Daniele Frabetti nel 2000 (cerchiato in rosso) e a destra due settimane fa
Ecco un’altra bella storia in stile Olympic: Daniele Frabetti, eroe della Golden Cup II giocata dai gialloblù nella primavera del 200, era tornato a vestire la nostra maglia un paio di settimane fa. Inizialmente doveva essere una sorta di reunion con Tarallo e Capoccitti ma poi questo attaccante ci ha preso gusto, ha migliorato la sua forma e ora giocherà da titolare in una amichevole ufficiale, quella di dopo domani contro gli All Blacks.
Ripercorriamo la sua storia: in quel torneo di ventidue anni fa Daniel Frabetti giocò tutte e nove le gare, dalla prima nel gruppo eliminatorio fino alla finale per il terzo e quarto posto. Segnò almeno una rete in tutte le partite tranne che nell’ultima per un bottino complessivo di 23 gol tra cui spiccano le sei reti realizzate nei quarti di finale.
Quel gruppo di Olympic terminò con quell’esperienza perchè quell’anno c’erano in pratica due Olympic parallele, una che giocava la domenica e una in mezzo alla settimana e solo qualche giocatore era in comune tra le due formazioni. Frabetti, così come Capoccitti, si sganciò dall’ambiente gialloblù e fu scelto da Tarallo come attaccante della sua neonata Svezia, la squadra che nel successivo decennio vinse così tanti trofei da far sembrare semi vuota la bacheca del Barcellona.
E ora, come dicevamo in apertura, un’altra storia da Olympic, il più classico dei ritorni, di chi ci crede, di chi non molla mai e poi vedremo come va ma questa storia è già bella così e se proseguirà ce la godremo puntata per puntata.
Al momento i convocati per Olympic – All Blacks sono quindi Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone e Frabetti. A questi si aggiunge Fabio Formica che ieri sera ha dato la propria disponibilità alla convocazione. L’ultimo dubbio riguarda Davide Baldi che potrebbe aggiungersi ventiquattro ore prima dell’incontro.
In attesa di completare la squadra che mercoledì sera affronterà gli All Blacks l’Olympic si interroga sul proseguo della stagione. L’organizzazione della Winter Cup è ancora restia a ricominciare l’attività agonistica e attende che la curva dei contagi del coronavirus faccia osservare una decisa svolta verso il basso. La frenata dei contagi è già avvenuta in questa settimana e se il trend venisse confermato potremmo ipotizzare una ripresa delle gare ufficiali per la prima settimana di febbraio.
Intanto l’obiettivo a breve termine è quello di formare una squadra che almeno per 5-6 settimi possa essere sempre la stessa così da poter dare continuità ad un gioco corale. In quest’ottica sarebbe perfetto che Fabrizio Formiconi trovasse lui per primo una continuità di presenza in campo così da ricreare insieme a Rencricca una coppia difensiva affiatata.
Al momento i convocati per Olympic – All Blacks sono Belli, Rencricca, Perrone e Formiconi. Si spera di poter schierare Formica e Baldi mentre per la settima maglia ci sono varie possibilità che potrebbero riguardare Romagnoli, Tarallo e anche Frabetti che dopo aver fatto due comparsate in gennaio potrebbe fare il suo clamoroso ritorno in squadra dopo 22 anni.
Formiconi, Romagnoli e Perrone nel riscaldamento prima dell’ultima gara
L’Olympic tornerà in campo mercoledì 26 gennaio. I gialloblù affronteranno gli All Blacks guidati da Emanuele Gennari in un’amichevole ufficiale in cui si spera di recuperare i tanti giocatori finora indisponibili a causa di problemi legati al covid (contagi, attesa di green pass, postumi del vaccino, quarantene fiduciarie, etc.).
L’Olympic, nonostante le molte assenze, ha comunque ben figurato nel triangolare di mercoledì scorso e le due sconfitte rimediate non hanno offuscato quanto di buono fatto dai nostri giocatori che a tratti hanno mostrato il miglior calcio della serata.
Per la sfida di mercoledì prossimo (Eschilo2, ore 21) finora i convocati sono Belli, Formiconi, Rencricca e Perrone ma già tra oggi e domani dovremmo completare la lista.
Infine una nota sui nostri social. In questi ultimi tre giorni abbiamo riscontrato una grande affluenza di visitatori quindi ricordo tutti i nostri contatti oltre a questo sito.
La formazione degli All Blacks, vincitori del triangolare di ieri sera
MERCOLEDI’ 19 GENNAIO 2022, ORE 21
ESCHILO 2
CHALLENGE TROPHY 9
Terzo impegno del 2022 per l’Olympic che dopo il triangolare non ufficiale di inizio gennaio e l’amichevole della settimana scorsa ha partecipato alla nona edizione del Challenge Trophy. Il Triangolare di questa settimana rivestiva il carattere di amichevole ufficiale e, oltre ai nostri gialloblù, vi partecipavano gli All Blacks guidati da Emanuele Gennari e la Squadra Mista, formazione creata dalla nostra società come sparring partner per queste occasioni. Anche questa volta è stato molto complicato organizzare questo evento perchè moltissimi giocatori sono alle prese con la regolarizzazione del loro green pass e molti altri sono fuori gioco a causa delle quarantene. Alla fine però la nostra società è riuscita a mettere su un piccolo grande evento di calcio e la serata è stata davvero gradevole nonché utilissima per mantenere in condizione i nostri in vista della ripresa dell’attività ufficiale. L’Olympic di ieri sera era molto lontana da quella titolare: disponeva di quattro giocatori fissi, Belli, Formiconi, Romagnoli e Perrone, mentre altri tre hanno ruotato per completare la rosa e così abbiamo visto vestire la maglia gialloblù i vari Tarallo, Gennari e l’esordiente Santoro. Di tutto questo parleremo approfonditamente nei commenti delle tre partite da 25 minuti quindi partiamo con il racconto di quanto visto in campo.
GARA #1: ALL BLACKS – SQUADRA MISTA 3-3 (5-4 D.C.R.)
La Squadra Mista si sta dimostrando un validissimo progetto: non ha il valore progettuale dell’Olympic Lab, ovvero quello di provare i giocatori in ottica passaggio all’Olympic, ma rappresenta un avversario che va ben oltre il classico sparring partner. Tarallo ieri sera è parso davvero molto ispirato e Frabetti sta crescendo gara dopo gara e ieri si è proposto per un clamoroso ritorno all’Olympic dopo dodici anni dall’ultima volta. Gli All Blacks si conoscevano maggiormente come squadre eppure hanno dovuto faticare per pareggiare i gol segnati dalla Squadra Mista e solo all’ultimo respiro hanno segnato il terzo gol che li ha portati ai calci di rigore. Ai tiri dal dischetto è stato decisivo l’errore di Santoro che ha decretato la vittoria per Gennari e compagni. Classifica parziale dopo una gara giocata: All Blacks 2 punti; Squadra Mista 1 punto; Olympic 0 punti.
GARA #2: SQUADRA MISTA – OLYMPIC 1989 F.C. 2-5 (GARA 1171)
MARCATORI OLYMPIC: 1 FORMICONI, 1 PERRONE
La Squadra mista rimaneva in campo in quanto perdente del primo incontro e affrontava l’Olympic che ieri sera era in grande emergenza e mancava di un costruttore di gioco vero e proprio. Nonostante ciò Formiconi, Perrone e Romagnoli hanno trovato una buona intesa in difesa e Gennari in attacco ha avuto poche occasioni ma ha lavorato molto per la squadra. L’Olympic è andata in svantaggio due volte ma prima Perrone e poi Formiconi hanno pareggiato alla fine di due belle azioni. Nel finale la Squadra Mista segnava il terzo gol e arrotondava il punteggio sfruttando il contropiede. L’Olympic, nonostante la sconfitta, merita comunque complimenti per il buon gioco. Sicuramente avrebbe meritato qualcosa in più. Classifica parziale dopo due gare giocate: Squadra Mista 4 punti: All Blacks 2 punti; Olympic 0 punti.
PAGELLE OLYMPIC
BELLI: 6
Tiene viva la partita facendo qualche bella parata nella parte centrale dell’incontro. Capitola nel finale senza grandi responsabilità.
FORMICONI: 6.5
Ci era mancato tantissimo e anche lui non vedeva l’ora di tornare in campo per acquisire un po’ di continuità in questa stagione. Segna un gol con un guizzo da terzino brasiliano.
ROMAGNOLI: 6+
Si muove benissimo trovando subito i giusti automatismi con Perrone e Formiconi.
PERRONE: 6.5 capitano
Probabilmente il più in forma della truppa. Sfiora più volte il gol con azioni ficcanti e trova la rete facendosi trovare al posto giusto sull’assist di Formiconi.
GENNARI: 6
Ha poche occasioni ma fa salire la squadra e tiene bene dei palloni che altri non riuscirebbero a proteggere. Seconda presenza stagionale.
GARA #3: OLYMPIC 1989 F.C. – ALL BLACKS 3-6 (GARA 1172)
MARCATORI OLYMPIC: 2 TARALLO, 1 ROMAGNOLI
Nell’ultimo incontro del triangolare è l’Olympic a fare da ago della bilancia per la vittoria finale delle altre due formazioni. Partono benissimo i gialloblù, questa volta con Tarallo come attaccante o rifinitore al posto di Gennari. E’ proprio il fantasista campano a segnare l’1 a 0 mentre Romagnoli realizza il raddoppio su intuizione di Perrone. Purtroppo, dopo dieci minuti di gioco, gli All Blacks approfittano di alcuni errori dei nostri giocatori per cominciare la rimonta che si conclude nel finale con la vittoria della formazione di Gennari che alza la coppa messa in palio dalla nostra società. Anche in questa partita l’Olympic ha giocato bene ma sono stati decisivi alcuni errori dei singoli che hanno indirizzato la gara in modo negativo. Benissimo Tarallo, in campo per tutti e tre gli incontri; esordio assoluto per Santoro, punto fermo del Mo’viola ma che potrebbe tornare utile nelle amichevoli. Classifica finale del triangolare: All Blacks 5 punti; Squadra Mista 4 punti; Olympic 0 punti.
PAGELLE OLYMPIC
BELLI: 6
In questa partita si fa sorprendere da qualche conclusione rasoterra scoccata dalla trequarti. Da rivedere.
FORMICONI: 6+
Un’altra tappa verso la forma migliore. Ha la fiducia dei compagni e in campo si vede.
ROMAGNOLI: 6
Perrone gli serve un cioccolatino e lui lo scarta e segna il secondo gol stagionale. Con questa presenza, la numero 57, supera in un colpo solo Alessandro Pizzoni e Valerio Ciuffa e affianca Luca Civita al venticinquesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.
PERRONE: 6 capitano
Continua a macinare chilometri anche in questa seconda gara dell’Olympic. Il momento migliore della sua partita è l’assist a tagliare il campo per Romagnoli, il momento peggiore è quando per evitare un gol si sfracella su un palo della porta. Per lui la serata in campo finisce lì.
SANTORO G. : 6
Dopo tante comparsate negli stage organizzati dalla nostra società finalmente Gianmaria Santoro esordisce nell’Olympic negli ultimi cinque minuti dell’incontro. Purtroppo commette un paio di errori decisivi per la sconfitta finale ma speriamo possa rigiocare in gialloblù altre volte per rifarsi.
TARALLO: 6.5
Un giocatore infinito che va oltre l’età anagrafica e regala perle di bel calcio giocando alla Zinedine Zidane. Per lui una doppietta e la conferma del ruolo cardine che ha in questa stagione, un co-titolare a tutti gli effetti.
Questa sera l’Olympic parteciperà al Challenge Trophy 9, mini torneo con la formula del triangolare organizzato dalla società gialloblù per rendere fruttuoso questo lungo mese di gennaio senza gare ufficiali.
Al triangolare parteciperà anche la Squadra Mista (formazione creata sempre dalla nostra società) e gli All Blacks di Emanuele Gennari. A causa delle molte assenze le formazioni del triangolare saranno fluide e alcuni giocatori disputeranno tutti e tre i mini incontri vestendo più di una maglia. Come abbiamo sottolineato ieri l’importante è giocare e ogni escamotage per riuscirci è ben accetto.
L’Olympic avrà quattro giocatori fissi (Belli, Formiconi, Romagnoli e Perrone) e due che giocheranno solo una gara: Tarallo giocherà contro gli All Blacks mentre Gennari sarà il quinto elemento nei 25 minuti contro la Squadra Mista.
Ecco la formazione (calcio d’inizio alle 21 presso Eschilo2):
Ieri mattina l’Olympic ha incassato il forfait di Alexander Ruggeri per l’impegno di domani. L’attaccante, a sorpresa, ha firmato un contratto con il Fiumicino Calcio a 5 quindi, d’ora in poi, la sua disponibilità per il calcetto amatoriale sarà tutta da verificare e comunque molto limitata.
Quindi, al momento, per il triangolare di domani sera l’Olympic dispone solo di Belli, Romagnoli, Formiconi e Perrone e attende la risposta alla convocazione da parte di Rencricca e Baldini (si, proprio il difensore Pigna d’Oro nel 2020). Sembra scontato che per giocare si dovrà ricorrere alle formazioni fluide come nel triangolare giocato il 4 gennaio quindi i gialloblù si potranno avvalere di giocatori di altre squadre partecipanti al triangolare per poter scendere in campo. Non sarà il massimo ma il periodo è quello che è e va interpretato e vissuto con un’ottica diversa rispetto al passato.
Ricordiamo che il triangolare si giocherà domani, mercoledì 19 gennaio, all’Eschilo2 con calcio d’inizio fissato per le 21.
Durante il week end c’è stata una svolta nell’organizzazione del prossimo impegno gialloblù. Inizialmente la partita di mercoledì sarebbe dovuta essere uno stage in famiglia oppure una amichevole ufficiale invece l’Olympic parteciperà alla nona edizione del Challenge Trophy. Al triangolare parteciperanno l’Olympic, la Squadra Mista Eschilo2 e gli All Blacks cioè la squadra di Emanuele Gennari che normalmente partecipa ad un torneo di calcio a 8 ma che vista la temporanea sospensione di alcuni campionati ha chiesto alla nostra società di unirsi alla serata per mantenersi in allenamento.
Anche questo triangolare sta cominciando ad avere una sua tradizione visto che siamo già arrivati alla sua nona edizione. Ecco l’albo d’oro di questo mini torneo organizzato dalla nostra società:
Prima edizione, 22 ottobre 2014: IRREAL
Edizione riconosciuta in seguito, 3 settembre 2015: OLYMPIC SQUADRA C
Seconda edizione, 6 settembre 2016: OLYMPIC 2000
Terza edizione, 9 ottobre 2017: OLYMPIC 1989 F.C.
Quarta edizione, 16 ottobre 2017: IRREAL
Quinta edizione, 23 ottobre 2017: THE TOWER’S PUB
Sesta edizione, 16 aprile 2018: MO’VIOLA
Settima edizione, 12 agosto 2019: OLYMPIC 1989 F.C.
Ottava edizione, 4 gennaio 2022: OLYMPIC SQUADRA VERDE
Ora diamo un’occhiata alle squadre che giocheranno questa nona edizione:
L’Olympic sta aspettando la risposta alla convocazione da parte di Rencricca. Al momento i convocati gialloblù sono Belli, Formiconi, Romagnoli, Perrone e Ruggeri.
La Squadra Mista schiererà Triggiani, Santoro, Forcellese, Tarallo e Frabetti ma potrebbe avere qualche aiutino in corsa d’opera.
Infine ci saranno gli All Blacks di Emanuele Gennari che in porta schiereranno a turno Belli e Triggiani non avendo a disposizione il loro estremo difensore abituale.
Due i trofei in palio, quello per la squadra prima classificata e quello per il capocannoniere del triangolare.
Il triangolare si giocherà mercoledì 19 rugger con inizio alle ore 21.
Ieri pomeriggio altri tre giocatori hanno arricchito la rosa dei convocati che scenderanno in campo mercoledì sera nella prossima amichevole dell’Olympic.
In questo periodo di fermo del torneo e con molte squadre ferme per propria volontà è diventato difficile trovare avversari disponibili a sfidare l’Olympic quindi la società gialloblù sta facendo di tutto per raggruppare tutti i giocatori disponibili a giocare, anche se vengono da altre squadre. Al momento non sappiamo se si giocherà una partitella non ufficiale oppure un’amichevole contro la neonata Squadra Mista Eschilo2 ma ciò che è più importante che si sta facendo il possibile per mantenere l’Olympic e i suoi giocatori in allenamento nonostante il periodo complicato in cui stiamo vivendo.
I tre giocatori che ieri hanno risposto positivamente alla chiamata di Perrone sono Maurizio Forcellese (difensore della Virtus Panfili), Alexander Ruggeri e Daniele Frabetti. Questi ultimi due si affronteranno nei rispettivi ruoli di bomber per una sfida tra grandi attaccanti. L’italo tedesco sostituirà nella squadra A Fabio Formica, indisponibile per questa settimana.
Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Gregorio Triggiani, Stefano Romagnoli, Fabrizio Formiconi, Gianmaria Santoro, Filiberto Tarallo, Maurizio Forcellese, Alexander Ruggeri e Daniele Frabetti.
Altre risposte si attendono nei prossimi giorni. La partita si svolgerà mercoledì 19 gennaio all’Eschilo2 con calcio d’inizio alle 21.
L’Olympic esulta dopo il gol di Perrone nell’ultima amichevole
La notizia di ieri sera è che la Winter Cup non riprenderà nemmeno la prossima settimana e, a causa dell’aumentare dei contagi della variante omicron, potrebbe riaprire i battenti solo il 20 gennaio.
Nel frattempo l’Olympic tornerà in campo mercoledì 19 gennaio per un’altra amichevole per la quale ieri sono partite le convocazioni. Al momento i giocatori confermati sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Gregorio Triggiani, Stefano Romagnoli, Fabrizio Formiconi, Gianmaria Santoro e Filiberto Tarallo. Altre risposte sono attese per domani mattina.
La Squadra Mista affrontata ieri dall’Olympic, da sinistra a destra: Emanuele Gennari, Filiberto Tarallo, Roberto Capoccitti, Gregorio Triggiani, Gianmaria Santoro, Daniele Frabetti.
LUNEDI’ 10 GENNAIO 2022, ORE 21
ESCHILO 2
GARA 1170
AMICHEVOLE
OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2
10-7 (4-4)
MARCATORI: 4 RENCRICCA A, 3 FORMICA, 2 PERRONE, 1 BALDI
In un freezer a forma di campo calcio contornato da beffardi striscioni recanti lo slogan “Daikin, il clima per la vita”, l’Olympic gioca la prima amichevole ufficiale del 2022, secondo impegno post festività natalizie dopo l’allenamento di martedì scorso.
Per la prima volta dall’inizio della pandemia si accedeva al terreno di gioco previo controllo del green pass rafforzato e dovremo abituarci a fare i conti con questa nuova regola introdotta dal governo per le future convocazioni. Questa volta scendevano in campo Belli, Rencricca, Baldi, Romagnoli, Perrone e Formica mentre la squadra avversaria era stata formata dalla nostra stessa società raggruppando alcuni giocatori dell’orbita gialloblù come Triggiani, Santoro, Tarallo e Gennari ai quali si aggiungevano due vecchie glorie del nostro calcio come Capoccitti e Frabetti.
La condizione fisica di questa sorta di Harlem Globetrotters calcistica non era ottimale mentre il tasso tecnico era così alto da mettere comunque in difficoltà l’Olympic che ha dovuto faticare non poco per battere gli avversari. Dopo essere passata in svantaggio più volte l’Olympic è riuscita a dare un primo break alla partita a inizio secondo tempo ma poi è stata nuovamente ripresa. Nell’ultimo quarto d’ora poi Perrone e compagni hanno preso il largo e hanno vinto con tre gol di scarto mostrando però tantissime lacune a livello di gioco e di tenuta fisica e mentale.
Morale: ieri sera abbiamo vinto faticando molto, quando ricominceranno le partite serie ci vorrà un impegno molto maggiore. Bellissimo vedere la squadra avversaria con i gialloblù del 2000 ancora in forma e capaci di stupire. Ci hanno fatto divertire come ventidue anni fa e cercheremo di riportarli nel nostro giro.
PAGELLE OLYMPIC
BELLI: 6
Arriva trafelato al campo per un imprevisto avuto nel pomeriggio ma nonostante ciò entra subito in partita evitando più volte il gol. In vista delle gare di torneo deve limare delle imprecisioni su alcuni fondamentali.
RENCRICCA A. : 6
Queste gare proprio non lo spingono a dare il 100%, insomma, quando si è messo in barriera a fare il “coccodrillo” non è stata proprio una bella scena per il calcio. Comunque segna quattro gol e alla lunga garantisce quel minimo impegno decisivo per la vittoria.
ROMAGNOLI: 6
Si impegna tantissimo ma quando arriva il momento di impostare l’azione i compagni hanno più para degli spettatori alla prima dell’Esorciccio. In difesa invece viaggia sicuro e senza scossoni.
Nota statistica: con questa presenza, la numero 55, raggiunge Alessandro Pizzoni al ventisettesimo posto della classifica presenze all time.
BALDI: 7
Senz’altro l’uomo partita per l’Olympic. Quando manca mezz’ora al fischio d’inizio la macchina non gli parte, prova con lo scooter ma nemmeno quello dà segni di vita ed è costretto a dare forfait. Invece i compagni lo vedono arrivare al campo addirittura in anticipo rispetto all’inizio del primo tempo, cambiarsi in pochi minuti e cominciare regolarmente la partita. A parte questa indubbia dimostrazione d’amore per la squadra e la maglia offre una prestazione davvero buona in cui appare molto più tonico e dinamico rispetto alla fine del 2021 e trova anche il tempo di segnare un gol. Ad un certo punto Davide sta per uscire a fine primo tempo per un cambio e Rencricca gli dice “Tu no che stai in forma!”. Niente di più vero, bravo Davide!
Nota a margine: presenza numero 79: raggiunge Massimo Romaldini al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.
PERRONE: 6.5 capitano
Il numero 19 gialloblù comincia la partita con la maglia numero 1 perchè Belli arriva al campo con qualche minuto di ritardo. Nei primi dieci minuti compie un paio di belle parate e quando prende posto sulla fascia sinistra offre il solito dinamismo e qualche tackle efficace. La cosa più bella della serata è un bel gol da fuori area 8a cui ne aggiunge un altro nel secondo tempo) mentre è da migliorare quando la difesa è schierata e lui pecca nel trovare l’intesa per le scalate con i compagni.
FORMICA: 6.5
L’Olympic non può prescindere da un centravanti pesante di ruolo. Ieri mancava Di Rocco e Fabio ha svolto egregiamente questo ruolo segnando quattro reti e facendo salire la squadra proteggendo molti palloni e seminando scompiglio nell’area avversaria. Deve trovare continuità nel rispondere alle convocazioni.
PAGELLE SQUADRA MISTA
TRIGGIANI: 6
Meno invalicabile di altre serate.
CAPOCCITTI: 6.5
Insieme a Tarallo e Frabetti forma un trio che ventidue anni fa ci portato vicino ad un trionfo storico. L’ultima volta l’avevamo visto all’opera ad agosto e cinque mesi dopo ci è parso più in forma e quindi più lucido. Con la sua tecnica può difendere ma anche impostare e segna anche un gol.
SANTORO G. : 6.5 capitano
Toglierli la palla dai piedi è davvero dura. Per limitare il suo raggio d’azione si farebbe prima a rubargli il green pass.
TARALLO: 6.5
Ci tiene tantissimo a fare bella figura e gioca due partite in parallelo, una con i piedi e un’altra parlando, chiacchierando, discutendo, argomentando il più possibile per indirizzare la partita con tutte le armi a sua disposizione. Che fenomeno! (e segna anche un gol di testa!).
GENNARI: 6.5
Lui e Santoro inizialmente avevano rifiutato la convocazione per impegni precedenti invece poi si sono liberati e hanno giocato. Bravi, la nostra squadra per queste serate ha bisogno di gente come loro che sono da Olympic anche se giocano per altre squadre. Emanuele ieri poi ha fatto il fuoco segnando cinque gol e trascinando dietro di sé anche due o tre avversari. E se per la Summer Cup rivestisse la maglia dell’Olympic con continuità dopo tredici anni?
FRABETTI: 6.5
Ed ecco un altro ragazzo del 2000, che in quella primavera ci fece impazzire fino alla semifinale con l’Italia, per poi divenire io centravanti della prima Svezia della storia. Sono passati più di due decenni ma abbiamo vista la classe per nulla scalfita dal passare del tempo. Non segna ma si rende pericoloso più volte.