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Olympic 2000 – Bi Trattoria 1-5

LUNEDI’ 2 NOVEMBRE 2010, ORE 20.40
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 665
TORNEO APERTURA 2010/2011, II GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. BI TRATTORIA
1-5 (0-2)

MARCATORI:
1 BALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO DAVIDE BALDI

Due partite, zero punti. E’ questo il magro bottino dell’Olympic in questo avvio di campionato in cui, ad un esordio molto buono ma sfortunato, ha fatto seguito una seconda prestazione decisamente negativa.
E’ vero che l’assenza di Rencricca impediva ai gialloblù di presentarsi in formazione tipo e li forzava a sacrificare Baldi nel ruolo di marcatore puro, è vero che l’assetto dell’Olympic veniva forzatamente stravolto ma è altrettanto vero che in virtù di questa assenza i giocatori in campo avrebbero dovuto fare di necessità virtù, alzare il ritmo e trovare una mentalità che purtroppo è venuta a mancare per tutto l’incontro.
La Bi Trattoria altro non era che il forte Real Mellano, formazione tecnicamente molto dotata, soprattutto in avanti e che non ha affatto subito le condizioni del campo ridotte ad un acquitrino.
Invece l’Olympic è affogata, trovando raramente le misure e una buona posizione in campo. Il sestetto gialloblù era formato dal rientrante Perrone, dai difensori Formiconi e Baldi e dai giocatori offensivi Bisogno, Fantini e Sforza.
Il primo tempo ha visto i nostri schierarsi con Formiconi e Baldi marcatori e con un duo d’attacco formato a turno da due dei tre attaccanti. La coppia migliore è parsa quella formata da Bisogno e Sforza mentre quella peggiore da Fantini e Sforza che facevano mancare eccessivamente il loro apporto difensivo.
I problemi sono sempre più o meno gli stessi e anche questa sconfitta ha evidenziato le lacune di un Olympic che nel settore avanzato non riesce né a creare pericoli (veramente bassa la media di tiri in porta) né ad aiutare la difesa concedendo sistematicamente il tiro o l’impostazione ai playmaker avversari.
La prima frazione si è conclusa sullo 0-2 per la Bi Trattoria che ha trovato due gol fortunosi per mezzo di altrettanti tiri cross terminati in fondo al sacco sul secondo palo. C’è però poco da lamentarsi con la sfortuna perché se abbiamo preso due reti un po’ casuali i nostri avversari si sono divorati almeno altre quattro nitide palle gol.
Poi la ripresa, giocata quasi tutta sotto il temporale: l’Olympic è partita benino, poi ha concesso due reti e tante altre occasioni agli avversari prima che Baldi inventasse il gol dell’1 a 4, unica gemma della serata gialloblù decimante avara di giocate decenti.
Nel finale arrivava il quinto gol e alla fine il fischio finale di una gara molto corretta contraddistinta da un piacevole fair play. La Bi Trattoria si è dimostrata squadra legittima pretendente alla qualificazione in Champions League mentre per l’Olympic la prossima partita è già un’ultima spiaggia.

NOTE
CLIMA primo tempo senza pioggia, ripresa sotto il temporale
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
PERRONE: 6- cap.
Esordio in campionato per il capitano che aveva saltato la prima con i The Boys. Non ha colpe specifiche sui gol però nelle prime due realizzazioni della Bi Trattoria gli è mancata quella reattività che di solito vanifica la fortuna degli avversari.
FORMICONI: 6
Chiamato agli straordinari a causa dell’assenza di Rencricca percorre miglia e miglia senza mai dare segni di cedimento. Commette qualche errore ma a tratti si è trovato da solo nel fortino contro tutti gli indiani.
BALDI: 6+
Qualche sciocchezza, qualche leggerezza, qualche errore lo ha fatto, dobbiamo essere sinceri però è stato l’unico che ha cercato di far male agli avversari. Inoltre il suo utilizzo come difensore puro è stato un vero spreco perché quando si è visto sulla tre quarti ha trovato un gol molto bello (tiro di sinistro in corsa) e qualche spunto sulla fascia che ha lasciato di sasso i difensori in maglia nera.
BISOGNO: 5.5
Come contro i The Boys è stato assente ingiustificato per tutto il primo tempo, poi nella ripresa è riapparso all’improvviso. Non si è mai reso pericoloso però almeno è stato un buon terzo di difesa in fase di non possesso dell’Olympic.
FANTINI: 5
Migliore in campo contro i The Boys, peggiore contro la Bi Trattoria. Prestazione modello Halloween (paurosa in senso negativo!). Speriamo che al prossimo appuntamento giochi meglio anche se in questo modo confermerebbe il suo trend altalenante di brutte e buone prestazioni.
SFORZA: 5.5
I suoi tiri migliori sono terminati più vicini alla bandierina del calcio d’angolo che alla porta però Francesco si è battuto senza sosta e questo glielo riconosciamo. Purtroppo serve altro all’Olympic.

Olympic 2000 – The Boys 4-5

Mercoledì 27 Ottobre 2010
ore 21.00 Stadio della Madonnetta – Campo principale –

Olympic 2000 -The boys 4 – 5
Marcatori

Fantini (2)
Rencricca
Formiconi

La partita con i The Boys, oltre a rappresentare la prima partita del Torneo di Apertura live a La Madonnetta, era anche un piccolo esame per la compagine gialloblù. Il pre-campionato più luci che ombre aveva gettato sui giocatori pressione e un forte pessimismo.
La partita con i The Boys non era quindi solo una partita, era una prova di massima importanza per dimostrare che l’Olympic quando serva ha anche gli attributi per venir fuori da situazioni ingarbugliate. Pronti via alle ore 21 circa. Orfani del proprio condottiero Perrone (in gita premio a Lucca), l’Olympic si schierava con Francesco Ponzetti in porta, linea difensiva Rencricca (capitano per l’occasione) e Formiconi, Baldi elastico tra difesa ed attacco, Andrea Fantini vertice alto. In panchina Bisogno e Tani.
L’inizio faceva ben sperare, l’Olympic si compattava come nelle belle occasioni e gli spazi per gli avanti granata dei The Boys erano limitati. Dopo le prime schermaglie il gol del vantaggio gialloblù: cross dalla destra di capitan Rencricca e facile appoggio in porta di Fantini che approfittava di un’incertezza del portiere. Passavano pochi minuti e da un assist di Davide Baldi si concretizzava il 2-0, sempre merito di Fantini. Il doppio vantaggio placava l’impeto Olympic e faceva venir fuori l’orgoglio The Boys che prima sugli sviluppi di un calcio d’angolo (l’unico vero errore del reparto difensivo nel corso del match) e poi con un tiro che carambolava prima sul palo poi in porta trovava il pareggio. L’Olympic non si perdeva di morale ed il 3-2 di Rencricca (azione solitaria sulla sinistra) non tardava ad arrivare; il primo tempo poteva chiudersi con il doppio vantaggio se la sorte non metteva il suo sigillo con il doppio palo di Fantini a portiere battuto.
La seconda frazione iniziava sonnolenta, la vitalizzava il 4-2 di Formiconi, caparbio a tener palla sulla fascia sinistra, rientrare verso l’area e battere con un tiro preciso il portiere. L’Olympic forte del doppio vantaggio arretrava il baricentro, lasciando il fianco agli attacchi avversari, per lo più tiri innoqui da fuori area. Il 4-3 ed il 4-4 dei The Boys erano frutto della pressione si, ma anche di una buona dose di fortuna: un rimpallo vinto di fronte la porta il primo, il solito tiro in diagonale sul palo il secondo. Pareggio. Armi pari. Qui è successa una cosa che testimonia il diverso approccio alla gara Olympic: in occasione di un time-ot tutta la squadra riunita intorno la palla ed un coro unanime “Vinciamola!”. Ma il fato d’ottobre sempre avverso agli uomini gialloblù giocava ancora un colpo mancino: da un possibile gol (di Davide Baldi) reso vano anche da un vistoso fallo avversario non sanzionato, al gol del sorpasso The Boys con un tiro sporco e fortunoso sotto gli incroci dei pali. L’ira si scatenava in campo ed il più nervoso dimostrava di essere Rencricca che inveiva contro l’arbitro prendendosi un giallo. Il finale di gara era coincitato e Davide Baldi aveva sui piedi la palla del possibile pareggio, sfumato.

Alla luce della prestazione offerta plauso alla squadra che sembra aver ritrovato lo smalto compatto di un tempo. Il motto è uno solo: continuare così… la via è tracciata.

Pagelle

Francesco Ponzetti 6+ : Esordio in assoluto nei tornei; l’emozione dell’inizio lascia spazio ad una buona prestazione confermandosi un buon colpo di mercato per l’Olympic 10/11.

Alessandro Rencricca 6,5 : Capitano per l’occasione mette da parte almeno in parte la ruggine di inizio campionato; un assist (per l’iniziale 1-0 di Fantini) ed un gol per il momentaneo 3-2. Viene ammonito sul finale di gare quando all’ennesima svista arbitrale non trattiene un rigoroso gesto di stizza.

Fabrizio Formiconi 6,5 : Garanzia. Con il compagno di reparto frenano gli assalti dei The Boys, lievo infortunio nel secondo tempo che fa traballare la squadra, regala un gol (il 4-2) da cineteca. Il suo ottimismo sul futuro della squadra rende meno amara la pillola al rientro negli spogliatoi.

Andrea Fantini 7 : Gladiatore. Lontano parente dalle prime apparizioni con la maglia dell’Olympic in precampionato, offre una prestazione tutta sostanza dove la doppietta è solo un regalo al gran lavoro svolto. Vertice alto dell’attacco trova la sua dimensione. Nel suo tabellino il doppio palo colto nel primo tempo sul parziale di 3-2. Ad maiora.

Davide Baldi 6+ : Il calcio vive di episodi, se avesse segnato sul 4-4 un gol nelle sue corde, ora stavamo parlando di un’altra partita: ma quel tiro ha solo lambito il palo destro del portiere, un tiro sporcato da una vistosa entrata fallosa ai danni del talentino, un tiro concluso male e finito peggio con il gol vittoria della squadra avversaria. Nel suo tabellino l’assist per il 2-0 di Fantini.

Gianluca Bisogno 6+ : Fatica ad entrare in partita, cresce piano piano nella ripresa. Il ragazzo si farà, garantito!

Francesco Tani 6 : Gambe imballate che non gli permettono di creare difficoltà alla difesa ospite. Nella ripresa si crea una buona occasione, ma è sfortunato nella conclusione, finita di poco a lato a portiere battuto

Note:
spettatori circa 15
Olympic in campo con divise Fluo 2006

Olympic 2000 – Ponzetti Team 9-2

LUNEDI’ 4 OTTOBRE 2010, ORE 21.30

STADIO DELLA MADONNETTA

GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000   VS.   PONZETTI TEAM

9-2 (3-2)

MARCATORI:

5 SFORZA

1 BALDI

1 BISOGNO

1 FORMICONI

1 autorete

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

Dopo le due sconfitte consecutive contro il Moviola l’Olympic torna alla vittoria battendo la squadra di Francesco Ponzetti, portiere nel giro gialloblù. Il quintetto che si è trovato di fronte l’Olympic non era una vera e propria squadra (non avevano nemmeno un nome) ma più che altro una selezione di amici che si voleva divertire per una serata sfidando i più quotati avversari in maglia fluorescente.

Nonostante il livello tecnico non eccelso degli avversari e la loro totale assenza di equilibri e schemi tattici quella di ieri sera poteva rivelarsi la classica buccia di banana per l’Olympic che si sta preparando all’esordio nel torneo.

Si poteva rischiare di sottovalutare la gara o di prenderla sotto gamba e per tutto il primo tempo i nostri sono stati spesso sull’orlo dello scivolone e quindi della figuraccia.

I primi trenta minuti di gioco si chiudevano sul 3 a 2 per i gialloblù che per due volte si facevano raggiungere mentre nella ripresa tutto diventava facile perché gli avversari calavano fisicamente e neanche uno strepitoso Ponzetti ha potuto evitare la legittima goleada.

Ci rammarichiamo del fatto che la serata, cominciata in un clima di grande fair play, sia in qualche frangente degenerata nel nervosismo a causa di un giocatore avversario che spesso aveva da ridire sugli interventi dei nostri giocatori. A dirla tutta uno dei “segreti” della vittoria di ieri è stato proprio l’atteggiamento bellicoso di questo giocatore che ha avuto il merito di ridestare i sopiti bollenti spiriti dei nostri che hanno trascorso i secondi trenta minuti di gioco cercando di segnare più reti possibili.

Rientravano in squadra Rencricca, Bisogno e Sforza, per il resto la partita non ha offerto grossi spunti visto il valore dell’avversario a cui va comunque il merito per l’impegno profuso. Merita infine un encomio il portiere avversario Ponzetti senza il quale la partita sarebbe stata chiusa con largo anticipo.

NOTE

CLIMA                 serata ventosa

SPETTATORI     circa 2

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.

In crescita dopo l’infortunio e il rientro della settimana scorsa.

4.RENCRICCA A. : 6

Rientra da San Francisco con gli effetti del fuso orario ancora in atto ma paradossalmente sembra più in forma di due settimane fa.

8.FORMICONI: 6

Un martello sulla fascia destra sulla quale può permettersi spesso scorribande. Cresce l’intesa con Baldi in difesa.

Segna una rete.

10.BALDI: 6

Dopo l’amichevole della settimana scorsa i tifosi l’hanno ribattezzato “O’ sontuoso”. Non la serata giusta per confermare il nuovo appellativo ma qualche lampetto si intravede. Segna anche lui un gol.

7.BISOGNO: 6

Svogliato ma fa il suo lavoro lo svolge. Segna una rete nella serata in cui, con 181 presenze, stacca Tarallo e si insedia al sesto posto della classifica presenze di tutti i tempi.

6.TANI: 6

Cerca ostentatamente la “Busta” ma le percentuali di riuscita del trick sono minime.

20.SFORZA: 6

Rientra in squadra dopo 41 giorni e appare dimagrito e più tonico. E’ chiaro che il livello degli avversari ha aiutato ma cinque gol sono un bottino niente male.

Olympic 2000 – Moviola 8-11

LUNEDI 27 SETTEMBE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   MOVIOLA
8-11 (3-5)
 

MARCATORI:

4 BALDI

2 FANTINI

2 GAURINO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Capita spesso che le cose migliori si vedano nei momenti di difficoltà e la partita di ieri non ha fatto eccezioni: paradossalmente i gialloblù hanno giocato meglio ieri, senza cambi in panchina e con quasi tutta la rosa indisponibile, rispetto alla precedente amichevole contro il Moviola in cui invece Perrone aveva potuto scegliere abbastanza facilmente formazione e modulo.

Lunghissima la lista degli indisponibili nella quale figuravano due pilastri come Rencricca e Bisogno: del primo si sapeva che non avrebbe giocato già da tempo (viaggio in California organizzato da tempo) mentre il secondo dava forfait poco prima di scendere in campo per motivi personali. A queste assenze si aggiungevano quelle di Tani e via via quelle di tutti sostituti che la società cercava di contattare fino all’esaurimento delle risorse umane.

Quindi alle ore 21 e 15 l’Olympic si presentava al fischio d’inizio con il rientrante Perrone in porta, Formiconi e Guarino in difesa, Fantini e Baldi in attacco.

Cosa abbiamo visto di buono? Parliamo di sensazioni, di dettagli come per esempio di una difesa improvvisata che nel primo tempo ha funzionato bene, con dei meccanismi di scalata e raddoppio abbastanza efficaci. Formiconi e Guarino si trovavano bene scambiandosi spesso i diretti avversari e Baldi era bravo a diventare il terzo difensore sulla fascia destra.

I primi trenta minuti terminavano sul 5 a 3 per il Moviola che confermava ancora una volta la migliore condizione atletica e che beneficiava dell’uomo in più, utile per far rifiatare la squadra.

Nella ripresa, come prevedibile, l’Olympic aveva un calo ma le buone sensazioni rimanevano e la sconfitta finale per 11 a 8 non le offuscava.

I gialloblù hanno giocato per ora e più senza mai concedere troppo, senza mai sfaldarsi e quando la palla passava per i piedi di Davide Baldi si sentiva una musica sopraffina che ogni tifoso vorrebbe ascoltare andando allo stadio.

In questa stagione stiamo faticando moltissimo a trovare una condizione accettabile ma da quello che vediamo intuiamo che quando le gambe gireranno a dovere e i polmoni assisteranno i nostri giocatori allora l’Olympic volerà.

Nel frattempo accontentiamoci di questi dettagli positivi e aspettiamo il giudizio sovrano della prima partita ufficiale.

 

NOTE

CLIMA                 tipica serata autunnale

SPETTATORI     assenti

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.

Al rientro dopo tre settimane è rigido e arrugginito. Però l’infortunio è ormai un ricordo e in due tre circostanze fa vedere che i riflessi felini sono intatti.

8.FORMICONI: 6.5

Guida la squadra con autorità cercando di tenerla unita, corta e compatta. Missione riuscita tranne che a inizio ripresa quando l’Olympic subisce un momentaneo rilassamento.

4.GUARINO: 6

Ieri sera sembrava quello degli esordi: una zanzara fastidiosa che prendeva di mira ogni attaccante che scendeva palla al piede. L’Olympic non può rinunciare a questo Guarino.

Segna una doppietta, bellissimo il primo gol, una tiro dalla trequarti a che si insacca a fil di palo e che lo speaker stenta prima di attribuirlo al pescarese.

10.BALDI: 7-

Quattro gol tra cui ricordiamo quello dell’1 a 0 (palla alzata e tiro al volo di sinistro sotto gli incroci) e il settimo dell’Olympic (pallonetto perfetto di prima), tante chiusure sulla fascia, assist illuminanti.

Una prestazione che i ha consegnato il Baldi che vogliamo vedere al torneo, volitivo, voglioso di dimostrare le sue doti ma anche umile in fase difensiva in cui spesso non pensa due volte prima di sparacchiare il pallone in tribuna.

Tutto è migliorabile è chiaro e Davide può ancora migliorare in tante cose come ad esempio nella scelta di fare la cosa più difficile oppure di appoggiare la palla lateralmente al compagno più vicino però noi pretendiamo un giocatore che sfrutti il suo grande potenziale e guidi la squadra. Ieri l’ha fatto, continui così.

20.FANTINI: 5

Aspettiamo ancora il Fantini dei tempi d’oro. Per ora il giocatore non riesce a far pesare la sua fisicità, perde la quasi totalità dei contrasti e il suo apporto in fase di non possesso è allarmante. Segna due gol però all’Olympic serve un giocatore diverso.

Olympic 2000 – Moviola 7-9

LUNEDI’ 20 SETTEMBRE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   MOVIOLA
7-9 (3-5)
 

MARCATORI:

2 BISOGNO

2 A. RENCRICCA

1 FANTINI

1 FORMICONI

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Guarino

 

Ultimo giorno dell’estate 2010, undicesimo test pre-campionato e tanti, tantissimi pensieri nella testa di Fabrizio Perrone, leader del Cd’A. gialloblù che presto dovrà redigere la lista definitiva dei “magnifici” 15 che formeranno la rosa per il torneo autunnale alla Madonnetta.

Ad un mese e mezzo preciso dall’inizio della preparazione l’Olympic è ancora imballata, la condizione fisica media dei giocatori è ancora al di sotto della sufficienza e il gioco ne risente parecchio. Manca la lucidità nei passaggi, nei tiri, nelle chiusure difensive. Manca insomma un po’ tutto e se ad un mese dal probabile esordio nel torneo è lecito non essere ancora al top, un seppur minimo accenno di preoccupazione attanaglia società e tifosi.

Dopo la vittoria per 3 a 1 nel Trofeo “Ammazza che Birra Peroni” Olympic e Moviola si scontravano per la terza volta in questa stagione. Il Moviola presentava un paio di nuovi acquisti e poteva vantare una migliore condizione generale rispetto ai gialloblù.

L’Olympic doveva rinunciare ancora a Perrone che stavolta veniva sostituito da Guarino (all’esordio stagionale) mentre destava un po’ di commozione il ritorno alle gare ufficiali di Andrea Fantini che dopo tre anni e mezzo aggiungeva una presenza al suo già cospicuo bottino di gare in gialloblù.

La prima metà del primo tempo era tutto di marca bianco viola con gli avversari che si portavano sullo 0 a 3 approfittando dell’errato posizionamento dello schieramento gialloblù nei calci piazzati a nostro favore.

Alla fine della prima frazione il risultato era di 5 a 3 a favore dei ragazzi guidati da Daniele Rossi. In questa fase era Francesco Tani il più pericoloso uomo della nostra squadra da cui piedi nascevano le azioni più limpide per il nostro quintetto.

A inizio ripresa l’Olympic viveva il suo momento migliore: Fantini colpiva un palo, Rencricca segnava il quarto gol mentre Formiconi, dopo aver fallito tre palle gol nitide, pareggiava finalmente i conti al termine di una bella azione partita dai piedi di Rencricca.

Per altre due volte il Moviola si portava avanti venendo però raggiunta prima da Fantini e poi da Rencricca mentre negli ultimi dieci minuti l’Olympic commetteva due pesanti ingenuità difensive che la condannavano alla sesta sconfitta stagionale.

Nella prima circostanza Bisogno perdeva palla al limite dell’area di rigore concedendo così l’ottavo gol mentre a due minuti dalla fine era Rencricca a  regalare la sfera che gli attaccanti avversari depositavano in rete per la nona volta.

Finiva quindi con una sconfitta che evidenziava i limiti attuali della nostra squadra e che è servita se non altro per far capire ai giocatori quali sono gli aspetti in cui migliorare ovvero l’intensità, la concentrazione e il sacrificio.

 

NOTE

CLIMA                 serata umida e fredda

SPETTATORI     circa 4

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 35 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic A con divisa GOLD 2010

PAGELLE

GUARINO: 6

Il pescarese rientra dopo tre mesi in squadra ed esordisce nella sua sesta stagione in gialloblù. Dopo qualche prestazione non memorabile nella scorsa stagione offre una prestazione dignitosa tra i pali e a questo punto entra in lizza per diventare il sostituto di Perrone assieme a Ponzetti sul quale può vantare una maggiore disponibilità e un maggiore amore per la maglia.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Rispetto ad altre stagioni sta faticando moltissimo ad entrare in forma e commette errori molti evidenti di posizionamento. Però la lampadina mezza fulminata del gioco attuale dell’Olympic si accende quando il capitano pro tempore gialloblù trova l’ispirazione. Segna anche due gol.

FORMICONI: 6

Ha fiato per tre giocatori e quando esce dal campo la squadra ne risente moltissimo. Purtroppo qualche volta cede al nervosismo e il suo rendimento si abbassa. Segna un gol ma ne ha sulla coscienza una caterva di sbagliati in circostanze più che favorevoli.

BALDI: 5+

Attesissimo come sempre e forse tutte queste aspettative a volte lo inibiscono. I tifosi gli chiedono di decidere il match ma lui dopo qualche fiammatina fa capire che ieri sera le polveri erano bagnate.

BISOGNO: 5.5

La doppietta e l’assist per il gol di Fantini sono segnali importanti però la concentrazione e la lucidità nel suo gioco sono traguardi che ancora il numero 7 gialloblù non riesce a vedere nemmeno con il binocolo.

Con questa presenza, la numero 180, raggiunge Tarallo al sesto posto nella classifica presenze di tutti i tempi. A questo punto Gianluca Bisogno va considerato uno dei veterani assoluti della squadra.

TANI: 5.5

Partita con tante luci e tante ombre: lato chiaro rappresentato dal fatto che nel primo tempo è sicuramente il più pericoloso tra i gialloblù, quello che segna il primo gol e che serve a Bisogno l’assist per la seconda rete dei gialloblù, e quello che più volte riesce a saltare l’uomo.

Nel lato oscuro invece ci sono le tante, troppe volte che  perde palla a centrocampo tentando la soluzione personale e consegnando palle pericolose ai centrocampisti avversari.

FANTINI: 5

Il colosso gialloblù ritorna in squadra dopo un’assenza durata tre anni e mezzo. La settimana scorsa, nel galoppo in famiglia, ci aveva fatta un’impressione migliore mentre stavolta, in una partita “vera” appare molto lento rispetto agli avversari e fuori forma. Merita tempo perché con il fisico che si ritrova incontrerà maggiori difficoltà rispetto agli altri per entrare in forma e quindi aspettiamo a dare un giudizio definitivo.

Segna un gol e serve un assist per Rencricca.

Olympic 2000 – Portogallo 6-5

MERCOLEDI’ 8 AGOSTO 2010, ORE 21
STADIO TO LIVE SPORT CENTER
GARA AMICHEVOLE
PORTOGALLO   VS.   OLYMPIC 2000
5-6

 

MARCATORI:

3 BALDI

1 BISOGNO

1 RENCRICCA A.

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Dopo il gargantuesco trofeo Tutto in una Notte di una settimana fa l’Olympic è tornata in campo ieri sera per l’amichevole numero nove della sua lunga preparazione estiva.

Dopo tanti abboccamenti nelle due passate stagioni finalmente la società gialloblù riusciva ad organizzare un’amichevole in trasferta contro la squadra di Francesco Ponzetti, portiere entrato nell’orbita gialloblù già da un paio di anni e desideroso di far incontrare la sua squadra con la nostra.

Le due società prendevano accordi per giocare il match amichevole a Roma, presso il To Live Sport Center, quindi per l’Olympic si è trattato di una vera e propria trasferta per la quale erano indisponibili Fabrizio Formiconi (impegnato ancora per pochi giorni in una preparazione atletica personale), Fabio Tagliaferri (che tra poco convolerà a giuste nozze) e Francesco Sforza, quest’ultimo per la prima volta fuori per scelta tecnica.

Il mercato impazza, i nomi di Andrea Fantini e Emanuele Gennari fanno sognare i tifosi ma per questo impegno la società ricorreva per cinque sesti di formazione a giocatori con molta esperienza gialloblù, unica eccezione il cursore Edoardo Rencricca, in aria di entrare a far parte della rosa 2010/2011 e al rientro in squadra cinque anni e cinque mesi dopo l’esordio ufficiale.

Senza Formiconi a fare coppia con Alessandro Rencricca il libero di Centocelle beneficiava della compagnia del cugino nel reparto difensivo con Davide Baldi pronto a diventare il terzo protettore di Perrone in fase di non possesso.

La partita era viva e l’Olympic altrettanto tanto che nei primi venti minuti di gioco il gap tra le due squadra più che evidente. I gialloblù tenevano costantemente il pallino del gioco stazionando con buona continuità nella tre quarti avversaria mentre il Portogallo agiva meramente di rimessa.

Il vantaggio dell’Olympic era firmato Davide Baldi che ribatteva in gol un passaggio illuminante di Alessandro Rencricca terminato direttamente sul palo della porta avversario. Il 2 a 0 era invece opera del mobile Bisogno che concretizzava un ottima azione corale del team.

Dopo che il Portogallo dimezzava le distanze su punizione era ancora Baldi a segnare la sua provvisoria doppietta che diventava definitivamente tripletta per il temporaneo 4 a 2.

A trequarti incontro gli avversari in maglia bordeaux riuscivano a pareggiare sfruttando un momentaneo calo di intensità dei nostri ragazzi ma nel finale le reti di Alessandro Rencricca e di Tani rendevano inutile anche il quinto gol dei lusitani che precedeva di poco il fischio finale.

Nel post partita gialloblù con facce distese e soddisfatte come rare volte in questo pre campionato finora abbastanza avaro di soddisfazioni durature per l’Olympic. Perrone è sembrato in ottima forma, Alessandro Rencricca, Bisogno e Tani in ripresa seppur lenta mentre Davide Baldi ha offerto una prestazione in linea con ciò che gli era stato chiesto. Edoardo Rencricca infine non ha soddisfatto appieno ma era anche una specie di secondo esordio per lui.

Ultime battute sul gioco che per almeno metà gara è stato soddisfacente e di ottima intensità contro una squadra di livello inferiore ma comunque ben organizzata.

Di strada bisogna farne ancora tanta ma ieri i passi in avanti richiesti da stampa e tifosi si sono visti. Eppur si muove!

 

NOTE

CLIMA                 serata molto umida dopo la pioggia pomeridiana

SPETTATORI     circa 5

FORMULA          Incontro da 60 minuti senza interruzioni

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.

Di rientro dal Giappone è sembrato in buona forma, reattivo e attento. Ha fatto spesso la differenza nell’uno contro uno.

4.RENCRICCA A. : 6

Ancora non soddisfacente al 100% si fa spesso scavalcare dai lanci lunghi o superare da avversari nello stretto. Indubbiamente in crescita seppur lenta. Bello il gol, una staffilata secca dal vertice sinistro dell’area di rigore.

13.RENCRICCA E. : 5.5

Torna a vestire dopo 5 anni e 5 mesi la maglia dell’Olympic in un match che per lui riveste la funzione di provino per entrare a far parte della rosa per il futuro torneo autunnale invernale.

Cinque anni fa entrò nel giro di convocazioni per quello che era un vero e proprio cantiere per la costruzione dell’Olympic post crisi societaria, ora sono cambiate tantissime cose e la squadra punta ad un rilancio dopo un 2009/2010 un po’ opaco. La sua prova non è stata molto convincente perché in difesa ha sbagliato più di qualche intervento, a centrocampo non è dispiaciuto mentre in attacco è parso ben più che evanescente.

Però il provino è superato perché le qualità ci sono tutte e se imparerà a moderare l’irruenza che in un torneo è un difetto decisamente da limare (vedi la voce tiri liberi) allora da elemento facente parte della rosa potrà anche ambire a qualcosa di più.

5.BALDI: 6.5

I compagni, soprattutto Rencricca e Formiconi, l’hanno incitato dicendo “Davide, fai il Baldi!”. E stavolta Davide gli ha dato ascolto mostrando una grinta e una sicurezza dei propri mezzi superiore ad altre uscite. Bella tripletta, buoni movimenti a centrocampo e meglio di Edoardo Rencricca al fianco di Alessandro. Migliore in campo.

BISOGNO: 6

La benzina finisce a metà partita ma finché non va in riserva è quasi il bisogno standard che conosciamo. In difficoltà nelle marcature in fase di non possesso, segna un gol, il sesto di questa preparazione estiva.

11.TANI: 6

Entra nelle file gialloblù a metà incontro, dopo aver giocato la prima mezz’ora nel Portogallo che stava aspettando il quinto elemento. Al momento ha un raggio d’azione di pochissimi metri, una fetta di campo minuscola localizzata sul centro sinistro dell’attacco gialloblù. In quella mattonella però fa vedere ottime cose e crea superiorità numerica. Molto bello il gol che alla fine risulta decisivo per la vittoria dell’Olympic: riceve palla da Perrone su lancio lungo, si libera di un uomo e fredda il portiere nell’uno conto uno.

Torneo “Tutto in una Notte”

Buongiorno olimpici! Settembre è
iniziato e piccoli passi avanti si sono intravisti per l’Olympic nel
mini-torneo “Tutto in una Notte” (5 squadra al via tra cui le “storiche” Moviola e
Svezia) svoltosi ieri sera presso il Circolo La Madonnetta. Agosto nero alle
spalle? Presto a dirsi, ma il lavoro e la fatica devono esser imperativo da qui
a metà Ottobre. L’Olympic, priva del proprio condottiero Fabrizio Perrone
impegnato in attività promozionali nel Sol Levante, si presentava con Carlo
Garattoni tra i pali (esordiente assoluto); Davide Baldi, Fabrizio Formiconi ed
Alessandro Rencricca (per l’occasione capitano del team) nel pacchetto
difensivo; Francesco Tani, Gianluca Bisogno e l’italo-indiano di Madras Sunil
Salvini (altro esordiente, con i fari della ribalta sulle spalle). L’inizio
aveva avvio alle 20,30 sul campo principale de La Madonnetta, in campo
l’Olympic 2000 vs Moviola. Olympic inizialmente in campo con Garattoni,
Rencricca, Baldi, Bisogno e Tani. Il match fin dalle prime battute era subito
effervescente, squadre votate all’attacco e poca tattica: il calcio del
pre-campionato è anche questo. L’Olympic dopo aver schiupato con Tani due ghiotte
occasioni passava con Davide Baldi. La rete affievoliva la spinta giallo-blu che
subiva il pareggio dopo un’azione confusa in area di rigore. Palla al centro e
di nuovo Olympic a tessere trame di gioco: in una di queste clamoroso errore di
Sunil Salvini che da buona posizione su assist di Rencricca spediva alto il
pallone del possibile vantaggio. L’italo-indiano non si scoraggiava e da calcio
d’angolo forniva a Gianluca Bisogno il pallone per la rete del meritato vantaggio.
Sempre Gianluca Bisogno realizzava il gol della sicurezza e del definitivo 3-1.
Olympic vs Moviola 3-1 (Garattoni 6,5, Rencricca 6, Baldi 6+, Tani 6, Sunil 6,
Bisogno 6,5 — Miglior in campo: Gianluca Bisogno). Nell’altro match Svezia vs
Leoni Team 3-1.  Neanche il tempo di
rifiatare che sul campo secondario de La Madonnetta andava in scena la seconda
sfida, la classica Olympic vs Svezia. Svezia al completo, Olympic rimaneggiata
ma nei primi dieci minuti il gap non veniva messo in luce. Olympic in palla,
concentrata come non mai in questo inizio di stagione, che riusciva a trovare
la via del vantaggio con un colpo da rapina di Sunil Salvini ai danni di Gianluca
Atzeni. L’1-0 oltre il vantaggio portava in campo Fabrizio Formiconi, assente
nel primo match. La Svezia cominciava a premere, l’Olympic a tenere alti gli
argini difensivi. Il pareggio era frutto di un prodezza balistica di Gianluca
Atzeni da fuori area (incolpevole Garattoni) e il vantaggio Svezia era dettato
da un casuale rimpallo a favore degli uomini di Tarallo. Il 3-1 allo scadere
non lasciava perder di vista la buona prova offerta dalla compagine olimpica. Olympic
vs Svezia 1-3 (Garattoni 6, Rencricca 6, Formiconi 6, Baldi 6, Tani 6, Sunil 6+,
Bisogno 6 — Miglior in campo: Sunil Salvini). Nell’altro match Negro Team vs
Moviola 4-0.  Fine di un match inizio di
un altro, breve sosta per dissetarsi e di nuovo schierati con il classico tre-uno:
Olympic vs Leoni Team. La terza sfida, la più abbordabile del torneo, era il
festival del gol sciupato. Da Tani a Baldi passando per Rencricca e concludendo
con lo “scavino” di Gianluca Bisogno a portiere ancora in piedi! Le
classiche partite dove l’Olympic crea, ma raccoglie solo la decima parte.
“Abbiamo una buona organizzazione e capacità nel costruire sulle fasce:
manca l’ultimo tocco, quello più importante verso la porta” il commento
del neo Sunil Salvini. Dopo ripetuti tentativi è Francesco Tani a sbloccare il
match, Sunil Salvini realizzava la sicurezza del 2-0 mentre Gianluca Bisogno dilagava
firmando con preciso tiro in diagonale il 3-0. La partita condita anche da un
pizzico di nervosismo si chiudeva con il gol della bandiera allo scadere del
Leoni Team. Olympic vs Leoni Team 3-1 (Garattoni 5,5, Rencricca 6, Formiconi 6,
Baldi 6, Tani 6, Sunil 6, Bisogno 6 — Miglior in campo: Francesco Tani).
Nell’altro match Negro Team vs Svezia 1-0 (dopo questo match il team di Tarallo
abbandonava il mini-torneo per dissidi con l’organizzazione). Campo secondario,
quarto match di fila per l’Olympic. Olympic vs Negro Team. Dopo un’ora di gioco
a buon livello, l’Olympic avvertiva il peso della fatica: teneva per i primi
cinque minuti poi un errato disimpegno di Rencricca spianava la via del
vantaggio al Negro Team. Da quel momento in poi la partita andava in calando:
Fabrizio Formiconi e Francesco Tani avevano sui piedi la palla per accorciare
le distanze ma la poco lucidità rendeva vano ogni tentativo. Olympic vs Negro
Team 0-4 (Garattoni 5,5, Rencricca 5, Formiconi 6, Baldi 5,5, Tani 5,5, Sunil 5,5,
Bisogno 5,5 — Miglior in campo: Fabrizio Formiconi). Nell’altro match Moviola
vs Svezia 3-0 tavolino.

PAGELLONE FINALE

Carlo Garattoni 6: Attento e lucido non
commette errori di sorta durante il corso del mini-torneo.

Alessandro Rencricca 5,5: In
miglioramento nei primi due match, cala nel finale. Come il resto della squadra
oltre il tono fisico deve migliorare l’approccio mentale alla partita.

Davide Baldi 6: Conclude le 4 gare con
un solo gol all’attivo: può e deve liberarsi da paure e concedersi maggiori
colpi alla Baldi. Ad maiora.

Gianluca Bisogno 6+: Il più per la gran
quantità di corsa offerta nel corso delle gare, tre gol ed una forma che
lentamente cresce. Ad ottobre l’ala giallo-blu volerà!

Fabrizio Formiconi 6: Appesantito dalla
preparazione del tardo pomeriggio mette in campo il solito vero cuore. Se le
gambe sono imballate è perché a sua stessa ammissione, viaggeranno nei momenti
clou della stagione!

Sunil Salvini 6: Esordio positivo per
il funambolo di Madras. Dalla sua grinta ed agilità, la poco lucidità
dimostrata in qualche frangente è imputabile all’oltre anno di inattività. Due
gol al suo bottino. Da rivedere!

Francesco Tani 6: Alti e bassi per il
maghetto dei Parioli, parte lento e cresce alla distanza. Deve metter minuti
nelle gambe per rendere il suo spunto fulminante. Un gol al suo attivo, che ha
il merito di sbrogliare la matassa Leoni Team.

Olympic 2000 – D1 Studio Training 1-5

LUNEDI’ 23 AGOSTO 2010, ORE 21
STADIO BABEL
OLYMPIC 2000   VS.   D1 STUDIO TRAINING
1-5 (1-5)

MARCATORI:

1 RENCRICCA A.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

 

Cinque giorni dopo la sconfitta contro lo Studio Training l’Olympic chiede e ottiene la rivincita con l’obiettivo di migliorare la condizione fisica e vendicare la sconfitta subita contro gli uomini di Piatto.

Al termine di una partita molto intensa i gialloblù hanno però fallito entrambi gli obiettivi primo perché l’Olympic è incappata in una nuova e più dura sconfitta e secondo perché il ritardo di condizione è apparso ancora una volta allarmante.

Se la settimana scorsa gli avversari in maglia bianca erano sembrati di un’altra categoria in quando a condizione atletica stavolta le categorie di differenza rispetto ai nostri giocatori sono sembrate almeno due. I ragazzi dello Studio Training non solo hanno surclassato i gialloblù in corsa e resistenza ma hanno anche dimostrato un netto miglioramento tecnico tattico.

Il risultato finale dell’incontro è maturato tutto nel primo tempo: l’Olympic è andata subito sotto di due gol e per parecchi minuti questo risultato non è cambiato. Dopo lo 0 a 3 Rencricca ha realizzato una rete illusoria mentre gli avversari hanno segnato altre due reti prima dell’intervallo.

Nel secondo tempo le cose sono andate un po’ meglio: l’Olympic ha rischiato sempre molto in difesa ma ha creato molto più in attacco pur non riuscendo mai a battere il portiere avversario a causa della epidemica incapacità dei nostri di concretizzare il gioco offensivo.

Il finale di gara è stato influenzato dal nervosismo dai nostri giocatori che non hanno gradito qualche battuta di troppo buttata li dai nostri avversari. Alla fine il fair play ha avuto la meglio e non ci sono state conseguenze gravi.

Uno degli spunti più interessanti della vigilia era la curiosità per la prima volta in campo in contemporanea del trio difensivo composto da Rencricca, Formiconi e Baldi. L’esperimento al momento è fallito ma molto è dipeso dalle condizioni fisiche dei componenti infatti Rencricca è apparso è lontano anni luce dagli standard che gli hanno permesso di vincere la Pigna d’Oro mentre Baldi ha faticato parecchio contro i brevilinei e velocissimi giocatori dello Studio Training.

Si sono intraviste purtroppo delle crepe nel gruppo gialloblù ma siamo sicuri che tutto o quasi tutto è dipeso dalla mancanza di lucidità e di ossigeno che non arriva né alle gambe né tantomeno al cervello.

Ci aggiorniamo a quando il fiato permetterà ai giocatori di non boccheggiare al termine di ogni azione.

 

NOTE

CLIMA                 Serata molto calda e umida

SPETTATORI     circa 4

FORMULA          Primo tempo da circa 40 minuti, secondo da trenta minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.

Migliore tra i peggiori. Parte anche lui male proprio come nella precedente partita poi compie parate davvero belle che evitano passivi che avrebbero reso la serata di ieri statisticamente memorabile.

4.RENCRICCA A. : 5

Frenato da una condizione fisica deficitaria. Unica gioia il gol del provvisorio 1 a 3 poi abbandona il campo dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo.

8. FORMICONI: 5.5

Unico giocatore a mostrare una forma atletica accettabile. Fatica anche lui molto ma non molla un pallone.

10. BALDI: 5+

Aveva fatto stravedere contro i tecnici ma lenti attaccanti dei Friends for Juan mentre ieri è stato spesso superato dalle frecce in maglia bianca. Deve migliorare anche lui la condizione fisica perché al torneo troverà entrambi i tipi di avversario. Rispetto a Bisogno e Sforza può vantare una migliore ispirazione in fase offensiva dove a volte fa vedere ottimi spunti.

7. BISOGNO: 5

Il suo tipico modo di giocare è reso inattuabile dal ritardo atletico. Lo aspettiamo in forma migliore a settembre.

16. SFORZA: 4.5

L’Olympic esce sconfitta per vari motivi ma saremmo curiosi di sapere come sarebbe andata a finire se Sforza avesse trasformato in gol almeno una delle almeno venti occasioni capitategli tra i piedi. Provi con un pellegrinaggio a Lourdes.

Olympic 2000 – Friends for Juan 12-7

MARTEDI’ 10 AGOSTO 2010, ORE 21.15
STADIO BABEL
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   FRIENDS FOR JUAN
12-7

MARCATORI:

5 SFORZA

3 BALDI

2 TAGLIAFERRI F.

1 FORMICONI

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Fa sempre piacere scrivere il commento di una partita come quella giocata ieri sera dall’Olympic. Riconosciamo che le prestazioni di questo periodo della preparazione non possono essere considerate prove di valore assoluto però i tifosi avevano lasciato la squadra sotto la grandinata di gol caduta durante il quarto di finale contro il Bar Amelì, l’avevano ritrovata poco convincente nel mini match contro l’Alitalia e poi hanno dovuto assistere loro malgrado ad un’altra goleada contro il Moviola.

Quindi è normale che dopo una prestazione come quella di ieri sera l’ambiente si ritrovi ottimista e quasi euforico. Terminiamo le premesse iniziali aggiungendo che la squadra avversaria era un mix di campioni “reclutati” da Juan Esteban Brusco per fini benefici ma la qualità media della formazione era decisamente alta. Gente come Pizzoni e Tarallo non la si trova al supermercato e anche gli altri due elementi non erano certo male. Questo per dire che l’Olympic non ha certo passeggiato contro una squadra di taglialegna delle Dolomiti ma ha invece giocato contro una squadra di livello che avrebbe potuto benissimo partecipare al torneo della Madonnetta.

All’Olympic mancavano due difensori titolari come Rencricca e Santolamazza quindi tutta l’attenzione della stampa era incentrata sull’esordio stagionale di Davide Baldi che rientrava in squadra dopo ben nove mesi ma soprattutto dopo l’ottima prestazione fatta registrare la settimana scorsa quando, nelle file del Moviola, aveva abbattuto la stessa Olympic a suon di colpi di classe.

Già il giocatore era in procinto di rientrare in prima squadra dopo le buone prove offerte negli ultimi stage interni della scorsa stagione ma i lampi di genio fatti vedere la settimana scorsa hanno de finitamente convinto la società a provarlo al fianco di Formiconi. Oltre a questa coppia difensiva i gialloblù schieravano Perrone, Sforza, Tani, Fabio Tagliaferri e l’esordiente assoluto Walter Marletta.

La partita è cominciata male per l’Olympic che è andata sotto di due gol con i tifosi che già mugugnavano. A questo punto è arrivata la reazione dei gialloblù, valida sia sotto il profilo psicologico che sotto quello tecnico.

Perrone, Formiconi e Baldi difendevano molto bene sopperendo con la generosità quando la squadra andava in sofferenza. Baldi era anche bravo a impostare l’azione e a concluderla facendosi aiutare anche da un Tani in buona condizione. I due attaccanti di ruoli Sforza e Tagliaferri non sono sembrati al top della condizione ma hanno segnato reti importanti in momenti decisivi della contesa. Se aggiungiamo anche l’apporto tutt’altro che inconsistente di Marletta allora possiamo comprendere i motivi di una vittoria basata non solo sulla tecnica e sulla tattica ma anche, e soprattutto, sullo spirito di squadra che, inizialmente sopito, è uscito alla distanza diventando contagioso per chi inizialmente non era entrato in partita.

La squadra si ritroverà la settimana prossima per la prossima amichevole in cui l’imperativo sarà dimenticare questa serata positiva evitando gasamenti inopportuni in questo periodo in cui non ci sono punti in palio. Sarà però altrettanto importante che i giocatori ritrovino le motivazioni che hanno reso possibile questa vittoria per far si che questa non rimanga un caso isolato.

 

NOTE

CLIMA                 Serata non molto calda.

SPETTATORI     circa 3

FORMULA          Un tempo unico da circa 75 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 7 cap.

Il Perrone che i compagni e i tifosi si aspettano, quello che arriva lì dove l’attaccante tira, all’angoletto vicino al palo. Felino.

8.FORMICONI: 7

Forse distribuisce qualche calcio di troppo per essere in agosto durante un’amichevole ma lui è così, ogni partita è come fosse una gara di campionato. Spettacolare un suo intervento sulla linea in scivolata a Perrone già battuto. Realizza un gol con un tiro beffardo dalla distanza. Spartano.

5.BALDI: 7

Maglia numero 5 indosso, quella di Stefano Tagliaferri che è un po’ come avere il 9 a Cagliari o il 10 a Napoli. Lui di questo non si cura perché sta bene, benissimo e illumina la serata con la sua classe che mette al servizio della difesa e dell’attacco. I tifosi sono contenti per aver forse visto fare ad uno dei loro beniamini il salto di qualità tanto atteso e per aver visto tre gol di rara fattura. Guardateli e riguardateli.

11.TANI: 6.5

Esordio stagionale per il Maghetto che sostituisce egregiamente i difensori di ruolo quando questi tirano il iato in panchina. Abbastanza bene anche a centrocampo dove forse tiene un po’ troppo palla pur rimanendo molto efficace nelle due fasi. Segna un gol.

19.MARLETTA: 6

L’anno scorso si era affacciato nel mondo gialloblù giocando nel Torneo del Ventennale e quattordici mesi dopo viene convocato per la prima squadra, un bel salto per questo centrocampista che ha cominciato la partita molto contratto ed emozionato ma che con il passare dei minuti ha preso confidenza andando anche vicino al gol. Qualcosa di buono l’ha fatto, lo rivedremo in gialloblù? Chissà!

10.TAGLIAFERRI F. : 6+

Rispetto al triangolare di giovedì scorso è sembrato un po’ stanco ma è riuscito comunque a segnare una tripletta. Buono qualche suo rientro sulla fascia sinistra ma sotto questo profilo ci aspettiamo comunque qualcosa di più.

21.SFORZA: 6+

Segna ben cinque gol meritandosi lo stesso voto di Tagliaferri ma rispetto al fantasista ha coperto molto meno, anzi, diciamo che non l’abbiamo mai visto abbassarsi sotto la linea di centrocampo. Preferiremo che avesse segnato meno gol e avesse aiutato maggiormente in difesa.

Olympic A – Olympic B 13-10

GIOVEDI’ 8 LUGLIO 2010, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO
OLYMPIC A    VS.   OLYMPIC B
13-10 (7-5)

MARCATORI OLYMPIC A:

7 SFORZA

2 BALDI

2 TAGLIAFERRI F.

1 ATZENI G.

1 SANTOLAMAZZA

 

MARCATORI OLYMPIC B:

4 TARALLO

2 BISOGNO

2 FORMICONI

1 RENCRICCA A.

1 SACCHI

 

La vittoria del 1 luglio contro lo Special Ceiling è stata soprattutto figlia dell’allenamento perfezionato nello stage con partitella in famiglia del 28 giugno. Consci di questa innegabile verità i dirigenti gialloblù hanno voluto organizzare un altro stage analogo per preparare al meglio la squadra per la sfida contro il Bar Amelì, valevole per i quarti di finale di Champions League.

Rispetto all’ultimo allenamento non sono stati convocati Brusco, Caviola, Giglio, Capoccitti e Careddu mentre tornavano disponibili Tarallo e Atzeni. Il primo sarà convocato sicuramente per il prossimo impegno ufficiale mentre il secondo, neo acquisto della società, potrebbe diventare fondamentale in caso di forfait illustri, peraltro molto probabili.

Esaurito il cappello iniziale vediamo cosa ci ha proposto questa partita in famiglia.

L’Olympic A era composta da Perrone, Santolamazza, Gianluca Atzeni, Baldi, Sforza e Fabio Tagliaferri mentre nell’Olympic B le assenze di tutti e tre i portieri di riserva obbligavano Formiconi a vestire i panni del portiere dopo tantissimo tempo. Di fronte a lui si schieravano invece Sacchi, Rencricca, Bisogno e Tarallo.

Alla fine hanno vinto i ragazzi dell’Olympic A e la differenza l’ha fatta la maggiore motivazione dei ragazzi in maglia blu decisamente maggiore rispetto a quella dei giocatori in maglia bianca tra i quali solo Formiconi e Bisogno mostravano di voler dare fondo a tutte le proprie energie anche in una partita non ufficiale.

Dopo un primo tempo terminato sul punteggio di 7 a 5 per l’Olympic A nella ripresa vigeva un maggiore equilibrio che comunque non cambiava l’esito dell’incontro.

Note di merito per Baldi, Sforza e Atzeni ma delle singole prestazioni parleremo nelle pagelle. Soddisfazione particolare per il nuovo pallone che l’Olympic utilizzerà da desso in poi nei suoi stage. Si chiama “Bustani” e lo fornisce l’Errea, nuovo fornitore tecnico per questo tipo di supporto tecnico.

 

NOTE:

CLIMA                 Serata molto calda e umida

SPETTATORI     circa 2

FORMULA          Due tempi da 35 minuti ciascuno.

MAGLIA              Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008., Olympic B con divisa GOLD 2010.

PAGELLE

OLYMPIC A

1. PERRONE: 6.5 cap.

L’allenamento che voleva in vista del Bar Amelì: tanti tiri da distanza sia ravvicinata che dalla distanza. Il capitano è apparso in buona forma.

4. ATZENI G. : 6.5

Era dal 25 settembre 2004 che non vestiva la maglia dell’Olympic e ora potrebbe diventare determinante in questo finale di stagione in cui alcuni titolari potrebbero essere indisponibili per le partite che contano. Il capitano della Svezia è il giocatore che tutti conoscono: ottima tecnica, grande grinta e tiro che definire potente appare riduttivo. Per lui un gol.

6. SANTOLAMAZZA: 6.5

Accumula fiato e migliore la sua tenuta atletica in vista del finale di stagione. Trova anche il tempo giusto per inserirsi in area e segnare un gol.

8. BALDI: 7

Sembra proprio che voglia sfruttare ogni più piccola chance per riguadagnarsi il posto in squadra. Era stato tra i più positivi anche nel penultimo stage ma ieri ha dato il massimo soprattutto sotto il profilo della grinta. In difesa i suoi interventi, spesso molto decisi e tempestivi, hanno salvato più volte la porta di Perrone. Ha realizzato una bella doppietta.

10. TAGLIAFERRI F. : 6.5

Anche per lui una doppietta che è solo il ben accetto contorno di una prova a tutto campo in cui spazia dal ruolo di suggeritore a quello di difensore aggiunto in copertura alle sortite offensive di Atzeni e Baldi.

16. SFORZA: 7

Il bomber dell’Olympic ha confermato i grandi progressi evidenziati nella partita contro lo Special Ceiling. Lo scatto e la reattività hanno ancora grossi margini di miglioramento ma la tenuta è migliorata tantissimo. Segna la bellezza di sette gol, probabilmente un record anche per partite di questo genere.

 

OLYMPIC B

1. FORMICONI: 6+ cap.

Forse in pochi ricordano che Formiconi aveva cominciato la sua carriera nell’Olympic proprio come portiere. 16 anni dopo ritorna nel suo ruolo primordiale per le concomitanti assenze di Caviola, Guarino e Scotto e offre una prestazione sicuramente sufficiente. Su qualche gol subito è evidente che manchi di tecnica ma ne evita tanti altri con ottime uscite basse. Nell’ultimo quarto d’ora lo sostituisce Rencricca e da difensore da una bella scossa all’Olympic B che non stava facendo una bellissima figura. Segna una doppietta e sembra in gran forma.

4. RENCRICCA A. : 5

Negli ultimi stage era sembrato concentrato e attento mentre stavolta è apparso il tipico Rencricca formato amichevole in famiglia: poco reattivo, poco grintoso e poco disposto al sacrificio. Sforza lo supera troppe volte e il gol che apre le marcature nel primo tempo non basta certo a raggiungere la sufficienza.

11. SACCHI: 6+

Rispetto allo stage del 1 luglio è un altro giocatore e sembra già vicino al raggiungimento dei suoi standard. Segna un gol e ha ottime chance di essere convocato per le gare finali della stagione.

7. BISOGNO: 6

Insieme a Formiconi il più voglioso dei suoi. Sbaglia molto in fase di attacco sia come conclusioni che come assist però interpreta nel modo giusto lo spirito dell’allenamento. Realizza due gol.

13. TARALLO: 6

Rientra in campo dopo più di due settimane per testare le sue condizioni dopo l’infortunio muscolare. Missione compiuta: sembra pronto a scendere in campo la settimana prossima contro il Bar Amelì e lo dimostra realizzando un poker.