VENERDI’ 4 FEBBRAIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 681
OLYMPIC CHALLENGE CUP, VI GIORNATA
X-BOX LIVE Vs. OLYMPIC 2000
1-3 (1-2)
MARCATORI:
1 BISOGNO
1 CASERTA
1 SFORZA
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE
La fase preliminare della Challenge Cup si chiude per l’Olympic con una vittoria piuttosto striminzita contro l’X-Box Live, formazione che in questo torneo ha ottenuto finora solo tre punti ma che ha compiuto passi da gigante sul piano del gioco e dell’affiatamento del gruppo.
L’Olympic si schierava con cinque elementi che giocano usualmente in campionato e due elementi che finora hanno trovato meno spazio ovvero i due attaccanti Tagliaferri e Sforza. Gli avversari invece schieravano dal primo minuto il neo acquisto Guarino (ceduto per l’occasione dall’Olympic ma solo per ciò che attiene a questo mini torneo) e i tanti ex gialloblù tra i quali Massimiliano Scollo che nelle passate settimane non aveva risparmiato dichiarazioni al vetriolo verso la gestione di Perrone.
Sulla carta l’Olympic avrebbe dovuto fare un solo boccone dell’X-Box ma l’Olympic di questo periodo non è certo la migliore della storia e aggiungiamoci che un derby fa sempre storia a se e che gli avversari potevano vantare tutta una serie di motivazioni personali ch gli hanno permesso di rimanere in gara fino all’ultimo secondo di gioco.
Eppure sembrava che l’incontro dovesse essere tutto in discesa per l’Olympic che al primo affondo rompeva subito l’equilibrio del match grazie al bomber Sforza il quale indovinava il sette deviando di prima intenzione un passaggio orizzontale di Rencricca.
Dopo aver fallito un altro paio di occasioni però l’Olympic subiva un vistoso calo di concentrazione e anche in Challenge Cup Alessandro Rencricca, perno difensivo gialloblù, dimostrava di non essere in forma confermando il trend del campionato. Durante questa fase in cui lo schieramento dell’Olympic era confuso Di Michele riusciva a battere Perrone con un tiro preciso dopo che si era trovato incredibilmente tutto solo sul dischetto del rigore.
Era l’1 a 1 e se da una parte la curva avversaria faceva tremare lo stadio per l’esultanza la curva dell’Olympic era ammutolita con le espressioni dei tifosi che variavano dall’incredulo all’infuriato.
A metà primo tempo l’Olympic riguadagnava nuovamente il vantaggio grazie ai due nuovi entrati Tagliaferri e Caserta: i due attaccanti per la prima volta giocavano insieme (i due sono cognati) e alla prima occasione confezionavano il 2 a 1 con Tagliaferri che crossava e Caserta che stoppava di petto, si girava velocemente e batteva Guarino confermando la sua media gol spaventosa.
I primi venticinque minuti di gioco si chiudevano senza altre emozioni fatta eccezione per la doppia occasione dell’X-Box Live che prima colpiva il palo e subito dopo sfiorava il pareggio. In entrambe le circostanze era decisivo Perrone che prima deviava la sfera sul montante e rialzatosi si oppone al tiro a botta sicura di Scollo.
Queste due prodezze sarebbero state solo le prime di una lunga serie del capitano gialloblù che nella seconda metà della ripresa si ergeva a unico baluardo contro l’esuberanza delle Prime Donne.
Il forcing dei ragazzi guidati da Tani avveniva nei dieci minuti finali, fortunatamente dopo che l’Olympic, purtroppo a fronte di una serie infinita di errori in zona gol, trovava con Bisogno la rete della relativa sicurezza.
Sul 3 a 1 infatti l’Olympic veniva letteralmente assediata nella propria trequarti e Perrone era costretto a veri e propri balzi felini per impedire a Sorci, Di Michele e Scollo di riaprire la contesa.
Il fischio finale arrivava con Tani e compagni che schiumavano rabbia e adrenalina per le occasioni create (ottimo il secondo tempo degli avversari) e i nostri che quasi non riuscivano a respirare per l’intensità di gioco a cui erano stati sottoposti.
La vittoria di ieri sera ci assicura il primato del girone e quindi in semifinale affronteremo una tra Tamarri e X-Box (sarà decisivo lo scontro diretto che avrà luogo venerdì prossimo). Purtroppo neanche questo derby vinto ha portato buone notizie per un’Olympic che non riesce ad uscire dal suo periodo di prestazioni al di sotto le aspettative. Il gioco latita e dobbiamo rilevare che la cattiva forma di Rencricca, giocatore da cui passa il 90% dei palloni, è un aspetto da non sottovalutare. D’altra parte Caserta timbra sempre il cartellino così come Sforza quando viene chiamato in causa. Meno brillante ma comunque utile alla causa Fabio Tagliaferri che in occasione del 2 a 1 è stato decisivo.
NOTE
CLIMA Freddo
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise PREMIER 2011
PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
Nella serata del derby offre una prestazione in cui sembra insuperabile. Decisivo due volte su Sorci (bella la parata d’istinto nel secondo tempo), due su Di Michele e tre su Scollo. Purtroppo il fatto che l’estremo difensore risultai il migliore in campo non è una buona notizia per l’Olympic.
4.RENCRICCA A. : 5.5
A. A. A. Pigna d’Oro in carica cercasi. Mette a segno due assist ma in difesa è un mezzo disastro. Perché si ostina a tenere troppo la palla, anche quando, francamente, non serve?
8.FORMICONI: 6
Lontano dai suoi livelli ma almeno è concentrato per tutto il match.
7.BISOGNO: 6
Da una grossa mando dietro proprio come era successo lunedì scorso contro il Bi Trattoria. Segna dopo tanti, troppi, tentativi andati a vuoto. Diciottesimo gol stagionale, il 78° in carriera in gare ufficiali.
19.CASERTA: 6
Quarta presenza e sesto gol, terzo in Challenge dopo la doppietta ai Tamarri all’esordio. Non sembra in serata di grazia ma i suoi gol stanno diventando una costante e considerando che ha giocato un po’ meno degli altri attaccanti la sua prestazione è più che sufficiente. Nell’azione del gol mostra una gran rapidità d’esecuzione.
10.TAGLIAFERRI F. : 6-
Mancava dal 27 dicembre ovvero dalla serata dell’epica rimonta contro il Centro. Come Bisogno è prezioso per dare una mano in fase di non possesso. Bello l’assist per Caserta anche se non riesce a rendersi mai pericoloso.
21.SFORZA: 6
Criticato, additato, biasimato spesso a sproposito per la sua presunta vita privata fuori dalle regole eppure è un periodo che ha il piede caldo. Due reti in due presenze in campionato, tre in due gare in Challenge: questa non è una media da uno che passa le serate in discoteca!