto lunedì vedremo all’opera Ruggeri e Tarallo, due giocatori con storie davvero differenti.
Anzi, a esser precisi, Tarallo la sua storia già l’ha scritta mentre Ruggeri deve ancora scriverla tutta. Il primo ha 43 anni, tanti successi alle spalle, qualcuno anche con l’Olympic, sia in ambito personale (una Pigna d’Oro e una Scarpa d’Oro)che di squadra. Il secondo, 19 anni, ha cominciato da poco la sua carriera e da due stagioni sta facendo vedere buone cose in Challenge Cup con il Real Molteni.
Di solito i ragazzi della sua età non hanno la testa per entrare in un ambiente come quello gialloblù ma lui sembra pronto. Entrambi giocheranno in attacco insieme a Fantini, veterano e trait d’union tra le due generazioni.

Olympic A – Olympic B 4-9

Trombetti in azione. Migliora il numero 11 gialloblù e acquista man mano forma
Trombetti in azione. Migliora il numero 11 gialloblù e acquista man mano forma
Tisana "dolce sonno" a bordo campo
Tisana “dolce sonno” a bordo campo
Formica deluso
Formica deluso

GIOVEDI’ 27 FEBBRAIO 2012, ORE 22.30
STADIO SAN GIORGIO
STAGE INTERNO #41

OLYMPIC A – OLYMPIC B
4-9 (2-6)

MARCATORI OLYMPIC A:2 FORMICA, 2 TARALLO.
MARCATORI OLYMPIC B: 3 CIARDI, 2 CASERTA, 2 PERRONE 1 FANTINI, 1 ROMAGNOLI.
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: UMIDO
TEMP.: 5°
UMIDITA’: N/D.

Usufruendo del turno di riposo in campionato scaturito dalla vittoria a tavolino contro il Pane & Colori la società ha organizzato il quarantunesimo stage con partitella della storia dell’Olympic. La maggiore nota di interesse della serata era l’esordio del difensore Marco Taricone, ennesimo tentativo si sostituire Fabrizio Formiconi ma anche il ritorno di Tarallo emozionava i tifosi gialloblù accorsi al San Giorgio. Il difensore esordiente Taricone veniva schierato subito a fianco di Rencricca, in modo da testare quella che potrebbe diventare la nuova coppia difensiva dell’Olympic. Nella stessa squadra anche Belli, Trombetti, Formica e Tarallo. Opposta alla squadra A c’erano invece Maiozzi e l’ottima difesa (già vista all’opera sia in altri stage che in un’amichevole ufficiale dello scorso autunno) composta da Romagnoli, Ciardi e Perrone (o Caserta). In attacco Fantini, spesso coadiuvato da Perrone o dal “Maravilla”.
La partita l’ha vinta con grande scarto e grande merito l’Olympic B che ha sempre mantenuto gli equilibri e giocato con maggiore concentrazione e compattezza, soprattutto in difesa dove i meccanismi hanno funzionato benissimo. L’Olympic A accennava una reazione sullo 0-3 portandosi fino al 2-3 ma troppo spesso concedeva troppo spazio agli avversari che non perdonavano .
Dopo molto tempo l’Olympic sta affrontando una settimana con un doppio impegno (giovedì sarà impegnata in Challenge contro il Mo’viola) e in questo stage ha testato qualche nuovo giocatore e proprio il giocare di più e allargare la rosa sono due capi importanti dell’ordine del giorno della società gialloblù.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 5
Appesantito: rispetto alla scorsa stagione ha giocato molto meno e con minore continuità. Si vede.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Non è il buon Rencricca delle partite ufficiali. Spesso negli stage non ha la stessa concentrazione e non è un caso che spesso le sue squadre perdano queste partitelle.

TARICONE: 5.5
La prima esperienza in gialloblù è stata negativa: è sembrato a corto di fiato, in difficoltà atletica e quindi il giudizio tecnico è reso difficile perché non abbiamo capito se le sue difficoltà erano oggettive o dipendevano dalla scarsa forma. Qua e là abbiamo notato qualche barlume, qualche segno del giocatore che potrebbe essere. Lo rivedremo in campo per capirne di più.

TARALLO: 6
Diciamolo: se Montaldi non avesse avuto un impedimento lavorativo Filiberto non avrebbe ricevuto questa convocazione. Invece, dopo 55 minuti di gioco, tanto gioco, spunti e una doppietta ci chiediamo se non possa essere ancora utile alla causa gialloblù.

TROMBETTI: 5.5
Lontano dal giocatore che ricordiamo ma un po’ meno lontano dell’altra volta. Deve lavorare molto per tornare in prima squadra.

FORMICA: 5.5
La sua squadra appare spesso slegata e anche lui contribuisce. Però c’è da dire che ce la mette tutta per cercare varchi e far crescere il livello dell’Olympic A. Il risultato purtroppo è solo una doppietta.

OLYMPIC B

MAIOZZI: 7
Sempre meglio, stavolta addirittura sopra le righe. Con molta bravura e un po’ di fortuna impedisce all’Olympic A di credere in una qualsivoglia rimonta.

CIARDI: 7
Bravissimo in tutti i ruoli occupati, la sua stella brilla di luce propria in particolare per una tripletta d’autore ma in generale per la sua volontà di cercare sempre il gioco in combinazione, la proposizione sulla fascia e il gioco senza palla. Almeno in Challenge meriterebbe maggiore spazio.

ROMAGNOLI: 6.5
L’intesa difensiva con Ciardi e Perrone va alla grande. Ormai questa linea difensiva ha una certa esperienza alle spalle e i meccanismi cominciano ad essere davvero soddisfacenti, almeno a questi livelli. Segna un gol a giusto coronamento di una prova buona.

PERRONE: 6.5 cap.
Come sopra. Gioca quasi sempre sull’out di destra della difesa dell’Olympic B e spesso interpreta il ruolo dell’uomo del penultimo passaggio come quando libera Caserta con un tocco illuminante che il numero 19 sfrutta per mettere Ciardi solo davanti a Belli. Personalmente segna due gol.

CASERTA: 6.5
L’augurio è quello che Mimmo torni stabilmente in squadra perché anche in queste partite si capisce l’equilibrio che può dare alle squadre in cui gioca, oltre a tutto l’apporto offensivo che ben conosciamo. Realizza una doppietta e numerosi assist.

FANTINI: 6.5
Ieri sera è stata il pivot attorno al quale gravitavano e si inserivano con successo Perrone e Ciardi. All’inizio del match però trova anche il tempo di sbloccare la partita con un bellissimo gol su azione da calcio d’angolo: anticipo e spizzata d’esterno.

Protagonista assoluto, Emanuele Maiozzi
Protagonista assoluto, Emanuele Maiozzi
Perrone e Maiozzi all'erta
Perrone e Maiozzi all’erta

Olympic A – Olympic B 11-6


LUNEDI’ 22 AGOSTO 2011, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO #31
OLYMPIC A Vs. OLYMPIC B
11-6 (5-2)

MARCATORI OLYMPIC A
4 SFORZA
3 TARALLO
2 FANTINI
2 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI OLYMPIC B
1 BISOGNO
1 ROSSI D.
1 SACCHI
1 TANI
AUTOGOL FORMICONI
AUTOGOL TARALLO

Quest’anno la società ha deciso di cominciare la preparazione estiva in modo morbido organizzando delle partitelle in famiglia per testare le condizioni dei giocatori gialloblù e così, come era successo sei giorni fa, anche il secondo appuntamento della stagione 2011/12 dell’Olympic è uno stage interno e non una gara ufficiale.
Diversamente dallo stage della settimana scorsa questa volta la partita non è stata equilibrata infatti l’Olympic A capitanata da Perrone ha vinto con largo scarto battendo un’Olympic B troppo poco attenta in difesa. E’ stato però molto incoraggiante assistere ai primi quindici minuti dell’allenamento in cui la squadra in maglia bianca ha provato a giocare con tocchi di prima e si è visto uno spettacolo davvero apprezzabile soprattutto grazie al trio Bisogno Tani Sorci.
Purtroppo alla lunga è mancata la forma fisica e la concentrazione per attuare questo gioco così dispendioso a livello fisico e mentale e così l’Olympic A, fisicamente e atleticamente più avanti nella preparazione, ha avuto la meglio chiudendo la prima frazione sul 5 a 2.
Nella ripresa gli schemi sono saltati in entrambe le formazioni e nonostante la squadra B meritasse in effetti qualche gol in più dobbiamo dire che la differenza tra le due squadre è stata abbastanza evidente soprattutto per ciò che riguarda l’applicazione nell’assetto difensivo.
Si attendevano delle risposte da molti giocatori sia nell’ottica a lungo termine (la stagione sarà lunga e serviranno molte forze ed energie) sia a medio breve termine per ciò che riguarda la Supercoppa.
La situazione è ancora interlocutoria e onestamente è ancora molto presto per dare giudizi.
La settimana prossima vedrà l’Olympic esordire in ambito ufficiale con un’amichevole di livello e allora potremmo avere qualche indicazione in più.

NOTE
Serata molto umida
Spettatori circa 7
Incontro disputato in due tempi da 35 minuti ciascuno
Olympic A in maglia CHAMPIONS 2008. Olympic B in maglia GOLD 2009

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 7.5 cap.
Ottimo inizio di stagione. Nel secondo tempo erige un muro che difende a colpi di uscite a valanga in cui raramente sbaglia i tempi di esecuzione.

FORMICONI: 6+
Il vero Formiconi non si può né vedere né giudicare in partite come questa. Alla prima uscita ufficiale avremo un’indicazione di massima sulla sua condizione.

FANTINI: 6.5
E’ il punto di riferimento della squadra in avanti e non disdegna affatto di portare acqua al mulino dando una mano nelle retrovie. Segna una doppietta e sembra già indispensabile come nella stagione scorsa.

TARALLO: 7
Con questi ritmi blandi è un giocatore inarrestabile perché può permettersi di giocare da fermo e mostrare al mondo la sua classe. Peccato che ci siano solo sette spettatori e che sia un allenamento quasi a porte chiuse. Realizza una tripletta.

TAGLIAFERRI F. : 6.5
Esordio stagionale per Fabio che si è presentato in forma smagliante e con almeno dieci chili di meno. Segna una doppietta e fa qualcosa di interessante stuzzicando lo staff tecnico gialloblù.

SFORZA: 6+
Divide la critica da anni tra chi lo manderebbe in esilio sull’isola di Montecristo per i gol sbagliati e chi lo farebbe santo per quelli realizzati. Stavolta ne segna quattro dopo una prima frazione con tanti errori e nel finale riceve una proposta di ingaggio dal Moviola. Che deciderà? E la società cosa farà?

OLYMPIC B

BELLI: 7
Altra buonissima prestazione dopo quella della settimana scorsa. Deve però migliorare nella presa perché in gare ufficiali, e per lui quest’anno ci saranno occasioni per scendere in campo anche in quelle, troppe parate in due tempi potrebbero essere letali.

SACCHI: 6
Rientro dopo un anno di stop per vari infortuni e motivi familiari. Sarà la stagione del suo rilancio? Per ora offre una prestazione in avvio buona e in calo nella ripresa ma è più che giustificabile. Segna un gol.

TANI: 5.5
Parte benissimo diventando uno dei migliori interpreti del gioco corale tutto di prima dell’Olympic B poi si perde e cade nei suoi soliti errori di eccessivo possesso palla. Anche per lui un gol all’attivo.

BISOGNO: 6
Anche per lui una buonissima partenza poi nel secondo tempo predica nel deserto. Batte Perrone una volta e provoca l’autogol di Formiconi dimostrando grande temperamento.

SORCI: 5.5
Prestazione scialba per Dario che la settimana scorsa era sembrato tra i più in forma. Non trova mai l’acuto e finisce addirittura in calando.

ROSSI D. : 5.5
Prova a creare fastidi alla squadra blu agendo da punta esterna sulla fascia destra ma spreca molte occasioni favorevoli per precipitazione o goffaggine. Segna un goal con un bel tiro a girare di giustezza.

Olympic A – Olympic B 7-7


MERCOLEDI’ 17 AGOSTO 2011, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO
OLYMPIC A VS. OLYMPIC B
7-7 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC A
3 TARALLO
2 PACIFICI D.
1 FANTINI
1 AUTOGOL BISOGNO

MARCATORI OLYMPIC B
4 CASERTA
2 SORCI
1 BISOGNO
Dopo tre settimane abbondanti di vacanza l’Olympic torna in campo per il primo impegno della stagione 2011/2012 e per la prima volta in ventidue anni di storia non lo fa in un’amichevole ufficiale ma in uno stage con partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B.
La finale di Europa League persa ai rigori contro gli Auoricambi Bernocchi è ormai solo un ricordo sbiadito h non fa più male quindi la serata di ieri è stata davvero piacevole perché la squadra si è ritrovata, i giocatori si sono riabbracciati e si è ricominciato nel migliore dei modi, divertendosi ma anche con grande serietà e con la consapevolezza che in questa stagione le partite serie cominceranno un po’ prima, vero settembre, quando i gialloblù parteciperanno alla Supercoppa in quanto vincitori dell’Europa League Apertura.
All’appuntamento di ieri mancavano Rencricca, Fabio Tagliaferri, Santolamazza e Sacchi, tutti giocatori che in questa stagione verranno chiamati a dare il oro contributo che la società stima. Nonostante queste assenze però entrambe le formazioni erano composte da elementi della rosa di prima squadra e, a parte Tarallo che ricomincerà la stagione con la Svezia, tutti hanno giocato per dimostrare di meritare chance durane i prossimi dieci mesi.
Nel primo tempo la gara d’allenamento è stata anche gradevole dal punto di vista tattico perché le due formazioni erano fresche e i primi trentacinque minuti di gioco si sono chiusi con il vantaggio dell’Olympic B che poteva vantare un attacco spumeggiante composto da Sorci, Bisogno e Caserta.
Poi, nella ripresa, le squadre si sono allungate per la stanchezza e il caldo e ne ha giovato lo spettacolo con il pubblico che si è divertito racchio ad osservare i ripetuti cambiamenti di fronte e le tante occasioni da gol. In questa seconda frazione l’Olympic A ha pareggiato e guadagnato due reti di vantaggio sugli avversari grazie al genio di Tarallo ma proprio nel finale Caserta e Bisogno hanno pareggiato i conti.
Per mero divertimento si è andato ai calci di rigore durante i quali Perrone ipnotizzava proprio i due marcatori finali della sfida regalando la piccola soddisfazione della vittoria all’Olympic A.
Il prossimo appuntamento dovrebbe essere un amichevole ufficiale che possa permettere alla squadra di affrontar un avversario con maggiore tensione. Dovrebbe trattarsi del Moviola ma la cosa è ancora in via di organizzazione.

NOTE
CLIMA serata afosa e umida
SPETTATORI circa 10
FORMULA due tempi di 35 minuti
MAGLIE Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008, Olympic B con divisa GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 6.5 cap.
Le vacanze non sembrano aver interrotto il momento di forma molto buono che stava attraversando nel finale della stagione scorsa. Infallibile nelle uscite basse, regala emozioni sui tiri di Caserta e nelle incursioni di Bisogno.

FORMICONI: 6.5
Gioca a ritmo ridotto solo ma si vede che lo fa solo per via del clima dell’incontro. Per lui si profila un’altra grande stagione.

PACIFICI D. : 6
Nell’inconsueto ruolo di centrocampista non esalta affatto lui che nelle vesti di portiere è stato ben più decisivo tre stagioni fa. Ha comunque il piede caldo e realizza una doppietta.

FANTINI: 6
Prestazione senza infamia né lode per la Scarpa d’Oro 2011. Ha tante occasioni ma segna solo una rete. Di buono c’è che in difesa da i di una mano.

TARALLO: 7
Il solito Taralo, ieri forse ancora più brillante visto che in tribuna c’era la sua intera famiglia a tifare per lui. Taglia, cuce, inventa, suggerisce e realizza una tripletta. Almeno inizialmente però non farà parte della rosa gialloblù.

SFORZA: 5.5
Strano ma vero! L’Airone ha fallito quello che normalmente è uno dei suoi cavalli di battaglia ovvero segnar caterve di gol negli stage e nelle amichevoli. Lì davanti ha almeno una decina di palle gol e ne sbaglia veramente di clamorose. Forse quest’anno farà meglio nelle gare che contano?

OLYMPIC B

BELLI: 6.5
Un Belli pienamente recuperato è la migliore sorpresa della serata e un elemento davvero incoraggiante non solo per la sua stagione ma anche per l’Olympic che finalmente ha trovato un altro portiere affidabile per le tante competizioni che dovrà affrontare. Benissimo nelle uscite basse compie diversi interventi difficili. Ottimo anche il suo apporto morale visto che sprona, dirige e incita i compagni per tutta la durata dell’allenamento.

MUSUMECI: s.v.
Peccato! Doveva essere la sua serata, quella in cui doveva confrontarsi con Sacchi per far capire alla società che si poteva puntare su di lui. E la fortuna sembrava volerlo aiutare visto che Sacchi aveva dato forfait. Invece anche Andrea è costretto a lasciare il campo per un infortunio dopo pochi minuti. Ha il tempo di impegnare Perrone con un tiro ben costruito.

TANI: 6
Una volta uscito Musumeci è Tani che tiene l’Olympic B unita e ben messa in campo dirigendola con maestria dal vertice basso del rombo con cui è disposta la squadra. Va però meno bene in fase propositiva visto che visto che il suo gioco fatto prevalentemente di azioni e soluzioni personali finisce per penalizzare i compagni.

SORCI: 6.5
Buona prestazione in cui si sistema sulla fascia destra rivalendosi spesso devastante. Segna una doppietta e si candida prepotentemente per una convocazione in Supercoppa.

BISOGNO: 6.5 cap.
La fascia di capitano gli giova tantissimo perché ad una buona prestazione aggiunge un carisma e una leadership che raramente gli vediamo esprimere. Segna il gol del definitivo pareggio ma solo di fronte a Perrone perde troppe volte il confronto con il capitano avversario.

CASERTA: 7
Il piede caldo e la voglia di fare gol è rimasta quella della scorsa stagione. Non lasciategli il sinistro libero o troppo spazio perché lui nove volte su dieci farà gol. Adesso partirà per le vacanze ma i quattro gol segnati ieri ci fanno sperare si vederlo tornare più in forma e ancora più letale di adesso.