La partita di mercoledì sera gode di un’attesa speciale. Importerà poco come finirà, se l’Olympic perderà o vincerà, perché la cosa più importante sarà che si tornerà a giocare, si comincerà una nuova stagione e un nuovo progetto. Sarà un’Olympic meno ricca, meno giovane e meno forte ma sarà anche una squadra tutto cuore.
I primi sei convocati già li abbiamo ufficializzati ieri: Emiliano Belli in porta, Stefano Romagnoli a gestire il lavoro difensivo supportato da Pierluigi Ciardi e Fabrizio Perrone. Quest’ultimo indosserà nuovamente la fascia di capitano e tornerà a giocare fuori dai pali dopo due esatti dall’ultima volta. Poi a centrocampo Filiberto Tarallo a inventare per l’unico attaccante di ruolo Fabio Tagliaferri. Si attendono altre conferme da parte Gianluca Sacchi e Giordano Attili e si spera che almeno uno dei due possa dare una mano lì dietro, dove c’è più bisogno di supporto in attesa dei tanti giocatori ancora in ferie.
L’avversario sarà un Mo’viola old style con Gregorio Triggiani in porta (presteremo il nostro terzo portiere alla squadra viola), Gianmaria Santoro in difesa, Manuel Carassai a centrocampo e Daniele Rossi in attacco. Anche ai viola mancano ancora un paio di pedine.
Lunedì verrà ufficializzato anche il campo di gioco: Eschilo2, Garbaglia o Longarina le possibili soluzioni.
La foto qui sopra è una centrifuga di puro amarcord: Fabrizio Perrone a 32 anni, barba lunga e una magliaccia arancione da tennis per giocare in porta, Filiberto Tarallo quarantunenne, la maglia 16 un po’ tirata in vita, sullo sfondo il campo della Madonnetta. Ebbene, mercoledì prossimo quest’immagine diventerà di nuovo attuale perchè Tarallo è tra i convocati dell’Olympic per la prima gara stagionale del nuovo corso gialloblù.
Ma andiamo con ordine: ieri la società ha cominciato ad organizzare la prima amichevole stagionale e ha trovato nel Mo’viola un avversario disposto a scendere in campo nonostante sia ancora agosto e molti giocatori siano in ferie.
Si giocherà mercoledì 25 agosto, calcio d’inizio fissato per le 21 mentre il campo è ancora da fissare. I giocatori dell’Olympic già confermati sono Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Pierluigi Ciardi, Stefano Romagnoli e Fabio Tagliaferri. Anche per l’Olympic molti giocatori saranno assenti per l’ultima settimana di ferie ma già dalla settimana successiva dovremmo avere una rosa più completa.
Tra domani e lunedì mattina arriveranno gli ultimi aggiornamenti per questa attesissima partita.
Il primo impegno della stagione 2021/2022 ancora non è stato fissato ma ecco, reparto per reparto, tutti i giocatori che potrebbero essere impiegati fino al prossimo luglio:
PORTIERI
FABRIZIO PERRONE: il numero 1 gialloblù è reduce da tre titoli di miglior portiere del torneo consecutivi e due buone stagioni con l’Olympic in versione 3.0. Nella nuova squadra dovrebbe tornare a vestire la fascia di capitano.
EMILIANO BELLI: il portiere è totalmente fermo dal 20 gennaio 2020 e dovrà recuperare la giusta forma.
GREGORIO TRIGGIANI: l’attuale terzo portiere gialloblù non è mai uscito dal giro della squadra e il 26 aprile scorso era stato inserito nella squadra mista che l’Olympic affrontò nella prima amichevole post lockdown. La sua disponibilità è la sua arma migliore.
DIFENSORI
GIANLUCA SACCHI: il difensore più forte e decisivo dell’Olympic tra il 2008 e il 2009 ha dato la propria disponibilità a tornare a vestire la maglia dell’Olympic. Ritrovare la giusta forma sarà difficile ma per uno come lui, se trova le motivazioni, nulla è impossibile. La sua ultima esperienza in gialloblù è datata 7 settembre 2020.
ALESSANDRO RENCRICCA: finora non avevamo mai fatto esplicitamente questo nome ma è chiaro che nessun ritorno alle origini dell’Olympic è possibile senza questo giocatore monumento della squadra non che miglior marcatore in gare ufficiali della nostra storia. Il difensore parlerà prima con Fabrizio Perrone per sanare vecchie ferite aperte e poi, speriamo, rientrerà in squadra con la sua classica maglia numero 4. La sua ultima apparizione in gialloblù risale al 30 settembre 2019.
FABRIZIO FORMICONI: il difensore voleva già giocare nell’Olympic di Alexander Ruggeri ma poi il recupero dall’infortunio è stato più lungo del previsto e in seguito sono mancate le occasioni. La volontà di tornare c’è, l’ha detto più che esplicitamente. La sua ultima presenza nell’Olympic risale al 16 settembre 2019.
STEFANO ROMAGNOLI: l’esperto difensore dell’Olympic (ma ormai i giocatori sono tutti “esperti”!) ha detto “ormai fisicamente sono a posto quindi tornerò a giocare e potrò rispondere ad almeno quattro convocazioni su cinque!” L’ultima volta in gialloblù l’abbiamo visto il 16 settembre 2019.
GIORDANO ATTILI: il suo caso è particolare. Ha fatto parte dell’Olympic di Alex Ruggeri ma poi ha dovuto interrompere l’attività a causa di un mal di schiena che sembra avergli dato tregua solo di recente. Ora che è di nuovo disponibile a giocare dovrà decidere se giocare nella squadra di Ruggeri o nell’Olympic del passato. Ultima apparizione nell’Olympic datata 2 marzo 2020.
CENTROCAMPISTI
GIANLUCA BISOGNO: l’ala gialloblù ha già fatto parte dei convocati dell’Olympic per l’amichevole che si sarebbe dovuta giocare domani sera (poi saltata). E’ molto che non gioca a calcio ma quando c’è la voglia c’è tutto. L’ultima partita con la maglia numero 7 risale al 30 settembre 2019.
DAVIDE BALDI: il jolly dell’Olympic è sempre rimasto nel giro della squadra ma in questa stagione il suo utilizzo dovrebbe aumentare esponenzialmente. L’ultima volta ha giocato il 26 aprile 2021.
FILIBERTO TARALLO: Cinquantuno anni e tanta voglia di scagliare palloni in porta e assist sui piedi dei compagni. Rivederlo in campo sarà un piacere e lui ha stesso ha dichiarato “Prontissimo, non vedo l’ora!”. Ultima apparizione datata 5 ottobre 2020.
PIERLUIGI CIARDI: Ecco un altro giocatore che l’Olympic non l’ha mai lasciata e che, soprattutto, potrà dare freschezza e velocità ad una squadra atleticamente non al top. L’ultima volta in campo abbiamo visto (e direi molto bene) l’11 maggio 2021.
ATTACCANTI
FABIO FORMICA: ecco un altro nome che prima d’ora non avevamo menzionato. Anche il bomber dell’Infernetto vedrà Fabrizio Perrone per chiarire alcuni aspetti della vicenda ma crediamo che la voglia di tornare a vestire questa maglia ci sia eccome. L’ultima volta l’abbiamo visto in campo il 26 agosto 2019.
FRANCESCO SFORZA: mamma che nome che abbiamo tirato fuori! L’attaccante tornerà a vestire la maglia dell’Olympic dopo tanto tempo ma ci ha rivelato che gli abbiamo fatto venire la voglia di rimettersi gli scarpini ai piedi. L’ultima volta in campo con la maglia gialloblù risale al 26 agosto 2013.
FABIO TAGLIAFERRI: un altro ritorno eccellente, altra classe che potrà illuminare la scena. Aveva già risposto positivamente alla convocazione per domani ma poi è andata come sapete. L’ultima volta in campo per il numero 10 è datata 3 giugno 2019.
GLI IMPEGNI
E ora ecco alcune ipotesi sui prossimi impegni della squadra: agosto e i primi di settembre saranno impiegati per alcune amichevoli. Nella seconda metà di settembre l’Olympic potrebbe partecipare al Pre-Stagionale 2021 (torneo che l’anno scorso abbiamo vinto e di cui siamo detentori) mentre da ottobre in poi i gialloblù potrebbero partecipare alla Winter Cup… chissà, sarà bellissimo scoprirlo insieme!
Per ora, l’attenzione della società è alla prossima amichevole che potrebbe essere organizzata per la prossima settimana. I primi aggiornamenti al riguardo saranno pubblicati prima di questo week end.
Buongiorno e benvenuti in questo primo articolo della stagione 2021/2022. Come sapete, un mese fa ho deciso di abbandonare l’Olympic super vincente guidata da Alexander Ruggeri (la famosa Olympic 3.0) per tornare all’antico e tentare la grande sfida di rimettere su la squadra che tra il 2005 e il 2019 aveva raccolto tanti successi ma soprattutto costruito al suo interno un gruppo straordinario che valeva più di mille coppe. Due anni fa questo gruppo si era sfaldato ma forse oggi, dopo tre ondate di pandemia e tanta acqua passata sotto i ponti, ci sono i presupposti per tornare indietro e cercare di vivere di nuovo insieme quel tipo di sogno.
Durante la primavera scorsa tutti quei giocatori facenti parte di quella vecchia Olympic sono stati ricontattati e praticamente tutti si sono detti entusiasti del progetto. Questo è stato l’ultima spinta per far muovere il progetto di rinascita dell’Olympic che oggi muove il suo primo passetto.
Cominciamo dal campo: la società sta cercando di organizzare una prima amichevole per mercoledì 18 agosto. La prima idea era di organizzare una partitella interna ma poi molti giocatori hanno dichiarato di essere in ferie quindi si è pensato di cercare un altra squadra e in queste ore stiamo avendo contatti con alcune formazioni. Nel frattempo è stato prenotato il campo che sarà il Garbaglia, il terreno di gioco dove il 26 aprile scorso la squadra era tornata a giocare dopo il lockdown. Il calcio d’inizio è fissato per le 21.
Passiamo alle maglie: la società sta valutando una nuova divisa ma nel frattempo sono stati acquistati dei pantaloncini che potranno dare nuova vita alle divise pre esistenti.
E ora i convocati: torneranno in campo Emiliano Belli, Gianluca Bisogno e Fabio Tagliaferri mentre Fabrizio Perrone giocherà fuori dai pali. Gli altri convocati dovrebbero essere Pierluigi Ciardi e Gianluca Sacchi mentre è stato convocato anche Gregorio Triggiani che fungerà da portiere della squadra avversaria.
Per oggi è tutto ma ci sarà un secondo aggiornamento domani mattina. Vi ricordo che anche i social ritornano ad essere attivi quindi seguite Facebook per le foto Amarcord, Youtube per i video storici, Instagram per le foto legate alla stretta attualità e questo sito per gli articoli di aggiornamento.
Da martedì mattina stanno cominciando a circolare i primi nomi dei giocatori che faranno parte del nuovo progetto di ricostruzione della vecchia Olympic.
L’avevamo pre annunciato che non sarebbe stato facile e fino ad ora abbiamo riscontrato diverse reazioni.
Principalmente i tipi di reazione sono stati tre: gli entusiasti ovvero chi ha accettato l’idea senza pensarci su due volte. I timorosi ovvero chi teme di non poter dare molto alla causa per età e condizione atletica. I misteriosi ovvero chi finora non ha risposto alla chiamata o al messaggio e probabilmente sta valutando con calma l’idea a cui si aggiungono coloro i quali sono stati raggiunti ma dovranno parlare con la società per chiarire alcuni aspetti della vicenda.
Intanto aggiorniamo la lista degli effettivi acquisti della nuova rosa:
Dopo aver pubblicato i risultati dei quattro premi messi in palio dalla società chiudiamo la settimana con le statistiche di fine anno.
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI
PERRONE 958 PARTITE
RENCRICCA A. 566
FORMICONI 388
BISOGNO 332
TAGLIAFERRI S. 325
FANTINI A. 311
TAGLIAFERRI F. 291
FORMICA 261
SANTOLAMAZZA A. 253
RUGGERI 251
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE NEI TORNEI
PERRONE 624 PARTITE
RENCRICCA A. 438
FORMICONI 294
BISOGNO 236
FANTINI A. 234
FORMICA 219
RUGGERI 200
MONTALDI 174
TAGLIAFERRI S. 159
BELLI 147
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CANNONIERI NEI TORNEI
RENCRICCA A. 349 GOL
RUGGERI 334
FORMICA 283
FANTINI A. 263
TAGLIAFERRI S. 219
MONTALDI 196
TARALLO 166
BISOGNO 138
PERRONE 119
FORMICONI 110
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA ASSIST NEI TORNEI DAL 2010 AL 2021
RUGGERI 128 ASSIST
RENCRICCA A. 109
MONTALDI 98
FORMICA 96
FORMICONI 72
FANTINI A. 71
CASERTA 48
BISOGNO 33
ARDITI E ATZENI G. 26
ATTILI 23
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CARTELLINI
RENCRICCA A. 34 GIALLI E 1 ROSSO
TAGLIAFERRI S. 34+1
PERRONE 32+1
FORMICA 29+6
FORMICONI 26+2
FANTINI A. 19+1
TARALLO 13+2
ATTILI 9+2
TANI 7+1
SACCHI 6+1
CLASSIFICA PRIME DIECI POSIZIONI RIGORISTI
RENCRICCA A. 38 GOL SU 55 RIGORI (69.0%)
PERRONE 20/29 (68.9%
FORMICA 11/13 (84.6%)
RUGGERI 9/14 (64.2%)
SFORZA 7/7 (100%)
SACCHI 7/9 (77.7%)
ATZENI M. 6/7 (85.7%)
TARALLO 6/11 (54.5%)
FORMICONI 5/7 (71.4%)
LUCIANI P. 4/4 (100%)
Per questa stagione abbiamo concluso anche gli articoli riguardanti le statistiche. Il sito continuerà a pubblicare notizie da lunedì 26 a venerdì 3o luglio dopo di che andrà in vacanza. Buon week end!
Eccoci giunti al gran finale degli Olympic Awards!
Dopo aver svelato i nomi dei vincitori della Pigna Verde, del Vassoio d’Argento e della Scarpa d’Oro, oggi saprete finalmente chi ha meritato la Pigna d’Oro, il trofeo che spetta al miglior giocatore gialloblù della stagione.
Il regolamento della Pigna d’Oro 2021 affida agli stessi giocatori il compito di eleggere il miglior collega della stagione. al termine di ogni gara infatti i giocatori esprimono una singola preferenza sul miglior compagno di squadra con l’unica regola di non poter votare per sé stessi. La classifica finale della Pigna d’Oro è la diretta espressione di tutti questi voti. In caso di parità di punti vale la miglior media punti a partita.
Ecco la classifica completa della Pigna d’Oro 2021:
MARINO CRISTIAN 23 PUNTI (1.53 di media punti a partita)
RUGGERI Alexander 21 (1.5)
TRABUCCO Alberto 12 (1)
BALDINI Luca 11 (0.91)
ATZENI Gianluca 10 (0.66)
OLIVIERI Alessandro 8 (0.8)
FERRI Kevin 7 (2.33)
PERRONE Fabrizio 7 (0.46)
MARTINI Raffaello 6 (6)
BALDI Davide 3 (1)
LUCIANI Paolo 3 (0.6)
MANONI Roberto 2 (0.33)
TROILI Manuele 1 (1)
CIARDI Pierluigi, CIANCI Luciano e TRIGGIANI Gregorio 0 punti
E quindi vince Cristian Marino che ottiene la sua prima Pigna d’Oro in carriera alla seconda stagione in gialloblù. Il centrocampista ha avuto un andamento di stagione a livelli altissimi anche se nel finale ha avuto un piccolo caldo di rendimento che comunque non gli ha impedito di resistere all’inseguimento di Ruggeri. Sul gradino più basso del podio ci finisce Trabucco e via tutti gli altri con un sostanziale equilibrio dal terzo al sesto posto.
Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna d’Oro:
1995: Fabrizio Perrone
1996: Stefano Tagliaferri
1997: Massimo Romaldini
1998: Stefano Tagliaferri
1999: Massimo Romaldini
2000: Stefano Tagliaferri
2001: Alessandro Santolamazza
2002: Filiberto Tarallo
2003: Valerio Ciuffa
2004: Gianluca Atzeni
2005: Fabrizio Perrone
2006: Emiliano Belli
2007: Fabrizio Perrone
2008: Gianluca Sacchi
2009: Gianluca Sacchi
2010: Alessandro Rencricca
2011: Fabrizio Perrone
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Domenico Caserta
2014: Fabrizio Perrone
2015: Fabrizio Perrone
2016: Alexander Ruggeri
2017: Fabrizio Perrone
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Luca Baldini
2021: Cristian Marino
Per quest’anno gli Olympic Awards si chiudono qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo le statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic in questa stagione e quelle storiche.
Dopo aver assegnato Pigna Verde e Vassoio d’Argento, è il momento di assegnare il terzo premio stagionale, la Scarpa d’Oro 2021!
Ricordiamo che il riconoscimento premia, fin dal 2002, il miglior marcatore gialloblu della stagione. Il regolamento in questo caso è facile: vince chi ha segnato il maggior numero di gol nelle partite ufficiali, quindi le gare di Pre-Stagionale, di Winter e Summer Cup). In caso di parità si passa a conteggiare le reti segnate in amichevoli ufficiali (quelle contro avversari esterni) e in caso di ulteriore parità quelle segnate nelle amichevoli interne (Olympic A vs. Olympic B) e infine quelle realizzate con la maglia della seconda squadra gialloblù, l’Olympic Lab.
Ecco la classifica finale (prime dieci posizioni) della Scarpa d’Oro 2020/2021:
RUGGERI ALEXANDER 23 gol ufficiali +9 in amichevole +2 in allenamento
MARINO Cristian 18+9+4
TRABUCCO Alberto 17+5+9
LUCIANI Paolo 9+0+0
BALDINI Luca 7+4+2
OLIVIERI Alessandro 7+3+3
ATZENI Gianluca 5+4+1
MANONI Roberto 1+0+0
FERRI Kevin 0+9+0
CIARDI Pierluigi 0+3+1
TROILI Manuele 0+3+0
BALDI Davide 0+1+0
TARALLO Filiberto 0+0+2
PERRONE Fabrizio 0+0+1
PIZZONI Alessandro 0+0+1
SACCHI Gianluca 0+0+1
CIANCI Luciano, MARTINI Raffaello, TOCCI Fabrizio e TRIGGIANI Gregorio 0+0+0
Vince quindi Alexander Ruggeri che sale per la settima volta consecutiva sul trono dei bomber staccando Trabucco e Marino che comunque hanno saputo offrire una valida concorrenza al numero 11 gialloblù.
Ecco l’albo d’oro del premio:
2002: Fabio Formica
2003: Fabio Formica
2004: Tarallo Filiberto
2005: Tagliaferri Fabio
2006: Rencricca Alessandro
2007: Perrone Fabrizio e Alessandro Rencricca ex aequo
2008: Perrone Fabrizio
2009: Gennari Emanuele
2010: Rencricca Alessandro
2011: Fantini Andrea
2012: Fantini Andrea
2013: Montaldi Simone
2014: Rencricca Alessandro
2015: Ruggeri Alexander
2016:Ruggeri Alexander
2017:Ruggeri Alexander
2018:Ruggeri Alexander
2019:Ruggeri Alexander
2020:Ruggeri Alexander
2021: Ruggeri Alexander
Per oggi è tutto ma preparatevi per domani perchè verrà premiato il miglior giocatore della stagione: domani è il giorno della Pigna d’Oro 2021!
Eccoci giunti al secondo premio stagionale! Oggi vi sveliamo la classifica finale del Vassoio d’Argento 2021, il riconoscimento riservato al miglior uomo assist della stagione.
Ricordiamo che nella classifica entrano solo gli assist realizzati nelle competizioni ufficiali che nella stagione appena terminata sono state il Pre-Stagionale le due gare di Winter Cup (poi soppressa) e la trionfale Summer Cup.
In caso di parità tra due o più giocatori è stata presa in considerazione la media assist a partita.
Ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2021, decima edizione del riconoscimento che premia il miglior rifinitore della stagione:
ATZENI GIANLUCA (15 ASSIST in 13 partite)
RUGGERI Alexander (11 in 11
OLIVIERI Alessandro (8 in 8)
BALDINI Luca (6 in 11)
MARINO Cristian (6 in 11)
TRABUCCO Alberto (5 in 9)
LUCIANI Paolo (1 in 5)
MANONI Roberto (1 in 6)
BALDI Davide (0 in 1)
MARTINI Raffaello (0 in 1)
PERRONE Fabrizio (0 in 11)
Vince quindi con pieno merito Gianluca Atzeni che interrompe il “regno” di Ruggeri che aveva vinto le ultime tre edizioni. Per il numero 10 gialloblù si tratta del primo Vassoio d’Argento in carriera mente il record appartiene sempre a Ruggeri che ne ha vinti in tutto quattro. Atzeni ha ottenuto anche la migliore media assist a partita con 1.15 passaggi decisivi a incontro.
Ecco l’albo d’oro di questo premio:
2011: Formiconi Fabrizio
2012: Formiconi Fabrizio
2013: Formica Fabio
2014: Montaldi Simone
2015: Ruggeri Alexander
2016: Rencricca Alessandro
2017: Arditi Alessandro Mirko
2018: Ruggeri Alexander
2019: Ruggeri Alexander
2020: Ruggeri Alexander
2021: Atzeni Gianluca
Archiviato anche il Vassoio d’Argento domani sarà la volta della Scarpa d’Oro, il riconoscimento che premierà il miglior cannoniere stagionale della squadra.
La banda gialloblù corre sul prato verde dell’Eschilo: i giocatori corrono come pazzi ad abbracciarsi, qualcuno si lascia sfuggire qualche lacrima di felicità, altri semplicemente si lasciano andare a scene di gioia irrefrenabile, i Cosmos invece si allontanano a testa bassa. Sembra una replica fedele del trionfo azzurro di Wembley di domenica scorsa invece è l’Olympic che ha vinto la Summer Cup ai calci di rigore.
E’ stata una serata praticamente perfetta. In fase di convocazioni i grandi assenti erano Trabucco e Olivieri ma poi il difensore si rendeva disponibile alla vigilia dell’incontro quindi la truppa gialloblù era composta da Perrone, Atzeni, Marino, Olivieri, Baldini, Manoni, Ruggeri e Luciani.
Per questa finale Ruggeri decideva di lasciare la fascia di capitano e la gestione del gruppo al più esperto Atzeni che metteva subito le cose in chiaro: “giocherà la squadra migliore e ci saranno cambi studiati in base alla situazione”. I Cosmos si presentavano anch’essi con la migliore formazione possibile e tanti semi professionisti che rendevano il pronostico a favore dei rosso blu. Anche l’estate scorsa (allora si chiamavano Audaci) fu così ma per battere l’Olympic ci vollero i crudeli calci di rigore.
Una stagione dopo ecco che si prospettava la possibilità della rivincita. L’arbitro, dopo una spettacolare entrata in campo delle due formazioni, fischiava l’inizio e la battaglia era subito dura tra due squadre che giocavano un ottimo calcio: i Cosmos imbottiti di grandi individualità, l’Olympic più squadra.
Ed era proprio questo gruppo che passava in vantaggio grazie a Ruggeri che da perfetto stoccatore indovinava l’angolino su suggerimento di Marino. Arrivavano altre occasioni per noi ma prima dell’intervallo i Cosmos pareggiavano e poi segnavano l’1 a 2 con due gran tiri angolati.
Nel secondo tempo tutti partecipavano a quella che sarebbe diventata un’impresa memorabile ma il protagonista più grande era il giocatore annunciato come forse il meno in forma. stiamo parlando di Paolo Luciani che segnava una doppietta da grande opportunista che portava l’Olympic ad un passo dal vincere questa finale nei tempi regolamentari. I Cosmos però segnavano il terzo gol su errore della nostra difesa e allora la partita finiva sul 3 a 3. Era destino che la rivincita di quella sconfitta ai rigori del 5 agosto 2020 si dovesse giocare da quel fatidico dischetto e così è stato.
Le due squadre a centrocampo, una macchia gialla da una parte, dall’altra il gruppo rosso blu. Il primo a tirare è Marino ma il portiere avversario (chiamato “il professionista dall’arbitro) gli para la conclusione. I Cosmos si portano avanti ma Perrone sventa il loro secondo rigore. L’Olympic da questo momento li segna tutti con Atzeni, Olivieri e Luciani. Al quinto rigore Manoni azzecca la rasoiata precisa e si va ai primi tiri ad oltranza.
I Cosmos individuano in Irene Avendano Ibarra il tiratore designato. La donna che gioca con gli uomini si avvicina al dischetto e tira ma Perrone gli blocca la sfera tra le mani e l’urlo in gola. Ruggeri, che poco prima aveva rinunciato a tirare il quinto rigore, si prende la responsabilità di un tiro che potrebbe portare l’Olympic in paradiso. Il numero 11 prende la rincorsa e due secondi dopo i gialloblù festeggiano come matti per una vittoria che corona un progetto e un ciclo cominciato nel settembre del 2019.
La festa continua alla premiazione, negli spogliatoi e poi al ristorante per un’Olympic che ancora una volta può vivere una notte da sogno. E’ la squadra dei giovani del ’94 che hanno saputo essere grandi, è la squadra dei vecchi che ancora una volta hanno dimostrato di essere per sempre giovani. Grazie a tutti, è stato bellissimo!
PAGELLE
PERRONE: 10
Una partita non facile perchè i Cosmos azzeccano gli angolini della sua porta come giocassero alla playstation ma poi azzecca le parate giuste al momento giusto e nei rigori finali ne para due contribuendo alla vittoria. La stagione del nostro portiere è stata sicuramente inferiore alla precedente come qualità e continuità ma alla fine, pur senza mai brillare, non è mai andato in negativo e, un po’ a sorpresa, ha vinto per la terza stagione consecutiva il titolo di miglior portiere del torneo.
ATZENI G. : 10 capitano
Raramente la sua prestazione risalta perché non è un goleador ma in questo torneo ha avuto il merito di realizzare tantissimi assist e di essere sempre decisivo dalle retrovie come impostazione e come soprattutto come guida spirituale e carismatica del gruppo. In questa finale ha indossato la fascia di capitano ed è stato un vero capitano, ascoltato e ispirato. Questa vittoria è solo l’ennesima perla della sua carriera di vittorie ma forse è tra le più belle per come è stata costruita e come si è materializzata.
MANONI: 10
Viene spesso indicato come il meno tecnico della squadra, come quello che deve entrare solo nel momento di fare legna e invece lui è il classico applicato che può fare tutto in campo anche se a costo di impegnarsi il doppio rispetto agli altri. La sua finale è stata perfetta lì in difesa e il suo rigore preciso e felpato. Tanti applausi!
OLIVIERI: 10
Non doveva giocare inizialmente perchè alcuni impegni lo portavano lontano da Acilia invece alla fine si è reso disponibile e nonostante una forma atletica non brillantissima la sua prestazione è stata solida, attenta e precisa per tutti e cinquanta i minuti. Il suo rigore, tirato come l’inglese Maguire nella finale dell’europeo, è già leggenda ed è già stato incluso nelle sigle di tutti i programmi televisivi.
BALDINI: 10
Il gentleman della difesa gialloblù ha giocato con un fastidio alla caviglia che lo limitava o almeno così diceva lui perché compagni, tifosi e avversari non se ne sono proprio accorti. Per noi è l’uomo che rende il difficile elementare e l’elementare indispensabile.
MARINO: 10
Il tuttofare dell’Olympic ci h regalato un’altra prestazione a 360 gradi anche se in questa finale, con tutta l’abbondanza che l’Olympic aveva in difesa, ha dato il meglio di sé dal centrocampo in su come quando ha trovato lo spiraglio giusto per servire l’assist a Ruggeri in occasione dell’1 a 0. Il torneo di Cristian è stato esemplare così come la sua stagione ed entra di diritto tra i favoriti a vincere la Pigna d’Oro 2021.
RUGGERI: 10
Liberato dai compiti gestionali può giocare tranquillo e rilassato e in campo questa leggerezza si vede perché il nostro bomber quasi danza tra le linee nemiche e nessuno riesce a fermarlo se non chiamando a raccolta i rinforzi. Realizza in proprio l’1 a 0, serve a Luciani l’assist per il secondo gol e segna il rigore decisivo: in una squadra in cui è il gruppo a dominare lui è quello che spesso riesce ad esaltarsi come singolo.
LUCIANI P. : 10
Ecco un altro che era annunciato fuori forma perché non giocava dalla terza partita della prima fase e invece si è superato rendendo la sua serata una delle più belle della sua carriera in gialloblù. La doppietta stupisce fino ad un certo punto perché ciò che più rende eccezionale la sua prestazione sono l’attenzione nelle marcature e il tempismo e la grinta in alcuni interventi. Ieri il mago gialloblù ha fatto davvero il Mago.
Oltre a questi otto giocatori l’Olympic ha impiegato anche altri due giocatori in questa Summer Cup. Ringraziamo per la sua disponibilità il portiere Raffaello Martini ma soprattutto l’attaccante Alberto Trabucco che in questa competizione ha giocato tutte le partite dovendo a rinunciare solo alla finale per impegni personali. Alberto si è laureato vice capocannoniere del torneo ed è stato decisivo in tutte le vittorie della squadra. La coppa è anche sua con pieni diritto.