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Olympic 2000 – I Tamarri 3-6

Ecco le pagelle della partita dell’Olympic contro i Tamarri. Nell’intervento di domani, domenica 5 dicembre, una panoramica sulla prima giornata della Olympic Challenge Cup.

VENERDI’ 3 DICEMBRE 2010, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 670
OLYMPIC CHALLENGE CUP, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 – I TAMARRI
3-6 (0-3)

MARCATORI:
1 BISOGNO
1 FANTINI
1 FORMICONI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

Ieri sera presso il circolo della Madonnetta ha avuto inizio l’attesissima Olympic Challenge Cup, mini torneo organizzato dalla società gialloblù per consentire a quei giocatori meno utilizzati della rosa di giocare partite vere e agonisticamente valide piuttosto che amichevoli a basso ritmo o stage non ufficiali.
Tutto è andato bene, l’organizzazione del torneo, il fair play e perfino le condizioni meteorologiche sono state piuttosto buone. E’ invece mancata l’Olympic che tra le quattro squadre viste all’opera è sembrata quella più in difficoltà.
La serata cominciava con la partita inaugurale tra il Centro e i ragazzi dell’X-Box Live capitanati da Francesco Tani. Nonostante molti elementi giocassero per la prima insieme e altri fossero da tempo fermi la formazione rosso blu ha tenuto bene il campo e, contro un Centro arrembante, ha tenuto bene il campo per almeno 35 minuti.
Il Centro guadagnava la sua vittoria a metà ripresa approfittando di alcuni errori della difesa avversaria ma la vittoria dei bianco rossi non cancellava la buona prestazione di Tani e compagni.
Diversa era invece la partita dell’Olympic che scendeva in campo con una formazione all’insegna del turn over. Scollo dava forfait in mattinata e veniva sostituito da Fantini: Perrone, Formiconi e Bisogno formavano lo zoccolo duro del campionato di Apertura mentre Guarino e Fabio Tagliaferri rientravano in squadra dopo un lungo periodo di assenza con le conseguenti ripercussioni a livello atletico.
Gran parte della vittoria dei Tamarri maturava nella prima frazione che paradossalmente era quella in cui l’Olympic giocava meglio. Purtroppo la supremazia gialloblù risultava sterile e la squadra veniva punita da tre contropiedi derivanti da altrettanti errori individuali in zona d’attacco.
Le formazioni andavano al riposo sul punteggio di 3 a 0 per gli arancioni mentre ai gialloblù rimaneva il rimpianto per almeno tre occasioni fallite (clamorosa quella di Guarino a tu per tu con il portiere e l’incrocio dei pali pieno colpito da Bisogno).
A inizio ripresa i Tamarri incrementavano il vantaggio su punizione mentre l’Olympic riduceva le distanze con un gol di Formiconi. In questa fase i gialloblù non riuscivano a trovare un assetto soddisfacente e subivano anche il quinto gol prima che una estemporanea, improvvisa e violenta grandinata si abbattesse sul terreno di gioco.
Nonostante chicchi grossi come castagne cadessero copiosi sul manto verde la gara non veniva sospesa e creare gioco in queste condizioni risultava molto difficile.
Al termine della curiosa manifestazione atmosferica con annessi fulmini e saette la gara subiva un sussulto finale. L’Olympic non mollava fino al fischio finale con il risultato che Fantini e Bisogno realizzavano due reti prima che i Tamarri realizzassero il sesto gol che chiudeva i giochi.
Il risultato non desta molta preoccupazione vista la finalità del torneo ma dobbiamo rilevare che gli elementi che al momento occupano i gradini più bassi delle gerarchie di squadra sono ancora nettamente in ritardo rispetto ai titolari.
Chissà, magari a forza di giocare miglioreranno la propria forma e si proporranno con elementi convincenti per una convocazione del Torneo di Apertura.

NOTE:
CLIMA Molto freddo, grandine nel secondo tempo
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.
Subisce i primi tre gol senza poterci fare niente ma nella ripresa fa la bella statuina in occasione delle altre reti segnate dai Tamarri.

8.FORMICONI: 6
L’assetto della squadra è tutto da ritrovare e affinare perché l’assenza di Rencricca si avverte molto e improvvisare un assetto diverso dalla norma non è semplice. Cerca di mettere pezze qua e là e corre anche per i compagni e segna una rete che rappresenta una piccola soddisfazione per questo extra lavoro.

21.GUARINO: 6-
Non giocava da più di due mesi ma sinceramente ce lo aspettavamo molto più scarico e fuori forma. Tutto sommato invece regge bene il campo e nel secondo tempo pennella un ottimo assist per la testa di Fantini.

7.BISOGNO: 5.5
La coppia offensiva formata da lui e da Fantini si conferma la più pericolosa tra quelle possibili con i giocatori a disposizione in rosa. Ieri segna un gol ma in generale stenta a trovare una continuità di rendimento all’interno del match e si vede solo a sprazzi.

10.FANTINI: 5.5
Anche lui a corrente alternata come il compagno di reparto e in più fa mancare il pressing sul playmaker avversario, elemento che in campionato è stato decisivo nelle tre vittorie consecutive. Bellissimo il gesto tecnico e atletico con cui segna il secondo gol dell’Olympic: elevazione superba e schiacciata di testa sul secondo palo che vale la rete numero 86 in competizioni ufficiali (raggiunto Perrone, a braccetto con Bisogno).

19.TAGLIAFERRI F. : 5
Rientra dopo un mese e mezzo e colleziona la sua settima presenza stagionale. Non riesce a rendersi mai pericoloso né a saltare l’uomo però ieri è stato un inizio e se riuscirà a trovare la continuità in questa competizione i margini di miglioramento sono enormi.

Olympic 2000 – Moviola 3-4

MARTEDI’ 30 NOVEMBRE 2010, ORE 22.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 669
TORNEO APERTURA 2010/2011, VI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MOVIOLA
3-4 (2-2)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
1 SANTOLAMAZZA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO SANTOLAMAZZA

Il derby, il “Classico” di Acilia, è andato come nelle ultime due edizioni in gare ufficiali, dimostrazione che, evidentemente, è cambiato il trend delle sfide tra Olympic e Moviola. Negli anni ’90 e fino al 2008 i gialloblù avevano il dominio incontrastato di questa partita così particolare con il Moviola che di tanto in tanto ci faceva lo sgambetto ma il ruolino parlava chiaro e i numeri erano decisamente a favore dell’Olympic.
Poi è cambiato qualcosa, forse, semplicemente, siamo in un periodo in cui la squadra di Daniele Rossi è più forte anche se alla fine questi derby sono molto equilibrati. Ma se analizziamo meglio l’andamento di queste ultimi match mi sembra evidente che il Moviola ha sviluppato una forma di adattamento all’evento mentre i gialloblù lo sentono troppo, finiscono per sbagliare atteggiamento e i primi minuti dell’incontro di ieri sembrano una prova schiacciante.
Ironia della sorte l’Olympic si è trovata a giocare la partita a cui teneva di più senza tutto ciò che di buono aveva messo da parte nelle prime cinque giornate.
Anche nelle sconfitte contro The Boys e Bi Trattoria il fatto di giocare con quasi sempre lo stesso schieramento aveva fatto in modo che tra i sei moschettieri gialloblù nascesse un feeling che raramente la nostra squadra aveva avuto negli ultimi tempi.
E invece nel giro di due giorni la società ha dovuto fare i conti con i forfait di Davide Baldi (il numero 10 che il Moviola temeva tanto), di Andrea Fantini e Francesco Sforza. Al loro posto venivano convocati Alessandro Santolamazza e Massimiliano Scollo, due elementi che ce l’hanno messa tutta per non sfigurare e gli va dato atto che stanno sfruttando tutte le ciance a loro disposizione per dimostrare di poter entrare nel lotto dei titolari. Purtroppo però l’Olympic che è scesa in campo ieri era sfasata e le assenze di Fantini e Baldi hanno costretto Perrone e compagni a reinventare schemi e posizioni che sembravano ormai consolidate.
Infine non dimentichiamo che nonostante tutto l’Olympic ha giocato una partita quasi alla pari con gli avversari e che alla fine poteva scapparci pure un pareggio che avrebbe fatto dimenticare molte delle paturnie che abbiamo avuto nella notte e al risveglio.
Il Moviola dal canto suo è stata eccezionale nel punire fin da subito l’approccio sbagliato dei nostri giocatori. Dopo un minuto Rencricca si faceva scappare l’uomo ma Perrone ci metteva una pezza. Non passavano nemmeno due minuti che l’episodio si verificava nuovamente e stavolta Perrone capitolava. Lo 0 a 2 era già maturo quando i viola stavano ancora assaporando il primo gol: in questa circostanza l’errore era da dividere tra Scollo e Formiconi. Il Moviola ringraziava.
La grande squadra che si aspettavano i tifosi si è vista dopo questa fase di totale debacle infatti l’Olympic riusciva a pareggiare sospinta da un Santolamazza che nei pochi minuti in cui è in campo dimostra di essere ancora un giocatore di valore assoluto. Il difensore inglese riceveva palla da rimessa laterale di Formiconi e si inventava un tiro che batteva Diamanti. L’entusiasmo di Santolamazza era contagioso perché poco dopo Rencricca pareggiava e si andava al riposo sul 2 a 2 con almeno un’occasione per parte di passare in vantaggio.
Anche i secondi venticinque minuti di gioco sono stati altrettanto combattuti. La situazione di parità è durata a lungo ma a metà frazione l’Olympic ha avuto un altro grosso calo di concentrazione e ha subito due reti in rapida successione che in pratica hanno deciso la partita. Particolarmente doloroso il gol del 2 a 4 realizzato da Daniele Rossi che ha approfittato di un errore di Rencricca che ricevuta palla dalla rimessa laterale si è incartato facendosi rubare palla da due attaccanti del Moviola.
E poi c’è stato il solito assalto finale al fortino in cui l’Olympic crea poco e tira ancora di meno. Anche questa volta è stato così ma i gialloblù hanno avuto due occasioni di segnare a cui i tifosi stanno ancora pensando. Formiconi e Bisogno si sono letteralmente divorati due gol che avrebbero perlomeno dovuto fruttare un pareggio mentre oggi ci stiamo chiedendo perché l’Olympic non riesce a battere una grande squadra.
Sono passate sei giornate e abbiamo battuto solo tre squadre presumibilmente destinate all’eliminazione o all’Europa League. Le grandi del campionato sono già in fuga e a questo punto battere il West Ham dopo la sosta sarà fondamentale per abbozzare una rincorsa alle prime quattro posizioni ed evitare di galleggiare permanentemente tra la coppa delle piccole e i rimpianti di mille sconfitte evitabili.
Come già accennato la prossima settimana l’Olympic osserverà un turno di riposo in campionato ma già dopodomani si ritornerà in campo per l’esordio nell’attesa Olympic Challenge Cup.

NOTE:
CLIMA Pioggia molto forte
SPETTATORI circa 2
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Viene freddato dalle conclusioni a botta sicura degli attaccanti del Moviola mentre è attento in un paio di altre situazioni. Nel finale ha un attacco di nervosismo fuori dal suo stile.

4. RENCRICCA A. : 5+
Fallisce l’appuntamento del derby offrendo una prova ricca di errori decisivi: al pronti via viene salvato da Perrone mentre sbaglia tutto sul vantaggio iniziale del Moviola e sul 4 a 3 segnato da Rossi. L’orgoglio da leone ferito gli permette di segnare due bei gol.

8.FORMICONI: 5
Anche lui forse ha sentito troppo la sfida. Ha sulla coscienza il secondo gol del Moviola e un gol mangiato nel secondo tempo. Parte della sua cattiva prestazione è comunque da ricercare nel mancato apporto dei compagni della prima linea.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Infinito. Rispetto all’esordio contro il Centro sembra passata una stagione intera. Da coraggio all’Olympic segnando il suo 29° gol in gare ufficiali.

7.BISOGNO: 5
Anche lui sbaglia partita e si avverte che sente la mancanza di un partner come Fantini. Sulla sua prova pesano i due gol falliti a tu per tu con il portiere del Moviola.

20.SCOLLO: 5
Per un giocatore del suo fisico le risaie del novembre romano non sono il terreno di gioco più adatto. Evanescente davanti e inconsistente in fase difensiva. Venerdì avrà una prova d’appello contro i Tamarri in Challenge Cup.

Olympic 2000 – Centro 5-3

LUNEDI’ 22 NOVEMBRE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 668
TORNEO APERTURA 2010/2011, V GIORNATA
CENTRO Vs. OLYMPIC 2000
3-2 (1-1)

MARCATORI:
2 BISOGNO
1 BALDI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO RENCRICCA

Vincere e convincere è prerogativa delle grandi squadre e ieri sera l’Olympic ha confermato di essere sulla buona strada per diventarlo. I gialloblù hanno terminato il mini ciclo di gare da tre punti (Disperato Amore, Tamarri e Centro) e adesso si preparano con maggiore serenità al derby con il Moviola, formazione distanziata di ben nove punti sebbene i ragazzi di Daniele Rossi debbano recuperare alcune gare.
Corsi e ricorsi storici, ieri sera abbiamo affrontato il Centro di Formazione Giovanile Madonna di Loreto, una squadra che negli anni 90 rappresentava una delle più belle realtà calcistiche della zona essendo un mix di giovani proveniente da molti diversi paesi del mondo uniti dalla fede e dalla passione per il calcio.
Gli indimenticati (e tutt’ora in attività presso altre squadre) giocatori di quell’epoca d’oro del calcio a 5 recavano nomi come quello del bomber argentino Brusco, della mezz’ala serba (oggi montenegrina) Begzic, del coriaceo difensore e capitano Capitolino, del talento cristallino di Guttioriello.
Oggi i nomi sono latri, le facce sono quelle di un gruppo di ragazzi tanto, tanto giovani che cercano di ripercorre le orme dei loro celebri predecessori. Anche le maglie sono differenti: se nel 1997 (quando incontrammo per la prima volta il Centro) i ragazzi di San Carlo indossavano maglie gialle, oggi vestono casacche a quadri bianco rossi, si presentano in campo con una rosa lunghissima di elementi e hanno un allenatore che li segue durante la settimana.
L’Olympic invece è sempre la stessa, gli anni passano ma l’entusiasmo è quello di una volta, quello di ragazzi appena adolescenti che giocano per il gusto di farlo.
E la differenza ieri sera l’ha fatta questo entusiasmo misto all’esperienza di sei giocatori ultratrentenni e di un talento appena ventiquattrenne che ieri sera hanno battuto il Centro, proprio accadeva negli anni passati.
Era il ventiduesimo confronto tra l’Olympic e una formazione unificata del Centro (non conteggiando i precedenti con Centro 1, Centro 2, Centro A e Centro B) e quella di ieri è stata la vittoria numero 19 per i gialloblù che allo stesso tempo hanno anche portato a casa la terza vittoria consecutiva in campionato e la duecentesima vittoria in gare ufficiali.
La storia, il blasone e l’esperienza come, dicevamo, sono stati elementi determinanti: il guru del calcio gialloblù, Santolamazza, ha propiziato il gol del vantaggio firmato da Rencricca mentre Bisogno serviva a Baldi la palla per il raddoppio. Entrambi le reti dell’Olympic venivano tutto sommato pareggiate in modo casuale ma la nostra squadra è stata bravissima a non perdere le staffe, a rimanere unita e ha convinto perché, anche quando ha subito gol, non ha mai dato l’impressione di essere inferiore rispetto gli avversari.
I gol che hanno chiuso la contesa, firmati da Bisogno (doppietta per lui) e Formiconi sono stati la diretta conseguenza di una superiorità piuttosto netta soprattutto a livello tattico.
E’ finita 5 a 3 ma l’Olympic avrebbe potuto segnare almeno altri tre gol mentre nella ripresa, gol a parte, la difesa gialloblù non ha concesso praticamente nulla agli avversari.
Ottima la prova della nostra difesa e in generale di tutta la squadra che sta traendo enormi benefici dal fatto di giocare praticamente con la stessa formazione da cinque giornate.
Agli avversari va comunque riconosciuto che hanno un grande, forse grandissimo futuro. Al momento sono molto acerbi e probabilmente difettano più sul piano caratteriale che non su quello tecnico però le basi per migliorare ci sono tutte. Chissà, forse un giorno i nomi di Palmigiano e Iversa supereranno in fama quelli di Brusco e Begzic e altrettanto probabilmente Perrone & Co. saranno ancora lì a fronteggiarli.
Nella prossima giornata ce la vedremo con il Moviola, altro esame di maturità nel climax di avversari che stiamo affrontando. Il Centro invece lo affronteremo di nuovo il 10 dicembre nella seconda giornata della neonata Olympic Challenge Cup.

NOTE
CLIMA Umido, pioggia leggera a sprazzi
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 7 cap.
Bravo perché quando gli avversari inquadrano la porta lui si fa trovare sempre pronto. Bello l’intervento felino a deviare in angolo una pallaccia deviata sotto porta.

4.RENCRICCA A. : 7
Migliore in campo perché segna l’1 a 0 e perché dirige l’orchestra difensiva come nemmeno Riccardo Muti farebbe.

8.FORMICONI: 7
Il Formiconi che ti aspetti: costretto a letto sabato, domenica e il giorno stesso della partita a causa del mal di schiena e poi in campo per cinquanta minuti di recupero. Esprime il solito strapotere atletico nei recuperi e trova il pallonetto che gli vale il terzo gol in campionato.

10.BALDI: 6.5
Efficace nel dare man forte a Rencricca e Formiconi, mantiene anche la lucidità per battere il portiere del Centro con un piattone che vale il momentaneo 2 a 1. Il genio si vede solo a tratti ma sta crescendo in continuità e fare bene le cose normali è un merito per nulla scontato.

7.BISOGNO: 7-
Partiamo dalle cose negative ovvero le due incertezze che provocano la prima e la terza rete dei biancorossi. Proseguiamo asserendo che quando entra in campo fatica a trovare una posizione e sembra un confuso.
Terminiamo dicendo che ha deciso la partita con una doppietta da bomber prima torcendosi come un bruco per deviare in rete l’assist di Formiconi e poi bucando il portiere del Centro con un tiro sontuoso da fuori area. Aggiungiamo l’assist per il 2 a 1 di Baldi e a quel punto è chiaro che il piatto della bilancia quasi cade in terra per quanto è sbilanciato a favore delle cose ben fatte.

19.FANTINI: 6.5
L’Olympic sta scoprendo che non può fare a meno di Fantini. Ieri non ha segnato né fatto cose memorabili però la sua presenza fisica in avanti si sente sempre e gli avversari trovano sempre uno schermo efficace sulla trequarti.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Non giocava da quaranta giorni e la condizione fisica deficitaria non gli ha permesso di giocare che pochi minuti però in quel piccolo lasso di tempo ha chiuso un triangolo con Rencricca con un pregevole tocco di esterno destro che il compagno ha trasformato nell’1 a 0 per l’Olympic. C’est magnificque!

Olympic 2000 – I Tamarri 6-1

LUNEDI’ 15 NOVEMBRE 2010, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 667
TORNEO APERTURA 2010/2011, IV GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. I TAMARRI
6-1 (4-0)

MARCATORI:
2 FANTINI
1 BALDI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.
1 TANI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

Alla via così, sfruttando il vento favorevole alle spalle rappresentato dal calendario favorevole e da una forma crescente che ha permesso all’Olympic di ottenere sei punti nelle ultime due giornate.
Chiariamo subito che Disperato Amore e Tamarri non sono certi avversarie che fanno tremare le ginocchia però i gialloblù hanno avuto innanzitutto il merito di vincere entrambe le sfide e in secondo luogo quello di mostrare una buona solidità di squadra che ha portato la difesa a subire solo due reti in cento e più minuti di gioco complessivi.
Perrone l’aveva detto che in questa stagione avrebbe premiato chi di volta in volta si sarebbe mostrato più in forma e i giocatori stanno a loro volta premiando il capitano che nelle convocazioni per questa quarta giornata confermava ben sei elementi su sette della squadra che aveva battuto il Disperato Amore la settimana scorsa.
Addirittura Rencricca, Formiconi, Baldi, Bisogno e Fantini sono giunti alla quarta convocazione consecutiva e l’utilizzo di questo blocco ben definito ha consentito all’Olympic di lavorare su due tre schemi difensivi e offensivi con una certa continuità. Ieri il settimo elemento della rosa era Francesco Tani che al pari di Scollo e Sforza sta lottando per una maglia da titolare e anticipiamo che il Maghetto contro i Tamarri ha offerto una prova davvero buona che gli permetterà di scalare molti gradini della gerarchia all’interno della squadra.
I Tamarri come sapete sono semplicemente la terza incarnazione della stessa squadra che due stagioni fa abbiamo affrontato con il nome di Camomilla e la stagione scorsa sotto la denominazione di S.P. Piper Club. Un buon gruppo formato da giovani che negli ultimi due anni è migliorato tantissimo sia sul piano fisico (alcuni elementi li abbiamo visti crescere in statura quasi a vista d’occhio) che su quello tecnico.
La loro storia è molto bella perché assomiglia a quella dell’Olympic, un gruppo di giovani che cresce costantemente e ottiene risultati tangibili come la finale di Coppa UEFA di Clausura nella stagione scorsa.
Contro squadre come queste bisogna subito far capire chi è il più forte e l’esperienza è fondamentale. Non bisogna correre il rischio di fargli credere che c’è una possibilità di vincere perché i giovani sono pericolosi e sulle ali dell’entusiasmo possono abbattere montagne.
I gialloblù, come richiesto dal copione, sono stati molto bravi a mettere in chiaro le cose fin dal principio. Il vantaggio dell’Olympic ha tardato un po’ ma alla fine è arrivato grazie al secondo gol in campionato di Formiconi.
Sull’1 a 0 è salito in cattedra Davide Baldi che prima ha concluso al meglio una pregevole azione personale e ha poi servito a Tani la palla per il 3 a 0. La difesa in questa fase ha retto egregiamente la reazione degli arancioni avversari e prima del fischio che sanciva la fine del primo tempo Rencricca ha arrotondato il punteggio con un diagonale mortifero scagliato quasi dalla lunetta del calcio d’angolo.
La ripresa è stata all’insegna del contenimento. L’Olympic ha giocato di rimessa sfiorando almeno in dieci occasioni la rete ma ha bucato la rete avversaria solo due volte grazie a Fantini che ha così visto premiati i suoi sforzi in fase di pressing. I Tamarri segnavano su punizione il gol della bandiera ma dovevano alla fine alzare bandiera bianca nonostante una prova di orgoglio e, almeno nel primo tempo, davvero buona sul profilo dell’impegno.
Negli spogliatoi il clima era euforico e direi anche giustamente perché l’abitudine alla vittoria fa bene e fa bene vincere con il contributo di tutti come è successo ieri. Ora ci aspetta il Centro che non sarà più quello di Brusco e Begzic ma che metterà in campo tutto l’entusiasmo derivante dalla giovane età dei ragazzi che lo compongono. Sarà una sfida amarcord per l’Olympic che affronterà i bianco rossi due volte nel giro di un mese visto che la società ha raggiunto l’accordo con il centro per la partecipazione al mini torneo che si svolgerà al Samantha.

NOTE
CLIMA Molto umido, pioggia leggera nei primi minuti di gioco
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 6+ cap.
Il + è una sottolineatura al fatto che per la seconda volta consecutiva effettua poche parate ma in momenti topici del match come in occasione della punizione deviata sul 2 a 0 o del tiro insidioso che gli è sbucato all’improvviso davanti e smanacciato in angolo poco dopo.
4.RENCRICCA A. : 6.5
Un gol e un assist all’interno di una prova più che buona in cui praticamente non commette mai fallo ma anzi brucia gli avversari con degli anticipi molto puliti. Dalla partita con il Real Manchester del 7 giugno 2005 sembra passato solo un battito di ciglia invece con la presenza di ieri supera Stefano Tagliaferri nella classifica presenze in gare di torneo e ora è secondo solo all’irraggiungibile Perrone con 160 gare e 125 reti in match ufficiali.
8.FORMICONI: 6+
Meno pulito negli interventi rispetto a Rencricca ma ugualmente efficace. Apre le marcature con un tiro sporco dei suoi e vede Tarallo avvicinarsi nella classifica presenze.
10.BALDI: 6.5
O’Sontuoso si lascia alle spalle le polemiche sulla sciocca reazione nervosa della settimana scorsa e offre ai tifosi quello che chiedono ovvero di indirizzare la partita con i suoi strappi di fantasia. Il 2 a 0 è una perla, riceve palla da Perrone, parte in progressione tagliando tutto il campo da destra a sinistra e fredda il portiere con un sinistro a incrociare. Bello-1
Come è bello anche l’assist per il gol di Tani.
7.BISOGNO: 6
Tende a schiacciarsi verso la propria difesa quando invece gli si chiede di pressare energicamente gli avversari per tenerli bassi. Prestazione un po’ sotto tono, anche se sufficiente, confermata dall’incredibile gol sbagliato nella ripresa.
19.FANTINI: 7+
Una crescita costante e decisa sta caratterizzando il campionato di Fantini che per ora ha sbagliato solo la partita con la Bi Trattoria, l’unica gara in cui non abbia segnato una doppietta. Con quella di ieri siamo arrivati alla terza doppia segnatura di questo torneo di Apertura, dato che rappresenta solo la punta dell’iceberg della prova di Andrea ieri sera.
A noi è piaciuto tantissimo soprattutto quando, nella ripresa, ha praticamente reso impossibile la vita al playmaker avversario impedendogli di impostare l’azione già dalla sua area di rigore. In questo momento il suo impiego è imprescindibile.
TANI: 6.5
Bravo, davvero bravo. Bravo perché non è al top, perché non gioca con continuità e nonostante tutto ieri sera ha dato un suo contributo alla causa e nemmeno piccolo! Quando è in campo fa quello che gli si chiede e a metà primo tempo segna un gol bello e importante, una rete che in gare ufficiali gli mancava addirittura dall’8 marzo scorso, contro il Werder nei quarti di finale di Apertura. Chi aspira ad una convocazione d’or in poi dovrà prendere esempio da questa prova di Francesco.

Olympic 2000 – Disperato Amore 7-1

LUNEDI’ 8 NOVEMBRE 2010, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 666
TORNEO APERTURA 2010/2011, III GIORNATA
DISPERATO AMORE Vs. OLYMPIC 2000
1-7 (1-3)

MARCATORI:
2 BISOGNO
2 FANTINI
2 RENCRICCA A.
1 BALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO MASSIMILIANO SCOLLO

Il campo bagnato, il clima da ultima spiaggia e voglia di smuovere la classifica sono stati gli elementi fondamentali che hanno portato alla vittoria di ieri, la prima dell’Olympic nel Torneo di Apertura dopo le due sconfitte nelle precedenti due giornate.
La nuvola del giocatore gialloblù ha colpito ancora: dopo una settimana di tempo variabile ma prevalentemente bello arrivava ieri, puntualissimo, il solito nubifragio che accompagna gli autunni e gli inverni della nostra squadra da qualche anno a questa parte.
Pioggia, tuoni, fulmini, saette e un campo da fare invidia alla piscina del Foro Italico, era questo lo scenario in cui Olympic e Disperato Amore hanno disputato quaranta minuti intensi ma molto corretti.
L’Olympic, rispetto alla sconfitta di sei giorni fa contro la Bi Trattoria confermava cinque settimi di formazione con Rencricca che rientrava e il debuttante in gare ufficiali Scollo che veniva convocato in extremis per sopperire al forfait di Sforza sopraggiunto in mattinata.
Era la gara numero 666 nella storia dell’Olympic, un numero diabolico che i giocatori in maglia gialloblù hanno saputo sfatare con una prestazione convincente contro un avversario decisamente inferiore su tutti i piani. Nonostante ciò il primo tempo è stato molto combattuto, con occasioni da una parte e dell’altra. Baldi ha portato in vantaggio l’Olympic dopo pochi istanti dal fischio d’inizio mentre gli avversari pareggiavano poco dopo su errore di Rencricca che lasciava rimbalzare un lancio lungo proveniente dal portiere del Disperato Amore favorendo l’attaccante che batteva Perrone in uscita.
Dopo questo infortunio della nostra difesa seguiva una fase in cui Bisogno, Fantini e Baldi bombardavano l’estremo difensore in maglia nera costringendolo al miracolo in almeno cinque occasioni. Perrone non era da meno compiendo tre parate in momenti decisivi e consentendo ai compagni di chiudere la prima frazione in vantaggio di due gol e senza subirne altri.
Le altre due reti dell’Olympic nel primo tempo recavano la firma di Rencricca e Fantini con quest’ultimo che batteva con successo a rete deviando un bel calcio d’angolo battuto da Scollo la cui prova era convincente e chiudeva un mese di polemiche su chi voleva la sua convocazione e chi invece lo considerava la terza scelta dopo Baldi e Tani.
Dopo il breve intervallo i giocatori tornavano sotto la pioggia che nella ripresa diventava ancora più insistente rendendo il terreno di gioco una risaia. Nella seconda frazione i valori in campo si sbilanciavano tutti a favore dell’Olympic che si dimostrava tenace e solida in difesa e anche relativamente cinica in avanti con i nostri che continuavano il bombardamento alla porta avversaria riuscendo a centrare l’obiettivo altre quattro volte con Rencricca, Fantini e Bisogno (prime due reti in campionato per il numero sette di Acilia).
Il clima di estremo fair play rischiava di decadere a metà primo tempo quando, sul punteggio di 5 a 1, Baldi giungeva allo scontro con un giocatore avversario. Per fortuna tutto si ricomponeva e al fischio finale, dopo una breve esultanza e un saluto alla curva, Perrone e compagni guadagnavano la via di una doccia strameritata.
Il piano della serata era quello di ottenere i primi tre punti e confermare quanto di buono fatto di vedere contro The Boys (molto) e Bi Trattoria (molto poco). La squadra sembra avviata al consolidamento e Perrone, Rencricca, Formiconi, Baldi, Fantini e Bisogno sembrano un sestetto avviato a diventare quasi insostituibile.
Agli altri giocatori della rosa il compito di scalare le gerarchie e in quest’ottica ieri Scollo è riuscito in pieno. La società organizzerà a breve un mini torneo e in quelle partite sarà fondamentale che chi finora ha avuto meno spazio dimostri tutto il proprio valore.

NOTE
CLIMA Pioggia, a tratti molto forte, per tutto l’incontro
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
Forse meriterebbe qualcosa in più perché nonostante il freddo e la pioggia appare molto reattivo e compie parate importanti in momenti importanti della gara. Aspettiamo gare più difficili per gratificarlo.
4.RENCRICCA A. : 6.5
Prestazione molto buona adombrata da alcune pecche come l’eccessivo nervosismo con cui rimprovera Baldi (inopportuno visto che Perrone lo stava già sostituendo) e l’egoismo che nel finale impedisce all’Olympic di arrotondare il punteggio. C’è da dire che in mezzo a queste piccole imperfezioni c’è una prova di carattere e di sostanza che nemmeno l’errore sul gol del pareggio avversario macchia. Realizza una doppietta.
8.FORMICONI: 6.5
Fatica a trovare la misura nei passaggi nella palude che è diventata il campo e si mangia due gol praticamente fatti. Per il resto schiaccia i suoi diretti avversari tra l’incudine e il martello dei suoi anticipi spesso brucianti.
10.BALDI: 6-Peccato dargli un voto così basso perché segna subito un bel gol e nel finale serve a Bisogno la palla del 7 a 1. Purtroppo con il suo atteggiamento provocatorio e incontrollato rischia di scatenare una rissa in una partita più che tranquilla e per altro già in cassaforte e questi sono comportamenti che già l’anno scorso gli costarono molto in termini di considerazione da parte della società.
7.BISOGNO: 6.5
Stavolta Gianluca effettua correttamente il riscaldamento e infatti entra subito in partita riuscendo a coprire efficacemente il campo sia in fase difensiva che in quella offensiva. I risultati più soddisfacenti per lui li ottiene nella ripresa quando segna una doppietta che piega il Disperato Amore.
19.FANTINI: 6.5
Essere la riserva di Bisogno non è facile per nessuno invece Andrea quando entra in campo garantisce lo stesso apporto del compagno: due gol, un assist e tanta corsa e pressing nella metà campo avversaria, azione che impedisce al Disperato Amore di costruire con calma l’azione. Ora speriamo che nel prossimo match l’altalena di prestazioni non riprenda la fase discendente
20.SCOLLO: 6.5
Bella favola, di quelle che spesso l’Olympic ci ha regalato in questi anni: Sforza da forfait, lui tra mille scetticismi viene convocato e alla prima presenza in gare ufficiali si dimostra più forte della scarsa vena atletica e anche più forte del pantano in cui lui, brevilineo fantasioso, è costretto a giocare. Il portiere gli nega la gioia del gol ma sul finire del primo tempo regala a Fantini un assist al bacio. Ammonito giustamente per una trattenuta di maglia.

Olympic 2000 – Bi Trattoria 1-5

LUNEDI’ 2 NOVEMBRE 2010, ORE 20.40
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 665
TORNEO APERTURA 2010/2011, II GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. BI TRATTORIA
1-5 (0-2)

MARCATORI:
1 BALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO DAVIDE BALDI

Due partite, zero punti. E’ questo il magro bottino dell’Olympic in questo avvio di campionato in cui, ad un esordio molto buono ma sfortunato, ha fatto seguito una seconda prestazione decisamente negativa.
E’ vero che l’assenza di Rencricca impediva ai gialloblù di presentarsi in formazione tipo e li forzava a sacrificare Baldi nel ruolo di marcatore puro, è vero che l’assetto dell’Olympic veniva forzatamente stravolto ma è altrettanto vero che in virtù di questa assenza i giocatori in campo avrebbero dovuto fare di necessità virtù, alzare il ritmo e trovare una mentalità che purtroppo è venuta a mancare per tutto l’incontro.
La Bi Trattoria altro non era che il forte Real Mellano, formazione tecnicamente molto dotata, soprattutto in avanti e che non ha affatto subito le condizioni del campo ridotte ad un acquitrino.
Invece l’Olympic è affogata, trovando raramente le misure e una buona posizione in campo. Il sestetto gialloblù era formato dal rientrante Perrone, dai difensori Formiconi e Baldi e dai giocatori offensivi Bisogno, Fantini e Sforza.
Il primo tempo ha visto i nostri schierarsi con Formiconi e Baldi marcatori e con un duo d’attacco formato a turno da due dei tre attaccanti. La coppia migliore è parsa quella formata da Bisogno e Sforza mentre quella peggiore da Fantini e Sforza che facevano mancare eccessivamente il loro apporto difensivo.
I problemi sono sempre più o meno gli stessi e anche questa sconfitta ha evidenziato le lacune di un Olympic che nel settore avanzato non riesce né a creare pericoli (veramente bassa la media di tiri in porta) né ad aiutare la difesa concedendo sistematicamente il tiro o l’impostazione ai playmaker avversari.
La prima frazione si è conclusa sullo 0-2 per la Bi Trattoria che ha trovato due gol fortunosi per mezzo di altrettanti tiri cross terminati in fondo al sacco sul secondo palo. C’è però poco da lamentarsi con la sfortuna perché se abbiamo preso due reti un po’ casuali i nostri avversari si sono divorati almeno altre quattro nitide palle gol.
Poi la ripresa, giocata quasi tutta sotto il temporale: l’Olympic è partita benino, poi ha concesso due reti e tante altre occasioni agli avversari prima che Baldi inventasse il gol dell’1 a 4, unica gemma della serata gialloblù decimante avara di giocate decenti.
Nel finale arrivava il quinto gol e alla fine il fischio finale di una gara molto corretta contraddistinta da un piacevole fair play. La Bi Trattoria si è dimostrata squadra legittima pretendente alla qualificazione in Champions League mentre per l’Olympic la prossima partita è già un’ultima spiaggia.

NOTE
CLIMA primo tempo senza pioggia, ripresa sotto il temporale
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
PERRONE: 6- cap.
Esordio in campionato per il capitano che aveva saltato la prima con i The Boys. Non ha colpe specifiche sui gol però nelle prime due realizzazioni della Bi Trattoria gli è mancata quella reattività che di solito vanifica la fortuna degli avversari.
FORMICONI: 6
Chiamato agli straordinari a causa dell’assenza di Rencricca percorre miglia e miglia senza mai dare segni di cedimento. Commette qualche errore ma a tratti si è trovato da solo nel fortino contro tutti gli indiani.
BALDI: 6+
Qualche sciocchezza, qualche leggerezza, qualche errore lo ha fatto, dobbiamo essere sinceri però è stato l’unico che ha cercato di far male agli avversari. Inoltre il suo utilizzo come difensore puro è stato un vero spreco perché quando si è visto sulla tre quarti ha trovato un gol molto bello (tiro di sinistro in corsa) e qualche spunto sulla fascia che ha lasciato di sasso i difensori in maglia nera.
BISOGNO: 5.5
Come contro i The Boys è stato assente ingiustificato per tutto il primo tempo, poi nella ripresa è riapparso all’improvviso. Non si è mai reso pericoloso però almeno è stato un buon terzo di difesa in fase di non possesso dell’Olympic.
FANTINI: 5
Migliore in campo contro i The Boys, peggiore contro la Bi Trattoria. Prestazione modello Halloween (paurosa in senso negativo!). Speriamo che al prossimo appuntamento giochi meglio anche se in questo modo confermerebbe il suo trend altalenante di brutte e buone prestazioni.
SFORZA: 5.5
I suoi tiri migliori sono terminati più vicini alla bandierina del calcio d’angolo che alla porta però Francesco si è battuto senza sosta e questo glielo riconosciamo. Purtroppo serve altro all’Olympic.

Olympic 2000 – The Boys 4-5

Mercoledì 27 Ottobre 2010
ore 21.00 Stadio della Madonnetta – Campo principale –

Olympic 2000 -The boys 4 – 5
Marcatori

Fantini (2)
Rencricca
Formiconi

La partita con i The Boys, oltre a rappresentare la prima partita del Torneo di Apertura live a La Madonnetta, era anche un piccolo esame per la compagine gialloblù. Il pre-campionato più luci che ombre aveva gettato sui giocatori pressione e un forte pessimismo.
La partita con i The Boys non era quindi solo una partita, era una prova di massima importanza per dimostrare che l’Olympic quando serva ha anche gli attributi per venir fuori da situazioni ingarbugliate. Pronti via alle ore 21 circa. Orfani del proprio condottiero Perrone (in gita premio a Lucca), l’Olympic si schierava con Francesco Ponzetti in porta, linea difensiva Rencricca (capitano per l’occasione) e Formiconi, Baldi elastico tra difesa ed attacco, Andrea Fantini vertice alto. In panchina Bisogno e Tani.
L’inizio faceva ben sperare, l’Olympic si compattava come nelle belle occasioni e gli spazi per gli avanti granata dei The Boys erano limitati. Dopo le prime schermaglie il gol del vantaggio gialloblù: cross dalla destra di capitan Rencricca e facile appoggio in porta di Fantini che approfittava di un’incertezza del portiere. Passavano pochi minuti e da un assist di Davide Baldi si concretizzava il 2-0, sempre merito di Fantini. Il doppio vantaggio placava l’impeto Olympic e faceva venir fuori l’orgoglio The Boys che prima sugli sviluppi di un calcio d’angolo (l’unico vero errore del reparto difensivo nel corso del match) e poi con un tiro che carambolava prima sul palo poi in porta trovava il pareggio. L’Olympic non si perdeva di morale ed il 3-2 di Rencricca (azione solitaria sulla sinistra) non tardava ad arrivare; il primo tempo poteva chiudersi con il doppio vantaggio se la sorte non metteva il suo sigillo con il doppio palo di Fantini a portiere battuto.
La seconda frazione iniziava sonnolenta, la vitalizzava il 4-2 di Formiconi, caparbio a tener palla sulla fascia sinistra, rientrare verso l’area e battere con un tiro preciso il portiere. L’Olympic forte del doppio vantaggio arretrava il baricentro, lasciando il fianco agli attacchi avversari, per lo più tiri innoqui da fuori area. Il 4-3 ed il 4-4 dei The Boys erano frutto della pressione si, ma anche di una buona dose di fortuna: un rimpallo vinto di fronte la porta il primo, il solito tiro in diagonale sul palo il secondo. Pareggio. Armi pari. Qui è successa una cosa che testimonia il diverso approccio alla gara Olympic: in occasione di un time-ot tutta la squadra riunita intorno la palla ed un coro unanime “Vinciamola!”. Ma il fato d’ottobre sempre avverso agli uomini gialloblù giocava ancora un colpo mancino: da un possibile gol (di Davide Baldi) reso vano anche da un vistoso fallo avversario non sanzionato, al gol del sorpasso The Boys con un tiro sporco e fortunoso sotto gli incroci dei pali. L’ira si scatenava in campo ed il più nervoso dimostrava di essere Rencricca che inveiva contro l’arbitro prendendosi un giallo. Il finale di gara era coincitato e Davide Baldi aveva sui piedi la palla del possibile pareggio, sfumato.

Alla luce della prestazione offerta plauso alla squadra che sembra aver ritrovato lo smalto compatto di un tempo. Il motto è uno solo: continuare così… la via è tracciata.

Pagelle

Francesco Ponzetti 6+ : Esordio in assoluto nei tornei; l’emozione dell’inizio lascia spazio ad una buona prestazione confermandosi un buon colpo di mercato per l’Olympic 10/11.

Alessandro Rencricca 6,5 : Capitano per l’occasione mette da parte almeno in parte la ruggine di inizio campionato; un assist (per l’iniziale 1-0 di Fantini) ed un gol per il momentaneo 3-2. Viene ammonito sul finale di gare quando all’ennesima svista arbitrale non trattiene un rigoroso gesto di stizza.

Fabrizio Formiconi 6,5 : Garanzia. Con il compagno di reparto frenano gli assalti dei The Boys, lievo infortunio nel secondo tempo che fa traballare la squadra, regala un gol (il 4-2) da cineteca. Il suo ottimismo sul futuro della squadra rende meno amara la pillola al rientro negli spogliatoi.

Andrea Fantini 7 : Gladiatore. Lontano parente dalle prime apparizioni con la maglia dell’Olympic in precampionato, offre una prestazione tutta sostanza dove la doppietta è solo un regalo al gran lavoro svolto. Vertice alto dell’attacco trova la sua dimensione. Nel suo tabellino il doppio palo colto nel primo tempo sul parziale di 3-2. Ad maiora.

Davide Baldi 6+ : Il calcio vive di episodi, se avesse segnato sul 4-4 un gol nelle sue corde, ora stavamo parlando di un’altra partita: ma quel tiro ha solo lambito il palo destro del portiere, un tiro sporcato da una vistosa entrata fallosa ai danni del talentino, un tiro concluso male e finito peggio con il gol vittoria della squadra avversaria. Nel suo tabellino l’assist per il 2-0 di Fantini.

Gianluca Bisogno 6+ : Fatica ad entrare in partita, cresce piano piano nella ripresa. Il ragazzo si farà, garantito!

Francesco Tani 6 : Gambe imballate che non gli permettono di creare difficoltà alla difesa ospite. Nella ripresa si crea una buona occasione, ma è sfortunato nella conclusione, finita di poco a lato a portiere battuto

Note:
spettatori circa 15
Olympic in campo con divise Fluo 2006

Triangolare Tutto in una Notte

18 OTTOBRE 2010, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 1° INCONTRO
OLYMPIC 2000  THE BOYS
1-5

MARCATORI:
1 FORMICONI

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

Il torneo di Apertura 2011 comincerà al 99% la prossima settimana quindi la società si è accordata con Moviola e The Boys per giocare un triangolare altamente probante per tutte e tre le formazioni che tra sette giorni saranno ai nastri di partenza della nuova avventura.
Le convocazioni per questo appuntamento sono state abbastanza lineari: in prima battuta Baldi e Tani hanno dovuto rinunciare per motivi personali ma già da cinque giorni si sapeva che l’Olympic sarebbe scesa in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini, Sforza e Fabio Tagliaferri.
Nel primo mini match si affrontavano Olympic e The Boys con i gialloblù che dovevano “vendicare” l’ultimo confronto in cui erano stati schiantati per 10 a 1 il 16 giugno scorso.
In questi primi trenta minuti della serata si è visto tutto il brutto dell’Olympic in questa stagione: difesa leggera e ancor più leggeri reparti avanzati con il centrocampo che filtrava poco, impostava ancor meno e un attacco che più pallido e inconsistente non si può.
Gli avversari guadagnavano presto il doppio vantaggio, seguiva una fase in cui Formiconi trovava il fortunoso gol del 2 a 1 e in cui i gialloblù tenevano bene il campo.
Era purtroppo un’illusione perché nel finale i The Boys trovavano per tre volte la nostra difesa scoperta e ne approfittavano per segnare i tre gol che completavano il tabellino.
Al triplice fischio finale i giudizi non potevano che essere negativi perché l’Olympic ha dimostrato di saper coprire malissimo il terreno di gioco e di essere mal piazzata sia in fase di possesso che di non possesso palla. Si è salvato Perrone che ha impedito agli avversari di segnare altri gol.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un unico tempo di 30 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
E’ in forma torneo, almeno lui. Si vede quando a porta vuota si allunga per deviare in angolo un tiro a botta sicura e quando con uno stacco di reni alza sulla traversa un tiro di Vaduva indirizzato sotto il sette.
4.RENCRICCA A. : 5
Spesso fuori posizione, si fa trovare per due volte tagliato fuori da lanci lunghi filtranti proveniente dalle retrovie avversarie. E’ l’unico che imposta ma predica nel deserto dei Tartari.
8. FORMICONI: 5.5
Tiene botta adeguatamente ma quando deve correre tre volte più del dovuto per coprire le falle lasciate aperte dai compagni il rendimento non può essere brillante. Segna il gol del 2 a 1, il suo quinto sigillo stagionale.
7.BISOGNO: 5.5
Gioca con convinzione e tenta più volte la via del tiro dalla distanza con risultati discreti. Spesso troppo defilato sulla fascia destra.
19.FANTINI A. : 5
Trasparente, non fa valere la sua fisicità né in attacco né in difesa.
10.TAGLIAFERRI F. : 5.5
Al rientro dopo due mesi esatti in cui si è preparato per il matrimonio e successivamente visitato il Mediterraneo per il viaggio di nozze. A Tunisi lo hanno idolatrato per i suoi tiri Arcobaleno però ieri era ancora fuori forma per offrire un contributo adeguato. Nonostante ciò in questo primo incontro offre un lodevole apporto in termini di contasti e di disturbo.
20.SFORZA: 5
Una sola occasione da gol in cui il portiere gli ribatte la conclusione ravvicinata. Troppo poco.

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18 OTTOBRE 2010, ORE 21.55
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 2° INCONTRO
MOVIOLA – OLYMPIC 2000
1-1 (4-2 D.C.R.)

MARCATORI:
1 FANTINI A.

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

Nella prima, vera serata invernale della stagione, con una temperatura sempre più rigida, l’Olympic, perdente nel primo scontro, rimaneva in campo per affrontare il Moviola.
I gialloblù in questa seconda partita giocavano decisamente meglio ottenendo un giusto pareggio. L’Olympic passava in vantaggio grazie al duo Formiconi – Fantini. Il primo era bravo a recuperare palla da un difensore avversario vicino alla bandierina del calcio d’angolo e a servire Fantini in area di rigore, il numero 19 resisteva alla marcatura di un altro difensore e con un tiro sotto misura batteva Garattoni.
Da quel momento in poi la partita era molto equilibrata: i gialloblù erano messi in campo decisamente meglio che contro i The Boys e il merito di questa crescita era in gran parte di Fantini che finalmente dava segni di risveglio.
Qualche errore difensivo i nostri lo commettevano comunque ma Perrone era invalicabile anche quando due bianco viola gli si presentavano di fronte indisturbati.
Il pareggio era un po’ casuale perché Formiconi commetteva un errore di distrazione facendosi superare da un lancio lungo e permettendo all’attaccante del Moviola di ribattere in rete una prima conclusione ribattutagli dal capitano dell’Olympic.
Nel finale Formiconi e Sforza si divoravano due palle gol gigantesche, permaneva quindi il pareggio di parità. Il regolamento del triangolare prevedeva i calci di rigore in cui prevaleva il Moviola mentre per i nostri fallivano la conclusione Formiconi e Fabio Tagliaferri.
Vinceva il trofeo i The Boys che nel terzo e ultimo incontro della serata recuperava l’iniziale doppio svantaggio battendo alla fine il Moviola per 7 a 2.
Per l’Olympic in vista dell’esordio in gare ufficiali c’è poco da stare allegri perché le cose che non funzionano sono molte, certo, per coloro i quali vedono il bicchiere sempre mezzo pieno c’è sempre qualche spunto positivo: si può ripartire dal match con il Moviola, giocato discretamente e dall’apparente crescita di Fantini che impiegato davanti alla difesa ha conferito compattezza e solidità alla squadra.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un unico tempo di 30 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE: Rencricca gol, Moviola gol; Bisogno gol, Moviola gol; Formiconi traversa, Moviola gol; Tagliaferri F. parato, Moviola gol.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: 1. The Boys punti 6; 2. Moviola, punti 2; 3. Olympic 2000, punti 1.
PAGELLE
1.PERRONE: 7 cap.
Un paio di parate da gatto e una generale dimostrazione di buona forma.
4.RENCRICCA A. : 5.5
Meglio che contro i The Boys ma c’è ancora qualcosa da limare nell’intesa con Formiconi che evidentemente durante l’estate si è sfilacciata.
8.FORMICONI: 6
Sbaglia in prima persona sul pareggio del Moviola ma è un episodio isolato. Caparbio nel recuperare un pallone che sembrava perso per poi offrirlo a Fantini per il gol del vantaggio.
19.FANTINI A. : 6+
Ecco il Fantini che ci serve: abile nel segnare l’1 a 0 e poi costante nell’arginare gli attacchi avversari posizionandosi davanti alla difesa. La strada è questa!
7.BISOGNO: 5.5
L’Olympic fa le cose migliori quando in attacco giocano Bisogno e Fantini. Il numero 7 non fa niente di eccezionale o rimarchevole ma insieme al numero 19 dà impressione di potersi integrare e completare.
10.TAGLIAFERRI F. : 5
In calo rispetto ai primi trenta minti di gioco, non tenta nemmeno mai la conclusione a rete.
20.SFORZA: 5.5
Contro il Moviola meglio di Tagliaferri. Contrasta, recupera palloni e corre molto. Purtroppo sbaglia il gol del KO non riuscendo a battere Garattoni nell’uno contro uno.

Olympic 2000 – Ponzetti Team 9-2

LUNEDI’ 4 OTTOBRE 2010, ORE 21.30

STADIO DELLA MADONNETTA

GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000   VS.   PONZETTI TEAM

9-2 (3-2)

MARCATORI:

5 SFORZA

1 BALDI

1 BISOGNO

1 FORMICONI

1 autorete

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

Dopo le due sconfitte consecutive contro il Moviola l’Olympic torna alla vittoria battendo la squadra di Francesco Ponzetti, portiere nel giro gialloblù. Il quintetto che si è trovato di fronte l’Olympic non era una vera e propria squadra (non avevano nemmeno un nome) ma più che altro una selezione di amici che si voleva divertire per una serata sfidando i più quotati avversari in maglia fluorescente.

Nonostante il livello tecnico non eccelso degli avversari e la loro totale assenza di equilibri e schemi tattici quella di ieri sera poteva rivelarsi la classica buccia di banana per l’Olympic che si sta preparando all’esordio nel torneo.

Si poteva rischiare di sottovalutare la gara o di prenderla sotto gamba e per tutto il primo tempo i nostri sono stati spesso sull’orlo dello scivolone e quindi della figuraccia.

I primi trenta minuti di gioco si chiudevano sul 3 a 2 per i gialloblù che per due volte si facevano raggiungere mentre nella ripresa tutto diventava facile perché gli avversari calavano fisicamente e neanche uno strepitoso Ponzetti ha potuto evitare la legittima goleada.

Ci rammarichiamo del fatto che la serata, cominciata in un clima di grande fair play, sia in qualche frangente degenerata nel nervosismo a causa di un giocatore avversario che spesso aveva da ridire sugli interventi dei nostri giocatori. A dirla tutta uno dei “segreti” della vittoria di ieri è stato proprio l’atteggiamento bellicoso di questo giocatore che ha avuto il merito di ridestare i sopiti bollenti spiriti dei nostri che hanno trascorso i secondi trenta minuti di gioco cercando di segnare più reti possibili.

Rientravano in squadra Rencricca, Bisogno e Sforza, per il resto la partita non ha offerto grossi spunti visto il valore dell’avversario a cui va comunque il merito per l’impegno profuso. Merita infine un encomio il portiere avversario Ponzetti senza il quale la partita sarebbe stata chiusa con largo anticipo.

NOTE

CLIMA                 serata ventosa

SPETTATORI     circa 2

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.

In crescita dopo l’infortunio e il rientro della settimana scorsa.

4.RENCRICCA A. : 6

Rientra da San Francisco con gli effetti del fuso orario ancora in atto ma paradossalmente sembra più in forma di due settimane fa.

8.FORMICONI: 6

Un martello sulla fascia destra sulla quale può permettersi spesso scorribande. Cresce l’intesa con Baldi in difesa.

Segna una rete.

10.BALDI: 6

Dopo l’amichevole della settimana scorsa i tifosi l’hanno ribattezzato “O’ sontuoso”. Non la serata giusta per confermare il nuovo appellativo ma qualche lampetto si intravede. Segna anche lui un gol.

7.BISOGNO: 6

Svogliato ma fa il suo lavoro lo svolge. Segna una rete nella serata in cui, con 181 presenze, stacca Tarallo e si insedia al sesto posto della classifica presenze di tutti i tempi.

6.TANI: 6

Cerca ostentatamente la “Busta” ma le percentuali di riuscita del trick sono minime.

20.SFORZA: 6

Rientra in squadra dopo 41 giorni e appare dimagrito e più tonico. E’ chiaro che il livello degli avversari ha aiutato ma cinque gol sono un bottino niente male.

Olympic 2000 – Moviola 8-11

LUNEDI 27 SETTEMBE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   MOVIOLA
8-11 (3-5)
 

MARCATORI:

4 BALDI

2 FANTINI

2 GAURINO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Capita spesso che le cose migliori si vedano nei momenti di difficoltà e la partita di ieri non ha fatto eccezioni: paradossalmente i gialloblù hanno giocato meglio ieri, senza cambi in panchina e con quasi tutta la rosa indisponibile, rispetto alla precedente amichevole contro il Moviola in cui invece Perrone aveva potuto scegliere abbastanza facilmente formazione e modulo.

Lunghissima la lista degli indisponibili nella quale figuravano due pilastri come Rencricca e Bisogno: del primo si sapeva che non avrebbe giocato già da tempo (viaggio in California organizzato da tempo) mentre il secondo dava forfait poco prima di scendere in campo per motivi personali. A queste assenze si aggiungevano quelle di Tani e via via quelle di tutti sostituti che la società cercava di contattare fino all’esaurimento delle risorse umane.

Quindi alle ore 21 e 15 l’Olympic si presentava al fischio d’inizio con il rientrante Perrone in porta, Formiconi e Guarino in difesa, Fantini e Baldi in attacco.

Cosa abbiamo visto di buono? Parliamo di sensazioni, di dettagli come per esempio di una difesa improvvisata che nel primo tempo ha funzionato bene, con dei meccanismi di scalata e raddoppio abbastanza efficaci. Formiconi e Guarino si trovavano bene scambiandosi spesso i diretti avversari e Baldi era bravo a diventare il terzo difensore sulla fascia destra.

I primi trenta minuti terminavano sul 5 a 3 per il Moviola che confermava ancora una volta la migliore condizione atletica e che beneficiava dell’uomo in più, utile per far rifiatare la squadra.

Nella ripresa, come prevedibile, l’Olympic aveva un calo ma le buone sensazioni rimanevano e la sconfitta finale per 11 a 8 non le offuscava.

I gialloblù hanno giocato per ora e più senza mai concedere troppo, senza mai sfaldarsi e quando la palla passava per i piedi di Davide Baldi si sentiva una musica sopraffina che ogni tifoso vorrebbe ascoltare andando allo stadio.

In questa stagione stiamo faticando moltissimo a trovare una condizione accettabile ma da quello che vediamo intuiamo che quando le gambe gireranno a dovere e i polmoni assisteranno i nostri giocatori allora l’Olympic volerà.

Nel frattempo accontentiamoci di questi dettagli positivi e aspettiamo il giudizio sovrano della prima partita ufficiale.

 

NOTE

CLIMA                 tipica serata autunnale

SPETTATORI     assenti

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.

Al rientro dopo tre settimane è rigido e arrugginito. Però l’infortunio è ormai un ricordo e in due tre circostanze fa vedere che i riflessi felini sono intatti.

8.FORMICONI: 6.5

Guida la squadra con autorità cercando di tenerla unita, corta e compatta. Missione riuscita tranne che a inizio ripresa quando l’Olympic subisce un momentaneo rilassamento.

4.GUARINO: 6

Ieri sera sembrava quello degli esordi: una zanzara fastidiosa che prendeva di mira ogni attaccante che scendeva palla al piede. L’Olympic non può rinunciare a questo Guarino.

Segna una doppietta, bellissimo il primo gol, una tiro dalla trequarti a che si insacca a fil di palo e che lo speaker stenta prima di attribuirlo al pescarese.

10.BALDI: 7-

Quattro gol tra cui ricordiamo quello dell’1 a 0 (palla alzata e tiro al volo di sinistro sotto gli incroci) e il settimo dell’Olympic (pallonetto perfetto di prima), tante chiusure sulla fascia, assist illuminanti.

Una prestazione che i ha consegnato il Baldi che vogliamo vedere al torneo, volitivo, voglioso di dimostrare le sue doti ma anche umile in fase difensiva in cui spesso non pensa due volte prima di sparacchiare il pallone in tribuna.

Tutto è migliorabile è chiaro e Davide può ancora migliorare in tante cose come ad esempio nella scelta di fare la cosa più difficile oppure di appoggiare la palla lateralmente al compagno più vicino però noi pretendiamo un giocatore che sfrutti il suo grande potenziale e guidi la squadra. Ieri l’ha fatto, continui così.

20.FANTINI: 5

Aspettiamo ancora il Fantini dei tempi d’oro. Per ora il giocatore non riesce a far pesare la sua fisicità, perde la quasi totalità dei contrasti e il suo apporto in fase di non possesso è allarmante. Segna due gol però all’Olympic serve un giocatore diverso.