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SQUADRA A – SQUADRA B 11-10

Un’artistica foto dei dodici partecipanti allo stage di ieri

GIOVEDI’ 3 GENNAIO 2019, ORE 21

ESCHILO 2

STAGE N.89

SQUADRA A – SQUADRA B

11-10 (7-3)

MARCATORI SQUADRA A: 6 RUGGERI, 1 FORMICA, 2 AUT. PERRONE, 1 AUT. ATZENI G., 1 AUT. DI SALVO

MARCATORI SQUADRA B: 4 DI SALVO, 2 ATTILI, 2 PERRONE, 1 ATZENI G., 1 FORMICONI

Sessantadue minuti per dimenticare gli stravizi a tavola del Natale, sessantadue minuti per ricordarsi come si fa a giocare a pallone ma soprattutto sessantadue minuti per ritrovare la giusta intensità per affrontare l’Ottica Vista Chiara martedì prossimo. Questo è stato lo stage di ieri, il primo impegno dell’Olympic del 2019.

All’Eschilo 2 spirava una tramontana siberiana eppure dodici giocatori in pantaloncini corti (alcuni supportati da calzamaglia) si sono sfidati tra lo scherno e lo stupore degli altri frequentatori del circolo che stavano avviandosi verso le proprie case proprio mentre le due formazioni gialloblù cominciavano il loro allenamento.

Di gioco se ne è visto poco, e su questo ha influito il clima e l’appesantimento natalizio, quindi il match ha vissuto quasi esclusivamente delle fiammate dei singoli, principalmente di Ruggeri per la squadra A e di Salvo per la squadra B.

Il primo tempo è stato appannaggio della squadra A mentre la ripresa ha visto la grande rimonta della squadra B che trovava il pareggio ad un minuto dalla fine. Nel recupero però Ruggeri trovava il jolly che valeva la vittoria in un match molto equilibrato e simpaticamente contraddistinto dalla grande attitudine da parte dei blu a segnare nella propria porta.

Il prossimo appuntamento dell’Olympic è già ufficiale infatti tornerà a giocare in Champions League martedì 8 gennaio contro l’Ottica Vista Chiara.

PAGELLE SQUADRA A – BIANCA

BELLI: 6

Giocare poco (ultima volta in campo per lui a inizio novembre) e essere sempre convincente non è cosa da poco. Qualche errore ma mai grave. Bravo.

RENCRICCA A. : 6.5

Tra i migliori di dicembre, riprende alla grande e porta a casa una vittoria frutto della compattezza che lui garantisce alla sua squadra.

ROMAGNOLI: 6

Partita onesta condita da qualche spunto brillante, come la splendida discesa sulla sinistra che termina con una stoccata di Ruggeri.

CIUFFA A. : 6.5

L’ultimo dei convocati in ordine temporale diventa l’osservato speciale della serata visto che non vestiva la maglia gialloblu dal 16 aprile scorso. Ai ritmi bassi di ieri sera ha tenuto bene e ha garantito geometrie precise vincendo il suo ottavo stage in nove presenze: un amuleto praticamente!

FORMICA: 6.5 cap.

Il numero dieci rompe letteralmente il ghiaccio dell’incontro con un gol trovando sempre il modo per rompere le palle alla difesa avversaria sulla fascia sinistra. Spazzaneve.

RUGGERI: 6.5

Sei gol tra cui il “golden gol” nel recupero che decide il match. E’ la sua velocità che fa la differenza tra le due formazioni, soprattutto ai ritmi di ieri. Unico giocatore insieme a Perrone, Di Salvo e Belli ad aver disputato tutti e tre gli stage di questa stagione.


PAGELLE SQUADRA B – BLU

CAPRIOLI: 6

Secondo stage stagionale per Davide che alterna parate che fanno spalancare la bocca in un oh di meraviglia a piccoli errori di posizionamento che pregiudicano gli interventi. Comunque prova buona.

ATTILI: 6 cap.

Per Giordano è la prima volta da capitano e da gestore delle forze in campo e anche se si tratta solo di un allenamento la cosa va rimarcata. Gioca con il freno a mano tirato ma segna comunque una doppietta offrendo un livello di gioco superiore alla media in campo.

FORMICONI: 6.5

Da dove partiamo, da una prestazione piena di sicurezza nonostante il clima artico o dal gol segnato nel finale? Oppure dal fatto che è sembrato finalmente pronto ad un rientro in prima squadra? Il dado è tratto, Fabrizio si allenerà ancora lavorando sul potenziamento e sarà a disposizione per la Summer Cup.

PERRONE: 6

Tanta fatica nel primo tempo e molto meglio nel secondo quando le squadre si allargano e lui può fare male sulle fasce. Trova una doppietta e colpisce anche una traversa piena anche se la sua serata passerà alla storia per un’altra doppietta, quella sfortunata nella propria porta!

ATZENI G. : 6

Anche Gianluca sembra giocare e correre a scarto ridotto. Segna un gol ma sembra sempre che potrebbe fare di più senza poi arrivare al dunque.La società rimane pronto a tesserarlo comunque, attende solo un suo cenno in primavera.

DI SALVO: 6

L’ariete della squadra blu è la macchina da gol perfetta perchè lì davanti sa fare tutto punendo Belli sotto misura, da fuori, di fino e di potenza. C’è da migliorare la fase difensiva però. Sarà convocato nella parte finale di questa Champions per poi averlo eventualmente a disposizione nei play off.

SQUADRA A – SQUADRA B 7-8

LUNEDÌ 5 NOVEMBRE 2018, ORE 21.15

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

7-8 (2-5)

MARCATORI SQUADRA A: 4 RUGGERI, 2 TANI, 1 PATACCONI

MARCATORI SQUADRA B: 3 MONTALDI, 2 ATTILI, 2 DI SALVO, 1 PERRONE

Doveva essere la serata in cui l’Olympic avrebbe affrontato i famosi Toreri di Monta per la quinta giornata di campionato invece i sedicenti machos latini si sono anzitempo ritirati dal torneo offrendo ai gialloblù una facile vittoria a tavolino.

Come sempre in questi casi la società ha organizzato un allenamento in cui abbiamo potuto vedere all’opera ben dodici giocatori, tutti appartenenti alla rosa dell’Olympic ed è stato davvero un bel vedere.

Nel primo tempo prevaleva la squadra in maglia gialla guidata da Montaldi in versione play maker che dal vertice basso del campo distribuiva gioco senza disdegnare letali progressioni ad incunearsi nella difesa avversaria. I blu di Rencricca cercavano di rimanere al passo con i gialli ma il discreto gioco orchestrato non si tramutava in reti segnate.

La prima frazione terminava quindi 5 a 2 per i gialli. Nella ripresa le due formazioni si allungavano molto favorendo lo spettacolo a scapito del bel gioco. Le due squadre si riversavano da un’area di rigore all’altra ma fino a trequarti di gara erano comunque i gialli a prevalere nel risultato. Nel finale i blu arrivavano però ad un soffio dal pareggio grazie al solito Ruggeri.

I gialli vincevano 8 a 7 e colpivano la bellezza di otto tra pali e traverse anche se alla fine gran merito della vittoria andava ad un Belli in serata di grazia. I blu invece colpivano un palo e una traversa ma lamentavano la presenza di un reale compagno d’attacco per Ruggeri. Molto buono il rientro di Fabrizio Formiconi, alla prima partitella (Ventinovennale escluso) dopo due anni.

L’Olympic tornerà in campo lunedì 12 novembre contro l’A Corto de Fiato per la sesta e ultima giornata della prima fase del campionato.

PAGELLE SQUADRA A (BLU)

MAIOZZI: 6-

Il più sacrilego tra i portieri gialloblu viene convocato in extremis dopo i forfait di Bisogno e Romagnoli e risponde, come spessissimo accade, Presente! Partita non totalmente convincente la sua, spesso rimane nel mezzo e in quell’attimo di indecisione volponi come Di Salvo e Montaldi lo bruciano.

RENCRICCA A. : 6+ capitano

Dopo la buona prova contro il Mexico offre un’altra prestazione che trasuda semplicità e concentrazione e dobbiamo ammettere che sono già un paio di stagioni che il Rencricca svogliato delle amichevoli è solo un lontano ricordo. Come succedeva in passato, sollecita spesso la corsa sulla sinistra di Formiconi e non vediamo l’ora che la coppia ritrovi il feeling di un tempo.

FORMICONI: 6.5

Tornare, che parola dolce. In molti temevano che il numero 8 non sarebbe mai tornato in squadra e invece ecco lì, con la sua maglia storica a riassaggiare il campo. Sono passati due anni dall’ultima gara ufficiale e penso che presto sarà pronto e desideroso di tornare in prima squadra. Nel finale colpisce l’incrocio dei pali con un tiro davvero bello.

TANI: 6-

Francesco apre le danze con un gol fantastico che può sembrare facile solo a chi gioca solo con la Playstation. Nel proseguo della gara pecca spesso di eccessivo possesso palla e il secondo gol non gli fa raggiungere la sufficienza piena.

PATACCONI: 6

Il fantasista ritorna in campo con l’Olympic dopo l’esordio stagionale di fine agosto e appare tirato lucido e in ottima forma fisica. Quella che gli manca invece è la forma atletica perchè dopo un buon inizio cala di ritmo alla distanza e alla sua squadra mancano i suoi guizzi. Segna un bel gol nel secondo tempo ma è un po’ troppo poco per uno della sua caratura tecnica.

RUGGERI: 6.5

Non perdeva una partita di uno stage in famiglia dai tempi dei suoi esordi con l’Olympic ma lui ce l’ha messa tutta per non uscire sconfitto del campo. Oltre a segnare quattro gol si carica i blu sulle spalle correndo chilometri e toccando centinaia di palloni ma alla fine non basta.

 

PAGELLE SQUADRA B (GIALLI)

BELLI: 7.5

Emiliano passa una di quelle serate in cui tu stesso ti stupisci e pensi “ma allora sono invincibile?!?” perchè, semplicemente, para tutto, compresi i tiri di Ruggeri, che sembrano razzi su Kabul. E dove non arriva la fortuna e i compagni completano il lavoro, tutto molto bello!

MONTALDI: 7 capitano

Playmaker e falso nueve concentrato in un unico ruolo, potremmo chiamarlo “falsomaker”! La sua gestione della difesa è pressochè perfetta e i suoi tre gol sono di quelli a cui ci abituato spesso, tocchi velenosi e assassini che bruciano i tempi di reazione del portiere avversario.

ATTILI: 6.5

L’intesa con Montaldi, già collaudata in campionato, non può che funzionare meglio a ritmi più bassi. Giordano ha il piede caldo e segna una doppietta.

PERRONE: 6.5

Utilizzato da incursore a destra riesce a gestire le due fasi con buona disinvoltura e quasi si tratta di interrompere le azioni offensive avversarie non si fa scrupoli a scaraventare palle fuori dal campo con buon pace di piccioni e altri volatili. Bello il suo gol, dribbling di destro su Maiozzi e tiro di sinistro.

BALDI: 6.5

Fatta eccezione per alcuni eccessi di sicurezza che lo portano ad affrontare da solo l’intera squadra avversaria offre una prova piena di raziocinio. Gli è mancato il gol ma ha garantito alla sua squadra tanta quantità e qualità in mezzo al campo.

DI SALVO: 7

Quanto ci piace questo giocatore che riesce a fare reparto da solo in attacco segnando una doppietta e servendo ai compagni tanti assist. Ha qualche black out in fase difensiva ma il suo impatto sulla partita è stato assolutamente decisivo. scalpita per una maglia in prima squadra.


Chiudiamo con le statistiche aggiornate relative ai primi dieci giocatori più presenti nelle partitelle di stage. Sicuramente non hanno rilevanza ufficiale ma testimoniamo l’attaccamento e la fedeltà di alcuni giocatori anche quando non ci sono i tre punti in palio.

I convocati per lo stage

Le convocazioni per lo stage di lunedì 5 novembre sono state facili. Sarà stata la conseguenza dell’entusiasmo delle due vittorie consecutive ma fatto sta che in poche ore la società ha trovato l’immediata disponibilità di ben 13 giocatori su 15 convocati.

Partiamo subito dal perchè sono stati chiamati 13 giocatori e on 12. Il motivo è che Fabrizio Formiconi parteciperà allo stage dando così seguito alla comparsata nel Ventinovennale e proseguendo in questo modo il suo cammino verso il rientro in prima squadra. Il giocatore ha chiesto di giocare in una squadra con due cambi così da poter gestire al meglio le energie dopo la lunghissima inattività iniziata esattamente due anni fa.

Trai giocatori convocati solo Fabio Formica (per motivi di lavoro) e Alessandro Olivieri (per infortunio) non saranno disponibili mentre scenderanno regolarmente in campo i seguenti giocatori:

GIORDANO ATTILI

DAVIDE BALDI

EMILIANO BELLI

GIANLUCA BISOGNO

ROMOLO DI SALVO

FABRIZIO FORMICONI

SIMONE MONTALDI

FABRIZIO PERRONE

LUCA PATACCONI

ALESSANDRO RENCRICCA

STEFANO ROMAGNOLI

ALEXANDER RUGGERI

FRANCESCO TANI

Da sottolineare il ritorno in campo dei componenti di quella panchina lunga di cui dispone quest’anno la squadra ovvero Belli, Baldi, Di Salvo, Romagnoli ma soprattutto di Patacconi che dopo l’exploit nel finale della scorsa stagione era riuscito a giocare solo la prima partita di questa annata.

siamo sicuri che l’allenamento di lunedì sarà davvero utile e, cosa non meno importante, divertente ed equilibrato.

SQUADRA A – SQUADRA B 10-6

La squadra A ieri sconfitta per 6 a 10 da quella B

LUNEDI’ 24 SETTEMBRE 2018, ORE 21

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

10-6 (4-2)

MARCATORI SQUADRA A: 6 RUGGERI, 2 DI SALVO, 1 OLIVIERI, 1 PERRONE

MARCATORI SQUADRA B: 3 TANI, 2 BALDI, 1 FORMICA

Una mattinata umida e afosa, un pomeriggio estivo e una serata autunnale. In questo contesto climatico originale si è svolto ieri il primo stage stagionale dell’Olympic che ha potuto schierare ben dieci giocatori della rosa a cui si sono aggiunti due elementi esterni (Santoro e Caprioli) ma sempre disponibili a partecipare a queste sgambate.

Nella squadra A in bianco erano schierati Belli, Romagnoli, Olivieri, Ruggeri e Di Salvo con Perrone (infortunatosi nei primi secondi della sfida) a dare manforte nella ripresa. La squadra B in giallo era invece composta da Caprioli, Santoro, Tani, Bisogno, Baldi e Formica.

L’avvio di allenamento era piuttosto sbilanciato a favore dei bianchi con Ruggeri che azzeccava ogni angolino della porta difesa da Caprioli. Pian piano la squadra gialla usciva alla distanza con Tani a guidare la rimonta fino addirittura al provvisorio vantaggio a inizio secondo tempo. A metà ripresa però lo strapotere fisico dei bianchi diventava decisivo per una vittoria comunque non larghissima e arrivata solo con le formazioni ormai allungatesi per la stanchezza.

L’allenamento è stato molto proficuo, soprattutto perchè si è giocato per settanta minuti. La squadra gialla era in vantaggio al cinquantacinquesimo di gioco quindi è riuscita a mettere in difficoltà la squadra bianca che pure sulla carta sembrava più forte. Questo per dire che sulla durata di una partita standard il risultato sarebbe stato molto in bilico. Bene così.

Qualche nota a margine sui singoli: Davide Baldi ha evidenziato qualche limite di tenuta ma ha colpi e tecnica da vendere e sarebbe opportuno puntare su di lui. Olivieri è una macchina da guerra che crea geometrie e Di Salvo fa reparto offensivo da solo. Saranno tutti confermati nella rosa del campionato.

PAGELLE SQUADRA A – BIANCA

BELLI: 7

Il gattone nero di Dragona vanta una forma eccezionale che gli permette di volare su ogni tiro sia terra-aria che terra-terra. Decisivo per la vittoria dei suoi, soprattutto nella fase centrale della partita.

ROMAGNOLI: 6.5

La Fiat Panda dell’Olympic, affidabile e inarrestabile. E’ l’unico giocatore della squadra bianca che rimane costantemente sotto la linea della palla quindi diventa utile quanto i bomber lì davanti.

OLIVIERI: 7

Tutte le linee di passaggio verticali della squadra bianca le gestisce lui riuscendo tra l’altro a giocare ad alti livelli di rendimento per almeno sessanta minuti di seguito. Nel secondo tempo trova un gol bellissimo infilando il pallone sotto la traversa calciando da fermo.

PERRONE: 6

Inizia la partita nella squadra gialla ma dopo pochi secondi avverte una fitta dolorosa al ginocchio e preferisce non rischiare uscendo dal terreno di gioco. Nella ripresa veste la maglia bianca e dà respiro ai nuovi compagni di squadra facendo l’elastico sulla fascia sinistra e trovando un gol a metà frazione.

RUGGERI: 7 capitano

Quando hai un giocatore che in pochi secondi passa da un’area di rigore all’altra hai ottime possibilità di vittoria. A questo Alex aggiunge sei gol di cui almeno tre ottenuti con tiri potentissimi sotto gli incroci.

DI SALVO: 7

Romolo il Grande si dedica poco alla difesa ma in avanti potrebbe fare reparto da solo. Le sue più grandi doti sono la fisicità grazie alla quale porta a spasso gli avversari e la freddezza con cui batte a rete.

PAGELLE SQUADRA B – GIALLA

CAPRIOLI: 6

Il funambolico ed estroso portiere della Zuppa Romana sembra Ed Warner di Holly e Benji per la capacità che ha di fare balzi acrobatici spesso molto coreografici. Prestazione sufficiente nonostante abbia di fronte avversari che dispongono di un’ottima mira.

SANTORO G. : 6

L’intelligenza tattica è indiscutibile, la tecnica anche ma ieri sera si è trovato spesso in difficoltà nell’intasato centrocampo muscolare avversario.

BALDI: 6+

I test estivi sono quasi finiti e con la prestazione di ieri, nonostante la sconfitta, ha guadagnato l’opportunità di far parte della rosa del campionato. Ha segnato una doppietta che lo potrà aiutare a scalare qualche gerarchia nell’imminente stagione agonistica.

TANI: 6+

Prestazione simile a quella di Santoro per Francesco che condivideva con il play del Mo’viola il ruolo di “ragionatore”. Rispetto al compagno Tani ha fatto più luce e ha trovato tre gol da rapinatore d’area consumato e una traversa clamorosa che Salem sta ancora cercando di far smettere di tremare.

BISOGNO: 5.5 capitano

GB7 una settimana fa aveva fatto il CR7 mentre ieri è andato spesso in confusione non trovando mai una continuità di rendimento all’interno della partita. c’è da dire che quando ha avuto la palla tra i piedi però ha confermato di avere il piedi cado effettuando tiri molto pericolosi sui quali Belli ha dovuto fare gli straordinari.

FORMICA: 6

Il numero 10 gialloblù ha giocato per quaranta dei settanta minuti di gioco e finchè lui è stato in campo la squadra gialla aveva tenuto bene il campo andando perfino in vantaggio anche grazie ad un suo gol. Il suo obiettivo quest’anno sarà giocare almeno una ventina di gare dribblando non solo gli avversari ma anche e soprattutto gli impegni di lavoro.

TORNEO DEI 29 ANNI

LUNEDI’ 3 SETTEMBRE 2018, ORE 21

MINI TORNEO DEL VENTINOVENNALE – PRESENTAZIONE DELL’OLYMPIC 1989 F.C. – OPEN DAY GIALLOBLU

E’ stato bellissimo, memorabile, romantico, indimenticabile. Se c’è qualcuno che ipotizza che l’amore e la passione per il calcio e per questa squadra possa subire delle crepe con il passare del tempo avrebbe dovuto passare ieri alla Longarina. Venticinque giocatori convocati e presenti in campo, due terreni di gioco, tifosi, bambini e sei partite entusiasmanti, per lo più equilibrate e divertenti. E’ stato uno dei compleanni gialloblu più belli, forse alla pari con l’ormai mitico e storico Ventennale. Non manca che vedere come è andata con la mini sintesi dei sei incontri da venti minuti e le pagelle complessive dei venticinque giocatori impiegati.

GARA 1: GIALLI – VERDI 2-2 [2 ATZENI G. (G); 2 MANONI (V)]

Il Ventinovennale comincia alla grande con un match tiratissimo: da una parte i Verdi sfruttano i corazzieri Manoni, Attili e Montaldi per creare superiorità a centrocampo mentre dall’altra i Gialli si affidano maggiormente alle folate di Atzeni, assistito da Santoro e Rencricca e che a sua volta cerca di rifinire per Ibarra. Per due volte i Verdi si portano in vantaggio con Manoni e per due volte i Gialli pareggiano con Atzeni per il 2 a 2 finale.

GARA 2: BIANCHI – BLU 4-1 [3 RUGGERI, 1 ROSSI D. (B); 1 DI SALVO]

Sul campo 2 i Bianchi impongono battendo per 4 a 1 i blu di Santolamazza. I Bianchi mettono subito le cose in chiaro con una tripletta di Ruggeri che segna da tutte le posizioni e con Rossi che chiude il conto. La difesa regge bene con Olivieri e Gambuti e i blu segnano solo con una spettacolare punizione di Di Salvo. Per i blu il rimpianto è stato di aver carburato troppo tardi con l’attenuante di essere l’unica squadra composta da giocatori che mai avevano giocato insieme.

GARA 3: BIANCHI – GIALLI 5-1 [2 CIARDI, 2 RUGGERI, 1 ROSSI D. (B); 1 SANTORO (G)]

I Bianchi trionfano anche nel secondo incontro ma faticano non poco per rompere la cerniera difensiva dei Gialli che con Santoro, Tani e Rencricca creano una vera e propria muraglia. A metà incontro Ruggeri batte Maiozzi e si ripete poco dopo venendo poi imitato da Ciardi per due volte. Chiude il sigillo di Rossi subito dopo l’acuto di Santoro che batte Perrone con un’incursione su azione da calcio d’angolo. Nel finale Formiconi rientra in campo dopo ventidue mesi dall’infortunio.

GARA 4: BLU – VERDI 5-3 [3 ARDITI, 1 DI SALVO, 1 ROMAGNOLI (B); 1 BISOGNO, 1 MANONI, 1 MONTALDI (V)]

Nel quarto incontro i Blu di Belli stupiscono tutti battendo i Verdi grazie ad un’ottima prova corale. Contro Montaldi e Attili la squadra blu ritrova organizzazione e gioco ma anche le preziose individualità di Arditi e Di Salvo che si rivelano decisive così come un buon Santolamazza nelle retrovie. Arditi decide il match con una tripletta.

GARA 5: BIANCHI – VERDI 5-3 [2 ROSSI D., 2 RUGGERI, 1 OLIVIERI (B); 2 MANONI, 1 BISOGNO (V)

Nel penultimo incontro della serata i Bianchi scendono in campo già sicuri della vittoria finale e probabilmente affrontano i Verdi non la giusta cattiveria permettendo a Manoni di portare in vantaggio i suoi. A metà match però Perrone e compagni si rimettono in sesto e si portano fino al provvisorio 5 a 1 grazie alla doppiette di Rossi e Ruggeri e al gol di Olivieri. Nel finale i Verdi accorciano le distanze ma non completano la rimonta. Formiconi gioca una manciata di minuti con ottimi risultati.

GARA 6: GIALLI – BLU 4-7 [2 RENCRICCA A., 1 ATZENI G., 1 AVENDANO IBARRA (G); 4 ARDITI, 2 SILANI, 1 ROMAGNOLI (B)]

L’ultima partita della serata è un vero festival del gol con i Blu che conducono le danze pensando più a segnare che a difendere e venendo premiati con la seconda vittoria su tre gare. Ancora una volta il grande mattatore è Arditi che realizza un poker.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al termine delle partite vengono consegnati i premi. Ruggeri e Arditi sono ad ex aequo capocannonieri e miglior giocatore del torneo mentre Manoni e Di Salvo vengono premiati per le loro ottime prestazioni. E ora le pagelle complessive dei giocatori.

PAGELLE SQUADRA BIANCA (voti di Fabrizio Perrone)

PERRONE: 7 capitano

Quasi inattivo nel primo incontro, fa gli straordinari nel secondo (decisivo su Atzeni e Ibarra) e si diverte nel terzo. L’anno scorso era finito in prima pagina per un clamoroso tonfo a terra, quest’anno vince di nuovo il trofeo.

GAMBUTI: 6.5

Dopo un’ora di fila sulla Scafa il difensore gialloblu fa una gran figura in campo. Non è al top della forma atletica ma lui saggiamente decide di non strafare e marca bene Di Salvo e Ibarra per poi rallentare nell’ultima partita. Si candida ad un posto da titolare in campionato.

OLIVIERI: 7

A centrocampo la sua tecnica ha fatto la differenza potendo vantare un passo decisamente più rapido di quasi tuti gli avversari. Segna un gol nel terzo incontro.

CIARDI: 6+

Nel primo incontro sbanda parecchio ma poi cresce durante la serata e nella partita finale si prende il palcoscenico segnando una doppietta.

ROSSI D. : 6.5

Una sicurezza, anzi, una sentenza! Non garantisce molta copertura difensiva ma quando ha la palla buona non perdona segnando un gol ai Blu, uno ai Verdi e due ai Gialli. In tribuna c’è il suo erede che potrebbe clamorosamente non vestire la maglia del Mo’viola ma quella dell’Olympic.

RUGGERI: 7.5

Voleva tantissimo questo trofeo e l’ha ottenuto segnando sette gol e guidando la squadra come un vero e proprio allenatore in campo. Ha realizzato un paio di gol da posizioni più angolate di un goniometro spezzato. Sarà un’altra stagione da grande protagonista?

FORMICONI: 8

E’ tornato! Quasi due anni senza calcio e poi, a sorpresa, si mette la maglia dell’Olympic numero 8 e vince il mini torneo. Due minuti nella seconda partita, una decina scarsa nella terza e poi è scesa la lacrimuccia!

PAGELLE SQUADRA BLU (voti di Emiliano Belli)

BELLI: 6.5

La sua squadra fa sei punti e si classifica seconda stupendo e mettendo sul lastrico tutti i bookmakers. Emiliano subisce otto gol ma devia una quantità industriale di tiri al lato della sua porta. In forma.

SANTOLAMAZZA: 6 capitano

La squadra Blu assomiglia al suo capitano che dopo quasi due anni si riallaccia gli scarpini per giocare una partita di pallone. Parte molto contratto e i suoi passaggi sono spesso fuori misura poi con il passare dei minuti e ascoltando i consigli di Arditi cresce in condizione e precisione diventando decisivo per il buon risultato del team blu.

ROMAGNOLI: 6.5

La settimana scorsa non era sembrato molto in palla mentre ieri ha onorato il compleanno della squadra con due prove molto buone (nella prima gara la sua squadra non aveva ancora trovato il giusto assetto). Conferma il suo fiuto assassino in area segnando un gol ai Verdi e uno ai Gialli.

ARDITI: 7

Il giocatore dotato del talento più cristallino della rosa si danna l’anima per far giocare la sua squadra secondo i suoi dettami e la sua ideologia di calcio. Nella prima partita il processo è come ingrippato ma dalla seconda in poi gli ingranaggi girano come fossero oliati dal grasso di mille arrosticini sulla griglia e i risultati arrivano eccome. Arditi segna ben sette gol e distribuisce assist come fossero salsicce alla Festa dell’Unità.

SILANI: 6.5

Anche per Daniele la serata è stata un climax crescente: evanescente nel primo incontro, tanti spunti interessanti nella seconda, devastante nella gara conclusiva che ha consacrato il team Blu al secondo posto del mini torneo. Per lui è la seconda stagione con l’Olympic, sarà l’anno della consacrazione?

DI SALVO: 7

Romolo era annunciato in cattive condizioni atletiche dopo uno stop durato quattro mesi e invece il centravanti trova comunque il odo di segnare nel primo incontro fulminando Perrone con una punizione capolavoro. Anche nel secondo match arriva un gol e in generale la sua prova si segnala per la sua capacità di tenere alta la squadra e di fare reparto da solo.

PAGELLE SQUADRA VERDE (voti di Simone Montaldi)

TRIGGIANI: 6

Il portiere dei verdi subisce dodici reti nelle tre gare ma, soprattutto nel secondo match, cerva di mettere una pezza alle lacune difensive della sua formazione segnalandosi per buone parate. Dopo il prestito al Mo’viola questa stagione tornerà in gialloblu a cercare un po’ di spazio tra i pali.

ATTILI: 6.5

Il titolarissimo della difesa della prima squadra cerca di dare solidità alla formazione in maglia verde ma il gioco difensivo del suo team non funziona a dovere e lui si trova spesso in balia delle folate prima di Atzeni, poi di Arditi e infine di Ruggeri. comunque, un buon allenamento stile marines per lui.

MANONI: 7

Non è un segreto che l’Olympic lo vorrebbe tesserare ma lui è come Totti di fronte alle avance del Real Madrid e si tiene stretto la fascia di capitano del suo Irreal. Il suo carattere, la sua forma fisica, la sua intensità sembrano quelle di un giocatore non a fine estate ma in piena stagione agonistica e infatti segna due reti ai Gialli, una ai Blu e due ai Bianchi. Per ora dobbiamo accontentarci di vederlo giocare in queste occasioni e di vederlo mangiare una pizza con noi.

BISOGNO: 5.5 capitano

Dopo la serata magica di martedì scorso offre una prestazione meno da marziano e più da terrestre. Segna due gol ma la sua prova è altalenante e discontinua. Quello che ci è piaciuto è che ha avuto tantissimi guizzi in zona offensiva e ha spesso impensierito i portieri avversari con tiri e spizzate di prima davvero molto interessanti.

MONTALDI: 5+

“Chotiwala”, l’uomo con il codino che viene dal cuore dell’Asia e che dopo un lungo viaggio catartico ha rivestito la maglia dell’Olympic dopo quasi sedici mesi. Ha stupito con le sue giocate i bimbi birmani, ha fatto esultare i giovani laotiani e gli adolescenti thailandesi fino a far sognare un’Italia senza mondiali nel trionfo contro la Francia in Sri Lanka. Ieri era alla Longarina, non era il miglior Montaldi ma il miglior falso nueve della storia gialloblu tornerà ad essere quel fantastico giocatore che permetteva all’Olympic tante trasformazioni tattiche. Segna un gol.

TAGLIAFERRI: 5-

La sua serata finisce senza reti e con tanti errori nei passaggi proprio come era successo martedì scorso con la maglia del Lab. Atleticamente è invece andata molto meglio quindi si tratta probabilmente solo di una questione di continuità.

PAGELLE SQUADRA GIALLA (voti di Francesco Tani)

MAIOZZI: 5

Serata non esaltante: subisce quattordici gol, chiaramente non esclusivamente per colpe sue, ma raramente compie interventi che contribuiscono ad appesantire il passivo.

RENCRICCA A. 5 capitano

Dopo due gare in sordina contro Verdi e Bianchi si sveglia nell’ultimo incontro giocando discretamente e segnando una doppietta con i suoi marchi di fabbrica (rigore e tiro da fuori). La condizione è scarsa ma arriverà.

SANTORO: 6

Probabilmente il migliore dei gialli grazie alla sua continua ricerca del passaggio veloce e con pochi tocchi di palla. Buona l’intesa con Atzeni, spesso servito dal playmaker del Mo’viola. Trova un gol contro i Bianchi.

TANI: 5

Serata di sofferenza: nel primo incontro si allunga a dismisura (stile Mister Fantastic) per arrivare puntuale ad una deviazione sotto porta invece fallisce l’occasione e si procura un infortunio alla schiena che penalizza le sue prove nel mini torneo. Davvero un peccato.

ATZENI G. : 6

Il “piede sinistro di Dio” è il giocatore più offensivo dei Gialli ma spesso anche l’unico visto che viene spesso lasciato isolato dai compagni che lo servono da lontano ma senza supportarlo così finisce per giocare in attacco solo con Ibarra. I gol arrivano comunque: due contro i Verdi e uno contro i Blu.

AVENDANO IBARRA: 6

La ragazza centroamericana fa ammattire qualsiasi difensore grazie alla sua velocità ma i gol sono pochi (uno contro i blu) spesso perchè arriva con un millesimo di ritardo all’appuntamento con gli assist dei compagni. Lei però ha carattere e ha già gettato il guanto di sfida per il Trentennale del 2019!

La cronaca del mini torneo del Ventinovennale finisce così: da domani comincia la stagione agonistica vera e propria ma questa serata dovrà rimanere nella memoria e nei cuori dei giocatori gialloblù per tutta l’annata. Quando le cose andranno male basterà ricordarsi quanto amore gira attorno a questa maglia per risollevarsi.Ancora buon compleanno Olympic!

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA 11-6

LUNEDI’ 16 LUGLIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1070

SUMMER CUP 2018, EUROPA LEAGUE, FINALE 3° POSTO

 

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA

11-6 (5-3)

 

MARCATORI: 6 RUGGERI, 3 PATACCONI, 1 BISOGNO, 1 OLIVIERI

Il sipario della stagione 2017/2018 cala al termine di una serata bellissima, intensa e piena di emozioni, di quelle che la nostra squadra e i nostri tifosi non vivevano da troppo tempo. Nei giorni precedenti alla sfida si vive un’atmosfera di grande attesa e di trepidazione nonostante la partita contro l’Aston Birra fosse praticamente insignificante, quasi un’amichevole. Ma come si è detto più volte in questi giorni, questa finale per il terzo posto dell’Europa League importava eccome, importava ai nostri giocatori che avevano una fame di vittorie e di rivalsa che nemmeno i giocatori di Francia e Croazia hanno dimostrato nella finale di ieri. Il moto di ieri quindi era “è una partita ce non conta nulla ma conta tantissimo per noi!”.

Cominciava il riscaldamento e c’era subito una piacevole novità: l’Olympic poteva finalmente schierare sette giocatori potendo così disporre di due cambi in panchina. Belli era il portiere titolare, dietro si sistemavano Gambuti e Olivieri, davanti Bisogno e Ruggeri, pronti a subentrare Perrone e Patacconi. L’inizio non era facile perché dietro c’era poca intesa tra Gambuti e Olivieri e in generale c’era poco feeling tra giocatori che avevano giocato poco o nulla insieme. L’Olympic segnava cinque gol nel primo tempo ma all’inizio l’Aston Birra ne segnava tre che mantenevano la gara equilibrata. Solo nel finale di primo tempo i gialloblu sembravano poter prendere il controllo della situazione ma il passato insegnava che non basta giocare benino un tempo per portare a casa le partite.

Nel secondo tempo l’Olympic dimostrava una superiorità schiacciante, soprattutto in attacco dove la velocità di Ruggeri e la classe di Patacconi facevano la differenza. Ma era tutta la squadra che in serata di grazia. Belli, dopo i tentennamenti iniziali, era decisivo a metà frazione impedendo ai blucerchiati di rifarsi sotto. Gambuti diventava il padrone della difesa e Bisogno giocava una partita praticamente perfetta in tutti i reparti.

Nel finale l’Olympic dilagava in contropiede e chiudeva la partita in tutta tranquillità. L’arbitro fischiava la fine e i nostri erano ebbri di gioia. Seguiva una piccola premiazione, mancava solo Macron, c’erano invece una pioggia battente, fulmini che illuminavano il cielo di Acilia e una coppa piccola fuori ma enorme nel cuore dei nostri giocatori che si abbracciavano sotto il diluvio universale. All’uscita dal campo Gambuti osservava la semifinale di Champions League tra Foto Dan e Draft Risto Pub e Perrone dava una pacca al compagno dicendogli: “questo è un altro livello ma chissà che un giorno non sia il nostro…”.

A livello statistico questa è stata la più brutta stagione della storia dell’Olympic, solo cinque vittorie in gare ufficiali, eppure in primavera giocavamo una semifinale di Champions League. Poi c’è stato un crollo verticale e per la prima volta in ventinove anni di storia la società ha trovato difficoltà a costruire la squadra per presentarsi al campo complice l’assenza di alcuni pilastri. In questa situazione di emergenza la squadra ha dovuto cercare nuovi giocatori che in questi tre mesi hanno imparato a conoscere il fantastico mondo gialloblu, poi è arrivato anche lo sponsor e dopo tante difficoltà oggi c’è solo ottimismo per il futuro e tanta curiosità per un futuro che comincerà tra poco più di un mese.

PAGELLE

 

BELLI: 6

Sui primi tre gol dell’Aston Birra Emiliano avrebbe potuto fare onestamente di più perché i tiri erano angolati ma piuttosto lenti e scoccati in fotocopia. Il portiere gialloblu però non ha mai tremato e ha saputo lasciarsi alle spalle le incertezza crescendo molto nella ripresa ed effettuando alcuni interventi importanti come quello a metà ripresa che ha impedito agli avversari di riaprire la finale. Settima presenza stagionale per Emiliano nella stagione della sua rinascita inoltre con 191 presenze aggancia Tarallo entrando nei dieci giocatori più presenti di sempre.

GAMBUTI: 7

Simone è stato una delle più belle sorprese della serata giocando una partita di grande esperienza nella quale ha guidato il reparto con abilità. La cosa più bella è stato vederlo giocare con autorità dispensando anticipi risolutivi e non facendo praticamente mai avvicinare gli avversari alla nostra area. Prima della prossima stagione la società proverà a metterlo sotto contratto.

OLIVIERI: 6.5

Un ragazzo dalle potenzialità incredibile e dai margini di miglioramento incalcolabili. Ieri sera ha sfruttato la sua agilità e il suo dinamismo per fare autentici coast-to-coast dalla difesa fino all’area avversaria diventando spesso un ariete nella metà campo avversaria. In questa serata trova due assist e il primo gol in gare ufficiali con l’Olympic. Gli possiamo fare solo un appunto e cioè quello di lavorare sul carattere e sulla grinta perché contro squadra più attrezzate di quella di ieri sera la corsa e la tecnica non bastano.

PERRONE: 6.5  capitano

Alla vigilia era stato deciso di schierarlo a centrocampo per dotare la squadra di un cambio in più ma poi l’inserimento tra i convocati all’ultimo minuto di Olivieri ha reso teoricamente superfluo il suo utilizzo. Il capitano invece è stato utile per dare respiro ai giocatori con minore resistenza atletica e ha festeggiato la sua novecentesima partita in gialloblu con una prestazione tosta e gagliarda in cui ha sfiorato il gol e ha trovato un assist per Ruggeri. Alla cerimonia di premiazione alza il piccolo trofeo come fosse la coppa del mondo urlando a squarciagola sotto la pioggia.

BISOGNO: 7.5

Che partita quella di Gianluca! L’avevano già visto in questa forma eccezionale contro il Mo’viola e ieri ha replicato la stessa prestazione alterando salvataggi alla Bruno Peres a scatti brucianti alla Griezman. Quantità e qualità unite a concentrazione sono state le sue armi vincenti in questo finale di stagione e ieri è arrivato anche il premio sotto forma di un gol con un pallonetto che sapeva di magia e crema chantilly. L’obiettivo di GB7 per la prossima stagione è la continuità perché giocando così per sette otto mesi “rischia” di togliersi grosse soddisfazioni.

RUGGERI: 7.5

Il bomber italo tedesco viene eletto uomo partita e inserito nel quintetto di giornata per la seconda volta e stavolta è anche più meritato della prima perché ieri Alex ha fatto fuoco e fiamme giocando a 360° e segnando sei gol contro una difesa arcigna e rocciosa. La prossima può essere la stagione della definitiva consacrazione per il nostro numero 11 che di anno in anno sta bruciando record su record e diventando sempre più determinante e poi la coppia con Patacconi funziona davvero!

PATACCONI: 7.5

I compagni e i tifosi sognano a vederlo giocare, gli avversari invece hanno gli incubi a vederlo danzare sulla palla seminandoli in spazi cos stretti che non ci passa l’aria. Nel finale di stagione l’Olympic ha trovato un giocatore unico nel panorama internazionale e lui ha ripagato la fiducia segnando realizzando ben nove gol e cinque assist in sole quattro partite. Il contratto in bianco è già sulla scrivania del suo procuratore, manca solo la firma di Luca.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 5-8

LUNEDI’ 2 LUGLIO 2018, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1068

SUMMER CUP 2018, PRIMA FASE, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

5-8 (2-1)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 BISOGNO

Un’altra delusione, i nostri pieni di rabbia che escono dal campo, tanti rimpianti e poche colpe. Questa è stata finora la primavera dell’Olympic e questa stata anche l’estate dei nostri ragazzi: dodici partite senza vittorie, due pareggi e dieci sconfitte, quasi tutte senza meritare la disfatta, quasi tutte con più attenuanti che responsabilità.

Ieri l’Olympic ha giocato contro Zuppa Romana, era una partita ininfluente per i gialloblù che anche con una vittoria sarebbero comunque andati a giocare l’Europa League. Ma il nostro quintetto ha provato a vincere, ha chiuso il primo tempo in vantaggio e nella ripresa è crollato per la mancanza di cambi di panchina (Rencricca dava forfait a poche ore dall’incontro).

I protagonisti coraggiosi di questa immeritata sconfitta meritano di essere citati uno ad uno. Emiliano Belli, che ha giocato come se si fosse sullo 0 a 0 fino alla fine; Francesco Tani, il simbolo di una stagione con continui adattamenti e soluzioni d’emergenza; Gianluca Bisogno, capitano per una serata che ha cercato di buttare cuore e gambe oltre l’ostacolo; Daniele Silani, il giovane che sembra un veterano su cui la società investe tanto per il futuro; Alexander Ruggeri, la stella della quadra messo KO nella ripresa da un fallo vigliacco e chirurgico di un avversario.

A questi si aggiungeranno, si spera, i giocatori che erano assenti per vari motivi ieri e che proveranno a giocarsi la semifinale di Europa League: potrebbe essere l’ultima partita di una stagione maledetta ma siamo già sicuri che l’Olympic la onorerà come fosse questione di vita o di morte.

PAGELLE

Belli 6 / Più affidabile di una Fiat panda 750 del 1991. Emiliano riesce ad essere così nonostante venga convocato col contagocce in partite di Torneo avendo davanti il totem Perrone. Non fa rimpiangere il capitano ed inanella una serie di interventi che contribuiscono a tenere la squadra in partita per tre quarti di match. Presenza numero 189, ne manca solo una per agganciare Tarallo nella classifica presenze di tutti i tempi.

Tani 6 / primo tempo impeccabile come tutta la squadra. Si piazza al posto di solito occupato da Rencricca e ferma tutto quello che c’è da fermare lì dietro. Anticipa gli avversari e fa ripartire la manovra limitando intelligentemente le sortite offensive considerando che la panchina è vuota e non ci sarebbe possibilità di rifiatare. Sempre più a suo agio in questo ruolo, ci sta prendendo gusto.

Silani 6 / sprazzi di classe anche da parte di Daniele che si muove in campo come un veterano duettando a meraviglia con Ruggeri confezionandogli 2 assist. Da vedere e rivedere l’azione del quinto gol di Alex, gran parte del merito è suo. Purtroppo finisce presto la benzina e nel secondo tempo cala vistosamente soffrendo più degli altri l’assenza di cambi. Merita di essere tra i convocati sempre, lo sta dimostrando.

Ruggeri 6/ Tanta roba! Nel primo tempo si esalta perché la squadra gira a meraviglia, è imprendibile per gli avversari. Nel secondo tempo realizza un gol che starebbe tranquillamente nella sigla della prossima Champions League: Bisogno ruba palla a centrocampo, passaggio a Silani che con un pallonetto serve un cioccolatino ad Alex che dalla tre quarti non ci pensa due volte e spara al volo un missile terra aria che rimane per 2 secondi nella rete sotto la traversa. Rimedia gli applausi anche dagli avversari. Purtroppo la sua partita in qualche modo cambia dopo aver subito un fallaccio da dietro che avrebbe meritato l’espulsione. È sembrato di rivedere la scena Salah -Sergio Ramos della finale Liverpool Real Madrid, quando lo spagnolo ha palesemente voluto annientare il miglior giocatore avversario. Presena numero 141 in gare di torneo che gli permette di superare Tarallo e di entrare nei migliori dieci gialloblu di tutti i tempi nelle gare ufficiali e di braccare Santolamazza che lo precede di una sola presenza.

Bisogno 6/capitano/ due gol e tanta corsa, come si vedeva nei bei tempi andati. Il primo gol è il suo marchio di fabbrica, si fa trovare al momento giusto nel posto giusto, tiro di Alex deviato fortunosamente in rete. Il secondo invece lo realizza con astuzia nel secondo tempo, quando approfitta di un’incertezza di Caprioli per siglare il momentaneo 4 pari. La luce si spegne anche per lui verso il 40esimo per mancanza di ossigeno, peccato. Quarta presenza da capitano per lui.

PAGELLE A CURA DI GIANLUCA BISOGNO

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI 7-10

Gianluca Bisogno prima (a sinistra) e dopo la gara contro i Nonnetti

LUNEDI’ 4 GIUGNO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

GARA #1064

SUMMER CUP 2018, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI

7-10 (2-5)

MARCATORI:          3 RUGGERI, 2 ATTILI, 1 RENCRICCA A., 1 TANI

AMMONITO:            TANI

L’Olympic incassa la quarta sconfitta in cinque partite di Summer Cup rimandando ancora l’appuntamento con al vittoria in questa competizione estiva.

Contro i Nonnetti c’erano tutti i presupposti per portare a casa i primi tre punti perché i blu avversari erano in formazione rimaneggiata e in più i nostri ragazzi sono anche andati facilmente in vantaggio per due a zero ma al primo scricchiolio della struttura portante della squadra è andata in pezzi l’intera struttura con l’Olympic che ancora una volta non ha dimostrato di avere il carattere appropriato per vincere sfide del genere.

I motivi sono tanti e tutti ampiamente sviscerati negli anni, stavolta la sconfitta fa più clamore perchè i gialloblu si stanno avviando a concludere la loro peggiore stagione (in termini di vittorie) nei loro ventotto anni di storia e perchè la vittoria ormai manca da una vita.

Si attendono segnali di vita dal pianeta Olympic, qualcosa in più del pareggio di una settimana fa contro l’Aston Birra.

PAGELLE

Belli: 6-

Buona prestazione con due uniche incertezze, un’uscita timida ed una punizione rivedibile, per il resto si oppone bene alle conclusioni dei fratelli Atzeni parando anche un tiro libero nel finale.

Rencricca A. : 5.5 capitano

Gara quasi sufficiente,  peccato per qualche sbavatura in fase di impostazione,  dove si ostina a tenere troppo palla, e qualche incertezza negli uno contro uno difensivi. Nel complesso sta in partita e ci prova fino alla fine.

Attili: 6

Giordano c’è sempre, uno scoglio al quale ci si affida per avere un aiuto, roccioso in fase difensiva, propositivo in attacco, letale sotto porta. Tanto carattere e tecnica al servizio dei compagni.

Tani: 5.5 ammonito

Inizia con un pantaloncino che è il tendone del circo Orfei e non riesce nemmeno a correre per tenerseli stretti, poi li cambia e riesce ad entrare in partita e dà una mano ad entrambe le fasi come può e come ci ha abituato in questa stagione. Si fa sentire con avversari e compagni,  sgomita e combatte e stavolta riesce ad essere anche pericoloso in attacco dove riesce a segnare un bel goal e subito dopo a prendere un palo.

Bisogno: 5.5

Peccato perché al momento del salto di qualità sembra sempre perdersi.  Recupera palla ma poi non riesce a far ripartire l’azione, si costruisce una bella palla goal ma poi non riesce a finalizzarla, si propone bene per lo scambio per poi poi perdersi bella fase finale. Come attenuante ha la forma fisica ed il ritmo partita da riprendere.

Ruggeri: 6-

Sufficienza scarsa di incoraggiamento. Su Alex si tende sempre ad essere particolarmente critici perché lui è la stella, il giocatore in grado di fare la differenza. A lui chiediamo di giocare sereno di fare cose semplici di giocare pensato solo a divertirsi così facendo siano sicuri che potrà finalmente fare la differenza sempre e comunque. Si consola con la rete numero 200 in gare ufficiali arrivando fino a 202 reti grazie alla sua tripletta.

PAGELLE A CURA DI FRANCESCO TANI

OLYMPIC 1989 FC – ASTON BIRRA 4-4

LUNEDÌ 28 MAGGIO 2019, ORE 22

ESCHILO 2

GARA 1063

OLYMPIC 1989 FC – ASTON BIRRA

4-4 (1-2)

MARCATORI: 2 PATACCONI, 1 ATTILI, 1 BISOGNO

Nella serata in cui la nazionale italiana riparte, vincendo contro l’Arabia Saudita, anche l’Olympic tenta di ripartire dando un preciso segnale a chi si aspettava un minimo cenno di risveglio da una squadra che sette giorni fa non era riuscita nemmeno a mettere su un quintetto.

L’analogia più sorprendente tra Azzurri e Gialloblu è quella di cominciare una sorta di nuovo corso sotto la guida di un nuovo giocatore capace di catalizzare l’attenzione degli appassionati. Nella serata di San Gallo il protagonista è stato Mario Balotelli mentre ad illuminare le brume dell’Eschilo ci ha pensato l’esordiente Luca Patacconi che ha bagnato la sua prima apparizione con la maglia dell’Olympic con una doppietta e un assist decisivi.

L’avversario non era di quelli facili perché l’Aston Birra nel torneo invernale è stato finalista di Europa League ma l’Olympic è scesa in campo decisa a dare un segnale e la traversa colpita da Ruggeri non stupiva il pubblico. L’Aston Birra segnava due gol ma prima dell’intervallo Patacconi prendeva la mira e segnava il primo gol in gialloblu.

Nella ripresa il neo numero 9 dell’Olympic realizzava un gol da applausi con un bellissimo tiro al volo da fuori area ma i miracoli di Belli allontanavano solo di poco il gol del 2 a 3 per i blu cerchiati.

Mentre Belotti raddoppiava per la nazionale di Roberto Mancini Attili pareggiava e Bisogno rompeva un digiuno lungo più di quattro mesi portando in vantaggio l’Olympic.

Nel finale L’Aston Birra pareggiava per un 4 a 4 giusto per quanto visto in campo ma i giocatori dell’Olympic meritavano comunque tutti gli applausi, dal ritrovato Belli ai rientranti Rencricca e Attili, da Tani e Ruggeri che hanno tirato avanti la carretta per tanti mesi fino al redivivo Bisogno e al nuovo idolo dei tifosi Patacconi.

Per ottenere risultati servono due fattori, una buona formazione e tante motivazioni e ieri sera, finalmente, l’Olympic le ha ritrovate entrambe.

PAGELLE

Belli: 7

Tutt’altra partita rispetto quella del 8 Maggio contro il Foto Dan. Più sicuro e più reattivo durante tutta la gara. Fa due miracoli che permettono all’Olympic di rimanere in partita nel momento fondamentale…

Continua su questa strada Emi!!

Rencricca A. : 6- capitano

Esordio in questo torneo estivo per il centrale gialloblù. Purtroppo commette due errori di super ed e il primo a riconoscerlo. Uno di questi causa il gol agli avversari che chiudono il primo tempo in vantaggio.

Siamo sicuri che la prossima partita farà molto meglio!

Attili: 6.5

Come sempre Giordano in campo mette prestanza fisica e cuore. Lo squalo gialloblù è un tassello fondamentale per la squadra. Chiude la partita con un gol de un assist

Tani: 6

Il Maghetto dell’ Olympic gioca meglio nella parte difensiva che in quella offensiva. Chiude bene gli spazi, contrasta molti avversari facendo arrivare meno palloni in porta a Belli. In attacco non brilla molto sbagliando alcune cose. Presenza numero 173, supera Montaldi nella classifica presenze di tutti i tempi.

Patacconi: 7-

Prima partita con la maglia dell’Olympic. Come esordio non è niente male. Su alcune cose deve migliorare, per esempio in posizione in campo e affinità con i compagni e solo giocando potrà farlo. Segna due gol di cui uno molto bello al volo da fuori area e fa anche un assist.

Bisogno: 6

Si era già intravisto fuori dal campo in quel dell’Eschilo 2 in uniforme da lavoro. Ieri sera invece Biso scendeva in campo e indossava la maglia numero 7. Ci vuole un po’ prima che prenda il ritmo in partita. Gioca meglio nella fase finale segnando un gol dei suoi.

Ruggeri: 6-

Sono mancati i gol dell’attaccante, che avrebbero sicuramente portato alla vittoria l’Olympic. Prende una traversa nel primo tempo, si rende protagonista sopratutto servendo assist per i compagni, purtroppo solo uno viene sfruttato. Fisicamente non era al meglio.

Speriamo che la prossima Alexander sia più prolifico sul piano dei gol.

PAGELLE A CURA DI ALEXANDER RUGGERI

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN BV 6-13

MARTEDI’ 8 MAGGIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2018, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN BV

6-13 (3-4)

MARCATORI: 3 SERRATORE, 2 CIARDI, 1 RUGGERI

AMMONITO: TANI

Nella sua ingiustizia il calcio è terribilmente giusto. L’Olympic, ieri sera impegnata nell’esordio nella Summer Cup 2018, ha sbagliato tantissimi gol ed è stata punita con una sconfitta ingiusta considerando il gioco espresso nel primo tempo ma giustissima se invece consideriamo il gap di esperienza tra le due formazioni.

Ai gialloblu mancavano tanti senatori e per sostituirli la società aveva convocato i giovani Olivieri e Serratore e aveva messo Perrone tra i giocatori di movimento per avere un cambio in più in panchina. Tutti pensavano che il fortissimo Foto Dan facesse sua la partita con facilità fin dalle primissime battute invece l’Olympic giocava meglio dei bianco verdi e li metteva sotto pur sprecando molte palle gol. I nostri andavano in gol con Serratore, Ruggeri e Ciardi andando in vantaggio per due volte ma alla lunga le tante palle gol sprecate divenivano decisive quando si sommavano agli errori difensivi dei nostri permettendo al Foto Dan di chiudere la prima frazione sul punteggio di 4 a 3.

Nella ripresa l’Olympic, senza mezzi termini, si sfasciava. La squadra si allungava, non giocava più con criterio allungandosi e cercando solo la profondità senza soffrire, senza sacrificarsi, senza pensare prima al buon gioco offrendo totalmente il fianco ad un avversario che, per caratteristiche innate, nona spettava altro per realizzare l’ennesima goleada.

Il 13 a 6 finale era bugiardo per un verso ma giustissimo per un altro perché finché la nostra squadra creerà così tanto senza finalizzare, finché penserà solo ad attaccare senza criterio senza un’idea di gioco corale, di gruppo, di giocare spalla a spalle con il compagno combattendo su ogni centimetro, allora meriterà di perdere mille altre partite.

Chiudiamo con un discorso panoramico sull’Olympic che probabilmente sta attraversando un’impasse storica in cui servono nuovi titolari a lungo termine oppure che questi ragazzi crescano velocemente perché al momento “sono belli ma non ballano”. Mancano di personalità, di spirito di sacrificio, di carattere. Serve tanto lavoro, tanto impegno, ma non c’è fretta se non quella di vedere uno spiraglio di cambiamento vero e di prospettiva in questo periodo di rinnovamento. Il momento è duro, quella di ieri è stata la quarta sconfitta consecutiva con soli 16 gol segnati e ben 42 segnati.

Ci vogliono gli attributi per uscirne.

PAGELLE

BELLI: 5

Non giocava in gare ufficiali dal 21 settembre di tre anni e giocare in amichevole o in un torneo non è quasi lo stesso sport. Diversi tempi di reattività, avversari più scaltri e cattivi, insomma tutta una serie di variabili per cui prendere le misure richiede tempo e allenamento. Ieri tutto ciò, unito ad un campo infame, ha giocato un brutto tiro ad Emiliano che ha parecchio molti errori di misura. Abbiamo però visto anche buone parate e quindi lo incitiamo a non buttarsi giù continuando sulla strada intrapresa dal suo rientro.

OLIVIERI: 5.5

Convocato a due ore dal fischio d’inizio ha garantito all’Olympic la presenza di almeno un difensore di ruolo. Abbiamo intravisto grandi potenzialità ma anche lacune che pensiamo si possano colmare giocando con continuità nella squadra gialloblu. E’ nel giro dell’Olympic da più di quattro anni e il suo inserimento non è mai decollato: sarà la volta buona?

TANI: 5.5 ammonito

L’uomo di maggiore esperienza in squadra fa di tutto per tenerla unita cucendo i reparti. Ci riesce per venticinque minuti poi nella ripresa la squadra si allunga troppo e lui si trova solo sotto la pioggia. Ammonito per tentato omicidio tramite spallata ad un avversario.

PERRONE: S.V. capitano

Entra per due minuti e si rende conto che non è la sua serata. Si accomoda in panchina e sotto il diluvio fa l’allenatore.

CIARDI: 6-

L’uomo più in forma di questa primavera dimostra di essere ispiratissimo segnando due reti e fornendo un assist a Ruggeri. Gli manca un po’ di grinta.

SERRATORE: 6-

Rientra dopo dopo mesi e conferma di essere l’autentica rivelazione di questa stagione dimostrando grande presenza in zona offensiva segnando una tripletta che gli permette di diventare il terzo miglior marcatore stagionale gialloblu in gare ufficiali dopo Ruggeri e Di Salvo e alla pari con Bisogno. Con un po’ di carattere in più può diventare l’arma letale dell’Olympic.

RUGGERI: 6-

Costruisce tanto (un gol e ben tre assist) ma alla fine ottiene molto meno di quanto avrebbe potuto con tani rimpianti sul piano personale di squadra. Ora è un senatore anche lui e deve imparare a dare l’esempio ai nuovi.