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Olympic 2000 – I Tamarri 4-5

VENERDI’ 13 MAGGIO 2011, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 700
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, PRIMA FASE, IV GIORNATA
I TAMARRI – OLYMPIC 2000
5-4 (3-3)

MARCATORI:
2 CASERTA
1 FORMICONI
1 ROSSI D.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

Doveva essere una grande festa e invece è stato un gran flop! Quella di ieri contro i Tamarri era la partita numero 700 della storia dell’Olympic e sarebbe stato bello portare a casa una vittoria per rendere il mero dato statistico una data da ricordare sull’almanacco invece la pazza Olympic è uscita sconfitta dalla quarta giornata della Challenge Cup II e dobbiamo proprio dire che la squadra ha fatto di tutto per perdere la sua imbattibilità nel mini torneo.
Dopo l’intensa battaglia di martedì contro il White House Andrea Fantini non ce la faceva a recuperare dall’infortunio mentre Formiconi era regolarmente al suo posto. Con Sforza e Santolamazza indisponibili e i soliti noti transfughi verso lo Slow Bar non schierabili venivano convocati Edoardo Rencricca e Daniele Rossi che insieme a Fabio Tagliaferri e al rientrante Caserta formavano il parco attaccanti per questa serata.
Cominciava male perché i cugini Rencricca rimanevano bloccati a lungo nell’impazzito traffico romano e i Tamarri approfittavano immediatamente dell’improvvisata difesa gialloblù per passare in vantaggio.
Dopo questa fiammata però l’Olympic alzava il ritmo e grazie a Caserta le occasioni da gol fioccavano. Il numero 19 gialloblù sembrava completamente ristabilito dal suo infortunio e seminava il panico sulla fascia sinistra creando costantemente superiorità numerica. Il pareggio lo segnava Daniele Rossi ribadendo in rete un tiro del compagno mentre i successivi due gol portavano la firma dello stesso Caserta.
Sul 3 a 1 la partita sembrava scorrere sui giusti binari ma i cambi nello schieramento dell’Olympic alteravano l’equilibrio della squadra e gli avversari andavano al riposo sul 3 a 3 beneficiando di alcuni grossolani errori dei nostri centrocampisti.
La partita ricominciava praticamente da capo e subito l’Olympic doveva fare i conti con l’uscita di Caserta che sentendo una fitta all’inguine preferiva abbandonare la contesa non rischiando danni più grossi alla parte già lesionata.
Poco male perché la serata di Fabio Tagliaferri sembrava di quelle destinate ad entrare nel suo personale album dei ricordi se non fosse stato per la sfortuna che prima indirizzava il suo tiro sulla traversa e successivamente permettevano al portiere dei Tamarri di bloccare tiri insidiosi con molta, molta fortuna.
A metà frazione gli avversari si portavano in vantaggio su calcio di punizione mentre Formiconi era bravo a ribadire in rete una palla vagante nell’area avversaria. La sconfitta dell’Olympic si consumava nei minuti finali quando Edoardo Rencricca sbagliava incredibilmente un facile appoggio in rete e successivamente, dopo che Perrone aveva miracolosamente deviato un tiro di Cattaneo, si faceva anticipare da Sileoni che con un colpo di tacco al volo firmava la prima vittoria nel torneo per i Tamarri.
Finiva quindi 5 a 4 per gli arancioni con i gialloblù che si mangiavano a ragione per le mani per una gara gettata alle ortiche dopo una fase centrale promettente.
In questo momento la rosa sembra d’un tratto molto corta a causa dei tanti infortuni ma ci possiamo consolare con le prove di Fabio Tagliaferri che sembra ormai maturo per una convocazione nel Torneo di Clausura.

NOTE
CLIMA Serata abbastanza calda
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise VENTENNALE 2009

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Il capitano non vede la punizione del 4 a 3 per i Tamarri che si infila nell’angolo che lui avrebbe dovuto coprire ma anche ieri sera ha compiuto diversi interventi decisivi che se non altro pareggiano i conti con l’errore sul tiro piazzato.
Arrabbiatissimo per il risultato nel finale sembra che gli occhi debbano uscirgli dalle orbite.

4.RENCRICCA A. : 6
La sua partita sembra un inseguimento dei film americani tante sono le sportellate scambiate con gli sfuggenti avversari. Promosso anche se non brilla.

21.FORMICONI: 6.5
La sua rincorsa alla Pigna d’Oro è partita alla grande visto che anche in una serata come questa riesce a farsi apprezzare per quel qualcosa in più che riesce a dare. Oltre a questo qualcosa in più segna anche il ventunesimo gol stagionale e serve a Caserta il suo assist numero diciassette in gare ufficiali.

19.CASERTA: 7
In poco più di dieci minuti giocati si guadagna il titolo di migliore in campo e fa innamorare di nuovo tutti quelli che il 20 aprile si erano innamorati di lui dopo il gol decisivo per la vittoria in Europa League. Il suo calcio è una scarica elettrica che paralizza i difensori, il suo calcio è gol e assist. Altri due gol con la maglia gialloblù con la speranza che l’infortunio non si sia riacutizzato.

7.TAGLIAFERRI F. : 6.5
Le maglie del Ventennale usate ieri hanno una maglia numero 10 troppo larga per il fisico di Fabio e allora lui indossa la 7 e fa capire che la fantasia e la classe non risiedono nel numero di casacca. Il Fabio visto ieri può fare la differenza in qualsiasi contesto però anche la fortuna deve fare la sua parte perché lui per primo merita che tiri come quello che ha sbattuto in piena sulla traversa gonfino la porta avversaria.

11.RENCRICCA E. : 4.5
Anche il tifoso più paziente a partita non ha trattenuto un gesto di stizza per la prestazione di Edoardo Rencricca. Non trova mai la giusta collocazione in campo occupando una posizione ibrida quasi sempre inutile, è colpevole sul secondo gol dei Tamarri lasciando spazio all’attaccante avversario, sbaglia la rete del pareggio su cui sarebbe finito il match e all’ultimo secondo brucia tutto il vantaggio che aveva facendosi anticipare da un avversario con la metà del suo fisico che segna il gol decisivo. Speriamo trovi la voglia di dimostrare alla società che lui non sia questo giocatore.

9.ROSSI D. : 5
Anche questa volta come contro il Centro non riesce ad entrare nel vivo dei movimenti della squadra e nonostante segni un gol (solita zampata su rimpallo) che potrebbe dargli fiducia gioca una partita in cui commette troppi errori nei fondamentali per raggiungere anche una sufficienza stiracchiata.

Olympic 2000 – Centro 5-5

VENERDI’ 6 MAGGIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 698
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, PRIMA FASE, III GIORNATA
CENTRO – OLYMPIC 2000
5-5 (3-2)

MARCATORI:
2 MONTALDI
2 TAGLIAFERRI F.
1 ROSSI D.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABIO TALIAFERRI

Ci sono certe partite il cui risultato conta fino ad un certo punto, partite in cui magari non giochi bene, subisci molto a livello di squadra e ti trovi a rincorrere il risultato per cinquanta minuti. Eppure, sono proprio queste le partite in cui, per uscire dalle difficoltà, devi trovare dentro di te qualcosa di più importante delle risorse tecniche, quel qualcosa in più nel cuore che ti permette di superare gli ostacoli.
Con una premessa del genere avrete già capito che ieri sera l’Olympic, mancando di qualche titolare, ha faticato parecchio contro il Centro perché non trovava le giuste posizioni e misure in campo eppure, pur essendo stata una volta sotto di due gol e due volte sotto di una rete è riuscita a rimontare ottenendo un pareggio che conta come una vittoria per lo spirito dimostrato in campo dai nostri sette giocatori.
Per la terza giornata di Challenge Cup i gialloblù dovevano fare a meno di Rencricca e Sforza, (impegni personali), Bisogno (in questa competizione gioca nello Slow Bar) e Caserta (ancora ai box dopo l’infortunio di diciotto giorni fa). La difesa veniva puntellata con l’inserimento di Santolamazza e Montaldi mentre in attacco si registravano i rientri di Daniele Rossi e Fabio Tagliaferri.
L’avversario di turno era il Centro, già affrontato in quattro occasioni in questa stagione con due vittorie dell’Olympic, un pareggio e una vittoria dei ragazzi di San Carlo.
La gara cominciava con il solito avvio veemente dei biancorossi che approfittavano di una difesa gialloblù nella quale Santolamazza e Formiconi faticavano a trovare l’intesa. Lo 0 a 2 era servito in pochi minuti proprio come era successo pochi giorni fa nel Clausura contro la Svezia.
In questa fase come per tutta la gara è stato determinante Simone Montaldi che spronava i compagni al pressing alto e al gioco offensivo per cercare di rimontare il passivo. Proprio il numero 19 gialloblù accorciava le distane con un bolide da fuori area che picchiava il palo interno della porta difesa di Nardis e gonfiava la rete.
Da questo momento in poi lo scacchiere dell’Olympic cominciava a trovare un assetto più stabile ma Perrone veniva battuto per la terza volta ancora su una disattenzione del centrocampo che dell’Olympic che non scalava le marcature permettendo agli avversari di arrivare in superiorità numerica nella nostra trequarti.
Prima dell’intervallo Daniele Rossi aveva il tempo di mostrare tutti i pregi e i difetti del suo stile di gioco prima facendosi trovare puntuale su un assist di Montaldi e firmando il 2 a 3 e poco dopo sprecando un’azione favorevolissima per pareggiare.
Il 3 a 3 arrivava comunque pochi istanti dopo l’inizio del secondo tempo quando Montaldi, ancora lui, partiva dalla difesa e poco dopo la linea di centrocampo lasciava partire un siluro che trovava impreparato il portiere avversario.
Adesso era decisamente un’altra Olympic anche se il Centro trovava sempre il modo di arrivare dalle parti di Perrone. Il capitano dell’Olympic prima non poteva fare niente sul quarto gol degli avversari ma successivamente diventava eroico quando tre avversari si presentavano dinanzi a lui e non riuscivano a superarlo grazie alla sua uscita tempestivamente perfetta.
Sotto di un gol a pochi minuti dalla fine cominciava finalmente lo show di Fabio Tagliaferri che al fischio finale era destinato a essere sepolto dagli abbracci dei compagni come da tanto non succedeva. L’attaccante gialloblù cominciava i suoi trionfali minuti finali rubando palla a centrocampo, involandosi da solo verso la porta avversaria e trafiggendo il portiere con un tiro secco e preciso scagliato con una freddezza glaciale.
Quando la partita sembrava finita l’ultimo errore della nostra difesa consentiva al Centro di segnare il quinto gol e quando l’arbitro esclamava che mancavano due minuti alla fine nessuno avrebbe immaginato il finale teatrale che si stava consumando.
Ci sono stati due minuti di sterili schermaglie a centrocampo al termine delle quali Montaldi trovava spazio sulla sinistra consegnando palla a Tagliaferri il quale sbilanciava il suo marcatore e di punta lasciava partire un tiro che finiva dritto dritto in porta sul secondo palo.
Un attimo si silenzio poi il boato e il fischio finale. Il 5 a 5 finale aera sicuramente un risultato su cui ragionare perché la squadra ha fatto vedere davvero tante lacune ma trovare il pareggio in questo modo quando il direttore di gara aveva già il fischietto in bocca è stato qualcosa che ha risvegliato i cuori dei tanti tifosi accorsi allo stadio.
Questo tipo di spettacolo noi lo chiamiamo in un modo solo: “Olympic”!

NOTE
CLIMA Serata primaverile
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise VENTENNALE 2009

PAGELLE

1.PERRONE: 7 cap.
Intuisce sempre le intenzioni degli attaccanti avversari facendo valere la sua lunga esperienza. L’uscita nel finale di ripresa che evita un gol fatto permette ai compagni di portare a termine la Remontada.

4.FORMICONI: 6.5
Orfano della maglia numero 8 indossa la maglia di Rencricca sostituendolo in tutto e per tutto al centro della difesa. Fatica moltissimo a tenere unita una squadra che con tanti cambi non riesce a trovare i gisti movimenti poi alla fine si può godere il sorpasso in classifica presenze di tutti i tempi a Bisogno. Le 206 partite in gialloblù valgono il sesto posto.

21.SANTOLAMAZZA: 5.5
Di solito in questo periodo dell’anno Santolamazza rinasce per poi esplodere tutta la sua freschezza atletica in giugno. In questa stagione non vediamo miglioramenti, anzi, ieri è apparso poco lucido e ha commesso molti errori in zone delicate del campo. Rispetto alla scorsa stagione ha già giocato sette partite in più, che sia questo, paradossalmente, il motivo del ritardo di condizione?

19.MONTALDI. 7
A prescindere dalla doppietta e dall’assist per Daniele Rossi la sua prova è stata eccezionale sotto il profilo caratteriale. Ha letteralmente i compagni verso la porta del Centro con una grinta e un carisma da veterano. E ancora una volta rimarchiamo la sua duttilità che permette all’Olympic di variare assetto in qualsiasi momento. Noi comunque lo preferiamo in una posizione intermedia, magari schierato in difesa con licenza di scorrazzare sulla fascia come in occasione della sua seconda rete.

9.ROSSI D. : 6
Al rientro dopo aver saltato il derby con lo Slow Bar fatica a trovare la giusta collocazione in una squadra di cui conosce poco i movimenti e le caratteristiche dei compagni. Nonostante ciò non sia abbandona mai al lassismo e tenta sempre di rendersi utile. Realizza il primo gol in Challenge, poi ne sbaglia uno per precipitazione poco dopo mentre nella ripresa è prezioso nell’area gialloblù quando vengono a crearsi delle mischie dantesche.

11.TAGLIAFERRI F. : 7
E finalmente è arrivata anche la serata giusta per Fabio per alzare il pugno al cielo e gridare a squarciagola. Al termine di una prestazione comunque abbastanza buona ha trovato la forza per pressare un avversario e rubargli la palla, poi la freddezza per battere il portiere (e nemmeno con un tiro qualunque) e quando l’arbitro stava fischiando la fine ha fatto un gol di quelli che i tifosi gli chiedono. L’azione con cui chiude la partita è già nelle sigle televisive.

10.FANTINI: 6
I tre gol nelle ultime dieci partite la dicono lunga sul suo periodo di scarsa vena realizzativa che si abbina ad un generale trend non eccezionale di prestazioni. La sfortuna devia sul palo un tiro molto bello da fuori area ma in questo periodo il bomber gialloblù manca anche di movimento e dinamicità.

Olympic 2000 – Tamarri 4-1

VENERDI’ 22 APRILE 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 695
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, PRIMA FASE, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. I TAMARRI
4-1 (1-1)

MARCATORI:
2 SFORZA
1 FORMICONI
1 MONTALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO SIMONE MONTALDI

La trionfale serata di mercoledì 20 aprile è ancora nei nostri occhi e nelle nostre menti. La finale contro gli Autoricambi, la semifinale contro il Moviola, la premiazione del Torneo Apertura, Perrone che alza l’Europa League e poi la festa privata dei giocatori dell’Olympic, i caroselli dei tifosi gialloblù per le strade di Acilia e il giorno dopo i titoli dei giornali, gli attestati di stima dei giocatori delle altre squadre e le dichiarazioni di amore infinito verso l’Olympic da parte dei suoi giocatori: sono tutte cose che rimarranno scolpite nella storia come un marchio incandescente, bello e rilucente come una perla, l’ennesima ma non l’ultima della preziosa collana del blasone gialloblù.
Ma, inevitabilmente, tutto questo è già storia e tre giorni dopo siamo già qui a commentare l’inizio di un nuovo torneo e di una nuova parte di stagione.
Ieri sera infatti l’Olympic è scesa in campo per l’esordio nella seconda edizione della Challenge Cup, competizione apertasi il giorno prima con la vittoria di misura del Centro sullo Slow Bar United.
Quella vista all’opera ieri è stata un’Olympic quasi sperimentale, con quasi tutti i titolari dell’Europa League a casa e con tanti elementi desiderosi di ritagliarsi un proprio spazio per gli ultimi tre mesi della stagione.
Rispetto alla finale contro gli Autoricambi rimanevano a riposo Rencricca, Fantini, Bisogno e Caserta con il centrocampista non schierabile in Challenge perché tesserato con lo Slow Bar e l’attaccante che rimarrà lontano dal campo per almeno un mese a causa dell’infortunio rimediato proprio nella finale di mercoledì.
Quindi insieme ai superstiti Perrone e Formiconi lo speaker annunciava una formazione con Santolamazza, Fabio Tagliaferri, Sforza, Daniele Rossi e l’esordiente assoluto Simone Montaldi.
Cambiare la squadra quasi per intero è stata una scelta fortunata perché l’Olympic vincitrice di coppa magari sarebbe stata appagata o semplicemente stanca mente chi è sceso in campo non ha lesinato energie e ha fatto in modo che l’Olympic offrisse una prestazione molto buona e convincente.
I gialloblù passavano in vantaggio proprio grazie all’esordiente Montaldi ma a metà frazione subivano il pareggio a causa dell’errato schieramento della difesa durante un cambio. Il pareggio sarebbe stato l’ultimo grave errore dell’Olympic che prima della frazione sbagliava almeno tre palle gol pulite. Le più clamorose erano quelle fallite da Formiconi ma soprattutto da Sforza che da solo di fronte al portiere peruviano dei Tamarri tentava il dribbling invece di calciare con sollecitudine e calciava poi a lato.
Il gol del 2 a 1 arrivava dopo cinque minuti del secondo tempo grazie a Formiconi che entrava in area e appoggiava in rete un preciso tiro a girare sfruttando un pregevole assist di Tagliaferri. Per la prima volta in svantaggio, i Tamarri cominciavano a questo punto a premere sull’acceleratore ma la difesa dell’Olympic concedeva solo tiri dalla distanza su cui Perrone dimostrava sicurezza e precisione deviando o bloccando anche le conclusioni più insidiose.
Il break dell’incontro arrivava a metà ripresa quando Santolamazza pescava bene Sforza che segnava il terzo gol ripetendosi poi in chiusura di partita con un contropiede in solitaria avviato da un rinvio di Perrone.
Finiva quindi 4 a 1 con l’Olympic che raggiungeva in testa alla classifica il Centro e confermava il suo buon momento: la squadra nelle ultime otto uscite ha perso solo contro la Svezia vincendo contro Cavalieri di 100, West Ham, Autoricambi e due volte con i Tamarri e pareggiando con Autoricambi e Moviola.
Un buon momento che speriamo continui fino a fine stagione anche con l’apporto di nuovi elementi o di chi finora ha giocato di meno.

NOTE
CLIMA Serata primaverile
SPETTATORI circa 5
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
Incolpevole sul gol dei Tamarri poi nel secondo tempo frustra le ambizioni avversarie parando qualsiasi tiro con estrema sicurezza.

8.FORMICONI: 6.5
Apre la sua Challenge Cup con un bel gol e una prestazione maiuscola in cui tiene unita la squadra che non sente minimamente la mancanza di Rencricca. Continua l’inseguimento a Bisogno che ormai lo distanzia di una sola presenza in classifica generale e di due nelle gare ufficiali.

6.SANTOLAMAZZA: 6+
Al rientro dopo l’amichevole di due settimane proprio contro i Tamarri pecca un po’ di lucidità ma in generale la sua prova risulta più che sufficiente nonostante sbagli marcatura in occasione del provvisorio pareggio avversario.

19.MONTALDI: 6.5
Dopo quattro presenze negli stage interni finalmente Simone Montaldi esordisce nell’Olympic e la sua prima presenza in gialloblù è un dato statistico importante perché gli permette di essere il centesimo giocatore della storia della squadra.
Statistiche a parte fa capire che potrà essere un giocatore molto importante nell’immediato futuro grazie alla sua duttilità che gli ha permesso di giocare con ottimi risultati sia in difesa che in attacco. Festeggia l’esordio con la rete dell’1 a 0, una puntata fortissima che il portiere non trattiene.

11.ROSSI D. : 5.5
Si è mosso ed impegnato molto ma non è mai riuscito a togliere l’impressione che fosse un corpo estraneo. Da lui ci aspettiamo una maggiore sincronizzazione nei movimenti in fase difensiva.

10.TAGLIAFERRI F. : 6.5
Rientra dopo due mesi di assenza e colleziona la sua tredicesima presenza stagionale. Ottima la prova la sua perché fa tutto ciò che gli si chiedeva. Difendere la sua porzione di campo con continuità, tenere palla per far salire i suoi e tentare la via del gol senza disdegnare la fase propositiva. Non ha fortuna come realizzatore ma permette a Formiconi di realizzare il gol del 2 a 1 con un passaggio illuminante.

16.SFORZA: 6+
Poveri Tamarri, Francesco in questa stagione gli ha segnato 10 gol in 3 partite e pensare che in settimana la società arancione aveva provato un sondaggio di mercato per il bomber gialloblù!
Con questa doppietta Sforza raggiunge le 31 segnature (considerando il periodo agosto 2010/aprile 2011) divenendo il secondo miglior marcatore stagionale dopo Fantini. Certo, come al solito avrebbe potuto fare movimenti migliori e segnare almeno altre due reti in momenti importanti del match ma in definitiva la sua firma la mette sempre. E’ il suo stile!

16-04-11//-4

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Mancano quattro giorni alla finale di Europa League e la tensione e l’emozione inevitabilmente salgono. Ieri sera la squadra si ritrovata presso la fraschetta “Er Vignarolo” di Ariccia e il vino rosso ha aiutato giocatori e tifosi a stemperare l’emozione.

Nel pomeriggio di ieri poi è stato ufficializzato l’esordio dell’Olympic in Challenge Cup che avverrà venerdì 22 aprile alle ore 21 contro i Tamarri. Per questo impegno che in pratica arriverà due giorni dopo la fainale di Europa League è prevista una buona dose di turn over considerando che Bisogno e Tani per questa competizione sono inutilizzabili in quanto tesserati per lo Slow Bar.
Le novità tra le file gialloblù dovrebbero essere Sforza, Daniele Rossi, Simone Montaldi e ci sono chances per rivedere anche Davide Baldi.
Il giorno prima invece, giovedì 21 aprile, ci sarà la prima gara del mini torneo che vedrà in campo Centro e Slow Bar.

Per oggi è tutto, buon week end a tutti!

14-03-11//Formazione in cantiere

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domenico Caserta si è unito al quintetto di giocatori già convocati per la partita di mercoledì 16 contro gli Autoricambi. A questo punto la formazione è praticamente fatta ma la società starebbe pensando di convocare un settimo elemento a causa delle condizioni di salute di Bisogno e dello stesso Caserta, il primo vittima dell’influenza e il secondo reduce dall’infortunio all’inguine.
Tra due giorni affronteremo una delle migliori realtà di questo campionato, forse una squadra che si qualificherà mai per la Champions ma sicuramente quella che tra tutte sembra la più attrezzata ad approfittare di un eventuale passo faldo di Svezia o West Ham.
E’ il quarto confronto tra Olympic e Autoricambi Bernocchi. Nei precedenti tre confronti abbiamo vinto una sola volta e rimediato due sconfitte segnando dieci gol (3 Tarallo, 2 Fantini e Rencricca, 1 Bisogno e Formiconi più un’autogol) e subendone 14.
Vincendo l’Olympic ipotecherebbe la qualificazione in Europa League allontanando forse definitivamente Tamarri e Cavalieri di 100 e otterrebbe una grossa spinta spicologica per il finale di torneo.
Chiudiamo con una notizia di mercato infatti proprio ieri la società ha siglato un accordo con Daniele Rossi per il tesseramento per la Challenge Cup II. Il giocatore, 6 presenze in gialloblù di cui 4 con 5 gol in gare ufficiali) sostituirà Gianluca Bisogno recentemente approdato allo Slow Bar United.

Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic A – Olympic B 5-6

GIOVEDI’ 10 MARZO 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 25
STAGE INTERNO
OLYMPIC A – OLYMPIC B
5-6 (3-2)

MARCATORI OLYMPIC A:
2 SFORZA
2 TAGLIAFERRI F.
1 MUSUMECI

MARCATORI OLYMPIC B:
2 ROSSI D.
2 SORCI
1 BISOGNO
1 FANTINI

Complice il turno di riposo in campionato la società gialloblù ha organizzato uno stage con partitella in famiglia acclusa, uno dei momenti preferiti dai giocatori dell’Olympic che solitamente in queste occasioni abbandonano lo stress delle partite ufficiali per dedicarsi al loro hobby preferito: giocare a pallone senza pensare a nient’altro.
Quello di ieri è stato il quarto stage di questa stagione, il terzo di un 2011 in cui Olympic A e Olympic B si sono già affrontate l’11 gennaio e l’11 febbraio, segno che la società nonostante la brutta posizione in classifica, fa di tutto per far si che in questa stagione le cose migliorino gettando contemporaneamente le basi per la primavera e per il prossimo mercato estivo.
Per questa sessione di allenamento speciale purtroppo erano indisponibili Santolamazza, Scollo, Guarino e tanti altri elementi della rosa. Tra l’altro qualsiasi altro tentativo di convocare un portiere oltre a Perrone era fallito e perciò toccava a Formiconi vestire i panni dell’estremo difensore della formazione A che quindi veniva rinforzata in difesa con Rencricca e l’esordiente assoluto Andrea Musumeci, difensore di ruolo. Nell’insolito ruolo di portiere Formiconi si comportava bene mentre inizialmente la totale assenza di difensori di ruolo si rivelava un handicap per la formazione B che andava sotto di tre gol grazie al gol di Sforza e alla doppietta di Tagliaferri.
Nel finale di tempo il sestetto guidato da Perrone però prendeva le misure e grazie a Fantini e a Sorci andava all’intervallo con il minimo scarto.
Nel secondo tempo il match si è confermato equilibrato: l’Olympic B pareggiava ma Sforza riportava avanti i suoi con l’ennesimo gol da opportunista dell’area di rigore. Nel finale la contesa veniva decisa da episodi, fortunati per l’Olympic B e sfortunati per l’Olympic A. Sforza sbagliava qualche occasione di troppo mentre Daniele Rossi e Bisogno non fallivano le loro opportunità fino al 6 a 4. A due minuti dalla fine Musumeci batteva Perrone ma di lì a poco l’incontro si concludeva con la vittoria di Tani e compagni.
Probabilmente questa partita ha offerto poco materiale di studio alla società perché i giocatori convocati per u provino non hanno dato risposte particolarmente esaltanti se non i prospettiva mentre gli elementi facenti parte in pianta stabile della squadra hanno confermato i loro stati di forma.
Dobbiamo però dire che tutti si sono divertiti allentando la tensione, rilassandosi e anche il pubblico ha passato una bella serata di calcio guardando una gara equilibrata, combattuta che tutto sembrava tranne che una sgambata fuori dai ranghi ufficiali.
L’Olympic si ritroverà mercoledì prossimo per la diciassettesima giornata di campionato mentre ieri la società ha annunciato che nella prima settimana di aprile ci sarà un’amichevole ufficiale tra gialloblù e lo Slow Bar United dei vari Tani, Scollo, Sorci e del neo acquisto Bisogno che è stato ceduto alle ex Prime Donne per la Challenge Cup II.

NOTE
CLIMA Serata non particolarmente fredda
SPETTATORI circa 6
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 35 minuti
MAGLIA Olympic A con divisa FLUO 2006, Olympic B con divisa PREMIER 2011

PAGELLE

OLYMPIC A

1.FORMICONI: 6.5
Anche nella scorsa stagione aveva vestito per necessità i panni di portiere in un altro stage e stavolta è andata ancora meglio di quella volta visto che non ha fatto assolutamente rimpiangere giocatori che normalmente giocano tra i pali.
Si rivela efficace nonostante la mancanza, comprensibile di tecnica, ma garantisce il valore aggiunto dei suoi piedi da difensore diventando a tutti gli effetti il quinto giocatore di movimento della squadra salendo spesso a impostare l’azione.

4.RENCRICCA A. : 6 cap.
Anche in questa partita senza punti in palio ci tiene a far vedere progressi nel suo gioco facendo girare molto la palla e non perdendo nemmeno un pallone diventando una fonte di gioco utile per la squadra e non rallentando mai l’azione. I tifosi sperano che contro gli Autoricambi Bernocchi giochi la Pigna d’Oro 2010, un giocatore con il quale vincere è un po’ più facile.

6.MUSUMECI: 6
Nessuno ha detto a questo esordiente la storia della maglia che indossa e chi è il numero 6 dell’Olympic. Meglio così perché senza questo fardello ingombrante si affaccia nel mondo gialloblù senza particolare emozione e disputando una partita onesta e senza sbagli rilevanti. Nel finale segna anche un gol ma quando l’arbitro fischia il manager Perrone non ha ancora capito se Andrea può essere utile alla causa. Urge una seconda convocazione, stavolta magari per un’amichevole ufficiale. Nota di colore: per le movenze ci ha ricordato molto l’ex Martini Sedan.

19.RENCRICCA E. : 6
Questo giocatore non riusciamo a inquadrarlo. Non gioca male ma non esce mai dalla sua zona, dal suo compito specifico per fare qualcosa che renda la sua partita degna di memoria. Nelle due apparizioni di questa stagione ci ha dato questa impressione ma avrà un’altra chance per dimostrare all’Olympic che è un giocatore che può fare la fortuna della società gialloblù.

TAGLIAFERRI F. : 7
La sua partita comincia più o meno al quarto d’ora dopo che per quindici minuti non è riuscito a toccare quasi palla. Da quel momento poi cresce a livello esponenziale, segna una bella doppietta, dà una grandissima mano in difesa (ottimo come vice Musumeci a fianco di Rencricca), contrasta benissimo a centrocampo recuperando molte palle e in attacco si vede che vorrebbe spaccare il mondo. Ha un po’ di sfortuna nel secondo in cui avrebbe meritato almeno un gol tra cui quello che avrebbe portato le squadre al definitivo pareggio.

20.SFORZA: 7-
La curva è tutta per lui e questo lo galvanizza portandolo a giocare una gara eccezionale sul profilo dell’impegno e della determinazione che spesso gli da la forza di lottare da solo contro tutta la difesa avversaria. Il meno vicino al sette è per i gol sbagliati, tanti rispetto alle occasioni avute, gol che avrebbero potuto garantire alla sua squadra una facile vittoria. Si candida per una prossima convocazione in gare ufficiali dove speriamo possa riuscire a trovare la tranquillità che in questo tipo di gare gli consente di fare sfracelli.

OLYMPIC B

1.PERRONE: 7 cap.
Senza difensori la serata del capitano è dura anche se alla fine Tani, Bisogno e Sorci riescono a trovare un assetto accettabile. Fino a quel momento le sue parate, un paio feline su Sforza meritano la copertina, tengono in partita l’Olympic B.

11.TANI: 6
Serata di poco calcio e di molto wrestling tra Tani (adattato a difensore centrale) e il suo diretto avversario Sforza. Lo scontro è spesso fisico e nel primo tempo è quasi tutto a favore dell’attaccante. Nella ripresa i miglioramenti del numero 11 gialloblù in marcatura sono una delle chiavi della vittoria dell’Olympic B.

7.BISOGNO: 6
La dimostrazione che se c’è la condizione fisica i ruoli contano poco. Il suo impiego in difesa è solo un adattamento per necessità ma grazie alla sua corsa e al suo dinamismo Bisogno se la cava molto bene. Realizza un gol.

21.ROSSI D. : 6
Quarta presenze in uno stage per Daniele che si segnala sempre per il grande impegno a prescindere della maglia che indossa e del tipo di partita. Come difensore lascia a desiderare mancando di tecnica specifica e dei tempi di anticipo mentre quando viene schierato in attacco non tradisce le aspettative segnando una doppietta decisiva per il risultato.

19.SORCI: 6
Due gol e due assist sono il frutto del lavoro di un giocatore che per certi versi potrebbe tornare buono per la prima squadra gialloblù. Nelle retrovie è poco attento ma dal centrocampo in su garantisce sempre qualità e dei guizzi spesso decisivi per l’azione della sua squadra.

9.FANTINI: 6
Non si muove moltissimo e non è presente a 360° come nelle gare ufficiali però in attacco è un punto di riferimento imprescindibile come dimostra in occasione del gol dell’1 a 3 in cui fa da boa per l’accorrente Sorci. Segna anche il secondo gol dell’Olympic B.

Olympic 2000 – X-Box Live (Prime Donne) 6-2

VENERDI’ 7 GENNAIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 675
OLYMPIC CHALLENGE CUP, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. X-BOX LIVE
6-2 (3-0)

MARCATORI:
2 ROSSI D.
2 FANTINI
1 SCOLLO

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO MASSIMILIANO SCOLLO

Strade intasate in un ingorgo dantesco, fiumane di persone che si recavano alla Madonnetta, biglietti esauriti almeno da un mese: non è lo scenario della prossima finale di Champions League ma semplicemente l’antefatto dell’attesissima partita di ieri sera tra Olympic e X-Box Live.
Definirlo un derby sarebbe forse esagerato perché i gialloblù erano al primo incontro della storia contro questo avversario e gli stessi avversari, conosciuti anche come Prime Donne, non possono vantare una tradizione e un blasone come quello dell’Olympic.
Però il fatto di affrontare Francesco Tani e qualche altra conoscenza gialloblù (vedi Sorci e Marletta) aveva creato attorno a questo incontro un’aspettativa enorme paragonabile solo a quella che precede i derby con Moviola e Svezia.
L’Olympic ci si è presentata senza mezza squadra e elencare gli assenti sarebbe uno sproloquio inutile. Peccato in particolare per coloro i quali dovevano rilanciarsi con questo torneo e hanno perso, tutti per causa di forza maggiore, una bella chance di mettersi in luce.
Verrà il momento anche per Fabio Tagliaferri, Francesco Sforza e Alessandro Guarino (quest’ultimo atteso da tempo alla presenza numero 100) per proporsi sulla ribalta. Ieri invece è toccato a Massimiliano Scollo e Daniele Rossi raccogliere applausi, meritatissimi perché sono stati tra i maggiori artefici della vittoria numero 400 della storia dell’Olympic.
Hanno giocato entrambi in attacco ed è stato proprio il loro ingresso a sbloccare una partita che forse il resto della squadra ha preso sotto gamba, chissà per quale motivo, mentre gli avversari ce la mettevano tutta per dimostrare di valere qualcosa. L’X-Box Live è riuscita nel suo intento perché per buoni dieci minuti a costretto Perrone a sventare almeno tre palle gol ben costruite poi, come dicevamo, sono entrati in campo i due match winner che segnando tre gol prima dell’intervallo hanno dato al match la giusta direzione.
In questa seconda parte del primo tempo l’Olympic è cresciuta arrivando a legittimare i valori espressi sulla carta alla vigilia e, nonostante una piccola ricaduta nella prima fase della ripresa, il secondo tempo ha visto l’Olympic veleggiare tranquilla verso la sua seconda vittoria in Challenge Cup, la prima affermazione in assoluto del 2011.
Cerchiamo come al solito di inquadrare la partita sotto il punto di vista dello scopo primario di questa competizione, ovvero quello di proporre alternative alla squadra che affronta il Torneo di Apertura. Su questo piano la prova di Scollo è stata positiva mentre quella di Daniele Rossi passa tutto sommato inosservata in quanto il giocatore è utilizzabile solo in tornei in cui il Moviola non partecipa. Poco brillante Santolamazza così come il resto della squadra che ha concesso agli avversari una lunga fase di scarsa grinta ed eccessiva mollezza nei contrasti.
L’X-Box Live invece è alla seconda sconfitta consecutiva però ha dimostrato di essere in crescita, di avere carattere e voglia di migliorare e ha costretto l’Olympic ad aumentare il ritmo per avere ragione di lei.
Il prossimo impegno vedrà i gialloblù opposti ai Cavalieri di 100 per il Torneo di Apertura. Torneranno Rencricca, Baldi e anche Tani che ieri, seppur da avversario, si è messo in mostra e ha convinto il mister a convocarlo.
LA partita di martedì prossimo proporrà l’insidia di affrontare l’ultima in classifica e vista la situazione attuale dell’Olympic si spera che questa volta i nostri si impegnino di più senza che il nuovo Airbus 330 dell’Alitalia con livrea Olympic sorvoli il terreno di gioco.

NOTE
CLIMA Moderatamente freddo
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
Passa letteralmente un brutto quarto d’ora, quello iniziale, in cui gli avversari lo bombardano. Lui risponde efficacemente mantenendo la porta inviolata e da lì i compagni cominciano a costruire la vittoria.

8.FORMICONI: 6.5
Alla vigilia accusa l’ennesima sindrome influenzale del suo inverno poco fortunato ma per nulla al mondo si sarebbe perso questa partita. In questo torneo ci sta abituando a fare reparto da solo e anche ieri non ha fatto eccezione. Confeziona due assist.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Primi dieci minuti da horror, resto del primo tempo da thriller (o se preferite da commedia), secondo tempo da film guardabile in genere. Nonostante la continuità, sei gare in un mese e mezzo, la forma ottimale resta ancora un miraggio (così come la concentrazione).

7.BISOGNO: 5.5
Troppo leggero nei contrasti commette anche molti errori nei passaggi spesso servendo direttamente gli avversari. Inoltre Tani lo supera troppe volte semplicemente mettendo la freccia e nel finale sbaglia almeno quattro palle gol.
Anche lui crea due assist gol per i compagni ma nonostante ciò preferiamo la versione Torneo Apertura del Bisogno Nazionale.

19.FANTINI: 6
Dopo i botti scoppiettati con quattro giorni di anticipo rispetto al Capodanno (il 27 dicembre contro il Centro) ieri sera sembrava avere le polveri bagnate. La sua intensità di gioco è stata davvero bassa però è riuscito a segnare una doppietta e a guadagnare quindi la sufficienza.

10.SCOLLO: 6.5
La società ci ha pensato tutta la settimana se affidargli o no la maglia numero 10. Alla fine l’investitura è avvenuta e con questa maglia importante Massimiliano ha realizzato al quinto tentativo il suo primo gol con la maglia dell’Olympic. La sua voglia di mettersi in mostra è stata decisiva per la vittoria.

20.ROSSI D. : 6.5
Ultimo arrivato in casa gialloblù in questa stagione: lui è il capitano del Moviola quindi non sarà mai un vero e proprio acquisto però la società, in competizioni in cui il Moviola non è iscritto, può sempre contare sulla professionalità di un giocatore che a prescindere dalla maglia indossata da sempre il 110%. Ieri ha realizzato una tripletta sfruttando le sue dotti ormai stra-conosciute e dopo un anno e mezzo dall’ultima presenza in gialloblù migliora il suo impressionante score: sei presenze totali nell’Olympic di cui cinque in partite di tornei contornate dalla bellezza di cinque gol. Punto!

07-01-11//Formazioni ufficiali

Buon pomeriggio amici gialloblù!
dopo tanti rinvii e problemi stasera si giocherà la terza giornta del girone di andata della Challenge Cup. Piatto forte della serata sarà il cosiddetto derby tra Olympic e X-Box Live che più che un derby sarà un confronto interessante e sentito tra l’Olympic e Francesco Tani.
Nelle file dell’X-Box anche due conoscenze del mondo gialloblù come Dario Sorci e Walter Marletta che hanno entrambi disputato una gara con la nostra squadra.
A seguire, alle ore 21, il confronto tra Tamarri alla seconda gara del mini torneo come l’X-Box) e il Centro che per ora è in testa alla classifica insieme all’Olympic.
Nell’Olympic c’è una grossa novità di formazione infatti stamattina c’è stato il terzo forfait della settimana per Guarino che di fronte all’ennesimo imprevisto ha alzato bandiera bianca. Poichè il resto della rosa gialloblù è fuori causa per vari motivi la società sostituirà il centrocampista con il capitano del Moviola Daniele Rossi che era stato tenuto in pre-allarme. Per Rossi quella di stasera sarà la presenza numero 6 nell’Olympic. Per l’attaccante inoltre si tratta della seconda esperienza in gare ufficiali visto che già nella stagione 2004/2005 disputò in maglia gialloblù i Play Out del Torneo Kristall.

Ecco quindi i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
10. SCOLLO Massimiliano
19. FANTINI Andrea
20. ROSSI Daniele

Aggiornamenti e commenti sulla serata domani pomeriggio su questo sito!

TORNEO DEI 20 ANNI

Buon pomeriggio a tutti. Ecco tutto ciò che possiamo dirvi sulla splendida serata del Ventennale gialloblù. per il materiale audio/video dovrete aspettare ancora un po’ perchè foto e video vengono da tre differenti fonti.
VENERDI’ 12 GIUGNO 2009, ORE 20
STADIO DELLA MADONNETTA
TROFEO DEL VENTENNALE OLYMPIC 2000

 

A quasi ventiquattrore di distanza l’emozione ancora brucia dentro come una magica fiamma inestinguibile. Da tempo la società stava organizzando questo evento, con mille difficoltà e inconvenienti ma alla fine la celebrazione dei venti anni di storia della nostra squadra è stata semplicemente perfetta.

Non ci sono altri aggettivi per descrivere la festa che si è consumata ieri allo Stadio della Madonnetta perché tutto è filato liscio è l’atmosfera che si respirava era pura magia di sentimenti. Cominciamo dall’aspetto puramente estetico con il teatro del torneo addobbato a festa. Il campo principale della Madonnetta, il terreno di gioco dove ogni settimana l’Olympic combatte le proprie battaglie, era tutto un tripudio gialloblù: palloncini, striscioni, manifesti e tanti, tanti tifosi che da una parte ammiravano lo spettacolo e dall’altra ne erano parte integrante.

Tantissimi amici erano presenti in tribuna e altri ancora in panchina, dietro le porte. Il mondo gialloblù ieri aveva una sua capitale e non sapremmo davvero dire in che modo il campo sarebbe potuto essere più bello.

E poi il calcio giocato perché il Ventennale dell’Olympic è stato soprattutto gol, emozioni, azioni. Quattro squadre composte da vecchie glorie, campioni del presente e amici dell’Olympic si sono affrontate in un quadrangolare con la formula classica del girone all’italiana e, a prescindere da chi abbia vinto il trofeo, sono state sei sfide intensissime, divertenti per chi le giocava e per chi tifava. Il tutto senza un attimo di noia.

Poi la premiazione con i gavettoni, gli scherzi, i caroselli e infine tutti a cena fuori con una carovana di macchine che dal campo si dipanava fino al pub che ha ospitato i festeggiamenti finali.

Dicevamo del calcio giocato e allora raccontiamo brevemente le sfide che hanno divertito lo stadio intero.

 

I GIORNATA

GIALLI Vs. NERI 1-1

MARCATORI: BUICA (N), PERRONE (G)

 

La prima sfida di questo quadrangolare ha visto in campo la squadra gialla con i veterani dell’Olympic opposti ad una selezione capitanata da Baldi e composta da tanti tifosi gialloblù. La gara è stata molto equilibrata con molte occasioni da entrambe le parti. Rencricca ha cercato spesso via del gol ma ha colto due pali mentre Fabio Tagliaferri ha sfiorato il gol con un tiro terminato a lato di poco. Per i Neri occasioni per Marletta e Scollo. Nel finale Stefano Tagliaferri, rientrato in campo dopo più di tre anni, ha sostituito Perrone tra i pali giusto in tempo per subire lo splendido gol di Buica. Negli assalti finali però la grinta tipica dei veterani ha permesso a Perrone di pareggiare i conti.

 

I GIORNATA

BLU Vs. BIANCHI 3-2

MARCATORI: TANI (BL), SFORZA (BL), CHIRULLI (BI), CHIRULLI (BI), TANI (BL).

 

La prima tornata di incontri ha visto scendere in campo la squadra Blu (composta da tanti giocatori dell’Olympic acquistati negli ultimi tre anni) e la squadra Bianca (guidata da Brusco e composta da ex giocatori del Centro, avversaria storica dell’Olympic). E’ stata una bellissima partita sbloccata da un autentico gol da cineteca di Tani che prendeva la mira e batteva Maiozzi sotto gli incroci. Subito dopo Bisogno e Brusco costringevano i portieri avversari a fare gli straordinari ma era Francesco Sforza a trovare il gol portando a due le reti di vantaggio dei Blu.

Lo stesso attaccante per due volte non riusciva a chiudere la pratica colpendo prima un palo e spedendo di poco a lato poi: questi errori davano la carica ai Bianchi che pareggiavano con Chirulli, bravo a capitalizzare le due occasioni capitategli. Quando anche questo match sembrava avviarsi al pareggio però Tani decideva di imprimere ancora una volta il suo sigillo sulla gara e realizzava il gol della sua doppietta personale.

 

 

II GIORNATA

BLU Vs. NERI 2-2

MARCATORI: ROSSI D. (B), SFORZA (B), BUICA (N), BUICA (N).

 

La squadra Blu rimaneva in campo e apriva la seconda tornata di gare contro la formazione dei Neri. Anche questa partita è stata molto bella e combattuta. I Blu andavano al doppio vantaggio grazie ai bomber d’area Rossi e Sforza mentre Ponzetti strappava applausi con interventi a ripetizione. Nella seconda parte di gara però i Neri prendevano il sopravvento approfittando del calo del miglior giocatore dei Blu, Francesco Tani, che rientrava dopo un mese di assenza per infortunio. Davide Baldi sfiorava la traversa con un bel pallonetto e il palo con una girata di testa però la ribalta se la prendeva tutta il romeno Buica che appena entrato siglava una doppietta davvero pregevole.

 

II GIORNATA

GIALLI Vs. BIANCHI 4-0

MARCATORI: TAGLIAFERRI S., RENCRICCA A., TAGLIAFERRI F., SANTOLAMAZZA.

 

La quarta partita del mini torneo era sicuramente quella tra i Gialli e i Bianchi in cui i vecchi ragazzi della Pinetina, a differenza della prima uscita, si sono dimostrati più squadra e più organizzati rispetto agli avversari. Se nel primo incontro Perrone e compagni avevano strappato un punto grazie alla grinta stavolta è stato il maggior tasso tecnico a far pendere la bilancia a loro favore. Mattatori della 4 a 0 sono stati a turno tutti i giocatori della squadra: vantaggio di Stefano Tagliaferri su assist di Santolamazza, raddoppio di Rencricca, terza rete per Fabio Tagliaferri e chiusura in bellezza per Santolamazza su assist di Rencricca.

 

 

III GIORNATA

NERI Vs. BIANCHI 0-1

MARCATORE: CHIRULLI

 

Siamo giunti al penultimo atto del Torneo in cui i Neri si giocavano le residue chance di vittoria del trofeo. Per avere qualche chance Baldi e compagni avrebbero dovuto vincere con parecchi gol di scarto e sperare in un pareggio nella sfida finale della competizione invece i Bianchi inaspettatamente portano a casa la loro prima vittoria grazie alla terza rete in tre partite di Chirulli. I rimpianti dei Neri sono tutti nel palo colpito da Buica e nelle occasioni fallite da Scollo e Baldi.

 

III GIORNATA

GIALLI Vs. BLU 1-0

MARCATORE: RENCRICCA A.

 

La sconfitta dei Neri ad opera dei Bianchi rendeva l’ultima partita della serata un’autentica finale anche se, in virtù della classifica avulsa, ai Gialli sarebbe bastato un pareggio per portare a casa la coppa. Nel primo incontro Rencricca e compagni hanno pareggiato grazie alla grinta, nel secondo hanno vinto grazie alla tecnica mentre in questo atto conclusivo del torneo la qualità decisiva è stata l’esperienza. I Gialli si sono chiusi nel loro fortino dimostrando anche di saper soffrire. Sforza e Bisogno hanno messo alla prova le qualità tecniche di Perrone, decisivo in entrambe le occasioni, mentre il gol che ha deciso partita e torneo l’ha segnato Rencricca il quale, servito da Fabio Tagliaferri, ha superato Ponzetti e ha insaccato. Al fischio finale è esplosa la gioia dei Padri Fondatori dell’Olympic mentre il resto dei giocatori ha applaudito fino alla fine della premiazione.

 

 

I momenti più belli serata sono stampati in modo indelebile nella nostra memoria: l’arrivo al campo imbandito a festa, l’esultanza di Perrone dopo il gol, il rientro di Stefano Tagliaferri dopo tre anni e il suo gol, lo stupendo primo gol di Tani e poi la premiazione finale con Santolamazza che riceveva la coppa riservata alla squadra vincitrice, Chirulli e Buica che si spartivano il trofeo di capocannoniere e Tani che veniva eletto miglior giocatore della serata. E poi la cornice dei tantissimi tifosi. Mancano solo le pagelle della serata, per questa volta condensate in un unico voto per giocatore.

 

NOTE: serata molto umida. Spettatori, circa 30. Arbitro, voto 6.5. Partecipa alla festa senza peccare di protagonismo e lasciando la scena ai veri protagonisti, i giocatori.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA GIALLA

PERRONE: 7.5

Il capitano (stasera senza gradi) conclude la serata imbattuto infatti l’unico gol subito dai Gialli è a carico di Stefano Tagliaferri. Decisivo il suo gol nella prima partita, fondamentali i suoi interventi nella “finale”.

SANTOLAMAZZA: 7 cap.

A questi ritmi sguazza come una papera nello stagno. Anticipa chiunque gli capiti a tiro e segna anche un gol nella seconda partita.

RENCRICCA A. : 7.5

Autentico pilastro dei Gialli attorno al quale si poggia l’intera squadra. Punisce con un gol a testa i Bianchi e i Blu e colpisce ben tre pali in tutta la serata. Il gol nella partita finale consegna la coppa ai Gialli.

TAGLIAFERRI F. : 7

La sua serata consta di un considerevole numero di perle. Due su tutte il gol contro i Bianchi e l’assist per Rencricca nel match finale, un passaggio che vale quanto una rete.

TAGLIAFERRI S. : 7

Il 20 aprile 2006 si infortunava, il 24 agosto dello stesso anno rientrava per pochi minuti poi il black out. Il 12 giugno 2009 dovrà essere per Stefano Tagliaferri la data della rinascita, l’inizio speriamo di una nuova carriera dopo tre anni senza calcio né giocato né visto. Il gol contro i Bianchi è un ulteriore passo in avanti ma la scalinata è ancora lunga e irta di difficoltà. Mica male però ricominciare con un trofeo.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA BLU

PONZETTI: 7.5

Tre prestazioni ad altissimi livelli per un portiere che nella stagione 2009/2010 potrebbe nuovamente trovare spazio in prima squadra. Ieri ha fatto il fenomeno.

TANI: 7.5

Miglior giocatore del Torneo in base ai giudizi della commissione societaria. La squadra Blu è tutta nella condizione del suo play maker. Nel primo incontro sta bene nonostante lo stop di quattro settimane e segna due gol belli e importanti, nella seconda cala in coincidenza della rimonta avversaria e nella finale i Gialli vincono anche a causa del giustificato crollo fisico di Tani. Lo aspettiamo presto in prima squadra una volta ristabilitosi completamente.

BISOGNO: 7 cap.

Tiene tantissimo al Trofeo del Ventennale e lo dimostra in ogni affondo, in ogni contrasto, in ogni tiro. Sfianca i suoi marcatori con il suo ritmo da centometrista e solo per i meriti dei portieri che si trova man mano di fronte non trova il gol.

ROSSI D. : 6

Un gol nella seconda partita per una prestazione generale che non passerà certo alla storia. E’ mancato nei momenti decisivi.

SFORZA: 6

Speravamo che segnasse un gol per riprendere confidenza con la porta e lui ne ha segnati addirittura due distribuendoli tra Bianchi e Neri. A parte questo prova sufficiente ma senza mai salire di tono per staccarsi dalla sufficienza.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA NERA

MAIOZZI: 6.5

Guarda un po’ l’Olympic che tira fuori dal cilindro?! Forse questo nome non dirà niente ai più ma gli appassionati di calcio ricorderanno di quella squadra chiamata VB di cui facevano parte qualche anno fa Perrone, Rencricca, Tagliaferri e appunto Maiozzi. Le sue parate purtroppo non bastano per portare la squadra dei Neri in vetta alla classifica ma la sua prestazione è stata sempre positiva. Insuperabile nelle uscite basse.

SCOLLO: 6

Due presenze ufficiali con l’Olympic a cui presto se ne potrebbero aggiungere altre. Ieri Scollo ha dimostrato di poter giocare in molti ruoli e di avere piedi più che discreti. E’ stato sfortunato all’epoca del suo esordio ma le prestazioni di ieri potrebbero nuovamente riaprirgli le porte della prima squadra.

BALDI: 5.5 cap.

Per la prima volta viene investito dei gradi capitano per una selezione dell’Olympic. Purtroppo nonostante molti tentativi non trova mai il gol né crea niente di memorabile. Avrà occasione di rifarsi già martedì prossimo in campionato.

SAVASTA: 6

Un sogno: un super tifoso dell’Olympic che esordisce nella sua squadra del cuore. Quanti possono dire di aver fatto lo stesso? Prestazioni oneste in difesa ma rimane negli occhi una sua discesa al termine della quale ha fornito un assist a Scollo che purtroppo ha sprecato spedendo alto sopra la traversa.

MARLETTA: 5.5

Prima esperienza in gialloblù anche per lui che sognava di indossare questa maglia da quando a febbraio aveva assistito da bordo campo alla vittoria ai rigori dell’Olympic sull’M&M. Cerca spesso di saltare l’uomo e di fornire assist ai compagna ma la luce si accende poco.

BUCA: 7

Gheorge Buica, ricordatevi questo nome. Un altro romeno alla corte gialloblù dopo Johan Sirbu, un altro romeno passato un po’ per caso nelle stanze gialloblù e che potrebbe presto avere una chance in prima squadra, magari già dalla prossima preparazione estiva. Si presenta come un difensore ma poi spazia per tutto il campo e insieme a Chirulli dei Bianchi si laurea capocannoniere della serata.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA BIANCA

La squadra Bianca non aveva un portiere quindi Maiozzi e Ponzetti si sono alternati nei pali della formazione guidata da Brusco.

MOSSUTO: 5

Otto anni fa ci ha strappato il terzo titolo consecutivo nel campionato della Pace con la maglia dei The Wailers, ieri invece non ha potuto arginare in nessun modo gli attacchi dei Gialli e dei Blu. Un po’ meglio contro i Neri contro i quali la sua squadra ottiene i tre punti che valgono il terzo posto finale in classifica.

ANDREI: 5

Travolto dai diretti avversari in tutte e tre le partite. Prestazione da dimenticare.

CHIRULLI: 6.5

La squadra dei Bianchi si consola con i tre gol del suo bomber, magari non bravissimo a crearsi da se le sue occasioni, ma preciso e puntuale nel trasformare in gol gli assist ricevuti.

BRUSCO: 6 cap.

Tanto impegno per l’attaccante argentino dell’Olympic che non trova nemmeno un gol ma lotta contro tutti con ardore e orgoglio come i tifosi si aspettano da lui.

 

RINGRAZIAMENTI

E infine, dulcis in fundo, vanno doverosamente ringraziati tutti coloro che hanno fatto parte della manifestazione pur non giocando e sto parlando dei tifosi che hanno reso la serata ancora più bella e luccicante di quanto potessimo immaginare. Un grazie a Roberta, a Erica, a Emiliano Belli (che avremmo voluto in campo) alla famiglia Tagliaferri, a Ramona, a Claudia, a Francesca, ai gestori dei campi della Madonnetta, a Luana, a Manuela, a Sara, a Simona (che non è potuta stare con noi ma avrebbe voluto) a Rocco il cane e Lilla la cagnetta. E’ stata una serata speciale, vorrei dire unica ma non è così perché noi tra dieci ci saremo ancora e quanto sarà bella la festa del Trentennale?