
LUNEDÌ 5 DICEMBRE 2022, ORE 22.15
HONEY SPORT CITY
GARA 1206
CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, PRIMA FASE, IX GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE
5-4 (3-2)
MARCATORI: 2 PIZZONI, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A., 1 TARALLO
Ci sono riusciti! I giocatori gialloblù hanno posto un’altra pietra miliare della storia gialloblù ottenendo una vittoria in un modo assolutamente tipico per la nostra squadra, tutto all’insegna del vecchio e sano calcio all’italiana, tanto bistrattato eppure foriero di grandi successi per le squadre del nostro paese e anche dell’Olympic. Nella nona giornata di campionato l’Olympic doveva affrontare l’Herta ‘mpone, formazione che nel girone di andata aveva battuto con un netto 7 a 1. Il rischio era quello di sottovalutare l’avversario e di giocare con eccessiva sicurezza dopo la vittoria rocambolesca della settimana contro la Cipese. Fortunatamente, i giocatori convocati per questo impegno erano tutti onesti fabbri falegnami, gente con i piedi per terra e la testa sulle spalle, insomma, gente che si solito non sottovaluta nessuno: Belli in porta, Rencricca in difesa, Perrone e Pizzoni a centrocampo, Cascone in attacco con Manoni e Tarallo pronti a subentrare.
La partita si rivelava fin da subito insidiosa perché la squadra avversaria era in parte improvvisata (un paio di giocatori nuovi e senza portiere titolare) ma singolarmente presentava buone individualità. Il rischio era quello di infondergli coraggio ed è proprio quello che è successo quando i nostri sbagliavano qualche gol e gli arancioni passavano in vantaggio. I gialloblù schiumavano di rabbia ma riuscivano a pareggiare con un bel tiro di Pizzoni. Poco dopo Tarallo raddoppiava e Pizzoni e Perrone avevano altre occasioni, purtroppo sprecate. Logico che quando l’Herta segnava il gol del 2 a 2 e la schiuma di rabbiosa ricominciava a scendere dalle fauci di Rencricca e compagni. Era proprio il Libero di Centocelle a segnare il 3 a 2 poco prima dell’intervallo: punizione malandrina e gol.
A inizio ripresa sarebbe stato logico aspettarsi la reazione dell’Herta e così è stato. Gli arancioni segnavano due gol approfittando del peggior momento della nostra squadra che commetteva degli erroracci in difesa. Sul 3 a 4 cominciava a nascere il miracolo gialloblù: prima Pizzoni serviva a Perrone la palla del pareggio e poi segnava in proprio il gol del 5 a 4.
A quel punto mancavano tredici minuti più recupero all fine, un’infinità di tempo durante la quale l’Herta ha attaccato a testa bassa alla ricerca del pareggio. In quell’ultimo quarto di gara l’Olympic ha saputo dare il meglio di sé stessa costruendo un autentico fortino con mura spesse due metri davanti la porta. In tredici minuti abbiamo visto palloni ballerini danzare in area di rigore, spazzate sbilenche, contropiedi falliti e alla fine e arrivato quel triplice fischio che quando il canale YouTube del pubblicherà la sintesi della partita farà registrare decine di click.
Dopo nove giornate di campionato, dopo serate gelide, goleade, sfortuna e delusioni, l’Olympic ha inanellato due vittorie consecutive e sta continuando a lavorare per regalarsi soddisfazioni. Il calcio è sempre stato questo, sudare e soffrire per tre punti e l’Olympic, da sempre, non può prescindere dalla sofferenza per raggiungere i suoi traguardi. Bene così, tutto molto bello!
PAGELLE
BELLI: 6.5
“Gli altri giocatori possono sbagliarsi di brutto una volta o anche di più, ma si riscattano con una finta spettacolare, un passaggio magistrale, un tiro a colpo sicuro: lui no. La folla non perdona il portiere. E’ uscito a vuoto? Ha fatto una papera? Gli è sfuggito il pallone? Le mani di acciaio sono diventate di seta? Con una sola papera il portiere rovina una partita o perde un campionato, e allora il pubblico dimentica immediatamente tutte le prodezze e lo condanna alla disgrazia eterna. La maledizione lo perseguiterà fino alla fine dei suoi giorni.” Eduardo Galeano
La vita del portiere è così, fai un errore e vai sulla croce ma il primo a crocifiggersi è proprio il portiere stesso. Emiliano commette un brutto errore sul secondo gol dell’Herta ma il suo carattere è più forte delle sue debolezze e nel secondo tempo aiuta i compagni sulla strada della vittoria e su questa via impervia devia in angolo un tiro forte e angolato che gli arriva nel finale.
RENCRICCA A. : 7
“Il calcio si gioca con la testa. Se non hai la testa, le gambe da sole non bastano” Johan Cruyff
Alessandro questa cosa la sa bene, magari qualche volta sbaglia scelte di gioco o il tempo di intervento ma la testa che ha lui per indirizzare il pensiero unico della squadra non ce l’ha nessuno. Il suo bottino: l’assist per l’1 a 1 di Pizzoni e la punizione gol del 3 a 2. Non segnava in gare ufficiali dal 30 maggio scorso.
MANONI: 7
Nel calcio vale quanto ha detto Ivan Lendl rispetto al tennis: se desideri farti un amico, comprati un cane .Marco Van Basten
Decisamente, Roberto in questa partita non si fa amici tra i rivali in magia arancione perchè gli sradica sistematicamente la palla dai piedi e la rilancia il più lontano possibile dalla porta. L’importante è che sia amico nostro, no?
PIZZONI: 7
“Meglio far correre la palla: lei non suda.”
Roberto Baggio
Non abbiamo più parole per questo giocatore che da quando è entrato in squadra inanella prestazioni superlative una sull’altra come pagine di un romanzo avvincente che speriamo possa avere un finale da ricordare. Ieri ha segnato un gol e fatto un assist. Dove vuole arrivare?
PERRONE: 6.5 capitano
“Io ero scarso tecnicamente? Non ne posso più di sentirmelo dire.. Allora trovatemi uno scarso tecnicamente che fa 316 gol e poi ne riparliamo..”
Pippo Inzaghi
Mutuiamo questa citazione su se stesso di Filippo Inzaghi per il nostro capitano, scudiero di compagni più dotati nella battaglia dell’Honey, colpevole di aver sbagliato qualche gol ma a cui va il merito di trovare il gol del 4 a 4 quando gli avversari vivono il loro momento migliore.
TARALLO: 7+
“Con Maradona, anche l’Arsenal avrebbe potuto vincere la Coppa del Mondo”.
SIR BOBBY ROBSON
Con Filiberto anche l’Olympic ha vinto coppe e campionati e dopo tanti anni che pesano sulla squadra e su di lui il nostro fantasista ancora insegna calcio ai più piccoli. L’assist per il gol vittoria di Pizzoni andrebbe insegnato all’università, lui preservato in ibernazione per clonarlo tra mille anni. Giù il cappello!
CASCONE: 6.5
“Credi per primo in te stesso perche nessuno lo fará per te.” Anonimo
Andrea arriva al campo e dice di essere giù di fisico e giù di corda ma poi in campo c’è da guerreggiare e lui, nonostante in attacco non sia in vena, partecipa alla corrida dando l’apporto che i compagni si aspettano. Bomber, riprenditi e ritrovati, abbiamo bisogno di te!
LA SCHEDINA DI QATAR 2022, GARE 54 DI 64
La terza giornata degli ottavi di finale del mondiale è stata particolarmente piacevole da guardare. Nell’incontro delle 16 Giappone e Croazia hanno battagliato per centoventi minuti ma alla fine Modric e compagni hanno prevalso ai calci di rigore. In serata invece abbiamo assistito alla samba bailada del Brasile che ha sconfitto senza problemi la Corea del Sud. Nel nostro gioco è stata la giornata di Fabrizio Perrone che ha indovinato segni e risultati di entrambe le gare portando a casa 4 punti. E’andata bene anche ad Emiliano Belli che ha ottenuto 3 punti (con un bonus) mentre i peggiori di giornata sono stati Alessandro Pizzoni, Giordano Attili, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Andrea Cascone e Alessandro Rencricca che hanno racimolato un solo punticino. La testa della classifica è cambiata, ecco l’ultimo aggiornamento:
- MANONI, 38 (4)
- PIZZONI, 37 (6)
- ATTILI, 35 (7)
- FORMICONI, 34 (3)
- PERRONE, 33 (5)
- TAGLIAFERRI, 30 (5)
- BELLI e CASCONE, 30 (4)
- BALDI, 29 (3)
- RENCRICCA, 29 (2)
- TANI, 28 (4)
- TARALLO, 26 (2)
- BISOGNO, 22 (1)
Mancano solo dieci gare alla fine dei mondiali: domani si giocheranno gli ultimi due ottavi di finale ovvero MAROCCO-SPAGNA e PORTOGALLO-SVIZZERA dopo di che ci saranno i primi due giorni di riposo assoluto dall’inizio del torneo.
Buon divertimento!