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OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 8-5

LUNEDI’ 25 MARZO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1256

CHALLENGE CUP 8, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

8-5 (2-5)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO, 1 AUTORETE

Questa Challenge Cup è nata un po’ per caso. La nostra società cercava di organizzarla da dieci anni, tanti ne erano passati dall’ultima edizione, e mai ci era riuscita. Ci è voluta la passione debordante per il calcio dell’organizzatore del torneo per ricreare la Challenge Cup, un mini torneo che è fatto solo di passione e niente altro e si sa, Passione chiama Passione.

L’ottava edizione è partita tre settimane fa in quel campo di borgata di San Francesco. L’Olympic aveva rischiato al figuraccia contro il Besiktas e lo stesso era successo la settimana successiva quando aveva giocato contro i Pumas, riuscendo a pareggiare solo all’ultimo minuto. La settimana scorsa poi i Pumas aveva sommerso di gol il Besiktas mentre i gialloblù preparavano la finale con un allenamento utilissimo.

Ieri sera si giocava l’atto finale di questo mini torneo. L’Olympic doveva rinunciare a Belli e Montaldi quindi schierava Perrone in porta con Rencricca e Formiconi in difesa, Pizzoni e Siciliani a centrocampo e Tarallo e Palazzo in attacco. I gialloblù partivano forte con il gol di Formiconi (sorta di passaggio favorito da un velo furbo di Palazzo) ma poi andavano in confusione: difesa e centrocampo erano passivi, Perrone incerto e i Pumas segnavano quattro gol di seguito. L’impressione era quella di una tipica partita stregata nella quale tu ti danni per segnare senza riuscirci e gli avversari segnano senza difficoltà. L’impressione era avvalorata dalla seconda metà della frazione in cui Siciliani accorciava le distanze ma poi i neri avversari segnavano il quinto gol, Pizzoni falliva un rigore e Tarallo si mangiava un gol a porta non vuota, spalancata.

Quante volte l’Olympic si è trovata in questa situazione negli anni passati, soprattutto quelli della Longarina e dell’Eschilo2 e ogni volta ci si buttava a testa bassa in attacco permettendo agli avversari di allargare il punteggio infliggendo all’Olympic figuracce sotto forma di goleade beffarde. Ma stavolta la storia era diversa perchè l’Olympic dell’Honey E’ diversa. E’ una squadra che ogni settimana deve fare i conti con la carta d’identità ma è anche una squadra che non si è seduta su questo svantaggio cronico e ha saputo fare della sua anzianità un vero e proprio retaggio, un’esperienza che nessuno ha. E allora è successo che i nostri giocatori sono tornati in campo prima degli avversari aspettandoli a centrocampo con gli occhi iniettati di sangue e hanno dato vita al miglior secondo tempo della storia gialloblù. Pizzoni accorciava le distanze poi toccava a Palazzo suonare la carica: il roccioso bomber si infilava in area, combatteva e si defilava troppo per tirare ma riusciva buttare la palla con forza in area e un difensore dei Pumas batteva il suo stesso portiere per il momentaneo 4 a 5.

Per i nostri il tempo correva veloce, urgeva ancora uno sforzo e allora all’ennesimo attacco, Rencricca, rimasto in area di rigore dopo un precedente attacco riceveva nuovamente palla e da attaccante consumato di provincia segnava il pareggio. Il vantaggio arriva per mano, anzi per piede, di Tarallo, prossimo a festeggiare le 54 primavere, che trovava un gol con un riflesso da quindicenne. Poi la rete della sicurezza, un calcio di rigore guadagnato dallo stesso attaccante campano e trasformato da Rencricca e nel finale il sigillo di Siciliani. 8 a 5, qualche minuto ancora da giocare, un paio di parate di Perrone e poi il fischio finale dell’arbitro che poneva fine ad una delle partite più intensi che queste pagine ricordino.

Il momento della premiazione ce l’abbiamo stampato nell’album fotografico del nostro cuore: la squadra si riuniva, si abbracciava, festeggiava e riceveva una coppa che, come abbiamo detto sempre, è una piccola coppa ma è anche una grande coppa. E questa tradizione, questa tradizione, l’ha avvertita anche l’organizzatore del torneo che ha chiesto alla nostra società di includere la Challenge Cup nel programma Capo Five per farne un evento annuale, forse biennale. Non potevano chiedere di più.

Lasciamo le ultime righe alle parole di Rencricca, Pizzoni e Tarallo dopodiché torneremo a festeggiare ancora per qualche giorno prima di cominciare a preparare il torneo primaverile pensando ancora una volta che il calcio è uno sport davvero meraviglioso.

Rencricca: “La partita di ieri sera è il sunto della crescita mentale della squadra in questi ultimi anni: la consapevolezza che anche se si è sotto, c’è sempre una partita da giocare finché c’è tempo. Molto spesso si risorge per lampi di un singolo, l’Olympic di oggi lo fa con la luce di tutti”

Pizzoni: “Ieri calava la luce come un copione già visto in altre occasioni.
Ma ho visto negli occhi di tutti una fiamma che faceva capire che tutti sapevamo che non sarebbe finita così. Ebbene quei sette leoni indomabili non lasciavano scampo alle prede impaurite ruggendo. Vittoria!”

Tarallo: “Bella partita, intensa e a tratti, specie nel secondo tempo, dominata. Dovremmo migliorare nell’approccio alla partita perchè regaliamo molte occasioni all’avversario per poi inseguire… e forse ci viene meglio Dobbiamo OSARE di più…. ce l’abbiamo nel nostro DNA.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Inizio difficile perchè gli avversari tirano e quei palloni maledetti entrano in porta troppo facilmente ma quando l’Olympic rinasce come collettivo rinasce anche il portiere gialloblù e allora infila un paio di parate nel primo tempo e una spettacolare uscita alla Cinghialotto Peruzzi quando è più importante, quando serve davvero. Da questa parata provvidenziale la vittoria dell’Olympic non è più stat in discussione. Per il capitano in questa Challenge 3 presenze, 0 gol e 1 assist.

RENCRICCA A. : 8

Rosario Palazzo ha definito il compagno “Garanzia Rencricca” e il Libero di Centocelle garanzia lo è stato davvero, come difensore e come attaccante di razza. La prima rete è un tocco sotto porta da attaccante e poi, quando Tarallo conquista il rigore, Rencricca entra in campo dalla panchina solo per batterlo e spiazza il portiere come solo lui sa fare. Il suo ruolino in questa Chellenge parla chiaro più di qualsiasi commento: 3 presenze, 7 gol e 1 assist.

FORMICONI: 7.5

Un’altra sicurezza in difesa e sulla fascia destra. Finalmente arriva il gol con questi scarpini nuovi a cui aggiunge una doppietta di assist che non è proprio cosa da far passare inosservata. Il bottino in questa Challenge è stato di 3 presenze, 1 gol e 1 assist.

PIZZONI: 7.5

Nel primo tempo anche Sandro procede a fari spenti: sbaglia il calcio di rigore ma sembra riprendersi subito e quando segna il primo gol gialloblù della ripresa la squadra intera sembra scrollarsi di dosso paure e timori. In questa Challenge ha fatto registrare 2 presenze, 2 gol e 0 assist.

SICILIANI: 8

Cosa cosa ha provato a vincereiIl primo trofeo con la maglia dell’Olympic e noi un po’ lo invidiamo perchè vorremmo rivivere queste emozioni come fossero sempre la prima volta. In questa partita ha segnato una doppietta e ha anche realizzato un assist ma secondo noi è stato più decisivo con la sua capacità di affettare in due le squadre avversarie, specie nel secondo tempo, quando i Pumas hanno cominciato a sfilacciarsi. Il suo ruolino in questo mini torneo è stato di 3 presenze, 5 reti e 3 assist.

TARALLO: 8

Negli spogliatoi si lamentava perchè non voleva indossare la maglia numero 10 e voleva la numero 8 ma noi saremmo propensi a dargli una maglia con il simbolo ∞ perchè Filiberto è semplicemente infinito e la prestazione di ieri è solo l’ennesima lezione di calcio impartita dalla cattedra di classe e tecnica sopraffina. Il suo gol è fondamentale perchè è il primo vantaggio gialloblù dopo essere stati una mez’oretta all’inferno, inoltre ha gaudagnato il rigore e realizzato due assist, il tutto uscendo ogni cinque minuti per massimizzare le sue forze e dando la possibilità ai compagni di rifiatare. Io penso onestamente che un giocatore così non è mai esistito e auguro a tutti quelli che giocano a questo sport di avere la sua longevità. Il suo ruolino è du 2 partite, 2 gol e 3 assist.

PALAZZO: 7.5

La prestazione di Rosario è stata davvero molto buona ma la progettazione di questa sua presenza è stat studiata nei minimi dettagli: appena si è saputo che Montaldi non avrebbe potuto giocare la società l’ha convocato per lo stage del 21 marzo e per questa partita. Lui ha risposto alla grande sia nell’allenamento che in questa finale dove è stato il cervello della manovra offensiva gialloblù negli ultimi metri di campo e ha fornito un apporto utilissimo come primo muro difensivo. Con un velo ispirato ha favorito il gol di Formiconi, ha costretto un avversario all’autogol e ha propiziato un assist. Sembra davvero ben inserito in squadra e noi non possiamo che essere felici di questo. In questa Challenge ha giocato 1 partita con 0 gol e 1 assist.

Oltre a questi sette giocatori altri due hanno giocato in questa ottava edizione di Challenge Cup contribuendo a vincerla. Emiliano Belli (2 presenze, 0 gol, 0 assist) e Simone Montaldi (2 partite, 2 gol 1 assist. Ringraziamo l’organizzazione Capo Five e il suo presidente David Capocetti. Se dopo dieci anni la Challenge cup è rinata gran parte del merito va a lui.

Il giorno della finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Questa sera l’Olympic giocherà la finale di Challenge Cup contro i Pumas Futsal. Sarà un incontro dal pronostico incerto ed equilibrato dopo il pareggio nell’ultimo confronto avvenuto due settimane fa nella seconda giornata di questo stesso mini torneo.

L’Olympic, rispetto a quella partita, presenterà due cambi di formazione: Perrone sostituirà l’indisponibile Belli nel ruolo di portiere mentre Palazzo prenderà il posto di Montaldi in attacco.

Ecco la formazione completa:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

La partita comincerà alle 21. In settimana dovrebbe svolgersi anche la finale per il terzo posto della Challenge Cup che vedrà impegnate il Besiktas e una formazione allestita per l’occasione.


Vediamo ora il programma dei prossimi giorni. Domani il sito verrà aggiornato con il commento e le pagelle della partita mentre da mercoledì si comincerà a parlare del torneo primaverile/estivo che potrebbe già cominciare lunedì 8 aprile.

Venerdì 29 marzo pubblicheremo il podio del giocatore del mese.

Sabato 30 marzo pubblicheremo un articolo con il resoconto finale dell’ottava edizione di Challenge Cup correlato di statistiche e classifiche.

Domenica 31 marzo è Pasqua. Al momento non ci sono impegni in programma per la settimana successiva nella quale l’Olympic potrebbe non scendere in campo salvo arrivino richieste per giocare da parte dell’organizzazione Capo Five. Domenica sul sito comparirà comunque qualcosa ovvero l’aggiornamento di fine marzo delle statistiche di tutti i tempi della nostra squadra.

I convocati per la finale

Domani sera l’Olympic giocherà la sua settima finale di Challenge Cup della sua storia. Nelle precedenti sei sono arrivate cinque vittorie e una sconfitta. L’avversario di questa finale sono i Pumas Futsal, una formazione che si presenta con diciannove gol segnati contro il Besiktas e che punta a vincere il titolo al primo tentativo.

Le convocazioni sono state veloci: due gli indisponibili, Belli e Montaldi. Al loro posto giocheranno Perrone e Palazzo. Gli altri cinque giocatori convocati sono Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Siciliani e Tarallo.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 2-6

GIOVEDI’ 21 MARZO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO #120

OLYMPIC A – OLYMPIC B

2-6 (2-4)

MARCATORI SQUADRA A: 1 ALTAMORE, 1 FRABETTI

MARCATORI SQUADRA B: 2 DE LUCA, 2 PALAZZO, 1 PIZZONI, 1 TARALLO

A quattro giorni dalla finale di Challenge Cup l’Olympic ha organizzato un’amichevole in famiglia per testare la squadra in vista della partita contro i Pumas Futsal e per dare un’occhiata d un paio di giocatori che potrebbero contribuire ad allargare e migliorare la rosa in vista della seconda parte di stagione.

Il livello delle due formazioni era molo alto. In verde si schieravano Perrone, Rencricca, Manoni, Siciliani, Frabetti e Altamore. Quest’ultimo si è piazzato a destra e ha destato fin da subito buone impressioni. Ancora meglio si è comportato De Luca, giocatore poliedrico che ha giocato nella maglia gialla che formata, oltre che da lui, da Leoni, Formiconi, Tarallo, Pizzoni e Palazzo.

La partita era equilibrata: Altamore portava in vantaggio i verdi ma con il passare dei minuti i gialli guadagnavano campo e creavamo occasioni riuscendo a chiudere il primo tempo in vantaggio per 4 a 2. Su questo risultato risultava decisiva la prestazione di Palazzo, vero e proprio punto di riferimento per tutto il gioco offensivo. Nel secondo tempo i gialli amministravano il vantaggio: i verdi creavano molte palle gol ma non riuscivano mai a trovare la giusta precisione per battere Leoni. Sul fronte opposto invece Pizzoni e de Luca arrotondavano il punteggio in contropiede e la partita si chiudeva sul 6 a 2.

In questo allenamento è stato decisivo il miglior gioco corale dei gialli rispetto alla formazione verde che invece puntava maggiormente sui guizzi personali di un Siciliani che per cinquanta minuti non riusciva a trovare la porta. L’allenamento è pienamente riuscito per entrambi gli intenti prefissati: l’Olympic ha fatto tutto ciò che poteva per preparare al meglio la sfida di lunedì e ha avuto buone indicazioni dai nuovi giocatori che entreranno a far parte della rosa dal 2 aprile.

PAGELLE SQUADRA VERDE

PERRONE: 6 capitano

Qualche buona parata d’istinto nel primo tempo e un’ottimo intervento su Pizzoni nel finale. Beffato dai tiri da lontano da De Luca e Palazzo sui quali la difesa dei verdi è risultata passiva e lui un po’ sorpreso.

RENCRICCA A. : 6

Dopo le buonissime prestazioni nel girone di Challenge Cup tira un pochino il fiato in vista della battaglia di lunedì prossimo.

MANONI: 6

Al rientro dopo un mese di assenza durante il quale ha corso la mezza maratona Roma-Ostia e la Maratona di Roma. Non è parso minimamente affaticato da queste titaniche fatiche e ha offerto il suo solito contributo di sostanza.

SICILIANI: 6

L’estroso centrocampista gialloblù ieri sera non è riuscito ad incidere sull’incontro soprattutto per merito di Formiconi e Palazzo che l’hanno marcato attentamente.

ALTAMORE: 6

Alla prima palla toccata trova subito il gol dell’ 1 a 0. Rencricca si gira verso Perrone e fa l’espressione di soddisfazione che tutti ricorderete sul viso dell’ormai famoso addetto alla sicurezza del concerto organizzato da Fedez un paio di anni fa. Il resto dell’incontro  lo trascorre tra alti e bassi ma una cosa è chiara, il giocatore c’è e verrà presto riprovato in altre occasioni. Di cosa stiamo parlando? Di un centrocampista destro tecnico, non velocissimo ma bravo a saltare l’uomo e proporsi al tiro, un profilo che all’Olympic manca moltissimo.

FRABETTI: 6+

Daniele si merita una briciola in più di voto rispetto agli altri perchè in questa partita ha messo un furore agonistico da gara ufficiale. Chiedeva palla, si dannava l’anima, ha provato più volte il tiro e ha trovato un bel gol nel primo tempo. La sfida dei bomber gialloblù l’ha vinta Palazzo ma Frabetti è un elemento che in questa rosa ci sta proprio bene.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

LEONI: 6.5

Il terzo portiere gialloblù è una certezza: nel primo tempo stenta un po’ ad entrare in gara ma nel secondo tempo è decisivo su Rencricca, Frabetti e Altamore.

FORMICONI: 6.5

Ruota in senso anti orario per il campo occupando tutti i ruoli senza dare punti di riferimento facendo movimenti che ricordano gli schemi di pallanuoto.

DE LUCA: 7

Il 31 ottobre scorso questo giocatore aveva esordito in gialloblù in una serata in cui la squadra versava in grande emergenza. L’Olympic aveva perso ma lui aveva comunque una buona impressione e segnato anche un gol. Quella sera non eravamo riusciti a vederlo in azione mentre ieri, quasi cinque mesi dopo, lo abbiamo studiato e pensiamo che possa essere un giocatore determinante per l’Olympic. Può giocare in qualsiasi ruolo e sembra un giocatore con alcune caratteristiche di Pizzoni e di Montaldi fuse in un unico giocatore. Non cantiamo vittoria troppo presto ma crediamo che possa diventare importante per l’Olympic.

PIZZONI: 6.5

Reduce da una maratona di Roma nella quale è arrivato subito dopo gli imbattibili kenioti, sembra non volersi fermare mai e continuare a correre fino all’esaurimento delle sue batterie. Segna il gol che chiude la partita e colpisce due pali.

TARALLO: 6.5 capitano

Basterebbe il gol di tacco segnato nel primo tempo per avere un buon voto in paella ma oltre a quello c’è molto di più, soprattutto il fiume di gioco che sgorga dai suoi piedi per cinquanta minuti.

PALAZZO: 6.5

Il bomber gialloblù in una sola serata ha rimesso la divisa dell’Olympic, si è rivelato decisivo per la vittoria dei suoi segnando una doppietta e diventando la roccia inamovibile su cui faceva leva la squadra e si è guadagnato la convocazione per la finale di Challenge Cup del 25 marzo.

In campo per preparare la finale

Questa sera l’Olympic scende in campo per preparare la finale di Challenge Cup che si giocherà non più martedì 26 bensì lunedì 25 marzo alle 21.

La partita di stasera sarà una sgambata in famiglia che vedrà impegnati undici giocatori della rosa gialloblù a cui si aggiunge il portiere Edoardo Leoni che in queste occasioni funge da terzo estremo difensore ma che non è impiegabile in fare ufficiali perchè tesserato con la Seleccion.

Ecco le formazioni:

SQUADRA A: Perrone, Rencricca, Siciliani, Altamore, Manoni, Frabetti

SQUADRA B: Leoni, Formiconi, Tarallo, De Luca, Pizzoni, Palazzo

Come vedete si tratta di due formazioni di altissimo spessore tecnico, inoltre avremo la possibilità di vedere all’opera due giocatori che potranno tornare utili nel torneo estivo. Si tratta di due centrocampisti, De Luca e Altamore. Li scopriremo e vedremo di che pasta sono fatti.

Il calcio d’inizio della partita è previsto per le 21.

Leoni e Frabetti a completare la lista per l’allenamento

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sarà una settimana particolare perchè non si giocherà nei giorni canonici ma di giovedì, giorno in cui si svolgerà una partitella in famiglia per la quale sono stati convocati dodici giocatori.

Fino a sabato i convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Pizzoni, Palazzo, Siciliani, Manoni, Altamore e De Luca. Nel weekend si sono aggiunti gli ultimi due giocatori ovvero Edoardo Leoni (virtuale terzo portiere gialloblù) e Daniele Frabetti. Ci sono anche altri due/tre giocatori in lizza per entrare nella lista qualora ci siano dei forfait da qui a giovedì.

L’idea della società è quella di provare alcuni schieramenti in vista del torneo estivo. Vi anticipiamo che Pizzoni e De Luca giocheranno nella stessa squadra così come Altamore e Siciliani. I centravanti opposti saranno Palazzo e Frabetti, i portieri Perrone e Leoni, i difensori centrali Formiconi e Rencricca.

Passiamo ora alle notizie sulla Challenge Cup che questa settimana vedrà concludersi la prima fase. Martedì sera scenderanno in campo Pumas Futsal e Besiktas che si affronteranno per decidere chi affronterà l’Olympic nella finale del 26 marzo. Ricordiamo le possibilità di questo incontro: ai Pumas per qualificarsi basta il pareggio mentre il Besiktas deve necessariamente vincere per scavalcare gli avversari in classifica. Mercoledì mattina vi informeremo sul risultato di questa gara che interessa da vicino l’Olympic.

Allenamento del 21 marzo: i primi 10 convocati

L’altro ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di allenamento che si giocherà giovedì 21 marzo. Nonostante molte assenze (su tutti Belli e Montaldi) le adesioni sono state tante e i convocati sono già 10 sui 12 previsti.

Ecco nel dettaglio i giocatori attualmente confermati: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo, Rosario Palazzo e Damiano Siciliani. A queste otto “facce note” si aggiungono i nomi di due giocatori che speriamo emergano nella seconda parte di stagione ovvero i centrocampisti Simone De Luca (che ha già esordito in campionato qualche mese fa) e Giuseppe José Altamore, giocatore che avrebbe dovuto esordire nella prima giornata di Challenge Cup ma che fu fermato da un imprevisto.

Gli ultimi due posti dovrebbero essere presi da un altro portiere (Edoardo Leoni?) e da un altro giocatore che dovrebbe dare la sua conferma nel weekend.

Per oggi è tutto ma prima di chiudere vi diamo due anticipazioni. Oggi, dalle 10 di mattina, sarà disponibile sul canale YouTube della nostra squadra il video con i cinque gol della partita contro i Pumas. Infine, domani mattina pubblicheremo tutti gli aggiornamenti sulla Challenge Cup aggiornati alla seconda giornata.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 5-5

MARTEDI’ 12 MARZO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1255

CHALLENGE CUP 8, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

5-5 (0-1)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 SICILIANI

Obiettivo raggiunto, ma che fatica! Nella seconda giornata di Challenge Cup l’Olympic affrontava i Pumas Futsal forte dei tre punti ottenuti una settimana con il Besiktas: ai gialloblù bastava un punto per avere la matematica certezza di accedere alla finale del mini torneo ma in campo la partita non si è rivelata affatto facile.

Di questi Pumas non si sapeva praticamente nulla se non le caratteristiche dei suoi tre uomini principali, tutti giocatori visti all’opera in alcuni allenamenti dell’Olympic: Marco Capriglione, Matteo Benarroyo e Oliviero Campobasso. All’entrata in campo i giocatori in maglia nera presentavano però solo Capriglione e Benarroyo mentre gli altri quatto giocatori erano tutti elementi piuttosto giovani e tecnicamente ben dotati. L’impressione era quella di una squadra competitiva assolutamente da non sottovalutare.

L’Olympic nel primo tempo giocava bene domando i volenterosi avversari ma dopo aver sfiorato due volte il gol con Siciliani subiva il gol dello 0 a 1 con cui si chiudeva la prima frazione. I giocatori in maglia nera era freschi e in palla, i nostri meno freschi ma decisamente in partita con la testa e con il cuore. Poco dopo la ripresa delle ostilità Montali spaccava in due la difesa avversaria, Siciliani incrociava la sua traiettoria, gli “rubava” palla e segnava il gol del pareggio. Purtroppo la gioia durava poco perchè i Pumas segnavano due reti in rapida successione che sembravano mettere i gialloblù sulle gambe.

L’Olympic sembrava aver subito il colpo perchè per ben otto minuti non produceva occasioni nitide. Ci pensava il solito Rencricca a suonare la carica dimostrandosi ancora una volta il migliore giocatore di questa Challenge Cup. Il Libero di Centocelle rubava palla sulla trequarti e freddava Sanò con un tiro beffardo caricando i suoi verso la rimonta. Il pareggio era maturo: Perrone intercettava una rimessa laterale avversaria, serviva Montaldi che segnava il punto del 3 a 3. Ma la partita era ancora lunghissima.

Pizzoni partiva dalla nostra area, scambiava con Montaldi che gliela restituiva magistralmente per segnare il gol del 4 a 3. Sembrava fatta per i nostri ma non era così perchè cominciava lo show di Capriglione. Il capitano avversario segnava il suo secondo e e terzo gol della serata ribaltando ancora una volta il punteggio.

Il risultato recitava Olympic 4 – Pumas 5 quando l’arbitro annunciava che mancavano solo due minuti alla fine della contesa. Stavolta sembrava finita per i nostri che vedevano svanire la prospettiva dell’accesso diretto alla fine e per i quali si prospettava già lo spettro della classifica avulsa da calcolare tra una settimana, al termine della prima fase. Invece non era così: Rencricca riceveva palla sulla fascia sinistra, superava un uomo, sembrava allungarsi troppo la palla invece effettuava un tiro insidioso che superava il portiere avversario e si infilava in rete per il 5 a 5 definitivo.

L’Olympic avrebbe potuto portare a casa la posta piena ma è stata sbadata in alcuni frangenti, disordinata in altri, imprecisa e anche sfortunata m non ha giocato una partita malvagia. L’aspetto più bello della serata è stato il non mollare mai che ha portato all’ennesima rimonta da quando i gialloblù calcano i campi dell’Honey. In altre stagioni, quando l’Olympic era anche più forte, non succedeva mai o quasi mai. Quando giocava alla Madonnetta, alla Longarina o all’Eschilo2 se un risultato la vedeva sfavorita raramente questo veniva ribaltato invece oggi siamo già alla seconda rimonta effettuata nel giro di sete giorni.

Il 27 marzo l’Olympic giocherà la finale di Challenge Cup. Contro chi ancora non si sa visto che martedì 19 marzo si giocherà l’ultima gara del girone, quella tra Pumas e Besiktas che decreterà il nome della seconda finalista. L’Olympic invece il 21 marzo giocherà un’amichevole per preparare al meglio questa sfida per la quale dovrà scegliere i propri uomini migliori per tentare di portare a casa la coppa.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Certe partite sono maledette e i portieri le sanno riconoscere al primo tiro. Pari, prendi bene i tempi delle uscite e poi becchi i gol più rocamboleschi, roba che farebbe invidia alla Gialappa’s. nonostante questo, Emiliano tiene la barca a galla nel secondo tempo.

RENCRICCA A . : 6.5

Raramente ci sbilanciamo in anticipo sui possibili vincitori del premio di giocatore del mese ma il mese di marzo ha visto il miglior Rencricca possibile, quello che l’attuale generazione z chiamerebbe “Rencricca prime”. Anche ieri come la settimana scorsa è il migliore in campo tra i gialloblù e la sua doppietta ha il sapore della riscossa indomabile di una squadra che non muore mai. Il gol del definitivo 5 a 5 di fatto porta in finale l’Olympic e lo conferma momentaneamente al primo posto della classifica cannonieri della Challenge Cup. Inoltre, sottolineiamo che è giunto alla quattordicesima presenza stagionale , già due di più rispetto alla scorsa stagione.

FORMICONI: 6

La sfortuna vuole che conceda agli avversari il secondo autogol in sette giorni ma a parte questo sfortunato evento la sua prestazione è positiva. A fare i pignoli diciamo che gli mancano solo i gol che avevano deliziato il pubblico nella scorsa annata.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano mette tutta la grinta possibile quando il secondo tempo vede soccombere l’Olympic e consegna a Montaldi l’assist che vale il temporaneo 3 a 3.

PIZZONI: 6

Dopo tre settimane di assenza il motore del centrocampo gialloblù torna a carburare. Affaticato e appesantito dagli allenamenti podistici speriamo torni nella migliore condizione atletica per la primavera. Nella ripresa abbiamo visto sprazzi del miglior Pizzoni e non a caso in quel momento segna un gol.

SICILIANI: 6+

Esiste un universo in cui Damiano azzecca tutte le decisioni e mette a referto valanghe di gol e di assist. Nel nostro universo ha segnato solo il gol dell’1 a 1 ma sembra che i due universi si stiano congiungendo e allora assisteremo alla nascita di un’autentica stella.

MONTALDI: 6+

SM7 in questo periodo non vede la porta come in inverno ma un gol comunque lo segna e risulta decisivo in fase di manovra più che in fase di finalizzazione (per lui l’assist per la rete di Pizzoni). Con questa presenza, la numero 202 in gare ufficiali (su 236 totali) supera definitivamente Alexander Ruggeri e sale al settimo posto di questa specifica graduatoria.

Una specie di semifinale

Questa sera l’Olympic affronta i Pumas nella seconda giornata di Challenge Cup. Per i gialloblù si tratta del secondo e ultimo incontro della prima fase ma anche di una sorta di semifinale perché battendo  i Pumas l’Olympic sarebbe matematicamente qualificata per la finale di martedì 27 marzo. Attenzione: lo stesso risultato si avrebbe anche con un pareggio mentre con una sconfitta bisognerebbe aspettare la terza e ultima partita del gironcino, quella tra Pumas e Besiktas. Per questi calcoli però è ancora presto quindi concentriamoci sulla gara di oggi perché l’Olympic è totalmente padrona del suo destino.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

19. PERRONE Fabrizio

11. SICILIANI Damiano

7. MONTALDI Simone

Il fischio d’inizio è previsto per le 20.15. Si giocherà all’Honey.

Squadra al completo, domani in campo

Sabato sera è arrivata la conferma da parte di Fabrizio Formiconi: il difensore sarà regolarmente in campo domani sera nella sfida contro i Pumas, valevole per la seconda giornata di Challenge Cup. Formiconi così giocherà la sua seconda partita consecutiva e potrà continuare la ricerca della migliore condizione atletica dopo il piccolo intervento subito circa quaranta giorni fa. Filiberto Tarallo invece osserverà un turno di riposo e tornerà in campo la prossima settimana.

Riepiloghiamo i convocati per la partita di domani. Giocheranno Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Damiano Siciliani e Simone Montaldi. Il calcio d’inizio è fissato per le 20.15 e si giocherà nel tradizionale campo dell’Honey.

Con  questa partita l’Olympic chiuderà i suoi impegni nella prima fase di Challenge Cup. In caso di vittoria o pareggio i gialloblù accederanno matematicamente alla finale del 26 marzo. In caso di sconfitta invece bisognerà aspettare martedì 19 marzo, giorno in cui Pumas e Besiktas si affronteranno nella terza e conclusiva gara della prima fase. Il risultato di questa partita determinerebbe le finaliste di questa edizione del mini torneo. Ma per questi calcoli è ancora presto, vediamo prima cosa accadrà domani sera.