Ruggeri, sfocato sulla sinistra, Tocci e Baldini durante il riscaldamento di lunedì scorso
La stagione è iniziata bene con al vittoria nel Challenge Trophy 7. Lo sappiamo, si tratta di coppette estive che valgono meno della coppa del nonno ma vincere fa sempre piacere. Adesso la società si concentrerà sul cambio di guida tecnica che avverrà lunedì 19 agosto. Come da tempo annunciato Fabrizio Perrone lunedì prossimo rassegnerà ufficialmente le dimissioni e chi vorrà sostituirlo avrà ventiquattro ore di tempo per candidarsi. Se non ci fossero candidati allora Perrone rimarrebbe in sella ma a quel punto l’Olympic non prenderebbe parte al torneo invernale.
Per quanto riguarda il prossimo impegno invece la squadra potrebbe scendere nuovamente in campo venerdì 23 agosto per un’amichevole o un nuovo triangolare. Probabilmente anche in quella data ci saranno molte defezioni tra i veterani e potrebbe essere l’occasione giusta per testare alcuni dei giovani visti all’opera l’altro ieri con la maglia dei Figli di Pi. Se Olivieri e Baldini li conosciamo già infatti siamo curiosi di vedere Paolo Luciani e Fabrizio Tocci inseriti nello scacchiere gialloblù.
Per oggi è tutto, domani è Ferragosto quindi gli aggiornamenti riprenderanno venerdì 16 agosto.
La formazione dsi Figli di Pi. con “l’ospite” Ruggeri
LUNEDI’ 12 AGOSTO 2019, ORE 21.45
ESCHILO 2
GARA 1073
CHALELNGE TROPHY 7, GARA 2
OLYMPIC 1989 F.C. – FIGLI DI PI.
5-3
MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 ATZENI M.
L’Olympic, dopo la sconfitta ai rigori nella prima partita, rimaneva in campo per il secondo mini match del triangolare che nelle previsioni degli addetti ai lavori l’avrebbe vista soccombere e non di poco. Le carte d’identità parlavano chiaro: i gialloblù, con venticinque minuti già nelle gambe, scendeva in campo con una media d’età di 37,2 anni. I Figli di Pi. invece, freschi di riscaldamento a bordo campo, vantavano una età media di 25.4 anni. Le premesse per una scoppola c’erano tutte e invece la nostra squadra se l’è cavata con le sue tradizionali doti temperamentali e anche grazie al trio formato da Manoni, Ruggeri e Atzeni che trovavano finalmente la giusta posizione in campo e il giusto feeling.
Marco Atzeni si metteva a fare il terminale offensivo, Ruggeri si posizionava sul centro sinistro mentre Manoni trovava le misure di contrasti e ripartenze. Atzeni segnava l’1 a 0 mentre gli avversari pareggiavano e si portavano sull’1 a 2. Ancora Atzeni trovava il pareggio mentre Ruggeri beffava Caprioli per il 3 a 2. I bianchi pareggiavano per il 3 a 3 mentre nel finale l’Olympic trovava la giusta spinta per segnare altre due reti decisive per la vittoria.
Se Ruggeri lo conosciamo già abbiamo potuto constatare che Manoni e l’Atzeni “di mezzo” farebbero davvero comodo nella nostra rosa. La loro esperienza sarebbe linfa rivitalizzante per la nostra squadra e uno come Atzeni, seppure a mezzo servizio a causa dei suoi guai con la schiena, è oro puro.
Parliamo brevemente anche degli avversari in cui hanno giocato quattro elementi che interessano alla nostra squadra: Baldini ha confermato di essere uno da Olympic così come Olivieri che purtroppo sta partendo per gli Stati Uniti per motivi di studio. Luciani ha ben impressionato e varrebbe la pena lavorarci su mentre Tocci potrebbe essere un buon elemento a completamento della rosa.
Al termine di questo incontro l’Olympic si è portata in testa alla classifica provvisoria e ha atteso il risultato dell’ultimo incontro per sapere l’esito del triangolare.
CLASSIFICA PARZIALE: Olympic 4 punti; A Corto de Fiato 2 punti; Figli di Pi. 0 punti.
Nel terzo incontro i Figli di Pi. hanno battuto per 5 a 3 l’A Corto de Fiato consentendo così all’Olympic di vincere per la terza volta il Challenge Trophy. CLASSIFICA FINALE: Olympic 4 punti; Figli di Pi. 3 punti; A Corto de Fiato 2 punti.
PAGELLE
BELLI: 6
Non molto reattivo su un paio di conclusioni non irresistibili. Si supera su un tiro scoccato dalla trequarti.
MANONI: 7
Tanto bravo quanto abbronzato. Il navigato playmaker di Ostia è stato il vero e proprio leader della squadra impostando tutte le azioni e dando il là a molte azioni in velocità a cui partecipavano anche Ruggeri e Atzeni. Mettete sotto contratto quest’uomo.
PERRONE: 6 capitano
Nella seconda partita il dolore al ginocchio peggiora e praticamente non gli permette più di correre. Stringe i denti e più che altro contribuisce a rendere compatta la linea difensiva sulla destra.
RUGGERI: 6.5
Tutto quello che passa dalle sue parti lo trasforma in gol e con Atzeni e Manoni si è creato un bel feeling. Tripletta per lui e un totale di quattro gol nel triangolare.
ATZENI M. : 7
Dopo che nella prima gara aveva fatto il difensore nella seconda ha deciso di giocare nel suo ruolo naturale, quello di terminale offensivo. Lì davanti è stato pericolosissimo segnando due gol e impegnando più volte (anzi bombardando) Caprioli. Bellissimo il suo stacco di testa parato dal portiere avversario, una vera e propria sassata. Assumiamo un fisioterapista personale per lui e poi proponiamo un contratto anche a Marco.
RIGORI: ATZENI M. GOL, ACDF GOL; MANONI GOL, ACDF GOL, RUGGERI GOL, ACDF GOL; PERRONE GOL, ACDF GOL, ATZENI M. GOL, ACDF GOL; BELLI PARATO, ACDF GOL.
La trentesima stagione dell’Olympic comincia in una serata di agosto così calda che l’acqua spruzzata in testa evapora dopo pochi secondi e in cui i giocatori si fermerebbero per bere ad ogni azione. d’altro canto la voglia di tornare in campo dopo poco più di un mese dall’ultima partita ufficiale era così tanta che la società gialloblu si era mossa in larghissimo anticipo per organizzare un’uscita e l’occasione è stata la settima edizione del Challenge Trophy a cui hanno preso parte l’Olympic, l’a Corto de Fiato e i Figli di Pi. L’Olympic si presentava con tantissime assenze proseguendo nel leit motiv della scorsa stagione mentre c’era molto interesse per i Figli di Pi., formazione composta per intero da elementi in odore di prima squadra nell’Olympic nel prossimo torneo invernale.
Nel primo mini incontro si affrontavano l’Olympic e l’a Corto de Fiato e i gialloblù evidenziavano grosse difficoltà nel trovare il giusto assetto. Marco Atzeni e Roberto Manoni stentavano a trovare la posizione e l’Olympic faticava a costruire gioco. Nonostante queste difficoltà le occasioni da gol arrivavano ma non si concretizzavano mentre l’a Corto de Fiato pungeva ogni tanto in contropiede. In avvio Ruggeri sbloccava la partita con un bel tiro da fuori mentre nel finale gli avversari pareggiavano su calcio di rigore concesso per fallo di mano (generoso) di Marco Atzeni. Si andava ai rigori con i neri avversari che prevalevano nei tiri ad oltranza.
Bonanni e compagni quindi ottenevano due punti mentre l’Olympic guadagnava un punticino rimanendo in campo per la seconda gara. Per i gialloblù è stato un incontro giocato male, con tanta confusione bilanciata da una buona dose di determinazione.
CLASSIFICA PARZIALE: A Corto de Fiato 2 punti; Olympic 1 punto; Figli di Pi. 0 punti.
PAGELLE
BELLI: 6
Emiliano non viene molto impegnato ma si segnala per un’ottima uscita su un avversario lasciato in corsa.
MANONI: 6
Il suo esordio era datato 3 giugno 2015 e pur rinanendo nel giro gialloblu non era più riuscito a tornare in prima squadra. Nel primo mini incontro non carbura, bravo ad inserirsi ma fallisce un paio di buone occasioni.
PERRONE: 6 capitano
Il capitano ci mette voglia ma non incide molto. Nel finale accusa un infortunio che lo limita nei movimenti.
ATZENI M. : 6
A quasi due anni dall’ultima apparizione con la maglia dell’Olympic torna per agire in difesa, posizione in cui appare sprecato. Anche per lui un paio di occasioni fallite.
RUGGERI: 6
Il pluri vincitore degli Olympic Awards 2018 e 2019 ricomincia alla grande segnando il primo gol della nuova stagione. A parte il gol però non si vede molto.
14 giugno 2005, il primo incontro tra Perrone e Belli
Comincia oggi la stagione 2019/2020 e comincia con un triangolare che sembra solo il classico mini torneo estivo ma che racchiude in se tanti spunti di riflessione.
Al Challenge Trophy 7 parteciperanno Olympic, Figli di Pi. e A Corto de Fiato: i gialloblù si presenteranno con una formazione rimaneggiata in cui i veterani saranno rappresentati dal capitano Perrone e dal vice capitano Belli, alla sedicesima stagione insieme. Mosetti ha dato forfait sabato pomeriggio ed è stato rimpiazzato da Marco Atzeni che ritorna in squadra dopo più di due anni. In difesa il centrale sarà Roberto Manoni che potrebbe entrare stabilmente in rosa mentre in attacco è tutto affidato a Romolo Di Salvo.
I Figli di Pi. saranno guidati da Ruggeri che testerà le possibilità di entrare nel giro gialloblu di Tocci e Luciani mentre Olivieri e Baldini sono a caccia della riconferma.
Infine il volenteroso a Corto de Fiato che come al solito punta a divertirsi e potrebbe fare lo sgambetto alle contendenti. E’ chiaro che per la vittoria del triangolare la squadra di Ruggeri è decisamente avvantaggiata e favorita.
Ecco la formazione ufficiale dell’Olympic, la prima della trentesima stagione della nostra vecchia cara squadra:
E’ ufficiale: la stagione 2019/2020 comincerà con il Challenge Trophy 7, triangolare amichevole a cui parteciperanno tre formazioni e che segnerà l’inizio ufficiale della nuova stagione per l’Olympic.
In assoluto questa è il trentesimo mini torneo organizzato dalla nostra società che fino ad ora ha messo il proprio marchio su sette Challenge Cup, sei Challenge Trophy, sette tornei del compleanno della squadra e altri nove trofei vari.
In particolare i Challenge Trophy sono stati tutti e sei triangolari con gare ufficiali per la nostra squadra che però ha vinto solo la seconda edizione (il 6 settembre 2016) e la terza (il 9 ottobre 2017). Le altre quattro sono state vinte da Irreal (due), The Tower’s Pub e Irreal.
A questa settima edizione (lunedì 12 agosto, Eschilo 2, ore 21) parteciperanno Olympic, A Corto de fiato e Figli di Pi. L’A corto de fiato la conosciamo per l’averla affrontata nella scorsa stagione mentre i Figli di Pi. sono una squadra del tutto nuova in cui giocheranno molti elementi che in questa annata potranno giocare nella nostra prima squadra come Olivieri e Baldini e che saranno guidati da Ruggeri.
L’Olympic sarà molto sperimentale ma, forse, nemmeno tanto visto che come sapete questa stagione per la nostra squadra segnerà un vero e proprio anno zero. In porta giocherà Emiliano Belli mentre in difesa il playmaker sarà Roberto Manoni che ha già esordito in gialloblù nell’ormai lontano 3 giugno 2015. A centrocampo le fasce saranno coperte da Fabrizio Perrone e da Valerio Mosetti mentre in attacco ci sarà Romolo Di Salvo. In queste ore si sta cercando una riserva.
Il regolamento è quello classico dei triangolari: la prima partita potrebbe vedere in campo l’Olympic contro l’A Corto de fiato mentre la seconda vedrà impegnate i figli di Pi. contro la formazione perdente nel primo scontro. Il mini torneo si chiuderà con il match tra i Figli di Pi. e la squadra vincente nella prima gara. La vittoria vale tre punti mentre in caso di pareggio si andrà direttamente ai rigori con la vittoria che assegnerà due punti e la sconfitta solo uno.
Nella giornata di ieri la società ha rapidamente organizzato la prima uscita stagionale della squadra, vedremo quindi l’Olympic scendere in campo per la prima volta nella stagione 2019/2020 lunedì 12 agosto.
Se la data e il campo sono fissati (si giocherà all’Eschilo 2 alle 21) il tipo di impegno è ancora tutto da stabilire. Le possibilità sono tante infatti si va dall’amichevole ufficiale allo stage al triangolare.
Lo stage vedrebbe impiegate le solite due formazioni composte da giocatori dell’Olympic e questa volta potremmo vedere all’opera veterani e giovani di belle speranze che si proporrebbero per la nuova stagione alle porte. L’amichevole potrebbe vedere la squadra gialloblu affrontare la squadra dell’A Corto de Fiato (che oggi darà una risposta) mentre per il triangolare potremmo vedere l’Olympic giocare contro la squadra di Francesco Bonanni e un’altra squadra.
Al momento i convocati sono Perrone, Belli, Caprioli, Mosetti, Manoni, Baldini, Olivieri e Ruggeri mentre altri giocatori daranno una risposta entro oggi o al massimo domani.
Oggi riprendono gli aggiornamenti del sito ufficiale della squadra anche se non saranno ancora quotidiani.
Cosa è successo in questo ultimo periodo? Eravamo rimasti all’annuncio di Fabrizio Perrone che dopo l’ultimo incontro della squadra aveva consegnato le proprie dimissioni da direttore sportivo e da capitano.
Da quel giorno c’è stato qualche colloquio ufficioso con altri compagni di squadra e due/tre giocatori si sarebbero dichiarati interessati a sostituire Perrone nel ruolo di responsabile dell’Olympic. Il tutto però è rimasto a livello non ufficiale.
Una richiesta ufficiale, una sorta di bando, verrà lanciata lunedì 19 agosto. Quello sarà il momento per chiunque fosse interessato per proporsi a livello ufficiale. Successivamente verrà lanciato un sondaggio on line per scegliere il nuovo responsabile tra gli interessati.
Se invece nessuno si proporrà allora Perrone manterrà la carica ma senza iscrivere la squadra a nessun torneo ufficiale organizzando solo amichevoli.
Chiudiamo con una notizia risalente a lunedì scorso quando Daniele Rossi ha proposto la fusione di Olympic e Mo’Viola. Sarebbe stato un esperimento interessante ma le differenze tra gialloblù e viola sono troppe per una cosa del genere e il discorso é finito prima di iniziare.
Ci avviamo alla conclusione ufficiale della stagione 2018/2019 andando ad analizzare i ruolini di quei giocatori che sono scesi in campo sia nella stagione appena conclusa che nella stagione precedente. Su questi giocatori è quindi possibile fare un raffronto statistico per valutare se abbiano migliorato o peggiorato le loro prestazioni in termini di presenze, gol e assist. Cominciamo con una prima manciata di giocatori in ordine di presenze in questa stagione.
ALEXANDER RUGGERI
La stagione di Ruggeri è stata semplicemente fantastica. In totale ha giocato meno partite rispetto alla scorsa stagione (31 anziché 36) ma ha segnato piu gol in gare ufficiali (58 invece di 36). L’anno scorso aveva vinto tutti e tre i premi e quest’anno si è riconfermato andando anche a vincere il premio di miglior giocatore della Winter Cup. Nel 2021 migliorarsi sarà difficilissimo.
FABRIZIO PERRONE
Stagione molto buona anche per il capitano che ha confermato il secondo posto nella Pigna d’Oro del 2018. L’infortunio di aprile purtroppo ha tagliato in due la sua stagione permettendogli di giocare solo 28 gare contro le 35 della scorsa stagione ma dopo tanto tempo ha ritrovato il gol in gare ufficiali: ben tre. La chicca dell’annata é stata il premio di miglior portiere della Winter Cup.
GIORDANO ATTILI
Il roccioso Giordano ha avuto una stagione costellata di tanti piccoli infortuni ma ha comunque confermato il suo peesonale record di presenze della scorsa stagione, 22, giocando però 6 gare ufficiali in più. I gol invece sono stati meno, 6 anziché 10. L’anno scorso inoltre era arrivato quarto nella classifica assist con 13 passaggi decisivi mentre quest’anno é arrivato secondo con 9 assist. Nella scarpa d’oro é arrivato sesto con 6 gol mentre nel 2018 era arrivato terzo con 10 reti. Il rendimento generale è stato comunque ottimo ed è arrivata la conferma rispetto alla scorsa stagione del terzo posto nella Pigna d’Oro.
ALESSANDRO RENCRICCA
Rencricca ha giocato meno partite rispetto alla scorsa stagione (22 contro 25) ma ha segnato piu gol in gare ufficiali (10 contro 7). Nella classifica assist si è classificato nono mentre nel 2018 era arrivato secondo. C’è stato invece un miglioramento nella Scarpa d’Oro dove é arrivato quarto migliorando di due posizioni rispetto al 2018. Piccolo miglioramento anche nella classifica della Pigna d’Oro dove si è classificato ottavo contro il decimo posto della stagione precedente.
Domani analizzeremo il rendimento di altri quattro giocatori.
Con l’articolo di oggi chiudiamo la parte statistica della stagione 2018/2019. Oggi parleremo di dati di contorno mentre da domani approfondiremo le statistiche dei singoli giocatori andando alla ricerca dei più e dei meno rispetto alla stagione 2017/2018.
Cominciamo con il record di imbattibilità della squadra il cui record rimane invariato e che risale al al periodo che va dal 23 giugno 1995 al 29 gennaio 1996: bene 220 giorni senza sconfitte. Se parliamo di partite invece il record è di 15 partite senza sconfitte nel periodo che va dal 4 novembre 2001 al 6 aprile 2002. In questa stagione il record di gare senza sconfitte è di sette.
Passiamo al numero di giocatori utilizzati che sono stati 22 di cui 5 all’esordio assoluto. I sei giocatori con il maggior numero di presenze sono stati Ruggeri (31), Perrone (28), Attili (22), Rencricca (22), Formica (17) e Montaldi (17).
In totale le gare di torneo giocate dall’Olympic sono state 28 con 14 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte, 140 reti segnate e 107 subite. Considerando anche le amichevoli invece sono state 37 con 18 vittorie, 4 pareggi e 15 sconfitte.
Da questa stagione abbiamo creato una classifica perpetua degli assist che tiene conto di tutti gli assist in gare di torneo dalla stagione 2010/2011. Ecco le prime dieci posizioni:
RENCRICCA ALESSANDRO 109 assist
ALEXANDER RUGGERI 99
SIMONE MONTALDI 98
FABIO FORMICA 96
FABRIZIO FORMICONI 72
ANDREA FANTINI 71
DOMENICO CASERTA 48
GIANLUCA BISOGNO 33
ALESSANDRO MIRKO ARDITI 26
FRANCESCO TANI 20
Passiamo alle ammonizioni: in questa stagione i giocatori dell’Olympic hanno ricevuto 11 ammonizioni in totale. I destinatari sono stati Formica (3), Attili (2), Cabitza (2), Rencricca (2), Di Salvo (1) e Ruggeri (1). Ecco invece la classifica dei primi dieci giocatori più ammoniti nella storia gialloblù:
RENCRICCA A. 34 gialli e 1 rosso
TAGLIAFERRI S. 34/1
PERRONE 32/2
FORMICA 29/6
FORMICONI 26/2
FANTINI 19/1
TARALLO 13/2
ATTILI 9/2
TANI 7/1
SACCHI 6/1
Chiudiamo con i calci di rigore: l’Olympic in questa stagione ne ha calciati 10 con 4 giocatori differenti. In totale ne ha trasformati 5 e sbagliati altrettanti. Rencricca ne ha segnati 2 su 2, Montaldi 1 su 2, Ruggeri 2 su 5, Gianluca Atzeni ne ha falliti 1 su 1. Ecco la classifica aggiornata dei primi dieci rigoristi della storia della squadra:
RENCRICCA A. 38 segnati su 55 calciati (69%)
PERRONE 19 su 28 (67.8%)
FORMICA 11 su 13 (84.6%)
SFORZA 7 su 7 (100%)
SACCHI 7 su 9 (77.7%)
RUGGERI 6 su 10 (60%)
TARALLO 6 su 11 (54.5%)
FORMICONI 5 su 7 (71.4%)
TAGLIAFERRI S. 4 su 5 (80%)
MONTALDI 4 su 6 (66.6%)
Per oggi è tutto. Da domani cominceremo ad analizzare le statistiche dei singoli giocatori rispetto alla stagione 2017/2018.
Gli Olympic Awards 2019 si sono chiusi con il trionfo di Alexander Ruggeri che da due stagioni non lascia ai compagni nemmeno le briciole. L’unico premio che non poteva vincere, quello per il miglior esordiente, è stato vinto da Luca Baldini, uno dei ragazzi più promettenti che ha indossato la maglia gialloblu negli ultimi anni.
Archiviati i premi stagionali possiamo dedicarci alle statistiche di fine stagione aggiornandovi sull’evoluzione delle principali classifiche storiche della squadra.
Cominciamo con la classifica presenze di tutti i tempi, quella che riguarda tutte le partite ufficiali (tornei pi amichevoli) dal 1995 al 2019:
FABRIZIO PERRONE 928 presene
ALESSANDRO RENCRICCA 566
FABRIZIO FORMICONI 388
GIANLUCA BISOGNO 332
STEFANO TAGLIAFERRI 325
ANDREA FANTINI 311
FABIO TAGLIAFERRI 291
FABIO ANTOINE FORMICA 260
ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
ALEXANDER RUGGERI 210
EMILIANO BELLI 200
SIMONE MONTALDI 196
FRANCESCO TANI 193
FILIBERTO TARALLO 191
ALESSANDRO GUARINO 102
FRANCESCO SFORZA 97
MASSIMO ROMALDINI 79
DOMENICO CASERTA 74
GIORDANO ATTILI e JUAN ESTEBAN BRUSCO 70
In questa stagione Bisogno ha raggiunto il quarto posto superando Fantini mentre Formica è salito all’ottavo posto superando Santolamazza. Ruggeri è entrato nei primi dieci mentre Belli ha raggiunto quota 200. Infine Attili è entrato nei migliori venti raggiungendo Brusco.
La seconda classifica che di solito analizziamo è quella relativa alle presenze e ai gol nelle partite dei tornei. Ecco le prime venti posizioni:
FABRIZIO PERRONE 595 presenze e 119 gol
ALESSANDRO RENCRICCA 438 presenze e 349 gol
FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
SIMONE MONTALDI 172 presenze e 193 gol
ALEXANDER RUGGERI 169 presenze e 274 gol
STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
EMILIANO BELLI 145 presene e 0 gol
FRANCESCO TANI 143 presenze e 69 gol
ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 142 presenze e 33 gol
FILIBERTO TARALLO 141 presenze e 166 gol
FABIO TAGLIAFERRI 106 presenze e 93 gol
ALESSANDRO GUARINO 72 presenze e 22 gol
FRANCESCO SFORZA 67 presenze e 52 gol
DOMENICO CASERTA 65 presenze e 108 gol
GIORDANO ATTILI 58 presenze e 31 gol
LUCA CIVITA 53 presenze e 2 gol
VALERIO CIUFFA 46 presenze e 36 gol
In questa classifica Bisogno ha superato Fantini raggiungendo il quarto posto mentre Ruggeri ha superato Stefano Tagliaferri agguantando l’ottavo posto. Incredibile come resistano in coda giocatori del passato come Luca Civita e Valerio Ciuffa, elementi comunque di enorme spessore tecnico che ricordiamo con molto piacere.
L’ultima classifica di oggi è quella dei migliori marcatori nelle partite di tornei quindi si tratta di una graduatoria simile a quella qui sopra ma ordinata secondo i gol e non secondo le presenze.
ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
FABIO FORMICA 283
ALEXANDER RUGGERI 274
ANDREA FANTINI 263
STEFANO TAGLIAFERRI 219
SIMONE MONTALDI 193
FILIBERTO TARALLO 166
GIANLUCA BISOGNO 138
FABRIZIO PERRONE 119
FABRIZIO FORMICONI 110
DOMENICA CASERTA 108
FABIO TAGLIAFERRI 93
ATZENI GIANLUCA e FRANCESCO TANI 69
EMANUELE GENNARI 63
FRANCESCO SFORZA 52
GIANLUCA SACCHI 49
ALESSANDRO MIRKO ARDITI 39
VALERIO CIUFFA 36
VALERIO COLLU 34
In questa classifica ci sono stati pochi movimenti: Ruggeri ha sorpassato Fantini raggiungendo il terzo posto e nulla più.
Domani pubblicheremo altre interessanti statistiche.