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Il giocatore del mese di ottobre (2022)

Gli impegni ufficiali di ottobre si sono conclusi quindi pubblichiamo il podio dei migliori tre giocatori di questo mese.

Prima però riepiloghiamo il regolamento dei premi mensili e del premio di miglior giocatore della stagione.

Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato vota chi secondo lui sia stato il miglior giocatore in campo. C’è un’unica regola ovvero che non si può votare per sé stessi. Alla fine di ogni mese il sito pubblica il podio mensile ma senza punteggi i quali rimangono segreti fino al termine della stagione quando compongono la classifica finale del miglior giocatore dell’annata. Il vincitore viene premiato con la Pigna d’Oro, il riconoscimento più antico e ambito assegnato dalla nostra squadra.

Ecco i migliori tre di ottobre:

  1. PERRONE FABRIZIO
  2. FORMICONI Fabrizio
  3. BELLI Emiliano

Al primo posto questo mese si classifica il capitano gialloblù che già a settembre si era guadagnato il secondo posto. In seconda posizione troviamo Formiconi mentre in terza si posiziona Belli che il mese scorso aveva vinto il premio.

OLYMPIC 1989 F.C. – CIPESE 3-5

LUNEDI’ 24 OTTOBRE 2022, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1200

CAPO FIVE LEAGUE, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CIPESE

3-5 (0-2)

MARCATORI: 1 CASCONE, 1 PERRONE, 1 PIZZONI

Che sfortuna la nostra Olympic! Dopo due sconfitte senza scusanti e dopo essere usciti per due volte dal campo subendo caterve di gol, la nostra squadra affrontava la Cipese per la terza giornata di campionato. Dopo aver affrontato due corazzate i gialloblù affrontavano una formazione ferma a zero punti e aveva l’obiettivo di provare a competere ad armi pari con un’altra squadra di bassa classifica. Il ragionamento in questione era “ok, siamo una squadra di basso livello ma proviamo a dimostrare di non essere i peggiori del torneo!”. Per questa terza partita di Capo Five League la lista dei convocati era particolarmente nutrita: Belli in porta, Rencricca, Formiconi, Attili, Atzeni, Pizzoni, Cascone e Perrone. Inizialmente il capitano doveva essere una sorta di giocatore bonus ma i ritardati arrivi di Formiconi e Cascone lo rendevano titolare. L’inizio dell’Olympic era più che buono ma quasi subito cominciava a ricadere un velo di sfortuna sui nostri giocatori: abbiamo aperto l’articolo proprio con questa parola, sfortuna, del resto come si può definire altrimenti la mala sorte che indirizzava i tiri gialloblù per due volte sulla traversa e per due volte sul palo. A questi quattro montanti aggiungiamo l’abilità del portiere avversario e l’imprecisione in area dei nostri e, non si come, non si sa perché, l’Olympic dominava ma chiudeva la frazione sullo 0 a 2. Eh si perché se da una parte in attacco non si quagliava in difesa non è che fosse tutto perfetto e così l’Olympic andava al riposo sul più ingiusto dei risultati, meritato dai nostri come punizione divina per le tante corbellerie commesse in attacco.

Passiamo al secondo tempo: l’Olympic è tornata in campo con gli occhi della tigre e dopo qualche altra occasione fallita ha spezzato la maledizione con Perrone che in scivolata dal lato destro dell’area infilava il portiere sudamericano della Cipese. Passava pochissimo e Pizzoni pareggiava su assist di Formiconi.

Sembrava il preludio ad una vittoria in rimonta, anche perché nel frattempo al campo arrivava Cascone e soprattutto perché Pizzoni e Atzeni stavano offrendo una prestazione di grande qualità, invece la Cipese passava nuovamente in vantaggio. Cascone segnava il 3 a 3 ma nel finale altri errori difensivi e tanti errori in attacco, causavano la sconfitta per 5 a 3.

Ora il grande rischio è quello di imbucare il tunnel della depressione ma la prestazione di ieri deve fare di tutto fuorché deprimere i nostri giocatori. È una sconfitta che deve fare INCAZZARE, deve far nascere una consapevolezza nuova, una attitudine da squadra che sei deve salvare e quindi lottare pallone pallone, ringhiare e fare valere le forze nervose dove quelle tecniche e atletiche mancano.

Per concludere, manca, come è quasi sempre mancato in questi 32 anni di storia, uno stoccatore professionista che possa tradurre in gol il lavoro fatto dalla squadra ma questo non deve essere un alibi. Se la società lo trovasse ben venga, altrimenti sotto con l’impegno, il sangue e il sudore! Fino alla fine.

PAGELLE

BELLI: 6

Deve essere durissima per lui subire tanti gol ed essere investito ogni volta da un deprimente senso di impotenza. Gli consigliamo di prendere ogni gol come un motivo di incazzatura e non di depressione. È l’unica via per restare vivi in questa stagione così difficile.

RENCRICCA A. : 6

Le sue prestazioni stanno indubbiamente salendo di qualità ma gli servirebbe più continuità per avere maggiore brillantezza.

FORMICONI: 6

Fabrizio finora ha avuto più continuità rispetto a Rencricca e in campo si vede infatti corre con più fluidità e riesce a coprire il campo meglio. In un paio di occasioni potrebbe provare a calciare pulito verso la porta avversaria ma dalla sua mattonella sul vertice sinistro dell’area avversaria trova “solo” l’assist invitante per Pizzoni.

ATTILI: 6-

Il suo fisico imponente necessita più tempo per entrare in forma. Se fosse stato più lucido e reattivo avrebbe potuto perfino segnare due tre gol.

PIZZONI: 6+

A sorpresa Pizzoni sta diventando insostituibile e indispensabile per questa squadra perché riesce a garantire qualità e quantità al gioco dell’Olympic. Trova il secondo gol consecutivo in campionato.

PERRONE: 6 capitano

In questo turno avrebbe dovuto riposare invece alla fine scende in campo per sopperire al ritardato arrivo all’Honey di qualche giocatore. Ce la mette tutta, fa un gran pressing e a inizio secondo tempo trova il gol che spezza il tabù sotto porta dell’Olympic.

ATZENI G. : 6.5

Sicuramente il miglior giocatore dell’Olympic in campo ieri sera e la sua migliore prestazione stagionale dal suo ritorno in squadra. Dimostra grande voglia, colpisce pali e traverse a ripetizione, guadagna punizioni e trova l’assist per Cascone bel secondo tempo. Con un Gianluca così possiamo aspirare ad altre buone prestazioni.

CASCONE: 6

Gioca solo nel secondo tempo e si vede subito che con lui in campo l’Olympic è più incisiva in attacco. Fallisce un paio di occasioni molto propizie ma trova il gol del provvisorio 3 a 3. Decima presenza in gialloblù.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 3-18

MARTEDI’ 18 OTTOBRE 2022, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1199

CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

3-18 (0-8)

MARCATORI: 2 TARALLO, 1 PIZZONI

Seconda giornata di Capo Five League, l’Olympic affronta il Mo’viola e subisce una delle sconfitte più pesanti della sua storia, per di più in un derby. Cominciamo con il dire che ormai la partita tra gialloblù e viola non può più essere considerata un vero e proprio derby dal momento che l’Olympic schiera ancora molti veterani mentre il Mo’viola ormai è irriconoscibile non avendo più le facce note che giocavano in tempi più o meno recenti con questa gloriosa maglia. Sulla partita c’è veramente poco da dire: l’Olympic schierava Belli, Attili, Pizzoni, Perrone, Tudorascu e Tarallo e doveva rinunciare a Cascone il cui giustificabile forfait arrivava a mezz’ora dal calcio d’inizio. Gli avversari invece scendevano in campo con sei elementi giovanissimi a cui si aggiungeva l’uomo d’esperienza Forcellese.

Il primo tempo si chiudeva sullo 0 a 8 e la partita addirittura sul 3 a 18, risultato figlio di una palese superiorità da parte dei viola che rispetto ai gialloblù vantavano innanzitutto la media d’età notevolmente più bassa e poi alcune individualità molto buone. Arrivare dalle parti di Belli per il Mo’viola era facilissimo come lo era stato per il Cerbioni una settimana fa: i gol nascevano quasi tutto da palle consegnate dai nostri giocatori agli avversari ma anche questo fa parte dell’inferiorità tecnica e tattica della nostra squadra. C’è poco da spiegare e poco da analizzare: ieri sera il Mo’viola aveva un’ipotetico valore di 10 mentre l’Olympic si fermava a 1, diciamo a 2 visto che ai nostri non è mai mancato lo spirito guerriero che almeno ha salvato la faccia a livello morale.

Si va avanti così, a vista, in attesa che l’Olympic possa almeno schierare la formazione storica visto che ieri mancavano contemporaneamente Rencricca, Formiconi e Bisogno. Il torneo va onorato fino alla fine, nonostante le difficoltà che possono derivare da queste umiliazioni sportive. Ancora una volta va chiamato in gioco il vecchio spirito Olympic sperando si annidi ancora da qualche parte in fondo a quelle maglie, in fondo a quei vecchi cuori gialloblù.

PAGELLE

BELLI: 6+

Lo diciamo anche questa volta: non ce la sentiamo di mettere insufficienze ai nostri ragazzi che si sono impegnati anche dopo il diciottesimo gol subìto. Emiliano è stato il migliore in campo perché senza di lui poteva finire ancora peggio di come è andata.

ATTILI: 6

Molto meglio rispetto al ritorno in campo del 27 settembre scorso. Giordano è apparso più reattivo e meno appesantito di come era apparso tre settimane fa.

PIZZONI: 6

Era il 12 luglio 2004 quando Pizzoni segnava il suo ultimo gol con la maglia dell’Olympic e ieri, diciotto anni dopo, ha segnato la sua rete numero 34 con questa maglia. Per il resto ha cercato di dettare i tempi dell’azione, di fare il play maker e di disegnare qualche geometria sbilenca e ciò va apprezzato.

PERRONE: 6 capitano

Corre così tanto alle calcagna dei giocatori avversari che al fischio finale gli tremano le gambe. Per lui solo quantità e zero qualità.

TUDORASCU: 6

Discorso simile anche per Christian che corre tantissimo ma azzecca pochi passaggi e spreca le poche occasioni capitategli in attacco.

TARALLO: 6

Tantissimi errori nei passaggi per Filiberto, molti fatti in zone pericolose di campo e con effetti devastanti sulla difesa ma ha il merito di segnare una doppietta che dà un pochino di morale ai nostri e ha l’effetto del gol della bandiera. Fallisce un calcio di rigore che lui stesso si era procurato abbassando la sua media realizzativa sui tiri dal dischetto al 50% (6 trasformati su 12 tentativi).

Stasera in campo per la seconda di campionato

Questa sera l’Olympic scende in campo per la seconda giornata di campionato. Ad attenderla ci sarà il Mo’viola, formazione lanciatissima dopo la vittoria all’esordio e decisamente favorita per questo derby come del resto accade spesso in tempi recenti. La squadra di Daniele Rossi ha saputo gestire ottimamente il ricambio generazionale trovando giovani di grande livello e giocatori esperti di grande affidabilità. I vari D’Errico, Schiano e Forcellese garantiscono ottime prestazioni e hanno dato alla formazione viola una quadratura di gioco, carattere e prestazioni singole degne di nota. Se pensiamo poi che al Mo’viola mancano anche gli indisponibili Carassai e Santoro allora il futuro dei nostri avversari non può che essere roseo.

L’Olympic dal canto suo cosa può chiedere a questo torneo? Ci siamo accorti che il livello è medio alto e che la media di età delle squadre è così basso che già da solo è un fattore vincolante sulle prestazioni dei giocatori gialloblù. Purtroppo l’Olympic fa anche fatica a schierare i propri senatori che nonostante la scarsa forma almeno garantiscono quel qualcosa in più a livello caratteriale. Per la partita di oggi mancheranno in un colpo solo Formiconi, Rencricca e Bisogno e, dobbiamo ammetterlo serenamente, se nelle ultime settimane non avessimo integrato nella rosa giocatori come Tudorascu e Pizzoni oggi non avremmo quasi una formazione da presentare.

Dopo che la settimana scorsa ci siamo accorti che il gap d’età non ci consente di competere in senso assoluto in questo campionato si presenta anche la questione della disponibilità di un gruppo solido di titolari che diventa un altro fattore da considerare seriamente nella seconda parte di questa stagione, quando la capo Five League terminerà e bisognerà pensare alla direzione da dare al futuro dell’Olympic.

Insomma, per essere un semplice articolo sulla formazione che scenderà in campo stasera abbiamo detto fin troppo quindi passiamo allo schieramento gialloblù:

  1. BELLI Emiliano

5. ATTILI Giordano

10. PIZZONI Alessandro

8. PERRONE Fabrizio

7. TUDORASCU Christian

9. TARALLO Filiberto

11. CASCONE Andrea

La novità di ieri è la convocazione di Tarallo che farà così il suo mo’ in campionato al pari di Attili. La partita si giocherà alle ore 21 presso l’Honey Sport City.

Domani c’è il derby, la squadra è quasi fatta

Buongiorno e buoni inizio di settimana. L’Olympic che domani affronterà il Mo’viola nella seconda giornata di campionato dovrà fare a meno di tre titolari di enorme spessore, mancheranno infatti Rencricca, Formiconi e Bisogno. Se quest’ultimo ha giocato finora solo le prime due amichevoli estive, gli altri due invece erano stati i pilastri della squadra per molte partite e sostituirli non sarà facile.

Contro il Mo’viola giocherà in porta il solito Emiliano Belli mentre in difesa sarà Giordano Attili l’unico difensore di ruolo. Ai suoi lati agiranno Fabrizio Perrone e Christian Tudorascu mentre Alessandro Pizzoni darà una mano ad Andrea Cascone in attacco. Si cerca in queste ore il settimo giocatore che potrebbe essere Valerio Mosetti la cui conferma è attesa nella mattinata di oggi.

Ricordiamo che Olympic – Mo’viola si giocherà domani, martedì 18 ottobre, alle ore 21 presso l’Honey Sport City.

Verso il Mo’viola… con tanti pensieri in testa

La roboante sconfitta di mercoledì sera ha schiuso nella mente dei giocatori tanti interrogativi e tanti dubbi sul futuro della squadra. L’Olympic non morirà mai, di questo si può star certi, ma forse, in primavera sarà opportuno interrogarsi sul prossimo futuro di una squadra che nella carta d’identità il suo peggior avversario.

Ma ora leviamoci dalla testa questo spettro e pensiamo all’immediato presente e al futuro perché c’è un torneo che va onorato fino alla fine e che tra soli quattro giorni proporrà la seconda giornata della prima fase.

Martedì 18 ottobre (calcio d’inizio alle 21) l’Olympic scenderà in campo contro il Mo’viola che all’esordio ha vinto la sua partita. Sui risultati e sulle curiosità della prima giornata attendiamo che il sito del torneo venga totalmente aggiornato. Per ora concentriamoci sulla sfida ai viola.

Ieri pomeriggio sono partite le convocazioni: Rencricca, Formiconi e Bisogno probabilmente saranno indisponibili mentre saranno regolarmente in campo Belli, Perrone, Cascone e Pizzoni, quest’ultimo confermato dopo la buona prestazione offerta contro il Cerbioni. Nelle prossime ore sono attese altre risposte.

OLYMPIC 1989 F.C. – CERBIONI 3-14

MERCOLEDI’ 12 OTTOBRE 2022, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1198

CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CERBIONI

3-14 (1-8)

MARCATORI: 1 CASCONE, 1 PERRONE, 1 AUTORETE

AMMONITO: CASCONE

Comincio quest’articolo con poca voglia, cercando di rimandare all’infinito il racconto della serata di ieri sera. Preferirei stirare le camicie piuttosto che spiegare come è andata ma poi mi dico che l’Olympic ha poco da rimproverarsi e tutto sommato penso che i giocatori abbiamo poco di cui vergognarsi per il pesante risultato subìto nella gara d’esordio del campionato.

Capo Five League, il nuovo campionato a cui l’Olympic ha deciso di partecipare, toerneo composto da vari gironi disseminati su alcuni circoli di zona e avversari sconosciuti (tranne il Mo’viola): gli stimoli per una nuova avventura c’erano tutti. Per questa prima gara la società gialloblù convocava Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Tudorascu e Cascone. A questi sei si aggiungeva un settimo elemento convocato all’ultimo minuto per il forfait di Tarallo ovvero la vecchia conoscenza Alessandro Pizzoni. I gialloblù affrontavano il Cerbioni, formazione composta da giovanissimi talenti che, l’abbiamo scoperto dopo pochi secondi, avevano tutto dalla loro parte: migliore condizione atletica, migliore condizione fisica, maggiore tecnica. Solo una cosa avevano in meno rispetto ai giocatori dell’Olympic, la media d’età, di poco sopra i 20 rispetto alla veneranda media di 41 anni abbondanti dei nostri.

Già così probabilmente il risultato della partita era ampiamente segnato ma avevamo ipotizzato che le dimensioni ridotte del campo dell’Honey potessero favorire un pochino i gialloblù… MANCO PER NIENTE, ANZI! I giocatori dell’Olympic già partivano male sbagliando il primo passaggio dell’azione e gli avversari, con due falcate, arrivavano in un battibaleno dalle parti di Belli trafiggendolo senza pietà.

I gol subiti si accumulavano mentre i nostri giocatori creavano pochissimo perché arrivano pochissime volte sulla trequarti avversaria. Qualche bell’azione l’Olympic l’ha pure fatta ma parliamo di tre occasioni create nel primo tempo e di qualcuna di più nel secondo.

Descriviamo i gol dell’Olympic che tanto facciamo in fretta. Primo gol: punizione a due nell’area avversaria, Formiconi l’appoggia a Cascone che batte il portiere con un tiro secco. Secondo gol: malaugurata e maldestra deviazione di un difensore avversario che batte il suo stesso portiere con un pallonetto che magari farlo uno dei nostri giocatori. Terza rete: ottimo filtrante di Tudorascu per Perrone che dalla trequarti, a tu per tu con il portiere, lo batte con un rasoterra preciso.

Analisi finale di questo 14 a 3 che il Cerbioni ci ha inflitto: l’Olympic non poteva competere. Gli avversari erano bravi, giovani e belli e anche dotati di fair play: meritano solo applausi. I gialloblù possono recriminare solo per i tanti passaggi sbagliati con conseguenti assist forniti ad avversari che non vedevano l’ora di saltarci in bello stile. Per il resto i nostri non si sono mai arresi e fino al fischio finale non si sono mai dati per vinto continuando a lavorare per il futuro. Il torneo sarà tutto così? Possibile e alla fine dovremo interrogarci sul futuro della nostra squadra. Per ora il compito dell’Olympic è quello di onorare la Capo Five League e di tirare una somma solo dopo l’ultimo secondo dell’ultima partita.

P.s. : lo dico subito, volevo dare delle insufficienze pesanti ai nostri giocatori ma in questa stagione le darò solo a chi tira i remi in barca, altrimenti si parte dal 6 politico in gare del genere.

PAGELLE

BELLI: 6

Forse meritava anche più della sufficienza ma in in un paio di occasioni ha subito gol sui quali poteva fare di più. Ci sono piaciute delle parate con il piede di richiamo quando è uscito alla disperata in stile “croce tedesca” alla Neuer.

RENCRICCA A. : 6

Tanti i palloni sbagliati e regalati ai veloci e tecnici avversari. Ci sembra si trovi bene con Pizzoni. E’ una coppia che va rivista all’opera e su cui vale la pena lavorarci su.

PIZZONI: 6+

Che sorpresa rivedere Pizzoni in campo dopo 18 anni e 3 mesi dall’ultima volta. Si è sistemato sulla fascia sinistra e ha aiutato molto Rencricca nell’impostazione e probabilmente è stato il più lucido nel cercare di creare qualche trama di gioco fino alla fine. Presenza numero 56, aggancia Valerio Ciuffa al ventisettesimo posto della classifica generale e forse comincia una nuova fase della sua carriera in gialloblù.

FORMICONI: 6

Tanto lavoro per lui sulla fascia destra contro i più bravi dei giocatori avversari. Non crolla mai e offre a Cascone l’assist per la prima rete dell’Olympic in questo torneo.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano ieri sera non poteva proprio competere a livello di tecnica con i suoi avversari e ha toccato pochi palloni riuscendo però a segnare un bel gol e a sfiorarne un altro nel primo tempo.

TUDORASCU: 6

Forse l’unico giocatore a poter competere a livello atletico con avversari giovani ma comunque più di lui che ha venticinque anni. Cerca di creare geometrie con Cascone e Pizzoni ma gli avversari chiudono bene ogni spazio. Bello l’assist per Perrone.

CASCONE: 6 ammonito

Tanti chilometri percorsi, tante scontri con gli avversari, tanto sudore e purtroppo pochi risultati se non il primo gol ufficiale dell’Olympic in questa stagione. Nel finale gli saltano i nervi e si becca un ammonizione evitabile ma alla fine si calma. Lo giustifichiamo perché in gare come queste la frustrazione può raggiungere livelli insostenibili.

Comincia il nostro campionato

Mercoledì 12 ottobre 2022, comincia il campionato dell’Olympic che questa sera (calcio d’inizio alle 21) affronterà il Cerbioni nella prima giornata di Capo Five League. Quella di oggi sarà la prima di dieci giornate che comporranno la prima fase a cui si aggiungeranno le gare di Coppa di Lega e quella delle coppe “europee”.

Questa mattina alle prime luci dell’alba la società ha ricevuto il messaggio da parte di Filiberto Tarallo che ha annunciato il forfait per una forma influenzale che l’ha colpito nella notte. In queste prime ore della mattina l’Olympic sta cercando un sostituto ma per ora i convocati dell’Olympic sono solamente sei, eccoli nel dettaglio:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PERRONE Fabrizio

9. TUDORASCU Christian

11. CASCONE Andrea

Ricordiamo che la partita si giocherà presso l’Honey Sport City.

Comincia la settimana dell’esordio

Buongiorno e buon lunedì. Oggi comincia la settimana dell’esordio in campionato per l’Olympic che per la prima volta nella sua storia prenderà parte alla Capo Five League. L’avvicinamento alla prima di campionato è stato finora tranquillo e senza scossoni perché la società ha iniziato e terminato le convocazioni nel giro di poche ore nella mattinata di giovedì quindi non c’è stato il solito avvicendarsi di aggiornamenti sulla situazione della squadra. Facciamo un piccolo aggiornamento ad uso e consumo di chi avesse perso le ultime notizie.

Cominciamo dagli assenti: Bisogno, Collu, Ruggeri e Attili non si sono resi disponibili per vari motivi. Scenderanno invece in campo Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Tudorascu, Tarallo e Cascone.

La partita d’esordio del campionato è fissata per mercoledì 12 ottobre alle ore 21 contro il Cerbioni.

Ricordiamo infine i vari canali creati dalla società per coinvolgere i tifosi nel mondo gialloblù. Due volte la settimana la pagina Facebook propone l’aggiornamento dell’Album dei ricordi in cui potrete rivivere le partite storiche della squadra attraverso le immagini d’archivio. Se invece volete godervi i video delle partite dell’Olympic allora andate sul canale YouTube della squadra cliccando su questo link

Mercoledì l’esordio in campionato, i convocati

Mercoledì 12 ottobre l’Olympic esordisce nella Capo Five League contro la formazione dei Cerbioni. Ieri si sono aperte e chiuse le convocazioni visto che la società ha immediatamente trovato sette giocatori abili e arruolati.

Per questa prima gara del girone Honey del campionato scenderanno in campo Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Christian Tudorascu, Filiberto Tarallo e Andrea Cascone. Anche la lista degli indisponibili è piuttosto lunga e comprende Bisogno, Collu, Attili e Ruggeri ma quest’anno la rosa ci sembra un po’ più lunga di quell’anno scorso e l’acquisto di Tudorascu ha contribuito ad allungarla.

Ricordiamo che Olympic – Cerbioni si giocherà all’Honey Sport City mercoledì 12 ottobre alle ore 21.