Come sapete, domani l’Olympic giocherà la finale di Honey Cup contro il Sevilla ma c’è un altro grande evento da seguire ovvero l’inizio della Challenge Cup IX. La nona edizione del trofeo organizzato dalla società gialloblù aprirà i battenti domani. Per la seconda volta l’evento sarà organizzato in partnership con l’organizzazione Capo Five e per la prima volta nella storia la gara inaugurale non vedrà impegnata l’Olympic.
Subito dopo la partita dell’Olympic scenderanno in campo Besiktas e Pumas Futsal, entrambe alla seconda partecipazione in questa competizione. Il Besiktas l’anno scorso si classificò terza nel mini girone con due sconfitte in altrettante gare mentre il Pumas nella prima fase ottenne una vittoria e un pareggio mentre venne sconfitta dall’Olympic nella finale per il titolo.
Vediamo qualche statistica e curiosità sulla Challenge Cup. Le formazioni che hanno partecipato sono in tutto 13. L’Olympic ha partecipato a tutte le precedenti 8 edizioni mentre Mo’viola e Miami City hanno preso parte rispettivamente a 5 e 4 edizioni.
L’anno scorso Milani del Pumas si laureò capocannoniere del torneo con 11 gol.
La formula del mini torneo prevede un girone con gare di sola andata al termine del quale le prime due classificate accederanno alla finale. E’ allo studio la possibilità di far disputare una finale di consolazione tra la terza classificata del girone e una formazione invitata dall’organizzazione solo per questa specifica gara.
L’Olympic giocherà la sua partita mercoledì 19 marzo.
Riepiloghiamo il programma della serata di domani:
ore 21: Olympic vs. Sevilla (Honey Cup)
ore 22: Besiktas – Pumas Futsal (Challenge)
Passiamo ora alle notizie riguardanti più strettamente l’Olympic. Ieri mattina Fabrizio Perrone si è liberato dai suoi impegni lavorativi quindi sarà regolarmente in campo contro il Sevilla. Con il recupero del capitano la formazione sarà così composta: Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Siciliani, Montaldi, Palazzo.Honey cup cup 20
Dopo il bell’esordio di lunedì scorso l’Olympic “gioca” la seconda partita della Summer Cup Bis ma lo fa senza scendere in campo ottenendo una vittoria a tavolino. Cosa è successo? In pratica, quando l’Olympic ha dato la propria disponibilità a partecipare a questo mini torneo si trattava di un triangolare che è successivamente diventato un quadrangolare con l’adesione last minute del Besiktas. A quel punto però non c’erano più date disponibili per recuperare la partita tra Olympic e Besiktas quindi l’organizzazione ha assegnato ai gialloblù questa vittoria.
L’ultimo atto di questa situazione si è svolto ieri sera: la società gialloblu aveva dato la propria disponibilità a giocare la partita venerdì 6 settembre ma il Besiktas non era disponibile quindi la vittoria a tavolino per Perrone e compagni è stata definitivamente ratificata.
Dopo due giornate la situazione è quindi la seguente: Olympic 4 punti (differenza reti +3), San Giorgio 4 punti (+2), Partizan 1 punto (-2), Besiktas 1 punto (-3).
Lunedì prossimo l’Olympic giocherà contro il Partizan e in caso di vittoria o pareggio accederà alla finale del torneo. In caso di sconfitta invece dovrà attendere il risultato di San Giorgio – Besiktas e sperare in risultati favorevoli e in una classifica avulsa fortunata. Tutto è nelle mani dell’Olympic quindi occhi puntati sul match di lunedì per cominciare al meglio la stagione 2024/2025!
MARCATORI: 3 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 MONTALDI, 1 TARALLO
Era il 9 maggio del 2014 quando l’Olympic giocò la sua ultima partita in Challenge Cup. Si trattava della finale tra i gialloblù e il Mo’viola che assegnava la settima edizione e finì con un trionfo dei nostri con le reti firmate da Rencricca, Montaldi e Ruggeri. Sono passati dieci anni e per tutto questo tempo la società ha cercato di organizzare l’ottava edizione riuscendoci solo dopo una lunga genesi. Gli uomini che hanno deciso la partita sono in parte gli stessi ma andiamo con ordine e raccontiamo questa bella serata di calcio.
Challenge Cup: per tre anni è stato il fiore all’occhiello della società Olympic che riusciva ad organizzare un mini torneo in casa con ottimi risultati. Dieci anni dopo la storia è cambiata perchè l’Olympic affidava il torneo all’organizzazione Capo Five dando piena fiducia al patron Davi Capoccetti. Per l’occasione veniva scelto un nuovo campo di gioco da sperimentare per futuri utilizzi del torneo estivo: le due formazioni, Olympic e Besiktas, si recavano al Campo comunale Città di Fiumicino sito nella borgata di San Francesco, un luogo che ancora profuma di piccolo paesino di campagna.
Si entra nel nuovo centro sportivo per cambiarsi poi si attraversa la strada (!) e si va al campo dove finalmente può cominciare la Challenge Cup: l’Olympic capisce subito che è superiore al Besiktas, squadra giovane ma disorganizzata tatticamente. dopo pochi minuti cominciano ad arrivare le occasioni da gol ma i gialloblù sono sterili lì davanti e ci deve pensare Rencricca a sbloccare la gara con un bolide che si spegne sotto il sette. L’1 a 0 avrebbe dovuto sbloccare i nostri invece il Besiktas pareggia e riesce anche a segnare il secondo gol pareggiando il gol di Siciliani che aveva nuovamente portato avanti l’Olympic.
Il secondo tempo cominciava con l’Olympic nuovamente alle prese con i suoi problemi offensivi e a metà frazione arrivava il sorprendente gol del Besiktas: il portiere dei rossi rinviava lunghissimo con le mani, Formiconi e Belli combinavano un piccolo pasticcio e il difensore infilava la propria porta con un colpo di testa che avrebbe avuto del prodigioso se fosse stato nella porta avversaria.
Mancavano dieci minuti, i nostri schiumavano di rabbia e non mollava la presa su una gara che sapeva di poter vincere. Tarallo pareggiava e Montaldi portava finalmente in vantaggio l’Olympic. Da questo momento in poi i nostri giocavano in scioltezza e portavano il punteggio in acque sicure.
La prima giornata è andata bene ma c’è voluto il carattere della migliore Olympic per vincere una partita che avrebbe potuto richiedere meno sforzi di quelli profusi. Manca qualche gol di Montaldi e mancano ancora le scelte giuste di Siciliani che è devastante ma spesso sbaglia il tempo dell’ultimo passaggio oppure non calcia a rete quando potrebbe segnare gol a grappoli.
Sono dettagli all’interno di una serata positiva ma vanno comunque analizzati e sistemati in vista di partite in cui ogni situazione dovrebbe essere perfetta per vincere. La settimana prossima l’Olympic è attesa alla seconda giornata in cui affronterà il Partizan.
PAGELLE
BELLI: 6.5
Dopo cinque mesi e mezzo il portiere di Dragona torna in campo ed è comprensibilmente contratto e poco reattivo, almeno inizialmente. Nel secondo tempo, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora, le sue parate diventano decisive. La primavera e l’estate lo vedranno titolare e quella di ieri è stata, speriamo, la prima di una lunga serie di partite per Emiliano.
RENCRICCA A. : 7
Attenti! Rencricca è in modalità Longarina! Il difensore, cambiando campo di gioco, sembra aver spostato l’interruttore da play maker a bomber e in una partita in cui avrà tirato almeno venti volte verso la porta del Besiktas segna una tripletta fatta tutta di pura potenza distruttiva.
FORMICONI: 6.5
Fabrizio era assente dai primi gennaio quando aveva dovuto rinunciare a tutta la Conference League a causa di un piccolo intervento. Ieri è tornato con tanto entusiasmo, entusiasmo che non è stato intaccato dallo sfortunato autogol nel primo tempo ma che anzi è stato trasformato dal difensore in benzina per terminare la partita in crescendo. Sfiora un gol che avrebbe certamente meritato.
PERRONE: 6.5
Se Belli era assente da cinque mesi e mezzo significa che il capitano non giocava una partita da giocatori di movimento esattamente dallo stesso periodo di tempo. Si vede che deve riprendere confidenza con il pallone ma cerca di fare cose semplici e alla fine non fa brutta figura.
SICILIANI: 7
Si vede lontano un miglio che ha una marcia in più degli avversari che spesso salta a tre a tre come nulla fosse. Gli manca solo un pizzico di freddezza in più per diventare un assist man e un goleador prodigioso ma nel frattempo due gol e due assist sono un bottino niente male.
TARALLO: 6.5
Chiamato all’ultimo momento dopo il forfait di Altamore che avrebbe dovuto fare il suo esordio proprio ieri. Come al solito cerca di dare senso e geometrie al gioco d’attacco gialloblù e segna un gol che sarebbero potuti essere almeno tre se i compagni lo avessero assistito in frangenti in cui il numero 10 era smarcatissimo in area.
MONTALDI: 7-
Lui a san Francesco è di casa e nel pre partita è una fonte inesauribile di aneddoti divertenti sul quartiere e sul campo dove è cresciuto. In campo segna un gol e fa due assist ma non è il cecchino precisissimo e letale che abbiamo ammirato in altre circostanze. Per portare a casa la coppa ci vuole il miglior Montaldi, come quello che fu decisivo nell’ultima finale di Challenge giocata dieci anni fa.
Questa sera l’Olympic esordisce nell’ottava edizione della Challenge Cup. Il primo avversario da affrontare è il Besiktas, formazione creata dall’organizzatore dei tornei Capo Five David Capoccetti. La particolarità di questa squadra è quella di non avere una rosa fissa quindi il suo valore sul campo è totalmente imprevedibile ad ogni partita.
L’Olympic invece la conosciamo benissimo anche se stasera avrà dei giocatori non al massimo della forma oppure all’esordio quindi anch’essa sarà di difficile valutazione ed interpretazione. La challenge Cup del resto è da sempre una competizione in cui la parola d’ordine è sperimentazione anche se la nostra squadra punta sempre a vincerla e le cinque coppe vinte su sette edizioni ne sono la dimostrazione.
Questa sera torneranno in campo Fabrizio Formiconi (assente dal 9 gennaio), Emiliano Belli (assente addirittura dal 25 settembre) mentre Fabrizio Perrone rivestirà il ruolo di centrocampista dopo più di cinque mesi passati in porta. Sarà in campo anche Alessandro Rencricca che ha mancato la finale per il terzo posto di Conference mentre Giuseppe Jose Altamore sarà all’esordio assoluto.
Una grande novità della partita di oggi è che non si gioca all’Honey Sport City ma in un nuovo campo che si è proposto di ospitare alcune partite della Capo Five League e che oggi sarà testato per l’occasione. Il campo è quello del Città di Acilia che si trova inVia Lodovico Buglio 22 (00126 Roma RM).
Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio fissato alle 21):
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Domani sera comincia l’ottava edizione della Challenge Cup a distanza di ben dieci anni dalla precedente. Era il 2014 quando l’Olympic trionfó nella settimana edizione poi la società cercò più volte di dare seguito a questa competizione ma non vi riuscì mai a causa della mancanza di squadre disposte ad impegnarsi in un mini torneo che occupasse lo spazio tra le due competizioni principali della stagione, quella invernale e quella primaverile/estiva. L’ultimo tentativo fu fatto nel 2020, sul finire del primo lockdown, quando la società ipotizzò la creazione di questo mini torneo come spunto per tornare a giocare dopo i lunghi mesi chiusi in casa. Il resto è storia recente: l’Olympic è entrata nel circuito dell’organizzazione Capo Five, una vera miniera d’oro per chi come noi ama il calcio amatoriale. Era il periodo di Natale quando l’Olympic propose all’organizzazione di mettere su la Challenge Cup e il carico di tradizione di questo trofeo fece subito breccia convincendo David Capoccetti ad organizzare il torneo che prenderà il via domani sera.
Questa ottava edizione (in ironica contrapposizione alla quinta edizione) potrebbe passare alla storia come la più piccola Challenge Cup di sempre. Vi prenderanno parte quattro squadre: le prime tre si giocheranno il titolo mentre una quarta entrerà in gara solo nell’ultimissima parte. Spiegamoci meglio: Olympic, Besiktas e la squadra di Marco Capriglione (in attesa di un nome definitivo) prenderanno parte ad un girone all’italiana con gare di sola andata. Le prime due classificate al termine delle tre gare accederanno alla finale mentre la terza classificata disputerà una finale di consolazione contro la quarta formazione creata ad hoc per l’occasione. Oltre alla coppa per il primo posto è previsto anche il trofeo di capocannoniere. Le date previste per questo torneo sono il 5, il 12, il 19 e il 26 marzo.
Domani sera l’Olympic scenderà in campo per la prima partita del torneo affrontando il Besiktas. Abbiamo visto una prima rosa non definitiva del Besiktas e dobbiamo dire che ci sembra una squadra di tutto rispetto quindi per i gialloblù non si tratterà di una passeggiata. Del resto, all’Olympic è richiesta la massima concentrazione perché il rischio di figuracce è dietro l’angolo. Ricorderete tutti la primissima edizione di Challenge Cup quando l’Olympic partì per vincere il torneo con la seconda squadra e poi riuscì a malapena ad arrivare terza.
Domani sarà l’occasione per rivedere in campo Fabrizio Formiconi che a causa di un piccolo problema ha saltato tutta la Conference League. Tornerà anche Alessandro Rencricca mentre c’è tanta curiosità per vedere all’opera il terzo esordiente stagionale ovvero Giuseppe José Altamore.
Il calcio d’inizio è previsto per le 21. Tutto il torneo sarà seguibile a livello di statistiche e classifiche sulla piattaforma Leverade a questo link
L’Olympic ha chiuso la prima parte della stagione con il terzo posto nella Conference League. Non si tratta certamente di un grande risultato ma alcune ottime prestazioni offerte in questo lungo inverno lasciano ben sperare per la primavera. Nel torneo invernale i gialloblù hanno giocato 19 partite collezionando 5 vittorie, 1 pareggio e 13 sconfitte: si può fare di meglio, si può puntare a qualcosa di più, ne siamo sicuri.
Il torneo primaverile/estivo comincerà nella prima settimana di aprile quindi l’Olympic ha circa quattro settimane per prepararsi al meglio alla competizione che chiuderà la stagione 2023/2024. I gialloblù sono attesi da un gustoso intermezzo, la Challenge Cup: in questa ottava edizione che arriva a distanza di dieci anni dalla precedente l’Olympic avrà la possibilità di giocare partite con un clima agonistico più rilassato e di provare qualche giocatore.
Andiamo a presentare questo mini torneo. Per questa ottava edizione l’Olympic ha lasciato l’onere della gestione all’organizzazione Capo Five che curerà tutti i dettagli. La formula è quella di un gironcino composto da tre squadre: l’Olympic, il Besiktas e una squadra guidata da Marco Capriglione ma di cui ancora non sappiamo la denominazione ufficiale. Le tre formazioni si affronteranno in gare di sola andata per un totale di tre partite al termine delle quali ci sarà una finale per il titolo in cui si scontreranno le prime due classificate. La terza classificata invece giocherà una finalina di consolazione contro una quarta squadra allestita per l’occasione.
L’Olympic considererà tutte le gare di questo torneo come partite ufficiali di torneo a tutti gli effetti.
Ecco il calendario:
MARTEDI’ 5 MARZO, ORE 21: Olympic – Besiktas
MARTEDI’ 12 MARZO, ORE 20.15: Capriglione Team – Olympic
MARTEDI’ 19 MARZO: Besiktas – Capriglione Team
MARTEDI’ 26 MARZO: finale e finalina
Passiamo alle convocazioni che per questa prima partita vedranno alcuni ritorni e un esperimento. Emiliano Belli riprenderà il suo posto tra i pali mentre Fabrizio Perrone tornerà nella veste di centrocampista. In difesa vedremo i ritorni di Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi mentre davanti a loro giocheranno Damiano Siciliani e Simone Montaldi. La settima e ultima maglia invece è stata assegnata ad un nuovo giocatore, un centrocampista offensivo presentato da Damiano Siciliani e che risponde al nome di Giuseppe Jose Altamore. Vedremo se questo giocatore saprà ritagliarsi un posto per il torneo primaverile/estivo e se sarà utile alla causa. Come da calendario Olympic – Besiktas si giocherà martedì 5 marzo alle 21.
Seconda amichevole stagiona e seconda vittoria per l’Olympic che costruisce una mini serie positiva che non può che fare bene al morale, anche se siamo in estate e si sa che il calcio d’agosto conta poco o nulla. L’organizzazione di questa amichevole è stata travagliata: inizialmente l’Olympic avrebbe dovuto affrontare il Birra Real ma poi i “Luppoli” si ritiravano temendo pioggia e fulmini (il Medicane era in agguato). A questo punto la nostra società e l’organizzazione Capo Five dimostravano tutta la loro potenza organizzativa trovando altri giocatori e così i gialloblù potevano affrontare per la seconda settimana di fila il Besiktas. Ricordiamo però che il Besiktas altro non è che una squadra costruita ogni volta con giocatori diversi e rispetto alla settimana scorsa questa formazione era decisamente più dotata tecnicamente e più brillante a livello atletico. Per l’ennesima volta l’Olympic affrontava una formazione più giovane con giocatori che correvano e stavolta si soffriva davvero molto tant’è che ad un certo punto del primo tempo i gialloblù andavano sotto per 1 a 3. Solo poco prima dell’intervallo Mosetti accorciava le distanze ma si andava al riposo comunque sotto di un gol.
Nel secondo tempo la partita era combattuta: l’Olympic era molto imprecisa sotto porta mentre Belli doveva ricorrere a tutti i suoi super poteri per evitare altri gol. Dopo dieci minuti finalmente arrivava il primo vantaggio dell’Olympic mentre l’ultimo pareggio dei ragazzi in maglia nera arrivava a otto minuti dalla fine. Nel finale, non si sa come, l’Olympic cresceva, conquistava un vantaggio di tre gol grazie a rapidi contropiede e poi era bravissima ad alzare le barricate in difesa. Si soffriva ma si soffriva bene e nella sofferenza i nostri giocatori si sono esaltati. Dopo due minuti di recupero la partita finiva e l’Olympic poteva gioire per una vittoria poco importante ma come già detto dava morale e convinzione ai nostri terribili vecchietti.
Qualche spunto di riflessione sulla squadra e sui singoli. Sulla squadra: Ieri sera i gialloblù hanno sofferto molto sulla trequarti difensiva. Ok che gli avversari erano tecnici e veloci ma è pur vero che i nostri hanno un bagaglio d’esperienza tale che possono gestire queste incursioni solitarie nonostante il dislivello atletico. Sui singoli: Montaldi sta prendendo le redini della squadra, Pizzoni e Belli stanno confermando quanto di buono fatto nella scorsa stagione e Mosetti è una carta vincente tutte le volte che la società riesce a schierarlo e purtroppo ciò non accade spesso. L’Olympic tornerà in campo martedì 5 settembre.
PAGELLE
BELLI: 7
Quando gli avversari ti maledicono durante la partita e ti fanno i complimenti a fine gara vuol dire che sei stato decisivo per la vittoria, nulla da aggiungere.
MONTALDI: 7
In questa partita non è stato tra i migliori ma è lampante che sta prendendo le chiavi dell’Olympic reimparando a dirigerla dalle retrovie. Con una migliore condizione atletica le cose andranno sempre meglio. Segna solo un gol peccando di imprecisione.
PIZZONI: 7
Un’altra prestazione pressochè impeccabile del metronomo gialloblù. Segna una tripletta e dà ordine contro i veloci e tecnici avversari.
PERRONE: 6 capitano
Un’altra gara di sofferenza come una settimana fa. Deve migliorare la condizione atletica altrimenti le sue doti di cursore e incontrista non vengono fuori. Colpisce tre pali e tutto sommato il suo miglior periodo in campo e nel finale, quando l’Olympic deve difendere il risultato. Settecentesima da capitano, bel record!
MOSETTI: 7
Strana storia quella di Valerio: è nell’orbita gialloblù da quasi cinque anni eppure ha giocato solo sette volte in prima squadra per colpa dei suoi impegni lavorativi. Ogni volta che riesce a giocare dimostra doti che mancano quasi totalmente ad altri giocatori della rosa ovvero la capacità di superare l’uomo e di battere a rete con freddezza. Ieri sera ha segnato quattro gol e ha peccato solo in fase difensiva dove avrebbe potuto essere più cattivo e deciso. Siamo pienamente d’accordo su quanto detto da Palazzo nel dopo partita: “Mosetti è un valore aggiunto!”
PALAZZO: 7
Rosario sta diventando un punto fermo della squadra sia a livello di leadership che a livello tecnico. Ieri ha segnato solo un gol ma ha guidato i compagni alla vittoria come un allenatore in campo e quando si tratta di attaccare in contropiede lui è un vero e proprio maestro della transizione dalla fase difensiva a quella offensiva.
Mamma mia che mattinata, tipica da Olympic! 😅 . Ecco la cronistoria di quanto successo oggi:
All’alba il Birra Real si tirava indietro e rinunciava ad onorare l’impegno di giocare l’amichevole di stasera
La società Olympic e l’organizzazione Capo Five cominciavano a cercare di salvare l’amichevole cercando nuovi giocatori.
Arrivavano le prime risposte affermative ma c’era anche il forfait di Baldi e i no di Tarallo, Atzeni, Manoni, Rossi, Capriglione e compagnia bella.
Verso le 12 c’era la certezza di giocare visto che si arra arrivati a 11 giocatori.
alle 13 e 15 i giocatori erano 12/13 e la partita non solo veniva confermata ma acquistava nuovi spunti di interesse.
Insomma, ci sono state le montagne russe in questa organizzazione della partita ma ora disponiamo di 6/7 giocatori per giocare la seconda amichevole estiva. Il sesto è Valerio Mosetti, per il settimo ci sarà la conferma nel pomeriggio.
Ecco la formazione che l’Olympic schiererà contro il Besiktas (Honey, ore 20 e 30)
In una torrida serata di fine agosto comincia la trentesima stagione ufficiale dell’Olympic, la numero trentacinque considerando anche quelle immediatamente successive alla fondazione gialloblù. La prima uscita ufficiale della nostra squadra è stata un’amichevole contro il Besiktas, formazione costruita dall’organizzazione del torneo Capo Five andando a pescare vari giocatori desiderosi di giocare con questo clima poco adatto alla pratica calcistica.
L’Olympic invece costruiva una squadra senza nemmeno troppa fatica: per la prima stagionale rispondevano positivamente all’appello Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Marco Capriglione, il rientrante a titolo definitivo Simone Montaldi e Fabrizio Formiconi. A poche ore dal fischio d’inizio il difensore però era costretto al forfait da un brutto mal di schiena e al suo posto veniva chiamato Rosario Palazzo.
I ritmi erano buoni solo nella prima metà del primo tempo poi, comprensibilmente, calavano. L’Olympic mostrava un buon calcio cercando quasi esclusivamente di tessere una rete di tre quattro passaggi per arrivare in porta. Il primo gol stagionale lo segnava Pizzoni che poco dopo serviva a Capriglione l’assist per il raddoppio. Nella seconda metà della frazione Palazzo e Pizzoni arrotondavano prima che un rigore per il Besiktas fissasse il risultato all’intervallo di 4 a 1.
Nella ripresa i gol erano di più e le distanze tra i reparti molto più accentuate. Nel finale il caldo e la fatica diventavano insopportabili e la partita veleggiava stanca fino al punteggio finale di 8 a 4 per l’Olympic. La nostra squadra sembra aver ripreso il discorso interrotto a metà luglio: si cerca quasi sempre il fraseggio ma c’è anche la giusta dose di iniziativa e inventiva personale. La prossima settimana (28 o 29 agosto) si torna in campo per una seconda amichevole estiva.
PAGELLE
BELLI: 6.5
La Pigna d’Oro in carica ricomincia dove aveva concluso la scorsa stagione. Para benissimo nel primo tempo e solo nel finale abbassa un po’ la concentrazione.
MONTALDI: 7
Aveva lasciato la squadra tre mesi fa e a sorpresa annuncia il suo ennesimo ritorno dichiarando che sarà a disposizione per l’intera stagione. Non solo: dichiara anche che punta forte a scalare le classifiche storiche (presenze, gol, etc.) e che vorrebbe tornare a vincere un Olympic Award che gli manca dal 2014. Alle parole aggiunge anche i fatti: una gestione molto buona della palla dalle retrovie e due gol segnati quasi casa sua, il primo di potenza e il secondo in pallonetto.
PIZZONI: 6.5
Anche per lui l’estate non sembra mai passata perchè gioca con la stessa qualità di un paio di mesi fa. Anche lui segna una doppietta ma nel finale perde la pazienza per il gioco un po’ troppo vivace e falloso (ma non cattivo) dei giocatori del Besiktas.
CAPRIGLIONE: 6.5
Aveva esordito in una notte sportivamente tragica per l’Olympic (0 a 9 dall’Ottica Vista Chiara nella Spring Cup 2022) e poi aveva gravitato a lungo nell’ambiente gialloblù partecipando a parecchi stage. Ieri ha ottenuto la seconda meritata chance in gare ufficiali e ha dimostrato quanto già aveva fatto vedere: affidabilità, capacità di fare gruppo, impegno totale. Realizza il momentaneo 2 a 0 inserendosi bene su un filtrante di Pizzoni.
PERRONE: 6 capitano
Il capitano non giocava come giocatore di movimento da tre mesi ovvero dai tempi dell’infortunio di Belli. Deve recuperare smalto e brillantezza e l’obiettivo appare un po’ lontano al momento. Gioca spesso come attaccante centrale per assenza di alternative e trova il gol solo su rigore dopo aver colpito un paio di pali.
PALAZZO: 6.5
Dopo aver perso Formiconi l’Olympic si è messa alla ricerca di un sostituto e ha apprezzato davvero molto la disponibilità di Rosario che a poche ore dal fischio d’inizio ha risposto presente. Comincia benissimo la sua seconda stagione in gialloblù giocando a tutto campo e segnando una doppietta tutta potenza e opportunismo.
Ecco cosa succederà nei prossimi sette giorni nel mondo Olympic. Intanto ieri sono partite le convocazioni (che proseguiranno oggi) per la prossima partita dell’Olympic che si svolgerà martedì 4 aprile. Quel giorno i gialloblù affronteranno il Besiktas nell’ultima amichevole prima dell’esordio nella Capo League 2023. Per chi non lo sapesse, ricordiamo che il Besiktas è la squadra mista formata da giocatori senza squadra nel torneo o da elementi che hanno dato disponibilità agli organizzatori per giocare una partita lontani dalla oro squadra di appartenenza per tenersi in allenamento. Il fischio d’inizio è previsto alle 21 all’Honey. La giornata di oggi si concluderà con una foto ricordo proveniente dagli archivi storici e che pubblicheremo sulla pagina di Facebook.
Domani dovrebbe essere il giorno della pubblicazione degli highlights dell’amichevole di lunedì scorso contro il Sirviasspor mentre sabato riprenderà il gioco a pronostici sulla Serie A. Vi anticipiamo le partite in programma che saranno Inter-Fiorentina (sabato, ore 18) e Spezia Salernitana (domenica, ore 15).
Domenica pubblicheremo una nuova foto ricordo su Facebook mentre lunedì mattina troverete sul sito la classifica aggiornata del gioco a pronostici. Martedì sarà giorno di partita e la settimana si concluderà mercoledì con il commento e le pagelle di Olympic – Besiktas.
Concludiamo con la lista dei giocatori fin qui convocati per questa amichevole. Hanno già risposto positivamente alla convocazione Emiliano Belli, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Fabio Formica. Per oggi è tutto, buona giornata!