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Team A – Team B 11-5

la rosa dell’Olympic, molto di loro entreranno nelle liste dei tornei
Massimiliano Scollo al ritorno in gialloblu

 

MARTEDI’ 27 APRILE 2016, ORE 21

LONGARINA

STAGE 73

 

TEAM A – TEAM B

11-5 (6-1)

 

MARCATORI TEAM A:       5 RUGGERI, 3 BISOGNO, 1 CIARDI, AUTORETE FORMICONI, AUTORETE TANI

MARCATORI TEAM B:      1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 PERRONE, 1 SCOLLO, 1 TANI

 

Mese fiacchetto questo aprile. E’ cominciato con l’eliminazione in campionato ed è proseguito con una marcia di avvicinamento ai tornei estivi scandita da partite ricche di gol e sorrisi, sorrisi che dovrebbero diventare la benzina per affrontare con maggiore serenità l’ultimo scorcio di stagione.

Ieri sera sono scesi in campo dodici elementi della rosa divisi in due squadre e come al solito in queste occasioni ci sono stati vari spunti interessanti al di là del risultato e dell’andamento dell’incontro.

Si è visto per esempio che Ruggeri fa sempre la differenza in allenamento, che Formiconi è in ottima forma e che gente come Romagnoli e Ciardi si impegna sempre al mille per cento per spuntare una convocazione.

Sulla partita diciamo che il Team A ha avuto un avvio di gare decisamente migliore degli avversari che gli ha consentito di acquisire un vantaggio ampio mai più colmato dal Team B. La squadra di Rencricca ha potuto contare su gente più in forma sul profilo atletico come Bisogno e Ruggeri mentre la formazione di Perrone solo a tratti è riuscita a dare pieno senso alla sua manovra troppo spesso farraginosa e lenta e poco supportata da velocità di corsa e di pensiero.

Rimandiamo alle pagelle gli spunti personali di cronaca.

 

PAGELLE TEAM A

 

CAPRIOLI: 7

Un gatto a spasso sui tetti farebbe più rumore di questo portiere agilissimo e dai movimenti felpati e fluidi. Portiere top degno di un top team.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

Buon rientro in campo per il Libero di Centocelle che non deve faticare più di tanto per arginare gli sterili attacchi avversari. Facilitato all’impostazione dal buco tattico avversario sulla trequarti.

 

ROMAGNOLI: 6

Dopo l’annuncio di qualche tempo fa di gravi acciacchi alla schiena pensavamo di vederlo scomparire dai radar gialloblù invece Stefano il Fedelissimo sembra pienamente recuperato e grazie al suo impegno guadagna l’inserimento del suo nome della lista giocatori da portare ai prossimi tornei.

 

CIARDI: 6.5

Il nuovo Ciardi è tutto dinamismo e sostanza, doti che ne fanno un clone di Rajda Nainggolan in versione calcio a 5. Trova anche un gol.

 

BISOGNO: 6.5

Avrà toccato migliaia di palloni in questo allenamento dando l’impressione di essere praticamente dappertutto. Per lui anche una tripletta frutto della proficua collaborazione con Ruggeri.

 

RUGGERI: 7

Decisivo in queste gare tanto che in 25 stage disputati ne ha vinti ben 17, pareggiati 6 e persi 2 a dimostrazione del fatto che fa le fortune della squadra in cui viene inserito. Del resto gli basta accelerare sulla trequarti per creare superiorità numerica. Con la cinquina di ieri giunge a quota 80 reti stagionali e su di lui cade la responsabilità di far si che le prossime diventino decisive per la vittoria della prima squadra in gare ufficiali.

 

PAGELLE TEAM B

 

MAIOZZI: 6

Mister Affidabilità si conferma ad alti livelli anche in una serata in cui su di lui piovono tiri come durante una grandinata. Merita il crescente spazio che gli viene concesso.

 

FORMICONI: 6

Tappare tutti i buchi del Team B è un lavoro titanico ma possiamo ben dire che lui e Ruggeri sono i gialloblù più in forma di questa stagione e non ci meravigliamo di quanto riesce a fare anche in una serata così. Conclude con un tap in forse la più bella azione dell’allenamento.

 

TANI: 5.5

Stavolta l’esperimento come play maker va bene bene anche perché viene spesso abbandonato a dover marcare Ruggeri che lo surclassa sullo scatto. Tolto questo aspetto la sua prestazione è tutto sommato positiva e contraddistinta da tanta voglia e grinta che non manca di far assaggiare agli avversari sotto forma di tackle. Segna un gol e offre a Perrone un assist eccellente dopo aver sfondato da solo l’opposizione di due difensori.

 

PERRONE: 5.5

Prestazione poco sotto la sufficienza che manca a causa di un periodo di buio totale durante il quale regala agli avversari due reti. Bello il gol, un sinistro malevolo scoccato in corsa che beffa Caprioli in uscita (e non è poco).

 

SCOLLO: 5.5

Al rientro nel mondo gialloblù offre un’immagine di se in versione più magra e dinamica anche se il suo ritmo di gioco rimane per natura compassato e di un marcia inferiore rispetto ai compagni. Se trovasse il modo di velocizzare gambe e pensiero sarebbe un elemento niente male in questa rosa. Anche per lui un bel gol di sinistro.

 

FORMICA: 5.5

Di rientro dal Sudan sembra molto affaticato e a corto di fiato. Cerca di compensare con la sua grinta innata ma in questa partita non basta. Rimane comunque un leader naturale e cerca sempre di dare la carica ai compagni fino all’ultimo secondo di gioco. Per lui un assist e un bel gol su calcio di punizione.

Olympic 2000 – Non Serve 7-4

Martedì 19 aprile 2016, ore 21

Longarina

Amichevole

Olympic 2000 – Non Serve

7-4 (2-1)

Marcatori: 4 Ruggeri, 1 Bisogno, 1 Formiconi, 1 Perrone

Il profumo primaverile di zagara della Longarina a da contorno alla bella serata dell’Olympic che in amichevole ritrova vittoria, serenità e qualche spunto utile in vista della ripresa dell’attività ufficiale.

E’ stata la formazione del Non Serve, abitué del Torneo Marakaibo, a testare le condizioni di questa Olympic di metà aprile. Tante le assenze eccellenti, come spesso succede nelle amichevoli, ma i sostituti hanno messo in campo tanta professionalità e determinazione tali da non far rimpiangere i titolari e anzi proponendosi come valide alternative visto che nella fase finale della stagione i gialloblù vedranno raddoppiare i propri impegni settimanali.

L’Olympic si è schierata con Maiozzi in porta, Tani playmaker con tanto di ascia di capitano, Perrone e Bisogno sulle fasce e Tagliaferri in attacco. Il Non Serve nel primo quarto d’ora ha monopolizzato il possesso palla ma si trattava di un possesso sterile perchè i gialloblù tenevano bene posizioni e marcature e Maiozzi dormiva sogni tranquilli. Perrone poi approfittava di uno svarione del libero arancione per segnare l’1 a 0 di rapina e da quel momento i nostri si sbloccavano riequilibrando anche la quantità di possesso palla. A metà frazione il Non Serve pareggiava e colpiva anche una clamorosa traversa ma proprio allo scadere Bisogno riportava in avanti i nostri.

Nella ripresa il Non Serve pareggiava quasi subito ma Ruggeri in quel momento saliva in cattedra segnando il 2 a 1 con un sontuoso tocco sotto che faceva impazzire la curva. Da metà ripresa il Non Sere crollava sul piano atletico e Formiconi e Ruggeri facevano prevalere il loro strapotere fisico. Finiva 7 a 4 per l’Olympic che offriva un’ottima prova corale e una buona prova tecnico tattica.

Segnali incoraggianti, piccole gocce nell’oceano ma il morale dello spogliatoio ne riceve una spinta innegabilmente positiva.

PAGELLE

Maiozzi: 7 

A suon di parate e di improperi salva più volte la porta gialloblù dimostrandosi in ottima forma. Cuore da lupo.

Tani: 7 cap.

Entra sul terreno di gioco con il numero 4 sulla schiena e dalla curva arriva un boato maestoso che addirittura si accresce quando ci si accorge che sul braccio c’è anche la fascia di capitano. Responsabilizzato da compiti di libero e playmaker ha il merito di giocare con grande dedizione e applicazione regalandosi rare sortite offensive. La squadra ne riceve enorme beneficio e i tifosi si esaltano quando ferma gli avversari in tackle.

Formiconi: 6.5

Preciso, prudente e attento per tre quarti di gara, poi gli avversari calano vistosamente e lui attacca la profondità con continuità trovando un assist e un gol.

Perrone: 6.5

Per la seconda volta consecutiva viene schierato come giocatore di movimento e anche questa volta dà un buon apporto a entrambe le fasi. Sblocca la partita con un gol dei suoi poi nella ripresa crea molte geometrie dando sfogo alla manovra gialloblù e avviando azioni offensive. Per lui anche molti calci d’angolo chirurgici che pescano Ruggeri come una freccia scagliata da Robin Hood.

Bisogno: 6.5

Il diretto Acilia – Longarina non si ferma mai travolgendo il Non Serve che in quel momento attraversava sui binari. Segna il 2 a 1 con una bella incursione in area avversaria e lavora moltissimo a centrocampo.

Tagliaferri F. : 6

Buon primo tempo ma si vede che la caviglia non è ancora a posto e che lo limita nei movimenti, nella reattività e nei tiri. Purtroppo a inizio ripresa ha una ricaduta dell’infortunio e deve abbandonare il campo dopo un primo tempo diligente. Per lui rientro in gare ufficiali dopo esattamente tre anni e a decisamente piacere rivederlo con la maglia della prima squadra. Riprende dalla presenza numero 291.

Ruggeri: 6.5

Inizio così e così, più concentrato a cercare di sfondare da solo la difesa avversaria che cercando il dialogo. Nella ripresa però comincia a dialogare con i compagni e trova un poker che abbatte gli avversari. Presenza numero 103 grazie alla quale scavalca Guarino e sale al quattordicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

Team A – Team B 5-10

Il Team B di Perrone
Il Team B di Perrone
Il Team A di Tani
Il Team A di Tani

LUNEDI’ 21 MARZO 2016, ORE 21

HONESY SPORT CITY

STAGE 72

 

TEAM A – TEAM B

5-10 (1-5)

 

MARCATORI TEAM A:      6 RUGGERI, 3 PERRONE, 1 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI TEAM B:      2 CIARDI, 1 BINUTTI, 1 BISOGNO, 1 TANI

 

L’Atletico Lidense saluta il campionato e fa saltare la partita con l’Olympic prevista per ieri sera. La società, avvisata preventivamente del ritiro dei verdi, ha quindi organizzato uno stage per il quale però moltissimi titolari davano forfait rendendolo di fatto inutile ai fini dell’allenamento in vista del prossimo match di campionato.

Assenti Rencricca, Montaldi, Musumeci, Formica e Attili, la partitella in famiglia diventava così un mero allenamento a ranghi ridotti in cui però il resto dei giocatori si è divertito un mondo dando vita alla solita sfida equilibrata e intensa. La novità più interessante era la prima volta dell’Olympic all’Honey Sport City, campo che ben 20 anni fa ospitò i gialloblù in una gara amichevole ma a che all’epoca si chiamava Cantarelli. Nel 1996 era un campo in terra nemmeno troppo battuta mentre oggi il centro sportivo sembra un resort delle Seychelles. Cambiano i tempi e cambiano anche le stagioni: bellissima serata, una temperatura mite e un profumo inebriante di fiori hanno contraddistinto la partita tra Team A e Team B che per più di un’ora hanno lottato pallone su pallone. Primo tempo tutto a favore dei blu di capitan Perrone che dopo essere andati sotto per un gol di Binutti recuperavano alla grande grazie al poker di Ruggeri e alla rete di Tagliaferri. Nella ripresa i bianchi di Tani riprendevano campo ma gli errori di impostazione e le grandi parate dell’esordiente Caprioli impedivano loro la rimonta. Vincevano quindi i blu con Formiconi e Ruggeri in grande spolvero. Prossimo impegno mercoledì 30 marzo contro il Baricola.

 

PAGELLE TEAM A

 

Davide Caprioli: 7

Il secondo portiere dell’A.S. Tronzi, diretta rivale dell’Olympic in campionato, fa il suo esordio nel mondo gialloblù dimostrando tutta l’esplosività dei suoi 26 anni. Tecnicamente molto ben preparato, tempismo e reattività eccezionali, la società potrebbe aver trovato un estremo difensore eccezionale capace di affiancare nella rosa Perrone e Maiozzi andando a coprire il buco lasciato in questi mesi da Belli. La sua prestazione ha significato molto in questo stage e non vediamo l’ora di rivederlo in campo per capire, se oltre ai piedi (e alle mani) ha anche la testa e il cuore da Olympic.

 

Fabrizio Formiconi: 6.5

Ieri sembrava Mister “Precisini” del film “Amore, bugie e calcetto”. Era tutto un tocco di fino, una giravolta e una veronica e il bello che nel 90% dei casi questi virtuosismi gli riuscivano facendo una grande differenza rispetto alla fase di impostazione della squadra avversaria. E pensare che non era al top.

 

Fabrizio Perrone: 6.5       capitano

Le dimensioni leggermente ridotte del campo dell’Honey gli permettono di non avvertire le fatiche del ritorno al ruolo di cursore dopo tanti mesi passati esclusivamente in porta. Si muove bene, ha buina visione di gioco e nel secondo tempo segna una tripletta tra cui spicca un bellissimo tiro al volo che si insacca sotto al sette.

 

Fabio Tagliaferri: 6

Il ritorno in campo di Fabio è stato contraddistinto da una sfortuna nera: prima viene colpito dal torcicollo e poi da un pestone fortuito alla caviglia che lo costringe a uscire nel finale di gara. nonostante queste difficoltà fisiche ce la mette tutta per dare sostanza e fantasia all’attacco e duetta bene con Ruggeri. Per lui anche un gol.

 

Pierluigi Ciardi: 6

Quando Tagliaferri è costretto ad uscire cambia casacca e dà una mano al Team B a contenere il tentavo di rimonta dei bianchi.

 

Alexander Ruggeri: 7

Questo è proprio il suo anno e lo si capisce perché anche in partite senza posta in palio come quella di ieri si è sbattuto per cinquanta minuti correndo per decine di chilometri su e giù per il campo tra attacco, centrocampo e difesa. Si diverte, segna sei gol ed è il trascinatore della squadra blu. Da notare che in 24 stage ne ha persi solo 2 pareggiandone 6 e vincendone 16.

 

 

PAGELLE TEAM B

 

Emanuele Maiozzi: 6

Fa molto e lo fa bene ma spesso gli attaccanti della squadra blu trovano tutto il tempo per prendere la mira e batterlo.

 

Stefano Romagnoli: 5.5

La forma fisica e atletica è davvero molto buona così come l’intensità del suo gioco difensivo e la determinazione con cui tenta l’anticipo e marca gli avversari. Purtroppo lì dietro servirebbe anche un minimo di capacità di impostare e in questa fase il difensore di Ostia Antica pecca parecchio. Entra nella Top10 delle presenze negli stage scavalcando Montaldi a quota 25 presenze.

 

Pierluigi Ciardi: 6+

Bellissima sorpresa da parte del centrocampista di Ostia: conferisce tanta sostanza al centrocampo dei bianchi e trova anche due gol proponendosi in un ruolo stile Yaya Tourè. In primavera potrebbe meritare una convocazione in prima squadra. Nel finale passa ai blu er sostituire l’infortunato Tagliaferri.

 

Francesco Tani: 5.5          capitano

Stesso discorso affrontato per Romagnoli ovvero quello della carenza in fase di impostazione. La squadra bianca avrebbe potuto fare un sol boccone di quella blu ma i molti passaggi sbagliati dai suoi componenti sono stati decisivi in negativo per loro. Per il resto da sottolineare l’ardore con cui gioca e la grande passione che lo spinge a scendere in campo nonostante anche lui non fosse al top della condizione. Bello il gol in anticipo sul portierone avversario.

 

Gianluca Bisogno: 5.5

Il fatto che la squadra bianca avrebbe potuto fagocitare gli avversari in modo semplice espone anche la misura della sua prestazione. Potrebbe sbaragliare qualsiasi marcatura con la sua velocità e il suo dinamismo ma spesso si perde in un bicchiere d’acqua mancando molto di incisività. Per lui un gol.

 

Antonio Binutti:. 6.5

Cala moltissimo alla distanza ma finchè ha avuto birra è stato i giocatore più pericoloso e mobile dei suoi. In attacco gli bastava una palla, anche sporca, per creare pericolo alla porta avversaria e ha praticamente fatto reparto da solo per sessanta e più minuti di gioco. Anche lui, come Tani, Ciardi e Romagnoli, attende la sua chance nel momento caldo della stagione.

 

 

 

 

Olympic 2000 – Irreal 4-4

Alex Ruggeri, 100 presenze festeggiate con il gol numero 24 in campionato

LUNEDI’ 14 MARZO 2016, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 966

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA XVI

OLYMPIC 2000 – IRREAL

4-4 (2-2)

 

MARCATORI:          2 MONTALDI, 1 RUGGERI, 1 AUTOGOL

AMMONITO:                 FORMICONI

 

Undici secondi di gioco in meno e avremmo portato a casa una vittoria sofferta ma meritata invece ci dobbiamo accontentare di un pareggio che ci penalizza sul piano del risultato ma ci gratifica per la buona prestazione offerta dalla nostra squadra. Contro l’Irreal, nell’incontro valido per la sedicesima giornata di campionato, l’Olympic doveva fare a meno dello squalificato Attili, dell’indisponibile Musumeci e dell’”indiano” Formica ma il sestetto proposto era, come spesso è capitato in questa stagione, di assoluto rispetto e valore. Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa e il trio d’attacco composto da Bisogno, Montaldi e Ruggeri. A completare la rosa c’era anche Maiozzi il cui impiego in uno scampolo di gara era stata previsto per far si che il portiere avesse il quorum di presenze necessario per scendere in campo anche negli imminenti play off.

Prestazione grintosa quella della nostra squadra, con i tutti i giocatori pronti al sacrificio, al tackle, alla rincorsa a tutto campo per dare una mano dietro. Ruggeri è stato il protagonista dell’inizio di primo tempo in cui propiziava l’autogol avversario che dava il vantaggio ai gialloblù e segnava il 2 a 0 ma era tutta la squadra che combatteva pallone su pallone dando l’impressione di una grande concentrazione. Purtroppo qualche sbavatura in difesa ha permesso all’Irreal di pareggiare ma sono quegli errori perdonabili davvero differenti nella sostanza rispetto a quando l’Olympic va in bambola concedendo occasioni a palate alle squadre avversarie.

Nella ripresa Manoni e compagni sono andati in vantaggio ma l’Olympic non si è mai arresa riuscendo a ribaltare il punteggio grazie ad una bella doppietta di Montaldi, assistito prima da Bisogno e poi da Ruggeri. Nel finale, quando sembrava che l’Olympic potesse portare a casa l’intera posta, è arrivato il pareggio che cancellava il ritorno alla vittoria e la fine della serie negativa che dura ormai da sei partite ma che non cancella certo quanto di buono fatto in almeno tre delle ultime quattro uscite. A parte la sconfitta con i Tronzi abbiamo perso di misura con Faddas e Bullshit e pareggiato con l’Irreal dimostrando di essere in crescita. I play off saranno giudici di questo climax, in attesa del momento della verità però l’Olympic è attesa da Lidense e Baricola sperando di ripetere quanto di buono visto in queste ultime uscite. Vogliamo solo vedere lo Spirito Olympic.

 

PAGELLE

 

MAIOZZI: 6

Il numero 1 del Tiburtino gioca i primi minuti della sfida per ottenere il tesseramento per i play off. Missione compiuta! A questo piccolo obiettivo aggiunge una sensazione di sicurezza garantita alla difesa e una parata che gli permette di uscire imbattuto. Nona presenza in carriera e quarta stagionale, suo record da quando è un giocatore dell’Olympic.

 

PERRONE: 6

Uscito di scena Maiozzi entra il titolare che ha il merito e la buona sorte di parare subito il primo tiro della serata. Incolpevole su tre gol, sfortunato sul 2 a 2 dell’Irreal. In mezzo tre parate non trascendentali ma che aiutano la causa.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Dopo un primo tempo rivedibile si trasforma nell’intervallo per offrire un’ottima prestazione nella ripresa. Gli attaccanti celesti dalle sue parti non passano più e alla lunga vince il duello con Auddino, uno scontro pieno di fair play in attesa di un clamoroso scoop di mercato (!).

 

FORMICONI: 6.5             ammonito

L’unico errore della sua serata arriva dopo 52 minuti, quando l’attaccante dell’Irreal gli prende il tempo e batte Perrone per il 4 a 4 con cui si chiude la partita. Nei precedenti 51 minuti la sua è una prestazione da ragazzo di 25 anni tale è lo strapotere fisico e atletico he mostra agli avversari. Becca un’ammonizione per fallo di mano e ora scatterà la diffida.

 

BISOGNO: 6.5

E’ lui o non è lui? Certo che è lui! Questo celebre tormentone degli anni ’80 è solo una battuta per darvi l’impressione della sorpresa che stiamo avendo in queste ultime partite nel vederlo così pimpante, così reattivo e così in palla. Ea davvero tanto che non vedevamo un Bisogno così cattivo su ogni palla e così decisivo. Ieri è arrivato un bell’assist per Montaldi e ora attendiamo solo un bel gol. Lui ha dichiarato che sta finalmente trovando la giusta forma quindi contiamo di averlo al top nella fase calda della stagione.

 

MONTALDI: 6.5

L’infortunio subito al sedicesimo chilometro della Roma – Ostia non gli ha impedito di completare il tragitto della mezza maratona di ieri quindi figuriamoci di scendere in campo ieri e di essere decisivo. In tutta la partita ha solo una fase di appannamento a inizio ripresa mentre il suo momento migliore arriva a metà secondo tempo quando per due volte brucia il portiere avversario con due rasoiate vincenti. Qualcuno dice che la coppia Montaldi/Ruggeri non funzioni, ieri sera i due giocatori hanno risposto con tre reti complessive, un autogol a favore procurato e un assist. Urge prova del nove.

 

RUGGERI: 7                      capitano

6 maggio 2013 – 14 marzo 2016, due anni, dieci mesi e 8 giorni sono passati dall’esordio di questo ragazzo che in questo periodo relativamente breve ha conquistato una maglia, una tifoseria e uno spogliatoio con la forza del suo gioco, del suo essere “grande” e del suo cuore. Lo stesso cuore che ieri gli ha fatto mettere in borsa una bottiglia di prosecco per festeggiare (a prescindere dal risultato) le sue 100 presenze in gialloblù e la fascia di capitano ottenuta per sottolineare questo grande traguardo.

In questa stagione Alex sta facendo di tutto per rendere grande l’Olympic ma sena falsa modestia possiamo affermare che l’Olympic è riuscita nel fare grande questo giovane fuoriclasse che studia per diventare campione. Ieri sera ha messo in serie apprensione la difesa celeste, ha segnato il 2 a 0, ha offerto a Montaldi l’assist per il momentaneo 4 a 3 ed è sembrato trovarsi benissimo con SM7. Il futuro cosa gli riserverà? Chissà, magari potremo saperlo tra altri tre anni.

Team A – Team B 7-7

 

ma si, beviamoci su

 

LUNEDI’ 4 GENNAIO 2016, ORE 21.15

LONGARINA

STAGE 71

 

TEAM A – TEAM B

7-7 (3-5) 4-2 dopo i calci di rigore

 

MARCATORI TEAM A: 3 ATTILI, 3 FORMICA, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI TEAM B: 5 RUGGERI, 1 MONTALDI, 1 SANTOLAMAZZA

 

“Dodici quadri di Botero!” L’ha detta Musumeci questa fine battuta che ben rende lo stato di forma dei giocatori dell’Olympic al rientro dalla pausa invernale. Se è vero che avvicinandoci al prossimo impegno di campionato saremo una delle poche squadre, se non l’unica, ad aver provato a smaltire i panettoni è altrettanto vero che ieri in campo si sono viste cose agghiaccianti da ambo le parti.

I brividi lungo la schiena dei tifosi sono passati veloci nel primo tempo grazie alla squadra in maglia verde la cui difesa era un’autentica autostrada verso il gol per Ruggeri. Poi nella ripresa, quasi si sentisse in difetto, la squadra blu ha cominciato ad assistere alla partita e non più a giocarla e così i tifosi hanno potuto assaporare il fascino del brivido anche per merito di Perrone e compagni.

A livello tecnico e tattico è stato forse uno dei più brutti stage della storia e in vista della prossima giornata di campionato salviamo poco: c’è stata grinta, nessuno ci stava a perdere e sotto quel profilo ne è uscita una bella partita. C’è stato il ritorno di Montaldi e in avanti si sono viste varianti interessanti rispetto a quanto possono offrire Formica e Ruggeri. Poi basta e non elenchiamo le brutture a cui abbiamo assistito.

Nell’appendice dei rigori il Team A di Rencricca si è aggiudicato il divertissement finale, poi si è stappata una bottiglia di spumante, speriamo l’ultima, per festeggiare un altro neo papà gialloblù. Almeno questa partitella verrà ricordata per qualcosa di bello.

Note: sequenza dei rigori:

prima serie Rencricca A. gol/Musumeci gol

seconda serie Attili gol/Santolamazza parato

terza serie Formica gol/Montaldi gol

quarta serie Ciardi parato/Tani traversa

quinta serie Maiozzi gol

 

il Team B

 

Materazzi e Zidane non si sono ancora riappacificati

PAGELLE TEAM A

 

MAIOZZI: 5.5

Un incubo a tinte verdi il suo primo tempo, il colore delle maglie dei suoi difensori che lo lasciano troppe volte solo contro l’indiavolato Ruggeri contro il quale inizialmente non abbozza nemmeno un’uscita. Si rifà nel secondo tempo quando a forza di improperi da censura carica se stesso e la sua squadra.

 

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Complice una caviglia ancora malandata non riesce a stare dietro agli avversari in un primo tempo in cui è praticamente fermo. Si riscalda meglio nella ripresa e segna un gol che fino a tre minuti dalla fine sembrava poter dare la vittoria ai suoi.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Sballottato dai marosi nel primo tempo passa una ripresa in acque più calme. Il 21 gennaio, nell’ultimo stage, la cattiva forma lo aveva portato a commettere molti falli mentre ieri la situazione, insieme al tono muscolare, è migliorata di molto.

 

CIARDI: 5.5

Apporto costante tra prima e seconda frazione, probabilmente l’unico della sua squadra a non subire oscillazioni di rendimento. Un paio di volte ha il varco giusto per provare la conclusione ma non trova il tempismo e il coraggio giusto.

 

ATTILI: 6-

Il forfait di Bisogno gli conferisce spazio e possibilità di ritrovare il ritmo dopo una brutta influenza. Un po’ confusionario e frenetico ma tra i suoi si rivela essere il migliore. Trova il modo di battere Perrone per tre volte rivelandosi un utile tuttofare.

 

FORMICA: 6-

Se non ci fosse stato lui il Team A nel primo tempo si sarebbe afflosciato come un tortino caldo al cioccolato. Segna una tripletta e nonostante tanti errori tiene in piedi tutta la squadra verde.

 

 

PAGELLE TEAM B

 

PERRONE: 5.5 cap.

Il periodo è quello che è, a volte sembra un po’ troppo facile bucarlo e altre sembra il vecchio affidabile portiere. Prestazione molto altalenante.

 

MUSUMECI: 5.5

Se nel primo tempo la difesa scricchiola a tratti nella ripresa cede di schianto perdendo ogni riferimento e posizione. “Musu” fa quel che può ma è spesso portato all’errore anche lui.

 

SANTOLAMAZZA: 5

Nel lavoro difensivo il suo apporto è anche quasi sufficiente ma appena si parla di fase di costruzione lui propone una teoria di passaggi filtranti sballati che i compagni non capiscono mai. Ora, se in dieci occasioni i compagni non ti capiscono e tu continui a sostenere che il passaggio non poteva essere meglio di così forse il problema non è nei compagni. Nel finale segna un bel gol, una traiettoria lenta e precisa che prelude al definitivo pareggio. Poi annuncia la prossima paternità e allora la brutta prestazione viene presto dimenticata. Sarà una femminuccia o l’ennesimo maschietto gialloblù?

 

TANI: 5.5

Questa volta scampa alle “attenzioni” di Romagnoli e termina la gara indenne. Funge da raccordo tra difesa e attacco e spesso gli viene rimproverato di perdere l’uomo in marcatura.

 

MONTALDI: 6-

Vederlo di nuovo in campo è una piacevole novità anche se aspettiamo di assistere alle sue prestazioni con continuità. In attacco porta vitalità e nuove soluzioni ma deve cercare maggiormente il dialogo con i compagni. Meraviglioso il suo gol al volo su assist di Ruggeri il più bello della serata.

 

RUGGERI: 6-

Paradossalmente la sua partita, dopo quattro bei gol nel primo tempo, stava diventando da 4 in pagella perché gli avversari crescevano e lui continuava a fallire reti facili a ripetizione. Nel finale trova il pareggio che santifica tutto ma quello di concretizzare più occasioni è un difetto che deve colmare perché in campionato sarebbero stati errori pagati a carissimo prezzo da una squadra come l’Olympic che non segna mai abbastanza. Appare comunque in forma e dimagrito.

 

congratulazioni Santo!

 

Team A – Team B 5-7


  

LUNEDI’ 21 DICEMBRE 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #70

 

TEAM A – TEAM B

5-7 (3-2)

 

MARCATORI TEAM A:      4 RUGGERI, 1 CIARDI, 1 FORMICA

MARCATORI TEAM B:      3 BINUTTI, 1 BISOGNO, 1 TANI

 

Ultimo o penultimo impegno del 2015 (in queste ore si sta valutando l’ipotesi di organizzare un altro stage prima di fine anno) la partitella di ieri è stata quella ce ci si aspetta da appuntamenti del genere: un match equilibrato, combattuto e in una certa misura utile alla causa dell’Olympic.

La partita in famiglia è stata equilibrata e combattuta ma forse non altrettanto utile in prospettiva perché mancavano una vagonata di titolari assenti per vari motivi e quindi abbiamo potuto trarre pochi spunti da quanto visto ieri.

Nella squadra A l’unica novità era Binutti e il giocatore si è ben comportato, per il resto abbiamo potuto vedere buone prestazioni di alcuni elementi che negli impegni ufficiali hanno meno spazio e dobbiamo ammettere che hanno messo in campo così tanto impegno che sembrava si trattasse di una gara di campionato.

Il Team A si è dimostrato più squadra e ha giocato cercando di far valere la manovra e il gioco più dei singoli. Totalmente opposto il mood della squadra B che si è affidata quasi interamente all’estro dei singoli. Dopo un primo tempo chiuso sul 3 a 2 per il team di capitan Tani la ripresa ha visto una crescita della formazione guidata da Perrone. A sette minuti dalla fine, sul punteggio di 4 a 3 per i bianchi, c’è stato un momento decisivo: Romagnoli, con un intervento killer, spediva Tani in panchina a curarsi. Il difensore, devastato dalla fatica, lo raggiungeva quindi per circa cinque minuti le due formazioni giocavano in quattro contro quattro. Era in questa fase che i blu prendevano il controllo della gara acquisendo i due gol di vantaggio con i quali si sarebbe conclusa la partitella.

Probabilmente sarebbe stato più giusto un pareggio ma in partitelle del genere il risultato poco conta anche se alla fine nessuno, giustamente, ci stata a perdere.

 

PAGELLE TEAM A

 

PERRONE: 6

Soffre il freddo come un leone in Antartide e sembra legnoso in alcuni interventi. A inizio ripresa infila quattro interventi decisivi su Tani, Bisogno e Binutti.

 

ROMAGNOLI: 6

Rude, ruvido e falloso ma era fermo da un po’ ed è apparso fin troppo in forma rispetto a quanto immaginavamo.

 

CIARDI: 6

Il giocatore numero 14 della rosa dell’Olympic offre quanto gli si chiede, quantità e generosità a centrocampo. Rileviamo tanti errori nei passaggi e al tiro ma nel finale si rifà con un gol che chiude la contesa.

 

FORMICA: 6.5

Periodo di scarsa fortuna sotto porta: sta segnando pochissimo, anche ieri solo un gol per lui, ma è l’unico a mettere in campo il carattere che sfide del genere fa la differenza.

 

RUGGERI: 6

Quattro reti, una bellissima nel primo tempo, ma sembra spesso che nei metri finali prima di calciare a rete perda quel pizzico di concentrazione necessaria a scegliere la conclusione migliore o effettuare l’assist per il compagno.

 

 

PAGELLE TEAM B

 

MAIOZZI: 6+

Sospeso tra paratone alla Buffon (il braccio alzato da terra è da rivedere all’infinito) e indecisioni come in occasione del gol del 4 a 4 di Ruggeri. Per lui questo è comunque un ottimo anno e un ottimo periodo.

 

MUSUMECI: 6

Bloccatissimo dietro, da una parte è una certezza per i compagni ma dall’altra è un elemento in meno durante la fase offensiva dei bianchi.

 

BISOGNO: 6

Se e giù per il campo, l’infortunio è un ricordo lontano. Un gol per lui nel primo tempo.

 

TANI: 6 cap.

Esce vivo dal campo dopo le “torture” medievali ed è già un successo. Insieme a Binutti distribuisce la quasi totalità dei palloni a centrocampo. Una rete nella ripresa.

 

BINUTTI: 6+

Escluso dalla lista del campionato un’ora prima della consegna sembra voler dimostrare alla società di essersi sbagliata. La tripletta è solo un dettaglio all’interno di una prova in cui mette costantemente in apprensione la difesa dei blu. A gennaio potrebbe rimpiazzare qualcuno nella rosa che nella prima parte della stagione non è riuscito a garantire l’appropriata disponibilità.

Olympic 2000 – A.S. Tronzi 8-1

 

  
GIOVEDI’ 10 DICEMBRE 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 955

TROFEO BDS 69 2015/2016, V GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – A.S. TRONZI

8-1 (3-0)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 BISOGNO, 2 ATTILI, 1 FORMICONI

 

L’Olympic torna alla vittoria dedicando la netta affermazione a spese dell’A.S. Tronzi al primogenito di capitan Perrone, ancora out per squalifica ma soprattutto per l’arrivo del piccolo Federico. Oltre al capitano mancava anche il bomber Formica, assenza che veniva compensata dal rientro dopo sei mesi di Simone Montaldi. Oltre a lui l’Olympic si schierava con Maiozzi, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno e Ruggeri.

Periodo negativo quello dei gialloblù, le tre sconfitte consecutive in campionato pesavano come macigni, e serviva una vittoria per riprendere il discorso interrotto qualche settimana fa contro l’autoricambi Bernocchi. Dopo quella sconfitta di misura l’Olympic era inciampata in due goleade e l’umore nello spogliatoio non era dei più rosei.

Ieri la bolla di cupezza è scoppiata grazie ad una vittoria convincente ed una prestazione caratterizzata da solidità e determinazione. Il primo tempo è stato determinante, l’Olympic ha messo in campo una grinta tale che gli avversari ne sono stati annichiliti. Il portabandiera di questo carattere era Giordano Attili, araldo insostituibile del nuovo corso gialloblù, che sfondava la porta dei Tronzi con due gol belli e cattivi. Bisogno arrotondava prima dell’intervallo.

All’inizio della ripresa c’è stato un momento topico, un vero e proprio crocevia: Maiozzi permetteva agli avversari di riaprire la partita con un errore vistoso su tiro da fuori e poco dopo l’arbitro inventava un rigore a nostro sfavore. Da un possibile e pericoloso 3 a 2 si è però passato ad un rivitalizzante 4 a 1 perché Maiozzi si riscattava alla grande parando il penalty e Formiconi un paio di minuti dopo allungava con il terzo gol in campionato.

Passata la paura l’Olympic tornava a giocare come nei primi 25 minuti di gioco e annientava gli avversari in contropiede concludendo il match sul punteggio di 8 a 1.

L’avversario non era dei più pericolosi ma recentemente aveva perso di misura sia con Mo’viola che con il Bullshit. E poi nel calcio esistono sicuramente squadre forti e altre meno forti ma non esistono di certo vittorie scontate. Per di più l’Olympic ha vinto giocando un’ottima partita, meritando a pieno l’intera posta in palio. Ad una gara dalla pausa invernale ritroviamo entusiasmo qualche giocatore importante e la via per un torneo più tranquillo.

 

PAGELLE

 

MAIOZZI: 6

Tutto in cinque minuti: probabilmente sul tiraccio da fuori sul quale fallisce l’intervento ha influito il freddo della Longarina visto che il portiere non aveva avuto possibilità di scaldarsi con altri tiri. Poco dopo però il riscatto è pieno e completo e il rigore parato Maio lo dedica al neonato Federico Perrone. Ha avuto la forza per rialzarsi dopo l’errore e questo va sottolineato e apprezzato.

 

RENCRICCA A. : 7 cap.

Grande partita in entrambe le fasi con tre assist che fanno la differenza tra un difensore puro ed un altro con i piedi buoni.

 

FORMICONI: 6.5

Il maratoneta gialloblù percorre i soliti chilometri e si toglie lo sfizio del terzo gol consecutivo in campionato togliendo le castagne dal fuoco ad un’Olympic che si era messa paura per qualche minuto. Raggiunge quota 350 presenze in squadra e segna la rete numero 100 in gare ufficiali.

 

ATTILI: 7+

Fa la differenza, e ciò basterebbe come commento alla sua prestazione. Ma nello specifico possiamo dire che la sua cattiveria agonistica negli anticipi è degna di Walter Adrian Samuel e che stavolta è decisivo anche per i primi due gol della partita e della sua stagione. Il + in pagella è un omaggio visto che qualche settimana fa l’avevamo “incolpato” per un gol subito quando in realtà Giordy era in panchina.

 

BISOGNO: 6.5

Dopo qualche prestazione incolore (o peggio come nell’ultima uscita) offre una prova convincente per dinamismo e concretezza. La doppietta è da contropiedista vero, un Gervinho al servizio dell’Olympic.

 

RUGGERI: 6.5

Prestazione caratterizzata dal nervosismo che non riesce a sfogare per tutto il primo tempo. Ci riesce invece nella ripresa e soprattutto nel finale quando per tre volte batte l’estremo difensore avversario arrivando a quota 102 reti in gare ufficiali (decimo posto solitario in classifica) diventando il capocannoniere gialloblù nel torneo.

 

MONTALDI: 6.5

A sei mesi dall’ultima partita e dall’ultimo gol torna a vestire la maglia dell’Olympic nella partita più giusta per un ritorno graduale e positivo per il morale. Non segna ma confeziona ben tre assist per i compagni. Oggi dovrebbe far sapere le condizioni del suo infortunio per far capire a società e tifosi quanto si può puntare su di lui. Speriamo arrivino notizie incoraggianti perché l’Olympic ha un reparto offensivo numericamente povero e uno come lui (ieri è stato evidente) sarebbe oro puro per la squadra.

Olympic 2000 – F.C. Faddas 2-8

 

LUNEDI’ 30 NOVEMBRE 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 954

TROFEO BDS 69 2015/2016, IV GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – F.C. FADDAS

2-8 (0-3)

 

MARCATORI:          1 FORMICONI, 1 RUGGERI

AMMONITO:            RENCRICCA A.

 

Ad un certo punto l’Olympic si è persa. Non è stato il 16 novembre contro il Bernocchi perché quella sera la squadra ha perso ma ha combattuto. Probabilmente è stato una settimana fa nella “notte dei rossi” contro il Mo’viola e la sconfitta di ieri contro il Faddas ne è stata conseguenza e figlia.

Troppe le assenze ieri per tenere testa ai giovani in maglia bianca? Forse il motivo è questo o forse no perché chi ieri sostituiva gli squalificati era motivato e carico e per quattordici minuti l’Olympic ha retto bene l’urto del Faddas e del suo bomber Isidori concedendo poco e nulla.

Poi però al fatidico minuto 14 lo spauracchio numero uno del Faddas ha battuto Maiozzi e da quel momento l’Olympic è andata in confusione perdendo coesione e convinzione. Comunque, anche nel primo quarto d’ora, è mancata totalmente la spinta offensiva e la nostra squadra si è limitata a contenere gli avversari.

Il raddoppio è arrivato al quindicesimo ma la vera mazzata è stata il 3 a 0 arrivato dopo che Isidori aveva beffato tre nostri difensori con un assist filtrante elementare quanto bello.

Nei primi venticinque minuti l’Olympic aveva creato solo un paio di occasioni nelle quali il portiere avversario era stato bravo su Ruggeri e Bisogno. Davvero troppo poco.

L’Olympic vista nella ripresa è stata sfilacciata, ancora senza idee e anche fragile dietro. Sono arrivate due reti con Ruggeri e Formiconi ma anche altri cinque gol avversari che hanno portato il punteggio sul definitivo 8 a 2, seconda goleada subita consecutiva dopo quella rimediata dal Mo’viola sette giorni fa.

Brutta, bruttissima la nostra squadra ma da qualche parte si dovrà ripartire per non buttare tutto anche quest’anno. Partiamo dai primi quattordici minuti, anche se imperfetti perché senza spunti offensivi, ma almeno sono stati l’unica cosa positiva di una serata nera come l’inchiostro.

 


  

PAGELLE

 

MAIOZZI: 5.5

Fa quel che può, riduce un passivo potenzialmente peggiore.

 

RENCRICCA A. : 5           capitano               ammonito

La coppia con Musumeci funziona bene per quel quarto d’ora fatidico tutto crolla come un castello di carta.

 

MUSUMECI: 5+

Si allunga spesso in tackle disperati e a volte superflui ma almeno sono indice di un grande spirito battagliero da cui ripartire.

 

FORMICONI: 6

Il migliore in campo sotto tutti i punti di vista, soprattutto sul profilo atletico. Paradossalmente nel secondo tempo è tra i più attivi nella metà campo avversaria e si toglie la soddisfazione di battere per primo il numero uno avversario con la rete numero 99 in gare ufficiali andando a braccetto con Ruggeri in questa classifica.

 

BISOGNO: 4.5

Involuto a tal punto che nemmeno Darwin saprebbe spiegare come e perché. Nel primo tempo porta squilibrio nella difesa gialloblù mentre nella ripresa fa un paio di regali agli avversari concedendo loro una sorta di assist per andare in gol. In avanti non va meglio: sbaglia un gol fatto nel primo tempo e nella ripresa fallisce per due volte l’ultimo passaggio per i compagni smarcati.

 

TANI: 5

il suo apporto è pressoché impalpabile perché da una parte non commette particolari errori ma dall’altra non crea praticamente mai pericoli. Si vede su punizione nel finale ma la sua conclusione finisce di poco alto.

 

RUGGERI: 5

Il suo zampino sul tabellino c’è sempre perché anche questa volta porta a casa un gol e un assist ma quando la partita è ancora viva dà l’idea di combattere a lungo contro i mulini a vento portando al Faddas attacchi confusionari e poco concreti. Adesso aspettiamo che il suo torneo cominci davvero.

Team A – Team B 5-6

LUNEDI’ 2 NOVEMBRE 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #69

TEAM A – TEAM B

5-6 (3-2)

 

MARCATORI TEAM A: 1 ATTILI, 1 FORMICA (rigore), 1 IMBEMBO F., 1 MUSUMECI, 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI TEAM B: 3 RUGGERI, 2 MONTALDI, 1 FORMICONI

Otto giorni all’esordio in campionato, otto giorni di previsioni, speranze e perché no, anche qualche paura. Prima di questo appuntamento c’è stato lo stage di ieri, agonisticamente valido, tecnicamente interessante, tatticamente… diciamo aperto, come ogni partitella in famiglia che si rispetti.

Ha vinto il Team B di capitan Rencricca che aveva a disposizione Maiozzi, Formiconi, Roberto Imbembo, Montaldi e Ruggeri. Ha perso invece il Team A di Perrone davanti al quale si schieravano Musumeci, Attili, Santolamazza, Fabio Imbembo e Formica. La squadra blu di Perrone ha chiuso in vantaggio per 3 a 2 la prima frazione giocando meglio e fallendo tante occasioni. I gol portavano la firma di Fabio Imbembo, Musumeci e Attili con quest’ultimo che colpiva anche due pali. In questa fase il Team B subiva il gioco avvolgente degli avversari e provava a colpire di rimessa.

Come spesso succede in queste partite in famiglia nella ripresa c’era un’inversione di marcia e a prevalere era il Team B grazie a Ruggeri che poteva far fruttare la sua forma atletica per superare i difensori avversari. E se ciò è stato determinante anche nella finalina di Supercoppa contro il Bullshit figuriamoci in uno stage. Il break decisivo della partita avveniva a tre quarti di ripresa un gran destro a giro di Formiconi dava il doppio vantaggio ai suoi rendendo vano nel finale il tentativo di rimonta dei blu affidato ad un indomito Santolamazza.

La partita di ieri è stata importante perché ci ha fatto capire che oltre agli otto giocatori che hanno disputato la Supercoppa ci sono anche altri elementi che spingono per diventare titolari e hanno la carte in regola per farlo.

Per un Attili che nel pre season si è dimostrato in gran forma c’è un Fabio Imbembo che ha rinnovato la sua disponibilità, per un Formica determinante c’è un Tani che sprizza entusiasmo. E se Montaldi torna in forma?

Insomma, disponiamo di 15 elementi validissimi e sulla carta molto disponibili, non è stato possibile accontentare tutti nemmeno nello stage di ieri quindi figuriamoci in gare ufficiali quando i convocati invece che dodici saranno solamente sette. La soluzione possibile è sola una, comportarsi come una squadra “vera”, ridurre il turn over alla stretta necessità e premiare una squadra titolare finché è possibile schierarla. Per chi rimane fuori ci saranno chances di sostituire i titolari all’occorrenza e di mostrarsi utili nel momento del bisogno e poi in primavera, quando i tornei saranno due.

Funzionerà? Tra otto giorni cominceremo a scoprirlo.

PAGELLE TEAM A

PERRONE: 5 cap.

Gliene hanno dette di tutte, dalla “saponetta” all’”acchiappafarfalle”. Del resto i due gol che regala a Ruggeri sono filmati Gialappa’s anni ’90. Prima si abbassa su un tiro dell’attaccante giudicandolo fuori poi con un’uscita a vuoto si fa sfuggire un morbido cross da centrocampo permettendo al tedesco di appoggiare la palla in rete. Due gran parate su Rencricca nella ripresa lasciano comunque il voto a terra.

MUSUMECI: 6

Gli acciacchi sembrano alle spalle, rischia perfino tackle e anticipi acrobatici a testimonianza che il giocatore si sente sicuro sulle gambe. Conclude in rete la più bella aione del Team A.

ATTILI: 6+

Con lui in campo l’Olympic può giocare anche con una punta sola tanto è il suo apporto a tutto campo. Segna un bel gol e colpisce due pali pieni clamorosi.

SANTOLAMAZZA: 5.5

So and so. Molto bene in fase difensiva tanto che nemmeno Ruggeri riesce a superarlo con facilità. Purtroppo quando il Team A è in possesso di palla il numero 6 mostra evidenti limiti tecnici e sbaglia troppi passaggi elementari in sequenza. Nel finale realizza il primo gol stagionale.

IMBEMBO F. : 5.5

Al rientro dopo cinquanta giorni di assenza per motivi di lavoro. Garantisce molto dinamismo sulla fascia ma commette anche lui tanti errori in fase di impostazione, pecca che si sta portando dietro dal finale della scorsa stagione. Realizza il gol dell’1 a 0.

FORMICA: 6

Poteva essere una serata di gol a grappoli invece ne arriva solo uno su rigore nel finale. La prestazione rimane comunque buona perché si carica sulle spalle tutto l’attacco dei blu e si procura decine di punizioni.

PAGELLE TEAM B

MAIOZZI: 6.5

La sua squadra vince con una rete di scarto quindi ogni singola parata fatta nel secondo tempo è letteralmente decisiva. Molto bella in particolare la spizzata con la quale devia in angolo un tiro da fuori di Fabio Imbembo.

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

Serata positiva, la coppia difensiva con Formiconi è finalmente tornata quella di un tempo.

FORMICONI: 7

Sta vivendo un grandissimo periodo di forma e il gol del 6 a 4, quello che spezza in due la partita, ne è la testimonianza: la palla gli è arrivata docile, lui ha piazzato un tiro a giro e la palla si è spenta a fil di palo. Bellissimo!

IMBEMBO R. : 6.5

Il pitbull gialloblù è preziosissimo in ogni occasione ma deve un po’ limitarsi nei falli perché su tanti interventi in cui si è sorvolato ieri un arbitro in gare ufficiali avrebbe certamente fischiato.

MONTALDI: 6

Assente dal 19 agosto, dal giorno della presentazione, mentre in gare ufficiali manca addirittura dal 17 giugno. Che Montaldi sarà quest’anno? Ridiventerà il titolarissimo delle ultime stagioni oppure sarà un gregario? Ieri sera è sembrato poter tornare quello di sempre ed è arrivata anche una doppietta. Da adesso tocca a lui, e da chi altri altrimenti?

RUGGERI: 7

Come Beppe Signori una ventina di anni fa, “el segna semper lù”! Ieri ha deciso la partita con una tripletta confermando di essere in un ottimo periodo. La sua carica è contagiosa.

Team A – Team B 8-9

 

Ciardi, per lui posto # 14 nella lista dei 15

 

Bisogno, infortunio per lui nella partitella

LUNEDI’ 26 OTTOBRE 2015, ORE 21.20

LONGARINA

STAGE 68

TEAM A – TEAM B

8-9 (6-2)

 

MARCATORI TEAM A: 3 CIARDI, 2 RENCRICCA A., 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 ROSSI D.

MARCATORI TEAM B: 4 RUGGERI, 3 BISOGNO, 1 IMBEMBO R., 1 TANI

 

9 a 8 per il Team B di Maiozzi, di Tani e Ruggeri ma anche di Musumeci, Imbembo e Bisogno. Così è finita l’amichevole pre season di ieri nella quale si sono affrontate due squadre dell’Olympic nella consueta partitella in famiglia. Equilibrata, divertente, ad alto livello agonistico e tecnico. Meno probante sul piano tattico ma non si può avere tutto e possiamo comunque dire che è stato un gran bell’allenamento.

In maglia blu hanno giocato capitan Perrone, Rencricca e Formiconi in difesa, Ciardi, Formica e l’”imbucato” Daniele Rossi in avanti. Questa squadra ha dominato il primo tempo capitalizzando le occasioni create e approfittando di un Perrone che per due volte parava palloni impossibili sulla riga di porta. Anche Ruggeri ha avuto la sua importanza sul risultato ma in negativo visto che l’attaccante in bianco falliva occasioni su occasioni smentendo cosi la sua fama di killer dell’area di rigore.

Tutt’altra storia nel secondo tempo quando a creare tantissime occasioni era la squadra bianca. Gli attaccanti del Team B trascorrevano tantissimi minuti nell’ara avversaria ma Perrone sembrava invalicabile. Nell’altra area saliva in cattedra anche Maiozzi ce impediva a Formica a soci di incrementare il bottino della prima frazione.

Nel finale avveniva il soprasso: dopo tanti errori sotto porta Ruggeri cominciava a segnare mentre Tani assicurava la giusta carica emotiva e mentale trascinando i suoi ad una incredibile rimonta che si concretizzava ad un minuto dalla fine.

 

Oltre che come allenamento per la stagione ufficiale ormai imminente la partita era stata annunciata anche come ultimo appuntamento prima dell’ufficializzazione della lista dei 15 giocatori che prenderanno parte al campionato. Ieri sera le ultime riserve sono state sciolte e nelle pagelle scioglieremo tutti i dubbi residui.

 

PAGELLE TEAM A

 

PERRONE: 7 cap.

Nel primo tempo da ricordare le parate su Ruggeri e Imbembo quando i palloni sembravano già aver varcato la linea di porta. Nella ripresa memorabile tre minuti nei quali para tutto il possibile su Ruggeri, Tani, Bisogno e Musumeci.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Bella prestazione a conferma del buon periodo. Realizza anche una doppietta ma cala negli ultimi dieci minuti quando Ruggeri e Tani fanno a fette la difesa dei blu.

 

FORMICONI: 6+

A buonissimi livelli per 60 minuti. Anche per lui un gol ma soprattutto la sensazione che sarà una grande stagione.

 

CIARDI: 6+

Il suo nome circolava con insistenza nei corridoi gialloblù come possibile occupante del quindicesimo posto nella lista dei 15 da presentare all’organizzazione del torneo e dopo la buona prestazione di ieri la conferma è arrivata. Pierluigi farà parte della spedizione con buona pace di Binutti, sicuramente più tecnico e forte ma anche meno disponibile e solido fisicamente, al quale ha soffiato il posto all’ultimissimo minuto. Ieri sera il centrocampista, che ora possiamo definire gialloblù, si è ben comportato soprattutto nei primi trenta minuti. Bella la sua tripletta, soprattutto i primi due gol: prima tiro precisissimo a fil di palo poi chiusura di triangolo con Formica. Benvenuto nel Team!

 

ROSSI D. : 5.5

Convocato a fronte del forfait di Binutti. Un pesce fuor d’acqua, tanto impegno ma i gialloblù c’entra poco. Un gol per lui.

 

FORMICA: 6+

Prestazione da 7 se escludiamo i tanti gol falliti per un soffio. Alla fine difende benissimo il pallone, guadagna falli e potrebbe giocare in attacco da solo ma segnare un solo gol fallendone almeno 6/7 è un fattore non trascurabile. Comunque indispensabile nella rosa.

 

 

PAGELLLE TEAM B

 

MAIOZZI: 6.5

Una prova degna di nota la sua, soprattutto quando nella ripresa prende benissimo i tempi delle uscite basse su Ciardi, Formica e Rossi. Deve migliorare però sulla reattività sui tiri da fuori e sui riflessi sulle palle deviate. Dopo che nella scorsa stagione ha lavorato molto ed ha esordito in gare ufficiali questa è per lui la stagione della conferma infatti il suo nome figura con pieno merito nella casella del secondo portiere. L’operazione di Belli e l’imminente paternità di Perrone potranno schiudergli porte importanti.

 

MUSUMECI: 6.5

Quest’anno il reparto difensivo è fornitissimo sia sul piano numerico che qualitativo e con Musumeci abbiamo acquistato un “vigile” in grado di dirigere il traffico con efficacia e autorità.

 

IMBEMBO R. : 6

Avanza come un rugbista a testa bassa e carica gli avversari come un toro avendo l’innegabile merito di creare spazi e far avanzare la squadra. La tenuta atletica non è il suo punto forte ma nei minuti in cui è in campo dà il tutto per tutto. Festeggia con un gol la riconferma nella rosa dell’Olympic dopo l’entrata in punta di piedi nel finale della scorsa stagione.

 

BISOGNO: 6.5

Sappiamo ciò che può dare e quanto è importante all’interno di una squadra. Purtroppo ieri è arrivato l’ennesimo infortunio muscolare di questa prima parte di stagione e stavolta sarebbe da incauti sottovalutare il campanello d’allarme. Per lui si prospetta un periodo di riposo fino alla completa guarigione. Ieri sera tripletta per lui.

 

TANI: 6+

Di lui ieri abbiamo apprezzato la grande carica, decisiva per la rimonta della sua squadra. Il suo grido feroce da Braveheart successivo al gol arrivato dopo le varie parate di Perrone è diventato subito la copertina dell’album figurine Olympic 2015/16.

 

RUGGERI: 6.5

Perde un voto intero in pagella perché nonostante i quattro gol segnati costringe la sua squadra alla rimonta invece che ad una tranquilla serata di amministrazione del punteggio. Le reti fallite nel primo tempo non sono da lui. Comunque sempre decisivo.

 

imbattibili nel terzo tempo

 

LA LISTA UFFICIALE DEI 15 PER IL CAMPIONATO

(invariabile fino a gennaio)

 

PERRONE FABRIZIO

ALESSANDRO RENCRICCA

FABRIZIO FORMICONI

ANDREA MUSUMECI

GIORDANO ATTILI

FABIO FORMICA

GIANLUCA BISOGNO

ALEXANDER RUGGERI

 

Ai giocatori fin qui impiegati in Supercoppa si aggiungono:

 

SIMONE MONTALDI (titolarissimo nelle ultime stagioni ma lontano dalla squadra da ormai cinque mesi per infortuni e cali di forma, può ritornare quello di un tempo)

 

FRANCESCO TANI (jolly per tutti i reparti, utile anche come terzo portiere)

 

EMANUELE MAIOZZI (la migliore alternativa a Perrone in questo periodo: affidabile e disponibile)

 

ROBERTO IMBEMBO (la disponibilità ne fa un elemento importante, il gregario perfetto, sempre pronto a impegnarsi al 100%)

 

FABIO IMBEMBO (uno dei migliori nella scorsa stagione, ultimamente out a causa di impegni lavorativi)

 

PIERLUIGI CIARDI (entrato in rosa all’ultimo respiro grazie alla sua disponibilità)

 

STEFANO ROMAGNOLI (il quindicesimo posto è suo, anche per lui grande disponibilità e dedizione alla maglia)

 

 

GLI ESCLUSI

(potranno entrare in rosa a gennaio sostituendo elementi entrati in questa prima iscrizione, per loro la possibilità di farsi notare negli stage)

 

BELLI

Un’operazione in vista e tempi di recupero brevi, a gennaio ci sarà

 

LI CAUSI

Forse il più forte difensore a disposizione dell’Olympic se non fosse che a disposizione c’è raramente

 

BINUTTI

Escluso il giorno prima dell’ufficializzazione della lista. Permangono dubbi sul suo valore in gare ufficiali e sulla sua disponibilità mentre Ciardi e Romagnoli sono decisamente “pret à porter”.