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Montaldi out, Tarallo esordio ufficiale

Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono iniziate le convocazioni per la partita di martedì 14 ottobre contro il Dragon Chill, gara valevole per la prima giornata di campionato. Sicuri assenti di questa partita saranno Rosario Palazzo (ancora alle prese con l’infortunio) e Simone Montaldi. Saranno invece regolarmente in campo Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Alessandro Pizzoni e Filiberto Tarallo, quest’ultimo all’esordio in gare ufficiali dopo due partite di allenamento e il Trentaseiennale.

Entro sabato la squadra dovrebbe essere al completo con le convocazioni degli ultimi due giocatori.

Ricordiamo che Olympic – Dragon Chill si giocherà martedì 14 ottobre alle 22 presso il circolo Babel.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 9-7

LUNEDÌ 6 OTTOBRE 2025, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO #129

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-7 (5-5)

MARCATORI SQUADRA GIALLA: 5 PIZZONI, 2 RENCRICCA A., 2 TARALLO

MARCATORI SQUADRA VERDE: 3 SCHIANO MORIELLO, 2 BALDI, 2 MANONI

Una settimana all’esordio in campionato. Sette giorni per passare mentalmente dal clima amichevole della preparazione estiva a quello competitivo della stagione regolare. Quale è la situazione della squadra? I giocatori che hanno vinto la Summer Cup ne sono usciti in pessime condizioni e in pratica quella formazione gialloblu che ha dominato le quattro partite del mini torneo estivo non esiste più e come diceva Gino Bartali “L’è tutto da rifare!”. In attesa che Mosetti, Formiconi, Palazzo e Montaldi tornino a livello di forma accettabili c’è però una serie di giocatori che scalpita per scalare gerarchie e per candidarsi ad ottenere una delle sette maglie che saranno assegnate lunedì prossimo per la prima giornata di campionato.

Vediamo come è andata ieri: da una parte c’era la squadra gialla che schierava la presunta asse della formazione titolare ovvero Perrone in porta, Rencricca in difesa, Pizzoni sulla fascia e Montaldi in attacco. Il resto della squadra era composta da Tarallo, Bossi e dall’esordiente Franco Di Felice che quest’anno ricoprirà il ruolo di secondo portiere. In maglia verde invece c’erano il portiere dei Pumas Savi, Attili, Baldi, Manoni, Frabetti e Schiano Moriello, quest’ultimo ai saluti perché in procinto di tornare ai Toulousers, la squadra con la quale giocherà il campionato.

La partita ha visto un sostanziale equilibrio tra le due squadre, equilibrio che si è protratto per tutto il primo tempo terminato sul 5 a 5. Nel secondo tempo i gialli hanno conquistato un gol di vantaggio e lo hanno difeso fino alla fine resistendo agli attacchi dei verdi. All’ultimo minuto Tarallo segnava il gol del definitivo 9 a 7 legittimando la vittoria della squadra più vicina a quella titolare. I gialli hanno mostrato una buon ritmo e qualche sprazzo di buon gioco mentre i verdi hanno puntato tutto sull’intensità del centrocampo e sulla vena realizzativa di Schiano Moriello.

In questi sette giorni sarà fondamentale fare un switch mentale per affrontare il clima di battaglia del campionato ma anche un switch a livello fisico e atletico perché molti gol della squadra verde sono arrivati per chiusure tardive o lentezza nel rientrare da parte della formazione gialla. L’allenamento insomma è stato proficuo ma tra una settimana sarà tutta un’altra storia.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

PERRONE: 6.5 capitano

Serata da tutto fare: comincia come portiere, prosegue come centrocampista e nel finale passa alla squadra verde per sostituire l’infortunato Attili. Chiaramente, il meglio lo dà come estremo difensore impedendo più di qualche gol.

FRANCO DI FELICE: 6.5

Abbiamo conosciuto questo portiere nel Trentaseiennale, ieri ha fatto il suo esordio in una gara di allenamento dopodiché la società ha ufficializzato il suo ingresso nella lista del campionato. Buoni riflessi, carattere da Olympic: gli auguriamo una lunga carriera in gialloblu.

RENCRICCA A. : 6.5

Dopo aver perso l’intera Summer Cup sta mettendo nelle gambe minuti e tono muscolare. Segna una doppietta.

PIZZONI: 8

Sabato aveva la febbre, domenica ha corso 33,3 km smaltendo l’influenza in pineta, ieri sera ha sbaragliato ogni concorrenza in campo dimostrando uno strapotere atletico impareggiabile e segnando la bellezza di cinque gol. Se i suoi impegni podistici lo permetteranno quest’anno potrebbe bruciare ogni record.

BOSSI: 6

Atleticamente è in tiro, tecnicamente non fa le avventate e raramente perde palle o fa cose avventate. Una buona alternativa.

TARALLO: 6.5

Negli ultimi quindici metri fa ancora la differenza, nei restanti venticinque deve crescere a livello atletico per creare una valida opposizione al creatore di gioco avversario. Questa crescita deve essere il suo obiettivo stagionale. Ieri ha realizzato due gol.

MONTALDI: 6

Influenzato e debilitato e quindi lontanissimo dal solito Montaldi.

PAGELLE SQUADRA VERDE

SAVI: 6.5

Lascia ufficialmente l’Olympic per accasarsi ai Pumas che gli possono garantire il posto fisso e di giocare ogni settimana. Potrà tornare in gialloblu in futuro o comunque ogni volta che ci saranno partitelle non ufficiali come quella di ieri. Commette qualche errore, soprattutto sui tiri da fuori area, ma in generale la sua prova è più che sufficiente.

ATTILI: 6

Altro passettino verso un suo ritorno ad indossare la maglia della prima squadra, evento che non accade dal marzo del 2023. Va tutto bene fino all’infortunio patito a metà ripreso. Si ferma in tempo, speriamo non sia nulla di serio.

MANONI: 6

Segna subito una doppietta e garantisce la solita apprezzabile intensità di gioco. Cala nel finale e con lui tutta la squadra verde che infatti vede sfumare la vittoria a metà secondo tempo.

BALDI: 6 capitano

La nuova vita a Fonte Nuova lo fa arrivare stanco al campo prima ancora di cominciare a giocare. Speriamo di non perdere questa importante risorsa. Il suo miglior momento è alla fine del primo tempo quando segna una doppietta. Per il futuro gli consigliamo di abbandonare lo scooter e comprare una Tesla a guida autonoma.

FRABETTI: 6

Uscito anzitempo durante il Trentaseiennale, ieri non è sembrato recuperato al 100%. A centrocampo manovra bene e gestisce bene ogni palla ma gli manca il guizzo per l’assist o per calciare efficacemente a rete.

SCHIANO MORIELLO: 7

Saluta l’Olympic, i suoi tifosi e la maglia numero nove con tre gol e la solita prestazione durante la quale rappresenta un pericolo costante per la difesa avversaria. Le strade di Olympic e Nicholas si incroceranno nuovamente il 15 dicembre, giorno della partita contro i Toulousers.

Ultima serata di allenamento

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. A otto giorni dall’esordio in campionato (l’Olympic esordirà martedì 14 e non più mercoledì 15 ottobre) la nostra squadra stasera gioca l’ultimo test match di preparazione.

Ecco le formazioni che giocheranno stasera (Honey , calcio d’inizio alle 21 e 30):

Squadra gialla:

Franco Di Felice, Rencricca A., Pizzoni, Bossi, Tarallo, Montaldi.

Squadra nera:

Savi, Attili, Manoni, Frabetti, Baldi, Schiano Moriello.

Inoltre Perrone è recuperato totalmente ma essendoci già dodici giocatori e due portieri sarà in panchina come elemento bonus per entrambe le squadre.

Da giovedì partiranno le convocazioni per Olympic – Dragon Chill, prima giornata di campionato.

Le avversarie della CFL 25/26

Buongiorno amici gialloblù e buona domenica. Ieri sera sono usciti i calendari della Capo Five League 2025/2026, il campionato che ci accompagnerà per i due terzi di questa stagione. Come sapete la formula del torneo prevederà un campionato con gare di sola andata al quale parteciperanno 17 squadre.

Ecco le squadre che l’Olympic affronterà:

  • DRAGON CHILL: la squadra che affronteremo all’esordio. Inedita.
  • HATEFUL EIGHT: più volte affrontata nelle ultime stagioni e mai battuta. Si ha però la sensazione che nella serata giusta e con la giusta formazione i gialloblu possano competere alla pari.
  • COME VIENE F.C. : avversario inedito
  • IRON FIVE: avversario inedito
  • AHIAX: avversario affrontato, forte ma non fortissimo
  • TIKI TAKA: avversario fortissimo. Pretendente al titolo finale
  • CTO ABDALLA TEAM: squadra in crescita ma stesso discorso fatto per l’Hateful Eight. L’Olympic l’ha già battuta e potrebbe ripetersi.
  • CELTA FC: avversario inedito
  • TOULOUSERS: la squadra detentrice della scorsa Europa League. Ci giocano l’ex Mo’viola Massaccesi e Nicholas Schiano Moriello, il sogno estivo dell’Olympic tornato alla base. Livello molto impegnativo.
  • PUMAS FUTSAL: la squadra di Savi, Iovine, Campobasso, Benarroyo, Capriglione e Lauciani. Li conosciamo, fastidiosi, insidiosi ma battibili.
  • BAR ALESSIA: avversario inedito
  • MAVERICK: ci ha sconfitto nella Silver Cup la scorsa estate in una partita che avremmo potuto giocarci alla pari.
  • MF00125: altro nome fantasioso, altro avversario inedito.
  • INAZUMA FIVE: affrontati nella rocambolesca doppia semifinale della scorsa Silver Cup. Avversario che si può battere.
  • VODKA RED BULL: i detentori della scorsa Champions League. Partita presumibilmente proibitiva.
  • DESPERADOS: avversario inedito

La partita d’esordio sarà quindi mercoledì 15 ottobre contro il Dragon Chill (Longarina, calcio d’inizio alle 22) quindi l’allenamento di domani sarà l’ultima occasione per testare la squadra. C’è da dire che le quattro partite della Summer Cup giocate al 110% delle possibilità sono valse un bel trofeo ma sono costate care all’Olympic che domani dovrà rinunciare a Pizzoni, Palazzo, Mosetti e Formiconi mentre Perrone sembra recuperato. Per oggi si attende la risposta alla convocazione da parte di Manoni mentre ieri sono stati convocati Frabetti e Di Santo dopo i forfait di Siciliani e Todisco.E

Ecco la lista aggiornata dei convocati:

  • ATTILI GIORDANO
  • BALDI DAVIDE
  • BOSSI FRANCESCO
  • DI SANTO LEANDRO
  • FRABETTI DANIELE
  • FRANCO DI FELICE MATTEO
  • MONTALDI SIMONE
  • PERRONE FABRIZIO
  • RENCRICCA ALESSANDRO
  • SAVI EMANUELE
  • SCHIANO MORIELLO NICHOLAS
  • TARALLO FILIBERTO

Ricordiamo che la partita comincerà alle 21.30 presso l’Honey Sport City.

TORNEO DEI 36 ANNI

LUNEDÌ 29 SETTEMBRE 2025, ORE 21

TORNEO DEI 36 ANNI

La tredicesima edizione del torneo del compleanno gialloblù si è svolta ieri sera nella splendida (e umida) cornice della Longarina. Quest’anno la società aveva fatto le cose in grande organizzando un quadrangolare a cui hanno partecipato quattro formazioni per un totale di ventiquattro giocatori. Al fischio d’inizio di questo mini torneo c’era la squadra Orange guidata da Alessandro Rencricca, la squadra Black di Fabrizio Perrone, il Team Svezia di Simone Montaldi e il Pumas di Marco Capriglione. Purtroppo, nella mattinata di ieri, la sopraggiunta indisponibilità di Alessandro Pizzoni e Fabio Atzeni depauperava la Svezia di gran parte del suo potenziale nostalgico ma le convocazioni last minute di Marco Todisco e Massimiliano Scollo permettevano il regolare svolgimento del torneo. Alla fine della serata erano i Pumas a trionfare con due vittorie e un pareggio: la squadra giallo-nero, pur senza vantare un tasso tecnico eccezionale, era pur sempre una squadra compatta rispetto alle altre tre che dovevano spartire il patrimonio tecnico dell’Olympic in tre parti disomogenee. La presenza dei Pumas rendeva il mini torneo grande rispetto alle dimensioni ma forse un po’ meno familiare e intimo e rispetto ad altre edizioni il clima di festa è un po’ venuto meno venendo prevaricato dell’agonismo e dalla voglia di non sfigurare. In definitiva, è stata sicuramente una bella serata ma per il futuro sarà meglio fare una cosa più piccola ma più intima. Fatta questa distinzione che ci sentivamo di fare dobbiamo anche dire ciò che c’è stato di positivo. È stato bellissimo vedere come il movimento Olympic sia più vivo che mai ed è stato altrettanto bello vedere come giocatori emergenti come Nicholas Schiano Moriello o Matteo Franco Di Felice ascoltavano le storie dei veterani sull’eredità e sul blasone della nostra squadra. Anche a livello tecnico si sono viste tante cose interessanti ma per questo vi rimandiamo alle singole pagelle dei giocatori. La storia gialloblu continua, ogni serata come questa è una piccola perla nella lunga storia dell’Olympic e ogni giocatore si deve sentire orgoglioso di farne parte perché chi ha indossato almeno una volta la maglia dell’Olympic diventa parte integrante di questa leggenda. Per sempre.

LE PARTITE

BLACK – PUMAS 1-3

marcatori: 1 Schiano Moriello; 1 Aparo, 1 Campobasso, 1 Lauciani.

La prima partita del quadrangolare vede la vittoria dei Pumas che nei primissimi minuti approfitta dell’assenza di Formiconi (entrato a metà partita) nella squadra avversaria per fare il bello e il cattivo tempo nella metà campo dei neri. Segnano subito Aparo, Lauciani e Campobasso mentre nel finale Schiano Moriello accorcia le distanze. Clamoroso incrocio dei pali di Baldi.

ORANGE – SVEZIA 2-2

marcatori: 2 Mosetti; 1 Montaldi, 1 Todisco

La “Mezza Svezia” dopo i vari forfait giornalieri si presenta in cinque giocatori e vede affrontare in apertura gli Orange di Rencricca e Mosetti. Proprio quest’ultimo porta in vantaggio nei primi minuti la squadra in tenuta arancione. La reazione di Tarallo e compagni è affidata al destro di Todisco che dopo aver bombardato un audace Capoccetti in stato di grazia, prima lo trafigge con un bel destro e poi regala l’assist ad un occorrente Montaldi che di punta segna il vantaggio. Nel finale il solito Mosetti pareggia dimostrando per l’ennesima volta il suo grandissimo stato di forma. Pari giusto, ma se fosse stato un incontro di boxe la Svezia l’avrebbe spuntata.

classifica dopo il primo turno: Pumas 3 punti, Orange 1, Svezia 1, Black 0.

SVEZIA – BLACK 4-3

marcatori: 2 Montaldi, 1 Tarallo, 1 Todisco; 3 Schiano Moriello.

Spettacolare incontro tra il Team Svezia e il Black: il solito Schiano Moriello porta in vantaggio i neri ma Todisco pareggia. Poi la doppietta di Schiano Moriello porta la squadra di Perrone sul 3 a 1 ma nel finale i verdi guidati da un indemoniato Tarallo recuperano e ribaltano il punteggio.

PUMAS – ORANGE 2-2

marcatori: 1 Aparo, 1 Campobasso; 1 Bossi, 1 De Luca.

Nella seconda partita gli Orange vanno in vantaggio con un bel colpo di testa di Bossi. I Pumas reagiscono con decisione ribaltando il risultato ma incassano la rete del definitivo 2 a 2 ad opera di De Luca.

classifica dopo il secondo turno: Pumas 4 punti, Svezia 4, Orange 1, Black 0.

ORANGE – BLACK 2-4

marcatori: 1 Mosetti, 1 Rencricca A.; 2 Baldi, 2 Schiano Moriello.

La partita tra Orange e Black è una sorta di finale per il terzo posto anche se virtualmente la squadra di Rencricca potrebbe ancora vincere il torneo. Fino al 2 a 2 la gara è equilibrata mentre negli ultimi cinque minuti una doppietta di Baldi permette ai neri di portare a casa la prima vittoria e di chiudere il quadrangolare al terzo posto.

SVEZIA – PUMAS 2-4

marcatori: 1 Montaldi, 1 Todisco; 2 Aparo, 2 Capriglione.

Nella terza partita la Svezia e i Pumas si contendevano il mini torneo. Entrambe a quattro punti ma con i Pumas che dalla loro parte avevano due risultati su tre a favore in quanto premiati da una miglior differenza reti. La Svezia, stanca ma mai doma, ci provava ma andava in svantaggio con un gol di Capriglione, raggiunto poi dalla solita asse Todisco-Montaldi con SM7 che beffava Savi all’angolino. Il Pumas dimostrava di essere più squadra e soprattutto di avere due cambi e sfruttandone il vantaggio si portava sul 2 a 1. Montaldi avrebbe potuto pareggiare su rigore ma Savi si prende la rivincita, anche se doveva capitolare sul gran destro di Todisco che vendicava il suo compagno. A questo punto veniva fuori la stanchezza della squadra di Tarallo & Co. che non riuscivano ad impensierire i Pumas che, prima sugli sviluppi di calcio d’angolo e poi su contropiede, entrambi con Aparo, beffavano un incolpevole Franco di Felice regalando il trofeo del Trentaseinnale  alla squadra di capitan Capriglione.

classifica finale al termine del quadrangolare: Pumas 7 punti, Svezia 4, Black 3, Orange 2.

Classifica cannonieri completa:

6 gol: Schiano Moriello

4: Aparo e Montaldi

3: Mosetti e Todisco

2: Baldi, Campobasso e Capriglione

1: Bossi, De Luca, Lauciani, Scollo e Tarallo

Riconoscimenti:

capocannoniere: Schiano Moriello

miglior giocatore: Campobasso

giocatori in evidenza: Aparo e Todisco

PAGELLE COMPLESSIVE PUMAS

SAVI: 7

Un mesetto fa è stato messo sotto contratto dai Pumas ed è arrivata questa vittoria che gli auguriamo sia di buon auspicio. Non l’abbiamo visto con i nostri occhi ma pare che la patata sul rigore di Montaldi sia stata davvero bella.

CAMPOBASSO: 7+

I Pumas hanno vinto in quanto squadra e gruppo (le altre squadre erano patchwork inintelligibili) e Oliviero che è il collante dei giallo neri a nostro avviso merita il titolo di miglior giocatore del mini torneo. Vittoria bis per lui in questa competizione dopo aver trionfato anche nel 2024.

BENARROYO: 6.5

Tanta buona volontà e tanta quantità al servizio della squadra.

CAPRIGLIONE: 7 capitano

La doppietta nella “finale” con la Svezia gli vale un bel voto rotondo. In un modo o nell’altro riesce sempre a timbrare il cartellino. Anche per lui seconda vittoria nel trofeo del compleanno gialloblu dopo quella ottenuta l’anno scorso.

IOVINE: 6.5

Se Bennaroyo è la “quantità oscura” dei Pumas Aurelio ne è la “qualità invisibile”. Spiegazione: non segna ma garantisce pulizia di gioco ed ispirazione in attacco.

LAUCIANI: 6.5

Un gol contro gli Orange e tanto lavoro sporco per favorire gli inserimenti di Aparo. Seconda vittoria consecutiva in questo trofeo: c’era anche lui nella squadra vittoriosa nel Trentacinquennale.

APARO: 7+

Esordio assoluto nei Pumas per questo centravanti che rispetto a Lauciani si presenta meno “9” e più “9 e mezzo”. Luca vede la porta, ha qualità e buoni tempi di inserimento. A fine serata mette a referto quattro gol e si segnala come giocatore in evidenza del torneo.

PAGELLE TEAM SVEZIA


FRANCO DI FELICE: 7-
Come un gattone un po’ sornione Matteo da Ardea sembra non poter arrivare su ogni pallone ed invece in un balzo riesce a fare sua la preda. Una piacevole scoperta che chissà che in momenti di crisi di formazione non possa tornare utile. Da migliorare con i piedi e sulle uscite.

ATTILI: 7-
Aveva dichiarato di allenarsi sul grande balcone di casa per presentarsi al meglio a quest’evento. Regge botta sui contrasti ed è tra gli ultimi ad arrendersi. Fosse stato più in forma ci sarebbe scappato anche qualche gol ma quanto farebbe comodo avere un Giordano così per tutta la stagione?

MONTALDI: 7
Va a segno in tutte e tre le gare giocando da esterno, dimostrando che il fiuto del gol non sembra essere mai uscito dal suo corpo. Ci è sembrato più in forma ma senza cambi non è riuscito a dare il massimo nell’ultima partita decisiva dove ha sbagliato anche un rigore. Quattro gol e vice cannoniere di serata in coabitazione con Aparo.

TARALLO: 7 capitano
Filiberto ha dimostrato di tenere tanto alla Svezia e quando ha saputo dei forfait di Pizzoni e Fabio Atzeni il suo sguardo si è incupito. Come un vero capitano ha spronato continuamente la sua ciurma, guidando la squadra con spirito di abnegazione e voglia di dimostrare che le sue giocate ancora possono fare la differenza.

TODISCO: 7+
“Nessuno mi aveva detto che fosse un torneo importante”. Così esordiva l’ex bomber del Real Plaza Gasparri che ai tempi del Lido di Roma alla Madonnetta regalava gol a grappoli alla squadra di Ostia Ponente. Tiro potente, ottimo dribbling e precisione su almeno tre assist, ma soprattutto grande attaccamento nonostante fosse la prima volta. Serietà e tigna in primis. La vera rivelazione del torneo. Nel 2010 aveva esordito nell’Olympic ma si era infortunato seriamente dopo pochi minuti: questi torneo può essere per lui una clamorosa sliding door? A fine serata ottiene il riconoscimento di giocatore in evidenza del torneo.

PAGELLE SQUADRA BLACK

PERRONE: 6.5 capitano

Il presidente in queste serate non dà mai il meglio di sé perché la tensione per l’organizzazione e la tensione dell’evento prendono il sopravvento sul piacere di giocare la partita. Bene contro Pumas e Svezia, discontinuo contro gli Orange. In generale, serata discreta.

FORMICONI: 6.5

Non sembra essere al top della forma ma nonostante questo quando la squadra è senza di lui, nei primi dieci minuti contro i Pumas, gli Orange sbandano paurosamente.

BALDI: 6.5

Per lui qualche errore di presunzione e di eccessiva sicurezza nella prima parte della serata poi applica la giusta concentrazione e dà grande sostegno a Schiano Moriello. A fine serata decide con una doppietta la partita contro gli Orange.

CIAVARELLA: 6.5

Claudio appartiene a quella schiera di giocatori super affidabili che magari non hanno mai guizzi ma puoi sempre contare su di loro. Prova la conclusione innumerevoli volte (forse troppe) ma non trova mai la soddisfazione del gol.

SCOLLO: 6+

Ci abbiamo messo un po’ a trovare la sua ultima presenza in gialloblu ma alla fine gli infallibili archivi dell’Olympic hanno sputato la risposta. Massimiliano era assente dai campi di gioco dal 20 gennaio 2020 e la cosa si è vista subito perché aveva movenze impacciate e la corsa non fluida. Con il passare dei minuti però è cresciuto e ha portato parecchi pericoli alle porte avversarie pur senza mai segnare.

SCHIANO MORIELLO: 7

Il capocannoniere della Summer Cup è diventato capocannoniere anche del Torneo dei 36 anni segnando un gol ai Pumas, tre alla Svezia e due agli Orange. In settimana deciderà se parteciperà al campionato unendosi ai Toulousers (la sua squadra nella passata stagione) oppure all’Olympic. Averlo anche solo fino a marzo sarebbe un bel regalo ai tifosi che stravedono per lui.

PAGELLE SQUADRA ORANGE

CAPOCCETTI D. : 6.5

Funambolico, acrobatico e un po’ pazzoide… tutto nella norma insomma. Prestazione top contro la Svezia.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Alessandro deve ancora esordire in gare ufficiali ed è alla ricerca della forma migliore. Segna un gol contro la squadra Black ma la sua squadra rimane senza vittorie.

MOSETTI: 7

In questo momento è da Pigna d’Oro ed ha un livello di gioco superiore a chiunque nella rosa della squadra. Realizza una doppietta contro la Svezia e un gol contro la squadra Black.

DE LUCA: 6

Era assente da metà luglio e si vede che deve lavorare per tornare quello di inizio estate quando era decisivo con i suoi strappi e i suoi tiri da fuori area. Segna un gol nella partita conto i Pumas.

BOSSI: 6.5

Tirato a lucido, muscoli in vista e pancia azzerata: risultato, corre di di più, arriva prima sulla palla ed è più pericoloso. Segna un gol di testa contro i Pumas che non vediamo l’ora di rivedere in TV.

FRABETTI: S.V.

Che sfortuna la sua: si fa male quasi subito e non fa in tempo né ad incidere né a godersi la serata. Speriamo non sia nulla di grave.

Articolo scritto da Fabrizio Perrone e Simone Montaldi.

E ora festeggiamo!

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Oggi è il giorno in cui l’Olympic festeggia sé stessa, oggi è il giorno in cui il mondo gialloblu celebra la sua essenza, la sua tradizione e la sua unicità. Si giocherà, ci si divertirà e si brinderà ad una storia e ad un sogno lungo, per ora, trentasei anni.

Alla Longarina è tutto pronto: alle 21 di stasera le quattro squadre partecipanti alla tredicesima edizione del trofeo del compleanno Olympic si sfideranno in un quadrangolare senza sosta. Due i campi che verranno utilizzati, ventiquattro i giocatori impiegati, sei partite, tre premi in palio.

La squadra vincitrice del mini torneo vincerà il Trofeo del Compleanno Olympic e verranno premiati anche il capocannoniere e il miglior giocatore della serata.

Ecco le formazioni:

Olympic Orange

David Capoccetti (gk)
Alessandro Rencricca (c)
Valerio Mosetti
Simone De Luca
Francesco Bossi
Daniele Frabetti

Olympic Black

Fabrizio Perrone (gk) (c)
Fabrizio Formiconi
Gianmaria Santoro
Davide Baldi
Claudio Ciavarella
Nicholas Schiano Moriello

Svezia Team

Matteo Franco Di Felice (gk)
Giordano Attili
Filiberto Tarallo (c)
Alessandro Pizzoni
Fabio Atzeni
Simone Montaldi

Pumas Futsal

Emanuele Savi (gk)
Oliviero Campobasso
Aurelio Iovine
Marco Capriglione (c)
Matteo Benarroyo
Giulio Lauciani

Domani potrete leggere il commento esteso della serata e le pagelle. Buona festa a tutti!

Trentaseiennale, le ultime notizie

Buongiorno amici gialloblù. La società Olympic e l’organizzazione Capo Five stanno lavorando alacremente per mettere su la grande festa per festeggiare i trentasei anni della nostra amata squadra.

Come sapete l’evento di lunedì 29 prevede un quadrangolare con sei partite che si svolgeranno su due campi in contemporanea. Ieri è cominciata la fase finale delle convocazioni e moltissimi giocatori hanno confermato con entusiasmo la loro presenza.

Una formazione sarà quella dei Pumas nella Quale dovrebbero giocare tutti giocatori che hanno già indossato la maglia dell’Olympic sia nelle partite in famiglia che in partite ufficiali come Emanuele Savi, Oliviero Campobasso, Marco Capriglione, Matteo Benarroyo, Aurelio Iovine e Giulio Lauciani.

Le altre tre formazioni saranno invece allestite dall’Olympic anche se una di queste tre squadre potrebbe essere il Team Svezia, una sorta di formazione amarcord di quella corazzata che dominò il calcio locale tra il 2008 e il 2011.

Ecco l’elenco dei giocatori che al momento hanno confermato la loro presenza:

  1. Fabrizio Formiconi
  2. Fabrizio Perrone
  3. David Capoccetti
  4. Simone Montaldi
  5. Filiberto Tarallo
  6. Daniele Frabetti
  7. Alessandro Rencricca
  8. Alessandro Pizzoni
  9. Valerio Mosetti
  10. Simone De Luca
  11. Nicholas Schiano Moriello
  12. Claudio Ciavarella
  13. Francesco Bossi
  14. Fabio Atzeni
  15. Gianmaria Santoro
  16. Giordano Attili
  17. Davide Baldi

Al momento gli ospiti speciali sono Gianmaria Santoro, assente da mesi dalla scena gialloblù, e Fabio Atzeni, che non indossa la maglia gialloblù addirittura da più di venti anni.

Le convocazioni stanno proseguendo e mancano ancora un giocatore per poter formare tre squadre da sei elementi ciascuno più il Pumas.

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 8-2

MARTEDÌ 23 SETTEMBRE 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1311

SUMMER CUP 2025, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN

8-2 (3-1)

MARCATORI: 5 SCHIANO MORIELLO, 2 MOSETTI, 1 FORMICONI

Strano a dirsi, la finale del primo torneo stagionale, la Summer Cup, si svolgeva il giorno dopo l’inizio dell’autunno. Nuvoloni, pioggia e fulmini si spostavano dal Mar Tirreno verso la capitale ma la finale tra Olympic e Partizan rimaneva ugualmente in programma per ieri sera alle 21. L’Olympic arrivava a questa finale grazie alle tre vittorie nella prima fase mentre il Partizan ne aveva vinte solo due perchè veniva sconfitta nella gara di esordio proprio contro la formazione gialloblù. Era una caldissima serata di fine agosto quando l’Olympic affrontava per la prima volta il Partizan scoprendo che in realtà si trattava dell’Hateful Eight, avversario scorbutico e mai sconfitto durante i campionati organizzati dall’organizzazione Capo Five. Rispetto a quella partita l’Olympic perdeva Rosario Palazzo che veniva sostituito da Davide Baldi. Oltre a lui scendeva in campo anche Alessandro Pizzoni che aveva dovuto rinunciare a quella partita per un malore accusato la sera precedente.

L’intera squadra, poco prima del fischio d’inizio, predicava calma e sangue freddo. L’input era quello di dimenticare la trionfale prima fase durante la quale le avversarie venivano sommerse di reti senza alcuna fatica. La finale doveva essere giocata dimenticando tutto il pregresso. Ma i nostri giocatori si sentivano sicuri di sè ed erano consapevoli della propria forza a tal punto che il calcio d’inizio veniva battuto direttamente con un tiro in porta: la palla veniva ribattuta e finiva in fallo laterale ma l’effetto nei confronti dell’avversario era lo stesso. Il Partizan capiva subito che l’Olympic voleva attaccare proprio come era successo nella scorsa finale di Champions League tra Inter e PSG quando i parigini avevano cominciato la gara con una sorta di touche rugbistica per guadagnare subito la metà campo avversaria.

La mossa di Schiano Moriello aveva lo stesso effetto di quella di Dembelè e Kvaratskhelia infatti, dopo pochissimi minuti, l’Olympic passava in vantaggio grazie al suo attaccante ventottenne. Il Partizan non accusava il colpo e pareggiava grazie al sinistro malefico di Boccardo ma una doppietta di Schiano Moriello permetteva all’Olympic di chiudere il primo tempo sul 3 a 1. Il vantaggio era stretto per i gialloblù che per tutti i primi venticinque minuti della finale davano una netta sensazione di superiorità.

Il secondo tempo era quasi totalmente di marca gialloblù. Andavano in gol per altre due volte ciascuno Schiano Moriello e Mosetti e anche Formiconi metteva il suo timbro sulla finale. Il Partizan segnava ancora con Boccardo ma era l’unica segnatura per i rossi in tutta la seconda frazione. Lo strapotere offensivo non era l’unica caratteristica dell’Olympic perchè anche in difesa i nostri erano praticamente perfetti: Mosetti e Baldi intercettavano qualunque palla sulla nostra trequarti, Formiconi faceva reparto difensivo da solo e Perrone parava tutto quel poco che filtrava dall’imponente diga tirata su dalla nostra squadra.

Quando l’arbitro fischiava la fine l’Olympic sembrava non aver sudato minimamente perchè il fantastico gioco corale gialloblù aveva permesso alla nostra di squadra di arrivare a fine partita in scioltezza. E’ stata la finale di tutti i giocatori convocati che in egual misura hanno contribuito a questo successo così come l’avevano fatto nel girone eliminatorio: i gol di Mosetti e Schiano Moriello chiaramente hanno brillato in tutti e quattro i tabellini ma anche l’esperienza di Palazzo e Pizzoni ha avuto la stessa importanza così come la solidità di Montaldi o l’estro di Siciliani.

Dopo le strette di mano con i validi e corretti avversari i nostri giocatori hanno ricevuto la coppa della Summer Cup che in bacheca farà compagnia all’edizione 2024 che già l’Olympic aveva vinto l’anno scorso. Questa squadra ci ha fatto innamorare e ha convinto la società ad iscriverla nuovamente al campionato Capo Five. In inverno sarà un’altra storia ma se si riuscirà a schierare con continuità questi uomini con poche aggiunte allora i risultati di prestigio non saranno una chimera come lo sono nella scorsa, complicata stagione. Adesso bisogna festeggiare questo trofeo poi lunedì prossimo ci sarà il mini torneo per i trentasei anni dell’Olympic, un’altra festa, poi si penserà al resto della stagione. Ma quanto ci divertiamo?!?

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano

I primi due interventi sono un po’ goffi e imprecisi ma dopo questo avvio un po’ incerto diventa praticamente perfetto e para tutto, anche le conclusioni più insidiose scagliate dal limite dell’area. Inoltre ha anche garantito una buona sicurezza andando a bloccare ogni calcio d’angolo rilanciando poi velocemente l’azione. A fine partita viene premiato come miglior portiere della Summer Cup e per lui si tratta del nono riconoscimento di questo tipo in carriera. Da presidente del club è doppiamente felice perchè per una squadra con una media di età alta come quella dell’Olympic ogni trofeo diventa una piccola Coppa del Mondo.

FORMICONI: 8

Nella prima partita contro il Partizan, quella del 28 agosto scorso, era debilitato da un virus intestinale mentre ieri ha replicato con un’influenza e uno stato di salute precario. Beh, in campo davvero non sembrava perchè è sembrato un muro che più solido non si può. In più, ha anche segnato il suo gol numero 136 in gare ufficiali contribuendo in maniera fattiva al raggiungimento del suo trofeo numero 11 in carriera. Durante la premiazione, sfinito, abbraccia Perrone per la conferma di un sodalizio che va avanti da ventinove anni.

MOSETTI: 8

La settimana scorsa aveva dichiarato di essere contentissimo per aver conseguito la continuità che mai in carriera aveva potuto avere con la maglia dell’Olympic. Ieri ha dato un’altra conferma di questo stato di grazia offrendo una prestazione perfetta contornata da due gol e un assist. Alla fine di questa Summer Cup si vede soffiare il titolo di capocannoniere dal compagno Schiano Moriello ma probabilmente Valerio può consolarsi con il trofeo virtuale di miglior calciatore gialloblù dell’arco di queste quattro gare.

PIZZONI: 7.5

Sandro non lo vedi e non lo senti ma lui fa quel che vuole senza farsi notare e con la sua regolarità e precisione rende possibile che gli assi della squadra si possano sbilanciare a piacimento consapevoli che dietro hanno un gigantesco paracadute che li salva da ogni eventuale sbaglio. Forse i giornali non lo incenseranno mai ma l’apporto che garantisce Sandro vale esattamente come quello di un goleador. Per lui si tratta del trofeo numero quattro in carriera con questa maglia.

BALDI: 7.5

Sostituire un colosso come Rosario Palazzo non era facile soprattutto perchè Davide aveva nelle gambe solo l’allenamento di mercoledì scorso nel quale era apparso, comprensibilmente, ancora lontano dalla forma ottimale. Davide però ha stupito tutti e ha giocato una partita perfetta durante la quale ha anche perso qualche pallone ma li ha anche recuperati tutti con una cattiveria agonistica encomiabile. Vederlo giocare come un centrocampista di qualità e lottare come il più avvelenato mastino di provincia ce lo ha fatto amare. Con la presenza di ieri, la numero 99, ha raggiunto Gianluca Atzeni al diciassettesimo posto della classifica presenza di tutti i tempi.

MONTALDI: 7.5

A fine partita ha dichiarato che non gli interessa segnare nè raggiungere alcun record personale quando l’Olympic raggiunge questi livelli di perfezione nel gioco perchè semplicemente si diverte un mondo a giocare a questi livelli. Ieri a segnare ci hanno pensato gli altri mentre Simone ha dato solidità e sostanza alla manovra offensiva trasportando di peso la palla dalla metà campo gialloblù a quella avversaria. Per lui trofeo numero nove in bacheca.

SCHIANO MORIELLO: 8

Il Re Mida gialloblù trasforma in oro ogni palla che tocca: ieri ne ha segnati cinque e segnare cinque gol in una finale non è una cosa facile per nessuno. Avere un giocatore come lui in squadra ti fa cominciare le partite dall’1 a 0, letteralmente. Graizie alle cinque reti contro il Partizan si è laureato capocannoniere della Summer Cup e durante la premiazione dagli spalti si levava il coro “Presidente, reagalaci Schiano Moriello per tutta la stagione!”

Olympic – Partizan: il giorno della finale

Buongiorno amici gialloblù. Oggi è il giorno della finale tra Olympic e Partizan che si giocherà all’Honey con calcio d’inizio fissato alle 21.

L’Olympic è arrivata all’atto conclusivo della Summer Cup 2025 attraverso tre vittorie nella prima fase battendo in ordine lo stesso Partizan, il Pumas e il Sevilla con uno score di 24 gol fatti e 9 subiti. Il Partizan invece dopo aver perso con l’Olympic ha battuto Sevilla e Pumas con uno ruolino di 24 reti realizzate e 16 incassate.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

5. FORMICONI Fabrizio

7. MONTALDI Simone

8. PIZZONI Alessandro

11. BALDI Davide

10. MOSETTI Valerio

9. SCHIANO MORIELLO Nicholas

Finale di Summer Cup, la lista completa dei convocati

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Domani si giocherà la finale di Summer Cup e nel weekend l’Olympic ha completato le convocazioni. Purtroppo Rosario Palazzo non riuscirà ad essere in campo a causa dell’infortunio rimediato mercoledì scorso nella sgambata in famiglia. Li per li l’infortunio non sembrava grave ma in realtà è stato il riacutizzarsi di un fastidio che il giocatore ha da tempo e per il quale era già stato costretto a rimanere fermo a lungo nella passata stagione.

Al posto di Palazzo la società ha convocato Davide Baldi. Ecco la lista completa dei convocati: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Nicholas Schiano Moriello, Davide Baldi, Valerio Mosetti.

Ricordiamo che la finale tra Olympic e Partizan si giocherà domani, martedì 23 settembre alle 21 presso l’Honey.