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Il giocatore del mese di febbraio (2022)

La partita di lunedì scorso è stata l’ultima gara ufficiale del mese di febbraio, un mese in cui l’Olympic è scesa in campo per quattro volte ovvero le tre gare di Europa League e lo stage di inizio mese.

Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di febbraio ma prima ecco un piccolo riassunto del regolamento.

  1. Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
  2. Non si può votare per se stessi.
  3. A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
  4. Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.

E dopo questo breve riassunto ecco i migliori tre di febbraio:

  1. FORMICA FABIO
  2. Perrone Fabrizio
  3. Belli Emiliano

Vince il premio di questo mese Fabio Formica che era salito sul primo gradino del podio già a gennaio e novembre. Si piazza invece secondo Fabrizio Perrone che in questa stagione non ha mai vinto il premio ma è arrivato secondo anche a settembre, novembre e febbraio e terzo a gennaio. Chiude il podio Emiliano Belli, classificatosi secondo a ottobre e terzo a novembre.

Il prossimo appuntamento con il premio per il miglior giocatore del mese è a fine marzo.

Domani pubblicheremo le ultime notizie sulle classifiche e i risultati della Winter Cup e sulle convocazioni per lo stage di martedì prossimo.

L’eterna ricerca del fuoriclasse

Quando mancano cinque giorni all’allenamento a porte aperte dell’Olympic l’ambiente si interroga sugli obiettivi per questa seconda parte stagione e la risposta è sempre la stessa. L’amalgama ritrovata l’amalgama tra i veterani della vecchia Olympic è stato il primo step del progetto; la composizione di uno zoccolo duro della squadra è stato il secondo difficile passaggio; la ricerca di un gioco è stato il terzo gradino e ora, il prossimo enorme passo che questa squadra deve fare è quello di riuscire a quagliare qualche risultato.

E con un buon spogliatoio, uno zoccolo duro e qualche sprazzo di buon gioco cosa può completare questa squadra? Un fuoriclasse capace di trasformare una squadra di gregari in una pericolosa outsider. Chissà se proprio in occasione di questa partita di martedì non si possa assistere all’esordio di un nuovo giocatore ed è proprio questo a cui la società sta lavorando.

Nel frattempo la lista dei convocati per lo stage si allunga grazie al nome del difensore Roberto Capoccitti. Con la sua presenza i giocatori convocati diventano nove, eccoli nel dettaglio:

  1. BISOGNO GIANLUCA
  2. CAPOCCITTI ROBERTO
  3. FORMICA FABIO
  4. FORMICONI FABRIZIO
  5. FRABETTI DANIELE
  6. PERRONE FABRIZIO
  7. RENCRICCA ALESSANDRO
  8. ROMAGNOLI STEFANO
  9. TRIGGIANI GREGORIO

Domani sarà pubblicato il podio del premio per il miglior giocatore di febbraio.

L’Olympic si allena

La prossima settimana l’Olympic osserverà un turno di riposo nel girone di Europa League quindi la società, in vista della partita finale del primo turno contro la Brigata Zeman, ha organizzato una partitella in famiglia per martedì 1 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21.

Riuscire a convocare 10/12 giocatori sarà un’operazione tutto fuorché facile perchè la rosa è arrivata fisicamente distrutta a questo punto della stagione. Molti giocatori, prima di iniziare questa stagione “revival” non giocavano da molto tempo e a lungo andare questa mancanza di allenamento si è sentita procurando molti infortuni.

Speriamo che questa partitella possa servire per allargare la rosa e contribuire a rafforzare l’amalgama che si sta creando in alcuni settori come quello offensivo dove nelle ultime partite sono state fatte molte cose buone.

La lista dei convocati è già folta e al momento comprende i seguenti giocatori: Triggiani, Rencricca, Formica, Romagnoli, Formiconi, Perrone, Frabetti, Bisogno. Mancano quindi quattro giocatori per completare la lista dei convocati.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 4-6

LUNEDÌ 21 FEBBRAIO 2022, ORE 22

ESCHILO2

GARA 1176

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, GIRONE ELIMINATORIO, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

4-6 (1-3)

MARCATORI: 3 FORMICA, 1 FRABETTI

Alessandro Rencricca, alle prese con un raffreddore, è davanti alla tv e ha appena assistito alla partita tra Olympic e Virtus. Ha visto i suoi compagni lottare coraggiosamente sotto la pioggia, senza cambi, affrontando non solo la Virtus Panfili ma anche la sfortuna, gli infortuni e il destino. Alessandro Rencricca si alza, spegne la tv, emette un sospiro di frustrazione e pensa che questa diventerà famosa come “l’Europa League dei rimpianti”. Rimpianti nati principalmente dal fatto che l’Olympic non ha mai potuto schierare la sua formazione migliore, come stavolta, quando sembrava che bene o male una formazione dignitosa potesse scendere in campo e invece, nel giro di poche ore, arrivavano i forfait dello stesso Rencricca e di Formiconi a guastare i piani gialloblù. Aggiungiamo alla lista delle sfortune anche gli acciacchi di Belli, Baldi, Collu e Tarallo e l’indisponibilità di molti altri giocatori contattati da Perrone durante tutta la giornata di ieri. L’unico giocatore disponibile ad aiutare Perrone, Formica, Frabetti e il rientrante Bisogno era Roberto Manoni che essendo anch’egli infortunato accettava il ruolo di portiere. Una sfiga siderale per l’Olympic, di fronte alla quale la vita di Fantozzi sarebbe sembrata una passeggiata di salute.

Fortunatamente, anche la Virtus Panfili aveva solo cinque elementi a disposizione quindi la partita risultava piuttosto equilibrata anche se i nostri avversari beneficiavano di un paio di rinforzi provenienti direttamente dall’Autoricambi Bernocchi. I nostri partivano male perchè nel primo tempo era Formica a giocare nel ruolo di centrale difensivo con Perrone e Bisogno sulle fasce e Frabetti in attacco. Le occasioni i nostri se le creavano ma le sprecavano ma in difesa si faceva fatica a trovare i giusti automatismi. Si andava all’intervallo sull’1 a 3 con Manoi bravo a contenere il passivo e Formica che sfondava la porta avversaria con un calcio di punizione devastante.

Il secondo tempo dell’Olympic era decisamente migliore perchè in difesa ci si metteva Frabetti con Perrone a sostegno e in attacco Formica e Bisogno provavano a fare male alla difesa avversaria. La Virtus segnava due gol ma i nostri non si arrendevano e trovavano un bel gol al termine di un’azione corale avvolgente che terminava con Formica che scaricava in rete un assist di Perrone. Manoni capitolava per la sesta volta sugli sviluppi di un tiro libero ma nel finale l’Olympic spremeva le forze residue e trovava altri due reti, prima con Formica e poi con Frabetti.

La partita terminava sul 4 a 6 per la Virtus e probabilmente questa sconfitta risulterà decisiva per l’eliminazione dell’Olympic dalla coppa. I nostri uscivano però a testa alta, rimpiangendo l’assenza di cambi, ma certi di aver chiuso i cinquanta minuti di gioco senza possibilità di rimpianti per il coraggio dimostrato.

Manca poco a questa squadra, manca maledettamente poco per ottenere qualche soddisfazione. Si gioca bene, c’è la volontà di trovare il compagno, di aiutarsi ma manca la continuità nelle convocazioni e un fuoriclasse che possa catalizzare gli sforzi di tanti umili operai. Nonostante le tante sconfitte, amiamo questa squadra che si diverte a combattere sotto la pioggia battendo i denti per il gelido vento. La primavera scalderà il cuore, le mani e forse e anche i moti di questa squadra.

PAGELLE

MANONI: 6.5

Il buon Roberto tornava a vestire la maglia dell’Olympic dopo più di sette mesi, era il 14 luglio 2021 e i gialloblù avevano vinto la Summer Cup, l’ultimo grande trofeo della nostra storia. Ieri Roberto era infortunato ma per aiutare l’Olympic aveva accettato di giocare in porta, cosa che tra l’altro aveva già fatto egregiamente nei quarti di finale di quella vittoriosa campagna. Ieri sera ha compiuto tante parate importanti, ha strappato applausi a compagni e avversari e si è guadagnato un credito di riconoscenza dalla squadra gialloblù.

FRABETTI: 6.5

In questa Olympic orfana di tutti i suoi difensori Daniele ha dimostrato che con la tecnica e l’abnegazione si possono ricoprire tutti i ruoli ed è con lui al centro della difesa che la squadra ha giocato il calcio migliore. Nel finale parte dalla difesa, dribbla due difensori e segna il terzo gol in Europa League.

PERRONE: 6.5 capitano

Aiuta Frabetti in difesa quando la palla ce l’hanno gli avversari mentre quando la palla ce l’ha l’Olympic diventa una spina nel fianco sinistro della Virtus Panfili. Si guadagna la punizione che Formica trasforma in gol e serve al bomber due assist precisi che confermano la crescita di quest’insolita nuova coppia offensiva gialloblù.

BISOGNO: 6+

Gianluca rientrava dopo più i due mesi e a livello atletico ha stupito tutti mantenendo un gran ritmo per tutta la partita. Ha qualche occasione per battere il portiere avversario ma manca di freddezza nei momenti decisivi.

FORMICA: 7

L’avevamo detto nelle scorse settimane e lo ripetiamo: quest’anno è Formica la stella indiscussa della squadra ed è stato così anche in questa epica partita in cui Fabio ha cominciato da difensore e ha finito per fare l’attaccante puro, tra l’altro giocando almeno venti minuti da infortunato. I suoi gol sono stati tutti bellissimi: una bomba su punizione, un rasoiata dal limite dell’area e un tiro al volo di collo pieno su uno spiovente proveniente dall’angolo opposto. Con questa tripletta diventa il miglior marcatore assoluto della stagione in corso e il miglior marcatore di questa Winter Cup dell’Olympic superando in un colpo solo Montaldi e Collu.

Olympic in campo alle 22

Questa sera l’Olympic giocherà la terza e penultima partita del girone eliminatorio di Europa League. Per i gialloblù si tratta della classica ultima spiaggia: in caso di vittoria contro la Virtus le possibilità di qualificazione alle semifinali rimarranno intatte fino all’ultima e decisiva partita contro la Brigata Zeman e la situazione rimarrebbe la stessa in caso di sconfitta e di contemporanea non vittoria della Brigata Zeman. In caso di sconfitta e di vittoria della Brigata Zeman invece l’Olympic risulterebbe matematicamente eliminata e l’ultima gara, quella del 9 marzo, sarebbe solo una mera formalità.

Per questo incontro l’Olympic ha trovato enormi difficoltà nel gestire le convocazioni e, purtroppo, non è detto che durante la giornata alcuni forfait rendano impossibile ai gialloblù scendere in campo.

Alle ore 6, a sedici ore dal fischio d’inizio, la formazione dell’Olympic è la seguente:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

9. FORMICA Fabio

10. FRABETTI Daniele

Quarantene, Virtus e Samoa Americane

L’Olympic si sta preparando all’ultima partita del mese di febbraio, quella che giocherà lunedì contro la Virtus panfili. Per questa terza giornata di Europa League la società sta trovando enormi difficoltà nel mettere su la squadra dovendo fare i conti, questa volta più del solito, con la coda delle quarantene del corona virus e con i molti infortunati.

Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Fabio Formica e Daniele Frabetti ma si sta cercando un settimo giocatore per evitare brutte sorprese.

Vi basti pensare che finora sono stati contattati altri sette giocatori, tutti indisponibili per vari motivi. Ricordiamo che Olympic – Virtus si giocherà lunedì 21 febbraio e il calcio d’inizio è fissato per le ore 22.

Nel frattempo una notizia curiosa. Nella notte tra venerdì e sabato il sito dell’Olympic è stato visitato per tre volte da qualcuno che era nelle isole Samoa americane, un territorio di 200 mila metri quadrati sul quale vivono 54.000 persone la cui nazionale vanta la sconfitta con il peggior passivo della storia in una partita entrata nel Guinness dei Primati.

L’incontro, che si tenne a Coffs Harbour, in Australia, l’11 aprile 2001, terminò con il risultato di 31-0 per l’Australia. L’allenatore samoano Tunoa Lui confessò il giorno prima:

(EN)«We are asking the Lord to help keep the score down.» (IT)«Chiediamo aiuto al Signore per mantenere basso il numero di goal subiti.»

Un augurio che potremmo benissimo fare nostro per il proseguo della stagione!

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 3-10

MERCOLEDI’ 16 FEBBRAIO 2022, ORE 21.10

ESCHILO 2

GARA 1175

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

3-10 (0-4)

MARCATORI: 1 DI ROCCO, 1 FORMICA, 1 PERRONE

Una delle più brutte Olympic stagionali perde malamente contro il Mexico.

Il racconto di quanto successo ieri sera potrebbe terminare con questa breve frase laconica ma per dovere di cronaca analizziamo nel dettaglio la sconfitta di ieri sera. Partiamo dalla formazione gialloblù che ieri è stata fatta dagli infortuni e dalla quarantene: Belli in porta, Formiconi unico difensore di ruolo, Perrone e Baldi intermedi e Formica e Di Rocco in attacco. Il Mexico si presentava con la nuova formazione che durante il campionato aveva sostituito la squadra originaria che ben conoscevamo e vestiva una divisa bianca come l’Olympic. Si andava al sorteggio per i fratini e toccava all’Olympic indossare delle orrende casacche verdi.

La partita ha vissuto un andamento regolare e tremendamente identico nel suo incedere per l’Olympic che subiva reti venendo spazzata via a centrocampo dove gli avversari superavano con facilità l’opposizione della squadra gialloblù. Non solo: il Mexico era più forte anche negli uno contro uno contro la nostra difesa schierata. I nostri cosa facevano? In attacco hanno creato parecchie occasioni, quasi tutte partite dai piedi di Formica e finite sui piedi di Perrone. Il capitano ne buttava dentro una e ne sbagliava almeno altre quattro e questo è quanto.

Belli ha dichiarato che l’Olympic secondo lui dovrà imparare a giocare maggiormente d’attesa e poi attaccare in contropiede. La squadra dovrò provare anche questa ma per farlo bisognerà avere la formazione al completo e avere gente di gamba che possa attaccare con velocità e precisione una volta recuperata palla.

Ai tifosi non resta che attendere la primavera per sperare in qualcosa di diverso e nel frattempo la sconfitta di ieri (quasi certamente) significherà l’eliminazione dell’Olympic nel girone di questa Europa League.

PAGELLE

BELLI: 6+

Tanta umidità e tante reti subite per lui. Non si arrende mai e termina la partita con onore.

FORMICONI: 6

Vede arrivare avversari da tutte le parti e può poco. Di contro non mostra mai nessuno spunto degno di nota.

BALDI: 6

Stenta a trovare spazi e spunti e nel secondo tempo deve abbandonare la partita per infortunio. Presenza numero 81, raggiunge Gianluca Atzeni al diciottesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

PERRONE: 6+ capitano

Corre molto, segna un bel gol ancora su assist di Formica confermando un’asse che sta diventando continua e fruttuosa. Purtroppo sbaglia almeno altre quattro reti sulle quali dimostra buon tempismo negli inserimenti ma scarsa precisione.

FORMICA: 6+

La macchina degli assist gialloblù ieri ne ha sfornati altri due e ha ritrovato il gol che in gare ufficiali gli mancava dal 29 novembre. ancora una volta è il più ispirato dal centrocampo in su ma potrebbe fare qualcosa in più in fase difensiva.

DI ROCCO: 6

Forse la serata dell’Olympic sarebbe potuta essere diversa se quel suo bellissimo tiro nel primo tempo fosse entrato invece che stamparsi sulla traversa ma si sa che nelle annate nere anche la fortuna si allontana dalle squadre in difficoltà. Nel finale segna un gol ma in generale la sua prestazione non è particolarmente brillante e purtroppo nel finale si infortuna anche lui.

Mezza semifinale in palio

Questa sera l’Olympic (calcio d’inizio alle 21 e 10) scende in campo per la seconda giornata del girone eliminatorio di Europa League. Quella contro il Mexico sarà una sfida in parte decisiva perchè i verdi sono fermi a zero punti e battendoli potremo mettere tra noi e loro non solo i tre punti dell’ipotetica vittoria ma anche lo scontro diretto a favore.

L’Olympic schiera la sua formazione migliore e punta tutto su Fabio Formica, il numero 10 che si sta rivelando l’autentico protagonista di questo scorcio di stagione.

Ecco nel dettaglio la formazione gialloblù:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

5. BALDI Davide

19. PERRONE Fabrizio

10. FORMICA Fabio

9. DI ROCCO Daniele

Frabetti non ce la fa, c’è di Rocco

Daniele Di Rocco e Fabrizio Formiconi domani saranno in campo contro il Mexico

Ieri mattina Daniele Frabetti ha annunciato che non ce l’avrebbe fatta a scendere in campo domani contro il Mexico a causa dell’attacco influenzale che l’ha colpito venerdì. Al suo posto la società ha convocato Daniele Di Rocco che diventa quindi il settimo e ultimo convocato per questa sfida così importante.

Di Rocco è stato un grande protagonista della prima parte di stagione ma poi per varie ragioni ha saltato parecchie gare. La sua ultima gara ufficiale risale al 15 dicembre nella gara pareggiata contro l’FC Tracia (un gol per lui) poi l’abbiamo rivisto all’opera nel triangolare del 4 gennaio (anche lì a segno) e infine il primo febbraio nell’ultimo stage interno in cui era rimasto a secco.

La lista aggiornata dei convocati diventa quindi la seguente: Belli, Rencricca, Formiconi, Baldi, Perrone, Formica, Di Rocco.

Infine, una buona notizia arriva da Gianluca Bisogno che ha annunciato che da lunedì prossimo tornerà ad essere disponibile e visto che nei giorni scorsi ci auguravamo che la rosa potesse allargarsi in vista della primavera questo è davvero un buon segnale.

Il fischio d’inizio è fissato per le 21 e 30.

Oggi Frabetti dà una risposta

Buongiorno a tutti i tifosi gialloblù. Oggi comincia una settimana importante per l’Olympic che mercoledì 16 febbraio affronterà il Mexico in una sfida decisiva per il proseguo dell’avventura in Europa League. Vincere significherebbe mettere una fortissima ipoteca sulla qualificazione, perdere significherebbe complicare tremendamente il percorso verso le semifinali.

La lista dei giocatori che affronteranno questa sfida è quasi completa. Al momento i convocati sono Belli, Rencricca, Formiconi, Baldi, Perrone e Formica. L’ultimo convocato potrebbe essere Frabetti ma il giocatore due giorni fa era influenzato e solo oggi darà una risposta. In caso di forfait le possibilità di sostituirlo non sono molte perché molti giocatori della rosa indisponibili ma alla fine qualcosa dovrebbe uscire fuori.

Ricordiamo che Olympic – Mexico si giocherà dopodomani, mercoledì 16 febbraio, con il calcio d’inizio fissato per le 21 e 30.