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OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 10-5

MARTEDI’ 8 OTTOBRE 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1077

X WINTER CUP, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

10-5 (7-1)

MARCATORI: 4 DI SALVO, 3 RUGGERI, 2 BALDINI, 1 ATTILI

Esordio di Winter Cup, Olympic in campo, finisce il primo tempo e il pubblico esclama “Oh mamma, ma che Olympic stiamo vedendo!?!”

Riavvolgiamo il nastro e cominciamo a raccontare dal principio la splendida serata di ieri. Iniziava il torneo invernale e la nuova Olympic di Alexander Ruggeri si presentava al fischio d’inizio con tante dubbi e domande: che squadra sarà? I nuovi come si comporteranno? Che futuro avrà questa squadra?

A queste domande risponderemo a fine luglio, quando la stagione sarà finita ma per il momento possiamo parlare di ciò che abbiamo visto ieri sera e di uno spettacolo a cui non pensavamo di poter assistere. L’Olympic si presentava con il neo capitano Ruggeri a guidare la squadra composta da lui stesso, Perrone, Gianluca Atzeni, Attili, Baldini, Di Salvo e dall’esordiente Tocci. Di fronte l’insidioso Draft Risto pub che otto mesi ci eliminava dalla Winter Cup ai calci di rigore guadagnando una finale che probabilmente meritavamo noi più di loro.

Pasavano dieci secondi dal fischio d’inizio e Ruggeri faceva partire un missile dalla trequarti. Il portiere guardava la palla spegnersi in rete ed era solo l’inizio di un primo tempo praticamente perfetto dei nostri giocatori che annichilivano gli avversari con un calcio corale, intenso, pieno di fantasia e di grinta. In attacco gli scambi e i triangoli fruttavano le reti di un Di Salvo in serata di grazia, di Baldini, Attili e ancora Ruggeri. In difesa invece si lottava, si gestiva le sfuriate avversarie e quando non bastava c’era Perrone a parare. All’intervallo, come dicevamo, 7 a 1 e pubblico a bocca aperta.

L’imperativo per la ripresa era quello di giocare mantenendo la stessa concentrazione dei primi venticinque minuti. Il Draft cambiava assetto aumentando l’intensità di gioco e qui l’Olympic completava il suo capolavoro soffrendo con mestiere, assorbendo i colpi e riversandosi in avanti sfruttando gli spazi che gli avversari lasciavano per cercare di recuperare.

Il Draft di tanto in tanto si avvicinava segnando qualche rete ma i nostri realizzavano altri tre gol e gestendo il risultato fino al fischio finale. Ne usciva una vittoria limpida, cristallina, netta in cui ogni giocatore dava il suo contributo, dal navigato Perrone all’esordiente Tocci.

Ora l’importante è resettare perchè le squadre che aspirano a diventare grandi non vincono una partita ma una partita dopo l’altra confermandosi e migliorandosi di settimana in settimana. Umiltà e ambizione, questi devono essere le ambizioni di un’Olympic che mira ad arrivare al livello delle grandi del torneo come Foto Dan o i Rimediati.

PAGELLE

PERRONE: 7

Il nonno di Fabrizio Tocci, che assiste alla partita dalla panchina fumando una sigaretta e che ci fa pensare un po’ al leggendario Nereo Rocco, definisce il nostro portiere uno “scoiattolo”. Questo ci dà la misura della forma del numero 1 gialloblù che appare in forma dopo qualche problemino fisico in estate.

ATZENI G. : 6.5

Cinquantesima presenza per questo veterano che esordiva nell’Olympic già ventuno anni fa. In molti pensano che questa possa essere la stagione giusta per puntare ad una Pigna d’Oro che ha già vinto nel 2004. Ieri ha giocato una buona partita sia come centrale come laterale di sinistra. Ad uno come lui questa Olympic non può rinunciare.

BALDINI: 7

Due gol e un assist, niente male per un difensore e davvero niente male per un giocatore come lui che è appena all’ottava presenza con l’Olympic e che invece sembra già un veterano. Ha la capacità e l’abilità di uscire fuori dagli ingorghi difensivi con la tecnica di un attaccante in area avversaria. Bravo bravo.

ATTILI: 6.5

Giordano non giocava in gialloblù dal 24 giugno scorso, periodo in cui appariva appannato invece ieri sera ci è sembrato un giocatore ritrovato, anche e soprattutto nell’entusiasmo. Segna un gol.

TOCCI: 6.5

Il centoquarantaduesimo  giocatore della storia dell’Olympic parte leggermente contratto ma poi cresce moltissimo e ci fa vedere cose molto buone sulla fascia sinistra tra cui due assist illuminanti. Ci è piaciuta la sua tigna e la sua determinazione, caratteristiche che lo hanno fatto uscire vincitore da parecchi contrasti a centrocampo.

RUGGERI: 7.5 capitano

Il neo capitano e responsabile tecnico dell’Olympic ha esordito in questa Winter Cup con il botto bucando la porta avversaria dopo nemmeno un minuto con un tiro beffardo ma bellissimo. A fine partita il suo bottino è stato di tre gol e di tre assist ma è stato decisivo soprattutto a centrocampo dando sostanza e protezione al reparto supportando i compagni.

DI SALVO: 7.5

Romolo esordisce nella sua terza stagione in gialloblù con una prova ricchissima impreziosita con ben quattro gol e un assist. E’ stato bravissimo a fare reparto da solo in attacco, a far salire la squadra proteggendo palla e mettere continuamente in apprensione la difesa avversaria con le sue azioni tutta potenza. Alla sedicesima presenza ci sembra molto inserito nello spogliatoio dell’Olympic.

L’inizio di tutto

Con una temperatura che si annuncia sui diciotto gradi e un cielo sereno, questa sera l’Olympic si ritufferà nel clima infuocato della Winter Cup, un torneo duro, lungo, contraddistinto da una qualità tecnica media non altissima ma reso difficile da orari di gioco a volte estremi e da temperature rigide, soprattutto tra dicembre e gennaio.

La Winter Cup dell’Olympic comincerà alle 21 e 30 contro un avversario noto, un Draft Risto Pub esperto, smaliziato, abituato a partite del genere. I gialloblù invece cominciano questa manifestazione con questa ormai famosa versione “3.0”, inizialmente rinunciando a tanti veterani e qualche giovane che vuole conquistare il posto da titolare. Il tutto sotto la guida di Alexander Ruggeri che da questa stagione diventa direttore sportivo, responsabile tecnico in campo e capitano. Insomma, cambia tutto dopo alcune stagioni deludenti per l’Olympic che vuole tornare a convincere presentando un blocco titolare più o meno fisso.

Se la nuova direzione intrapresa sarà giusta ce lo dirà solo il futuro, questi prossimi dieci mesi fino al termine della stagione 2019/2020.

Ecco la formazione ufficiale dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

8. BALDINI Luca

10. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

16. TOCCI Fabrizio

9. DI SALVO Romolo

11. RUGGERI Alexander

Era meglio giocare oggi

Era meglio giocare oggi, dopo quasi due mesi di preparazione e la Winter Cup che viene inaugurata ufficialmente stasera con il match tra Happy Milf e Rimediati non ce la facciamo proprio più ad aspettare un altro giorno per vedere la nostra Olympic all’esordio.

Sarà un’Olympic diversa, concepita in modo del tutto differente rispetto alle passate stagioni e attorno alla quale c’è tantissima curiosità. Mancheranno tantissimi volti noti anche se non è detto che non li vedremo in campo nelle prossime giornate ma vedremo all’opera innanzitutto l’esordiente Fabrizio Tocci e poi Atzeni e Baldini che cominciano da titolari la nuova stagione, il primo per la prima volta dopo tantissimi anni, il secondo dopo una stagione da esordiente con tanto di Pigna Verde in bacheca.

Ricordiamo che Olympic – Draft Risto Pub si giocherà domani sera alle 21.30 con i gialloblù che scenderanno in campo con questa formazione: Perrone, Atzeni, Baldini, Attili, Tocci, Ruggeri, Di Salvo.

Draft, esordio duro

Una formazione del Draft Risto Pub di qualche mese fa

L’esordio dell’Olymic nella Winter Cup 2019/2020 non sarà dei più semplici. Abbiamo affrontato i bianco rossi in dieci occasioni, considerando anche quando giocava sotto la denominazione di Smilenjoy e The Tower’s Pub. I gialloblù sono usciti vittoriosi dal campo in quattro occasioni a cui si aggiungono tre pareggi e tre vittorie di Quinquinio e compagni.

L’Olympic in queste dieci partite ha realizzato 39 reti subendone 44 con una differenza reti di 5 gol a sfavore. La grande forza dei nostri avversari è l’esperienza oltre alla fisicità e alla tecnica di un paio di elementi.

L’Olympic dal canto suo schiererà Atzeni e Attili in difesa con Tocci e Baldini a fare da frecce sulle fasce e Ruggeri e Di Salvo in attacco. Sarà una gara di pazienza in cui bisognerà macinare gioco in attesa che gli avversari si aprano consentendoci di colpire.

Nelle altre gare del girone le partite in programma sono  AS Biduin -Torri Boys e FC Thunderball – NTO. Riposa il Mo’viola.

Olympic, preparati al Draft

L’organizzazione della X Winter Cup ha ufficializzato il calendario della prima giornata del torneo invernale. L’Olympic è stata inserita nel gruppo A con Mo’viola, A.S. Biduin, Torri boys, FC Thunderball, NTO e Draft Risto Pub. Proprio il Draft sarà il primo avversario dei gialloblù nel match che andrà in scena martedì 8 ottobre alle 21 e 30.

Del girone possiamo dire poco se non che Draft e soprattutto AS Biduin sono avversarie temibili. Il Draft (con il nome di Smilenjoy) ci ha eliminato ai rigori nella semifinale della scorsa Winter Cup mentre l’AS Biduin ci ha buttato fuori dagli ottavi di finale della scorsa Summer Cup. Il Mo’viola lo conosciamo ma sarà da vedere che Mo’viola sarà mentre delle altre tre non sappiamo nulla salvo che potrebbero nascondere vecchie formazioni che hanno semplicemente cambiato il nome.

Stasera l’Olympic gioca il suo ultimo allenamento prima dell’esordio. Tredici giocatori selezionati per questo appuntamento e tutti e tredici faranno parte della rosa che affronterà il torneo invernale. I sette che affronteranno il Draft dovrebbero uscire proprio da questo stage.

Ecco le formazioni selezionate da Alexander Ruggeri:

SQUADRA A: Belli, Manoni, Atzeni G., Tocci, Baldini, Attili, Ruggeri.

SQUADRA B: Perrone, Rencricca A., Bisogno, Mosetti, Baldi, Di Salvo.

C’è una novità rispetto al campo di gioco che sarà l’Eschilo 2 e non più la Longarina. L’appuntamento per il calcio d’inizio è fissato per le 21.

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 3-6

LUNEDI’ 15 APRILE 2019, ORE 22.50

ESCHILO 2

GARA 1096

SUMMER CUP 2019, GIRONE C, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

3-6 (2-2)

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 ATTILI

Mentre Parigi piange per il rogo della cattedrale di Notre Dame l’Olympic offre la classica prestazione dai due volti in cui brucia nella ripresa quanto di buono fatto nella prima frazione. Questa Summer Cup si sta rivelando del tutto simile all’edizione 2018 in cui i gialloblu faticavano a mettere su la formazione ogni sacrosanta settimana. Per la partita contro contro il Draft Risto Pub la società doveva fare i conti con le assenze di Di Salvo, Arditi, Villani Formiconi e Perrone mentre Formica, Bisogno e Mosetti offrivano una disponibilità altalenante che variava da un giorno all’altro. Al fischio d’inizio però c’erano sette giocatori a vestire la maglia gialloblu: Belli, Rencricca, Attili, Bisogno, Formica, Patacconi e Ruggeri.

Se l’Olympic non era la stessa vista durante la Winter Cup anche il Draft Risto Pub non era quella squadra brillante ed esperta che sotto il nome di Smilenjoy ci aveva eliminato dalla corsa al titolo appena due mesi. La brillantezza era un ricordo ma rimanevano l’esperienza e la grinta. Come già detto, l’Olympic giocava bene nel primo tempo, soprattutto per merito del trio formato da Rencricca, Attili e Ruggeri. Il numero 4 ispirava “lo squalo” per l’1 a 0 mentre il bomber italo tedesco segnava il provvisorio 2 a 1 su suggerimento di Belli. Il Draft segnava altrettanti gol e ne sbagliava altri ma l’impressione che si aveva era di un’Olympic che giocava la partita alla pari con gli avversari mostrando un calcio corale di spessore sicuramente superiore ai bianchi guidati da Quinquinio.

Il secondo tempo purtroppo vedeva un’Olympic differente perchè dopo circa cinque minuti il trio che aveva guidato la squadra così bene nei primi venticinque minuti calava atleticamente. Di conseguenza, chi già nel primo tempo non era sembrato proprio al top subiva il calo dei compagni e il risultato era che la squadra perdeva coesione, brillantezza e la capacità di giocare palla a terra. L’Olympic cadeva nella più completa confusione e solo qualche sprazzo dei singoli permetteva all’Olympic di creare qualche pericolo alla porta del Draft.

Quando il Draft segnava il gol del 2 a 4 la partita era finita e la gara prendeva una destinazione definitiva quando Patacconi colpiva un palo e sul rovesciamento di fronte arrivava anche il quinto gol dei bianchi. E’ finita 6 a 3 per il Draft che ha meritato la vittoria senza fare nulla di speciale ma avendo il merito di mantenere lo stesso livello di gioco per cinquanta minuti. A livello statistico è stata la gara ufficiale numero 700 per l’Olympic su un totale 1096 incontri.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Il professor Belli sale in cattedra a fine primo dopo un avvio un pochino incerto. A scaldarlo, paradossalmente, sono i tiri del portiere avversario. Nella ripresa insegna il mestiere del portiere al pubblico presente al campo con alcuni interventi miracolosi che per un po’ tengono l’Olympic a galla.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Buon primo tempo in cui è tra i più brillanti in campo giocando molto d’anticipo e trovando un filtrante poetico per Attili in versione bomber. Nella ripresa cala e non trova nessuno che lo supporti adeguatamente.

ATTILI: 6

Primo tempo commovente: porta la croce per venticinque minuti scendendo e salendo sulla fascia non si sa quante volte. Trova anche un gol ma nel secondo tempo subisce la stessa sorte di Rencricca. Presenza numero 67, entra nella top 20 della storia dell’Olympic agganciando Sacchi e Calabrò.

BISOGNO: 5.5

Gioca, non gioca, gioca: alla fine di un curioso tiremmolla veste la maglia numero 7 e cerca di dare sostanza e dinamismo alla fascia destra. Non ci riesce offrendo una prova molto piatta senza alcun acuto. Per ora la sua stagione in gare ufficiali è piuttosto avara di soddisfazioni: cinque presenze, tre gol e due assist per lui.

PATACCONI: 5.5

Convocato all’ultimo momento, si imbarca dai Castelli per aiutare l’Olympic e di questo gliene siamo molto grati come tifosi dalla squadra. In campo purtroppo non riesce ad incidere: il gol non arriva da prima di Natale e lui sembra faccia fatica a trovare spunti degni nota. Nel secondo tempo è anche sfortunato quando colpisce un palo.

FORMICA: 5

Non il Formica che conosciamo: sicuramente gli manca la forma, sia atletica che fisica, per dare il meglio di sé stesso ma ha la responsabilità di abbattersi e di non dare il massimo a livello mentale per sopperire alle altre carenze. Forza Fabio, anche se non sei al top servi troppo all’Olympic.

RUGGERI: 6

Anche per lui il primo tempo è buono quando agisce da terminale della manovra gialloblù. Nella ripresa invece regna il caos e lui smette di giocare con i compagni preferendo quasi sempre la soluzione personale e giocando lontano dai compagni. Trova una doppietta che lo avvicina al podio dei migliori marcatori della storia della squadra.

Seconda giornata, ecco il Draft

Questa sera l’Olympic scenderà in campo per la seconda giornata del gruppo C di Summer Cup. In formazione rivedremo Belli e Formica, entrambi assenti dalla finale di Spring Cup, e Mosetti che aveva esordito il 16 ottobre 2018 ed è tornato solo recentemente in squadra nello stage del 2 aprile. Purtroppo dobbiamo registrare sia il formait di Di Salvo che quello di Bisogno che era stato chiamato a sostituirlo quindi, molto probabilmente, l’Olympic si presenterà con solo sei elementi.

Olympic – Draft Risto Pub si giocherà all’Eschilo 2 alle 22.30. Ecco la formazione gialloblu:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

6. ATTILI Giordano

16. MOSETTI Valerio

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Avversario “alla spina”

Dopo 867 giorni si è ricomposto il trio dei giocatori più “anziani” dell’Olympic, purtroppo dopo pochi minuti l’infortunio di Perrone ha di nuovo separato i tre

Lunedì 15 aprile (calcio d’inizio alle 22.30) l’Olympic proseguirà la sua avventura nella Summer Cup 2019 disputando la seconda giornata del girone C. L’avversario sarà il Draft Risto Pub che ha cambiato nuovamente denominazione dopo aver partecipato alla Winter Cup come Smilenjoy. I gialloblu quindi ritroveranno la squadra che l’ha eliminata ai rigori nel torneo invernale per uno scontro che sta diventando un classico di questi anni.

La lista dei convocati dell’Olympic è praticamente fatta: Belli giocherà in porta sostituendo Perrone mentre i difensori saranno Rencricca e Attili. A centrocampo l’unico giocatore di ruolo sarà Bisogno mentre l’attacco sarà composto da Ruggeri, Formica e Di Salvo. Il numero 10 proverà a giocare qualche minuto analogamente a quanto fatto da Formiconi nell’ultimo match mentre il numero 8 gestirà con cura il suo rientro saltando questa partita e rientrando nella terza gara. Dovrebbe essere convocato anche un ottavo giocatore titolare per sopperire alla scarsità di forma di Formica. il giocatore in questione dovrebbe essere Arditi.

Il calendario del girone C

Il dettaglio degli infortuni più seri nella carriera del capitano

Il pareggio con la Virtus Panfili è archiviato e purtroppo da oggi la società dovrà fare i conti con il serio infortunio occorso a Perrone che molto probabilmente dovrà stare fermo ai box per qualche mese per smaltire che sembra a tutti gli effetti uno stiramento al polpaccio sinistro.

Fin da ieri in casa Olympic si è cercato di porre rimedio a questa assenza e Belli ha dato ampia disponibilità per quasi tutte le date della prima fase della Summer Cup. Nelle altre si cercherà di tamponare con Maiozzi, Triggiani e anche con Caprioli, qualora quest’ultimo non facesse parte della rosa della Zuppa Romana.

Lunedì l’Olympic non ha giocato una grande partita ma a parte l’infortunio del capitano è stata comunque una serata positiva in cui abbiamo potuto apprezzare l’ottima forma di giocatori come Rencricca e Attili, del rientrante Formiconi e di Di Salvo che ha impressionato per il carattere oltre che per la prestazione e il gol da capogiro.

Nel frattempo l’organizzazione del torneo ha diramato il calendario della prima fase della Summer cup, ecco nel dettaglio tutte le gare dell’Olympic nel girone C:

LUNEDI’ 15 APRILE, 22.30 VS. DRAFT RISTO PUB

MARTEDI’ 23 APRILE, 21.30 VS. A CORTO DE FIATO

LUNEDI’ 6 MAGGIO, ORE 20.15 VS. VESPER F.C.

LUNEDI’ 13 MAGGIO 21.30 VS. HERTA CHICARDIA

MARTEDI’ 21 MAGGIO, 22.30 VS. I GABBIANI

Quindi, il prossimo impegno sarà il più complicato del girone visto che affronteremo il Draft, ovvero la formazione che ci ha eliminato dalla Winter Cup con il nome di Smilenjoy. Sarà una gara complicata ma dalla terza giornata in poi il girone dovrebbe essere in discesa. Da domani partiranno le convocazioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 4-8

LUNEDI’ 14 MAGGIO 2018, ORE 22.30

ESCHILO 2

GARA #1061

SUMMER CUP 2018, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

4-8 (1-3)

MARCATORI: 3 CIARDI, 1 ROMAGNOLI

L’Olympic più rattoppata della stagione esaudisce la richiesta dei tifosi e offre una prestazione gagliarda contro il Draft Risto Pub purtroppo senza riuscire ad evitare la quinta sconfitta consecutiva, la seconda su due uscite in Summer Cup.

A poche ore dall’inizio Ruggeri diventava disponibile per la partita contro i blu di Auddino. Il bomber si schierava al vertice alto dell’attacco gialloblu ma praticamente giocava l’intera partita da rifinitore favorendo la vena realizzativa e gli inserimenti dell’uomo più in forma del momento, Pierluigi Ciardi. Era proprio il runner di Ostia a portare in vantaggio l’Olympic con un meraviglioso sinistro a giro che faceva scendere giù lo stadio dagli applausi.

La squadra, rafforzata dall’ottima crema di caffè della signora Pina del bar dell’Eschilo 2, giocava un buon calcio ma la mancanza di un po’ di qualità lasciava ampi spiragli agli avversari che chiudevano il primo tempo sul 3 a 1 grazie soprattutto alle avanzate inarrestabili di Auddino che trascinava la sua squadra in avanti come il miglior Christian Vieri. I nostri comunque potevano recriminare per alcuni gol sbagliati con lo stesso Ciardi, con Tani e con Ruggeri.

Nel secondo tempo il Draft beneficiava del vantaggio acquisito per giocare di rimessa e riusciva a sfruttare gli errori occasionali dei nostri per battere Perrone. Raddoppi sbagliati, sbagli in impostazione, insomma, i soliti limiti dell’Olympic quando deve fare a meno di determinati giocatori in difesa.

Nonostante ciò l’Olympic non mollava mai e continuava a cercare il gol trovandolo con Ciardi che ribatteva in rete i tiri di Ruggeri non controllati dal portiere avversario e con Romagnoli che trovava l’angolino con una meravigliosa rasoiata da fuori area. Nel finale il Draft conduceva per 6 a 4 (il risultato più rispondente alla realtà per quanto visto in campo) ma trovava altri due gol nel finale con l’Olympic tutta riversata in avanti alla ricerca del pareggio.

Con la seconda sconfitta in altrettante gare la Summer Cup dell’Olympic si fa tutta in salita ma con tutte queste assenze l’obiettivo della squadra deve essere quello di giocare al meglio delle proprie possibilità in attesa di tempi migliori e sfuggendo alla depressione di questa primavera così avida di soddisfazioni. Al momento la squadra ci sta riuscendo perché gioca con voglia e carattere. Manca un po’ di attenzione, forse anche di convinzione, ma i gialloblu finora non si sono arresi mai, tutt’altro.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Dopo la panchina della settimana scorsa torna a vestire i panni del portiere “festeggiando” le 600 presenze da capitano della squadra. Nel primo tempo non riesce ad impedire i gol mentre nella ripresa si guadagna gli applausi con due parate davvero belle su altrettanti siluri ben indirizzati.

ATTILI: 6

Prende e dà botte in ugual misura anche se alla fine dei giochi esce malconcio per il riacutizzarsi dell’infortunio patito nel Challenge Trophy. Il Gladiatore gialloblu sente la mancanza di un compagno di reparto di ruolo.

TANI: 6

La qualità si affievolisce man mano che la stanchezza cresce ma il grande carattere del fantasista gialloblu lo tiene a galla per tutta la partita consentendogli di fare un numero elevatissimo di tackle che terminano con l’avversario senza palla e Francesco che reimposta l’azione. Adesso come adesso è il tutor di questa squadra piena di buchi. Presenza numero 178, raggiunge Vijay Montaldi al dodicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

ROMAGNOLI: 6

Maglia di Nesta addosso e prestazione decisamente migliore a quella traballante offerta in Challenge Trophy. Nella ripresa trova un gol da fuori area che Kroos prima di rifarlo dovrebbe tirare settanta volte verso la porta del Draft. Per lui si tratta della seconda rete stagionale in gare ufficiali.

CIARDI: 6+

Dopo le copertine sulle riviste di running si guadagna anche la prima pagina della Gazzetta dello Sport segnando una meravigliosa tripletta e diventando il capocannoniere gialloblu in questa Summer Cup. Alcuni addetti ai lavori forse si stupiranno ancora della fluidità della corsa di Pierluigi sulla fascia sinistra, del tempismo dei suoi inserimenti e dei gol che segna ma i più attenti, che conoscono la crescita del numero 19 gialloblu, non saranno affatto sorpresi. Forse ormai è il caso più di stupirsi dei tre gol che sbaglia piuttosto di quelli realizzati. Ora come ora è un titolare vero.

RUGGERI: 6

Vengono i brividi adesso a pensare ad una partita senza di lui anche perché, va bene che non segna, però tutti i gol, fatti e falliti, di Ciardi provengono da tiri di Alex non trattenuti dal portiere. Certo, anche il nostro numero 11 con un partner più adatto lì davanti farebbe certamente meglio.