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OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY 4-2

MERCOLEDI’ 30 MARZO 2022, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1180

EUROPA LEAGUE WINTER CUP 2021/22, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY

4-2 (1-2)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 TRABUCCO, 1 AUTORETE

AMMONITO: TRABUCCO

La partita di ieri è destinata ad entrare nella storia dell’Olympic. Come altre partite marchiate a fuoco nella nostra memoria, ha una storia che comincia la mattina, prosegue nel pomeriggio e termina con un incontro che corona una giornata fantastica. La vittoria a tavolino sulla Virtus Panfili aveva schiuso ai gialloblù le porte di una semifinale in cui l’Olympic partiva nettamente sfavorita dovendo affrontare l’Osthiam City, formazione retrocessa dalla Champions League come miglior eliminata dei quarti di finale della massima competizione. C’era un tempo in cui tra Olympic e Osthiam passavano parecchie categorie ma non in questa stagione in cui abbiamo un’Olympic in costruzione mentre la squadra capitanata da Francesco Bonanni è in forte ascesa, pronta a diventare una delle protagoniste del panorama calcistico del futuro.

La storia infinita di questa partita comincia alle sei del mattino con il forfait di Emiliano Belli e prosegue con la ricerca di un sostituto dell’ultimo minuto. Gianluca Bisogno è ancora ko e Stefano Romagnoli è indisponibile: si decide di andare in sei. Oltre ai problemi di formazione poi c’è stata la situazione meteo con la pioggia che cadeva su Roma dalle prime luci dell’alba fino al tramonto e oltre. Verso le venti e trenta le squadre arrivano al campo che tiene bene nonostante le ore di pioggia. Si comincia con il riscaldamento e dopo pochi minuti accade l’imprevisto: l’impianto di illuminazione va in corto circuito e l’Eschilo2 cade nell’oscurità. I manutentori procedono con vari tentativi ma ogni volta vengono frustrati da un nuovo blackout. Alle ventuno e trenta si decide per un ultimo tentativo prima di rinviare la partita e stavolta l’impianto sembra tenere, si gioca!

Perrone in porta, Rencricca e Formiconi dietro, Trabucco e Formica in avanti, il rientrante Frabetti pronto a subentrare. Quando è il suo turno però l’attaccante si accorge che qualcosa non va, la gamba fa male e deve abbandonare. Una nuova difficoltà per l’Olympic che rimane con gli uomini contati sotto una leggera pioggerellina in stile inglese.

Lo zero a zero viene infranto da Rencricca che con una punizione batte il portiere avversario sfruttando il campo viscido come una saponetta. sul fronte opposto Perrone non sembra accusare la lunga lontananza dalla porta e para bene. Anche la difesa, rinfrancata dalla presenza dei due storici difensori gialloblù, appare solida eppure l’Olympic va all’intervallo sul punteggio di 1 a 2 subendo due reti abbastanza simili in cui gli avversari vincono i rispettivi duelli nell’uno contro uno.

Durante i pochi secondi di interruzione tra un tempo e l’altro i giocatori dell’Olympic non appaiono stanchi, fortunatamente il campo è pesante e il clima è da battaglia ma non da maratona. Alla ripresa delle ostilità i nostri mostrano subito gli occhi della tigre: Rencricca pareggia con una rete beffarda e poco dopo Trabucco trova un corridoio per Formica e un difensore devia la sfera in rete cercando di anticipare la stoccata del nostro centravanti. L’Osthiam schiuma di rabbia, crea occasioni ma la nostra difesa appare ancor più solida che nei primi venticinque minuti di gioco e Perrone è in serata di grazia. La ciliegina sulla torta arriva a metà secondo tempo: Formiconi si smarca sulla fascia sinistra, riceve palla, è solo e scaglia un gran tiro sul secondo palo. Forse il pallone sarebbe entrato in porta ugualmente o forse sarebbe finito sul palo ma proprio da quelle parti si aggirava Trabucco che con un tocco furbissimo deviava la palla in gol.

Siamo sul 4 a 2, gli avversari premono ancora, si dimostrano coraggiosi e fieri ma sbattono ancora di più sul muro eretto dai nostri. E’ il caro e vecchio catenaccio, una difesa ragionata in cui si soffre ma razionalmente e allora l’Olympic la chiude così, rischiando di segnare il quinto gol e chiudendo la partita in trionfo. Non ci crediamo, si va in finale.

Al fischio finale le squadre si complimentano l’un l’altra, l’Olympic applaude gli avversari per la loro crescita esponenziale nelle ultime tre stagioni mentre i rossi di Ostia applaudono i i nostri per l’ennesima impresa fatta di suore, passione e determinazione nel risalire la china dopo una caduta che sembrava non finire mai.

La finale sarà lunedì 4 aprile contro il Mexico e chiediamo a questa squadra di farci vivere l’ennesima notte magica.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano

Il forfait di Belli lo fa tornare tra i pali dopo due mesi e come al solito in queste situazioni non è facile ritrovare i giusti riflessi. Invece, sul primo tiro degli avversari, con un po’ di fortuna, azzecca una presa volante e da quel momento in poi mette in fila una serie di parate acrobatiche degne del suo miglior passato di estremo difensore. Nella finale di lunedì sarà ancora lui il titolare.

RENCRICCA A. : 7.5

Era destino che Rencricca tornasse al gol in una partita così importante e così è stato: non segnava in gare ufficiali da metà dicembre e ha ritrovato una doppietta in una partita che è già entrata nella storia. I gol inoltre sono solo una chicca della sua gara perchè la sicurezza e la solidità che dà alla difesa è il piatto forte di una serata che per ora è la migliore dal suo ritorno nell’Olympic.

FORMICONI: 7.5

Recitare “Perrone, Rencricca, Formiconi…” nella formazione dell’Olympic è un mantra che tutti i tifosi gialloblù ricordano come la formazione del Grande Torino o quella della Nazionale del 1970 per i tifosi di una volta. In questa partita Fabrizio è praticamente perfetto, si muove molto, scappa alle marcature, ha spesso occasione per tirare e una di queste il suo tiro teso e potente diventa un assist per il gol del 4 a 2 di Trabucco.

FRABETTI: S.V.

Daniele era assente dal 21 febbraio dopodiché era stato costretto a rinunciare a molte convocazioni per un infortunio. Ieri ha provato a scendere in campo ma dopo pochi istanti ha nuovamente issato bandiera bianca salutando mestamente il campo zoppicando. In bocca al lupo.

FORMICA: 7.5

Il bomber non segna ma tiene impegnata tutta la difesa avversaria. E poi c’è una bella sorpresa: si trova a meraviglia con Trabucco e chissà che con Alberto Fabio non trovi un nuovo partner d’attacco preferito dopo le belle annate a fianco di Fantini e poi di Caserta.

TRABUCCO: 7.5 ammonito

Alberto è uno degli elementi che ha cambiato l’Olympic in questo 2022 che sta premiando tutti gli sforzi fatti dai gialloblù nella seconda metà del 2021. Trabucco in questa gara gioca da centrocampo in su, svaria su tutto il fronte offensivo e non dà punti di riferimento. Nel finale segna il gol che significa qualificazione sicura e tranquillità nel finale incandescente. In gare ufficiali non segnava dal 30 giugno 2021 e ha scelto un giorno bellissimo per bucare di nuovo la rete.

Ci giochiamo uno storico traguardo

Questa sera l’Olympic gioca la semifinale di Europa League affrontando l’Osthiam City in una gara che potrebbe consegnare ai gialloblù una storica finale. Storica perché più il tempo passa più è complicato ottenere questo traguardo, storica perché rappresenterebbe un risultato eccellente per questo gruppo che si è ritrovato dopo due stagioni in cui si era disgregato e perso.

La formazione gialloblù è confermata e al fischio d’inizio (ore 21) dovrebbe piovere. Ci sono tutti gli ingredienti per una serata di grande calcio.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

19. PERRONE Fabrizio

16. FRABETTI Daniele

10. FORMICA Fabio9

9. TRABUCCO Alberto

Frabetti insieme a Trabucco e Formica: attacco atomico!

C’è un’Olympic che domani sera (calcio d’inizio alle 21) affronta le semifinali di Europa League un po’ a sorpresa. Un’Olympic al gran completo, come mai in questa stagione e che ha potuto addirittura fare a meno di Gianluca Bisogno, ancora leggermente infortunato e risparmiato in vista dei futuri impegni.

Ieri è arrivata la conferma da parte di Daniele Frabetti: l’attaccante ha recuperato dai suoi problemi e domani sarà in campo a quaranta giorni dall’ultima volta. Sarà la prima volta in cui potremo schierare il tridente composto da Formica, Trabucco e Frabetti e questi ultimi due per la prima volta giocheranno insieme alla ricerca di un’intesa che tra giocatori di grande livello di solito non tarda ad arrivare.

In porta giocherà Belli mentre Perrone sarà il primo cambio della coppia titolare difensiva composta da Rencricca e Formiconi. L’Olympic parte comunque sfavorita al cospetto di un’Osthiam City retrocessa dalla Champions ma ci sono tutti i presupposti per fare bene e provare a rendere possibile un’impresa come tante ce ne sono state nella lunga storia gialloblù.

Riepiloghiamo quindi i convocati che sono: Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Frabetti, Formica, Trabucco.

La situazione dei convocati per lo stage di dopodomani


La lista dei convocati per lo stage di dopodomani, martedì 1 marzo (calcio d’inizio ore 21), è al momento completa infatti sono dodici i calciatori che hanno accettato la convocazione. Non è esclusa l’aggiunta di altri giocatori, sia in caso di eventuali forfait che per accrescere la lista ed eventualmente organizzare un triangolare.

Ecco la lista dei convocati aggiornata a oggi, domenica 27 febbraio, alle ore 6:

  1. BISOGNO GIANLUCA
  2. CAPOCCITTI ROBERTO
  3. DE NORA MANFREDI
  4. LEONE ROBERTO
  5. FORMICA FABIO
  6. FORMICONI FABRIZIO
  7. FRABETTI DANIELE
  8. PERRONE FABRIZIO
  9. RENCRICCA ALESSANDRO
  10. ROMAGNOLI STEFANO
  11. TARALLO FILIBERTO
  12. TRABUCCO ALBERTO
  13. TRIGGIANI GREGORIO

I volti nuovi di quest’allenamento sono due. Il primo è Manfredi De Nora, attaccante di peso che ha già vestito la maglia gialloblù in allenamento una volta nel 2014 due volte nel 2016. In queste tre partitelle il suo score totale è di 10 reti. Il secondo è Roberto Leone, giocatore di cui non sappiamo molto è che ci è stato consigliato da Alessandro Rencricca. Si dice che sia un buon elemento ma lontano dai campi da qualche tempo, capace comunque di dare un qualcosa all’Olympic nella seconda parte di stagione. La classica storia da Olympic insomma!

Altri giocatori ancora incerti della loro presenza sono Belli e Gennari.

L’eterna ricerca del fuoriclasse

Quando mancano cinque giorni all’allenamento a porte aperte dell’Olympic l’ambiente si interroga sugli obiettivi per questa seconda parte stagione e la risposta è sempre la stessa. L’amalgama ritrovata l’amalgama tra i veterani della vecchia Olympic è stato il primo step del progetto; la composizione di uno zoccolo duro della squadra è stato il secondo difficile passaggio; la ricerca di un gioco è stato il terzo gradino e ora, il prossimo enorme passo che questa squadra deve fare è quello di riuscire a quagliare qualche risultato.

E con un buon spogliatoio, uno zoccolo duro e qualche sprazzo di buon gioco cosa può completare questa squadra? Un fuoriclasse capace di trasformare una squadra di gregari in una pericolosa outsider. Chissà se proprio in occasione di questa partita di martedì non si possa assistere all’esordio di un nuovo giocatore ed è proprio questo a cui la società sta lavorando.

Nel frattempo la lista dei convocati per lo stage si allunga grazie al nome del difensore Roberto Capoccitti. Con la sua presenza i giocatori convocati diventano nove, eccoli nel dettaglio:

  1. BISOGNO GIANLUCA
  2. CAPOCCITTI ROBERTO
  3. FORMICA FABIO
  4. FORMICONI FABRIZIO
  5. FRABETTI DANIELE
  6. PERRONE FABRIZIO
  7. RENCRICCA ALESSANDRO
  8. ROMAGNOLI STEFANO
  9. TRIGGIANI GREGORIO

Domani sarà pubblicato il podio del premio per il miglior giocatore di febbraio.

L’Olympic si allena

La prossima settimana l’Olympic osserverà un turno di riposo nel girone di Europa League quindi la società, in vista della partita finale del primo turno contro la Brigata Zeman, ha organizzato una partitella in famiglia per martedì 1 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21.

Riuscire a convocare 10/12 giocatori sarà un’operazione tutto fuorché facile perchè la rosa è arrivata fisicamente distrutta a questo punto della stagione. Molti giocatori, prima di iniziare questa stagione “revival” non giocavano da molto tempo e a lungo andare questa mancanza di allenamento si è sentita procurando molti infortuni.

Speriamo che questa partitella possa servire per allargare la rosa e contribuire a rafforzare l’amalgama che si sta creando in alcuni settori come quello offensivo dove nelle ultime partite sono state fatte molte cose buone.

La lista dei convocati è già folta e al momento comprende i seguenti giocatori: Triggiani, Rencricca, Formica, Romagnoli, Formiconi, Perrone, Frabetti, Bisogno. Mancano quindi quattro giocatori per completare la lista dei convocati.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 4-6

LUNEDÌ 21 FEBBRAIO 2022, ORE 22

ESCHILO2

GARA 1176

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, GIRONE ELIMINATORIO, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

4-6 (1-3)

MARCATORI: 3 FORMICA, 1 FRABETTI

Alessandro Rencricca, alle prese con un raffreddore, è davanti alla tv e ha appena assistito alla partita tra Olympic e Virtus. Ha visto i suoi compagni lottare coraggiosamente sotto la pioggia, senza cambi, affrontando non solo la Virtus Panfili ma anche la sfortuna, gli infortuni e il destino. Alessandro Rencricca si alza, spegne la tv, emette un sospiro di frustrazione e pensa che questa diventerà famosa come “l’Europa League dei rimpianti”. Rimpianti nati principalmente dal fatto che l’Olympic non ha mai potuto schierare la sua formazione migliore, come stavolta, quando sembrava che bene o male una formazione dignitosa potesse scendere in campo e invece, nel giro di poche ore, arrivavano i forfait dello stesso Rencricca e di Formiconi a guastare i piani gialloblù. Aggiungiamo alla lista delle sfortune anche gli acciacchi di Belli, Baldi, Collu e Tarallo e l’indisponibilità di molti altri giocatori contattati da Perrone durante tutta la giornata di ieri. L’unico giocatore disponibile ad aiutare Perrone, Formica, Frabetti e il rientrante Bisogno era Roberto Manoni che essendo anch’egli infortunato accettava il ruolo di portiere. Una sfiga siderale per l’Olympic, di fronte alla quale la vita di Fantozzi sarebbe sembrata una passeggiata di salute.

Fortunatamente, anche la Virtus Panfili aveva solo cinque elementi a disposizione quindi la partita risultava piuttosto equilibrata anche se i nostri avversari beneficiavano di un paio di rinforzi provenienti direttamente dall’Autoricambi Bernocchi. I nostri partivano male perchè nel primo tempo era Formica a giocare nel ruolo di centrale difensivo con Perrone e Bisogno sulle fasce e Frabetti in attacco. Le occasioni i nostri se le creavano ma le sprecavano ma in difesa si faceva fatica a trovare i giusti automatismi. Si andava all’intervallo sull’1 a 3 con Manoi bravo a contenere il passivo e Formica che sfondava la porta avversaria con un calcio di punizione devastante.

Il secondo tempo dell’Olympic era decisamente migliore perchè in difesa ci si metteva Frabetti con Perrone a sostegno e in attacco Formica e Bisogno provavano a fare male alla difesa avversaria. La Virtus segnava due gol ma i nostri non si arrendevano e trovavano un bel gol al termine di un’azione corale avvolgente che terminava con Formica che scaricava in rete un assist di Perrone. Manoni capitolava per la sesta volta sugli sviluppi di un tiro libero ma nel finale l’Olympic spremeva le forze residue e trovava altri due reti, prima con Formica e poi con Frabetti.

La partita terminava sul 4 a 6 per la Virtus e probabilmente questa sconfitta risulterà decisiva per l’eliminazione dell’Olympic dalla coppa. I nostri uscivano però a testa alta, rimpiangendo l’assenza di cambi, ma certi di aver chiuso i cinquanta minuti di gioco senza possibilità di rimpianti per il coraggio dimostrato.

Manca poco a questa squadra, manca maledettamente poco per ottenere qualche soddisfazione. Si gioca bene, c’è la volontà di trovare il compagno, di aiutarsi ma manca la continuità nelle convocazioni e un fuoriclasse che possa catalizzare gli sforzi di tanti umili operai. Nonostante le tante sconfitte, amiamo questa squadra che si diverte a combattere sotto la pioggia battendo i denti per il gelido vento. La primavera scalderà il cuore, le mani e forse e anche i moti di questa squadra.

PAGELLE

MANONI: 6.5

Il buon Roberto tornava a vestire la maglia dell’Olympic dopo più di sette mesi, era il 14 luglio 2021 e i gialloblù avevano vinto la Summer Cup, l’ultimo grande trofeo della nostra storia. Ieri Roberto era infortunato ma per aiutare l’Olympic aveva accettato di giocare in porta, cosa che tra l’altro aveva già fatto egregiamente nei quarti di finale di quella vittoriosa campagna. Ieri sera ha compiuto tante parate importanti, ha strappato applausi a compagni e avversari e si è guadagnato un credito di riconoscenza dalla squadra gialloblù.

FRABETTI: 6.5

In questa Olympic orfana di tutti i suoi difensori Daniele ha dimostrato che con la tecnica e l’abnegazione si possono ricoprire tutti i ruoli ed è con lui al centro della difesa che la squadra ha giocato il calcio migliore. Nel finale parte dalla difesa, dribbla due difensori e segna il terzo gol in Europa League.

PERRONE: 6.5 capitano

Aiuta Frabetti in difesa quando la palla ce l’hanno gli avversari mentre quando la palla ce l’ha l’Olympic diventa una spina nel fianco sinistro della Virtus Panfili. Si guadagna la punizione che Formica trasforma in gol e serve al bomber due assist precisi che confermano la crescita di quest’insolita nuova coppia offensiva gialloblù.

BISOGNO: 6+

Gianluca rientrava dopo più i due mesi e a livello atletico ha stupito tutti mantenendo un gran ritmo per tutta la partita. Ha qualche occasione per battere il portiere avversario ma manca di freddezza nei momenti decisivi.

FORMICA: 7

L’avevamo detto nelle scorse settimane e lo ripetiamo: quest’anno è Formica la stella indiscussa della squadra ed è stato così anche in questa epica partita in cui Fabio ha cominciato da difensore e ha finito per fare l’attaccante puro, tra l’altro giocando almeno venti minuti da infortunato. I suoi gol sono stati tutti bellissimi: una bomba su punizione, un rasoiata dal limite dell’area e un tiro al volo di collo pieno su uno spiovente proveniente dall’angolo opposto. Con questa tripletta diventa il miglior marcatore assoluto della stagione in corso e il miglior marcatore di questa Winter Cup dell’Olympic superando in un colpo solo Montaldi e Collu.

Olympic in campo alle 22

Questa sera l’Olympic giocherà la terza e penultima partita del girone eliminatorio di Europa League. Per i gialloblù si tratta della classica ultima spiaggia: in caso di vittoria contro la Virtus le possibilità di qualificazione alle semifinali rimarranno intatte fino all’ultima e decisiva partita contro la Brigata Zeman e la situazione rimarrebbe la stessa in caso di sconfitta e di contemporanea non vittoria della Brigata Zeman. In caso di sconfitta e di vittoria della Brigata Zeman invece l’Olympic risulterebbe matematicamente eliminata e l’ultima gara, quella del 9 marzo, sarebbe solo una mera formalità.

Per questo incontro l’Olympic ha trovato enormi difficoltà nel gestire le convocazioni e, purtroppo, non è detto che durante la giornata alcuni forfait rendano impossibile ai gialloblù scendere in campo.

Alle ore 6, a sedici ore dal fischio d’inizio, la formazione dell’Olympic è la seguente:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

9. FORMICA Fabio

10. FRABETTI Daniele

Quarantene, Virtus e Samoa Americane

L’Olympic si sta preparando all’ultima partita del mese di febbraio, quella che giocherà lunedì contro la Virtus panfili. Per questa terza giornata di Europa League la società sta trovando enormi difficoltà nel mettere su la squadra dovendo fare i conti, questa volta più del solito, con la coda delle quarantene del corona virus e con i molti infortunati.

Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Fabio Formica e Daniele Frabetti ma si sta cercando un settimo giocatore per evitare brutte sorprese.

Vi basti pensare che finora sono stati contattati altri sette giocatori, tutti indisponibili per vari motivi. Ricordiamo che Olympic – Virtus si giocherà lunedì 21 febbraio e il calcio d’inizio è fissato per le ore 22.

Nel frattempo una notizia curiosa. Nella notte tra venerdì e sabato il sito dell’Olympic è stato visitato per tre volte da qualcuno che era nelle isole Samoa americane, un territorio di 200 mila metri quadrati sul quale vivono 54.000 persone la cui nazionale vanta la sconfitta con il peggior passivo della storia in una partita entrata nel Guinness dei Primati.

L’incontro, che si tenne a Coffs Harbour, in Australia, l’11 aprile 2001, terminò con il risultato di 31-0 per l’Australia. L’allenatore samoano Tunoa Lui confessò il giorno prima:

(EN)«We are asking the Lord to help keep the score down.» (IT)«Chiediamo aiuto al Signore per mantenere basso il numero di goal subiti.»

Un augurio che potremmo benissimo fare nostro per il proseguo della stagione!

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 4-6

LUNEDI’ 7 FEBBRAIO 2022, ORE 22.10

ESCHILO2

GARA 1174

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

4-6 (1-3)

MARCATORI: 2 FRABETTI, 1 FORMICONI, 1 PERRONE

L’impressione avuta al fischio finale della partita di ieri sera è che la si poteva portare a casa. Lo si poteva vincere questo derby di Europa League, questo Mo’viola si poteva battere e si poteva cominciare meglio questo girone di coppa ma cn i se e con i ma, purtroppo, non si ottiene nulla. La squadra era la migliore schierabile in questo momento ma a tre ore dal fischio d’inizio doveva alzare bandiera bianca Alessandro Rencricca. Sinusite e problemi di respirazione per lui, impossibile scendere in campo nel gelo artico dell’Eschilo. Al suo posto, pronto a rispondere alla chiamata anche con il pigiama di flanella già indosso, Filiberto Tarallo.

Si cominciava e, con Formiconi ancora occupato nel riscaldamento, era proprio l’esperto centrocampista campano a fare il centrale di difesa. La squadra si muoveva male però e il Mo’viola ne faceva subito due mentre lo 0 a 3 arrivava con un tiro da fuori su cui Belli si faceva sorprendere. A questo punto anche Tarallo doveva arrendersi, infortunio per lui, ma con Formiconi in campo l’Olympic acquistava solidità e Perrone accorciava le distanze su assist di Formica.

Secondo tempo: l’inizio non era buono e il Mo’viola si portava sull’1 a 5 ma poi i gialloblù si riprendevano e con grande grinta e buon gioco segnavano tre gol con Frabetti (doppietta per lui) e un gran gol di tacco di Formiconi. Formica era sfortunato perché un suo tiro fulminante si stampava all’incrocio dei pali mentre nel forcing finale il Mo’viola chiudeva la pratica con il sesto gol.

Alla nostra squadra manca la continuità a livello fisico (molti giocatori giocano con piccoli acciacchi) e a livello atletico perchè ci manca almeno un giocatore in grado di ribaltare l’azione in pochi secondi. Ieri il Mo’viola schierava due giocatori un po’ più giovani della media in campo e questi hanno fatto la differenza portando velocemente la palla dalla loro tre quarti alla nostra in breve tempo. Le nostre frecce, Bisogno e Collu, sono ai box mentre Perrone corre molto ma solo in fase difensiva e senza palla.

Per il resto la squadra c’è, cerca il gioco, l’azione corale e c’è tanta voglia di cominciare a fare i punti. E’ un ottimo punto di partenza ma i tempi di questa stagione vanno assottigliandosi sempre di più.

PAGELLE

BELLI: 6

Mamma che parata ha fatto nel primo tempo, sembrava Maignan! Buona prova, peccato per il terzo gol sui cui poteva fare sicuramente meglio.

FORMICONI: 6+

Quando entra lui l’Olympic prende finalmente forma. Sprecato come centrale ma senza Rencricca sarebbe stato troppo rischioso schierarlo sulla fascia. Nel finale segna un bel gol di tacco al volo.

TARALLO: S.V.

Convocato all’ultimo minuto per il forfait di Rencricca, butta la tisana e viene a giocare. Purtroppo si infortuna dopo pochi minuti e la sua presenza numero 200 non sarà un bel ricordo per lui.

BALDI: 6

Il 2022 ancora non ci ha mostrato il miglior Baldi. Gli servirebbe un gol per sbloccarsi.

PERRONE: 6+ capitano

Se avesse maggiore qualità risulterebbe sicuramente più utile alla causa invece la sua corsa rimane solo un fatto difensivo. Nel primo tempo segna un gol bucando il portiere del Mo’viola con un tiro debole ma preciso.

FORMICA: 6.5

I tre assist confermano che in questa stagione è lui la vera stella dell’Olympic. Se quel tiro a giro che è finito all’incrocio dei pali avrebbe meritato maggiore più fortuna.

FRABETTI: 6+

Un’altra tappa di crescita per questo giocatore che ieri ha segnato due gol dimostrando classe e opportunismo. Il primo lo ha segnato beffando marcatore e portiere in piena area mentre il secondo è stato un tiro da fuori su cui è stato decisivo il velo di Formiconi che ha ingannato il numero uno viola. Per lui le presenze in gare ufficiali sono 10 con ben 25 reti che gli valgono il trentunesimo posto della classifica marcatori in gare ufficiali della storia dell’Olympic.